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16 gennaio 2023

La promessa a San Francesco, nel libro di Luigi Antonio Greco una testimonianza di fede e di speranza

La promessa a San Francesco, nel libro di Luigi Antonio Greco una testimonianza di fede e di speranza


Una storia vera e attuale. Di sofferenza e di fede. Che tocca nel profondo i cuori e li apre alla speranza. L'ha scritta Luigi Antonio Greco nel libro "La promessa a San Francesco". È il diario di un pellegrinaggio sulla via del Santo di Assisi, intrapreso per grazia ricevuta, che si trasforma in un cambiamento spirituale, quasi mistico, con la conquista di un'armonia interiore e di più profondi orizzonti di fede.
 
Roma, Novembre 2020. Luigi Antonio Greco, 43 anni, carabiniere, scopre di essere positivo al Covid. Non teme per sé: è giovane, in salute e guarirà rapidamente. Teme per i figli e soprattutto per la moglie Caterina, affetta da sclerosi multipla. Tutta la famiglia è contagiata. Caterina si aggrava e viene ricoverata in ospedale. Sono giorni drammatici. Il marito, isolato in casa con i figli, è in preda allo sconforto, ai sensi di colpa e ai pensieri più funesti. L'Italia è in lockdown, il Covid è un'incognita e avere notizie dei propri cari in ospedale è quasi impossibile. Luigi Antonio, cattolico praticante, si aggrappa alla preghiera.

"Era il mio modo di dire che Dio ci sarebbe stato – scrive - che avrebbe pensato lui a tutto e che, anche se io non ero fisicamente in ospedale, c'era Lui, accanto a lei". Un giorno, mentre prepara un borsone per la moglie in ospedale, trova in un cassetto un'immagine di San Francesco. È una piccola lastra intagliata a forma di pergamena, proveniente da Assisi. "Presi in mano l'immagine, la rigirai, e pregai San Francesco di proteggere mia moglie e di farla guarire. Gli feci anche un voto: se Caterina fosse tornata a casa e fosse stata bene, avrei fatto un pellegrinaggio per ringraziarlo e onorarlo. Poi, misi la piccola immagine nel borsone per l'ospedale". Dopo quasi un mese di cure, Caterina torna a casa guarita. Per Luigi Antonio è tempo di mantenere la promessa.

Si tratta di coprire a piedi i 296 km che separano Assisi da Roma, camminando tra i sentieri impervi degli Appennini umbri e laziali, in mezzo a una natura selvaggia e incontaminata, con ogni condizione meteo-climatica, ripercorrendo il cammino compiuto da San Francesco otto secoli fa per recarsi da papa Innocenzo III. L'impresa richiede una preparazione e una pianificazione meticolose.  

La preparazione fisica, mentale e spirituale di Luigi Antonio dura quasi un anno. Durante il quale deve superare i postumi del Covid, un intervento chirurgico e dire addio al padre, mancato mentre lui è ancora convalescente. Allena ogni giorno il corpo, con l'attività fisica. E lo spirito, con letture, preghiere e meditazioni. Dedica molta cura alla selezione dell'equipaggiamento: la scelta di cosa mettere nello zaino è già di per sé la metafora di un viaggio spirituale che chiede di spogliarsi del superfluo, alleggerire l'animo dalle scorie della quotidianità e puntare all'essenziale. Proprio come il poverello di Assisi.

Luigi Antonio parte il 1° maggio 2022 in treno per Assisi. Da lì, dalla Basilica Superiore, farà ritorno a Roma il 10 maggio, dopo aver percorso dieci tappe tra borghi storici e paesaggi mozzafiato, immerso nella solitudine e nel silenzio della natura, col sole o sotto la pioggia, dormendo e rifocillandosi poche ore al giorno nei rifugi, negli ostelli e nei conventi. Sulla via, piccoli accadimenti, incontri casuali e prove da superare conducono il pellegrino lungo un itinerario di spiritualità francescana, a meditare e riflettere sulla pace dei popoli, sull'attenzione verso chi vive nella solitudine, sull'esigenza di un nuovo stile di vita più rispettoso del prossimo e della Natura. Quando Luigi torna a casa è una persona diversa, con una nuova consapevolezza della vita, in pace con se stessa e con gli altri, pronto a farsi testimone di fede e di speranza nella vita di tutti i giorni. E anche questo, in fondo, è un piccolo grande miracolo.

Il 30 % del ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza per le mense dei poveri.



27 novembre 2022

SUOR CRISTINA… la vincitrice di The Voice Of Italy 2014 LASCIA LA VITA CONSACRATA e continua sulla strada della musica… ora è CRISTINA SCUCCIA.

 

SUOR CRISTINA… la vincitrice di The Voice Of Italy 2014

LASCIA LA VITA CONSACRATA e continua sulla strada della musica… ORA È

CRISTINA SCUCCIA

 

SUOR CRISTINA, la vincitrice di The Voice Of Italy 2014, ha deciso di intraprendere un nuovo percorso di vita, lasciando la vita consacrata e continuando a pensare alla musica… ora è CRISTINA SCUCCIA.

