Agenzia Stampa Aspapress

Autorizzazione Tribunale di Forlì 6/91 del 8 marzo 1991 - Anno XXX - Registro Nazionale della Stampa 02659 - Registro Operatori Comunicazioni n. 1187 - Direttore Editoriale e responsabile Enzo Fasoli - Casella postale 19152 - 00173 Roma Cinecittà est - Responsabile dati: Carlo Carbone - Capo redattore Cristiano Rocchi. Associazione Periodici Associati: Presidente Enzo Fasoli - Responsabile settore: Angelo Misseri - Redazione Daniela Zappavigna.

Cerca nel blog

Pagine

15 gennaio 2022

ISA DANIELI e GIULIANA DE SIO: martedì 18 gennaio con LE SIGNORINE al Maggiore di Verbania.

 

 

LE SIGNORINE

Appuntamento per MARTEDÌ 18 GENNAIO con

ISA DANIELI e GIULIANA DE SIO

SETTIMO APPUNTAMENTO

DELLA NUOVA STAGIONE CULTURALE AL MAGGIORE DI VERBANIA

 

 Biglietti disponibili al link https://toptix1.mioticket.it/fondazioneilmaggiore/

 

GREEN PASS e MASCHERINA FFP2 obbligatori per assistere agli spettacoli

 

Continuano gli appuntamenti della nuova stagione culturale al TEATRO MAGGIORE di VERBANIA, dopo il successo di quella da poco conclusa, tra musica, danza, prosa, comicità italiana, musical e un omaggio a Dante Alighieri.

A poche settimane dalla riapertura totale di cinema e teatri, la "città giardino sul Lago Maggiore" torna ad essere luogo di condivisione di emozioni, dove poter tornare a ritrovarsi in platea, assistendo fisicamente agli spettacoli nel pieno rispetto delle normative attualmente in vigore.

 

Il settimo appuntamento di un ricchissimo calendario è previsto per martedì 18 gennaio (ore 21.00) con ISA DANIELI e GIULIANA DE SIO e lo spettacolo LE SIGNORINE, con regia di PIERPAOLO SEPE.

 

Due sorelle zitelle, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche. È in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli, oramai circondata da empori cinesi e fast food mediorientali, che Addolorata e Rosaria passano gran parte della loro giornata, per poi tornare nel loro modesto ma dignitoso appartamento poco lontano.

Una vita scandita dalla monotona ma rassicurante ripetizione degli avvenimenti. Addolorata, dopo una vita condotta all'insegna del sacrificio e del risparmio, cui è stata obbligata dalla sorella, vuole finalmente godersi la vita. Rosaria, che ha fatto dell'avarizia e dell'accumulo il fine della propria esistenza, non ha nessuna intenzione di intaccare il cospicuo conto bancario, cresciuto esponenzialmente nel corso degli anni.

Anche l'uso del televisore, con conseguente consumo di energia elettrica, può generare un diverbio. Costrette a una faticosa convivenza, le due 'signorine', ormai ben oltre l'età da matrimonio, non possono neanche contare su una vita privata a distrarle da quella familiare. Le poche notizie che gli giungono dal mondo provengono dai pettegolezzi dei parenti o dai reality in televisione.

L'unico vero sfogo per Rosaria e Addolorata sembra essere il loro continuo provocarsi a vicenda, a suon di esilaranti battibecchi senza esclusione di colpi. Rosaria domina e Addolorata, a malincuore, subisce.

Ma proprio quando le due sorelle sembrano destinate a questo gioco delle parti, un inaspettato incidente capovolgerà le loro sorti, offrendo finalmente ad Addolorata l'occasione di mettere in atto una vendetta covata da troppi anni…

 

Le Signorine è una commedia che sa sfruttare abilmente la comicità che si cela dietro al tragico quotidiano, soprattutto grazie a due formidabili attrici del teatro, che trasformano i litigi e le miserie delle due sorelle, in occasioni continue di gag e di risate. Nella loro veracità napoletana, Rosaria e Addolorata sanno farci divertire e commuovere, raccontando con grande ironia, gioie e dolori della vita familiare.

Un testo irriverente e poetico che ci ricorda come la famiglia sia il luogo dove ci è permesso dare il peggio di noi, senza il rischio di perdere i legami più importanti.

