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23 ottobre 2023
10 ottobre 2023
SALA LYSISTRATA: MI FIDO DI TE - Spettacolo tema eutanasia

SALA LYSISTRATA
Roma, via Amerigo Vespucci, 40


Dal 5 all’ 8 ottobre 2023
MI FIDO DI TE
Da un’idea di Sasà Russo e Gianpaolo
Quarta
Scritto e Diretto da Sasà Russo
Aiuto regia di Valentina Grimaldi
Con: Gianpaolo Quarta e Sasà Russo
Produzione: Bro&Sisters –
Iposcenio Spettacoli
Note di regia
Uno spettacolo che tratta il tema dell’amicizia, quella vera,
fedele. Marco e Fabio, due quarantenni uniti da una profonda amicizia
trentennale, si trovano ancora una volta a supportarsi, davanti a nuovi imprevisti
che la vita sbatte loro in faccia.
Da una parte, Marco, uomo dal cuore buono e
dall’irrefrenabile passionalità nei confronti della vita, dall’altra, Fabio,
uomo rispettoso, altruista, ma molto spesso rigido e distaccato verso tutti e
tutto.
Un connubio amicale davvero imprescindibile, nei confronti
del quale i protagonisti trovano sempre riparo e sostegno vicendevolmente,
nonostante le loro esponenziali differenze. Se per Marco, Fabio è un punto di
riferimento assoluto, per Fabio, Marco è la parte più pura e umana del suo
essere quello che è, così com’è.
Una storia piena di ironia e cinismo, con dei risvolti mai
banali e scontati. In amicizia è così, nulla è davvero come appare, perché in
fondo niente è mai scontato come sembra.
27 settembre 2023
Roberto Latini PAGLIACCI ALL'USCITA da Leoncavallo a Pirandello Prima Assoluta Dal 29 settembre all'8 ottobre - CRISTINA CAMPO lunedÏ 2 ottobre h 17.15 ingresso libero
Dal 29 settembre all'8 ottobre
dal martedi al venerdi h 21 - sabato h 19 - domenica h 17
debutto Prima Assoluta venerdi 29 settembre h 21
PAGLIACCI ALL'USCITA
da Leoncavallo a Pirandello
di e con Roberto Latini
e con Elena Bucci, Ilaria Drago, Savino Paparella, Marcello Sambati
musiche e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
regia Roberto Latini
produzione La Fabbrica dell'Attore - Teatro Vascello - Compagnia Lombardi Tiezzi
Durata: 70'
Pagliacci, dal libretto dell'opera di Ruggero Leoncavallo, con debutto a Milano nel 1892 e All'uscita, l'atto unico che Pirandello definisce mistero profano, andato in scena a Roma per la prima volta, nel 1922.
Sono due testi molto diversi per stile e contenuto, ma capaci di una comune sensazione che li rende profondamente accostabili: il primo immerso nel Verismo di fine '800, il secondo una parabola metafisica, quasi filosofica. Sembrano, per struttura e doti, collocabili da una parte all'altra di un ponte ideale, fondamentale per la letteratura teatrale, che a cavallo dei due secoli, riesce a trasformare i percorsi sintattici in prospettive drammaturgiche; uno accanto all'altro, creano un terzo materiale, indipendente, per evocazione e compromissione: il sipario metateatrale che Pirandello aprira' sul nuovo secolo, viene scucito da Leoncavallo nel suo Pagliacci. Insieme, sono una dichiarazione d'indipendenza tra il Verismo e il teatro borghese.
guarda il video di presentazione
Biglietteria Intero: 25 euro - Ridotto over 65: 20 euro - Ridotto Cral/Enti convenzionati: 18 euro - Ridotto studenti: 16 euro
acquista direttamente alla biglietteria oppure acquista on line
acquista tramite bonifico bancario a favore di Coop. La Fabbrica dell'Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Via G. Carini 32 di Roma c/c 3842 abi 03069 cab 05078 iban IT89V0306905078100000003842
info promozioneteatrovascello@gmail.com - telefono 06 5881021
Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78
Monteverde Roma
IL TEATRO VASCELLO e' LIETO DI INVITARVI ALL'EVENTO
lunedì 2 ottobre h 17.15 sala Giancarlo Nanni
CRISTINA CAMPO
UNA PASSIONE PER L'INVISIBILE
a 100 anni dalla nascita
interventi di
Roberta Ascarelli, Gabriella Caramore, Elisabetta Rasy
Letture di Manuela Kustermann
ingresso libero
VI ASPETTIAMO NUMEROSI
INFO 06 5881021 e prenotazioni promozioneteatrovascello@gmail.com
Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma
STAGIONE TEATRALE 2023 - 2024 del TEATRO VASCELLO
dal 29 settembre 2023 al 26 maggio 2024
29 spettacoli si alterneranno in uno dei palcoscenici piu' sinergici d'Italia,
anche quest'anno insieme al pubblico e agli artisti avremo il privilegio di condividere emozioni, stupore ed energia.