 

«Se mi volto indietro guardo il mio percorso con un profondo senso di gratitudine – afferma Cristina Scuccia – Il cambiamento è un segno di evoluzione ma fa sempre paura perché è più facile ancorarsi alle proprie certezze piuttosto che rimettersi in discussione. Esiste un giusto o sbagliato? Credo che con coraggio si debba soltanto ascoltare il proprio cuore!».

 

La suora con la voce più famosa d'Italia ha raccontato oggi, per la prima volta, in studio a Verissimo, programma in onda su Canale 5 condotto da Silvia Toffanin, che non intende abbandonare il suo cammino di fede e che è grata per tutto ciò che ha vissuto fino ad ora.

 

Nata nel 1988 a Vittoria (Ragusa) e cresciuta a Comiso (Ragusa), ha emozionato e sbalordito il pubblico fin dall'audizione per il talent show The Voice of Italy presentando la cover di "No One" di Alicia Keys e ottenendo con il video dell'esibizione più di 90 milioni di visualizzazioni su YouTube in una settimana. Nel corso dell'edizione del talent show di Rai 2 che l'ha vista trionfare, ha duettato con artisti del calibro di Ricky Martin e Kylie Minogue.


Anticipato dalla cover di "Like a Virgin" di Madonna, a dicembre 2014 esce il suo primo album "Sister Cristina"
(Universal Music Italia). L'anno seguente è nel cast di "Sister Act", il musical diretto da Saverio Marconi che la vede vestire i panni di Suor Maria Roberta, mentre nel 2016 è tra i protagonisti di "Titanic – Il Musical". Sempre nel 2016 partecipa alla Giornata mondiale della Gioventù in Polonia dove si esibisce davanti a più di 2 milioni di persone, sale sul palco dello stadio di Wroclaw a Breslavia (Polonia) per il concerto "Singing Europe" ed è nel cast del concerto di Natale al Lincoln Center di New York, evento benefico della diocesi di Brooklyn a sostegno del progetto Futures in Education. Insieme al cantante svizzero Patric Scott nel 2018 realizza una cover di "Hallelujahdi Leonard Cohen. Nello stesso anno pubblica il singolo "Felice", che anticipa il suo secondo album dal titolo omonimo e che presenta dal vivo in occasione del JoyFest 2018 - Eucharist Seminars Festival a Giacarta. Sono più di 200 mila i giovani che hanno assistito al suo concerto in Brasile in occasione dell'Halleluya Festival 2018. A giugno 2019 sale sul palco del Congresso Internazionale Eucaristico ForrásPont a Budapest, mentre ad agosto 2021 partecipa al Festiwal Muzyki Chrześcijańskiej Jasna Góra a Częstochowa (Polonia).

 

La sua voce arriva fino all'estero, dove viene ospitata in diverse trasmissioni televisive per parlare della sua profonda fede e della forte passione per la musica come The Voice e Le Grand Show de Calogero in Francia, Helene Fisher Show in Germania e Today Show negli Stati Uniti. Nel 2019 è tra i concorrenti del talent show americano The World's Best in onda sulla CBS e della 14ª edizione di Ballando con le stelle in onda su Rai 1.

 

 

 

28 settembre 2022

Rai Vaticano Comunicato Viaggio nella Chiesa di Francesco 2 ottobre 2022

 

Torna "VIAGGIO NELLA CHIESA DI FRANCESCO"

con Rai Vaticano su Rai1, domenica 2 ottobre, ore 00.25

 

Il Magistero di Francesco tra viaggi, riforme della Chiesa e appelli per la pace in Ucraina. In Kazakhstan per il suo 38esimo viaggio apostolico, Papa Francesco ha partecipato al VII Congresso dei Leader delle Religioni Mondiali. Nel programma "Viaggio nella Chiesa di Francesco" di Massimo Milone e Nicola Vicenti in onda domenica 2 ottobre su Rai 1 alle 00.25, in replica su Rai Storia domenica 9 ottobre alle 12.30 e, per l'estero sui canali di Rai Italia, anche la riforma della Curia di Roma illustrata e discussa nel concistoro di fine agosto con i nuovi cardinali provenienti da Paesi, tra gli altri, come India, Timor Est, Singapore e Mongolia. "Come nei viaggi apostolici, - dice Stefania Falasca, vaticanista del quotidiano Avvenire - le scelte di Francesco sono sempre simboliche. Anche nel recente concistoro, si può vedere la road map di Francesco con scelte che non escludono nessun luogo della terra dove possono esserci presenze piccole di cristiani, anzi privilegiando questi luoghi e dando loro importanza e visibilità".

