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11 luglio 2020

"TORNEREMO AL MARE" è il brano del coro romano MILLEUNAVOCE, che racconta ironicamente l'estate italiana 2020 post lock down con gli occhi dei bambini

 

Silvia Santoriello Ufficio Stampa

 



Riprendiamoci le spiagge e le scuole!

MILLEUNAVOCE
SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI IL NUOVO SINGOLO
DEGLI ALUNNI DELLA CELEBRE ACCADEMIA MUSICALE ROMANA
"TORNEREMO AL MARE"
un ritratto ironico, che racconta l'estate italiana 2020 dal punto di vista dei più piccoli
 

 

 

Il brano è accompagnato da un videoclip già online con oltre 60.000 views
che vede un cameo audio, parodia del Premier Giuseppe Conte, de Le Coliche
https://www.youtube.com/watch?v=kdil0Mkctnk

 

 


È disponibile su tutte le piattaforme digitali "Torneremo al mare" (A&A Recordings, Dueffel Music), il singolo dei giovani alunni della scuola di musical romana MILLEUNAVOCE.

È possibile scaricare o ascoltare il brano in streaming al seguente link: https://lnk.to/kY0SMEaqOT.

"Torneremo al mare" è un brano pop divertente, che racconta dal punto di vista dei più piccoli questa estate italiana, nel segno dell'emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese, scritto e composto da Ernesto Migliacci e Andrea Casamento.

Diretto da Vicky Martinez, il coro della scuola di musical di MILLEUNAVOCE ha realizzato anche un videoclip della canzone: un ritratto ironico, che immagina una realtà in cui non si può andare al mare fino all'anno prossimo, suscitando l'insurrezione dei più piccoli. Il videoclip, che ha già raggiunto oltre 60mila visualizzazioni in pochissimi giorni, è disponibile a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=kdil0Mkctnk

I protagonisti del videoclip sono: Gabriel Garofalo, Melody Pirazzoli, Daria Piccinni, Linda Zampaglione, Filippo Stefani, Costanza Mercadante, Arianna Guasco, Max Cruciani, Carola Cassiano, Chiara Cassiano, Mattia Cassiano, Chiara Senzasono, Domizia Tassoni, Lenor Migliacci, Isabel Migliacci, Enrique Fiore, Mia Sorrentino, Andrea Verlinghieri, Maria Sol Paixao, Annachiara Ientile. Lavinia Provenziani, Emmachiara D'Alessio, Nicole Catricalà, Valerio Bonetti, Toraldo Chiara, Carolima Musso Armani, Massimo Melchiorri, Eloise Ciongoli, Verablanca Giacomobono, Lucrezia Fabbrini - Parlanti Livia - Mattias Novelli - Luna Fazioli - Paco Fazioli - Ludovica Lustri. Partecipano anche con un cameo audio, parodia del Premier Giuseppe Conte, Le Coliche, il celebre duo comico romano, molto noto sul web.

«Nei 3 mesi di lockdown abbiamo proseguito le lezioni online e ispirati dalle nostre storie personali abbiamo inciso questo nuovo brano. Nel corso della chiusura, ci siamo anche appassionati alla politica e alle conferenze stampa del Premier Conte, quindi nel nostro video abbiamo voluto scherzare su quelle sono state delle decisioni molto discusse, ma giuste e inevitabili, che ci proibiscono l'accesso ai luoghi di gioco – raccontano i giovani alunni di Milleunavoce – Ci siamo immaginati quindi, un Presidente del Consiglio che, in compagnia della fidanzata dopo aver annunciato un rinvio della riapertura delle spiagge al prossimo anno, si reca in spiaggia per godersi il mare in assoluto relax. Ma l'inganno viene scoperto e scatta la ribellione di tutti noi bambini».


