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29 settembre 2022

WOLF FILM FESTIVAL HIRPINIA. APERTE LE ISCRIZIONI PER L'EDIZIONE 2023.

WOLF FILM FESTIVAL HIRPINIA. APERTE LE ISCRIZIONI PER L'EDIZIONE 2023.

Aperte le iscrizioni al bando di concorso del Wolf Film Festival, festival internazionale del cortometraggio e del documentario. Il premio cinematografico, giunto alla sua terza edizione, dopo le due precedenti tenutesi a Roma, avrà cinque sezioni tematiche – dedicate al cortometraggio – che racchiudono i principali generi: Blood & Guns (horror, thriller, azione), Real Life & Roses (drammatico, sociale), Smiles & Fools (commedia, comico), Times & Souls (storico, biografico), Sciences & Fictions (fantastico, futuristico). A queste si aggiunge un sesto premio speciale per la miglior opera di documentaristica – il Premio 'Carlo Andria' – dedicato allo storico co-fondatore e presidente onorario del Giffoni Film Festival recentemente venuto a mancare, quale riconoscimento per l'impegno culturale che in vita lo ha sempre contraddistinto.
Le iscrizioni saranno aperte dal 1 ottobre 2022 al 9 luglio 2023 sulla piattaforma di distribuzione cinematografica FilmFreeway; la selezione dei finalisti sarà resa pubblica dalla direzione artistica entro il mese di agosto.
L'evento, che si terrà a settembre 2023 in provincia di Avellino (località da definire), è diretto da Antonio Palo, Vincenzo Giannone, Mascia Spinicchia e Antonio Moscatiello.

Info, regolamenti e contatti: filmfreeway.com/wolffilmfestival.

Grande successo de la Traviata di Artemis Danza di Monica Casadei in tournée

La Compagnia Artemis Danza di Monica Casadei chiude con due date coreane, all'Inchon Theatre e all'Anyang Art Centre, la fortunata tournée orientale de la Traviata. In arrivo ad ottobre tanti nuovi progetti tra cui un nuovo tour mondiale dedicato a Pasolini

 

 

La compagnia Artemis Danza dell'eclettica coreografa emiliana Monica Casadei chiude con grande successo la tournée mondiale de la Traviata. Sono state molteplici le date nel mese di settembre che hanno visto Artemis Danza calcare i palchi dei principali teatri del Vietnam e della Corea (ultimo in ordine temporale lo spettacolo tenutosi all'Anyang Art Centre il 27 settembre).

 

Traviata è il primo capitolo di un coraggioso progetto firmato dalla stessa Casadei, dedicato al celebre Maestro Giuseppe Verdi; si propone di tradurre nel linguaggio della danza i melodrammi più celebri del compositore italiano. Casadei ha curato le coreografie, la regia, le scene, le luci ed i costumi. Ad affiancarla nel maestoso progetto Alessandro Taverna, autore della drammaturgia musicale, Luca Vianini che ne ha curato l'elaborazione musicale e Elena Bertuzzi, assistente alla coreografia.

 

Fondamentali nella ricerca artistica di Monica Casadei sono la contaminazione con differenti territori artistici, culturali e geografici, oltre all'esplorazione di luoghi e spazi urbani che divengono teatro di azioni performative.

Accanto all'attività di produzione, Artemis sostiene, produce e promuove giovani autori e realizza molteplici attività per la formazione del pubblico.

 

Traviata tornerà in scena in Italia il 2 ottobre a Fasano. Dal mese di ottobre inoltre tanti altri lavori di Artemis Danza saranno visibili sia in Italia che all'estero tra cui Pasolini - Fuochi segreti, che debutta a Gorizia il 13 ottobre, Visioni Pasoliniane-Fuochi segreti, spettacolo più opera di videodanza che andrà in tournée tra India e Stati Uniti. E ancora Corpi Violati#DJOperaNoir & Omaggio a Traviata, serata in due tempi, all'interno del festival di danza contemporanea del Teatro Comunale di Ferrara in scena il 30 ottobre.

