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26 novembre 2021

ARTEFIERA, la 45.a edizione | 21-23 gennaio 2022

 ARTEFIERA, la 45.a edizione

21-23 gennaio 2022

Preview 20 gennaio 2022


Bologna, 24 novembre 2021 – Arte Fiera riapre le porte dal 21 al 23 gennaio 2022, animata da uno spirito di ripresa e dal desiderio di poter ritrovare in presenza gli operatori e il pubblico dell'arte.

 

Terza edizione fisica sotto la direzione artistica di Simone Menegoi - quella del 2021 è stata sostituita dal progetto culturale online Playlist - Arte Fiera 2022 ripropone i punti di forza della formula messa a punto nelle due edizioni precedenti, puntando con decisione alla qualità espositiva.

 

"Dopo aver gestito in modo responsabile e trasparente gli effetti della crisi pandemica - dichiara Simone Menegoi - Arte Fiera si ripresenta a testa alta; con una selezione di gallerie senza cedimenti qualitativi, e che si arricchisce anzi di alcune interessanti new entries; con allestimenti rinnovati; con un percorso di visita più razionale ed efficiente".

 

L'ossatura della fiera si consolida nell'edizione a venire, con tre sezioni curate e su invito che affiancano la Main Section per approfondire altrettanti ambiti importanti per l'identità della fiera: l'arte moderna e del dopoguerra storicizzato (Focus), la pittura del nuovo millennio (Pittura XXI), la fotografia e il video ( Fotografia e Immagini in movimento).

 

La selezione mirata di gallerie si unisce a un approccio che punta a dare spazio alle poetiche individuali, con l'esplicito invito rivolto agli espositori di presentare un numero limitato di artisti. Come in passato, inoltre, sono state incoraggiate le proposte monografiche, tanto per gli artisti storicizzati quanto per le ultime generazioni. Gli stand monografici - 35, circa un quarto del totale - costituiscono anche nel 2022 una presenza significativa.

Sono 139 le gallerie che parteciperanno ad Arte Fiera 2022. La lista completa è disponibile a questo link.

 

Quanto agli obiettivi di fondo, la più longeva fiera d'arte italiana (è stata fondata nel 1974) rimane fedele alla propria vocazione: essere la manifestazione di riferimento per le gallerie italiane e per l'arte italiana del XX e XXI secolo.

 

Come nel 2020, la fiera avrà luogo nei padiglioni 15 e 18, dedicati rispettivamente al contemporaneo e all'arte del XX secolo, ma con un nuovo percorso di accesso che permetterà di scegliere liberamente quale padiglione visitare per primo.

 

Nuovo anche l'allestimento degli stand, più elegante e curato, che delinea la scelta di BolognaFiere di investire nella manifestazione per accrescerne la qualità, senza far ricadere il costo sulle gallerie.

 

"Nel 2021, con grande responsabilità nei confronti delle Gallerie e del nostro pubblico - dichiara Gianpiero Calzolari , Presidente BolognaFiere - abbiamo deciso di cancellare la Fiera, senza andare a cercare date alternative, che avrebbero potuto non concretizzarsi. Lo abbiamo fatto anche per non mettere in discussione il tradizionale appuntamento di fine gennaio, rimborsando completamente gli espositori delle quote versate. Con altrettanta responsabilità la Società ha deciso, in un momento come quello attuale, di dare ad Arte Fiera, con un importante investimento, nuovi allestimenti che valorizzeranno ulteriormente l'immagine della manifestazione e le proposte delle Gallerie. Siamo felici di dare appuntamento a gennaio 2022, a Bologna, per un'Arte Fiera che accoglierà i tanti appassionati e gli operatori del mondo dell'arte con proposte artistiche di qualità e che sarà ancora più piacevole da visitare e da vivere"