Il coro Milleunavoce è composto da bambini di età compresa tra i 5 e i 18 anni. I progetti di Milleunavoce sono multidisciplinari: includono canto, danza e recitazione, inoltre durante l'anno gli alunni hanno modo di mettersi alla prova con diverse attività tra partecipazioni tv, registrazioni in studio di Medley, canzoni e videoclip. Grazie alla loro energia, vivacità e talento prendono forma spettacoli di musical ed esibizioni canore i cui proventi vengono interamente devoluti ad Associazioni a scopo benefico. Dopo più di 20 anni di esperienze e spettacoli con l'Associazione culturale Art Ballet, la coreografa e ballerina Vicky Martinez fonda a Roma la scuola di musical e coro Milleunavoce. Collaborano con l'accademia il Maestro Andrea Casamento (direttore artistico direttore di coro, musicista, autore, compositore di ventennale esperienza), Rita Pilato Dyandra Daniele e Belia Martìn. Tra le associazioni che hanno beneficiato degli incassi raccolti negli spettacoli ci sono: Lega del filo d'oro, A.I.R.C. (Associazione italiana ricerca sul cancro), Onlus A.I.S.Mo. (Associazione italiana sindrome di Moebius), Discovery smile Onlus. In pochi anni il coro Milleunavoce ha preso parte a diverse e importanti trasmissioni televisive come Telethon, Buon compleanno Pippo, La prova del cuoco, Italia sì.


Sito Ufficiale: https://milleunavoce.it

Instagram: www.instagram.com/milleunavoceofficial

TikTok: www.tiktok.com/@milleunavoceofficial
YouTube: https://bit.ly/2BPnLb2

Facebook: www.facebook.com/milleunavoce

Spotify: https://spoti.fi/2ZOQh4r


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ischia Film Festival, spettatori virtuali da 65 Paesi diversi

 

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Ischia Film Festival, spettatori virtuali da 65 Paesi diversi

800 spettatori dal vivo per 17 guest, 40mila sul web: i numeri della versione ibrida confermano il successo. Il direttore Messina: “Evento apripista per il post lockdown”

[ISCHIA, 7 LUGLIO 2020] - Ottocento spettatori dal vivo, il massimo consentito per le normative anti-Covid, e circa 40 mila sulla piattaforma online, dove sono stati proiettate le opere in concorso, 55. Con un pubblico “virtuale” proveniente da 65 Paesi differenti, dall’Iran alla Turchia, dall’India al Canada. Sono i numeri della diciottesima edizione dell’Ischia Film Festival, che si è chiusa sabato scorso al Castello Aragonese. Un’edizione ibrida, con 17 ospiti in presenza (tra questi, Sergio Rubini, Marco D’Amore, il cast dell’Amica Geniale, Giampaolo Morelli, Silvia D’Amico e Lillo), che hanno introdotto le dieci opere della sezione “Best of”, gran parte delle quali proiettate per la prima volta dal vivo.

Quanto alle opere in concorso, hanno rappresentato da 31 paesi, alcuni dei quali a bassissima produzione audiovisiva come  Bangladesh, Kirghizistan e Bielorussia ma anche culture diametralmente opposte come Stati Uniti e Russia, Iran e Israele, paesi europei la cui produzione audiovisiva non arriva facilmente nei nostri circuiti come Finlandia, Irlanda, Polonia e Grecia e luoghi lontani geograficamente come Argentina, Giappone e Nuova Zelanda. Un viaggio attraverso il mondo in grado di toccare temi di stretta attualità, dall’ambiente alla violenza di genere, passando per l’impegno sociale, le rivisitazioni storiche e riflessioni intimiste.


“È stata un’edizione storica – commenta il direttore artistico Michelangelo Messina -  non solo per i 18 anni di continuità, che hanno registrato la presenza di 12 premi Oscar, centinaia di registi e attori, migliaia di presenze di pubblico, ma soprattutto per la passione, l’audacia, il senso di responsabilità e il coraggio che hanno consacrato l’Ischia Film Festival quale primo festival cinematografico internazionale dopo il lockdown, con pubblico e ospiti. Abbiamo fatto da apripista agli eventi che verranno dopo di noi, mostrando come sia possibile ripartire: un motivo di orgoglio per l’isola d’Ischia, la Regione Campania e l’Italia intera”.

 

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:GIUSEPPE ANASTASI: il 17 luglio esce in digitale il nuovo singolo "POLISTIROLO". Giovedì 23 luglio live a Roma al ConFusione FEST..

