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19 novembre 2022
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3 settembre 2020
MODÀ: posticipati al 2021 i concerti all'ARENA DI VERONA e nei PALASPORT ITALIANI, domani esce il video del nuovo singolo "CUORE DI CEMENTO"
MODÀ
POSTICIPATI AL 2021 I CONCERTI
all’ARENA DI VERONA e nei PALASPORT ITALIANI
Domani esce il video del nuovo singolo
“CUORE DI CEMENTO”
Domani, mercoledì 2 settembre, esce sulla pagina ufficiale Youtube dei MODÀ il video di “CUORE DI CEMENTO” (prodotto da Friends & Partners - licenza esclusiva Casa Italia Records powered by Believe), il nuovo singolo attualmente in radio, caratterizzato da una forte carica rock, che segna un ritorno all’inconfondibile sound delle origini della band.
Il video è girato in bianco e nero e sottolinea il ritmo incalzante della canzone grazie alla band che suona dal vivo riempiendo lo studio con la sua grande energia! Vede la regia Matteo Alberti e Fabrizio De Matteis di Double Vision ed è stato girato ai Big Motion Studios (http://bigmotion.it/).
Link al video online da domani alle ore 14.00: https://youtu.be/l_ZWtL5JvLk
“Cuore di cemento” arriva dopo il successo dell’album “Testa o croce” (prodotto da Friends & Partners - licenza esclusiva Casa Italia Records powered by Believe) che nel 2019 ha segnato il grande ritorno della band campione d’incassi sulla scena musicale. “Testa o croce” è stato certificato Oro, è rimasto stabile in Top 10 per le prime 5 settimane nella Classifica album Fimi – Gfk e ha superato i 15 milioni di stream. I videoclip che hanno accompagnato il disco, hanno raggiunto 25 milioni di visualizzazioni su Youtube. Il tour a dicembre 2019 nei Palasport italiani ha registrato il tutto esaurito.
A causa del perdurare dello stato d’emergenza dovuto alla pandemia di Covid-19, i concerti dei MODÀ previsti per il 2020 vengono posticipati al 2021.
Il concerto speciale all’Arena di Verona, previsto il 2 maggio 2020, è posticipato al 26 settembre 2021.
Il tour nei palasport “Testa o Croce tour”, previsto a marzo 2020 e inizialmente rinviato all’autunno 2020, viene posticipato al 2021 secondo il seguente calendario:
1 ottobre al Mediolanum Forum di Assago, Milano - recupero del 28 marzo e del 18 dicembre 2020
2 ottobre al Mediolanum Forum di Assago, Milano - recupero del 29 marzo e del 19 dicembre 2020
5 ottobre al Pala Sele di Eboli (Salerno) - recupero del 10 marzo e del 13 ottobre 2020
8 ottobre al Pala Catania di Catania - recupero del 6 marzo e del 2 ottobre 2020
9 ottobre al Pala Catania di Catania - recupero del 7 marzo e del 3 ottobre 2020
12 ottobre al Palasport di Reggio Calabria - recupero del 17 marzo e del 6 ottobre 2020
15 ottobre al Pala Florio di Bari - recupero del 13 marzo e del 9 ottobre 2020
16 ottobre al Pala Florio di Bari - recupero del 14 marzo e del 10 ottobre 2020
19 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma - recupero del 20 marzo e del 12 dicembre 2020
I biglietti già acquistati rimangono validi per le nuove date corrispondenti.
Tutte le informazioni su: www.friendsandpartners.it e www.ticketone.it.
I Modà saranno sul palco dell’Arena di Verona tra gli ospiti dei SEAT MUSIC AWARDS 2020. La serata sarà trasmessa sabato 5 settembre in prima serata su RAI 1.
Tra le band di maggior successo in Italia, con all’attivo 7 album e decine di hit, i Modà sono: Kekko Silvestre (voce, pianoforte), Diego Arrigoni (chitarra elettrica), Stefano Forcella (basso), Enrico Zapparoli (chitarra elettrica, chitarra acustica) e Claudio Dirani (batteria).
Emozioni Live, gran gala a Fiuggi tra moda e spettacolo
Emozioni Live a Fiuggi, serata di gala tra moda e spettacolo
A Fiuggi si è tenuto il gran gala di Emozioni Live presso la piscina del Golf Club. Tante le miss che hanno sfilato e gli artisti che si sono esibiti regalando momenti emozionanti. Tra gli ospiti anche lo showman Antonio Delle Donne e la cantante Tammy.