Altri padri al cinema il 13,14 e 15 Dicembre


Altri padri è il nuovo film di Mario Sesti prodotto da Rai Cinema e distribuito da Morol S.R.L. Nel cast del film ci sono: PAOLO BRIGUGLIA,CHIARA FRANCINI,MARIA GRAZIA CUCINOTTA,   LUCREZIA GUIDONE,PINO CALABRESE,ANTONIO CATANIA e la partecipazione di RICKY TOGNAZZI.
Trama
Giulio, che vive in macchina dopo la separazione, viene fermato dalla polizia che trova una quantità ingente di cocaina nella sua auto. Ciò accade dopo che Giulio si è separato da Annalisa avendone scoperto l'adulterio. Dopo aver lasciato la casa di proprietà, l'ex moglie gli ha reso sempre più difficile vedere i bambini e quando Giulio nega alla donna il permesso di recarsi negli USA, per lavoro, insieme al nuovo compagno e i figli, Annalisa lo accusa di essere violento e per questo chiede una ordinanza restrittiva nei suoi confronti. Una drammatica udienza confermerà il provvedimento. Giulio viene fermato e arrestato subito dopo. In carcere, tuttavia, qualcosa in lui genera la reazione necessaria a ritrovare relazioni sociali con detenuti e istituzioni carcerarie e a intravedere un nuovo orizzonte. Un anno e mezzo dopo la sua entrata a Rebibbia, la poliziotta che lo ha arrestato chiede di vederlo. È l'inizio di un'evoluzione della sua storia personale che porterà ad un insospettabile colpo di scena.
Altri padri è il secondo film del regista Mario Sesti.
Vincenzo Giannone.


#Sport 25 Novembre 2021. È trascorso già un anno dalla morte di Diego Armando Maradona


Ci avvolge il suo ricordo con calore, ammirazione ed emozione, per i momenti sul campo da calcio da sogno, spettacolari, condivisi con il mondo intero 


Diego Armando Maradona è stato un allenatore di calcio, dirigente sportivo e calciatore professionista argentino, di ruolo centrocampista offensivo, Campione del Mondo nel 1986 e Vicecampione del Mondo nel 1990 con la Nazionale Argentina, ma anche giocatore nella Squadra del Napoli, Capitano nel 1988. Termine carriera

25 Ottobre 1997 - giocatore. 


Durante la sua carriera, Maradona ha spesso mostrato simpatia per ideologie di sinistra, sostenendo, nel tempo, diversi politici, o disapprovando alcuni. Molti suoi ex compagni di squadra del Napoli e della Nazionale Argentina lo hanno ricordato commossi per la sua grande umanità e generosità. In Argentina e a Napoli il Campione argentino è indicato come simbolo ed eroe dello sport


«Se fossi a un matrimonio con un vestito bianco e all'improvviso piovesse giù un pallone infangato, lo stopperei di petto senza pensarci.»


Soprannominato El Pibe de Oro ("il ragazzo d'oro"), è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi, se non il migliore in assoluto. Diego Armando Maradona nacque il 30 ottobre 1960, al Policlínico Evita Hospital di Lanús da Diego Maradona Senior (1928-2015), di etnia guaraní, e Dalma Salvadora Franco (1930-2011), di origini parzialmente italiane e croate (suo nonno materno era Mateo Cariolichi, in croato Matej Kariolić). Quinto di otto figli, ha cinque sorelle, di cui quattro maggiori: Maria Rosa, Rita, Elsa, Ana Maria e Claudia; oltre a due fratelli Hugo e Raúl (detto Lalo), anch'essi calciatori


Era padre di cinque figli: Dalma Nerea (1987) e Gianinna Dinorah (1989), nate dal matrimonio con Claudia Villafañe (sposata il 7 novembre 1989 e dalla quale ha poi divorziato nel 2004, mantenendo comunque buoni rapporti), Diego Armando Maradona Junior (1986), nato dalla relazione con Cristiana Sinagra e riconosciuto da Maradona solo nel 2007 dopo una lunga battaglia legale, Jana (1996), dalla relazione con Valeria Sabalaín e Diego Fernando (2013), nato dalla relazione con Veronica Ojeda. 