 

Regia Pierpaolo Sepe

La voce del mago è di Sergio Rubini

Scene Carmelo Giammello

Costumi Chiara Aversano

Luci Luigi Biondi

Produzione Gli Ipocriti Melina Balsamo

 

Prelazione abbonamenti (posti non riconfermati)

Da sabato 20 novembre 2021 presso la biglietteria del Teatro dalle 15.30 alle 20.00 sarà possibile acquistare l'abbonamento agli spettacoli di Prosa

 

Biglietti in vendita (anche on line)

- i biglietti degli spettacoli di prosa e danza saranno in vendita dal 22 novembre 2021 -

presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico della sede municipale di Piazza Garibaldi 15  - Pallanza

dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 12.30

presso la biglietteria del Teatro i giorni di apertura per spettacoli

 

L'INGRESSO A TEATRO È CONSENTITO CON GREEN PASS

È obbligatorio l'uso della mascherina durante gli spettacoli

 

Diritti di prevendita 1,50 euro (fino a 2 ore prima di ogni evento)

 

 

Per la stagione 2021/2022 sarà attivato un servizio di trasporto gratuito con Autobus VCO TRASPORTI da Domodossola a Verbania (andata e ritorno).

Il servizio è gratuito e riservato esclusivamente ai titolari di biglietti relativi a spettacoli della Stagione 2021/2022 de Il Maggiore e sarà attivato su richiesta a mezzo e-mail (segreteria@ilmaggioreverbania.it – OGGETTO: Prenotazione trasporto) per un minimo di 12 fino ad un massimo di 50 persone.

L'attivazione del servizio, per necessità organizzative, deve necessariamente essere richiesto dai titolari di biglietto almeno 5 cinque giorni prima dell'evento in programma, e sarà confermato unicamente al raggiungimento del numero minimo di prenotazioni indicate.

Il servizio di trasporto prevede il seguente tragitto e orario:

ore 19.30 – Domodossola Stazione FFSS

ore 19.40 – Villadossola Fermata linea (bar Buon Umor)

ore 19.55 – Vogogna spazio antistante Scarpissima

ore 20.35 – Verbania – Teatro Il Maggiore

Il tragitto di rientro prevede le medesime fermate con partenza dal Maggiore.

 

 

GIUSY FERRERI: in gara al 72° Festival di Sanremo con il brano "MIELE".

 

GIUSY FERRERI

 

IN GARA AL 72° FESTIVAL DI SANREMO

CON IL BRANO

MIELE

 

GIUSY FERRERI è in gara al 72° Festival di Sanremo con il brano “MIELE”, contenuto nel nuovo album di inediti di prossima uscita (Columbia/Sony Music) e scritto da Takagi & Ketra, Federica Abbate e Davide Petrella.

 

A dirigere l’orchestra del Festival di Sanremo per Giusy Ferreri sarà il Maestro Enrico Melozzi.

 

Giusy commenta così il proprio brano “Miele”: «È una parentesi musicale romantica dal sapore retrò. Quando lo canto mi sembra di vivere uno spostamento spazio-temporale, come un magico e dolce viaggio nell’attesa del ritorno di un amore».

 

È attualmente in radio il singolo “GLI OASIS DI UNA VOLTA”, primo intrigante assaggio del suo nuovo percorso artistico (https://giusyferreri.lnk.to/Gli_Oasis_), e online è possibile vedere il visual del brano per la regia di Fabrizio Conte: https://youtu.be/-icqjSca0qY. “GLI OASIS DI UNA VOLTA”, scritta da Piero Romitelli, Gaetano Curreri, Mario Fanizzi, Gerardo Pulli e Giusy Ferreri, è una ballad che evidenzia il lato più profondo e rockeggiante della voce dell’artista, con un testo malinconico e introspettivo che avvicina il brano alle origini della sua produzione.

 

Dal suo clamoroso esordio del 2008 ad oggi, Giusy Ferreri ha collezionato risultati unici e straordinari costruendo una carriera di traguardi e record, tra hit radiofoniche, 1 disco di diamante e 18 dischi di platino.

 

Sono 5, ad ora, gli album in studio, e innumerevoli, invece, i brani che negli anni, hanno mostrato l’incredibile capacità della Ferreri di interpretare generi e stili più disparati, spaziando dal rock al pop, dal blues alla world music, tra cui, solo per citarne alcuni, “Non ti scordar mai di me”, “Novembre”, “Il Mare Immenso”, “Ti Porto A Cena Con Me”, “Partiti Adesso”, “Volevo Te”.

 

Una vita segnata da grandi successi e importanti collaborazioni con alcuni dei nomi più rilevanti del panorama italiano quali Tiziano Ferro, Nicola Piovani, Marco Masini, Michele Canova, Sergio Cammariere, Takagi & Ketra, Corrado Rustici, Federico Zampaglione, Bungaro e molti altri, e con Linda Perry autrice internazionale.