Appuntamento con il gala di "Emozioni Live - Ricominciamo da Noi" organizzato dal patron Aldo Ferruccio Longo all'Hotel Italia di Fiuggi. La rassegna ogni anno si prepone l'obiettivo di trovare nuovi talenti della musica, ma in questa semifinale ampio spazio anche alla bellezza con la sfilata delle ragazze partecipanti al concorso "Una ragazza per il cinema" e le modelle del portale fotografico "LeFotomodelle.it". Nel corso del pomeriggio per le ragazze grande vetrina con il workshop con Pino Polesi per un reportage fotografico che verrà pubblicato sul settimanale STOP. La conduzione dello show è stata affidata al sempre brillante e ironico showman Gianni Sajia.
Ben 14 ragazze, 4 miss over e 12 bambini, direttamente dal concorso "Un bambino per lo spettacolo" di Massimo Meschino, hanno sfilato a bordo piscina raccogliendo gli applausi del pubblico. Le uscite sono state tre con le ragazze che hanno incantato sulla passerella in abiti casual, elegante e in costume: Giorgia Angeli, Cristiana Ceccucci, Lavinia Fiori, Marika Romeo, Agata Leonardi, Rachele Licastro, Victoria Marrone, Silvia Terriaca, Martina Genovesi, Valentina Altamura, Dagmara Godza, Michela Cardillo Stagno, Carolina Gil e Federica Lala. Consegnate le fasce Miss Città di Fiuggi a Michela Cardillo Stagno, la fascia Miss Fotogenia a Valentina Altamura e Miss Emozioni Live per la più votata a Carolina Gil.
I bambini che hanno sfilato e si sono esibiti nella prova talento sono Domenico Colantuono, Elisa Fiori, Gioia Maria Colantuono, Julia Bednarz, Lorenzo Valente, Scarlett Pannicelli, Aurora Canestrari, Aurora Petrucci, Medea Lo Vetere, Anna Manzo e Syria Pannicelli. Particolarmente commovente l'esibizione della piccola Julia, che ha strabiliato il pubblico cantando a cappella la canzone "Hallelujah" in polacco. Le 4 Miss over Anna "Aniuka" Ozymuk, Enza Capri, Nelly Pappalardo e Tania Bevz hanno regalato un momento contro la violenza sulle donne
Durante la serata si sono esibiti anche il cantante già in gara a Sanremo Giovani Tiziano Orecchio e lo showman Antonio Delle Donne. Applausi anche per la giovanissima ballerina Agata Leonardi e per la giovanissima cantante 12enne Arianna Lavacchielli che ha presentato un suo nuovo inedito "Toc Toc" di grande attualità. Applausi anche per il duo Milò, composto dalla cantante Roberta Torresi e dal marito Paolo alla chitarra con un brano scritto durante il lockdown ma pieno di speranza, il titolo è "Corpi Evanescenti". Momento cultura con Homar Iafisco che ha presentato il suo primo romanzo "Contro Asmodeo". Emozionante l'omaggio al maestro Ennio Morricone con 7 ragazze che si sono esibite in una coreografia sulle note di "Debora's Theme" tratto dalla colonna sonora di "C'era una volta in America". La giuria di qualità che ha giudicato le tre sfilate delle ragazze ha visto protagonisti il patron Aldo Ferruccio Longo, il parrucchiere e truccatore Andrea Gallozzoli prossimamente protagonista anche alla Milano Fashion Week, la madrina del concorso Emozioni Live Tamy, il popolare conduttore Carlo Senes, il giornalista direttore della rivista InTaste e collaboratore del settimanale MIO Thomas Cardinali e il giornalista Rino Sortino. Splendida la location, una piscina semi olimpionica a fare da cornice all'evento. La regia è stata curata di Alfonso Stagno con riprese tv di Ramset Studio. Le foto del galà sono state realizzate dal fotografo ufficiale di "Emozioni Live" Alex Patanò. L'evento andrà in onda i primi di settembre su Odeon TV.
MATTEO FAUSTINI: da venerdì 4 settembre sarà in radio "IL CUORE INCASSA FORTE", il nuovo singolo estratto dall'album d'esordio "FIGLI DELLE FAVOLE".