a questo link potete visionare il video della stagione 2023-2024 presentato da Manuela Kustermann e da tutti gli artisti in cartellone
a questo link potete visionare il cartellone della stagione 2023-2024
qui potete scaricare il libretto della stagione 2023-2024
Campagna abbonamenti
Abbonamento Zefiro 105 euro (7 titoli) (ACQUISTA ONLINE) con eventuale scelta del posto
Abbonamento Eolo 120 euro (8 titoli) (ACQUISTA ONLINE) con eventuale scelta del posto
Abbonamento Ponentino 120 euro (8 titoli) (ACQUISTA ONLINE) con eventuale scelta del posto
Abbonamento Danza 48 euro (4 titoli) (ACQUISTA ONLINE) con eventuale scelta del posto
Card libera 108 euro (6 spettacoli a scelta) (ACQUISTA ONLINE) con eventuale scelta del posto
Card love 72 euro (2 spettacoli a scelta per 2 persone - 4 ingressi) (ACQUISTA ONLINE) con eventuale scelta del posto
SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO
#Prosa #Danza #Musica #Concerti #FestivaL #Eventi #Laboratori
Come raggiungerci Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma.
con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43/G, Roma;
Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si puo' prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
30 dicembre 2022
Teatro di Roma, approvata la trasformazione dell'Associazione in Fondazione
il Teatro di Roma diventa Fondazione
Il Teatro di Roma - Teatro Nazionale diventa Fondazione. Completato il percorso amministrativo di approvazione in Giunta Capitolina e presso la Regione Lazio, l'Assemblea dei Soci dello Stabile nazionale ha deliberato nella seduta odierna l'atto di trasformazione dell'Associazione in Fondazione, con relativo adeguamento dello Statuto, al fine di rafforzare il ruolo cittadino e nazionale del Teatro, la sua vocazione di luogo di promozione dello spettacolo dal vivo, rinnovando la migliore tradizione teatrale e il sostegno alla ricerca e sperimentazione della scena.
La trasformazione in Fondazione, costituita d'intesa con i soci Roma Capitale e Regione Lazio, nonché con il Ministero della Cultura, risponde alla esigenza di dotarsi di un modello gestionale più efficiente e di una struttura giuridica più funzionale, per garantire stabilità e crescita sul piano artistico e consolidare il ruolo centrale dell'Istituzione nell'ambito delle politiche culturali.
La fase di commissariamento del Teatro di Roma, avviato nel novembre 2021 con l'affidamento dell'incarico di commissario straordinario all'avvocato Gianluca Sole, prosegue da oggi con l'avvicendamento nella gestione commissariale di Giovanna Marinelli, a cui spetta il compito di completare il percorso di transizione dell'Ente fino all'insediamento degli organi statutari.
Si ringrazia il lavoro encomiabile, di grande esperienza e valore professionale, svolto dall'avvocato Gianluca Sole, che ha condotto l'Ente verso un nuovo assetto giuridico con specifico modello organizzativo, ponendo le basi per il risanamento della gestione e garantendo la continuità operativa e il rilancio dell'attività teatrale.
Per accompagnare il percorso giuridico-organizzativo di trasformazione dell'Associazione fino alla ricostituzione degli organi della Fondazione, preservando continuità produttiva, stabilità gestionale e qualità artistica, il mandato commissariale viene conferito quindi a Giovanna Marinelli, già direttore del Teatro di Roma dal 2008 al 2010 e responsabile per diversi anni della politica teatrale a Roma, con incarichi in ambito culturale, tra cui la direzione dell'Ente Teatrale Italiano dal 1996 al 2001 e del dipartimento Cultura del Comune di Roma dal 2001 al 2008, la guida dell'Assessorato alla Cultura di Roma Capitale nel 2014/15. A Giovanna Marinelli gli auguri di buon lavoro per l'impegno e il contributo che apporterà al rilancio del Teatro di Roma.
