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3 marzo 2023

Biografie di vita sul set di produzione per un Docufilm autobiografico dai risvolti surreali

Da una storia reale alla macchina da presa: 
biografie di vita sul set di produzione per un Docufilm 
autobiografico dai risvolti surreali


L'autore Maiorano ed il suo Best Seller L'usciere maledetto, versione inglese.





Da sinistra: Avv. Taormina, A.Maiorano, M.C.Acquaotta,
Dott.ssa C.Laziosi, conferenza Hotel Villa Medici.



Il pubblico inteviene

Quando una storia di vita vera dai risvolti surreali diviene un documentario ed un’avventura avvincente, tutte le sue si trame si sono intrecciate, inevitabilmente ed inesorabilmente, forse ignari, di quanto sta avvenendo, vivendo le nostre storie quotidiane non sapevamo di esser finiti in un vero e proprio giallo d’autore: thriller, intrighi di palazzo, cronistoria con colpi di scena e stesure di paesaggi pirandelliani. Questo è quanto accaduto ad Alessandro Maiorano e che ha presentato a Firenze il 18 febbraio scorso.

Una sala gremita di vasto pubblico eterogeneo ad attenderci nelle sale dell’Hotel Villa Medici a Firenze (è stato necessario aprirne una contigua per accogliere il flusso dei partecipanti in piedi); una sala attenta e partecipativa, dove dopo la conferenza stampa pubblica si è reso possibile un breve ma esauriente dibattito col tavolo dei relatori, con fare rispettoso ed amichevole ma anche sobrio e assertivo, il tutto svolto senza sconti né accenti fuori luogo sui contenuti trattati, di certo non troppo lievi quando si tratta di palesare verità scomode che rischiano di far cadere e ritrovarsi in territori sdrucciolevoli, in cui può essere facile perdere la misura e la gestione sia dei fatti che nell’uso verbale delle parole.

Questo fare ha accompagnato tutto il percorso di Alessandro Maiorano, già primo attore protagonista delle vicende vissute in prima persona, sulla sua pelle e sulla persona a lui più cara al mondo, mamma Graziella, e sicuramente la vera musa ispiratrice che ha rinnovato il già insito spirito battagliero che lo contraddistingue, la grinta e l’audacia a tratti osata e sfrontata in apparenza, ma assolutamente naturale per il Maiorano, quando si tratta di far valere il diritto abusato, la dignità lesa e offesa di un cittadino comune, che potrebbe essere ognuno di noi, in qualsiasi momento. E come un sogno tutto questo sta per trasformarsi in una regia dietro una macchina da presa che vedrà romanzata questa biografia di vita vissuta dei nostri giorni e già narrata nei due libri da cui verrà tratta.

A presenziare la serata di sabato 18 Febbraio, con tutti dovuti crismi di ufficialità, un tavolo aperto alla stampa, i media, ed a tutti i cittadini, la Dott.ssa Cristina Laziosi, sceneggiatrice, Maria Cristina Acquaotta, addetta alle relazioni e promozione, Alessandro Maiorano, già autore dei testi…e di un fumetto, ed infine l’immancabile Avv. Taormina, legale e difensore del Maiorano che lo assiste in questa crociata da ben sette anni “Questa storia" – le sue testuali parole – "deve rappresentare un momento di riflessione per tutti noi e la nostra capacità di reagire, per non dimenticare e saper riannodare le fila delle nostre storie in cui troviamo un riflesso di violenze subite, che a volte vorremmo sopprimere, ma invece poi riemergono più forti” – ed ammette l’avvocato – “la drammaticità e i toni esilaranti delle situazioni con cui ci siamo dovuti confrontare per addirittura sette anni, sono stati una enorme fatica … un processo nel quale ‘facevamo la storia del gatto e del topo’, noi andavamo puntualmente a tutte le udienze che venivano celebrate, con la speranza che venisse il nostro contraddittore, ….e il topo non arrivava mai a causa dei suoi impegni istituzionali, come chiunque altro  che avesse avuto la sua posizione, e così tra un rimando e l’altro son trascorsi i sette anni…”

Infine l'avvocato ha colto l'occasione per ricordare l'importanza dell'avvicinare la cittadinanza alle istituzioni, tessere rapporti che accocicino le distanze, e più che solo lamentarsi e solo scontrarsi  quale migliore opportunità per i presenti in sala, e non solo, se non quella di presenziare alla prossima udienza indetta il 12 aprile p.v. alle 12,30? Siamo tutti invitati.



