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6 dicembre 2022

ELLA MOSTRA "Stefano Lazzari. Tra le mura" Roma, Museo delle Mura MARTEDI' 13 DICEMBRE ORE 11.30

STEFANO LAZZARI. 
Tra le mura


Dal 13 dicembre al 26 febbraio 2023 due serie di dipinti dell'artista umbro
rendono omaggio allo spazio museale di Porta San Sebastiano raffigurandone
scorci inusuali e combinazioni di dettagli nascosti.
Lazzari ha realizzato due serie di dipinti, otto tondi e un polittico di
quattordici elementi, in tutti i casi tempere su tavola, che ripropongono
angolazioni nuove del museo come farebbe un turista curioso attratto da
particolari minimi che estrapolati, manipolati e ingranditi possono
diventare materiale instagrammabile oppure una sequenza pittorica
inaspettata e dal sapore Pop.


MARTEDI' 13 DICEMBRE 2022, ore 11.30

Museo delle Mura
Via di Porta San Sebastiano, 18

Intervengono

Tommaso Strinati
Storico dell'arte e curatore della mostra

Sarà presente l'Artista


FONDAZIONE ANTONIO DALLE NOGARE | Fondazione Live: Tomaso Binga. IO SONO UNA CARTA... a poetic… action, reading, performance | 9.12.22 at 8 PM



FONDAZIONE LIVE







Nel contesto della mostra

Ri-Materializzazione del Linguaggio. 1978–2022


Fondazione Antonio Dalle Nogare

presenta

 

Tomaso Binga. IO SONO UNA CARTA...
a poetic... action, reading, performance

 

a cura di Cristiana Perrella Andrea Viliani 

 

9.12.2022

Performance ore 20.00

Visita guidata e gratuita della mostra ore 19.00

Entrata libera & light dinner

 

Fondazione Antonio Dalle Nogare
Rafensteiner Weg 19, Bolzano, Italia


IT Nel contesto della mostra Ri-Materializzazione del Linguaggio. 1978-2022, la Fondazione Antonio Dalle Nogare presenta il 9 dicembre alle ore 20.00, Tomaso Binga. IO SONO UNA CARTA... un'azione, lettura, performance... poetica, introdotta dai curatori della mostra Cristiana Perrella e Andrea Viliani. Alle ore 19.00 ci sarà una visita guidata con i curatori.

 

Proponendosi come la prima delle attivazioni della mostra previste nel programma pubblico Fondazione Live, che saranno proposte a cadenza periodica, l'evento contribuisce ad attivare la mostra attraverso la condivisione pubblica di un linguaggio non solo scritto e raffigurato ma anche agito attraverso il gesto, il corpo e il pensiero. Attivandosi quindi periodicamente, la mostra stessa si riconfigura come un'analisi dal vivo e in tempo reale del confine in continua ridefinizione fra parola e immagine, opera e documento, mostra e azione, autore e fruitore.

 

Tomaso Binga è l'alter ego, illusivamente ma volutamente maschile, di Bianca Menna (Salerno, 1931), espressione di un'artista che mette in questione il sistema dell'arte e i meccanismi di produzione e condivisione della conoscenza a partire dal grado zero della comunicazione e dell'espressione identitaria: la parola e il linguaggio. La pratica dell'arte come scrittura, che caratterizza il percorso artistico-esistenziale di Binga, trova nell'uso di parola, gesto e corpo un esito organico e radicale, intimo e al contempo condiviso.

 

Dalle prime performance affidate al gesto (Vista Zero, 1972) e alla scrittura (Nomenclatura Ordine Alfabetico 1973- 1974), Binga passa nel 1977, con Poesia Muta, Ti scrivo solo di domenica Io Sono una Carta, a performance poetiche affidate esclusivamente alla sonorità della parola stessa, di chiara matrice femminista, configurandosi come una denuncia della condizione della donna costretta ai margini di una società patriarcale e maschilista. Binga riscopre i valori ritmici e timbrici della parola per conferire densità e personalità proprie al verso poetico, in cui il significato e il significante s'intrecciano in un continuum di allusioni, prevaricazioni e sconfinamenti reciproci, in grado di reinventare, incorporandolo, il linguaggio stesso.