Dopo la partecipazione al 70° Festival di Sanremo
e il successo degli instore con l’album di debutto “Figli delle Favole”
MATTEO FAUSTINI
DAL 4 SETTEMBRE TORNA IN RADIO CON
“IL CUORE INCASSA FORTE”
il nuovo singolo estratto dall’album d’esordio
IL CANTAUTORE SARÀ LIVE PER LA PRIMA VOLTA
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE al MEMO RESTAURANT di MILANO
SABATO 26 SETTEMBRE al DER MAST di BRESCIA
Da venerdì 4 settembre sarà in radio “Il cuore incassa forte”, il nuovo singolo del cantautore MATTEO FAUSTINI, estratto dall’album di esordio “Figli delle Favole” (Dischi dei Sognatori, distribuito da Warner Music Italia).
Inoltre, il cantautore sarà per la prima volta dal vivo giovedì 24 settembre al Memo Restaurant Music Club di Milano (Via Monte Ortigara, 30 – biglietti disponibili su http://bit.ly/Faustini_liveMilano) e sabato 26 settembre al Der Mast di Brescia (Via Giosuè Carducci, 17/E – biglietti disponibili su http://bit.ly/Faustini_liveBrescia).
Il nuovo singolo “Il cuore incassa forte” è un brano che racconta l’importanza di saper reagire di fronte ad un problema, quale può essere la fine di una storia d’amore, e di fare tesoro di quella spiacevole esperienza per crescere e diventare più forti.
Il titolo del brano, nato dall’abile penna del cantautore, presenta un duplice significato: se da una parte il cuore deve imparare a ricevere forti colpi dalla vita “incassando forte”, dall’altra deve essere protetto, come se fosse custodito “in cassaforte”.
«Essere consci di essere deboli è il primo passo per diventare forti. Scrivere canzoni d'amore è uno dei pochi modi che conosco per stare meglio, a volte però è davvero frustrante scrivere una canzone d'amore quando lo si odia – racconta Matteo Faustini – Questo brano ama tremendamente, anche se soffre a causa dell'amore. A fare del bene poi si dorme meglio, perché il bene torna sempre indietro. Non puoi aiutare gli altri se prima non aiuti te stesso, il cuore incassa forte parla di questo».
“Figli delle Favole” è un concept album incentrato sul mondo delle favole e sugli insegnamenti che possiamo trarre da esse. Prodotto da Enrico “Kikko” Palmosi e Mario Natale, il disco affronta, con l’utilizzo di metafore e giochi di parole, temi importanti come il bullismo, razzismo, omofobia e celebra l’amore nelle sue molteplici forme.
L’album contiene inoltre il brano “Nel Bene e Nel Male” (scritto dallo stesso Matteo insieme a Marco Rettani), in gara al 70° Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” e vincitore del “Premio Lunezia per Sanremo” per il suo valore musicale e letterario.
Questa la tracklist di “Figli delle Favole”: “La Bocca Del Cuore”, “Nel Bene E Nel Male”, “Si, Lei È”, “Vorrei (La Rabbia Soffice)”, “Il Cuore Incassa Forte”, “Figli Delle Favole”, “Un Po' Bella Un Po' Bestia”, “Come Lo Stregatto”, “Il Gobbo”, “Lieto Fine?”, “Nel Bene E Nel Male (Unplugged Version)”.
Matteo Faustini, classe 1994, è un cantautore bresciano che ha iniziato a muovere i primi passi nella musica fin da bambino, partecipando a diversi concorsi musicali. Nel 2007 entra a far parte del coro delle voci bianche della Scala di Milano, mentre negli anni seguenti si mette in gioco con il teatro, entrando così a contatto con un mondo a lui nuovo e allo stesso tempo stimolante. A 18 anni sente il bisogno di esprimersi attraverso la musica, intraprendendo così un percorso cantautoriale e sviluppando una forte esigenza di sperimentazione e ricerca musicale. Parallelamente agli studi in Scienze Linguistiche e Letterature Straniere, Matteo partecipa e vince vari concorsi musicali come "La VOCE di Lodi - The Tunnel" (incluso il premio della critica assegnato dalla cantautrice, compositrice e musicista Andrea Mirò) e il “Festival della Canzone – Città di Arese”, si classifica al secondo posto e vince il premio come miglior inedito al “Premio Franco Reitano” e si aggiudica una borsa di studio presso la “Lizard Accademie Musicali”. Nel 2017 viene selezionato come finalista ad Area Sanremo ed è la voce della tribute band “Smooth Criminals”, con la quale ha portato in giro per l’Europa il mito di Michael Jackson. Negli ultimi due anni, Matteo ha intrapreso la sua carriera di insegnante di scuola primaria e ha scritto più di 50 brani (alcuni dei quali insieme a Marco Rettani) come “Nel Bene e Nel Male”, in gara al 70° Festival di Sanremo nella categoria “Nuove Proposte” e vincitore del “Premio Lunezia per Sanremo” per il suo valore musicale e letterario.