Identikit in breve di A. Maiorano

L’autore Maiorano prima di essere scrittore, è un buon cittadino, e tal ritenuto fin oggi e sin a prova contraria, un buon dipendente comunale a Palazzo Vecchio dal 1979 al 2017. Già in quegli anni giungono voci di scorrettezze amministrative compiute dall’allora Primo cittadino di Firenze, nella carica di Sindaco. Approfondendo le questioni si va presto dipanando un mondo spettrale ed oscuro di malefatte e trame di corte tessute nel sottobosco del Reame negli anni della storia di Firenze. Un vero Robespierre a spada tratta che contribuirà, sempre affiancato dal suo avvocato, a tutte le indagini che sveleranno oltre a gli sperperi ed enormi ingiustificabili spese folli fatte coi soldi dei cittadini, anche l’attribuzione di cariche e nomine dirigenziali ad personam non avente requisiti per i ruoli ricoperti, e fino ad arrivare a coinvolgimenti parentali stretti, cui già son note le vicende mediatiche rese pubbliche.

Da qui l’uscita dei libri Il bandito da Firenze e L’usciere maledetto, di cui l’ultimo risulta il più venduto tanto da diventare un Best Seller tradotto anche in lingua inglese. L’opera letteraria di Maiorano è evocativa e non si arresta, nasce in seguito Gli amici miei di Firenze che sarà a breve trasposto nel comics d’autore Il diavolo e l’acqua santa, corredato dai disegni di Vito Ventura.

Ed eccoci giunti all’idea del film. Il passo è breve.  Gli elementi ormai ci son tutti, saputi tener in caldo, curati e sostenuti con lo stesso zelo e fervore dei suoi albori, e finalmente questa tenacia verrà premiata, inizierà ad attrarre produttori, sceneggiatori e tutti gli addetti ai lavori necessari per rendere ancora più palpabile e visiva una storia vera, che potrebbe essere quella di ognuno di noi, su un set…  Di una cosa siamo certi: il pubblico non mancherà, gran parte è già pronto in vivida attesa.. tanto altro sta per arrivare..ciak ..Si gira!

Daniela Zappavigna

26 gennaio 2023

DiVini Libri premia alla carriera Franco Forte


Foto di Adriana Scermino



Venerdì 20 gennaio, presso la Sala Consiliare di Vietri sul Mare, il noto bestseller milanese è stato insignito del Premio alla carriera istituto dalla rassegna eno-letteraria DiVini Libri - Chiacchierata con l'Autore, targata Migr-Azioni APS e Vitruvio Entertainment.

A introdurre l'evento è stato Davide Bottiglieri, co-organizzatore della kermesse. Il riconoscimento, opera unica del maestro ceramista Raimondi, è stato consegnato in presenza del dott. Benincasa, rappresentante dell'Amministrazione. 
A seguire, la prima presentazione ufficiale di Karolus (Mondadori), ultima fatica letteraria di Franco Forte, abbinata come da format al vino PepeRosso L'Atteso 2020 di Rosa Pepe Azienda Agricola, servito gratuitamente ai presenti. 

L'approfondimento del romanzo è stato affidato al prof. Franco Bruno Vitolo, al dott. Raffaele Sansone le letture.


16 gennaio 2023

ECOVISIONI: il primo libro in Italia che racconta la storia del cinema attraverso il clima e l’ambiente


ECOVISIONI: il primo libro in Italia che racconta la storia del cinema attraverso il clima e l'ambiente

Da Bambi ad Avatar, passando per i fratelli Lumière, Don Camillo e la Marvel, nel libro Marco Gisotti passa in rassegna i temi, gli autori e i numeri di come l'industria cinematografica sta diventando sempre più verde dalle produzioni alle sale cinematografiche. Con la prefazione di Claudia Cardinale

 

È in libreria e negli shop online "Ecovisioni. L'ecologia al cinema dai fratelli Lumière alla Marvel" di Marco Gisotti, Edizioni Ambiente, il primo libro in Italia a raccontare la storia del cinema attraverso le tematiche dell'ambiente e del clima.