Nel Novembre 2020, nel periodo appena successivo alla sua scomparsa, non meno di sei persone si sono fatte avanti, tramite vie legali, sostenendo di essere suoi figli biologici, e in taluni casi chiedendo anche la riesumazione della salma per poter procedere al test 

Nel 2009 è diventato nonno per la prima volta a seguito della nascita di Benjamin, figlio della figlia Gianinna e del genero Sergio Agüero, anch'egli noto calciatore.

Oltre a lui ed ai suoi fratelli, anche il figlio Diego jr. è un calciatore, così come lo sono i suoi nipoti Diego Hermán Valeri ed i gemelli Nicolás e Santiago Villafane 


In una carriera da professionista più che ventennale ha militato nell'Argentinos Juniors, nel Boca Juniors, nel Barcellona, nel Napoli, nel Siviglia e nel Newell's Old Boys. Con la 

Nazionale argentina ha partecipato a ben quattro Mondiali (1982, 1986, 1990 e 1994), vincendo da protagonista il torneo del 1986; i 91 incontri disputati e le 34 reti realizzate in Nazionale costituirono due record, successivamente battuti. Contro l'Inghilterra ai quarti di Finale di Messico 1986 segnò una rete considerata il gol del secolo, tre minuti dopo aver segnato un gol con la mano (noto come mano de Dios), altro episodio per cui è spesso ricordato

Non è mai potuto entrare nelle graduatorie del Pallone d'Oro perché fino al 1994 il Premio era riservato ai giocatori europei: per questo motivo nel 1995 vinse il Pallone d'Oro alla carriera. Ha comunque ricevuto altri numerosi riconoscimenti individuali: condivide con Pelé il Premio Ufficiale FIFA come Miglior giocatore del XX secolo, e nel 1993 è stato insignito del titolo di miglior calciatore argentino di sempre, tributatogli dalla Federazione Calcistica dell'Argentina. Nel 2002 è stato inserito nella FIFA World Cup Dream Team, selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali, ottenendo, tra gli undici della squadra ideale, il maggior numero di voti. Nel 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, stilata in occasione del Centenario della Federazione. Nel 2012 viene premiato come Miglior Calciatore del Secolo ai Globe Soccer Awards e nel 2014 entra a far parte della Hall of Fame del Calcio Italiano tra i giocatori stranieri


Tra le figure più controverse e iconiche della storia dello sport per la sua personalità eccentrica e polarizzante dentro e fuori dal campo, fu sospeso due volte dal calcio giocato per uso di prodotti ad azione stimolante: una prima volta per uso di cocaina nel 1991 ed una seconda per positività ai test antidoping, al Mondiale degli Stati Uniti 1994, per uso di efedrina, sostanza illegale spesso utilizzata per perdere peso. Commissario Tecnico dell'Argentina per un breve periodo alla fine degli anni duemila, dopo il ritiro ufficiale dal calcio nel 1997, Maradona ha subito un aumento eccessivo di peso (risolto con l'aiuto di un bypass gastrico) e le conseguenze della dipendenza dalla cocaina,  dalla quale si è liberato dopo lunghi soggiorni in centri di disintossicazione 


Il 2 Novembre 2020, pochi giorni dopo aver compiuto 60 anni, viene portato d'urgenza in una clinica di La Plata a causa di un crollo emotivo e il 4 Novembre, a Buenos Aires, subisce una delicata operazione al cervello per la rimozione di un ematoma subdurale di origine traumatica

Tornato nella sua casa di Tigre per un lungo periodo di convalescenza e di riabilitazione dopo la buona riuscita dell'intervento, muore improvvisamente il 25 Novembre per un edema polmonare acuto conseguente a insufficienza cardiaca.