Camminare verso il Giubileo. Tutti noi siamo pellegrini ed in quanto tali lungo la strada che ci porta all'Anno Santo incontriamo altri viandanti. Il percorso fatto insieme contribuisce a farci conoscere ed essere in comunione oltre a valorizzare esperienze e potenzialità di ciascuno. È lo scopo di "Camminare verso il Giubileo", iniziativa promossa dal Card. Mauro Gambetti. Nove tappe da qui al 2025 che ruotano attorno alla Basilica di San Pietro per rafforzare – dove già esistono, o creare – dove non c'è nulla, una rete di collaborazione tra persone, società, organizzazioni, enti e Chiesa. Scopriamo questo cammino con Stefano Ziantoni.

E poi, nella puntata, un viaggio nella Chiesa di Napoli che guarda alla cultura e alla solidarietà sociale. L'Arciconfraternita della SS. Trinità dei Pellegrini nasce a Napoli nel 1578, per iniziativa di un gruppo di artigiani che, ispirati della confraternita romana fondata da San Filippo Neri a Roma, offriva accoglienza ai pellegrini che facevano tappa in città. Oggi è accoglienza, solidarietà, gratuità per una società che è cambiata ma che ha ancora bisogno di assistenza. "I Pellegrini un tempo erano quelli che andavano a Roma per l'Anno Santo - ci dice il Presidente Giovanni Cacace da poco nominato nuovo Primicerio - oggi ci interroghiamo chi sono i nostri pellegrini? Sono gli immigrati, i senza fissa dimora, i poveri in generale che cerchiamo di sostenere contrastando due povertà che a Napoli sono oggi due emergenze: la povertà sanitaria e la povertà educativa. È la coesione sociale la forza della nostra aggregazione, noi vogliamo essere una grande risorsa per questa città".

E ancora da Napoli, l'eredità di Padre Antonio Loffredo che dopo 20 anni lascia la parrocchia del Rione Sanità. La "rivoluzione della bellezza", iniziata con il risanamento delle Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso oggi, è una realtà consolidata fatta di progetti e cooperative, esempi di rinascita sociale. "Noi siamo in un quartiere – ricorda Padre Loffredo - che comincia ad avere i suoi segni architettonici e artistici dal IV secolo avanti Cristo. In questa via della bellezza, cresce la mia gente e quindi educarla con gli strumenti che l'arte può dare ci è sembrata la cosa migliore. Noi amiamo dire che accarezziamo queste pietre che sono pregevoli ma accarezziamo nel contempo anche quelle pietre scartate dalla nostra umanità cattiva e queste pietre di scarto - noi siamo sicuri e lo dice Gesù -diventano delle testate d'angolo".

Il Giffoni Film Festival quest'anno giunto alla 52° edizione e "Gli invisibili". Una parola che significa la volontà di dar spazio ai giovani, di salvarli dall'anonimato, di farli incontrare con altre generazioni, impegno al quale Papa Francesco richiama costantemente.

 

"Viaggio nella Chiesa di Francesco" è un programma di Massimo Milone e Nicola Vicenti. Con Elisabetta Castana, Paola Coali, Stefano Girotti, Martha Michelini, Costanza Miriano. Musiche di Giovanni Scapecchi, Edizione Pier Luigi Lodi. Regia di Nicola Vicenti

 

 

 

24 febbraio 2022

Telenova migra al canale 18 del digitale terrestre e si rinnova grazie al lancio di nuovi programmi



Telenova migra al canale 18 del digitale terrestre e si rinnova grazie al lancio di nuovi programmi 

 

Telenova, la storica emittente televisiva di Multimedia San Paolo srl, società parte del Gruppo Editoriale San Paolo, si sposta dal canale 14 alla posizione 18 del digitale terrestre, a seguito della graduale riorganizzazione delle frequenze televisive che prende il nome di refarming.

Un processo tecnologico, previsto dal Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze del Ministero dello Sviluppo Economico, per dismettere le frequenze della banda 700 Mhz che passano alla telefonia mobile per la rete 5G. 

Telenova, trasmessa in tutta la Lombardia e nel Piemonte orientale, è già visibile sul canale 18 del digitale terrestre nelle province di Piacenza, Como, Varese e nella zona del Lago MaggioreLa migrazione si completerà l'8 marzo. Per continuare a vedere i programmi di Telenova sarà necessario risintonizzare i canali del proprio televisore. 

Don Antonio Rizzolo, amministratore delegato del Gruppo Editoriale San Paolo, ha commentato:

«La Società San Paolo, alla quale appartiene il nostro Gruppo editoriale, da oltre cento anni è impegnata nell'evangelizzazione e nella diffusione dei valori cristiani attraverso tutti i mezzi di comunicazione che la tecnologia mette a disposizione.  Telenova, in quanto televisione della famiglia, grazie ai suoi programmi di informazione, sport e intrattenimento, concorre in maniera significativa alla realizzazione della nostra mission».

«Sentiamo molto la responsabilità di entrare ogni giorno nelle case dei nostri telespettatori, mantenendo sempre autonomia, indipendenza e obiettività»ha aggiunto don Antonio Rizzolo.