Ironia dissacrante, utilizzo del nonsense e ribaltamento del luogo comune, sovrapposizione fra poesia scritta, poesia visiva (composta da parola e immagine) e poesia recitata sono gli elementi destabilizzanti delle sue poesie performative, in cui l'energia gestuale e la dinamica corporea ricercano e stabiliscono un tramite diretto tra il testo e il suo fruitore, chiamato a reagire attivamente all'inedita prossimità con la provocazione, tanto linguistica quanto

intellettuale, del poetare di Binga. "Il mio corpo è anche il corpo della parola", dichiara del resto l'artista. Binga, come ha sottolineato Stefania Zuliani, è infatti un "poeta totale che sfugge con inflessibile allegria agli obblighi del genere e vuole sopra ogni cosa appartenere al mondo, costruisce il suo flessibile alfabeto fatto di segni e gesti sonori, di accenti e invenzioni irriverenti, lavorando appunto sul corpo, sul suo stesso corpo di donna che, fuori dalle convenzioni, da ogni connotazione sociale, diviene inequivocabilmente lettera e simbolo".

 

 

Con il gentile sostegno della Provincia autonoma di Bolzano e Gasperotti Safety & Comfort Doors.



 



As part of the exhibition

Re-Materialization of Language 1978-2022


Fondazione Antonio Dalle Nogare

presents

 

Tomaso Binga. IO SONO UNA CARTA...
a poetic... action, reading, performance

 

curated Cristiana Perrella and Andrea Viliani 

 

9.12.2022

Performance at 8 PM

Free guided tour of the exhibition at 7 PM

Free entry & light dinner

 

Fondazione Antonio Dalle Nogare
Rafensteiner Weg 19, Bolzano, Italia


EN As part of the exhibition Re-Materialization of Language. 1978-2022 on 9 December 2022 at 8 PM, the Antonio Dalle Nogare Foundation presents Tomaso Binga. IO SONO UNA CARTA... a poetic… action, reading, performance, introduced by curators Cristiana Perrella and Andrea Viliani. A guided tour of the exhibition by the curators will take place at 7 PM.

 

Being the first of the activations of the exhibition planned for the Fondazione Live public program, which will take place periodically, the event, contributes to activate the show through the public sharing of a language that is not only written and depicted, but also acted out through gesture, body and thought. Thus, by activating itself periodically, the exhibition is reconfigured as a live and real- time analysis of the constantly redefining boundary between word and image, artwork and document, exhibition and action, author and visitor.

 

Deceitfully yet deliberately male, Tomaso Binga is the alter ego of Bianca Menna (Salerno, 1931). Through this caveat, the artist questions the art system as well as the means through which knowledge is produced and shared, starting from the basics of communication and the expression of the self: the word and language. Pivoted around writing as an artistic practice, Binga's artistic and existential trajectory finds in the word, the gesture and the body an organic and radical outlet, which is at once intimate and shared.


After the early performances centred around gestures (Vista Zero, 1972) and writing (Nomenclatura e Ordine Alfabetico 1973- 1974), Binga transitioned to Poesia Muta, Ti scrivo solo di Domenica and Io Sono una Carta in 1977. The latter two were poetic performances devoted to the specific sound of words with a distinctive feminist voice, denouncing the condition of women marginalised by patriarchal and chauvinist male society. Binga recovers the rhythmic and timbral characteristics of the word to thicken the density and character of the poetic verse so as to let signified and signifier intertwine in a continuum of intimations, overlappings and mutual contaminations that reinvent and reassess language as a whole.

The destabilising elements of Binga's performative poetry include: desecrating irony, the use of nonsense, the overturning of the common place, the overlap of written and visual poetry (that is composed of both word and image) and performed poetry. The energy of gestures and the dynamism of the body establish a direct connection between the text and its reader; the latter being called to actively respond to the unusual irony of the provocation that Binga throws out in the open, both linguistically and intellectually. "My body is also the body of the word", declares the artist, after all. As Stefania Zuliani underlined, Binga's is "total poetry that escapes obligations linked to genre with unreliquishing joy and has as its only desire that of belonging to the world. To this end, it builds its own flexible alphabet made of signs and sound gestures, of accents and irreverent inventions. And it does so by leveraging on the body, on the very female body that unequivocally turns, beyond conventions and all social obligation, into a letter and a symbol."

 

 

With the support of Autonomous Province South Tyrol and Gasperotti Safety & Comfort Doors.


 

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5 dicembre 2022

ERNEST E CELESTINE – L’AVVENTURA DELLE 7 NOTE - 18 DICEMBRE - ORE 11 - MILANO E ROMA

 

 

ERNEST E CELESTINE – L'AVVENTURA DELLE 7 NOTE

di Jean-Christophe Roger e Julien Chheng

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I BAMBINI SONO I BENVENUTI!