Il feretro è stato esposto in una camera ardente allestita all'interno della Casa Rosada  a Buenos Aires, dove migliaia di persone si sono messe in coda per tributare l'ultimo saluto al Campione argentino. I funerali si sono tenuti due giorni dopo, e Maradona è stato sepolto accanto ai genitori nel Cimitero Jardin Bella Vista di Buenos Aires 


L'improvvisa morte, oltre ad aver innescato molte polemiche, ha suscitato un grande cordoglio in tutto il mondo, particolarmente in Argentina (dove il Presidente Alberto Fernández ha dichiarato tre giorni di Lutto Nazionale) e a Napoli dove si sono tenute veglie per strada durante la notte seguente. Migliaia di tifosi hanno sfilato per il centro della città fino ad arrivare in Piazza del Plebiscito, dove è stata allestita una coreografia con fumogeni rossi. Contemporaneamente, il tifo organizzato si è ritrovato all'esterno dello Stadio San Paolo che è rimasto illuminato per tutta la notte in suo omaggio. Il giorno seguente, il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris annuncia la decisione di intitolare lo Stadio a Maradona (avvenuta il 4 Dicembre seguente), in concomitanza con la decisione della Federazione Argentina di intitolargli la neonata Copa de la Liga Profesional. Altre commemorazioni in suo onore sono state predisposte da UEFA e FIGC che hanno deciso per il lutto al braccio ed un minuto di silenzio prima delle gare di Champions League, Europa League e Serie A 


Sicuramente Maradona poteva evitare di morire tanto prematuramente, se gli interessi della sua cerchia di sfruttarlo come professionista non sovrastavano al calore dovuto per la persona che era. Personaggi loschi hanno stroncato i contatti con la sua famiglia, e ogni loro tentativo di recuperarlo veniva usato come forma di insulto, ridicolo e raggiro, per poterlo rassicurare che fa la cosa giusta ad obbedire a determinati meccanismi di sfruttamento. Forse verranno alla luce ancora nuove verità sui suoi ultimi giorni di vita, motivo di dolore per i suoi famigliari e per noi che lo ammiriamo per sempre

Ciao, Diego Armando Maradona  



Articolo di Nadie Micu Galiano


ANTIDOTO abita gli spazi del Teatro India per tre notti | 26, 27, 28 novembre

Teatro India
Sala Oceano Indiano | sala A | studio B | Arena esterna

 
ANTIDOTO
a cura di Fabio Condemi, DOM-, Industria Indipendente, mk, Muta Imago

26, 27, 28 novembre 2021 | ore
20.30 – 24.00
l'ingresso e l'uscita sono sempre consentiti in questa fascia oraria


con la partecipazione e le opere di
Claudia Castellucci, Ida Travi, Marco Armiero, Ozge Sahin, Michele Di Stefano, Angela Baraldi,
Deux Control (Rodion /Justine), Carla Tatò, Fabio Condemi, Giorgia Ohanesian Nardin,
Martina Ruggeri, Iaia Forte, Arianna Lodeserto, Ezequiel Reyes, Riccardo Fazi, Chiara Luchetti, Najah Srour, 
Mila, Andrea Borgnino, Manuela Mandracchia, Daria Deflorian, Lola Kola, Cecilia Mangini, Iva Stanisic, Erika Z. Galli, 
Giorgio Maria Cornelio, Viola Lo Moro, Federica Giardini, Ilenia Caleo, Valerio Sirna,
Giorgio Barberio Corsetti, Silvia Superbi, Ugo La Pietra, Salvo Lombardo, Francesca Corona,
Lisa Ferlazzo Natoli, Matteo Angius,  Silvia Calderoni, Giorgia Penzo, Giuseppe Spina, Riccardo Festa,
Leonardo Delogu, Giulia Mereghetti, Giuseppe Vincent Giampino, Franco Piavoli
 
biglietto 10€ 
L'ingresso per il pubblico e i giornalisti accreditati è su Lungotevere Vittorio Gassman 1.
Per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid 19, all'ingresso sarà richiesto di presentare il GREEN PASS e di indossare la mascherina per tutta la durata dello spettacolo
 