«Attraverso le nuove proposte introdotte nel palinsesto, si rafforza la volontà di far crescere ulteriormente questa straordinaria emittente, valorizzando le professionalità interne e attirando sempre di più anche il pubblico giovanile.Al successo di Telenova contribuisce anche la proficua collaborazione con la Diocesi di Milano, che si concretizza nella realizzazione di trasmissioni molto apprezzate come "La Chiesa nella città", condotta da Annamaria Braccini»ha concluso don Antonio Rizzolo.   

Don Roberto Ponti, amministratore unico di Multimedia San Paolo, ha dichiarato:

«Penso che il nuovo standard TV possa offrire all'emittente paolina felici sviluppi tecnici. Sarà soprattutto la rinnovata sinergia con tutte le realtà del Gruppo Editoriale a portare una ventata di cambiamento. Chiedo al pubblico di continuare a seguirci e lo invito ad interagire con le nostre trasmissioni e attraverso tutti i canali social che faranno conoscere il nostro rinnovamento». 

Telenova, in vista del cambio di canale, sta già rinnovando il suo palinsesto con il lancio di alcuni nuovi programmi

Per quanto riguarda lo sport, accanto alle dirette sempre molto seguite di "Novastadio" con la presenza di opinionisti come Evaristo Beccalossi ed Enzo Gambaro, si è aggiunto dal 7 febbraio il format "Mezzogiorno di calcio", trasmesso dal lunedì al venerdì alle ore 12.30. 

Dall'8 marzo prenderà il via "Junior gol", un programma pensato per i ragazzi, in onda ogni martedì alle ore 18.00. Dal 10 marzo partirà il rilancio di "Griglia di Partenza", storico appuntamento con i motori condotto da Riccardo Scarlato, in palinsesto al giovedì alle ore 21.00.

Continuano i programmi d'informazione, come "Linea d'Ombra", condotto da Adriana Santacroce, uno spazio dedicato all'attualità in onda il martedì e il venerdì in prima serata, e "Metropolis", al servizio dei telespettatori, in palinsesto dal lunedì al venerdì alle ore 13.15. Nella fascia delle ore 18.00, accanto a "Il punto di luce", momento di riflessione sulla fede in onda ogni giovedì, si sono aggiunti i nuovi format: "In gita con l'archeologo" condotto da Aristide Malnati (il lunedì); "Volti di speranza" presentato da don Luigi Ginami che affronta tematiche sociali (il mercoledì); "Dentro l'armadio" spazio dedicato al mondo della moda (il venerdì).

9 ottobre 2021

VATIVISION: Un'intervista esclusiva alla madre del beato Carlo Acutis

VATIVISION: UN'INTERVISTA ESCLUSIVA AD ANTONIA SALZANO, MADRE DEL BEATO CARLO ACUTIS

A un anno dalla beatificazione di Carlo Acutis - 10 ottobre 2020 - Vativision propone in visione gratuita un'intervista ad Antonia Salzano Acutis, madre del ragazzo, realizzata in esclusiva per la piattaforma.

"Vi racconto mio figlio Carlo Acutis" è un dialogo intimo con due quindicenni di oggi - Matteo Maggio e Anna Merati - che diviene un tassello fondamentale per conoscere la storia del giovane beato di Milano, scomparso prematuramente a 15 anni per una leucemia fulminante.

 

Le domande poste con pudore e delicatezza dai due giovani portano la madre a tratteggiare un'immagina vivida di Carlo, "un ragazzo normale" che amava scherzare, stare con gli amici e giocare a calcio, "anche se non era molto bravo", dice con tenerezza. Allo stesso tempo però si racconta la grande generosità del giovane, la profonda fede, lo spontaneo amore per Gesù sullo sfondo della passione per le nuove tecnologie che portano la donna a definirlo un "influencer di Dio" per la sua capacità di coniugare apostolato e new media.

 

Antonia Salzano prosegue poi evocando la propria esperienza di madre, dai ricordi familiari felici ai  giorni bui della diagnosi e della morte fulminea e inaspettata del figlio; dal coraggio di Carlo che "vedeva nella morte un coronamento", al proprio dolore, fino al racconto luminoso del giorno della beatificazione nella basilica di San Francesco ad Assisi.

 

Alla toccante intervista, Vativision affianca in visione gratuita uno dei maggiori successi della piattaforma: il film documentario "La mia autostrada per il cielo" - definizione che dava Carlo dell'Eucarestia - emozionante testimonianza del percorso umano e spirituale del beato Acutis e della sua fede vissuta e creduta.

 

23 agosto 2021

Rai Vaticano Viaggio nella Chiesa di Francesco DOMENICA 29 RAI 1

 

Torna "Viaggio nella Chiesa di Francesco"

con Rai Vaticano, domenica 29 agosto, ore 24.25, su Rai1 e raiplay

 

Papa Francesco torna a viaggiare, prossime tappe Budapest e Slovacchia; l'Enciclica Laudato si', iniziative e progetti in corso; la dottrina sociale della Chiesa nell'insegnamento universitario; la scuola riparte non senza difficoltà, per quella cattolica una sfida in più; continua il viaggio sul significato della paternità oggi; il santo del deserto, Charles De Foucald nel racconto della regista Liliana Cavani.

