Agenzia Stampa Aspapress

Autorizzazione Tribunale di Forlì 6/91 del 8 marzo 1991 - Anno XXX - Registro Nazionale della Stampa 02659 - Registro Operatori Comunicazioni n. 1187 - Direttore Editoriale e responsabile Enzo Fasoli - Casella postale 19152 - 00173 Roma Cinecittà est - Responsabile dati: Carlo Carbone - Capo redattore Cristiano Rocchi. Associazione Periodici Associati: Presidente Enzo Fasoli - Responsabile settore: Angelo Misseri - Redazione Daniela Zappavigna.

31 maggio 2018

Marco Armani ricomincia dal suo repertorio per l'applauso del pubblico ...





Ĺa casualità dell'incontro nel corridoio, Marco si è ricordato di me dopo tanti anni, e quando capita ti senti orgoglioso. Non potevo dopo tanto tempo non fare 2 chiacchiere e parole e immagini sono integrali belle o brutte ma quello che importa sono le parole da ascoltare e saranno 4 puntate ogni venerdì  su Rai 1 Dal 8 giugno.
Ricordiamo "E LA VITA" Sanremo 83, " SOLO CON L'ANIMA MIA". Non ha mai abbandonato  la musica, anzi il suo sangue è misto di note musicali e di parole. Non ha mai perso un giorno di lezioni come maestro di canto ad insegnare a tanti giovani, ora è ritornato il tempo di ridiventare padrone del palco e della scena.

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Una Chernobyl in Amazzonia - poche ore per vincere!


La giustizia non è più un miraggio per le comunità indigene stravolte da malattie e morte a causa di Chevron e della Chernobyl in Amazzonia.


firma ora

Per anni il gigante petrolifero Chevron ha scaricato miliardi di litri di scorie chimiche in Amazzonia, devastando le comunità ecuadoriane con malattie e morte. Ma domani, un voto può fare giustizia -- dobbiamo convincere un solo altro azionista per mettere fine a questa Chernobyl in Amazzonia. Mancano solo 24 ore, firma ora!

Il gigante del petrolio Chevron ha scaricato miliardi di litri di scorie chimiche nell'Amazzonia ecuadoriana, distruggendo un intero ecosistema e spargendo malattie e morte tra le comunità indigene.

Fino ad ora non hanno mai riparato al danno. Ma oggi finalmente, convincendo un solo uomo possiamo mettere fine all'impunità di Chevron!

Il loro più grande azionista è un fondo pensionistico il cui amministratore ha già sfidato in passato gli abusi delle grandi aziende, e ha molti avaaziani tra i suoi clienti. Se lo sommergiamo di messaggi di sostegno, il suo voto potrà essere determinante all'assemblea degli azionisti di Chevron tra 24 ore. Firma anche tu:

Chiedi giustizia per questa Chernobyl in Amazzonia

La battaglia legale delle comunità indigene dell'Ecuador contro Chevron va avanti da 25 anni, ed è diventata un simbolo delle lotte per l'ambiente in tutto il mondo. Più di 20 giudici tra Ecuador e Canada, incluse le corti supreme di entrambi i paesi, hanno dato ragione alle comunità colpite, che chiedono che il gigante del petrolio si assuma le sue responsabilità per i rifiuti tossici scaricati nell'acqua potabile della popolazione.

Una vittoria contro Chevron potrebbe aprire una nuova era in cui le più grandi multinazionali dovranno finalmente rispondere dei loro crimini!

Per questo il fondo pensione Vanguard e il suo direttore sono così importanti. Possiedono una grande quota di azioni di Chevron, e in passato hanno avuto il coraggio di votare contro la dirigenza di ExxonMobile sul cambiamento climatico, e di criticare i salari d'oro dei manager di Viacom. Il loro voto all'assemblea sarà cruciale visto che ci sono già altri 30 azionisti che stanno chiedendo all'azienda di accettare la sentenza dei giudici. 