VINCENZO INCENZO: il 4 settembre esce il nuovo album "EGO". Contiene i brani "Un'Altra Italia", "Allons Enfants!" e il nuovo singolo "L'amore ha un nome solo" in radio dal 4 settembre. È attivo il pre-order.
VINCENZO INCENZO
IL 4 SETTEMBRE ESCE IL NUOVO ALBUM
“EGO”
Contiene i brani “Un’Altra Italia”, “Allons Enfants!”
e il nuovo singolo “L’amore ha un nome solo”
disponibile dal 4 settembre
È ATTIVO IL PRE-ORDER
Dal 4 settembre sarà disponibile nei negozi di dischi, sulle piattaforme streaming e in digital download “EGO” (Verba Manent / distribuito da Artist First), il nuovo album del cantautore, scrittore, regista e autore VINCENZO INCENZO. Il disco è disponibile in pre-order: https://lnk.to/VincenzoIncenzoEGO_Pre.
“Ego”, prodotto da Jurij Ricotti (Andrea Bocelli, Queen, Ariana Grande, Dua Lipa), è un disco romantico e politico, nato da una profonda riflessione dell’artista, che mettendosi coraggiosamente a nudo, racconta tutta la sua rabbia, il suo spaesamento sociale e il suo bisogno d’amore in questo presente smaterializzato, che non ha più identità, voce e differenze.
A proposito del nuovo album, Vincenzo Incenzo afferma:
“Siamo dentro un tik tok planetario in cui ci neghiamo il diritto di parola e usiamo espressioni e comportamenti indotti in un minutaggio delimitato.
Nessuno ha più voglia di essere EGO, di rompere la linea, uscire dalla folla e incontrare veramente se stesso.
Io credo che l’uguaglianza abbia valore tra diversi, mi spaventa l’uguaglianza tra eguali.
EGO è il mio urto, a volte doloroso, a volte commosso, a volte passionale, con chi mi passa accanto.
La mia inquietudine politica, il mio studio “matto e disperatissimo”, tutto l’amore che sento in questa stagione della vita, sono finiti in questi versi e in queste musiche, nate in giro per il mondo, per un’opportunità misteriosa che mi è stata concessa dal destino appena in tempo nei mesi prima della pandemia.
Un progetto pensato a 360 gradi, con canzoni, immagini, scene per prossimi concerti; forse il congiungersi definitivo di tutte le mie esperienze artistiche: musica, teatro, letteratura e pittura.
Le nuove sfide sonore, i nuovi linguaggi letterari e visivi, e le esperienze vissute con i più grandi artisti italiani mi hanno illuminato la strada in lunghe, meravigliose notti di creatività.
Ora spero di eccitare, commuovere, donare riflessioni agli altri, che sono la fonte della mia ispirazione sempre; spero di restituire loro quanto furtivamente, quotidianamente, gli rubo, passandogli accanto. Con quella ingenuità mai guarita di credere ancora che una canzone possa spostare, anche di un solo centimetro, in avanti il mondo.”
L’album verrà accompagnato dal nuovo singolo “L’amore ha un nome solo”, una ballad con due anime melodiche che fonde pianoforte ed elettronica e che fotografa con immagini toccanti l’amore assoluto, quello che fugge dalla ragione, “quello che hai lasciato un giorno morire ma che ti inseguirà per sempre, anche quando sembrerà che avrai trovato pace e conforto in un’altra casa e un’altra vita”.
Questa la tracklist di “Ego”: “Allons Enfants!”, “L’amore ha un solo nome”, “Fuori fuoco”, “Benvenuta”, “Un’altra Italia”, “Il capolavoro”, “Il paradiso”, “Rispondimi”, “L’indifferenza”.