 

Il Papa torna a viaggiare. Dopo l'intervento chirurgico, la convalescenza e il riposo estivo, missione Budapest, in Ungheria, dove presiederà la messa conclusiva del Congresso Eucaristico Internazionale, e Slovacchia in visita pastorale dal 12 al 15 settembre, a 18 anni dall'ultima volta di un Papa, Giovanni Paolo II, in questa terra.

Sei anni dopo la pubblicazione, l'Enciclica Laudato si' sta cambiando l'approccio ai temi ecologici di accademie, istituzioni, comunità, movimenti. Il Papa il 24 maggio 2021 ha varato la Piattaforma Laudato Si' che coinvolge i settori chiave della società - famiglie, parrocchie, scuole, ospedali, ordini religiosi. Mons. Joshtrom Isaac Kureethadam, coordinatore del settore "Ecologia e Creato" del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, spiega a Rai Vaticano che bisogna ascoltare il grido della terra: "Occorre usare le energie rinnovabili, non sprecare l'acqua e conservare la biodiversità, poi ascoltare il grido dei poveri. È l'ora di agire in modo radicale e di agire insieme". Si mobilita anche la rete delle Comunità Laudato Si', gruppi che praticano l'ecologia integrale prendendosi cura di territori spesso difficili. Ispiratori di queste comunità sono l'attivista Carlin Petrini e Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, nonché Presidente della Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali. "L'ambientalismo senza una revisione del processo capitalistico rischia di essere opera di giardinaggio - dice Mons. Pompili - c'è il rischio di utilizzare l'ambiente per accrescere la propria credibilità. Per esempio, mi pare di poter dire che forse rispetto ad altri Paesi europei, quello che da noi è stato destinato dal PNRR a questo tema è inferiore rispetto alle aspettative e questo dice che non bastano le buone intenzioni se poi non si traducono in scelte politiche coerenti".

E ancora. Come le Encicliche sociali di Papa Francesco contribuiscono a formare nuovi manager, imprenditori, economisti? La Dottrina Sociale della Chiesa in un momento epocale per rivolgimenti sociali, tecnologici e politici, ispira nuove linee guida per università e accademie con l'obiettivo di promuovere una cultura di impresa, un nuovo senso etico e relazionale di management, come avviene al Master delle Organizzazioni e Dottrina Sociale della Chiesa dell'Università di Roma Tor Vergata. "L'etica oggi crea profitto a differenza di prima – dice Gian Luca Galletti Presidente dell'Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti - oggi l'etica nelle imprese che vuol dire i temi ambientali sociali di governance creano profitto nell'impresa. L'impresa che non è etica nel prossimo futuro non sarà più concorrenziale".  "In estrema sintesi - afferma il prof. Leonardo Becchetti, economista di Tor Vergata  - la Dottrina Sociale della Chiesa indica un dinamismo, una dimensione, una direzione di marcia che potremmo sintetizzare con una parola unica generatività, essere generativi vuol dire essere creativi ed essere capaci anche di fare qualcosa in grado di migliorare la vita dei nostri simili credo che questo sia l'augurio migliore per i nostri giovani oggi.

Con quali difficoltà a pochi giorni dall'inizio del nuovo anno la scuola riparte? Per quella cattolica una sfida in più. Accompagnare le famiglie, il corpo docente, gli operatori in un percorso che richiede non solo competenza e formazione continua, ma quel supplemento d'anima per chi crede nella proposta cristiana di vita. Per padre Francesco Ciccimarra, presidente Agidae il ruolo della scuola paritaria è di indubbio sostegno alla società. "Noi stiamo da molti anni cercando di raggiungere l'obiettivo pieno di una parità tra la scuola statale e la scuola paritaria – dice a Rai Vaticano - vorremmo che questo concorso si potesse completare in tanti singoli aspetti: personale, famiglie, una equiparazione che non discrimini nessuno ma che costituisca davvero una piena libertà di scelta." 

Continua il viaggio di Rai Vaticano alla scoperta di cosa vuol dire "paternità" in questo difficile anno che Papa Francesco ha affidato alla custodia di San Giuseppe di Nazaret, dedicandogli la lettera apostolica "Patris Corde". Guido Meda, giornalista sportivo, papà di 3 figli e don Fabio Rosini, Incaricato della pastorale vocazionale della diocesi di Roma, ci confidano il senso profondo di una paternità che poggia per entrambi sulla consapevolezza di essere figli, in primo luogo di Dio. "Il motto di papà che ha 92 anni ed è super attivo – ci confida Guido Meda - è "mai paura", cioè, la Provvidenza provvede. E questo credo che sia stato rasserenante nel mio cammino. Ho dei momenti di luce nei quali la preghiera è un grazie e altri momenti di buio in cui la preghiera è "ma dove sei, manifestati, ci sei?". E nei momenti di sofferenza la risposta arriva. Don Fabio Rosini: "Capisco che non è facile capirlo, però gli atti più paterni nei miei confronti da parte di Dio sono state proprio le malattie. Lì l'ho dovuto incontrare a tu per tu e ho visto che non era una proiezione: c'erano le mani provvidenti di Dio che trasformavano il dolore a luogo di crescita, trasformava il dolore in missione".