«In questo volume – spiega Gisotti – passo in rassegna 150 opere, 100 nel dettaglio e altre 50 più succintamente a uso e consumo di possibili usi didattici, a cominciare da quello che il grande cineasta Bertrand Tavernier ha definito come "il primo film ecologista mai realizzato", "Baku", prodotto dai fratelli Lumière nel 1987».

Da Buster Keaton a "Metropolis", da "Bambi" a "2022: i sopravvissuti", dal primo "Avatar" al più recente "Siccità": tutti i grandi film e i più importanti registi che dalla nascita del cinema a oggi hanno raccontato la crisi ecologica e le sue possibili (o impossibili) soluzioni.

Una prospettiva che non manca di includere titoli popolarissimi che rivelano pezzi di storia del nostro Paese o inaspettati allarmi come "Il ritorno di Don Camillo", dove si racconta la vera tragedia del Polesine, o "007 Quantum of Solace" dove il James Bond di Daniel Craig deve combattere contro uno spietato speculatore dell'ambiente, fino a recenti film della Marvel nei quali la metafora dell'11 settembre è sostituita dalla preoccupazione per il futuro delle risorse e degli ecosistemi.

Il libro rivolge l'attenzione anche agli impatti ambientali della filiera cinema, dalle produzioni fino all'efficientamento energetico delle sale e ai grandi Festival.

«Nella mia vita ho girato più di 180 film. Sono convinta che ciò che facciamo e diciamo noi artiste e artisti del cinema possa avere un peso importante nello spiegare questi problemi alle persone, per convincerle ad agire – spiega Claudia Cardinale, che firma la prefazione al libro –. A volte bastano poche azioni, spesso anche una sola, per ottenere grandi risultati. Il cinema non solo fa bene all'anima ma può fare bene anche all'ambiente».

«Cinema ed ecologia sono "invenzioni" dell'Ottocento. Se la prima proiezione pubblica dei fratelli Lumière risale al 1895, quasi trent'anni prima, nel 1866, il biologo tedesco Ernst Haeckel, avevo inventato la parola "ecologia". Un secolo dopo l'Europa si è data come obiettivo il 2050 per uscire dalla crisi climatica. Anzi, si è data quell'orizzonte per diventare climaticamente neutra, altro che uscirne! – scrive Gisotti nel libro - Per arrivare al 2050 avremo bisogno di un cinema dell'ottimismo della ragione, ma che non nasconda la CO2 sotto il tappeto, che sfidi l'ignoranza scientifica ma senza diventare tecnocratico, che abbia la forza della denuncia senza far voltare altrove il suo pubblico, che proponga un nuovo patto fra uomo e natura. Soprattutto di un cinema che non abbia bisogno di diventare dottrina, propaganda o manifesto, ma che faccia quello che ha sempre fatto: intrattenere il suo pubblico. E, intrattenendolo, lasciare che si rispecchi nelle sue ecovisioni».

 

Marco Gisotti, "ECOVISIONI. L'ecologia al cinema dai fratelli Lumière alla Marvel – in 100 film e 5 percorsi didattici", Edizioni Ambiente, 320 pagine, formato 15x23

Prefazioni di Claudia Cardinale e Carlo Cresto-Dina

 


 

L'AUTORE

Marco Gisotti, giornalista e divulgatore, è docente all'Università di Tor Vergata, con Valerio Rossi Albertini, nel corso di Teorie e linguaggi della comunicazione scientifica; è uno dei maggiori esperti di green economy e comunicazione ambientale.

Nel 2012 alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia ha lanciato con Green Cross il premio Green Drop Award, di cui è il direttore artistico.

Scrive e conduce su Radio3 Rai le puntate di Wikiradio dedicate alla scienza e all'ambiente, tutte riascoltabili nel podcast su RaiPlaySound; per Rai 3, inoltre, ha ideato e scritto la serie di animazione 2 amici per la Terra e per Rai Storia ha realizzato il documentario "Cinema & Ambiente". Ha scritto, con Tessa Gelisio, "100 Green Jobs per trovare lavoro", il primo manuale sui lavori verdi in Italia, edito da Edizioni Ambiente, ed è tra gli autori del rapporto annuale GreenItaly di Unioncamere e Fondazione Symbola.