 

GIUSEPPE ANASTASI

 

Il 17 luglio esce in digitale il nuovo singolo

 

“POLISTIROLO”

 

Giovedì 23 luglio live a Roma al

CONFUSIONE FEST

 

Da venerdì 17 luglio sarà disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download “POLISTIROLO (Giuro Srl / Believe Digital), il nuovo singolo dell’autore e compositore GIUSEPPE ANASTASI, che anticipa il suo nuovo album di prossima uscita.

 

Un elettro-rock a tema sociale con un ritornello martellante quello che canta Anastasi, con uno specifico riferimento all’isola di plastica grossa come la Spagna nel mezzo dell’Oceano Pacifico: una tragica denuncia dei tragici cambiamenti climatici in atto.

 

«“Polistirolo” è una canzone dall’anima puramente rock, con l’intrusione dei sintetizzatori. – dice GIUSEPPE ANASTASI – La musica l’ho scritta insieme a Valter Sacripanti e Cristian Pratofiorito. Questa però e’ una canzone che parte dal testo, l’ho scritto quasi di getto dopo aver visto la foto dal satellite del pacific trash vortex. Ebbi una reazione mista tra lo schifo ed il preoccupato, soprattutto per mio figlio, ha 5 anni, per lui e per tutte le generazione future».

 

Giuseppe Anastasi tornerà anche a suonare dal vivo: giovedì 23 luglio si esibirà in concerto a ROMA nell’ambito di ConFusione FEST, rassegna di concerti organizzata da L’Asino che Vola ed il Let it Beer che si terrà in Via Galla Placidia 184 (inizio concerto ore 21.30 – ingresso libero con obbligo di prenotazione 3382751028 – 3939413368).

 

Per l’occasione sarà accompagnato da Valter Sacripanti, Cristian Pratofiorito, Antonio Lusi e Elvys Damiano. Sul palco anche Carlotta Scarlatto.

 

Giuseppe Anastasi è autore e compositore, nato a Palermo nel 1976. Durante la sua carriera artistica, ha scritto per Arisa, Noemi, Emma, Anna Tatangelo, Michele Bravi, Tazenda, Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Baccini, Mietta, Alexia. Ha collaborato e collabora con Mogol, Lelio Luttazzi, Mauro Pagani, Cheope, Adriano Pennino, Tony Bungaro, Cesare Chiodo, Mario Lavezzi, Ferdinando Arnò, Maurizio Filardo, Federica Abbate, Amara. Nel 2006 è tra i vincitori di Musicultura e nel 2009 vince il suo primo Sanremo Giovani con la canzone “Sincerità”, interpretata da Arisa, sempre in quella edizione la canzone vince anche il premio della critica “Mia Martini” ed il premio “sala stampa TV e radio”. Nel 2010 partecipa al suo secondo Sanremo con la canzone, interpretata sempre da Arisa, dal titolo “Malamorenò”, brano anch’esso estratto dall’album omonimo di cui Giuseppe è autore e coautore di tutti i testi. Nel 2012 partecipa al terzo Sanremo con la canzone “La notte”, seconda classificata, vincitrice di 4 dischi di platino e canzone italiana più venduta del 2012, estratta dall’album “Amami” dove Giuseppe è autore e coautore di 8 brani, tra i quali “L’amore è un’altra cosa” ed “Il tempo che verrà”, quest’ultima è stata inserita nel film di Ricky Tognazzi “Tutta colpa della musica”. Nello stesso anno scrive insieme all’amico e collega Alfredo Rapetti Mogol (Cheope) il manuale Scrivere una canzone”, edito dalla Zanichelli, e pubblica il brano “Meraviglioso amore mio” canzone inserita nel film Pazze di me” di Fausto Brizzi e vincitrice di due dischi di platino. Nel 2014, alla quarta partecipazione, vince il suo secondo Sanremo, sempre con Arisa, con la canzone “Controvento”, che registra due dischi di platino. Nel 2016 è la volta di “Guardando il cielo”, quinta partecipazione al festival dei fiori e disco d’oro. Nel 2017 partecipa per la sesta volta a Sanremo con la canzone “Il diario degli errori” scritta insieme agli amici e colleghi Cheope e Federica Abbate e portata al successo da Michele Bravi, vincitrice di due dischi di platino. Durante lo stesso anno Giuseppe è autore della canzone “Democrazia” inserita nel film “L’ora legale” di Ficarra e Picone e della canzone “Ho perso il mio amore”, scritta con Cheope e Federica Abbate e inserita nel film “La verità, vi spiego, sull’amore”, e partecipa come autore e produttore tra le nuove proposte con il brano “Insieme”, interpretato da Valeria Farinacci. Nel 2018 ha pubblicato il suo primo disco di inediti “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” che vince la Targa Tenco come “miglior opera prima”.