VINCENZO INCENZO ha iniziato il suo percorso artistico come autore per Renato Zero, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Sergio Endrigo, PFM, Michele Zarrillo, Franco Califano, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Al Bano, Tosca, Massimo Di Cataldo, Paolo Vallesi e molti altri. È presente come autore in numerose edizioni del Festival di Sanremo: tra i brani “Cinque Giorni” (Michele Zarrillo), “Che sarà di me” (Massimo Di Cataldo), “L’elefante e la farfalla” (Michele Zarrillo), “L’acrobata” (Michele Zarrillo), “Il passo silenzioso della neve” (Valentina Giovagnini), “Un altro amore no” (Lorella Cuccarini), “L’alfabeto degli amanti” (Michele Zarrillo) e “Nel perdono” (Al Bano). Per il teatro ha scritto la versione italiana del musical “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo” di Gerard Presgurvic e “Dracula Opera Rock” su musiche della PFM, entrambi prodotti da David Zard. Ha scritto e diretto i musical “Diana & Lady D” e “Rosso Napoletano”; con Renato Zero “Zerovskij, Solo Per Amore” e con Ron “Lucio!”, dedicato a Lucio Dalla. Inoltre, ha scritto le canzoni per “Il Principe Abusivo” di Alessandro Siani con Christian De Sica e ha curato la versione italiana delle canzoni di Cole Porter in “Vacanze romane”, riconosciuta come versione ufficiale dalla Cole Porter Society. Ha pubblicato i libri “La Partitura Infernale” (Fonopoli), “Il sorriso d’avorio d’una ragazza d’ebano” (LietoColle), “Cinema Mundi” (LietoColle), “La Canzone in cui viviamo” (No Reply), “Valentina Giovagnini” (Zona), “#Romeo E Giulietta Nel Duemilaniente” (No Reply), “Zero” (Tattica). È direttore artistico e autore della mostra “ZERO” (2014), dedicata a Renato Zero. Per la televisione ha scritto canzoni per la fiction Mediaset “Non smettere di sognare” ed è co-autore della edizione 2013 di “Capodanno di Canale 5” e di “Romeo & Giulietta, una storia mai raccontata” (Raidue). La sua canzone “Creatura Nuda” è entrata nella famosa serie internazionale “Beautiful”. Le sue canzoni appaiono nei film “Il Paradiso all’improvviso” di Leonardo Pieraccioni, “Dalla vita in poi” di Gianfrancesco Lazzotti, “Ho sposato mia madre” di Domenico Costanzo e “Luce oltre il Silenzio” di Giuseppe Racioppi. Del 2018 è uscito in lingua italiana e spagnola “Credo”, il suo primo album da cantautore, prodotto da Renato Zero. Tra i numerosi riconoscimenti ha ricevuto due volte il Premio Lunezia, il Premio SIAE Autori, la Medaglia d’argento della Camera dei Deputati per l’attività d’autore, il Premio Internazionale di Poesia Alfonso Gatto e il Premio Giffoni Film Festival. VINCENZO INCENZO w “EGO”
TESTI
ALLONS ENFANTS!
Allons enfants! Bum bum bum bum bum
Allons enfants! Bum bum bum bum
Allons enfants! Bum bum bum bum bum
Allons enfants! Bum bum bum bum
È questo il momento di fare fuoco
con la bellezza del nostro agire
gli occhi hanno visto qualunque inganno
la bocca ingoiato qualunque orrore
È questo il momento dell’outing totale
Sui bianchi sepolcri della morale
il palcoscenico è il nostro corpo
disteso al sole dell’avvenire
Esta es la revoluciòn
Bye and bye the time has come
Bye and bye the time has come
Bye and bye the time has come
Allons enfants! Bum bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
È questo il momento di far esplodere
i siti d’incontri e il populismo
mandiamoli a casa gli opinionisti
conservino il fiato per un orgasmo
Al bando le lobby farmaceutiche
le porte girevoli dei partiti
spariscano i tossici del consenso
e questa musica da trogloditi
Esta es la revoluciòn
Bye and bye the time has come
Allons enfants! Bum bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Ah por la ciudad se extiende ya el sonido del nuevo mundo
La revoluciòn, otra opinion como fuego se va espandendo
Allons (allons) enfants (enfants)! Bum bum bum bum bum
Allons (allons) enfants (enfants)! Como fuego se va espandendo
Allons (allons) enfants (enfants)! Bum bum bum bum bum
Allons (allons) enfants (enfants)! Como fuego se va espandendo
Allons enfants! Bum bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Allons enfants! Bum bum bum bum
(Bye and bye the time has come)
Esta es la revoluciòn
L’AMORE HA UN NOME SOLO
Nel mio volo ogni giorno più solo
ho affilato con cura i miei sensi
il mio cuore è una lente sul mondo
rende gli attimi immensi
e da un cielo lontano ti vedo
mentre annodi i capelli alle dita
e una lacrima si ferma sul vetro
e un dolore mi ruba la vita
Ci si perde una sera nel mondo
d’improvviso ci è ostile una stanza
e un ritorno diventa più estraneo
di qualunque partenza
disperarsi e gridare non basta
hai già addosso gli odori di fuori
e voltare le spalle ci costa
ma c’è fretta di nuovi colori
Credo che l’amore sia dovunque e sempre
e che il nostro non sia spento e giri tra la gente
come un ragazzino triste che si è perso
nell’orfanatrofio di questo universo
Credo che l’amore abbia un nome solo
forte da spaccare i vetri e far crollare il cielo
e daresti indietro adesso in un momento
questa pace inutile per quel tormento
E distanti in anonimi inverni
sceglieremo le tende di casa
e daremo fiducia ai governi
pur di fare qualcosa
Torneremo dovunque e per sempre
incastrati tra il buio e la luce
sotto questo temporale battente
che si ostina e ci toglie la voce
Come un ragazzino triste che si è perso
questo è il nostro amore dentro l’universo
Credo che l’amore sia innocente sempre
anche quando ruba e uccide, anche quando mente
senti come soffia e spinge il nostro cuore nudo
su quest’altalena che non può tornare indietro
Ci si perde una sera nel mondo…
FUORI FUOCO
Sono fuori fuoco
in questo mondo così nitido, chiaro, igienizzato
Sono fuori fuoco
eppure mi avevano inquadrato
ma una volta sviluppato… eh!