Per Enea e Ministero dello Sviluppo economico ha ideato e condotto con Antonio Disi la webserie "Italia in classe A – la serie", primo info-reality per la divulgazione dell'efficienza energetica.

È stato consigliere per la comunicazione istituzionale e ambientale del ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa e del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani.

 

 

 

La promessa a San Francesco, nel libro di Luigi Antonio Greco una testimonianza di fede e di speranza

La promessa a San Francesco, nel libro di Luigi Antonio Greco una testimonianza di fede e di speranza


Una storia vera e attuale. Di sofferenza e di fede. Che tocca nel profondo i cuori e li apre alla speranza. L'ha scritta Luigi Antonio Greco nel libro "La promessa a San Francesco". È il diario di un pellegrinaggio sulla via del Santo di Assisi, intrapreso per grazia ricevuta, che si trasforma in un cambiamento spirituale, quasi mistico, con la conquista di un'armonia interiore e di più profondi orizzonti di fede.
 
Roma, Novembre 2020. Luigi Antonio Greco, 43 anni, carabiniere, scopre di essere positivo al Covid. Non teme per sé: è giovane, in salute e guarirà rapidamente. Teme per i figli e soprattutto per la moglie Caterina, affetta da sclerosi multipla. Tutta la famiglia è contagiata. Caterina si aggrava e viene ricoverata in ospedale. Sono giorni drammatici. Il marito, isolato in casa con i figli, è in preda allo sconforto, ai sensi di colpa e ai pensieri più funesti. L'Italia è in lockdown, il Covid è un'incognita e avere notizie dei propri cari in ospedale è quasi impossibile. Luigi Antonio, cattolico praticante, si aggrappa alla preghiera.

"Era il mio modo di dire che Dio ci sarebbe stato – scrive - che avrebbe pensato lui a tutto e che, anche se io non ero fisicamente in ospedale, c'era Lui, accanto a lei". Un giorno, mentre prepara un borsone per la moglie in ospedale, trova in un cassetto un'immagine di San Francesco. È una piccola lastra intagliata a forma di pergamena, proveniente da Assisi. "Presi in mano l'immagine, la rigirai, e pregai San Francesco di proteggere mia moglie e di farla guarire. Gli feci anche un voto: se Caterina fosse tornata a casa e fosse stata bene, avrei fatto un pellegrinaggio per ringraziarlo e onorarlo. Poi, misi la piccola immagine nel borsone per l'ospedale". Dopo quasi un mese di cure, Caterina torna a casa guarita. Per Luigi Antonio è tempo di mantenere la promessa.

Si tratta di coprire a piedi i 296 km che separano Assisi da Roma, camminando tra i sentieri impervi degli Appennini umbri e laziali, in mezzo a una natura selvaggia e incontaminata, con ogni condizione meteo-climatica, ripercorrendo il cammino compiuto da San Francesco otto secoli fa per recarsi da papa Innocenzo III. L'impresa richiede una preparazione e una pianificazione meticolose.  

La preparazione fisica, mentale e spirituale di Luigi Antonio dura quasi un anno. Durante il quale deve superare i postumi del Covid, un intervento chirurgico e dire addio al padre, mancato mentre lui è ancora convalescente. Allena ogni giorno il corpo, con l'attività fisica. E lo spirito, con letture, preghiere e meditazioni. Dedica molta cura alla selezione dell'equipaggiamento: la scelta di cosa mettere nello zaino è già di per sé la metafora di un viaggio spirituale che chiede di spogliarsi del superfluo, alleggerire l'animo dalle scorie della quotidianità e puntare all'essenziale. Proprio come il poverello di Assisi.