Antidoto investirà gli spazi del Teatro India nelle serate del 26, 27, 28 novembre tra le 20.30 e le 24: un gesto iniziatico pensato dalle compagnie di Oceano Indiano per gli spazi del Teatro India, che si trasforma per tre notti in un territorio immersivo e contemplativo, al centro di un processo di interrogazione e metamorfosi.
Fuochi perenni, fenici, esercizi divinatori, apparizioni radiofoniche, caverne che parlano e deserti salini che proiettano archivi luminosi: entrando in queste stanze dei desideri, le percezioni si alterano e l'abitazione dello spazio invita ad una pulsazione continua, labirintica e collettiva.
Un viaggio per abbandonarsi alla veggenza, pratica imprescindibile del non ritorno al passato, amuleto per il futuro. Concentrare le energie in un luogo fisico per rintracciare, cercare un rimedio, una guarigione, mescolare le parti, sorpassare l'umano, essere attente, immaginare, proteggere, infuocare. "L'antidoto non è nelle nostre mani, ma è la domanda, la zona sconosciuta verso cui tendere. È la responsabilità che ci fa vibrare."

La cartografia immersiva di
Antidoto predisporrà in ogni sala del teatro un accadimento specifico, invitando il pubblico ad un'abitazione fluida ed erratica, solitaria e collettiva, dispiegata in un tempo irripetibile di tre serate.

ANTIDOTO La sala A ospita Radio India e si trasforma in sala dedicata all'ascolto. All'interno di un set appositamente allestito sul palco si alterneranno concerti, dialoghi, poesie, apparizioni e interviste. Una versione live, dada e pop del progetto radiofonico portato avanti dagli artisti di Oceano Indiano in questi anni, fatta di incontri, efflorescenze, apparizioni.

DIVINAZIONE La sala Oceano Indiano scompare: al suo posto si genera un territorio contemplativo che mette al centro un processo di interrogazione e divinazione rivolto direttamente ai visitatori e alle visitatrici. Sette pratiche di divinazione fantastica, offerte al pubblico in incontri individuali; uno speak-easy verde assenzio e ultravioletto dove abbandonarsi alla veggenza.

PURIFICAZIONE Sale. Elemento naturale e purificatore utilizzato come magnete che assorbe e ridistribuisce le energie. Una stanza in cui poter stare, camminare, stendersi e lasciare che la conoscenza sottile del cristallo attiri le scorie energetiche di chi vi si immerge. Un rito purificatore dello spazio e dei campi aurici, attraversato da visioni d'archivio che muovono verso zone sconosciute.

RINASCITA Nell'arena esterna un fuoco è tenuto in vita per tutta la durata di Antidoto: l'inizio e la fine del viaggio, accompagnato dal volo di una fenice mutante.



| CORPI SUL PALCO | 17-18 dicembre 2021Teatro Linguaggicreativi, via Villoresi 26, Milano

  

 

CORPI SUL PALCO

Due serate di performance a teatro

 

Valerio Ambiveri | Teresa Antignani | Matteo Coluccia | Nicola Di Caprio | Manuel Esposito e Aronne Pleuteri | Chiara Gambirasio | Goldschmied & Chiari | Luigi Presicce | Sergio Racanati | Superteste | Marcella Vanzo |

presenta Andrea Contin

 

venerdì 17 e sabato 18 dicembre 2021

 

Teatro Linguaggicreativi, via Villoresi 26, Milano

www.corpisulpalco.com

www.linguaggicreativi.it

 

 