Sono fuori fuoco, non è un fatto di obiettivo, di apertura o di luce
di paure e pregiudizi a cui il Sistema ti conduce
il centro non mi si addice, non me lo sento addosso
alla strada ho preferito sempre il ciglio del fosso
vengo mosso, in ritardo, periferico al tuo sguardo
sfuggito alla focale di un mirino bastardo
alla falsa rifrazione dei successi umani
destinato a perdermi come si perdono di notte i cani
steso su macerie d’illusione collettiva
che se questo è lo scenario io non ho prospettiva
nano, grasso, negro, frocio, ebreo, anoressico, terrone
sembra sempre sia sbagliato
il tempo d’esposizione
Sono fuori dal giro sono fuori dal coro fuori dalla convenzione
Sono fuori dai denti fuori dalle correnti, sono pane e rivoluzione
Sono fuori dal giro sono fuori dal coro per una disattenzione
Sono fuori le righe sono fuori di me, sono fiero di essere un errore
Sono in fuori gioco, con il piede sempre oltre quella linea arbitraria
condannato da quel fotogramma dubbio alla moviola
ma l’arena vuole il sangue e appena l’ottica non è chiara
anche il primo garantista afferra il cappio del boia
e vedo i nominati sorridere agli innominabili
e tutto resta uguale cambiano solo gli alibi
la geometria sociale si fa sempre più chiara
e chi non è inquadrabile al Sistema fa paura
poi scelgono il più debole, quello senza via d’uscita
per gettare carne fresca a questa piazza impazzita
ogni presidio di minoranza ha un potere che poi lo sgombra
è una luce troppo forte per il mio bisogno d’ombra
Non ho un piano di riserva sotto questo cielo
ma almeno mi sottraggo alla tirannia del vero
solo un colpo qui alla tempia fermerebbe questo assurdo gioco
concedendomi sui media
la mia prima foto a fuoco
Sono fuori dal giro sono fuori dal coro fuori dalla convenzione
Sono fuori dai denti fuori dalle correnti, sono pane e rivoluzione
Sono fuori dal giro sono fuori dal coro per una disattenzione
Sono fuori le righe sono fuori di me, sono fiero di essere un errore
Sono fuori dal giro sono fuori dal coro fuori dalla convenzione
Sono fuori dai denti fuori dalle correnti, sono pane e rivoluzione
Sono fuori dal giro sono fuori dal coro per una disattenzione
Sono fuori le righe sono fuori di me, sono fiero di essere un errore
Sono fiero di essere un errore
BENVENUTA
Come un sogno che ho sognato ad occhi aperti
come una festa in cui vai via perché non ti diverti
come un silenzio che si fa ascoltare
come andare lontano senza mai partire
Come il sole nell’istante che nasconde la luna
come un dono una rivelazione una fortuna
come una paura che mi piace provare
come la prima rondine mi sento io
Benvenuta amore mio
benvenuta amore mio
Come un trucco delle carte anche se poi non vale
come un film che mi appassiona anche se so il finale
come il mistero di una civiltà scomparsa
come un’occasione come una risorsa
Come quando sotto il freddo son disposto a morire
per vedere giù dal cielo il primo fiocco di neve
come un’isola che sognerò per sempre
come la ricchezza di non possedere niente
Benvenuta amore mio
mi presento sono tuo
benvenuta amore mio
tutto ciò che sono è tuo
Come un dizionario pieno di parole nuove
come un grido un’alleanza una rivoluzione
come tutto ciò che fai per la prima volta
quando niente ti appartiene e tutto è una scoperta
Come un segreto in un confessionale
come una gioia a cui non sai che nome dare
come la risposta ad ogni quando e dove
come la bellezza dell’imperfezione
Benvenuta amore mio
mi presento sono tuo
benvenuta amore mio
tutto ciò che sono è tuo
In questo tempo fragile, in questa scia di nuvole
In questa primavera così dolce che può uccidere
In questo mio resistere tra gli alberi e le fabbriche
in tutto ciò che al mondo non è ancora immaginabile