4 dicembre 2022
Massimo Popolizio torna in scena con FURORE di Steinbeck al Teatro Argentina | 6 - 18 dicembre 2022
Teatro Argentina
6 - 18 dicembre 2022
Massimo Popolizio
Furore
dal romanzo di John Steinbeck
ideazione e voce Massimo Popolizio
adattamento Emanuele Trevi
musiche eseguite dal vivo da Giovanni Lo Cascio
suono Alessandro Saviozzi
luci Carlo Pediani
regista assistente Giacomo Bisordi
creazioni video Igor Renzetti e Lorenzo Bruno
foto di Federico Massimiliano Mozzano
Produzione Compagnia Umberto Orsini, Teatro di Roma - Teatro Nazionale
Furore Copyright ©️ John Steinbeck, 1939
Copyright rinnovato John Steinbeck, 1967
orari: prima, martedì e venerdì ore 20.00
mercoledì, sabato e giovedì 8 dicembre ore 19.00 | domenica e giovedì 15 dicembre ore 17.00 | lunedì riposo
durata: 75 minuti senza intervallo
Tra le personalità d'arte con cui il Teatro di Roma condivide da diverse stagioni la volontà di innescare riflessioni per interpretare il mondo e farsi cassa di risonanza del nostro tempo, Massimo Popolizio è artista coerente e fondante del progetto artistico per un rinnovamento della tradizione da porgere nella sua vivezza anche alle nuove generazioni. La sua maestria interpretativa e sapienza registica tornano sul palco del Teatro Argentina, dal 6 al 18 dicembre, con la ripresa di Furore, prestando corpo e voce al capolavoro scritto da John Steinbeck nel 1939, e adattato per la scena da Emanuele Trevi, recente premio Strega 2021.
Un successo coproduttivo del Teatro di Roma con la Compagnia Umberto Orsini, apprezzato da un pubblico vasto, sempre crescente, che calca le scene dal 2019 e viene, oggi, riproposto per restituire la forza e la potenza di uno spettacolo di travolgente attualità, che ha saputo impregnare di verità umana le pagine di un capolavoro della narrativa americana. Epico affresco della Grande Depressione, che racconta una delle più devastanti migrazioni di contadini della storia moderna, attraverso un viaggio di sfinimento, sopraffazione, paura e speranze verso la terra sognata della California. Una trama che si snoda fra migrazioni, povertà e crisi sociale, e che Massimo Popolizio fa risuonare in un flusso narrativo fatto di fame, esilio, alluvioni, corpi esausti, cataclismi climatici, polvere e semi di quel "furore" che cresce sempre più. Lo spettacolo diventa una ballata blues, dolce e furiosa, amplificata dalle suggestioni sonore del polistrumentista Giovanni Lo Cascio e dalle immagini immortalate eternamente dalle fotografie di Dorothea Lange e Walker Evans, per immergere lo spettatore nella fragile umanità e nel tragico destino di un popolo, umiliato e prostrato, senza terra e nella povertà più assoluta, ma che non si arrende nel suo viaggio, senza ritorno, verso la sopravvivenza. Massimo Popolizio suona con le sue parole le pagine-mondo dello straziante esodo dei braccianti dalle regioni centrali degli Stati Uniti, costretti a lasciare le proprie terre e attraversare la Route 66, in seguito alla Depressione del '29 funestata da crisi agricola, economica e sociale.