 

28 settembre 2022

Giulietta e Romeo - dal 4 ottobre Teatro Olimpico in balletto

 

TEATRO OLIMPICO in collaborazione con Accademia Filarmonica Romana

BALLETTO DI ROMA Direzione Artistica Francesca Magnini

 

 

LUCIANO CARRATONI

Presenta

 

GIULIETTA E ROMEO 20th Anniversary 2002-2022

 

balletto in due atti

liberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare

 

con

CAROLA PUDDU in Giulietta

PAOLO BARBONAGLIA in Romeo

 

coreografia e regia

FABRIZIO MONTEVERDE

 

musica Sergej Prokof'ev

scene Fabrizio Monteverde

costumi Eva Koen

light design Emanuele De Maria

 

dal 4 Ottobre al 9 Ottobre 2022

TEATRO OLIMPICO di ROMA

 

 

Al Teatro Olimpico di Roma, per la stagione dell'Accademia Filarmonica Romana, torna in scena Giulietta e Romeo, opera firmata dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde che debuttò al Teatro Carlo Felice di Genova nel 1989 per il Balletto di Toscana e ripresa nel 2002 dal Balletto di Roma. Nel corso degli ultimi 20anni lo spettacolo si è rivelato una delle produzioni di maggior successo del repertorio della compagnia romana con un record di recite effettuate e pubblico al botteghino: con 350 repliche in Italia e nel mondo e 200.000 spettatori è lo spettacolo di danza italiano più applaudito di sempre. Giulietta e Romeo oggi viene riallestito per festeggiare il suo ventesimo anniversario con la Compagnia del Balletto di Roma, la danza dell'amore impossibile, ricca della saggezza del tempo e dell'energia del presente, è pronta a rinascere nell'era post-covid sui ritrovati e affezionati palcoscenici italiani. Il nuovo tour debutterà al Teatro Olimpico, nella sua nuova veste dal 4 all'8 ottobre alle ore 20:30 e il 9 ottobre in pomeridiana alle 18:00, per poi proseguire in altri teatri italiani come il Teatro Massimo di Pescara, il Teatro Verdi di Firenze, il Teatro Savoia di Campobasso, il Teatro Diego Fabbri di Forlì, il Teatro Sociale Balzan di Badia Polesine.

 

In scena i danzatori della Compagnia del Balletto di Roma, nuovi interpreti di una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo. Tra loro, la giovanissima Carola Puddu, in Giulietta, accanto a Paolo Barbonaglia come Romeo, ruoli principali ricoperti negli anni da protagonisti d'eccezione come Monica Perego e Raffaele Paganini nella prima edizione del 2002 che debuttò al Teatro Sistina di Roma, Kledi Kadiu con Claudia Vecchi, Azzurra Schena e Luca Pannacci, interpreti fantastici in altrettante produzioni della Compagnia. Dopo il successo alla scuola di Amici di Maria de Filippi e la successiva comunicazione del ruolo assegnatole nel balletto, Carola Puddu, in questi primi giorni di comunicazione del tour sta generando tantissimo consenso e interessamento, soprattutto nel giovane pubblico "social" legato al mondo della danza, chiaro e forte segnale del riavvicinamento dei ragazzi al teatro e alla cultura in generale, di cui il Balletto di Roma è felice di farsi promotore in questo momento di grandi riaperture delle prossime stagioni teatrali. Carola e i ballerini della Compagnia saranno guidati dalla sapiente esperienza del coreografo e regista Fabrizio Monteverde, unanimemente considerato uno dei migliori rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent'anni; unico nel segno registico e drammaturgico, è stato autore di riletture e capovolgimenti di grandi classici della letteratura teatrale ("Otello", "La Tempesta", "Tre sorelle"), mentre per il Balletto di Roma ha realizzato numerosi altri balletti a serata intera – "Cenerentola" (2006), "Bolero" (2007), "Otello" (2009), "Il Lago dei Cigni, ovvero Il Canto" (2014), "Io, Don Chisciotte" (2019) – trovando nel racconto l'origine e il completamento della propria ispirazione. Tra visioni cinematografiche e nodi psicoanalitici, Monteverde ha dato vita negli anni ad un proprio caratteristico linguaggio coreografico, stilisticamente ed esteticamente dirompente, che ancora oggi continua ad attrarre nuovi sguardi ed interpretazioni.