UN’ALTRA ITALIA
Il pavimento ondeggia, tutti in strada
viene giù il soffitto
nei terremoti del profitto
io non sono come te
Brucerete la Storia
poi millanterete verità celesti
isolando i diversi
Io non sono come te
Io credo alle pozzanghere che specchiano comete
a questo odore violento della vita per le strade
che ci fa vinti e vivi sotto il temporale
Repubblica è morta
orfani e cani si attaccano alla coda
ad un nemico alla moda
Io non sono come te
L’udienza è tolta
colpevole nessuno
Cavalca l’onda ormai questa idea di uomo
di cui non ci sarebbe mai memoria
In un’altra Italia, in un’altra Italia
un’altra Italia, un’altra Italia
Ci sono cervelli in fuga
cuori che scrivono, volontari tra le macerie
c’è ancora un fuoco da custodire
Io non sono come te
Che torni l’alba ancora sopra i fiori
che torni l’alba presto coi suoi colori elementari
e con un canto a illuminare l’aria
In un’altra Italia, in un’altra Italia
un’altra Italia, un’altra Italia
Dove chi è laureato non debba scappare
dove essere anziani non sia una vergogna
dove mai più nessuno muoia dentro un cantiere
nella lista d’attesa di un ospedale
e si onori chi è morto cercando giustizia
e la casta non prenda in ostaggio un Paese
dove un crollo, una strage, abbia nomi e cognomi
dove la minoranza non perda la voce
C’è un’altra Italia…
IL CAPOLAVORO
Tutto sarà negato
La distruzione è appena cominciata
Negheremo il verde delle foglie e le pietre per la strada
ma poi inventeremo un dogma religioso per riportare in vita
quello che abbiamo cancellato
Tutto sarà negato
Si avvicina il tempo in cui una vita normale richiederà sforzi da eroe
e quello che era semplice come respirare sarà fatica
per raggiungere solo ciò che abbiamo lasciato
Tutto sarà negato
Accenderemo fuochi per dimostrare che due più due fa quattro
Alzeremo spade per riconoscere il passaggio di un’estate
Guarderemo il cielo e l’erba con uno strano coraggio
Pur di sentire la nostra pelle saremo disposti a ferirci
Andremo in cerca del pane un tempo calpestato
Proveremo vergogna davanti a questo incredibile universo
che ci fissa in volto e non parla
Volevo portarti lontano lo sai
sentire i tuoi battiti dentro di me
E perdere il mondo e non perdere mai
il capolavoro che siamo io e te
Tutto sarà negato e il tempo sarà l’alibi di tutto
Confideremo nella fine di un dolore
daremo fiducia a nuovi governi
e ci illuderemo di dire ciò che abbiamo pensato
Tutto sarà negato
le nostre cellule si ribelleranno
l’idea originaria del nostro corpo sarà tradita
ci sogneremo umani e saremo macchine
senza futuro, senza passato
Poi un giorno ti chiederanno dov'è finita la bellezza
Tu non rispondere, e non lasciare che ti sfiorino
potrebbero sentire quanto è caldo in te
quel sangue che negli altri sta gelando
Volevo portarti lontano lo sai
sentire i tuoi battiti dentro di me
E perdere il mondo e non perdere mai
il capolavoro che siamo io e te
Volevo portarti lontano lo sai
sentire i tuoi battiti dentro di me
E perdere il mondo e non perdere mai
il capolavoro che siamo io e te
IL PARADISO
Sientes como late sientes como gira
Ahi ahi dove sono stasera
c’è una luna così grande che non sembra vera
dal vestito migliore cado sopra un pianeta
sulla schiena di un fiore sopra il monte di un anacoreta
meta di una gioia che rende l’uomo divino
acqua battesimale che cade giù dal cielo
fino al centro dei tuoi fianchi fuoco di una pace antica
a ritmo della musica a ritmo della vita
Sonoro come un legno nelle mani di un bambino
che non conosce ancora il suo episodio terreno
io mi spando come polline alle nozze delle api
in un rito iniziatico di mondi perduti
poi sull’albero più alto lì a cantare alla luna
al confine del deserto dietro l’ultima duna
fino a sentire che