 

 

www.instagram.com/giusyferreriofficial - www.facebook.com/giusyferreri

https://twitter.com/giusyferreri

 

 

UN’ORA A TEATRO Uno spettacolo con Erri De Luca e Sabrina Knaflitz

 

 

 

 

 

PONDEROSA MUSIC AND ART PRESENTA

 

UN'ORA A TEATRO 

Uno spettacolo con 

Erri De Luca e Sabrina Knaflitz

Testo di Erri De Luca e Paola Porrini Bisson

 

26 Gennaio  – Sant'Agata B.se (BO)  -Teatro Bibiena

25 Marzo - Bollate (MI) - La Bolla 

29 Marzo - Roma - Auditorium Parco della Musica / Sala Petrassi

 

Sono racconti a due voci: le imprese di un fiore, le stranezze di un albero piantato in un giardino, che non lascia cadere i suoi frutti, l'avventura di due famosi gas della chimica, il punto di vista di un antico abitante di foreste.

C'è una notizia circa l'uguaglianza e un consiglio in caso di valanga.
In mezzo irrompe una scrittrice americana del 1900 che frantuma il rapporto tra i sessi sprizzando scintille.
Il finale è napoletano.

I biglietti saranno disponibili sui principali circuiti di prevendita

 

 

 

 

 

 

EMMA: in gara al 72° Festival di Sanremo con il brano "OGNI VOLTA È COSÌ". Dirige l'orchestra: Francesca Michielin.

EMMA

 

IN GARA AL 72° FESTIVAL DI SANREMO CON IL BRANO

 

OGNI VOLTA È COSÌ

 

DIRIGE L’ORCHESTRA: FRANCESCA MICHIELIN

 Come fare il pedicure a Milano da parte di ragazze

A 10 anni esatti dalla vittoria con il brano “Non è l’Inferno”, EMMA, dopo aver co-condotto il Festival di Sanremo nel 2015 con Carlo Conti ed aver calcato più volte il palco del Teatro Ariston come super ospite, torna in gara, per la 72esima edizione del Festival di Sanremo, con OGNI VOLTA È COSÌ” (Polydor/Universal Music Italy), brano scritto dalla stessa Emma insieme a Davide Petrella, composto da Davide Petrella e Dario Faini e prodotto da Dorado Inc.

 

A dirigere l’orchestra per Emma sarà la collega Francesca Michielin.

 

«Quando Francesca mi ha detto che le sarebbe piaciuto dirigere l’orchestra per me a Sanremo dichiara EMMA non ho avuto nessuna esitazione, ho detto sì. Condividere quel palco con un’altra artista che si mette in gioco in maniera “diversa” è stimolante e ricalca perfettamente il mio modo di vivere l’arte a 360 gradi in tutte le sue forme. Sono felice e onorata di averla al mio fianco in questa avventura! Un modo per festeggiare i suoi 10 anni di carriera e per dimostrare ancora quanto siamo coraggiose e quanto amiamo la musica».

 

«Per me è una nuova prima volta a Sanremo – racconta Francesca Michielin – Torno in Riviera, ma in una veste inedita, quella di direttrice d’orchestra. Sono orgogliosa di condividere questa esperienza con Emma, un’artista che stimo da sempre, di cui ho seguito la carriera fin da quel suo primo provino che vidi in tv solo pochi mesi prima di affrontare il mio, che mi ha cambiato la vita. Ho sempre considerato Emma una persona diretta, senza retropensieri. Adoro il suo modo di essere e di fare. Inoltre sono onorata di potermi confrontare con un’orchestra di grandi maestri e di vivere il festival da un’altra prospettiva, orchestrando, imparando, vivendo con i musicisti la dinamica e l’interpretazione di un pezzo bellissimo. Sono sicura sarà una figata oltre che una meravigliosa dichiarazione di intenti».

 

 

Roma: 2 - 3 febbraio Off Off Theatre, Giulia Di Quilio nello spettacolo Un Passato senza Veli - Le grandi dive del Burlesque

UN PASSATO SENZA VELI

Le Grandi Dive del Burlesque

Di e Con

GIULIA DI QUILIO

Drammaturgia di Valdo Gamberutti

2 - 3 febbraio ore 21.00
OFF OFF THEATRE - ROMA

 

 

Giulia Di Quilio, attrice di cinema e teatro, è anche - con il nome del suo alter ego, Vesper Julie - una delle più importanti e riconosciute performer di Burlesque italiane.

