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7 ottobre 2022

Sette Spose per Sette Fratelli - dal 12 ottobre al Teatro Brancaccio

Produzione di FDF Entertainment | Roma City Musical | Art Village

 

DIANA DEL BUFALO e BAZ

in

SETTE SPOSE PER

SETTE FRATELLI
regia e coreografia LUCIANO CANNITO

 

dal 12 Ottobre al 30 Ottobre 2022

TEATRO BRANCACCIO di ROMA

 

libretto di Lawrence Kasha & David Landay | liriche di Johnny Mercer
musica di Gene de Paul | Canzoni aggiunte di Al Kasha e Joel Hirschhorn
scene Italo Grassi | costumi Silvia Aymonino | luci Alessandro Caso
direzione musicale Peppe Vessicchio

Con 22 interpreti (danzatori, cantanti, attori)

 

Sette Spose per sette Fratelli è uno dei titoli di musical più amati dal pubblico italiano, tratto dall'omonimo film prodotto da MGM e diretto da Stanley Donen, un cult riproposto da sempre in tv con grandi ascolti.

 

FDF Entertainment con la compagnia Roma City Musical e la regia di Luciano Cannito portano in scena una nuova e divertentissima edizione di 7 Spose per 7 Fratelli ispirata al celebre film di Hollywood, con uno sguardo ai personaggi ed alle ambientazioni del mondo ironico dei western di Quentin Tarantino. Il grande impianto scenografico firmato da Italo Grassi, le luci di Alessandro Caso e i meravigliosi costumi di Silvia Aymonino sono stati progettati e creati secondo i canoni estetici e spettacolari di Broadway e di West End.

Un cast di 22 interpreti, la direzione musicale di Peppe Vessicchio e con protagonisti Diana Del Bufalo e Baz, nuovissima coppia del teatro musicale italiano, esplosivi, divertenti, vulcanici, dal talento vocale dirompente.

 

 

Siamo nell'Oregon del 1850, in una fattoria tra le montagne vivono i sette fratelli Pontipee: Adamo, Beniamino, Caleb, Daniele, Efraim, Filidoro e Gedeone. Adamo il fratello maggiore, si rende conto che è arrivata l'ora di trovare una moglie che si occupi della casa e della cucina.

Un giorno si reca in città per vendere pelli e conosce Milly, la cameriera della locanda del villaggio. Tra i due scocca il colpo di fulmine. Adamo e Milly si sposano e partono per la fattoria.

Arrivati a casa Pontipee, Milly ha la sgradita sorpresa, scopre che dovrà prendersi cura non solo del marito, ma anche dei suoi fratelli, sei rozzi montanari rissosi e refrattari all'igiene personale e alle buone maniere.

Dopo una certa fatica iniziale, Milly comincia a mettere in riga i sei ragazzi e vedendoli migliorare grazie alle sue cure, Milly comincia segretamente a progettare di unire i sei cognati con le sue amiche del paese.

L'occasione propizia si presenta nel corso di una festa annuale in cui durante il ballo i sei fratelli Pontipee, puliti e ben vestiti, danno prova della loro abilità nella danza alle amiche di Milly. La festa vedrà opposte le squadre dei cittadini e dei montanari, degenerando ben presto in una violenta rissa. I cittadini, gelosi per il successo dei fratelli Pontipee con le ragazze, provocano costantemente i boscaioli fin quando non cedono.

I fratelli Pontipee tornano sconsolati alla loro fattoria e Milly scopre che i sei ragazzi si sono innamorati delle sue amiche. Sanno però che i genitori delle ragazze non acconsentiranno mai alle nozze, così organizzano un rapimento, proprio come fecero i romani con il ratto delle sabine.

Una valanga impedisce ai parenti di raggiungere le rapite, così passa l'inverno. Quando padri, fratelli e ex fidanzati le raggiungono a primavera, le ragazze ormai sono a loro volta innamorate. Non resta così che un matrimonio generale.

 

 

REGIA

Luciano Cannito firma la regia e le coreografie dello spettacolo. Ha creato circa 80 spettacoli rappresentati nei più grandi teatri del mondo, dal Metropolitan di New York, all'Orange County di Los Angeles, alla Scala di Milano, al Bolshoi di Mosca, al Teatro Nazionale di Hong Kong, all'Opera di Bordeaux, all'Opera di Avignon, al teatro Nazionale di Tallin in Estonia, a Tel Aviv, a Taiwan, all'Opera di Nizza. Ha diretto il Teatro San Carlo di Napoli e il teatro Massimo di Palermo, ha realizzato un film per  il cinema (La lettera), diretto opere liriche, musicals, spettacoli di prosa e grandi eventi come La Notte della Taranta, show live e televisivo con 200 mila persone di pubblico.

Ha collaborato con grandi nomi della cultura e dello spettacolo come Roberto De Simone, Carla Fracci, Maya Plisetskaya, Lucio Dalla, Maria De Filippi, Altan, Franco Zeffirelli, Mistilav Rostropovich.