Infine, la storia di Charles de Focauld, ex militare francese che divenne missionario nel deserto e venne ucciso da una banda di predoni nel 1916. Papa Francesco ha approvato la canonizzazione non appena sarà possibile per via del Covid. La sua vita tra i frati trappisti e i Piccoli Fratelli che si ispirano alla vita di Gesù, nel racconto della regista Liliana Cavani, autrice di uno storico documentario Rai che fece conoscere la storia di questa piccola comunità sparsa per il mondo. "Aveva scelto di vivere tra i Tuareg per portare gli insegnamenti del Vangelo con estrema semplicità, aiutando i bisognosi e cercando di portare loro una cultura rispettosa delle loro tradizioni - dice la regista nata a Carpi, in provincia di Modena - aveva applicato, come dice Papa Francesco, il concetto della fratellanza, come fece San Francesco. Una Chiesa povera e per i poveri. Se manca questo principio fondamentale… beh, allora, direi che manca tutto. Io vengo da una famiglia laica e sono rimasta colpita e affascinata da queste persone che vivono come gente normale, con lavori umili, pregano spesso e si ritirano in contemplazione della natura che Dio ci ha donato. Ho seguito le tracce del percorso di Charles de Focauld in un periodo in cui ancora c'erano steccati tra la Chiesa cattolica e gran parte dei movimenti operai.  Probabilmente oggi molte cose sono cambiate, io stessa mi sono sentita diversa dopo quell'esperienza di quasi 50 anni fa".

 

"Viaggio nella Chiesa di Francesco" è un programma di Massimo Milone e Nicola Vicenti. Con Elisabetta Castana, Paola Coali, Stefano Girotti, Martha Michelini, Costanza Miriano. Musiche di Giovanni Scapecchi, Edizione Pier Luigi Lodi, Produttore esecutivo Milvia Licari. Regia di Nicola Vicenti


2 luglio 2021

Luglio di emozioni con gli appuntamenti di San Francesco del Prato di Parma

 

 

Luglio di emozioni con gli appuntamenti
di San Francesco del Prato di Parma

 

 

Gli eventi nella chiesa simbolo della rinascita di Parma continuano, in un mese ricco di incontri, musica e visite guidate

 

Le visite guidate alla scoperta di San Francesco del Prato di Parma proseguiranno per tutti i weekend di luglio. Grazie al supporto dei volontari, continua infatti la possibilità di conoscere la storia della chiesa rinata ed ammirarne la bellezza degli affreschi. Ingresso a offerta libera, con durata di mezz'ora (sabato: 10-13; 17-20 – domenica: 17-20). Non serve prenotare.
Quello di luglio, però, sarà anche e soprattutto un mese all'insegna della musica, con artisti di fama internazionale.
Domenica 4 luglio, alle ore 21.15 si terrà il concerto con il famoso violoncellista cremonese Giovanni Gnocchi (solista in contesti prestigiosi, da Hong Kong alla Wiener Konzerthaus), accompagnato dall'Orchestra "I Musici di Parma". Musiche di D. Shostakovich e F. Schubert. Posti disponibili 190 con prenotazione.
Per prenotazioni: segreteria@imusicidiparma.it
Domenica 18 luglio, alle ore 21.15 sarà invece il turno di Andrea Lucchi con "I Musici di Parma", che si esibiranno nel Cortile d'Onore della Casa della Musica. Musiche di di F. Haendel, E. Garner, A. Nestico e L. Morgan. Per informazioni: infopoint@lacasadellamusica.it
Giovedì 22 luglio, alle ore 21.15, sempre con sfondo acustico della Chiesa di San Francesco del Prato, e con l'accompagnamento de "I Musici di Parma", concerto dell'artista lirico Marco Spotti, con musiche di G. Verdi. Posti disponibili 190 con prenotazione. Per prenotazioni: segreteria@imusicidiparma.it
Infine, mercoledì 28 luglio, sempre alla 21.15 nel Cortile d'Onore della Casa della Musica, sarà la volta de Les Brasseurs Quintet. Musiche di P. Dukas, M. Mussorgsky, G. Verdi, G. Bizet, G. Rossini. Per informazioni: infopoint@lacasadellamusica.it