Nel suo Giulietta e Romeo, la Verona degli amanti infelici di Shakespeare si trasforma in un Sud buio e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito mantiene il ricordo di un conflitto mondiale che ha azzerato morale e sentimento, e – risuonando quanto mai attuale – annuncia, oltre le macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione. Nell'Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile; Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d'amore innocente. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive e compiaciute di una trama resa ancor più tragica dall'intenzionalità dell'odio e dall'istigazione alla vendetta. Riscrittura drammaturgica originale scrittura, percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista, sciolta da catene storiche e autonoma nell'introspezione dei personaggi, l'opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, così vicino al suo stesso impeto coreografico. Ne nasce una narrazione essenziale ma appassionata, lirica e crudele, che, come il cerchio eterno della vita, continuamente risorge dal proprio finale all'alba di un nuovo sentimento d'amore.

Un'audace manipolazione dell'opera originale che insiste sui sentimenti e sulle idee universali che ancora oggi fanno breccia nei lettori di Shakespeare e che risuonano ancora più forti nella loro traduzione in danza attraverso lo stile energico e travolgente del coreografo Fabrizio Monteverde.

 

 

TEATRO OLIMPICO

mart – sab h 20:30 / dom h 18:00

Biglietti da 40€ a 25€

Prevendite on line e in botteghino

Piazza Gentile da Fabriano 17

Per informazioni  tel. 349 2378200 - biglietti@teatroolimpico.it - www.teatroolimpico.it

 

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Rai Vaticano Comunicato Viaggio nella Chiesa di Francesco 2 ottobre 2022

 

Torna "VIAGGIO NELLA CHIESA DI FRANCESCO"

con Rai Vaticano su Rai1, domenica 2 ottobre, ore 00.25

 

Il Magistero di Francesco tra viaggi, riforme della Chiesa e appelli per la pace in Ucraina. In Kazakhstan per il suo 38esimo viaggio apostolico, Papa Francesco ha partecipato al VII Congresso dei Leader delle Religioni Mondiali. Nel programma "Viaggio nella Chiesa di Francesco" di Massimo Milone e Nicola Vicenti in onda domenica 2 ottobre su Rai 1 alle 00.25, in replica su Rai Storia domenica 9 ottobre alle 12.30 e, per l'estero sui canali di Rai Italia, anche la riforma della Curia di Roma illustrata e discussa nel concistoro di fine agosto con i nuovi cardinali provenienti da Paesi, tra gli altri, come India, Timor Est, Singapore e Mongolia. "Come nei viaggi apostolici, - dice Stefania Falasca, vaticanista del quotidiano Avvenire - le scelte di Francesco sono sempre simboliche. Anche nel recente concistoro, si può vedere la road map di Francesco con scelte che non escludono nessun luogo della terra dove possono esserci presenze piccole di cristiani, anzi privilegiando questi luoghi e dando loro importanza e visibilità".

Camminare verso il Giubileo. Tutti noi siamo pellegrini ed in quanto tali lungo la strada che ci porta all'Anno Santo incontriamo altri viandanti. Il percorso fatto insieme contribuisce a farci conoscere ed essere in comunione oltre a valorizzare esperienze e potenzialità di ciascuno. È lo scopo di "Camminare verso il Giubileo", iniziativa promossa dal Card. Mauro Gambetti. Nove tappe da qui al 2025 che ruotano attorno alla Basilica di San Pietro per rafforzare – dove già esistono, o creare – dove non c'è nulla, una rete di collaborazione tra persone, società, organizzazioni, enti e Chiesa. Scopriamo questo cammino con Stefano Ziantoni.

E poi, nella puntata, un viaggio nella Chiesa di Napoli che guarda alla cultura e alla solidarietà sociale. L'Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini nasce a Napoli nel 1578, per iniziativa di un gruppo di artigiani che, ispirati della confraternita romana fondata da San Filippo Neri a Roma, offriva accoglienza ai pellegrini che facevano tappa in città. Oggi è accoglienza, solidarietà, gratuità per una società che è cambiata ma che ha ancora bisogno di assistenza. "I Pellegrini un tempo erano quelli che andavano a Roma per l'Anno Santo - ci dice il Presidente Giovanni Cacace da poco nominato nuovo Primicerio - oggi ci interroghiamo chi sono i nostri pellegrini? Sono gli immigrati, i senza fissa dimora, i poveri in generale che cerchiamo di sostenere contrastando due povertà che a Napoli sono oggi due emergenze: la povertà sanitaria e la povertà educativa. È la coesione sociale la forza della nostra aggregazione, noi vogliamo essere una grande risorsa per questa città".