Lo spaccato umano e storico di quello che si trasformerà in un classico della letteratura americana, risale all'inchiesta giornalistica commissionata a Steinbeck nell'estate del 1936 dal San Francisco News sulle condizioni di vita del proletariato rurale immigrato in California. Contadini americani del Midwest, colpiti dalla crisi e in fuga dalle tempeste di sabbia e dalla conseguente siccità che rendeva sterili le terre coltivate a cotone. Il risultato di quell'indagine fu una serie di articoli da cui l'autore americano generò, tre anni dopo, nel 1939, il romanzo Furore, e con cui conquisterà il Premio Pulitzer. «È una straordinaria figura di narratore – nello stesso tempo arcaica e modernissima – che può prendere forma in un lavoro di drammaturgia basato sul capolavoro di John Steinbeck. E forse non c'è un attore, nel panorama teatrale italiano, più in grado di Massimo Popolizio di prestare a questo potentissimo, indimenticabile «story-teller» un corpo e una voce adeguati alla grandezza letteraria del modello. Leggendo Furore, impariamo ben presto a conoscerlo, questo personaggio senza nome che muove i fili della storia. Nulla gli è estraneo: conosce il cuore umano e la disperazione dei derelitti come fosse uno di loro, ma a differenza di loro conosce anche le cause del loro destino, le dinamiche ineluttabili dell'ingiustizia sociale, le relazioni che legano le storie dei singoli al paesaggio naturale, agli sconvolgimenti tecnologici, alle incertezze del clima – racconta Emanuele Trevi – Tutto, nel suo lungo racconto, sembra prendere vita con i contorni più esatti e la forza d'urto di una verità pronunciata con esattezza e compassione. Più che a una «riduzione», riteniamo che un progetto drammaturgico su Furore debba tendere a esaltare le infinite risorse poetiche del metodo narrativo di Steinbeck, rendendole ancora più evidenti ed efficaci che durante la lettura Massimo Popolizio darà vita a un one man show epico e lirico, realista e visionario, sempre sorprendente per la sua dolorosa, urgente attualità. Il controcanto è affidato al caleidoscopio di suoni realizzati dal vivo dal percussionista Giovanni Lo Cascio».
Massimo Popolizio torna protagonista nel periodo natalizio, il 26 e il 27 dicembre, sul palco del Teatro Argentina con Popolizio legge Belli, tra i versi affilati, cinici, erotici e rivoluzionari del cantore della Città eterna, con l'accompagnamento di Valerio Magrelli. Mentre dal 14 marzo al 2 aprile, sempre all'Argentina, debutta con un altro capolavoro della drammaturgia americana, Uno sguardo dal ponte, dramma della gelosia di Arthur Miller scritto nel 1955 e diretto al cinema da Sidney Lumet. Un grande racconto teatrale riproposto con la potenza espressiva di un film per restituirne un affresco sociale che solleva temi ancora attuali come povertà, immigrazione clandestina, caccia allo straniero e morbosità familiare.
Iniziative culturali attorno a Furore
Attorno a Furore il Teatro di Roma dipana un ricco programma di iniziative culturali: per l'intera durata delle repliche di Furore, dal 5 al 18 dicembre in Sala Squarzina, è allestita la mostra fotografica The Grapes of Wrath (visitabile per 30 minuti dopo il termine dello spettacolo), che restituisce il volto dell'America della Depressione attraverso una collezione di immagini scattate dai più grandi fotografi di quegli anni su incarico del governo americano, disegnando un percorso da Oklahoma fino agli alberi di arance della California, sulle tracce dell'atmosfera del capolavoro di Steinbeck. L'8 dicembre (ore 16:30) l'appuntamento è alla Nuvola, nell'ambito della manifestazione "Più libri più liberi", con Dal libro al teatro, l'incontro – a cura di Biblioteche di Roma in collaborazione con Teatro di Roma – vedrà lo scrittore e giornalista Eugenio Murrali in dialogo con i circoli di lettura delle Biblioteche Flaminia, Giordano Bruno e Fabrica, sul rapporto tra il testo di Steinbeck e l'adattamento teatrale a cura di Emanuele Trevi. Il 16 dicembre (ore 17) in Sala Squarzina si terrà il talk pubblico Dall'America con "Furore". Migrazioni climatiche dal 1930 a oggi, dedicato a contestualizzare il lavoro di Steinbeck con l'attualità di tematiche come aridità, inondazione e migrazione climatica, l'incontro è organizzato in collaborazione con lo Youngboard di Teatro di Roma e Dominio Pubblico e lo Youth Council dell'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia. Inoltre, Furore arriva nelle scuole con i laboratori di lettura ad alta voce - Novecento americano, attivati negli istituti scolastici aderenti alla Mappa della Città Educante dell'Assessorato alla Scuola di Roma Capitale. Le iniziative rientrano nel percorso di approfondimenti e sconfinamenti NOVECENTO AMERICANO, che il Teatro di Roma propone intorno a tre spettacoli in programma all'Argentina – Furore, Chi ha paura di Virginia Woolf? e Uno sguardo dal ponte – per raccontare uno spaccato storico e intimo del novecento americano attraverso lo sguardo letterario e drammaturgico di Steinbeck, Albee e Miller, dalla Grande depressione degli anni '30 alla New York degli anni '50 fino ai potenti cambiamenti sociali degli anni '60: un viaggio nella storia e nella società d'oltreoceano del '900, fra letteratura, cinema e immagini che rivelano profonde e sorprendenti risonanze con l'attualità.