 

 

Rosso come il cielo...un film di forte impatto emotivo.

Rosso come il cielo...un film di forte impatto emotivo.

Rosso come il cielo è il titolo di un film diretto da Cristiano Bortone, un film del 2005 della durata di 95 minuti che vede la partecipazione di Paolo Sassanelli e Marco Cocci. Il tema del film è la cecità e la capacità di vincere delle sfide superando ostacoli quasi insormontabili.

 

Trama

Mirco un ragazzino toscano di 10 anni che vive negli anni 70, un giorno d'estate prende il fucile del padre e a causa di un incidente perde la vista. Da questa vicenda negativa la sua famiglia è costretta a fargli frequentare un istituto per non vedenti a Genova. Lì deve imparare il braille, ma non riuscendo ad impararlo, prende un vecchio registratore e lo utilizza per inventare storie attraverso i suoni della natura. Conosce una ragazzina di nome Francesca che è la figlia della portinaia. Mirco decide di coinvolgerla all'interno di tutti i suoi progetti. Non coinvolgerà solo lei ma tutti i bambini ciechi dell'istituto per fargli capire quanto loro siano simili a tutti gli altri ragazzini. In fine il maestro organizza uno spettacolo dove coinvolge i genitori dei bambini. I genitori ne rimangono colpiti dal tipo di spettacolo.

 

Recensione

Rosso come il cielo ci immerge in un'atmosfera di ascolto più che di visione. Mirco impara ad ascoltare non potendo vedere. La frase più bella che gli viene detta dal maestro interpretato da Paolo Sassanelli (i grandi musicisti chiudono gli occhi per sentire la musica più intensamente) lo porta a capire di dover sviluppare l'ascolto e grazie a questo riesce a farsi strada. Un dialogo interessante è anche quando con un suo amico gli spiega come sono i colori e crea delle metafore per farlo. In apertura del film si legge che questo è un film tratto da una storia vera. In fine in vece leggiamo che Mirco è uscito dal centro a 16 anni e che non ha più recuperato la vista e che oggi è riconosciuto come uno dei migliori montatori del suono del cinema italiano. Il riferimento e a Mirco Mencacci

Vincenzo Giannone. Recensione in esclusiva per Agenzia Stampa Aspapress (luglio 2020)

 

 

 

9 luglio 2020

Antonio Landolfi, il pianista napoletano che ha conosciuto e ha lavorato con i grandi.

 

Antonio Landolfi, il pianista napoletano che ha conosciuto e ha lavorato con i grandi.

Antonio Landolfi nasce a Napoli da una famiglia di musicisti. Il padre suonava con gli americani durante la guerra. Antonio Landolfi riceve il suo primo pianoforte da suo padre e da quel momento inizia a suonare.

Parlaci un pò di te.