Il capo di Vanguard Bill McNabb è un padre di famiglia e sostiene che i direttori delle grandi aziende debbano essere "una forza del bene": se lo convinceremo, il suo voto potrà farci ottenere la maggioranza contro la direzione di Chevron. Aggiungi il tuo nome e gli consegneremo l'appello di persona, subito prima dell'inizio del voto di mercoledì:

Chiedi giustizia per questa Chernobyl in Amazzonia
Avaaz si è già battuta contro Chevron in passato: consegnando lettere ai senatori americani e collaborando alle battaglie legali nei tribunali assieme ad altri partner. Questa è un'occasione storica per obbligare finalmente Chevron a sistemare il casino tossico che hanno lasciato, e per aprire una nuova era di cambiamento e responsabilità sociale per investitori e azionisti!

Con speranza e determinazione,

Joseph, Pascal, Mike, Alice, Emma, Ricken e tutto il team di Avaaz

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Presentati i vini di Tenuta Villa Rovere: raccontano contemporaneità e rispetto

A Villa Rovere i vini raccontano contemporaneità e rispetto
Ai tre classici internazionali si accosta da quest'anno  un sangiovese in purezza che arricchisce un  progetto enologico nato nel 2004  nella tenuta di famiglia dell'imprenditore  Alessandro Annibali,  noto per aver creato la  filiera delle 'Noci di Romagna'

Un progetto contemporaneo che nasce dal rispetto e dall'ascolto della terra e delle uve. A quindici anni dalla nascita del vigneto sulle terre di Villa Rovere, è già tempo di maturità. Tre vini prodotti fin dagli esordi, Tito, Pirro e Nanì. Rispettivamente un Merlot in purezza, un uvaggio di Cabernet Sauvignon,  un Sauvignon Blanc.  E una new entry, Iliano, un sangiovese 100% che integra e 'contamina' la scelta 'internazionale' fatta a suo tempo. Una scelta maturata con il desiderio di distinguersi dal panorama enologico territoriale, che ha saputo però creare vini contemporanei con un grado alcolico non sostenuto, una beva sciolta, facile, che intriga al sorso successivo.
A guidare la Tenuta l'imprenditore Alessandro Annibali, conosciuto per il progetto affermatosi a livello nazionale 'Noci di Romagna', che ha voluto cimentarsi nell'universo enologico, sua grande passione. Il progetto Villa Rovere vede la luce nel 2004 attraverso il recupero di una tenuta di famiglia adagiata fra Forlì e Terra del Sole su cui sono impiantati 6 ettari di vigna per una produzione di 20.00 bottiglie esclusivamente distribuite nei canali super Ho.re.ca.

A sovrintendere all'impresa il responsabile commerciale della Tenuta, Andrea Arlotti e l'enologo Tommaso Bindi, che ha raccolto l'eredità di lavoro della collega Marisa Fontana oggi impegnata a curare la parte agronomica dell'azienda. Mentre l'enologo Francesco Bordini,  attraverso un accordo di collaborazione con la Tenuta Pandolfa, ha firmato Iliano, l'ultimo nato, mutuando le uve sangiovese dal territorio di Predappio.
Il progetto complessivo di Tenuta Villa Rovere racconta qualità, unicità e rispetto. A partire dai suoli, quelli dove crescono le vigne, che  rappresentano una eccezione per la zona.  Sono infatti di tessitura sabbio-limosa e abbracciano un laghetto, mentre tutta la vigna è delimitata da due corsi d'acqua: il Montone ed il Canale dei mulini. Suoli poveri, per certi versi difficili, dove la vite deve crescere con la schiena dritta, senza fronzoli e l'acqua ha un ruolo predominante.  Per continuare, come sottolinea l'enologo Tommaso Bindi, con l'attenzione e il rispetto delle uve, che significa selezione e raccolta dei soli grappoli integri per ridurre al minimo le ossidazioni; con la scelta dei tempi di raccolta, intervenendo cioè quando il grado alcolico dell'uva non è ancora esasperato, portando così in dote ai vini  acidità e freschezza che sono  sinonimo di contemporaneità.
Specchio di queste scelte sono le caratteristiche dei vini della tenuta: il Nanì sauvignon blanc in purezza che all'olfatto ha un varietale per nulla invadente, dai profumi quasi sussurrati e che si esprime deciso, diretto, teso.
E poi  Pirro e Tito le due facce della stessa medaglia,  merlot in purezza il primo, uvaggio a base di cabernet sauvignon il secondo, ambedue affinati in parte in botti di rovere.
Tutti e tre i vini sono  tenuti assieme da un filo conduttore preciso: l'essenzialità e la contemporaneità. Sono vini che sanno osare e sperimentare, che si prestano a una beva sciolta, abbassando anche le temperature di servizio per essere proposti in ogni stagione anche su piatti variegati e non convenzionali. 