Alle 20.45 di sabato 10 luglio, l'ultimo appuntamento del ciclo "Libertà va cercando – Dante incontra San Francesco del Prato": "Dante Suite - Purgatorio" reading per parole e musica dedicato a Dante Alighieri. Lo spettacolo è un viaggio tra alcune delle opere del Sommo Poeta. L'attrice Maria Antonietta Centoducati accompagna lo spettatore in un percorso tra le suggestioni dei versi tratti dalle Rime, dalla Vita Nova e da alcuni passi celebri della Divina Commedia, alcuni dei quali sottolineati da musiche medievali eseguiti all'arpa. Il soprano Annalisa Ferrarini, accompagnata dalle note dall'arpa di Carla They, interpreta brani del repertorio musicale di F.P. Tosti.
Ingresso ad offerta fino ad esaurimento posti (max. 200).
Per maggiori informazioni: visite@sanfrancescodelprato.it
Non mancheranno anche in questo mese occasioni di incontro e riflessione: nel weekend del 24 e 25 luglio "Come Pellegrini e Forestieri", prende spunto dalle parole di San Francesco d'Assisi, per offrire due fine settimana di incontri, concerti, visite guidate e camminate, per raccontare l'esperienza sulle grandi vie di pellegrinaggio, in particolare sul Cammino di Santiago.
Sabato 24 luglio si potrà trascorrere una mattinata nei panni dei pellegrini romei, lungo la via Francigena, accompagnati dai frati minori conventuali di San Francesco del Prato. La camminata di circa 15 km, dura 6 ore con soste. Partenza dalla Chiesa di San Pietro Apostolo a Costamezzana di Noceto (PR) alle ore 6.30. Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria entro venerdì 16 luglio, via mail visite@sanfrancescodelprato.it (massimo 20 partecipanti).
Alle 20.30 a San Francesco del Prato l'inaugurazione dell'affresco restaurato di San Giacomo e alle ore 21 si terrà il concerto "Così è germinato questo fiore" del Coro Giovanile Italiano, evento organizzato da A.E.R.CO-Associazione Emiliano Romagnola Cori, in occasione della rassegna "Voce nei Chiostri 2021".
Sabato 31 luglio alle 21 a San Francesco del Prato: "Del pellegrinar narrando: dal Cammino di Santiago verso il cammino della vita" dialogo a due voci sul Cammino di Santiago con Monsignor Paolo Giulietti Arcivescovo di Lucca, già assistente spirituale della Confraternita di San Jacopo di Compostella, e Monica d'Atti Priore dell'Emilia-Romagna.
In entrambi i fine settimana, dedicato a chi non può camminare si potrà effettuare un altro tipo di "cammino" all'interno della Chiesa per conoscere l'esperienza e la storia dei pellegrinaggi. I volontari di San Francesco del Prato racconteranno la storia degli itinerari di fede, i profili dei pellegrini del medioevo, focus sulla città di Parma e l'esperienza di San Francesco.
Partecipazione gratuita previa prenotazione via mail visite@sanfrancescodelprato.it (gruppi di massimo 25 persone).

 

Il programma completo con gli appuntamenti è costantemente aggiornato e disponibile sul sito www.sanfracescodelprato.it

 

Link cartella immagini: http://bit.ly/SanFrancescoSelezione

 

Per informazioni: Comitato per San Francesco del Prato

Via del Prato, 4 – 43121 Parma

 

 

 

 

 

 

2 giugno 2021

Bruno Vespa a “Maria con te”: «È per la Madonna il mio primo pensiero al mattino e l’ultimo alla sera»

 

Bruno Vespa a Maria con te: «È per la Madonna il mio primo pensiero al mattino e l'ultimo alla sera»

Il conduttore di "Porta a Porta" confida al settimanale della San Paolo la sua venerazione per la Madre di Cristo, testimoniata da un generoso gesto che pochi conoscono. Le sue perplessità sul fenomeno Medjugorje.

 

Dal suo salotto televisivo sono passati e passano vip della politica e dello spettacolo. Bruno Vespa, 77 anni, è l'accogliente padrone di casa di "Porta a Porta". Intervistato dal settimanale del Gruppo Editoriale San Paolo Maria con te, si è confidato sul suo trasporto per la Madre di Gesù. Una venerazione che però mantiene le distanze da certi fenomeni come le supposte apparizioni di Medjugorje, di cui ricorre in questi giorni il quarantennale dalla prima mariofania. «Sono molto freddo su Medjugorje perché l'idea dell'apparizione a orari fissi mi lascia perplesso», rivela Vespa. «Con una decisione coerente, la Chiesa ha riconosciuto la manifestazione di fede, ma non le apparizioni. Quando ero un giovane corrispondente, c'erano le "fisse telefoniche", dovevo chiamare in redazione alle 10.45 e alle 12.00: non credo che la Madonna debba fare lo stesso...».