Este mundo es el paraiso solo si tu estas conmigo
Este mundo es el paraiso y por eso te bendigo
Nada tiene mas sentido quando tu no estas conmigo
Questo mondo è il paradiso
Ahi ahi son caduto stasera
ogni mio retaggio brucia e si scioglie come cera
nei tuoi occhi che orientano il canto dei pastori
e afferro l’orizzonte su un cavallo a gettoni
sono dentro un film di cowboys
dove vincono sempre i buoni
indugia la memoria e dimentica ogni offesa
il profumo ha sconfessato già le spine di ogni rosa
ho la testa nelle nuvole i miei piedi negli abissi
il mio corpo sul tuo corpo è la nostra eclissi
e tutto l’universo nei miei occhi si aduna
e puoi chiamarla fede puoi chiamarla fortuna
ma adesso è chiaro che
Este mundo es el paraiso solo si tu estas conmigo
Este mundo es el paraiso te agradezco y te bendigo
Nada tiene mas sentido quando tu no estas conmigo
Questo mondo è il paradiso
baila por mi felicidad porque el dolor se va cantando
baila si puedes consolarme tengo enfermo el corazon
baila por mi felicidad y canta con tus pies descalzos …baila si puedes consolar
Ahi ahi dove sono stasera
e tutto l’universo nei miei occhi si aduna
e puoi chiamarla fede puoi chiamarla fortuna
ma adesso è chiaro che
Este mundo es el paraiso solo si tu estas conmigo
Este mundo es el paraiso te agradezco y te bendigo
Nada tiene mas sentido quando tu no estas conmigo
Questo mondo è il paradiso
RISPONDIMI
Quante ore nella vita abbiamo noi
Passano in silenzio e non lo sai
Non te lo chiedi mai, io si
Non guardarmi rispondimi
E quanti cambiamenti e mutazioni
Guardo il tuo corpo nudo
E' stato mio lo spazio di un minuto
Quanti altri volti storie avremo noi
Rispondimi
E le stelle e cieli toccheremo noi
Rispondimi
Mi sento un poco solo come te
Ma tu difendimi
Dalle monotonie e banalità
Da questa specie di spavento che ci prende e se ne va
Ma che ci cambia tutti dentro ma come fa
Come si fa
Rispondimi
Come si fa
rispondimi
rispondimi
Non accendere la luce stiamo bene qua
Così da soli in mezzo alla città
La senti l'energia, i tuoi occhi
Ma non li guardi più
Rispondimi
Ma fallo sempre con sincerità
senza buttarti via, senza paura senza ipocrisia
Un amore è amore anche se non ha domani
Rispondimi
fai come se non ti avessi amato mai
Rispondimi
Mi sento un poco sola come te
Ma tu difendimi dalle monotonie e banalità
da questa specie di spavento che ci prende e se ne va
E che ci cambia tutti dentro ma come fa
Come si fa rispondimi
Come si fa
Rispondimi
Rispondimi
L’INDIFFERENZA
Dove sono stato mentre il mio Paese sprofondava in fondo al mare
cosa mi ha distratto, cosa mi ha convinto che era solo un temporale
Come ho fatto a non capire che dovevo urlare e mettermi a scavare
che tra le macerie e il fango c’era ancora tempo c’era ancora amore
Come rimanere al buio in una grotta senza neanche una lanterna
o come il destino di essere traditi sempre da chi ci governa
Siamo noi quelle balene annichilite e ormai dagli ultrasuoni in mare
che non sentono più il canto e dal dolore poi si lasciano morire
Di notte mi farei male
per non sentire i miei sogni
innamorarsi di me
Vorrei colpire il mio cuore
che non lo vuole accettare
che un premio al mondo non c’è
E perso in fondo a una stanza
morire di indifferenza
Se accettassimo che siamo tutti quanti in fuga dallo stesso male
senza più ingannarci all’ombra di una vita comoda ma così vile
nelle recite serali nelle cene uccise con un cellulare
con la prova del delitto sotto il tovagliolo il giorno di Natale
Non so più dove scappare
per non sentire il mio cuore
voltarsi contro di me
e te lo voglio confessare
che vorrei essere uguale
a chi non pensa che a sé
E senza più resistenza
morire di indifferenza
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