Luigi Antonio parte il 1° maggio 2022 in treno per Assisi. Da lì, dalla Basilica Superiore, farà ritorno a Roma il 10 maggio, dopo aver percorso dieci tappe tra borghi storici e paesaggi mozzafiato, immerso nella solitudine e nel silenzio della natura, col sole o sotto la pioggia, dormendo e rifocillandosi poche ore al giorno nei rifugi, negli ostelli e nei conventi. Sulla via, piccoli accadimenti, incontri casuali e prove da superare conducono il pellegrino lungo un itinerario di spiritualità francescana, a meditare e riflettere sulla pace dei popoli, sull'attenzione verso chi vive nella solitudine, sull'esigenza di un nuovo stile di vita più rispettoso del prossimo e della Natura. Quando Luigi torna a casa è una persona diversa, con una nuova consapevolezza della vita, in pace con se stessa e con gli altri, pronto a farsi testimone di fede e di speranza nella vita di tutti i giorni. E anche questo, in fondo, è un piccolo grande miracolo.

Il 30 % del ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza per le mense dei poveri.



4 dicembre 2022

Premio Letterario Città di Cattolica -Pegasus Literary Prize 2023

 

É uscito il bando relativo alla 15^ Edizione 2023 del premio letterario Internazionale Citta' di Cattolica - Pegasus Literary Awards definito dalla stampa, l'Oscar della letteratura italiana il premio patrocinato dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Cattolica, è una delle maggiori manifestazioni conosciute a livello internazionale per la qualità dei contenuti nonchè il più grande premio popolare Europeo. Un concorso che si occupa di rilanciare la cultura letteraria stimolando la creatività dei giovani e dei meno giovani, e di scoprire nuovi talenti, occupandosi nel contempo di celebrare coloro che negli anni si sono particolarmente distinti in campo culturale.

le richieste di partecipazione provengono da diversi paesi del mondo Spagna e America latina in testa. Paesi dove la poesia e la letteratura sono molto sentite. É stata prodotta un'apposita campagna in tal senso in lingua spagnola proprio per il particolare interesse suscitato in quei luoghi. Anche dagli Stati Uniti e dalla vicina Inghilterra le istanze non mancano. Nelle passate edizioni sono state premiate Star Internazionali del calibro di Joe Jackson che va ad aggiungersi ai tanti meravigliosi superospiti che vi hanno preso parte nelle varie edizioni, giornalisti come Sergio Zavoli, Lucio Lami, Roberto Gervaso, Magdì Allam, scrittori come Pierluigi Panza, Gabriel Nissim, registi come Pupi Avati e Leandro Castellani vincitore del Leone d'oro al festival di Venezia, Ma anche musicisti come Vince Tempera, Mario Lavezzi, Pivio e autori di testi come Cristiano Malgioglio. Tanti anche i vincitori di premi di prestigio quali Roberto Pazzi già trionfatore del Campiello. Ampio spazio viene dato ad autori emergenti e a nuovi talenti che trovano nel Premio Città di Cattolica l'ideale trampolino di lancio verso la notorietà.

Il Premio mette in palio ogni anno numerosi premi in denaro e diversi contratti editoriali per trasformare in realtà il sogno di vedere pubblicato e distribuito il proprio libro su scala nazionale tramite le librerie del gruppo Feltrinelli e Ubik.

Il bando scade il 31 gennaio 2023

Per informazioni visitate il sito:  www.premioletterariocattolica.it

 

 

 

10 novembre 2022

"Il tempo non esiste": 30 anni di vita artistica di Lina Sastri fotografati da Carlo Bellicampi - presentazione a Napoli




Il tempo non esiste
30 anni di vita artistica di Lina Sastri
fotografati da Carlo Bellicampi
Presentazione del libro il 21 novembre alle ore 18.00 presso la libreria Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli

 

 

Un diario, un quaderno di appunti, dodici stanze della memoria. Un documento unico e inedito, con brevi note dell'attrice che corredano questo poetico racconto di vita artistica.

Lina Sastri presenta Il tempo non esiste, un libro che è un po' autobiografia, un po' album dei ricordi, un po' memoria d'artista. Uno sguardo diverso, autentico, per raccontare visivamente una, cento, mille vite: quelle che l'attrice ha interpretato pur restando sempre sé stessa.