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MARGOT GALANTE GARRONE - LA DETESTATA SOGLIOLA - Il diario di vita personale della cantautrice, compositrice e regista teatrale Margot Galante Garrone, la voce femminile dei Cantacronache



<![><![>Margot Galante Garrone
La detestata sogliola
Vita e opinioni di una gentildonna
Prefazione di Lello Voce

Collana: Gocce
pp. 128, euro 10,00


«Autrice dei versi e della musica delle sue canzoni oltre che interprete, Margot è un personaggio nuovo nella scena italiana. Possiamo dire che ha due anime: quella barricadera, che l'ha portata, dal suoi esordi col gruppo di “Cantacronachea riprendere la tradizione dei canti di protesta di tutti i tempi e di tutti i paesi; e quella intimista, attenta a tutte le sfaccettature e gli spigoli della quotidiana psicologia». Italo Calvino

Il diario di vita personale della cantautrice, compositrice e regista teatrale Margot Galante Garrone, la voce femminile dei Cantacronache, il collettivo musicale che ha rappresentato il primo esperimento di cantautorato impegnato in Italia.

«Le parole le fa diventare parte di una sua riflessione sul mondo, la società, l’esperienza, che ha la forza travolgente di un disincantato candore, di una immediata e sconcertante sincerità». Cesare De Michelis

Un ritratto familiare e un autoritratto ironico, leggero, delicato. Colmo di humor, di esprit, di sfumature. Un magnifico labirinto, non una trama lineare e precisa. E il lettore, colmo di stupore, si troverà a sovrapporsi, identificarsi, condividere, ridere, sorridere e riflettere pieno di ammirazione e meraviglia di fronte a tanta levità e profondità.

Margot, pseudonimo di Margherita Galante Garrone (Torino 1941 - Genova 2017), cantautrice, compositrice, regista teatrale. Antifascista, aderisce molto giovane e diventa la voce femminile del gruppo Cantacronache, fondato nel 1957 a Torino da Fausto Amodei, Michele Straniero e Sergio Liberovici, suo futuro marito. La riscoperta di canzoni della tradizione operaia si accompagna alla creazione di testi nuovi, costituendo così un repertorio popolare che rimane un momento indimenticabile di protagonismo della canzone popolare del secondo ’900 italiano. Canzone triste, su testo di Calvino e musica di Liberovici, racconta nel 1958, con assoluta originalità per quei tempi, la difficile relazione di una coppia operaia. Dagli anni ottanta si è dedicata alla regia lirica e al teatro di marionette “per adulti” fondando il Gran Teatrino La Fede delle Femmine con Paola Pilla e Margherita Beato, realizzando quindi una ricchissima teatrografia poetico-musicale a cui ha partecipato, sia come autore sia nell’insolita veste di attore in video, il poeta Andrea Zanzotto.

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Purina: Più di 260 scuole del Lazio partecipano all'ultima edizione di successo di A Scuola di Petcare!


Più di 260 scuole del Lazio  partecipano all’ultima edizione di successo
di A Scuola di Petcare! 


Dal 2004 oltre 1 milione di bambini coinvolti da Purina con il progetto A Scuola di Petcare:
l’iniziativa che quest’anno regala a una scuola romana una giornata straordinaria
e l’opportunità di adottare un pet a distanza grazie a ENPA

Una classe della scuola primaria romana si è aggiudicata il concorso 2017/2018 progetto “A Scuola di Petcare” e la possibilità di trascorrere una giornata in compagnia di un amico peloso a quattro zampe e di un istruttore cinofilo.

La quarta elementare della scuola Alonzi va a lezione di Petcare e conferma il successo di un progetto decennale firmato PURINA, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione. Un successo che si conferma negli anni: dal 2014 sono 1 milione i bambini coinvolti in tutta Italia e solo nella regione Lazio i kit distribuiti sono più di 250.