Attraverso la forma del One Woman Show, ha deciso di affrontare in modo nuovo la "sua" arte, mescolando prosa e strip-tease, musica e story telling, per raccontarne le origini: segreti, storie, miti che hanno creato non solo uno stile e un immaginario riconoscibili, ma un vero e proprio mondo.

Un mondo legato a doppio filo al nostro ieri, eppure sorprendentemente connesso all'oggi e alla realtà che viviamo: l'emancipazione femminile, la body positivity, la fluidità di genere, l'erotismo consapevole, la sfida ai pregiudizi sessuali, sono infatti tutti germi che si ritrovano - in modo più o meno esplicito - nell'esistenze, pubbliche e private, delle Dive  che hanno "inventato" il Burlesque nei primi decenni del Novecento: le ineffabili protagoniste della sua irripetibile Golden Age, da Gipsy Rose Lee a Dixie Evans, da Sally Rand a Lily Sant Cyr.

In Un passato senza veli le regine dello strip che fu, vengono evocate senza nostalgia polverosamente vintage ma con partecipazione e vicinanza emotiva: donne in grado di compiere scelte difficili, capaci di lottare per affermarsi, combattendo contro cliché e luoghi comuni che sembrano resistere al tempo.

Per restituircele senza filtri e mostrarcene la straordinaria attualità, Giulia Di Quilio si mette in gioco in prima persona, prendendo le mosse dalla propria esperienza diretta: quella di chi, nel 2021, si sente ripetere in continuazione: "Ma cosa dice tuo marito che ti spogli?".

Accompagnata da una Band Live di 4 elementi, Giulia/Vesper mette in scena una "danza seduttiva" in cui l'ora e l'allora si parlano senza difficoltà: tra momenti di commozione, incursioni satiriche, performance coinvolgenti e interazioni dirette con la platea.  

  

NOTE DI REGIA:

Questo spettacolo nasce dalla scrittura del mio libro Eros e burlesque, edito da Gremese nel 2016. 

Durante lo studio preliminare su fonti prevalentemente americane (purtroppo le pubblicazioni italiane sul tema erano poche e generiche), mi sono imbattuta in personaggi straordinari. E più approfondivo la ricerca, più queste figure mi parlavano e si imponevano alla mia attenzione, collocandosi idealmente "al centro della scena".

 Continuando a studiarle e a raccontarle sulla pagina, mi immedesimavo completamente in loro, ritrovando, tra le pieghe di quelle vite, le mie stesse difficoltà, gli stessi patimenti, gli stessi dubbi. 

Il passato non mi era mai sembrato così contemporaneo.

Da qui, immediata, la voglia di portare in scena, in forma di monologo, alcuni degli "incontri" in cui mi ero imbattuta, tentando – grazie alla mia doppia esperienza di attrice e di performer burlesque - una sintesi tra i due linguaggi.

Sola in scena per 80 minuti, racconto e rivivo le storie di queste donne, coraggiose, imprevedibili e, soprattutto, femministe ante-litteram: alcune di loro, con i soldi guadagnati in scena, riuscivano a mantenere più di un marito (che, puntualmente, veniva lasciato all'immancabile richiesta di "smettere di spogliarsi" per amor suo).

Vere Dive marchiate con lo stigma di "stripper" in un mondo in cui la femmina, era perlopiù, casalinga, al massimo maestra o segretaria... 

Esistenze fuori dagli schemi che, con il proprio mestiere, riuscivano a raccontare dall'interno la femminilità, svelando a molti un immaginario profondo e potente, riscoperto e reinventato, nei primi anni 2000, dal movimento del "New Burlesque", assunto a modello di emancipazione e di libera ricerca espressiva.

(Giulia Di Quilio)

 

GIULIA DI QUILIO Bio

La sua versatilità di interprete la porta ad abbracciare diverse forme di spettacolo: dal teatro di prosa al burlesque, da Plauto a Gino Landi, passando per la soap e il cinema d'Autore. Nel suo stile si intrecciano razionalità e istinto, sensualità antica e sensibilità contemporanea. Ha partecipato al film premio Oscar "La Grande Bellezza" di Paolo Sorrentino, ha interpretato il personaggio di Clara Fiorito nella soap "Un posto al Sole" ed è stata coprotagonista del film "Non è vero ma ci credo". Presto la rivedremo in scena in un vero e proprio One-Woman Show: "Un passato senza veli - Le grandi dive del burlesque", spettacolo a metà tra prosa e performance, tra elegìa e affabulazione, per far rivivere i destini e le storie (complesse, struggenti, imprevedibili) delle pioniere dell'arte dello "Strip", perlopiù sconosciute nel nostro Paese.