SCENE E COSTUMI

Le scene sono firmate da Italo Grassi, artista che lavora nei maggiori teatri   d'opera del mondo. Ha una carriera straordinaria ed è stato Direttore degli allestimenti scenici del Teatro Comunale di Bologna e del Maggio Musicale di Firenze.

Silvia Aymonino, geniale artista con un curriculum infinito, firmerà i costumi di questa nuova produzione. Oltre a lavorare per il cinema e nei maggiori teatri del mondo, ha anche collaborato ai costumi per le olimpiadi di Londra, Rio de Janeiro e quelle invernali di Sochi. Ha al suo attivo diversi film e tantissimi spettacoli di Opera e Balletto.

 

DIREZIONE MUSICALE

Peppe Vessicchio, direttore d'orchestra e arrangiatore, non ha bisogno di presentazioni e la sua straordinaria professionalità ed esperienza è una garanzia della qualità musicale di tutti gli interpreti cantanti di questa nuova edizione di SETTE SPOSE PER SETTE FRATELLI.

 

PRODUZIONE

Fabrizio Di Fiore Entertainment, fondata da Fabrizio Di Fiore, produce Roma City Musical, la nuova    compagnia italiana di musical che ha come base Art Village, polo culturale a Roma tra i più grandi d'Europa con 4 mila e 500 mq, 16 sale, 1 auditorium, sale di registrazione e campus per artisti e studenti fuori sede.

 

 

 

TEATRO BRANCACCIO
Via Merulana, 244, 00185 Roma  botteghino@teatrobrancaccio.it
prezzo biglietto da 100 a 29€ - disponibili su www.teatrobrancaccio.it e www.ticketone.it

 

 

CONCLUSE LE RIPRESE DE "LA SCELTA" DI E CON ANTONIO SCARDIGNO

CONCLUSE LE RIPRESE DE “LA SCELTA” DI E CON ANTONIO SCARDIGNO

Si sono concluse le fasi di lavorazione del cortometraggio “LA SCELTA”, il nuovo lavoro di ANTONIO SCARDIGNO, pluripremiato sceneggiatore del film Il caso Salice diretto da Carlo Giuseppe Trematerra.

Anche questa volta Scardigno è autore del soggetto e della sceneggiatura, ed è il protagonista, affiancato da ELENA D’ESPOSITO, che ricordiamo nel film “Sotto il vestito niente” di Carlo Vanzina. 

La regia del corto è stata affidata a Carlo Giuseppe Trematerra mentre Marco Trematerra firma la fotografia e le riprese. Nel cast tecnico c’è Eleonora Lentini, attrice e aiuto regia, il trucco è curato da Alessia Milucci, mentre la colonna sonora è composta ed eseguita da Greta Pasquini

“LA SCELTA” è prodotto dalla SottoCiak e da Glorya Tozzi, che è anche Responsabile Comunicazione del corto, distribuito dalla TrematerraMovie

I protagonisti de LA SCELTA si muovono e dialogano in un’atmosfera di mistero e inquietudine. La musica segue le scene catturando l’attenzione dello spettatore fino all’ultima inquadratura. Pochi minuti, ma vissuti intensamente. LA SCELTA parteciperà alle selezioni per concorrere ai festival nazionali e internazionali.

6 ottobre 2022

FAI Firenze: la cultura siamo noi - Sabato 15 e Domenica 16 ottobre aperte al pubblico 5 perle

 



Il 6 ottobre 2022 alle ore 13:00 si è tenuta la conferenza stampa organizzata dalla fondazione FAI, fondo per l’ambiente italiano, per la presentazione di quelle che saranno le giornate FAI d’autunno 2022 che si svolgeranno fra sabato 15 e domenica 16 ottobre. La conferenza, tenutasi nella Sala Ennio Macconi di Palazzo Vecchio, si è aperta con quello che è da sempre il motto di questa organizzazione “Ricordiamoci di salvare l’Italia”.

Presenti la vicesindaca Alessia Bettini, il capo delegazione FAI Firenze Carlo Francini e il Generale Marina Marinelli. In occasione di queste giornate dedicate interamente alla scoperta, per il pubblico fiorentino, della cultura italiana, verranno aperte al pubblico 5 perle nascoste generalmente chiuse alle visite: Villa Favard sui Lungarni, Villa Favard a Rovezzano, Villa La Favorita, Villa del Poggio Imperiale e Castello di Montauto all’Impruneta. Ciò che è sicuramente stato posto in primo piano durante la presentazione di ognuno di questi 5 beni è la ricerca di un grande coinvolgimento dei giovani in questa iniziativa e nella fondazione stessa. 

Non a caso oggi molte di queste strutture ospitano l’istruzione dei più giovani, come Villa Favard sui Lungarni, che è attualmente sede di Polimoda e che ospita quindi studenti internazionali; ma ancora Villa Favard a Rovezzano, che ospita invece gli studenti del Conservatorio Cherubini, e la Villa Poggio Imperiale che ancora conserva il suo ruolo di Educandato Statale. 