Mi chiamo Antonio Landolfi e sono nato a Napoli in una famiglia di musicisti. Mio padre ha suonato con gli americani e durante la guerra e fu mio padre a comprarmi il primo pianoforte. Ho sempre avuto una forte passione per la musica. Nel 1962 ho partecipato e vinto ad un festival salesiano come concorrente esterno. Ho sempre studiato da autodidatta fino a quando non ho conosciuto delle persone che mi hanno accompagnato a livello tecnico dandomi degli insegnamenti molto importanti. Ascoltavo la musica per radio e studiavo come riprodurla con il mio pianoforte, ho fatto pianobar nei locali e frequentavo la galleria. Dopo il diploma da perito elettrotecnico ho lavorato come elettrotecnico nelle resistenze. Dopo un anno di lavoro come elettrotecnico ho conosciuto i fratelli Muti. Da quel momento la mia vita è cambiata, ho scelto di seguire la passione per la musica e ho seguito le lezioni di un mio caro amico musicista che si chiama Salvatore Orlando. Salvatore Orlando mi invogliò a studiare così mi iscrissi nell'accademia di Taccogna a Vittorio Veneto. Ho suonato per diverso tempo nell'orchestra a piazza plebiscito, poi mi diplomai con Carmine Dattilo che è il maestro di Beppe Vessichio. In quel periodo conobbi anche il maestro Bruno Cattaneo che mi preparò per l'esame del quinto anno del conservatorio oltre che per l'esame di solfeggio. Nel 1973 sono stato assunto da Achille Pinto e ho partecipato allo spettacolo su Raffaele Viviani come sostituto di De Simone. Nel 1975 ho partecipato canzonissima con Raffaella Carrà e ho vinto con: "Michele e ma" e nel 1977 a ho partecipato a Domenica In. Una volta diplomato al conservatorio ho suonato al teatro Verdi di Salerno con il brano "jesce o sole". Mi sono affacciato anche al teatro con uno spettacolo su Enrico Caruso prima al teatro Trianon di Napoli e poi al San Nazzaro sempre a Napoli. Nel 1991 ho fatto uno spettacolo al teatro Mercadante con Sergio Bruni. Con tutti gli artisti che ho conosciuto c'è stato sempre un bel rapporto pensate che Achille Millo e Antonio Casagrande venivano da me a fare le prove. Ho imparato molto da loro, da Achille Millo ho appreso il teatro brechtiano. Ho fatto anche 5 anni a canzonissima, ero il pianista di Marina Pagano. Sono anche uno scrittore, ho scritto un libro di poesie ermetiche, questa mia opera ha avuto una bellissima recensione dal direttore di repubblica. Ho insegnato sia al conservatorio in calabria che in basilicata a potenza nel famoso conservatorio potentino "Gesualdo da Venosa", poi ho insegnato anche al Cimarosa di Avellino. Al san ferdinando nel 2009 feci un concerto spettacolo dal titolo " La torre del lago a marechiaro".

Antonio Landolfi continua a suonare nella sua bella Napoli e continua a comporre sempre nuove opere. Il maestro ha fatto uno spettacolo dal titolo: "Generi a confronto" nel 2019 che è uno spettacolo su diversi generi teatrali unendo il vecchio e il nuovo in una vera e propria sintonia, in atmosfere che si intrecciano tra loro, uno spettacolo godevole e molto interessante.

 

Vincenzo Giannone. Intervista in esclusiva per Agenzia Stampa Aspapress luglio 2020

 

LETIZIA PORTARO MAMMA E NONNA NEO DIPLOMATA DAL LICEO ARTISTICO ESEMPIO VI VOLONTA'

E' una emozione pubblicare questo testo della Signora Letizia. Una testimonianza che racchiude la vita e la voglia di riscattarsi in quello che era ed oggi è il suo sogno. Il 2020 in un periodo difficile e restrittivo lei ha sfidato anche la pandemia pur di raggiungere la maturità scolastica al Liceo Artistico. Si, perché la maturità della vita la conquistata giorno dopo giorno con tutte le fatiche quotidiane. Mamma che ha cresciuto 5 figli e una scatola di colori per dare al suo mondo la vivacità e le emozioni attraverso le sue immagini trasportate su fogli di carta, poi sulla tela e sui tronchi. Nell' arte c'è un mix di sensazioni. Sacrifici molti ogni giorno. Ora che ha ricevuto il suo diploma non si vuole fermare e vuole accompagnare alcuni giovanotti alla maturità ma anche il piccolino che insieme al nipote hanno bisogno sempre di lei. Ma permette gli di seguire la voglia di scrivere le sue poesie, la sua pittura e i suoi sogni. E' una giovane donna dove ha ancora molto da scoprire anche oltre al pur nobile lavoro delle pulizie, e chi ha delle proposte  la Signora è pronta da conquistare e affrontare.