Belle sorprese per tutti i bimbi presenti

 

DAL 22 DICEMBRE AL CINEMA

 

Dopo la candidatura agli Oscar® Ernest e Celestine sono tornati per una nuova entusiasmante avventura: la loro amicizia unica e il loro amore per la musica li porteranno a scoprire mondi fantastici, in una storia poetica e commovente che affascinerà grandi e piccini. Per riparare il loro violino rotto, Ernest e Celestine iniziano un viaggio verso il lontano paese natale dell'orso, una terra magica dove da sempre si esibiscono i migliori musicisti del mondo e incredibili melodie riempiono l'aria di gioia. Al loro arrivo, i nostri eroi scoprono però una realtà completamente diversa: tutte le forme di musica sono state bandite! Ernest e Celestine non riescono proprio ad immaginare una vita senza musica. Insieme ai loro amici e a un misterioso fuorilegge mascherato, faranno di tutto per riportare la felicità nella Terra degli Orsi.

Ernest e Celestine – L'avventura delle 7 note di Jean-Christophe Roger e Julien Chheng sarà nei cinema italiani dal 22 dicembre con le voci italiane di e Alba Rohrwacher e Claudio Bisio, distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

In contemporanea con l'uscita nelle sale, arriverà in libreria anche l'albo illustrato tratto dal film. Il libro sarà pubblicato da Gallucci, editore in esclusiva delle opere dell'artista Gabrielle Vincent, creatrice dei personaggi di Ernest e Celestine.


 

4 dicembre 2022

BONUS DI NATALE PER I DEPUTATI DI 5500 €, PER COMPRARE TABLET TELEFONI E PC. DE LIETO LI.SI.PO.: SCHIAFFO ALLA MISERIA

bonus di Natale per i deputati di 5500 , per comprare tablet telefoni e PC. De lieto li.si.po.: schiaffo alla miseria

Un maxi-bonus di Natale per i deputati di 5500 , i parlamentari possono utilizzare la somma per le dotazioni tecnologiche per acquistare smartphone, cuffiette, tablet,  PC e monitor fino a 34 pollici. La scorsa legislatura – secondo quanto ricostruito da importanti organi di informazioni  – il bonus fu meno della metà 2.500 €, più che raddoppiato rispetto alla precedente legislatura  che, sotto la guida dell'ex presidente Roberto Fico, furono anche soggetti a serrati controlli  rispetto alle presenze in aula degli stessi deputati. Sembra un vero e proprio regalo di Natale, che riceveranno solamente  i componenti della Camera dei deputati. A tal riguardo il Segretario Generale Nazionale del Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Antonio de Lieto ha dichiarato: il bonus di 5500 € per i deputati, riferito all'acquisto di materiale tecnologico, è un vero e proprio schiaffo alla miseria !!! Giova evidenziare che i signori deputati percepiscono stipendi stratosferici pertanto si possono permettere di acquistare materiale tecnologico per importi ancor più superiore al bonus. In questi giorni di freddo, il pensiero volge verso i clochard, quei cittadini invisibili, che tutti incontriamo  nei posti più diversi, che comunemente, vengono chiamati "barboni"  e che tanti fingono di non vedere. Strano Paese , il nostro  - ha sottolineato de Lieto - Si elargiscono 5500 € ai deputati per l'acquisto di  materiale tecnologico ma non se ne  trovano, per garantire  un tetto  ed il minimo vitale, ad esseri umani, a nostri fratelli, che non hanno la forza di protestare, di urlare la loro  rabbia verso l'indifferenza di tanti. Un invalido, riceve 280€ al mese, milioni di pensionati, hanno pensioni di circa 500 €, o anche meno, milioni di altri pensionati stentano ad acquistare l'indispensabile, milioni di famiglie stentano   ad arrivare alla fine del mese e, nel tempo, hanno attinto, mese dopo mese, ai risparmi, diligentemente accantonati  in passato, ora per molti,  questa risorsa si è esaurita o si sta esaurendo. Gli Italiani sono sempre più poveri, in tanti  non riescono ad arrivare alla fine del mese. Il nostro è, praticamente, un Paese dalle tasche vuote. La disoccupazione è alle stelle ed il governo cosa fa? Si preoccupa – ha concluso de Lieto - di assegnare somme di denaro corpose ai deputati per lì'acquisto del materiale sopra evidenziato. Che dire poi della "crociata" del governo con il fine di abolire il reddito di cittadinanza, unica fonte economica per molti italiani poveri !!!