Dopo la pausa forzata dello scorso anno, venerdì 17 e sabato 18 dicembre 2021 torna finalmente dal vivo Corpi sul palco, la rassegna di performance artistiche a teatro inaugurata nel 2019 a Teatro Linguaggicreativi, curata e presentata da Andrea Contin con artisti visivi di livello internazionale, emergenti ed esordienti che, dal mondo delle arti visive, si confrontano qui con la quarta parete del palcoscenico. Dopo la lunga chiusura dei teatri, i protagonisti delle due serate usciranno nuovamente dai contesti espositivi abituali, ormai anche diffusamente virtuali, per esibirsi nello spazio simbolico ma concreto della rappresentazione, il palcoscenico del teatro, per il pubblico presente in sala.

 

Nato dall'incontro tra l'artista e curatore Andrea Contin con Simona Migliori, Paolo Trotti e Ilaria Piccardi di Teatro Linguaggicreativi di Milano, Corpi sul palco ha esordito con le due serate sold-out della prima edizione andata in scena a Milano nel 2019 e, dopo l'inaspettato e improvviso arresto di ogni attività, ha continuato il suo percorso con il successo dell'evento online Corpi sul palco - performance da casa in tempo di quarantena in pieno lockdown, a cui è seguita l'importante mostra al MMSU – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rijeka in Croazia come evento di Rijeka 2020 – Capitale europea della cultura, e il ritorno ibrido a teatro con Corpi (non) sul palco, un formato inedito in cui gli artisti si sono esibiti in streaming dai loro luoghi d'origine sparsi per il mondo per essere proiettati in diretta per il solo pubblico in sala.

 

 

 

Un'evoluzione e una progressione sorprendenti per un progetto dove "la Performance trova cittadinanza per ispirazione di artisti e non di critici o curatori" – come ha scritto Pietro Gaglianò citando Corpi sul palco nel suo recente testo Psicopatologia della Performance – che hanno permesso alla rassegna di tornare finalmente al contatto diretto con il pubblico in questa nuova, attesissima edizione dal vivo.

 

Anche questa volta gli artisti invitati appartengono a generazioni diverse e hanno modi espressivi eterogenei, così che le serate di Corpi sul palco possano offrire una visione il più sintomatica possibile del mondo della performance nelle arti visive, all'interno di un contesto diverso ma proprio per questo estremamente stimolante e denso di valenze simboliche e psicologiche.

 

Partecipano a Corpi sul palco 2021 Valerio Ambiveri, Teresa Antignani, Matteo Coluccia, Nicola Di Caprio, Manuel Esposito e Aronne Pleuteri, Chiara Gambirasio, Goldschmied & Chiari, Luigi Presicce, Sergio Racanati, Superteste e Marcella Vanzo. Le performance si susseguiranno con ritmo teatrale sul palco, presentate dal curatore e a sua volta artista e performer Andrea Contin, che introdurrà le esibizioni creando estemporaneamente un filo conduttore alle serate.

 



CORPI SUL PALCO

Due serate di performance a teatro

a cura di Andrea Contin

 

Valerio Ambiveri | Teresa Antignani | Matteo Coluccia | Nicola Di Caprio | Manuel Esposito e Aronne Pleuteri | Chiara Gambirasio | Goldschmied & Chiari | Luigi Presicce | Sergio Racanati | Superteste | Marcella Vanzo | presenta Andrea Contin

 

17 e 18 dicembre 2021

Venerdì 17 dicembre ore 20:30

Sabato 18 dicembre ore 20:30

Ingresso fino ad esaurimeno posti

 

Teatro Linguaggicreativi

Via Eugenio Villoresi, 26

Milano, 20143 MI, Italia

www.linguaggicreativi.it

+39 02 39543699 - 327 4325900

biglietteria@linguaggicreativi.it

 

Come raggiungerci

MM2 Romolo | Tram 2 | Bus 47, 74, 90, 91, 325

 

 

 

 

  

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