L’unione di tradizione, cultura e futuro, di questo si occupa FAI che da sempre opera soprattutto grazie ai suoi attuali 160 volontari, di cui 40 studenti. Fondamentale anche l’intervento del Generale Marinelli che nell’illustrazione di Villa Favorita, sede della forestale e dell’accademia delle scienze forestali, ha trattato di un argomento molto discusso negli ultimi tempi: la salvaguardia dell’ambiente. Villa Favorita infatti non apre le sue porte solo al suo edificio ma anche e soprattutto al suo parco naturale con percorso naturalistico, che garantisce la presenza di un’ulteriore zona verde proprio nel centro di Firenze.

“Un’occasione inoltre di osservare da vicino il ruolo svolto dalla forestale e per trattare la prevenzione dell’ambiente per la sostenibilità fra natura e attività umana” puntualizza il Generale Marinelli.

L’organizzazione punta dunque, in un momento storico contraddistinto sempre di più sul bene economico, a un futuro in cui, senza lucro alcuno, ci sia il coinvolgimento della comunità italiana nella salvaguardia della propria storia che però, se conservata adeguatamente, può essere proiettata nel futuro. 

Carlo Francini afferma infatti “il tema della cultura esce dalle logiche di investimento, va sentita sul piano dell’identità. Se perdiamo la cultura perdiamo noi stessi”. 

La cultura in fondo non è altro che la storia dell’umanità, la quale si serve di essa per raccontarsi al mondo. Senza cultura saremo destinati a perdere piccole parti della nostra storia che si disperderanno e che non saremo più in grado di riacquistare. Un’organizzazione che si basa quindi su un’ideologia cosmopolita che ricerca il coinvolgimento degli italiani nella scoperta delle opportunità che questo Paese può ancora offrire, l’opportunità di un futuro diverso ma che può essere acquisito solo dando uno sguardo al nostro passato, alla storia della nostra esistenza.

Laura Nasali


www.giornatefai.it




CONCLUSE LE RIPRESE DE "LA SCELTA" DI E CON ANTONIO SCARDIGNO

CONCLUSE LE RIPRESE DE “LA SCELTA” DI E CON ANTONIO SCARDIGNO

Si sono concluse le fasi di lavorazione del cortometraggio “LA SCELTA”, il nuovo lavoro di ANTONIO SCARDIGNO, pluripremiato sceneggiatore del film Il caso Salice diretto da Carlo Giuseppe Trematerra.

Anche questa volta Scardigno è autore del soggetto e della sceneggiatura, ed è il protagonista, affiancato da ELENA D’ESPOSITO, che ricordiamo nel film “Sotto il vestito niente” di Carlo Vanzina. 

La regia del corto è stata affidata a Carlo Giuseppe Trematerra mentre Marco Trematerra firma la fotografia e le riprese. Nel cast tecnico c’è Eleonora Lentini, attrice e aiuto regia, il trucco è curato da Alessia Milucci, mentre la colonna sonora è composta ed eseguita da Greta Pasquini

“LA SCELTA” è prodotto dalla SottoCiak e da Glorya Tozzi, che è anche Responsabile Comunicazione del corto, distribuito dalla TrematerraMovie

I protagonisti de LA SCELTA si muovono e dialogano in un’atmosfera di mistero e inquietudine. La musica segue le scene catturando l’attenzione dello spettatore fino all’ultima inquadratura. Pochi minuti, ma vissuti intensamente. LA SCELTA parteciperà alle selezioni per concorrere ai festival nazionali e internazionali.

ROMA, STUPRO A RAGAZZO, MARRAZZO (PARTITO GAY) INACCETTABILE, SERVE UN PIANO DI SICUREZZA PER LA CITTÀ, IL VIMINALE INTERVENGA.

ROMA, STUPRO A RAGAZZO, MARRAZZO (PARTITO GAY) INACCETTABILE, SERVE UN PIANO DI SICUREZZA PER LA CITTÀ, IL VIMINALE INTERVENGA.

"Nel quartiere di San Lorenzo vi è stata l'ennesima vittima di stupro a Roma, un ragazzo di 22 anni, aggressione avvenuta nel cuore della città. Come già richiesto più volte Roma necessita di un piano di sicurezza come molte Capitali Europee, basato su sistemi di telecamere con intelligenza artificiale (VCA), che consentano di far intervenire in tempo reale le forze dell'ordine, come avviene ad esempio a Londra da oltre 30 anni. Come anche l'intervento dei militari in città per liberare le forze dell'ordine da attività di sorveglianza di molti edifici pubblici. Proposte che come Partito Gay - LGBT+ abbiamo fatto sia per le comunali in varie città sia alle ultime elezioni politiche. Richiedo un intervento urgente da parte del Viminale, e che nella prossima finanziaria sia no stanziati fondi straordinari per la sicurezza e la prevenzione per tutte le città."

 

Fabrizio Marrazzo portavoce Partito Gay - LGBT+, Solidale Ambientalista Liberale