Un’iniziativa speciale che regala alla classa vincitrice la possibilità di sentirsi parte di un grande progetto e di promuovere un rapporto stabile e di fiducia tra pets e bambini.

E le sorprese non finiscono qui! Quest’anno Purina ha fatto ancora di più, scegliendo tra gli elaborati finali i 20 più belli sul tema dell’adozione fantastica. Tra questi la classe già proclamata vincitrice ha risposto in maniera molto creativa alla domanda «Come sarebbe adottare un cane o un gatto?», aggiudicandosi la possibilità di adottare a distanza – grazie ad ENPA – un pet meno fortunato.
L’immaginazione dei bambini della classe romana è stata infatti premiata e con il sostegno di Purina – che per un anno donerà gratuitamente il cibo – i più piccoli potranno impegnarsi per migliorare e arricchire la vita di un pet, ospite in uno dei rifugi ENPA vicino all’Istituto.

A scuola di Petcare sostiene l’adozione responsabile

PURINA – azienda leader nel settore petcare – conferma anche quest’anno il suo impegno nell’assistere i bambini nel loro percorso di sviluppo e nel coltivare un rapporto sano con gli animali da compagnia. L’obiettivo di “A Scuola di Petcare®” – uno dei progetti più longevi in Italia - è quello infatti di sensibilizzare i più piccoli e le famiglie verso gli amici a quattro zampe e i loro bisogni: durante le ore di lezione sarà approfondita, dapprima in modo teorico, la comunicazione con i cani e poi messi in pratica gli insegnamenti e le nozioni apprese durante la giornata.

Dal 2004 infatti Purina si impegna a stimolare la fantasia e la creatività dei più piccoli, aiutandoli a comprendere che adottare un cane e un gatto non è solo un gioco ma una scelta responsabile, da ponderare con attenzione.

Per maggiori informazioni sul progetto “A Scuola di PetCare®visitare il sito www.purina.it o chiamare il numero verde Purina per Voi 800.525.505.

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cerimonia di premiazione INFORMIAMICI (6 giugno, Centro Congressi Spagna)





CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEI VINCITORI DELLA SECONDA EDIZIONE DI



Mercoledì 6 giugno 2018 – ore 11,30

Sala Raffaello
Centro Congressi Spagna
Via Alibert 5/a – 00186 Roma
Ingresso libero

Interverranno:
Prof. Emilio Arisi
presidente SMIC (Società Medica Italiana per la Contraccezione)

Dott.ssa Maria Luisa Barbarulo
curatrice del progetto
A seguire snack buffet

Mercoledì 6 giugno alle ore 11,30 presso il Centro Congressi Roma Eventi di piazza di Spagna, sarà proclamato e premiato  il progetto vincitore dell'edizione 2017/18 dell'iniziativa Informiamici. L'iniziativa della Società Medica  SMIC, realizzata in partnership con l'agenzia di comunicazione DGMBOX specializzata nella comunicazione di temi legati alla salute, è volta a sensibilizzare i ragazzi delle scuole superiori su temi importanti come l'educazione ai sentimenti, il bullismo e il cyberbullismo, la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, la contraccezione e la pillola del giorno dopo.
L'iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, ha visto la partecipazione di 6 scuole sul territorio nazionale e il coinvolgimento di oltre 240 studenti, mentre il sito web ufficiale, dove sono stati presentati ben 45 progetti (http://www.informiamici.it/), ha superato le 800.000 visite in 3 mesi.
Anche quest'anno il tema più sentito dai ragazzi è quello della pillola del giorno dopo - in particolare la nuova e più efficace, denominata in commercio ellaOne – sulla quale sono stati sviluppati ben 3 progetti, sui 7 finalisti, con grande efficacia comunicativa.  E non è un caso, visto che i ragazzi ne hanno compreso appieno il funzionamento come contraccezione di scorta, che consente loro di evitare che un errore nell'uso del contraccettivo si trasformi in una gravidanza indesiderata con tutto ciò che questo può comportare. "Magari esistessero pillole del giorno dopo anche per gli errori che puoi commettere alla maturità" dicono gli studenti riferendosi agli esami ormai alle porte…
Gli altri progetti hanno sviluppato i temi del bullismo, delle malattie a trasmissione sessuale e della contraccezione in generale, con grande impegno e una creatività di alto profilo.
"Scegliere un solo progetto vincitore è stato molto difficile" hanno detto i giurati "perché sono tutti molto belli e originali". Al gruppo prescelto sarà conferita una borsa di studio del valore di €1000 cadauno, metà dei quali da dedicare alla formazione e i restanti da spendere liberamente. Ma quest'anno sono previsti anche altri due premi speciali per due gruppi veramente meritevoli: il premio speciale della giuria e il premio speciale per la creatività.