"Le quinte del palcoscenico, il camerino, il set, le strade di Roma, una passeggiata a Napoli con il suo mare e il balcone di casa, l'isola di Ischia, il terrazzo del palazzo di casa a Roma durante la fase acuta dell'epidemia Covid, le fontane di Roma, una balconata del ballatoio di una vecchia casa, lo studio di registrazione e… l'amore, la poesia. Di stanza in stanza, si aprono e si chiudono porte, si svelano sorrisi e paure, nel tempo, che non esiste, che è una linea che attraversa la vita e lascia i segni sul volto, ma soprattutto negli occhi, e nell'anima. E tutto questo fermato dalla magica visione di Carlo Bellincampi, amico e fotografo del cuore, da sempre"

Con queste parole Lina Sastri descrive il suo libro fotografico di ricordi e immagini della memoria. Nelle librerie dal 9 novembre, edito da Guida Editori, sarà presentato dall'attrice e autrice il 21 novembre alle 18.00 presso la libreria Feltrinelli in Piazza dei Martiri a Napoli.

Un periodo molto felice e prolifico, quello che sta vivendo Lina Sastri: sono infatti in corso le riprese del film che la vede al suo esordio in veste di regista, La casa di Ninetta, tratto dall'omonimo libro scritto dalla stessa Lina, mentre si appresta ad annunciare questo volume fotografico e nuovi impegni come interprete.

Come lo spettacolo Eduardo mio, maestro di vita e di palcoscenico, che aprirà la stagione al Teatro Diana di Napoli, e la vede nella doppia veste di interprete e regista.





























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Lina Sastri è una apprezzatissima attrice che vanta un'ampissima esperienza nel teatro, nel cinema e nella televisione, nonché amata cantante con al suo attivo numerosi album e progetti discografici. Vincitrice di tre David di Donatello, due Nastri d'argento, un Oscar del Teatro Premio Ubu e un Premio Le Maschere del Teatro nel 2019, è stata insignita della Laurea Honoris Causa in Arte della Recitazione, conferita dal Centro Sperimentale di Cinematografia diretto da Felice Laudadio.

Nel 2020 al BFEST le è stato consegnato il Premio Federico Fellini alla Carriera.

Il Presidente onorevole Giorgio Napolitano l'ha nominata Commendatore della Repubblica per Meriti Artistici.



7 giugno 2022

Questura di Firenze: presentazione del libro “Anni bui” di Salvatore Lordi

 





Questura di Firenze

IL 6 giugno, alle ore 17.00, presso la Caserma della Polizia di Stato intitolata a Fausto Dionisi, si è tenuta la presentazione del libro “Anni bui” di Salvatore Lordi.
Dopo i saluti del Questore della provincia di Firenze Maurizio Auriemma, con il coordinamento del Presidente della locale Sezione ANPS, è intervenuto il Prefetto di Firenze Valerio Valenti e l’autore del libro.
Il libro ripercorre storie, anche sconosciute, di uomini in divisa “ammazzati dal terrorismo” dal 1956 al 1980, comprese quelle degli Appuntati di Pubblica Sicurezza Fausto Dionisi e Giovanni Ceravolo nonché del Brigadiere Leonardo Falco.
Presenti in sala i figli degli Appuntati deceduti nonché Dirigenti e Funzionari della Polizia di Stato e soci ANPS.
"Un momento importante per ricordare insieme tutti coloro che, con il sacrificio del bene supremo della vita, hanno segnato la storia della nostra Polizia di Stato" le parole del Questore.

26 maggio 2022

Charles Traub, Aoi Huber Kono, Ayumi Kudo, Riccardo Olocco e Michele Patané in uscita con Lazy Dog Press

 

 

I libri in uscita con Lazy Dog Press

 

 

 

Charles H. Traub

Dolce Via Nova

 

Primi anni Ottanta. Da Milano a Marsala, Charles H. Traub, guidato da Luigi Ghirri, compone il ritratto ironico e spontaneo di un'Italia che oggi non sappiamo dire se sia esistita davvero.

Pubblicata per la prima volta nel 2013, Dolce Via Nova amplia la sequenza originale con un'ampia selezione di inediti, a cura di Giulia Zorzi e Francesco Ceccarelli, e trasforma il libro con un nuovo design a cura di Bunker. Completa l'opera un dialogo con il poeta Luigi Ballerini e un'intervista a cura di Gus Powell.