Sono sicuro che saprà raggiungere molti traguardi che la gratificheranno e speriamo che vi sia la voglia di organizzare non solo una mostra. Ha superato il periodo, come tutti, questa crisi e il confino a casa, sicuramente con la sua volontà e la sua forza vivrà.

Quando vuole le pagine online sono e saranno a disposizione per ospitarele sue emozioni.

Enzo Fasoli

 

 

MI CHIAMO LETIZIA PORTARO E HO 46 ANNI, MAMMA DI 5 MERAVIGLIOSI FIGLI E NONNA. SONO NATA A CATANZARO E CRESCIUTA IN UN PICCOLO PAESINO DI POCHE ANIME "ISCA SULLO IONIO". SIN DA PICCOLA NUTRIVO UN PARTICOLARE INTERESSE PER IL DISEGNO E PER LA POESIA; AMANTE DELLA NATURA, DEI COLORI, DEI SUONI, INIZIO A COLTIVARE UN SOGNO: QUELLO DI STUDIARE FREQUENTARE IL LICEO ARTISTICO E DIVENTARE UN ARTISTA. MA LA MIA VITA DA RAGAZZINA  SPENSIERATA  FINISCE PRESTO ;METTO COSÌ  DA PARTE IL MIO SOGNO E TUTTE LE ASPETTATIVE  E INCOMINCIO A FARE LA MAMMA DI UNA BELLISSIMA  BAMBINA. DIFFICOLTÀ NON POCHE, TANTE PAURE SE PENSATE NON AVEVO NEANCHE 17 ANNI MA, SONO STATA SEMPRE CONSAPEVOLE DI POTERCELA FARE.GLI ANNI PASSANO, I COLORI VENGONO USATI POCO, LE POESIE AVEVANO SEMPRE   UN SOLO TITOLO, TUTTO IN FIGURA A QUELLA ADORATA BIMBA. CRESCIAMO INSIEME E INSIEME COLTVIAMO GLI STESSI INTERESSI E TRA UN SACRIFICIO E L' ALTRO LA FAMIGLIA SI ALLARGA; TUTTO CAMBIA, GLI AVVENIMENTI MI PORTANO A FARE UNA SCELTA MOLTO AZZARDATA, LASCIANDO IL MIO PAESE LA MIA CASA TRASFERENDOCI IN UNA GRANDE CITTÀ COME ROMA...UN ALTRA REALTÀ, UN NUOVO INIZIO TUTTO DA CAPO. LA SCUOLA PER ME SARÀ SOLO UN VECCHIO RIMPIANTO, I MIEI FIGLI CRESCONO, STUDIANO STANNO DIVENTANDO GRANDI, PER LORO HO FATTO DA PADRE E DA MADRE TRA UNA LAVATRICE E L' ALTRA HO SEMPRE PRESO MATITE E COLORI. MI INSERISCO NEL LAVORO TRA L' ALTRO MOLTO DURO (IMPRESA DI PULIZIE) GIRANDO DA UN CONDOMINIO ALL' ALTRO, DA UN UFFICIO ALL' ALTRO. UN GIORNO SPINTA DA UN AVVENIMENTO CHE MAI CREDEVO POSSIBILE, DECIDO DI RIMETTERMI IN GIOCO E PERCHÉ NO MI SONO DETTA STAVOLTA TOCCA A ME... MI ISCRIVO AL LICEO ARTISTICO E INIZIO A STUDIARE PORTANDO AVANTI IL LAVORO, LA FAMIGLIA E  TRA MILLE PERIPEZIE MA CON INFINITA  SODDISFAZIONE, QUEST' ANNO IL 17 DI GIUGNO HO CONSEGUITO  LA MATURITÀ  CON OTTIMI  RISULTATI.UNA RIVINCITA  PER ME UNA META CHE  NON AVREI MAI PENSATO  POTESSI RAGGIUNGERE. DEDICO LA MIA VITTORIA  A TUTTE LE PERSONE  CHE COME ME HANNO UN VISSUTO  A DIR POCO TRAVAGLIATO,A LORO CON AFFETTO  MI RIVOLGO  PER DIRE:NON MOLLATE  MAI, NON  LASCIATE  CHE NIENTE  E NESSUNO  POSSA METTERVI DEI LIMITI,SALTATE  TUTTE GLI  OSTACOLI , FATE COME ME APRITE  IL CASSETTO GUARDATECI DENTRO ,TIRATE  FUORI IL SOGNO  CHE ANCORA  VI LEGA E  FATELO  LA VOSTRA PIÙ  BELLA  REALTÀ...