Il prof. Emilio Arisi presidente della Società Medica SMIC e la dott.ssa Maria Luisa Barbarulo coordinatrice dell'iniziativa Informiamici, che saranno presenti in sede di premiazione, si dichiarano entusiasti degli studenti con cui hanno collaborato perché hanno dimostrato dedizione, impegno, fantasia, senso dello humor e una straordinaria capacità di rappresentare con pochi segni, concetti tanti complessi.
SMIC
La SMIC, la Società Medica Italiana per la Contraccezione, ha la mission della salute riproduttiva, contro le discriminazioni e per l'empowerment della donna, per la libertà di scelta, il facile accesso ai servizi e il counselling individualizzato per la pianificazione familiare.
La SMIC opera per la costituzione di un network di stakeholders per la salute riproduttiva e per il rilancio delle politiche per la pianificazione familiare e i diritti sessuali.
Dopo la raccolta dei dati del "Barometro dell'accesso alla contraccezione moderna in 10 Paesi dell'UE" dell'Ottobre 2013, aggiornata a 16 paesi europei nel 2015, e l'elaborazione dell'Agenda per il family planning, continuiamo la collaborazione con la Federazione Internazionale delle Associazioni per il family planning (IPPF). Dal 2015 anche in Italia è presente come Association member con l'AIED. Attualmente l'IPPF ha sedi in 174 Paesi.
News, presentazioni, notizie sul Barometer e Agenda Family Planning,  documenti (dalle linee guida, ai position paper a documenti di consenso, alle traduzioni di documenti internazionali), articoli della rivista SMIC e altri aggiornamenti sono online al sito:
http://www.smicontraccezione.it/


DGMBOX 
Comunicare, ascoltare, informare e formare il pubblico e gli utenti attraverso la ricerca di soluzioni nuove e integrate e la realizzazione di progetti innovativi legati alla salute e al benessere della persona, sia in ambito healthcare che consumer. Questa è la mission di DGMBOX, società specializzata nella divulgazione di prodotti, progetti e idee nel mondo della salute, del benessere, del sociale e in campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica, per fare chiarezza in un mondo in cui si ricevono tante informazioni, ma in cui è difficile individuare quelle realmente utili e rilevanti, supportando le aziende nel cogliere le migliori opportunità di crescita e reputazione.
DGMBOX si occupa anche di formazione attraverso edu.dgmbox.com con i progetti Informiamici e la collaborazione con l'Associazione Culturale La Scelta.
Maggiori informazioni su:
http://www.dgmbox.com/

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Le vite intrecciate di Rosanna & Vittorio Messori




(Edizioni Ares – pp. 244 – euro 15)

LA MIA VITA CON VITTORIO MESSORI

Esce in libreria, «Una fede in Due», il Diario in cui Rosanna Brichetti, moglie di Vittorio Messori,
racconta la loro storia d’amore e di conversione.


IL LIBRO

Rosanna Brichetti Messori
Una Fede in Due

Con una lettera di Vittorio Messori
Prefazione di Cesare Cavalleri
«Rosanna cara,
ti ho spesso detto che tra le virtù che in te apprezzo, ammiro (e amo) c’è anche la capacità di perdonare. Sono certo che anche stavolta saprai essere generosa e perdonarmi. Forse ti aspettavi che scrivessi un lungo commento del tuo testo e sono costretto a confessarti che mi presento da te quasi a mani nude».
(Dalla Lettera Postfazione di Vittorio Messori alla moglie)