E ancora da Napoli, l'eredità di Padre Antonio Loffredo che dopo 20 anni lascia la parrocchia del Rione Sanità. La "rivoluzione della bellezza", iniziata con il risanamento delle Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso oggi, è una realtà consolidata fatta di progetti e cooperative, esempi di rinascita sociale. "Noi siamo in un quartiere – ricorda Padre Loffredo - che comincia ad avere i suoi segni architettonici e artistici dal IV secolo avanti Cristo. In questa via della bellezza, cresce la mia gente e quindi educarla con gli strumenti che l'arte può dare ci è sembrata la cosa migliore. Noi amiamo dire che accarezziamo queste pietre che sono pregevoli ma accarezziamo nel contempo anche quelle pietre scartate dalla nostra umanità cattiva e queste pietre di scarto - noi siamo sicuri e lo dice Gesù -diventano delle testate d'angolo".

Il Giffoni Film Festival quest'anno giunto alla 52° edizione e "Gli invisibili". Una parola che significa la volontà di dar spazio ai giovani, di salvarli dall'anonimato, di farli incontrare con altre generazioni, impegno al quale Papa Francesco richiama costantemente.

 

"Viaggio nella Chiesa di Francesco" è un programma di Massimo Milone e Nicola Vicenti. Con Elisabetta Castana, Paola Coali, Stefano Girotti, Martha Michelini, Costanza Miriano. Musiche di Giovanni Scapecchi, Edizione Pier Luigi Lodi. Regia di Nicola Vicenti

 

 

 

ELEZIONI: MARRAZZO (PARTITO GAY - M5S) BUONI RISULTATI COME CANDIDATI IN M5S. LA VITTORIA DELLA DESTRA RISCHIA DI PORTACI INDIETRO SUI DIRITTI LGBT, I REFERENDUM SARANNO L'UNICO STRUMENTO PER AVANZARE SUI DIRITTI

 

 

ELEZIONI: MARRAZZO (PARTITO GAY - M5S) BUONI RISULTATI COME CANDIDATI IN M5S. LA VITTORIA DELLA DESTRA RISCHIA DI PORTACI INDIETRO SUI DIRITTI LGBT, I REFERENDUM SARANNO L'UNICO STRUMENTO PER AVANZARE SUI DIRITTI

 

 

Il risultato complessivo come candidati di Partito Gay LGBT+ nel movimento M5S è stato del 33,83% per Fabrizio Marrazzo e del 21,63% per Marina Zela, nei collegi Uninominali alla Camera di Puglia per Cerignola e Galatina.

 

"Il nostro risultato è molto positivo frutto del sostegno del presidente Giuseppe Conte, del Senatore Mario Turco e della Senatrice Alessandra Maiorino, che ci ha sostenuto facendo si che il Movimento 5 Stelle ha presentato il programma più evoluto in tema di diritti LGBT+ e non solo. Purtroppo nonostante i buoni risultati nei collegi uninominali vince solo chi ha un voto in più. Pertanto non saremo presenti in questa legislatura, ma saremo di supporto per sostenere i diritti civili e della comunità LGBT+ ai tanti senatori e deputati eletti del Movimento 5 Stelle. Le preoccupazioni sui diritti da parte della Commissione Europea e dalla Francia certificano quanto il futuro governo di destra sia distante dalle istanze sui diritti civili e della comunità LGBT+. Questa maggioranza è frutto di una legge elettorale sbagliata, che consente di governare con poco più del 40% anche se circa il 60% degli Italiani ha detto no a queste destre. L'unica strada per i diritti che ci resta è quella sui Referendum da cui vogliamo partire certi di avere sin da ora al nostro fianco il Movimento 5 Stelle. Ci aspetteranno tempi difficili soprattutto per la difesa delle poche norme ottenute e sarà durissimo spostare più in là l'asticella dei diritti civili. Questa battaglia ci vedrà uniti al M5S unici autentici garanti insieme al partito gay, dei diritti delle persone LGBT"

 

Fabrizio Marrazzo portavoce Partito Gay - Solidale Ambientalista Liberale - LGBT+, Candidato MoVimento 5 Stelle Collegio Uninominale Camera 02 Puglia (Cerignola, Manfredonia)

e

Marina Zela Fondatrice Partito Gay - Solidale Ambientalista Liberale - LGBT+, Candidata MoVimento 5 Stelle Collegio Uninominale Camera 10 Puglia (Salento)