 

LETIZIA PORTARO Valmontone  LUGLIO 2020

CIAO FRA’ : CONCERTO ACUSTICO IN STREAMING DI OSCAR IN RICORDO DI EZIO “XICO” BOSSO.

 

 

CIAO FRA' : CONCERTO ACUSTICO IN STREAMING DI OSCAR IN RICORDO DI EZIO "XICO" BOSSO

 

MERCOLEDÌ 15 LUGLIO 2020

ORE 21:30

CIAO FRA'

CONCERTO ACUSTICO DI OSCAR CON LA PARTECIPAZIONE IN VIDEO DI VARI ARTISTI

PER "XICO" EZIO BOSSO A DUE MESI DALLA SUA SCOMPARSA

IN DIRETTA STREAMING DALLA PAGINA FACEBOOK:

https://www.facebook.com/oscarilmod/

dal BLAH BLAH via Po 21 TORINO

Prima, durante e dopo la diretta è possibile donare su questa raccolta fondi attivata da Fondazione Ricerca Molinette in omaggio a Ezio, a sostegno dei progetti di Ricerca oncologica presso l'AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.

 

ALTRI MODI PER DONARE PER LA RICERCA, IN MEMORIA DI EZIO:

 

👉 Bonifico bancario (IBAN): IT61E0304301000CC0010006509

Beneficiario: Fondazione Ricerca Molinette ONLUS

Causale: "donazione in memoria di Ezio"

 

👉 PayPal: segui l'apposito link su www.fondazionericercamolinette.it/sostienici/fai-una-donazione/

Causale: "donazione in memoria di Ezio"

 

L'ingresso al pubblico presso il BLAH BLAH è consentito a sole 30 persone, tramite prenotazione all'indirizzo email mk.no@libero.it

 

Da sempre legato da amicizia fraterna vera, fin dai tempi degli studi di contrabbasso al Conservatorio, alla militanza negli Statuto e in piazza Statuto Mod, Oscar Giammarinaro omaggia l'amico "Xico" Ezio Bosso, eseguendo in acustico le proprie canzoni, alternate a quelle (in video) registrate appositamente per l'evento, da celebri artisti di musica "pop" italiana che hanno avuto modo di collaborare o anche solo conoscere il grande maestro recentemente scomparso, al quale si auspica venga intitolato il giardino di piazza Statuto, davanti al n°18 di Palazzo Paravia nella sua  Torino.

Sul palco di LAZZARETTO ON STAGE l'opera lirica di Gaetano Donizetti nello spettacolo Lucia OFF

 

 

 

 LAZZARETTO ON STAGE

 

Francesco Micheli torna in scena a Bergamo con

 "Lucia OFF",

uno dei suoi spettacoli più amati

 

Lazzaretto, Bergamo

11 luglio 2020 - 21,30

 

La rivoluzione donizettiana è stata negli ultimi anni l'azione culturale bergamasca più visibile a livello internazionale; allo stesso tempo è stata molto significativa la riappropriazione da parte della città dell'identità del compositore stesso: Gaetano Donizetti è uscito sempre più spesso dal teatro per incontrare migliaia di persone grazie ad appuntamenti come la Donizetti Night, ai progetti dedicati alle scuole, agli spettacoli per gli anziani o nel carcere.

 

Proprio per segnare la possibilità di tornare a teatro, a vedere degli spettacoli tutti insieme dal vivo, Francesco Micheli, direttore artistico del Festival Donizetti Opera, si impegna in prima persona e sabato 11 luglio alle ore 21.30 porta sul nuovo palcoscenico estivo bergamasco al Lazzaretto uno dei suoi spettacoli più amati e applauditi: Lucia OFF.