Cinquant’anni di storia della Chiesa e d’Italia descritti da un osservatorio privilegiato: il lavoro di scrittura di Vittorio Messori, tradotto e letto in tutto il mondo, raccontato da sua moglie Rosanna. Sullo sfondo, la crisi occidentale del post Sessantotto, le turbolenze del post Concilio e i grandi pontificati di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Un diario che apre uno squarcio inedito anche sull’esperienza privata dei protagonisti: il travaglio di una coppia che ha dovuto per lunghi anni scontrarsi con molti e dolorosi ostacoli, ma anche lo sforzo di vivere quel Vangelo al quale hanno dedicato le loro vite. La testimonianza sincera, singolare e affascinante di un amore per Dio e per gli uomini che, nutrendosi di fede, ha saputo, nonostante tutto, mantenersi vivo e fecondo nel tempo.


Per approfondire

«Questo libro non si limita al racconto di una complicata avventura matrimoniale, di grande esemplarità cristiana. È anche, e innanzitutto, la storia di un sodalizio intellettuale fortissimo, che per molti lettori sarà una scoperta. Rosanna e Vittorio non hanno potuto avere figli, ma i loro figli sono i libri che hanno scritto e che girano per il mondo, testimoniando amore e fedeltà alla Chiesa, nonostante tutto e sopra tutto. In queste pagine rivivono i tempi tormentati del post Concilio e le vicende storiche del nostro Paese, in cui Vittorio e Rosanna sono stati coinvolti da protagonisti: Vittorio perfino intervistatore di due Papi, Rosanna sempre accanto a lui e autrice in proprio di libri mariani e apologetici (e usiamola una buona volta, senza complessi, questa parola: apologetici!)».
Dalla Prefazione di Cesare Cavalleri


L’AUTRICE


Rosanna & Vittorio

Rosanna Brichetti Messori, laureata in Giurisprudenza e Sociologia, ha studiato Teologia ad Assisi, dove ha incontrato il marito Vittorio Messori. Collaboratrice di giornali e riviste, ha pubblicato, tra l’altro: Corpo amico sicuro (1982); Credere per vivere (2007); Fede, un incontro non una teoria (2012); Ecco mia Madre, Maria nell’esperienza di una vita (2013). Per le Edizioni Ares ha curato, con Riccardo Caniato, l’edizione del manoscritto di mons. Enrico R. Galbiati, Maria Rosa Mistica-Madre della Chiesa, sulla mariofania di Montichiari e Fontanelle (20162).


Inizio riprese del nuovo film di STEFANO MORDINI "IL TESTIMONE INVISIBILE" con RICCARDO SCAMARCIO e MIRIAM LEONE 




Sono iniziate le riprese di "IL TESTIMONE INVISIBILE"
il nuovo film di STEFANO MORDINI,
interpretato da Riccardo Scamarcio, Miriam Leone,
Fabrizio Bentivoglio e Maria Paiato
Le riprese del film avranno una durata di sei settimane
e si svolgeranno in Trentino e a Roma.

Warner Bros. Pictures
presenta
IL TESTIMONE INVISIBILE
di
STEFANO MORDINI
con
RICCARDO SCAMARCIO, MIRIAM LEONE,
FABRIZIO BENTIVOGLIO e MARIA PAIATO 

una produzione Warner Bros. Entertainment Italia e Picomedia

prodotto da Roberto Sessa

 in collaborazione con Trentino Film Commission


Distribuito da Warner Bros. Pictures


SINOSSI
Adriano Doria (Riccardo Scamarcio), un giovane imprenditore di successo, si risveglia in una camera d'albergo chiusa dall'interno accanto al corpo senza vita della sua amante, l'affascinante fotografa Laura (Miriam Leone).
Viene accusato di omicidio ma si dichiara innocente.
Per difendersi, incarica la penalista Virginia Ferrara (Maria Paiato), famosa per non aver mai perso una causa.
L'emergere di un testimone chiave e l'imminente interrogatorio che potrebbe condannarlo definitivamente, costringe Adriano e l'avvocato Ferrara a preparare in sole tre ore la strategia della sua difesa e a cercare la prova della sua innocenza.
Spalle al muro, Adriano sarà costretto a raccontare tutta la verità.


Da sx Stefano Mordini, Miriam Leone e Riccardo Scamarcio 
Foto di Andrea Pirrello








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