 

 

Al via a Cinecittà con tanti ospiti la nona edizione di Cinecibo

         

Al via a Cinecittà la nona edizione di Cinecibo,
il festival del Cinema Gastronomico 

 

Tra gli ospiti Ricky Tognazzi, Luca Ward, Nancy Brilli, Maurizio Mattioli, Sebastiano Somma, Enzo Salvi, Antonello Fassari, Valeria Fabrizi, Dario Bandiera, Federica Lucisano, Gianni Ippoliti, Federico Moccia, Neri Parenti.

 

Conto alla rovescia per l'edizione numero nove di Cinecibo, il festival del cinema gastronomico ideato e diretto da Donato Ciociola che si prefigge di valorizzare il Made in Italy agroalimentare attraverso competizioni tra opere audiovisive che narrano di territori, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche.

Si parte il 5 dicembre da Cinecittà Studios, dove, nella celebre Sala Fellini, si svolgerà l'inaugurazione, due focus tematici moderati dalla giornalista Angelica Amodei ai quali prenderanno parte i registi Federico Moccia e Neri Parenti e il giornalista TG5 Mediaset Gioacchino Bonsignore, la proiezione dei cortometraggi e dei documentari in concorso davanti ad una giuria di esperti di settore e di giovani studenti come quelli dell'Istituto Cine-Tv Roberto Rossellini e dell'Istituto Alberghiero Palombara Sabina.

Nella giornata del 6 dicembre il programma proseguirà al TH Roma Carpegna Palace, dove si terranno gli showcooking, ovvero le sfide culinarie tra attori. I primi a gareggiare saranno Sebastiano Somma e Antonello Fassari, mentre nella seconda manche si affronteranno i due comici Maurizio Mattioli ed Enzo Salvi. Ognuno di loro sarà supportato da giovani chef provenienti dall'Istituto alberghiero Pellegrino Artusi.

Il 7 Dicembre nella stessa location del TH Roma Carpegna Palace si terrà la serata di gala condotta dalle giornaliste Rai Laura e Silvia Squizzato, durante la quale sarà consegnato il Premio Cinecibo ad attori, registi, sceneggiatori, produttori, chef, giornalisti e gastronomi. Tra i premiati Ricky Tognazzi, Federico Moccia, Federica Lucisano, Luca Ward, Neri Parenti, Nancy Brilli, Gianni Ippoliti, Dario Bandiera, Valentina Vignali, Manetti Bros., Valeria Fabrizi e Francesco Panella.

Durante la serata saranno anche consegnati gli Italian Food News Award 2022 ad aziende, persone e prodotti eccellenti dell'agroalimentare italiano dalla testata giornalistica Italianfoodnews.it

Partner del festival sono A.O.A., Terra Orti, Azienda San Salvatore, La Zizzona di Battipaglia, Th Roma Carpegna Palace e Inteli Comunicazione.

 

PROGRAMMA

 

Lunedì 5 dicembre

 

SALA FELLINI

Cinecittà Studios Via Tuscolana 1055 – Roma

Ore 15:00 Inaugurazione

Ore 15:15 Proiezione cortometraggi in concorso

ore 16:00

Focus "Quando il cibo è sexy"

Modera: Angelica Amodei

Relatore: Gioacchino Bonsignore

Intervengono:

  •   Direttore e Presidente AOA:

Gennaro Velardo e Vincenzo di Massa

  •   Psicologa: Marinella Cozzolino
  •   Regista: Federico Moccia

Ore 17:00

Proiezioni documentari in concorso

Ore 17:30

Focus "Il cibo ti fa sano e bello"

Modera: Angelica Amodei

Relatore: Gioacchino Bonsignore

Intervengono:

  •   Direttore e Presidente Terra Orti: Emilio Ferrara e Alfonso Esposito
  •   Dermatologa: Manuela Carrera
  •   Regista Neri Parenti

Ore 18:30 Premiazione cortometraggi e documentari

 

 

Martedì 6 dicembre

TH ROMA CARPEGNA PALACE

Via Aurelia 481 – Roma

 

Ore 16.00 Showcooking

Gara gastronomica tra gli attori:

Antonello Fassari

e Sebastiano Somma

supportati dalle scuole alberghiere del territorio

Conduce: Emanuela Tittocchia

Ore 17:00 Showcooking

Gara gastronomica tra gli attori:

Maurizio Mattioli

ed Enzo Salvi

supportati dalle scuole alberghiere del territorio

Conduce: Emanuela Tittocchia

 

Mercoledì 7 dicembre

TH ROMA CARPEGNA PALACE

Via Aurelia 481 – Roma

Ore 19:00 Serata di Gala

con consegna dei premi

Cinecibo ed IFN Award (su invito)

Conducono:

Laura e Silvia Squizzato