 

Per riprendere quindi il percorso di riscoperta donizettiana, bruscamente interrotto oltre quattro mesi fa dalla pandemia, Micheli propone la storia immortale della giovane Lucia - ragazza scozzese che sogna l'amore eterno ma che dovrà far i conti con i doveri della politica e della famiglia – attraverso un percorso di immagini, parole e musica pensato anche per chi non è appassionato d'opera. Il pubblico potrà così scoprire le tante affinità fra la vita di tutti giorni e le eroine dell'opera romantica, la capacità narrativa di Gaetano Donizetti attraverso uno dei suoi capolavori divenuto negli anni più volte fonte di ispirazione di film e altre storie. Senza mai tradire le proprie origini bergamasche, da più di due secoli le melodie immortali del compositore orobico commuovono migliaia di persone anche non appassionate d'opera che ascoltano le melodie di quest'opera e la storia narrata, simile a tante di ieri, oggi o domani.

 

«Lucia di Lammermoor è una delle opere più famose al mondo – spiega Francesco Micheli – un capolavoro noto ai quattro angoli del pianeta. In quest'opera scritta per il San Carlo di Napoli, l'ispirazione parte da un grande romanzo dell'Ottocento di Walter Scott, The Bride of Lammermoor e il racconto resta la forma di comunicazione più semplice e popolare da cui prendiamo le mosse, oltreché la più duttile per entrare nel cuore della violenza subita da Lucia, fino a condurla alla pazzia e all'omicidio; ho iniziato a comporre il racconto chiedendomi: come è possibile che una creatura così pura e docile possa esplodere in una furia omicida così improvvisa e terribile?»

 

Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un'unica manifestazione, per una stagione estiva all'insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell'Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d'azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti.

 

L'iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca.

 

 

Lucia OFF

di e con Francesco Micheli

 

Il mondo ha bisogno di Gaetano Donizetti, oggi più di ieri. Le opere del compositore bergamasco racchiudono una varietà di elementi che le rendono innovative e rivoluzionarie: i personaggi sono carichi di sentimenti estremi, giovani, vitali e mai arrendevoli; spesso vengono da paesi lontani e ci fanno scoprire come dall'Italia si osservi il resto del mondo. Simbolo della creatività donizettiana e di queste caratteristiche è Lucia di Lammermoor: titolo operistico romantico per eccellenza, immerso fra le nebbie, i castelli e i cimiteri di una Scozia medievale dilaniata dalle lotte fra i clan, narra la storia d'amore tenera e sincera di due adolescenti cresciuti troppo in fretta che si trasforma in tragedia. La giovanissima Lucia, costretta a un matrimonio combinato, ha una sola via d'uscita: la pazzia che la fa drammaticamente evadere da una vita di costrizioni e vincoli familiari. Francesco Micheli, direttore artistico del festival Donizetti Opera, racconta questa storia d'amore e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d'opera, con l'aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell'opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.

 

Francesco Micheli

Nato nel 1972, laureato in Lettere Moderne e diplomato alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha sviluppato la sua carriera da una parte come direttore artistico di manifestazioni di rilevanza internazionale; dall'altra come regista in Italia e all'estero, senza trascurare la formazione, l'insegnamento e l'ideazione di progetti innovativi sempre in ambito operistico. Già direttore artistico del Macerata Opera Festival (2012-17), dal dicembre 2014 lo è del festival Donizetti Opera di Bergamo. Autore di spettacoli, format teatrali e di libri, l'attività divulgativa lo ha visto impegnato con Sky Classica, Sky Arte, Rai 1. Dopo gli inizi in As.Li.Co., ha firmato regie alla Fenice di Venezia, all'Arena di Verona, al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro Massimo di Palermo, al Comunale di Bologna e all'NCPA di Pechino. A dicembre 2019 è stato scelto dalla rivista "Classic Voice" fra i dieci personaggi più rappresentativi del mondo della musica; l'opera di Donizetti L'Ange de Nisida con la sua regia in prima mondiale nel cantiere del Teatro Donizetti di Bergamo nel novembre 2019 ha ricevuto il Premio Abbiati dell'Associazione Nazionale Critici Musicali.

 

 

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