Programma iniziative:
* 5 - 18 dicembre - Sala Squarzina del Teatro Argentina
mostra fotografica The Grapes of Wrath
Per tutta la durata delle repliche di Furore la mostra sarà visitabile per 30 minuti dopo il termine dello spettacolo.
Info e orari: ingresso libero | lunedì 5 dicembre ore 17.00 - 19.00 | da martedì 6 a sabato 10 dicembre ore 16.00 -18.00
domenica 11 dicembre ore 11.00 - 16.00
* 4 dicembre ore 17.00 - Casa del Cinema, Villa Borghese
Grapes of Wrath di John Ford (1940) Il film
Proiezione ad ingresso gratuito della versione cinematografica di Furore diretta John Ford (1940)
* 8 dicembre ore 16:30 Arena Biblioteche di Roma, centro congressi La Nuvola
Dal libro al teatro. Incontro su Furore di John Steinbeck
L'incontro – a cura di Biblioteche di Roma in collaborazione con Teatro di Roma, nell'ambito della manifestazione "Più libri più liberi" – vedrà lo scrittore Eugenio Murrali in dialogo con i circoli di lettura delle Biblioteche Flaminia, Giordano Bruno e Fabrica
* 16 dicembre ore 17:00 - Sala Squarzina del Teatro Argentina
Dall'America con "Furore". Migrazioni climatiche dal 1930 a oggi
Talk su Furore, organizzato in collaborazione con lo Youngboard di Teatro di Roma e Dominio Pubblico e lo Youth Council dell'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia
* laboratori di lettura ad alta voce Novecento americano – Furore
10 appuntamenti negli istituti scolastici che hanno aderito al progetto promosso dall'Assessorato alla Scuola di Roma Capitale, Mappa della Città Educante. Queste attività fanno parte del progetto del Teatro di Roma "Novecento americano", un percorso di approfondimenti e sconfinamenti intorno a tre spettacoli in scena all'Argentina.
10 novembre 2022
MP3 DANCE PROJECT: CAMERA OBSCURA MICHELE POGLIANI 12-13 nov. - Kobane Calling on Stage ZEROCALCARE Dal 15 al 20 novembre
STAGIONE TEATRALE 2022 – 2023 TEATRO VASCELLO
sabato 12 novembre ore 19 e domenica 13 novembre ore 17
CAMERA OBSCURA
Ideazione, coreografia e regia di MICHELE POGLIANI
Uno spettacolo di MP3 DANCE PROJECT
In collaborazione con Change Performing Arts
Ideazione, coreografia e regia di MICHELE POGLIANI
Interpreti RICCARDO CIARPELLA, GIOVANNI MARINO, AGNESE TRIPPA
e con MICHELE POGLIANI
Musiche di Maurizio Bergmann
Costumi Tiziana Barbaranelli
Spazio scenico Marta Dellabona e Martina Galbiati
Riprese, editing e montaggio video Daniele Lazzara
Animazione video Lorenzo DeMarziani con Marta Dellabona e Martina Galbiati
Disegno Luci Stefano Pirandello
Coordinamento di produzione Fabrizio De Angelis
Nel secolo delle immagini dai dagherrotipi ai gigapixel si è consolidata la convinzione che la fotografia e il cinema siano le forme d'arte che più fedelmente riproducono la realtà. In bilico tra VR e NFT ora si pensa che con la tecnologia digitale si possa creare una nuova oggettiva realtà. Contro questa convinzione già Roland Barthes ne La chambre claire ci aveva messo in guardia: anche nella più fedele rappresentazione fotografica vi è una oscura "interiorità misteriosa ed impenetrabile".