Lo slancio mariano del giornalista è testimoniato da un fatto che pochi conoscono: il 5 maggio 2019 ha donato a Roma l'illuminazione della statua dell'Immacolata in piazza di Spagna: «Da casa mia si vede questa bellissima statua della Madonna a cui sono profondamente legato. Per molti anni, al pomeriggio dell'8 di dicembre, ho seguito più di un Papa a renderle omaggio. Chi ha la possibilità di vedere con il cannocchiale il suo volto può notarne la straordinaria bellezza e dolcezza; ma era al buio: lo trovavo umiliante. Chiesi a Vittorio Storaro, vincitore di tre premi Oscar, di studiare l'illuminazione. Realizzammo un progetto approvato a tempo di record dalle sovraintendenze. Per l'inaugurazione del 5 maggio, in cerimonia riservata parteciparono il cardinale vicario Angelo De Donatis e il sindaco Virginia Raggi. Il progetto ha già vinto tre premi internazionali per la migliore illuminazione di piccole opere». 

Del suo rapporto d'amore con la Madonna dice: «La mia è sempre stata una devozione molto intima. Col tempo la mia fiducia in Lei si è rafforzata: è il mio primo pensiero al mattino e l'ultimo alla sera, le chiedo assistenza in momenti come questo di tragedia per l'umanità».

 Il pdf con l'intervista integrale a Bruno Vespa è disponibile a questo link: https://we.tl/t-Gf0JmNmQ8o

 

26 maggio 2021

Sabato 29 maggio 2021: le visite guidate e gli eventi dedicati a Dante inaugurano l’estate di San Francesco del Prato di Parma

 

Aspettando San Francesco del Prato

 

 

Le visite guidate e gli eventi dedicati a Dante di sabato
29 maggio 2021 inaugurano l'estate che conduce alla riapertura della chiesa simbolo della rinascita di Parma.

 

Sabato 29 maggio 2021, San Francesco del Prato dà il via a un programma di eventi che vuole tracciare un percorso di avvicinamento alla riapertura ormai imminente - e divenuta ancora più significativa - di un simbolo della rinascita e della capacità di resistere agli eventi e ai tempi. Quello che si intravede come una luce autunnale è un grande traguardo per tutta la città, in procinto di riappropriarsi finalmente di un monumento dall'inestimabile valore artistico e culturale nell'anno (ampliato) di Parma Capitale della Cultura.

 

Fruibile per concerti e incontri fino a un massimo di 200 persone, la chiesa – sempre meno cantiere ed ex-carcere, ma comunque determinata a mantenere testimonianze della propria peculiare vicenda storica – prevede una serie in continuo aggiornamento di appuntamenti a ingresso e offerta libera fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.

 

«Il cuore ci spingerebbe a spalancare queste porte, che per troppo tempo sono state chiuse – commenta frate Francesco Ravaioli - ma sappiamo che ormai manca davvero poco, un nulla di fronte all'enormità dei secoli. Vogliamo che San Francesco del Prato diventi il teatro e contemporaneamente lo spettacolo di un'estate di gioia, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. In attesa della riapertura ufficiale di ottobre».

 

Si inizia dunque con le visite guidate che, a partire da sabato 29 e domenica 30 maggio fino al 12 settembre, offriranno una spettacolare ed esclusiva anteprima di San Francesco del Prato ma rappresenteranno anche un'occasione preziosa per tuffarsi nella sua storia con il supporto gratuito dei volontari. È possibile partecipare sabato – dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00 – o domenica, dalle 17:00 alle 20:00; non serve prenotare.

Con l'avanzare della primavera e dell'estate, la musica tornerà poi a spaziare nelle splendide cornici di San Francesco del Prato e della Casa della Musica, location d'eccezione degli straordinari concerti della rassegna "Il suono nella bellezza", magistralmente interpretati da "I Musici di Parma" con la partecipazione straordinaria di artisti di fama internazionale. Sono 5 gli appuntamenti in calendario, il primo domenica 20 giugno alle ore 21,00.

 

Il 29 maggio segnerà anche l'inizio di un ciclo di eventi inaugurato dalla terzina di serate di "Libertà va cercando"– Dante incontra San Francesco del Prato", dedicate al Purgatorio Dantesco e al concetto di libertà, in occasione dei 700 anni dalla morte del sommo poeta. Inizio alle ore 21,00.

Seguiranno i quattro appuntamenti di "Serate di luce nel Solstizio", occasione per assistere in diretta al passaggio del sole attraverso il rosone della chiesa realizzato da Alberto da Verona: uno spettacolo per sua natura unico, cui San Francesco partecipa con la propria architettura, accogliendo la luce dei raggi nella parte absidale.

 

Il 14 settembre è prevista la posa della croce sulla sommità della chiesa, ultimo appuntamento prima dell'inaugurazione. Il 3 ottobre la Celebrazione eucaristica con il rito di dedicazione segnerà ufficialmente il ritorno di San Francesco del Prato alle proprie funzioni originarie. I giorni della riapertura saranno inoltre arricchiti da eventi religiosi e laici, come il videomapping proiettato sulla facciata della chiesa gotica e uno straordinario concerto celebrativo con ospiti di eccezione, per festeggiare insieme un momento unico che resterà indelebile nella storia di Parma.