 

 

 

 

Aoi Huber Kono

I negozi

 

In questo libro, le cui tavole erano state pensate per un volumetto della collana Tantibambini, a cura di Bruno Munari per Einaudi, Aoi Huber Kono illustra le facciate di 16 negozi, compiendo una sintesi dei tratti piú caratteristici di ciascuno: alcuni esistono ancora, ma chi può dire per quanto? Le facciate minuziosamente illustrate in questo leporello che Aoi inizia a comporre nel 1974, dunque rimaste nel cassetto per 50 anni, corrispondono a luoghi che sono esistiti eccome, luoghi quotidiani e allora familiari, ormai in via di estinzione: la confetteria, la latteria, la merceria...

 

 

 

 

Ayumi Kudo
Il sospiro della mamma

 

"Di che cosa è fatto un sospiro?" Il sospiro della mamma è fatto di preoccupazioni e di stanchezza, ma i piccoli non sanno di che si tratta, altrimenti sarebbero… grandi! Questo volume nasce dall'esigenza di raccontare per immagini l'affettività tra i bambini e i loro genitori, lasciando che siano le poche parole associate alla potenza evocativa delle undici tavole a comunicare il senso profondo di tale rapporto. Il primo libro per piccolissimi di Lazy Dog è dedicato alle mamme e alle famiglie che le supportano. 

 

 

 

 

Riccardo Olocco, Michele Patané
Designing type revivals

 

Questo pamphlet di 112 pagine fornisce gli strumenti per la ricerca e la progettazione di caratteri revival. Una pubblicazione concisa, che oltre alla teoria mostra una prospettiva pratica; un contenuto fresco che alimenta la conversazione tra i designer e gli studiosi. A cura di Gerry Leonidas.

 

 

 

Lazy Dog compie 10 anni

 

 

 

 

 

Marcella Manghi Catania in Libreria con" L'ultima volta", come un romanzo

 

 

L’ultima volta

Il nuovo romanzo di Marcella Manghi Catania

 

 

 

IN LIBRERIA

 

 

(Edizioni Ares, pp. 240, euro 18)

 

 

La speranza non è la certezza che qualcosa andrà bene, ma la certezza che qualcosa ha un senso, indipendentemente da come finirà.

Vaclav Havel

 

 

In pochi mesi la routine di Agata, fra Grande Città – alle prese con il marito in crisi di mezz’età e tre adolescenti indomabili – e il Paesello d’origine dei genitori, viene sconvolta: mamma e papà sono deboli, malati, da accudire senza sosta. Tra referti e Tac, minestrine e lambrusco, camere d’ospedale e tramonti sullo skyline cittadino, Agata attinge a tutte le sue risorse per affrontare gli imprevisti. Lei che pensava di riordinare la vita come una casa di design dopo il trasloco. Con ostinazione e humor, la protagonista cerca percorsi di crescita in un tunnel di dolore, per scoprire infine la forza della tenerezza. E del gelato...

Il romanzo nasce dall’elaborazione del lutto per la perdita del padre. L’autrice vive un’esperienza universale di passaggio trovandosi a essere quasi madre dei propri genitori, accompagnandoli fino in fondo, sempre più attenta a ogni occasione di cura, affetto e dialogo. Perché potrebbe essere l'ultima.

 

“C’è stata l’ultima volta in cui sono scesa dallo scivolo di un parco giochi, senza sapere che fosse l’ultima. Allo stesso modo, c’è un’ultima volta in cui parli a un genitore, ma quando accade non puoi sapere che proprio quella sarà l’ultima”.

 

 

L’AUTRICE

 

Marcella Manghi Catania (Parma, 1974) dopo una laurea in Matematica e un master in International Management, ha sposato Pietro e ha dato alla luce tre figli e diversi libri: Ventinove colazioni (2020), Mamma mongolfiera (2018) e, per le Edizioni Ares, Qualcosa di diverso (2013) e Via col tempo (2009). Scrive per il quotidiano online ilSussidiario.net e Italians, la sezione del Corriere della Sera a cura di Beppe Severgnini.