Prezzi posto unico €15, info 065898031
promozioneteatrovascello@gmail.com - promozione@teatrovascello.it
Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde
Acquista i biglietti on line
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Dal 15 al 20 novembre
Dal martedì al venerdì h 21 - sabato h 19 – domenica h 17
Kobane Calling on Stage
tratto dall'opera omonima di ZEROCALCARE
adattamento e regia Nicola Zavagli
con Massimiliano Aceti, Fabio Cavalieri, Marco Fanizzi, Michele Lisi, Carlotta Mangione, Alessandro Marmorini, Cristina Poccardi, Marcello Sbigoli, Pavel Zelinskij e con Niccolò Tacchini, Martina Gnesini, Francois Meshreki, Matilde Zavagli
musiche originali Mirko Fabbreschi
video design Cosimo Lorenzo Pancini
maschere Laura Bartelloni
direzione artistica Teatri d'Imbarco, Beatrice Visibelli, Nicola Zavagli
GRAPHIC NOVEL THEATER È UN PROGETTO DI LUCCA CREA
produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Lucca Comics, Teatri d'Imbarco in collaborazione con Bao Publishing
Durata 90'
Trasformare Kobane Calling in uno spettacolo è stato un processo difficile ma entusiasmante. Mi ha consentito di toccare contemporaneamente le corde del grottesco e dell'impegno. Per un mese ho studiato con attenzione il materiale. Sono partito da una sceneggiatura con flashback e spostamenti, ricostruendo la linearità dei due viaggi e inserendo poi le citazioni pop e i siparietti surreali: elementi fondamentali per restituire la commistione di piani che rende così ricco e dinamico il fumetto. Il risultato è una grande narrazione corale, con 13 giovani attori in scena, che alterna il dramma alla commedia, il basso e l'alto, il pop e il civile. In passato ho lavorato molto sui drammaturghi inglesi e irlandesi, che spesso riescono a fondere comicità e violenza, come raramente avviene nel teatro contemporaneo italiano. Qui ho avuto l'opportunità di giocare su più registri: un'occasione preziosa. Nicola Zavagli
Prezzi intero € 25, ridotto over 65, under 26 e nostri convenzionati € 18, ridotto studenti €15, info 065898031
promozioneteatrovascello@gmail.com - promozione@teatrovascello.it
Acquista i biglietti on line
https://www.vivaticket.com/it/ticket/kobane-calling-on-stage/182424
Teatro Vascello via Giacinto Carini 78 Roma Monteverde
Qui di seguito invece le proposte dei nostri abbonamenti e card
CARD
Card Libera a 5 spettacoli a scelta su tutti e 29 gli spettacoli € 90 (ACQUISTA ONLINE)
Card Love a 2 spettacoli 4 ingressi a scelta su tutti e 29 gli spettacoli € 72 (ACQUISTA ONLINE)
ABBONAMENTI
Abbonamento Ponentino € 75 (5 titoli) (ACQUISTA ONLINE)
20 dicembre-22 gennaio Hybris
28 marzo al 2 aprile DAVID COPPERFIELD SKETCH COMEDY, un carosello dickensiano
4-7 aprile Ragazze al muro
2-14 maggio Miracoli metropolitani
16-28 maggio Thanks for Vaselina
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Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43/G, Roma;
Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello
28 settembre 2022
Gioia Salvatori con DI RIDERE DI PIANGERE DI PAURA al Teatro India | 1 ottobre 2022
Teatro India
1 ottobre 2022
Gioia Salvatori
Di Ridere Di Piangere Di Paura
anteprima/studio
di e con Gioia Salvatori
regia di Gabriele Paolocá e Gioia Salvatori
musiche di scena Simone Alessandrini
progetto grafico Livia Massaccesi
foto Giulia Natalia Comito
Produzione Infinito produzioni
con il sostegno di, Carrozzerie not, Teatro fortezza est, Fivizzano 27, Teatro Argot
orari: 1 ottobre | ore 20.00
Dopo l'umorismo arguto dalla profondità libera e intelligente di Claudio Morici, il palco del Teatro India ospita un'altra voce della scena comica romana che lavora sull'esplosione ironica in variazioni poetiche, Gioia Salvatori, in scena sabato 1 ottobre (ore 20) con Di Ridere Di Piangere Di Paura.
Una serata di poesia in una forma «tutta storta come la vita – racconta l'attrice e autrice – il tentativo di percorrere attraverso i versi e la musica gli impacci che ci attraversano provando a saltarci in mezzo come si può. Lagnazioni, scrosci dei sentimenti e tutta la scalata dei nostri disagi primi e ultimi, sospiri e altri grossi inconvenienti dello stare al mondo. E ogni tanto poi, anche un po' ridere».