 

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5 maggio 2022

LA MEMORIA DELLA LUCE - IL LIBRO CHE RACCONTA LA STORIA DEL CENTRO DI CINEMATOGRAFIA E CINETECA DEL CAI

 








"LA MEMORIA DELLA LUCE", IL LIBRO CHE RACCONTA LA STORIA DEL CENTRO DI CINEMATOGRAFIA E CINETECA DEL CAI


Scritta da Antonio Massena, l'opera ripercorre il passato, presente e futuro del cinema ad alta quota



"
Il patrimonio filmico della Cineteca delinea la storia dell'alpinismo e della sua trasformazione", scrive nella prefazione del volume l'autore, Antonio Massena, giornalista e critico cinematografico. "La memoria della luce" è un'opera di 362 pagine che approfondisce il passato, il presente e il futuro del Centro di Cinematografia e Cineteca del Club Alpino Italiano. Il libro è edito dal CAI.

Un enorme patrimonio filmico e archivistico

La storia della Cineteca si delinea attraverso il materiale contenuto negli archivi del Centro di Cinematografia, nato nel 1946 come Commissione Cinematografica Centrale a Torino e poi trasferita nel 1951 a Milano: verbali, documenti vari, immagini di film e fotografie selezionate da Pamela Lainati che ha curato l'apparato archivistico e fotografico del volume. Nel tempo la Cineteca ha iniziato a custodire un patrimonio storico composto da film, documenti e materiali di produzione a partire dalle cineprese che sono gli strumenti fondamentali del cinema ad alta quota e rappresentano la principale chiave di lettura per poter comprendere l'evoluzione del cinema di montagna. Nel volume hanno un ruolo di primo piano anche alpinisti e autori del calibro di Fosco Maraini, Gianni Rusconi, Riccardo Cassin e Reinhold Messner. Scritti e materiali personali sono stati selezionati e raccolti nel lavoro di documentazione alla base dell'opera.

L'obiettivo è quello di mettere in relazione il materiale d'archivio con le grandi imprese alpinistiche. "Volevo che questo doppio filo fosse compreso e apprezzato anche da chi non è un addetto ai lavori", continua Massena.

"Appare chiaro come il Centro di Cinematografia e Cineteca del CAI abbia costruito intorno a sé un patrimonio che, ora più che mai, è necessario valorizzare e far conoscere, testimone di cambiamenti epocali, non solo per quanto riguarda le tecniche di produzione cinematografica, ma anche nel modo di guardare alla montanità in tutte le sue espressioni", scrive nella prefazione il Presidente generale del CAI Vincenzo Torti.

Il volume è disponibile in libreria e sul CAI Store al prezzo di 35 euro, 31 euro per i soci e 27 euro per le Sezioni. Venerdì 6 maggio, il libro verrà presentato in occasione della 70esima edizione del Trento Film Festival. Saranno presenti, oltre all'autore, il Presidente generale Torti, il Presidente del Centro di Cinematografia e Cineteca Angelo Schena, la regista Lia Giovanazzi e la curatrice del volume Pamela Lainati. Modera il direttore di Montagne360 Luca Calzolari.

27 aprile 2022

NOVITA' libro Diego Spiego CON "SONO SOLO SOGNI MIEI" E LE SUE 40 POESIE

Nuova avventura per l' artista poliedrico 31 enne Romano Diego Spiego che con il suo primo libro "Sono solo sogni miei"  Ispirazione di una poesia pubblicato nel mese di Aprile grazie all' associazione culturale pav edizioni di Roma  si racconterà a cuore aperto e senza veli con  inedite poesie e pensieri, tra paure, insicurezze, fragilità, amori finiti, amicizie e situazioni familiari del suo passato e del suo presente in oltre 40 poesie.

 

E' il mio salto di qualità questo mio nuovo progetto". Lo dice con grande orgoglio e con la voce ricolma di emozione, Diego Spiego (nome d'arte il suo.)

 

Il libro sarà possibile ordinarlo e acquistarlo sul sito www.pavedizioni.it e successivamente in tutte le librerie tradizionali e in tutti i digital store online distribuito da libro e co al prezzo di soli 10€. 

Per tutti gli aggiornamenti vi invito a visitare il profilo ufficiale instagram @sonosolosognimiei