Sul palco si mescola la forza della comicità con la delicatezza e l'ineffabilità della parola poetica che rovina nella risata rivelatrice dell'umano e dell'esistenza, cadenzando la raffinata costruzione autoriale di Gioia Salvatori attraverso la linea ritmica della musica di Simone Alessandrini, insieme sulla scena per una sintesi tra versi e melodia. Un attraversamento trasgressivo nei luoghi della poesia, della musica e della comicità con la pretesa di afferrare l'andamento, il ritmo del mondo e di ciò che sfugge, senza esserne sommersi.
Ancora sul terreno della comicità paradossale e dall'ironia garbata, interpreti e baluardi di un umorismo sapiente, Daniele Parisi e Ivan Talarico saranno in scena con Gastrofobie domenica 16 ottobre (ore 20) al Teatro India.
Gioia Salvatori nata a Roma, attrice e autrice. Si forma presso il Centro Teatro Ateneo dell'Università di Roma la Sapienza dove studia Commedia dell'Arte con Claudio De Maglio. Studia e lavora nel periodo successivo con Bruce Myers. Nel 2010-2011 studia e lavora al Teatro Due di Parma dove incontra il lavoro, tra gli altri, di Michela Lucenti/ Balletto Civile e Gigi Dall'Aglio.In seguito collabora con alcuni giovani registi indipendenti tra cui Woody Neri, Maria Teresa Berardelli e Giuliano Scarpinato con il quale lavora allo spettacolo Fa'afafine, mi chiamo Alex e sono un dinosauro che vince il Premio Scenario infanzia 2015. Al lavoro di attrice unisce quello di autrice per il teatro. Da circa due anni ha aperto un blog satirico da cui è tratto il suo ultimo spettacolo Cuoro per la regia di Giuseppe Roselli.
Teatro India Lungotevere Vittorio Gassman, 1 (già Lungotevere dei Papareschi) – Roma _ www.teatrodiroma.net
Biglietteria Teatro di Roma _ tel. 06.684.000.314 - biglietteriaindia@teatrodiroma.net
Biglietti intero €10, ridotto €5 – acquisto online teatrodiroma.net
Orari spettacolo: 1 ottobre | ore 20.00
14 giugno 2022
La stagione del Teatro Vascello 2022-2023 - 28 proposte teatrali
La stagione del Teatro Vascello 2022-2023
28 proposte teatrali
costellata di spettacoli di eccellenza artistica e vitalità intellettuale unici.
Questa stagione è il risultato fruttuoso di tante anime connesse a perseguire un grande exploit
Il teatro vascello spazio teatrale unico nel perseguire una grande impresa volge alla sua XXXIV stagione.
Qui il video di presentazione con le testimonianze dei protagonisti della stagione
Qui le schede di ogni spettacolo con i link per l'acquisto
Qui di seguito le proposte dei nostri abbonamenti e card
CARD
Card Libera a 5 spettacoli a scelta su tutti gli spettacoli € 90 (ACQUISTA ONLINE)
Card Love a 2 spettacoli 4 ingressi a scelta su tutti gli spettacoli € 72 (ACQUISTA ONLINE)
ABBONAMENTI
Abbonamento Zefiro € 105 (7 titoli) (ACQUISTA ONLINE)
Abbonamento Eolo € 105 (7 titoli) (ACQUISTA ONLINE)
Abbonamento Ponentino € 75 (5 titoli) (ACQUISTA ONLINE)
Abbonamento ZEFIRO € 105 (7 titoli)
11- 16 ottobre La signorina Giulia
15-20 novembre Kobane Calling on Stage
31 gennaio – 5 febbraio Aspettando Godot
7-19 febbraio La storia
28 febbraio – 5 marzo Il gabbiano
21– 26 marzo Il soccombente
18–23 aprile Le relazioni pericolose
Abbonamento EOLO € 105 (7 titoli)
4-9 ottobre Resurrexit Cassandra
22 novembre – 4 dicembre Cirano deve morire
24-29 gennaio Oylem Goylem
21-26 febbraio Tavola tavola, chiodo chiodo
7-12 marzo Peng
14-19 marzo Antenati – the grave party
12–16 aprile – Le cinque rose di Jennifer
Abbonamento PONENTINO € 75 (5 titoli)
20 dicembre-22 gennaio H?bris
4–7 aprile Ragazze al muro
2-14 maggio Miracoli metropolitani
16-21 maggio Thanks for vasellina
23-28 maggio Stupida show
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Come raggiungerci Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma.
con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.
Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43/G, Roma;
Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello


