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6 novembre 2017

WeWorld Festival: dal 24 al 26 novembre le donne e i loro diritti protagonisti all'UniCredit Pavilion




WeWorld Festival. Con le donne. Per i loro diritti: tra cinema, arte, teatro e letteratura tre giorni dedicati alle donne e l'empowerment femminile 

Dal 24 al 26 novembre all'UniCredit Pavillion. Tra gli ospiti: Cristina Comencini, Marina Massironi, Valeria Parrella, don Mussi Zerai e Ciriaca+Erre

Milano, 06 novembre - Torna dal 24 al 26 novembre a Milano, presso l'UniCredit Pavilion in Piazza Gae Aulenti 10, l'8a edizione del WeWorld Festival dedicato ai diritti delle donne.

Cinema, arte, teatro, letteratura, e molto altro ancora: la kermesse a cura di WeWorld, Organizzazione non Governativa che da quasi vent'anni si occupa di difendere i diritti delle donne e dei bambini in Italia e nel mondo, apre alla città per tre giorni di eventi, completamente gratuiti e aperti al pubblico (previa registrazione su www.weworld.it), dedicati ai diritti delle donne, alle pari opportunità e all'empowerment femminile.

24 novembre, venerdì
Ad aprire il Festival, il 24 novembre, l'incontro con la scrittrice napoletana Valeria Parrella che presenterà al pubblico il suo ultimo libro "Enciclopedia della donna. Aggiornamento", un viaggio alla scoperta dell'evoluzione del ruolo femminile nella società. Lo stesso giorno si terrà l'anteprima nazionale del film The Divine Order di Petra Biondina Volpe (Premio del Pubblico al Tribeca Film Festival 2017) che racconta la battaglia pubblica della protagonista Nora per il suffragio femminile nella Svizzera degli anni '70.

25 novembre, sabato
Il 25 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, si farà il punto sul tema, su cosa è stato fatto, e su cosa ancora resta da fare, anche attraverso la testimonianza di donne che hanno subito violenza ma che hanno avuto la forza e il coraggio di ripartire.

Si parte con il documentario City of Joy di Madeleine Gavin che, dopo il debutto mondiale a New York, arriva a Milano per la première italiana. Il documentario racconta la storia di un gruppo di donne ospiti del centro fondato dalla drammaturga Eve Ensler nella Repubblica Democratica Orientale del Congo, considerata il peggior posto al mondo in cui essere donne.
L'anteprima di City of Joy è un evento promosso in vista della grande mobilitazione One Billion Rising2018, la campagna ideata cinque anni fa da Eve Ensler sulla base della drammatica statistica U.N. per cui una donna su tre in tutto il pianeta sarà picchiata o violentata nel corso della propria vita. Con adesioni di oltre 200 nazioni nel mondo e più di 100 città in Italia, One Billion Rising/un miliardo di voci contro la violenza è diventato un appuntamento annuale, radicale e gioioso, per celebrare nelle strade e nelle piazze la volontà di porre fine alle guerre dichiarate sui corpi delle donne in tutto il mondo.
Il pomeriggio continua con una conversazione con Cristina Comencini, in cui l'autrice e regista romana ripercorrerà il suo impegno personale e lavorativo a difesa dei diritti delle donne. Al termine dell'incontro la Comencini riceverà il premio Fuoricinema, in collaborazione con WeWorld Onlus, per il suo impegno nella divulgazione presso il grande pubblico della cultura e del rispetto per le donne.

Sabato 25 saliranno sul palco del WeWorld Festival anche Suor Erbenia de Sousa, Don Mussie Zerai, Lireta Katiaj e Princess Okokon: attraverso le testimonianze dirette di chi ogni giorno mette la propria vita e il proprio tempo a disposizione e a difesa delle più deboli si parlerà di immigrazione, prigionia e violenza domestica.

Si comincia alle 15.00 con la testimonianza di Suor Erbenia de Sousa che da anni si batte per strappare le donne della città di Crateús, una delle più povere del Brasile, dalla violenza, dalla miseria e dai vincoli di una società machista. A seguire l'incontro curato e condotto dal giornalista Danilo De Biasio per il Festival dei Diritti Umani: un confronto a più voci sul tema attualissimo delle migrazioni, all'interno delle quali le donne rappresentano l'anello debole. Sul palco Don Mussie Zerai, prete cattolico eritreo attivista e impegnato da anni nel salvataggio dei migranti noto come l'angelo dei profughi, Princess Okokon, nigeriana fondatrice di Piam onlus, punto di riferimento nazionale e internazionale per le donne vittime di trafficking e Lireta Katiaj, albanese che per sottrarsi all'ordine patriarcale, che la voleva analfabeta e sposata ad un uomo molto più grande di lei, è fuggita dal suo paese, ha incontrato la rete del trafficking e ne è uscita subito solo grazie al caso.

Alle 18.30 appunatmento con lo youtuber e poeta Francesco Sole che, all'interno dello spazio "Cosa pensano gli uomini delle donne" ci parlerà delle sue poesie che hanno conquistato il web e generato milioni di visualizzazioni, veicolando temi importanti come  il rispetto e l'amore per le donne.
Anche l'arte contemporanea sarà protagonista del Festival con Ciriaca+Erre, artista materana di fama internazionale, che presenterà in prima assoluta la sua ultima opera video dal titolo "Suspended Witches. Un nuovo video sull'identità femminile e la violenza sulle donne, che la vede impegnata in un viaggio attraverso il nord Africa fino al Ghana alla scoperta dei villaggi in cui, dal 1800 a oggi, vengono isolate le donne accusate di stregoneria.
A conclusione della seconda giornata del Festival di WeWorld Onlus spazio al teatro con due spettacoli: la prima milanese di "Ma che razza di Otello?" con Marina Massironi, un'ora e mezza di parole, musica e pensieri per raccontare, attraverso il triangolo Otello – Iago – Desdemona, tutte le figure femminili del melodramma, inframezzate dall'attualità in pieno stile shakespeariano, e "Nonostante Voi" della giornalista Livia Grossi, ironico reportage sui requisiti necessari per ottenere la carta d'identità di Donna, attraverso storie di resistenza al femminile.
26 novembre, domenica
Domenica 26 sarà la giornata dedicata interamente ai più piccoli e al benessere. Si inizia col film d'animazione Ernest & Celestine che accompagnerà i bambini di tutte le età attraverso i concetti di diritto, uguaglianza e rispetto per proseguire con lezioni di Shiatsu tenuti dalla scuola IRTE e sessioni di Yoga a cura di La Conca dei 5 Umeboshi: Arti in Momvimento a Milano.

Mostra Permanente
In esposizione permanente nella tre giorni la mostra "Io mi rialzo" dell'artista milanese Chiara Corio. Trenta quadri realizzati con materiali di riciclo per riflettere sulla violenza di genere, sessuale, fisica, psicologica e sul femminicidio grazie a immagini di donne, che nel corso dei secoli, hanno lasciato un segno forte del loro pensiero.

«Informare, sensibillizzare ed educare, sono questi gli strumenti con i quali ogni giorno combattiamo la violenza sulle donne anche all'interno dei nostri Spazio Donna nelle città di Roma, Napoli e Palermo» ha dichiarato Marco Chiesara, Presidente WeWorld Onlus «grazie al teatro, alla musica, al cinema e alla letteratura vogliamo creare un momento di incontro, di intrattenimento e di riflessione su un tema, quello dei diritti delle donne, mai scontato e sempre attuale».

Tutti gli incontri sono aperti al pubblico previa registrazione sul sito www.weworld.it/weworldfestival o inviando una mail a festival@weworld.it

Per informazioni:
WeWorld Onlus
Tel: 02 36215345 - Cell. (+39) 347.52.79.744

WeWorld Onlus
Crediamo che per migliorare la vita di un bambino sia necessario al tempo stesso cambiare le condizioni di vita di una donna.
WeWorld è un'organizzazione non governativa italiana indipendente riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri. WeWorld Onlus è presente in Italia, Asia, Africa e America Latina.
I bambini e le donne sono i protagonisti dei progetti e delle campagne di WeWorld Onlus in cinque aree di intervento strategico: istruzione, salute, parità di genere e diritti delle donne, protezione e partecipazione. Grazie alle donazioni di 40 mila sostenitori, sono un milione di beneficiari diretti e indiretti dei progetti di WeWorld nel Mondo.
Mission
WeWorld Onlus promuove e difende i diritti dei bambini e delle donne in Italia e nel Mondo.
WeWorld Onlus aiuta in modo concreto i bambini, le donne e le loro comunità favorendo il cambiamento e l'inclusione sociale.
Vision
I diritti di ogni bambino e di ogni donna riconosciuti e garantiti in tutto il Mondo.


GRANDE SODDISFAZIONE PER IL 10% DI IVA SUI LIVE E PER APPROVAZIONE CODICE DELLO SPETTACOLO DAL VIVO CHE PORTA FINALMENTE ALLA LEGGE SULLO SPETTACOLO E SULLA MUSICA

Appello per Sgravi alle Famiglie dei Minori sui Corsi Musicali
GRANDE SODDISFAZIONE PER IL 10% DI IVA SUI LIVE E PER APPROVAZIONE CODICE DELLO SPETTACOLO DAL VIVO CHE PORTA FINALMENTE ALLA LEGGE SULLO SPETTACOLO E SULLA MUSICA.
Appello per lo Ius Soli da parte del Mondo della Musica
Iva al 10% sui Live

Siamo davvero molto soddisfatti come Firmatari dell’Appello per un Codice sullo Spettacolo dal Vivo (che sara’ approvato in settimana alla Camera e portera’ finalemtne a una Legge sullo Spettacolo e sulla Musica da tanto attesa e che suportera’ finalmente la musica popolare contemporanea italiana come parte integrante della cultura del Paese)  che nel testo della Legge di Bilancio per il 2018 sia previsto  un adeguamento dell’iva al 10% per gli spettacoli dal vivo presi nel loro complesso.
E’ un segnale importante di attenzione del Governo verso un ambito, quello della musica e dello spettacolo dal vivo, che rappresenta un settore in grande evoluzione ed ha bisogno di chiarezza e semplificazione legislativa.

Il lavoro fatto con molti parlamentari, il Forum del Terzo Settore ed altre organizzazioni del settore soprattutto in occasione della risoluzione 47 approvata dalla commissione Cultura del Senato nel 2015 sull’Affare assegnato Musica, ha finalmente trovato approdo nelle norme a sostegno della cultura previste nel testo in esame al Senato. 

Sgravi per Minori iscritti a Corsi Musica
Ciao a tutti! Siamo già più di 11.500 ad aver aderito alla petizione per chiedere al Governo di inserire nella legge di Bilancio sgravi per frequentare corsi di musica per i minori di 18 anni! Sono con noi anche Beppe Carletti (Nomadi), Paolo Fresu, Giovanni Gulino (Marta Sui Tubi), Fiorella Mannoia, Corrado Nuccini (Giardini di Mirò), Sonia Peana (musicista), Andrea Satta (Tete de Bois), Adriano Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion), Tommaso “Piotta” Zanello, Checco Galtieri (Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia – Roma), Gisella Belgeri (CEMAT), Giordano Sangiorgi (AudioCoop), Stefano "Cisco" Bellotti
Ci date una mano a diffondere? 
https://www.change.org/p/governo-italiano-deputati-e-senato
Appello a favore della immediata approvazione della Legge sullo IUS SOLI sottoscritto dalle Associazioni per l’educazione musicale e singoli operatori

Si parla da mesi del possibile rinvio dell'approvazione definitiva della legge sullo Ius Soli da tempo al centro di un dibattito nella società civile.Tale rinvio sembra causato essenzialmente da tatticismi elettorali.
Le associazioni e le persone promotrici dell'appello operano da decenni nel territorio nazionale nell'ambito dell'educazione con e attraverso la musica, disciplina intrinsecamente inclusiva, linguaggio in grado di accomunare e unire generazioni e popoli, strumento di integrazione tra culture.
La nostra esperienza, a stretto contatto con bambini e adolescenti sia in ambiente scolastico che extrascolastico, ci rafforza nella convinzione che rinviare l'approvazione del diritto alla cittadinanza italiana a bambini e bambine integrate nella nostra società rappresenti una mancanza di civiltà, un errore e la negazione di quella che oggi è una realtà.
Una mancanza di civiltà perché non concedere il diritto alla cittadinanza a questi bambini non lede i diritti di chi è già cittadino italiano, anzi ne aumenta le possibilità. Un errore perché aumenta le paure e il pregiudizio basati su dati infondati. Una sconfitta, perché arrendersi e rinunciare a un dibattito civile per paura, significa perdere in partenza.
Per questo sollecitiamo le istituzioni preposte a calendarizzare il prima possibile questo provvedimento e ad approvarlo, consci che il mondo della Scuola e la società civile tutta ne trarrà un grande beneficio.


Hanno promosso l'appello le seguenti Associazioni e personalità del mondo musicale:

AIJD Associazione Italiana Jaques-Dalcroze, AIKEM Associazione Italiana Kodaly per l'Educazione Musicale, Amici dei Popoli ong Roma, ARCI, Associazione internazionale Musica in Culla, Associazione Ipazia, Ars Ludi, Associazione Zerocento, Atelier del Canto, Audiation Institute, AudioCoop,
 Banda Ikona, CDM _ Centro Didattico Musicale onlus, Centro InCanto, Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre, Centro Studi Musica & Arte, Centro Studi musicali e sociali Maurizio Di Benedetto - Musicheria, Controchiave, Doc Creativity, Doc Educational, Doc Servizi, Il Giardino Sonoro, Il Setticlavio, La Culla Musicale, Magica Musica, Matura Infanzia, MIDJ - Associazione Italiana Musicisti di Jazz, Mulab, Musica e Arte, Musica Nova, Musica XXI, Musicullanti, Nidi di Note, Orchestra Piazza Vittorio, O.S.I. Orff-Schulwerk Italiano, Piccola Orchestra Torpignattara, Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia, Scuola Popolare di Musica Testaccio,Tetes de Bois, Tide Records

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Carlo Amato, Cecilia Amici, Paola Anselmi, Gisella Belgeri, Maria Grazia Bellia, Sonia Bergamasco, Francesca Biagi, Giampiero Bigazzi,
 Antonio Caggiano, Fabrizio Cardosa, Marco Cianchi, Annarita Colaianni, Azio Corghi, Paolo Damiani, Emanuela De Bellis, Luca De Carlo, Carlo Delfrati, Monica Demuru, Ciro Fiorentino, Paolo Fresu, Checco Galtieri, Pasquale Innarela, Giampaolo Lazzeri, Rita Marcotulli, Giulio Maschio, Pasquale Minieri, Raffaella Misiti, Ada Montellanico, Hugo Niro, Gianni Nuti, Pino Pecorelli, Angelo Pelini, Dave Petrosino, Mario Piatti, Giovanni Piazza, Timsoara Pinto, Annibale Rebaudengo, Stefano Ribeca, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Stefano Saletti, Cecilia Sanchietti, Giordano Sangiorgi, Andrea Satta, Francesca Scaglione, Ambrogio Sparagna, Peppe Servillo, Annalisa Spadolini, Antonella Talamonti, Marco Tiso, Mario Tronco, Paolo Troncon, Massimo Varchione.

E' possibile sottoscrivere l'appello >>> QUI: http://musicheriablog.altervista.org/blog/appello-lapprovazione-dello-ius-soli/

STEFANO BELLINA COREOGRAFO,BALLERINO CONFIDA NELL'INTERVISTA DI ENZO FASOLI LE SUE EMOZIONI PER LA DANZA

Un personaggio tutto tondo unico e poliedrico impegnato, Stefano Bellina, vive a Milano e ogni giorno con la Danza si divide tra corografie e insegnamento nelle scuole passando spesso nelle giurie per i vari concorsi. Un giovane che ci mette passione e che vuole trasmettere emozioni che sono momenti indispensabili alla vita. La danza è la sua forza quotidiana.
Stefano Bellina sei ballerino, coreografo, maestro ma come è nata la passione per la danza?
LA MIA GRANDISSIMA PASSIONE SFRENATA E ARDENTE PER LA DANZA è IL RISULTATO DELL'AMORE CHE HO SEMPRE AVUTO PER L'ARTE,PER LO SPORT,PER LA MUSICA E PER L'ESERCIZIO FISICO....PENSO CHE LA DANZA SIA IL RISULTATO DELL'INCONTRO DI QUESTE QUATTRO COSE
D) quale sono state le tue fatiche per raggiungere i primi passi con la danza?
LA FATICA è STATA INTERIORE POICHE' SUBENTRA UN GIOCO DI ASPETTATIVE PERICOLOSO...QUELLO DI VOLER DIMOSTRARE A TE STESSO E AI TUOI CARI CHE IL DIFFICILE CAMMINO CHE STAI PERCORRENDO E LA CARRIERA A CUI ASPIRI è QUELLA GIUSTA PER TE.

D) Ricordi le tue emozioni della prima volta sul palco?
ALTALENANTI E CARATTERIZZATE DA ANSIA ,TENSIONE,GIOIA,ADRENALINA,PREOCCUPAZIONE,EMOZIONE,SOUSPANCE E VOGLIA DI SPACCARE :-) 
D) hai fatto lavori diversi dalla danza per superare le difficoltà della vita
HO LAVORATO COME EUCATORE E QUESTO MI HA DATO MOLTE SODDISFAZIONI E TUTTORA LAVORO,QUANDO CAPITA,COME FOTOMODELLO.
D) Passo dopo passo per scoprire in te che potevi essere anche coreografo
IL RUOLO DI COREOGRAFO MI PIACE MOLTO POICHè MI PERMETTE DI ESPRIMERE LE MIE EMOZIONI O LE/ EMOZIONI/SITUAZIONI RICHIESTE DAL LAVORO IN QUESTIONE MEDIANTE DIVERSE PERSONE E QUINDI DIVERSI STILI E DIVERSE FIGURE.INOLTRE CREARE UNA COREOGRAFIA VUOL DIRE COORDINARE DIVERSE UNITA' PER DARE VITA AD UN PRODOTTO CHE è DIVERSO DALLA SEMPLICE SOMMA DEI SINGOLI ELEMENTI MA UN PRODOTTO IN CUI LA COSA PIU' IMPORTANTE è L'INTERAZIONE TRA QUESTI.
COREOGRAFARE TI PERMETTE QUINDI DI UTILIZZARE DIVERSI STRUMENTI(BALLERINI E STILI DI DANZA) PER DAR VITA AD UN'ORCHESTRA(LA COREOGRAFIA) CHE PERMETTE DI ESPRIMERE UNA SINFONIA EMOTIVA COMPLESSA CHE SINGOLARMENTE SAREBBE COMPLICATO DA TRASMETTERE. 
D) Poi programmi tv ed evoluzioni
HO LAVORATO IN MOLTE SITUAZIONI TELEVISIVE COME TRASMISSIONI,SPOT PUBBLICITARI E MOLTI VIDEOCLIP.
INOLTRE,SEMPRE COME  BALLERINO E/O COREOGRAFO HO LAVORATO IN VARI CONCERTI DI ARTISTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI. 
D) Quando scendi in sala prove con i tuoi allievi cosa chiedi e cosa regali?
CHIEDO IMPEGNO,DETERMINAZIONE E COSTANZA E A CHI MERITA ,SOPRATTUTTO PER QUESTI ATTRIBUTI,LO COINVOLGO IN MOLTI IMPORTANTI LAVORI.
D) Cosa ti emoziona di più?
SUPERARE I LIMITI E LE PROPRIE DEBOLEZZE ATTRAVERSO IL PERCORSO ARTISTICO CHE POI DIVIENE APPUNTO UN PERCORSO INTERIORE
 D) Milano e la Danza, classica, moderna, hip Hop e vari altri stili come vedi la sfida quotidiana con la presenza della danza in europa?
LA DANZA è UN'ESPRESSIONE ARTISTICA SEMPRE IN EVOLUZIONE E ANCHE SE IN ITALIA è MENO DIFFUSA E CONSIDERATA RISPETTO AD ALTRI PAESI,IO LA VIVO CON LA SPERANZA CHE UN GIORNO L'ITALIA SI SVEGLI E FACCIA DELLO SPETTACOLO MENO BASATO SULLA SOLA SEMPLICE IMMAGINE E CHE INVECE FACCIA DELLO SPETTACOLO CARATTERIZZATO MAGGIORMENTE DA CONTENUTI PIU' IMPEGNATI E DA ESPRESSIONI ARTISICHE COME LA DANZA.
D) Per te cosa è lo spettacolo e la danza?
COME GIA' RIFERITO IN ALTRE INTERVISTE LA DANZA E' UN'ESPRESSIONE ARTISTICA  E L'ARTISTA è UN GENIO,IN QUANTO CONCRETIZZA IN FORME FINITE CIO' CHE è L'INFINITEZZA DELLA SUA ISPIRAZIONE.
D) Vai a vedere spettacoli di danza? Chi e quali?
QUANDO CAPITA...ADORO OGNI TIPO DI DANZA ANCHE SE PREDILIGO COME TIPOLOGIA DI SPETTACOLI BALLATI QUELLI CARATTERIZZATI DA: HIP HOP,BREAKING,PARKOUR,ACROBATICA,POLE DANCE,DANZA CLASSICA,CONTEMPORANEA E MODERNA.
D) Come vedi la danza in italia e cosa si può fare per promuovere gli spettacoli per riempire il teatro?
PURTROPPO NON HA ANCORA RAGGIUNTO LA DIFFUSIONE CHE INVECE CARATTERIZZA ALTRI PAESI COME L'AMERICA AD ESEMPIO.CI VORREBBE PIU' DANZA E MENO IMMAGINE O GOSSIP,O CALCIO NEL MONDO DELLO SPETTACOLO ITALIANO
D) E un momento difficile come si può superare la crisi dei teatri?
ABITUANDO LA NUOVA GENERAZIONE AD AMARE LA VERA ARTE ED ELIMINANDO O RIDUCENDO DRASTICAMENTE CIO' CHE INVECE VIENE PUNTUALMENTE PROPINATO NEL MONDO DELLA TELEVISIONE.
D) Hai pensato o stai affiancando un altro lavoro diverso dalla danza? Idee creative o attività
FORTUNATAMENTE IL LAVORO STA ANDANDO BENE E TALVOLTA OLTRE ALLA DANZA MI CAPITA DI LAVORARE COME FOTOMODELLO O ATTORE/INTERPRETE.
 D) Una curiosità come mantieni un fisico come il tuo, dieta, palestra o che altro?
ALIMENTAZIONE DA GOLOSO E BUONA GENETICA MA SOPRATTUTTO TANTO ESERCIZIO E ALLENAMENTO.
D) Nel tempo libero che fai, cosa ti piace fare per dire che è un momento privato.
 ADORO GLI ANIMALI,LA NATURA,LA PSICOLOGIA,LA FILOSOFIA,IL CINEMA E I VIDEOGIOCHI 
 D) Quando ti alzi e apri la finestra cosa  pensi?
PENSO CHE TALVOLTA L'ESSERE UMANO E' INDEGNO E MALVAGIO MA CHE LA VITA VA VISSUTA A FONDO NONOSTANTE LE AVVERSITA',SFORTUNE ED INGIUSTIZIE PERCHE' è MERAVIGLIA


INTERVISTA ESCLUSIVA DI ENZO FASOLI PER AGENZIA STAMPA ASPAPRESS



5 novembre 2017

JORDI VALLS FLEXIA REGISTA SPAGNOLO PER UN FILM ITALIANO CHE PROMETTE NUOVE EMOZIONI O PAURE. INTERVISTA IN SPAGNOLO E ITALIANO DI ENZO FASOLI

Un film che vedrà il primo ciak a dicembre, quasi un regalo per il Natale che Jordi Valls Freixa vuole regalare al cinema italiano.
Un regista catalano emergente che emergente non è. Il cinema è nel sangue e la scelta un regista spagnolo nasce da una scelta internazionale per un film horror che permetterà di avere la distribuzione Spagna, America e in Italia. Correrà sangue? Azione? Amore? Vita e Morte? Sicuramente a breve scopriremo la storia frutto di fantasia o di verità? Sarà un film per amatori del genere ma, anche per riportare nuove avventure. Caino questo mitologico personaggio del cattivo del dolore dell' Odio. Proprio così nel film?


D) Jordi regista catalano, parlaci di te, le tue esperienze nel  cinema catalano e spagnolo.

A los 21 años empecé a estudiar cine en una de las escuelas de más prestigio de Cataluña mientras trabajaba por las mañanas para poder pagarlo. Poco a poco me empecé a meter en la industria, primero como director artístico y atrezzista y finalmente en el campo que yo estudié, dirección. No ha sido nada fácil pero el hecho de empezar a trabajar en publicidad hizo que poco a poco me fuera abriendo camino.

A 21 anni incominciai a studiare cinema nella scuole di maggior prestigio della Catalogna. Lavoravo per pagarmi le lezioni. A poco a poco incominciai a lavorare mettere nell'industria del cinema, prima come direttore artistico ed attrezzista e finalmente nella regia che studiai. Non è stato facile ma, mi ha permesso di incominciare a lavorare con gli spot pubblicitari per il cinema e la tv. Da qui che a poco a poco stessi facendo strada.

D) Quando hai iniziato la tua attività di regista e la tua emozione  per il tuo primo film. Quali sono  state le prime difficoltà ?

Antes de rodar películas hice cortometrajes y de vez en cuando sigo haciéndolos porque mi mente nunca para y siempre tengo alguna idea que necesito realizar. Pero mi primera película fué una película/documental para tv titulada "Cartes de l'oncle Àngel", después hice la serie documental para tv "Roms catalans" y enlacé con muchos videoclips y publicidad. Recuerdo la primera vez que estrenaron en tv mi película, fué algo sorprendente, pero aunque parezca extraño lo que realmente me hizo ilusión fué ver mi película y mi nombre en el periódico. Todos estos años me he encontrado con gente que se ha querido aprovechar, que no han querido apostar por mi, etc, pero el hecho de no desistir en mi empeño me ha permitido llegar hasta aquí.

Prima di girare film ho realizzato cortometraggi che continuo a realizzare perché la mia mente non smette di avere idea che devo realizzare.
Il mio primo film è stata una película/documental per tv intitolato "Cartes del'oncle Àngel", dopo feci la serie documento per tv "Roms catalans" ed allacciai con molti videoclip e pubblicità. Ricordo la prima volta che inaugurarono in tv il mio film, ero emozionato per me  qualcosa di sorprendente. E' stato qualcosa di strano che mi fatto capire che quello non era illusione e vedere il mio film ed il mio nome nel giornale. mi ha dato la certezza per continuare. Tutti questi anni mi sono trovato con gente mi ha voluto sfruttare anziché scommettere su me. È normale che vi sia qualcuno che dica di no ma io non smesso nel mio impegno che ora mi ha permesso di arrivare fino a qui.
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 D) Come sei stato scelto per dirigere questo film, la produzione è italiana cosa ti aspetti per il tuo futuro dal cinema italiano?

Vanesa Otero, la protagonista femenina de la película, es amiga mía desde hace muchos años. Ella estaba trabajando con Domenico Albergo, productor de la película, y buscaban una visión diferente. Ella le habló de mi y Domenico me llamó, a partir de ahí empezamos a trabajar una serie de ideas que finalmente llevamos a la gran pantalla. Sinceramente estoy muy emocionado porque desde pequeño que el cine italiano, en especial el de terror, me ha fascinado. Me encantaría poder trabajar constantemente en Italia, adoro vuestra cultura y idioma.

Vanesa Otero, la protagonista femminile del film, è la mia amica da molti anni. Ella stava lavorando con Domenico Albergo, produttore del film, e cercavano una visione differente. Parlò di me e Domenico mi chiamò, a partire da lì incominciamo a lavorare una serie di idee che finalmente portiamo al gran schermo. Sinceramente sono molto emozionato perchè da ragazzo vedevo il cinema italiano, specialmente quello di terrore, mi ha affascinato. Mi piacerebbe potere lavorare costantemente in Italia, adoro la vostra cultura e lingua.

 D) Dove sarà distribuito il film?

En principio la distribución será en Italia, Estados Unidos, Cataluña y España, pero me gustaría abrir el mercado y poder llegar a Japón, otra cultura que adoro.

In principio la distribuzione sarà in Italia, Stati Uniti, Catalogna e Spagna, ma mi piacerebbe aprire il mercato e potere arrivare dal Giappone, un'altra cultura che adoro.

D) Ci siamo quasi per il tuo film italiano, girerai in italiano con attori italiani e spagnoli. Che film è e cosa ti affascina?

La película se rodará en italiano, con actores italianos, aunque uno de ellos es Catalán,  Vanessa Otero, su personaje representa que ha vivido parte de su vida en España, por eso es perfecta para su papel. Me gusta mucho el reto de rodar en italiano, desde que empecé a trabajar en la película he estado aprendiendo italiano, y ahora estoy contento porque puedo hacer una fusión de culturas y sacar un gran provecho de ello.

 Il film si girerà in italiano, con attori italiani, una attrice, la protagonista è spagnola: Vanessa Otero. Il suo personaggio rappresenta il la sua vita ha vissuta in Spagna. Per questo è l'interprete perfetta nel personaggio, è perfetta per la sua parte. E' l'attrice che ci permetterà di avere una buona distribuzione non solo in Spagna. Sicuramente anche per gli attori e attrici italiani spero diventi un buon film internazionale.  Mi piace molto la sfida di girare in italiano, Sono soddisfatto perché da quando incominciai a lavorare per l  film " Il sorriso di Caino" sto imparando italiano, sono contento perchè posso fare una fusione di culture. 

 D) Il primo ciak avverrà i primi di dicembre,  come ti sei preparato?

Alejandro, mi director de fotografía, Sofia, mi ayudante de dirección, y yo estamos preparando al milímetro cada plano, luz, dirección de actores, todo en general para hacer el rodaje lo mas ágil posible y poder rodar todo lo que hay en mi cabeza. Todo el día voy pensando en la película montada, me pongo música de cine de terror italiano de los 70 y 80 para entrar en la atmósfera. Al final del día acabo loco.

 Alejandro (Alessandro) il mio direttore di fotografia, Sofía, il mio aiutante di direzione, ed io stiamo preparando al millimetro ciascuno piano, luce, direzione di attori, tutto in generale per le riprese un film più agile possibile per poter girare tutto quello che c'è nella mia testa. Tutto il giorno continuo a pensare al film montato, mi metto musica di diversi film di terrore italiano dei 70 e 80 per entrare nell'atmosfera. Alla fine del giorno finisco pazzo. 

 D) Hai visto i provini degli attori italiani, credi che sia difficile dirigerli?

 El problema de vivir en Barcelona es que realmente no puedo estar con ellos trabajando como me gustaría, pero vamos haciendo videollamadas y trabajando sus personajes, y voy unos días antes a Italia para poder hacer ensayos y lectura de guión con todos. Soy un director que, aunque tengo muy claro lo que quiero, me gusta que me aporten ideas, siempre es bueno escuchar porque así crecen los personajes, y si los actores pueden aportar cosas en parte también crearan ellos su personaje y así se meten más en su papel. No creo que sea difícil trabajar con ellos, estoy muy contento con el reparto.


Il problema di vivere a Barcellona è che realmente non posso stare con essi lavorando come mi piacerebbe, ma continuiamo a fare video e lavorando suoi personaggi. Arriverò alcuni giorni prima in Italia per potere fare prove e lettura di copione con tutti. Sono un direttore ho molto chiaro quello che voglio. Mi piace che gli attori apportino idee, è sempre buono ascoltare perché così crescono i personaggi, se gli attori possono apportare emozioni per dare realtà al loro personaggio. Non credo che sia difficile da lavorare con essi, sono molto contento con la ripartizione dei ruoli.

 D)  Chi sono gli attori e attrici spagnoli?

Realmente solo hay una actriz española, la bravissima Vanesa Otero. Es una gran actriz que ha trabajado en España, Inglaterra, Italia y creo que en algún otro país que ahora no recuerdo. Los demás son actores italianos con los que estoy ansioso por empezar a trabajar.

 Realmente solo c'è un'attrice spagnola, la bravissima Vanessa Otero. È una gran attrice che ha lavorato in Spagna, l'Inghilterra, Italia e credo che in qualche altro paese che ora non ricordo. Gli altri sono attori italiani coi quali sono ansioso per incominciare a lavorare.

 D) Chi vedi meglio come emergenti o tu aspetti di più che da altri????

Cuando ruede la película veré. Pero todos los actores tienen sus roles, no puedo decir si uno es mejor que otro porque en esta película es como un puzzle, todos se van ayudando entre si para crecer en sus historias, me refiero a que por ejemplo un personaje que puede parecer que tiene menos fuerza en realidad hace que otro personaje funcione y a su vez este funciona.

 Quando girerò il film vedrò. Ma tutti gli attori hanno i loro ruoli, non posso dire se uno è migliore che altro perchè in questo film è come un puzzle, tutti porteranno la professionalità e saranno importanti per crescere nelle loro storie, mi riferisco a chi, per esempio, un personaggio che può sembrare con meno forza in realtà da valore ad altro personaggio nella recitazione ed a sua volta per questo funziona.

 D) Il cinema spagnolo come va? E quello catalano anche a fronte degli ultimi eventi?

En general el cine español funciona a medias, no por las películas si no porque el gobierno español no apuesta por la cultura. En España se hacen grandes películas, hay muchísimo talento, pero les falta un apoyo mediático, las subvenciones son mínimas y los productores tienen que hacer malabarismos para sacar la producción adelante, y lo consiguen. En Cataluña se apuesta un poco más por la cultura, y pese a que los presupuestos son inferiores se hacen películas muy buenas. La situación de conflicto ha hecho que todo esté parado así que habrá que esperar a ver como se soluciona.

 In generale il cinema spagnolo funziona a metà, non per i film se non perché il governo spagnolo non scommette sulla cultura. In Spagna si fanno grandi film, c'è moltissimo talento, ma manca loro un appoggio mediatico, le sovvenzioni sono minime ed i produttori devono fare investimenti per realizzare la produzione, e l'ottengono. In Catalogna si scommette un po' più sulla cultura, e nonostante i presupposti siano inferiori si fanno film molto buoni. La situazione di conflitto ha fatto che tutto sia fermo quindi dobbiamo sperare di vedere come si risolve questa situazione   

 D) Come vedi il cinema italiano?

!Conozco poco el cine italiano actual, pero soy un gran fan del cine de terror y comedia de los 70 y 80. Directores como Dario Argento, Lucio Fulci o Mario Bava han sido mis maestros, de hecho mi película de terror favorita es una película italiana que se llama Demoni, y he reído mucho con las películas de Alvaro Vitali, Carlo Verdone y la bellísima Gloria Guida. Recuerdo que me gustó mucho una película que se llama Aqua e Sapone.

 Conosco poco il cinema italiano attuale, ma sono un gran fan del cinema di terrore e commedia dei 70 e 80. Registi come Darío Argento, Luccio Fulci o Mario Bava sono stati i miei maestri, in realtà il mio film di terrore favorito è un film italiano che si chiama Demoni, e ho riso molto coi film di Álvaro Vitali, Carlo Verdone e la bella Gloria Guida. Ricordo che mi piacque molto un film che si chiama Acqua e Sapone. Non vivo solo di film del terrore ma anche le divertenti commedie italiane.

 D) Ci vedremo presto sul set tutto italiano cosa ti aspetti da questo film?

Como he dicho soy un gran fan de ese género olvidado que tanto éxito tuvo en el pasado llamado cine Giallo. Mi idea es recuperar esa esencia como las películas Profondo Rosso o Suspiria, hacer un Giallo moderno; la mezcla de lo moderno con una iluminación irreal puede ser algo muy interesante.

 Come ho detto sono un gran fan di quello genere dimenticato che tanto successo ebbe nel passato chiamato cinema Giallo. La mia idea è recuperare quell'essenza come i film Profondo Rosso o Suspiria, fare un Giallo moderno; una mescolanza moderna con un'illuminazione irreale può essere qualcosa di molto interessante.

 D) Dove sarà distribuito, oltre in Italia, sai se parteciperai a festival e rassegne

Pues aun no hemos hablado de ello pero seria interesante llevarlo a festivales como Sitges o Cannes, como ya he dicho la idea del Giallo moderno creo que puede ser algo muy atractivo para futuros productores.

 Perché nonostante non abbiamo parlato di ciò ma seria interessante portarlo a festival come Sitges o Cannes, come già ho detto l'idea del Giallo moderno credo che possa essere qualcosa di molto attraente per futuri produttori.

Tutto è pronto per iniziare. L'Italia ti aspetta per il tuo lato artistico e per determinare una cultura italo-spagnola così vicina e di fratellanza.  


Intervista in esclusiva di Enzo Fasoli -  Tutti i diritti riservati agenzia stampa aspapress



IL MARCHIO DI UN OLIO PREGIATO COME LA SUA TERRA: LA TUSCIA A VETRALLA



Il segno ha un valore se contiene in sé il concetto di comunicazione


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un appuntamento a Roma, venerdì 24 novembre alle ore 18. 



Genesi di un marchio

Il segno ha un valore se contiene in sé il concetto di comunicazione, se racchiude nella sua forma il contenuto per cui è stato tracciato e la cui simbologia si fissi nella memoria.
Il marchio che ho progettato per il frantoio della Tuscia è costruito con un filo ovale che racchiude il lettering del Frantoio. In basso è collocata una goccia, la sua chiara simbologia ne costituisce la memoria visiva.
La goccia rimanda al concetto di flusso, si forma una goccia, cade, se ne forma un'altra e così per un tempo indefinito.
Se fissiamo una di queste gocce in una immagine come in un frame di film, la goccia ci svela la sua geometria perfetta, una sfera con una diramazione verso l'alto che indica la sua matrice. La preziosità di una goccia deriva dalla preziosità della propria matrice. Una piccola quantità di materia importante, fondamentale.
Una goccia d'olio come una goccia d'oro, come un gioiello prezioso.



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Da "Frantoio della Tuscia" a "Tuscus Frantoio Artigiano"

Nella prima versione del marchio, la forma ovale racchiude il logo "frantoio della Tuscia" e allude alla forma dell'oliva e allo "spazio frantoio", il luogo dove nasce la goccia dell'olio, immagine-sintesi della produzione di questo prezioso alimento.



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In una seconda fase, l'anello ovale e la goccia assumono una più realistica volumetria e il marchio appare quasi come un gioiello, il focus è nell'insieme delle due forme ovale-goccia.



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In un processo di sintesi, l'ovale, rastremato ai due poli orizzontali racchiude con maggiore evidenza il logo Tuscus.



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Il processo di sintesi continua nel completamento del coordinamento d'immagine curato da Simone Bianchini: marchio-etichetta-contenitore. Nella versione definitiva, attuale, scompare l'ovale, sostituito da un "arco" di ovale (memoria della forma precedente) e come un arco architettonico "protegge" il logo Tuscus e la "goccia" che assume il definitivo "focus" del marchio.



Ettore Vitale


tonsat (8)








Anuga 2017


Anuga 2017, tutte le facce del mondo

Abbiamo riempito le valige di sogni, speranze e, naturalmente, dei nostri olii migliori per partecipare ad Anuga 2017: la fiera del food & beverage più importante del mondo, la più frequentata, la più grande. Per spostarsi da un'ala all'altra della fiera, il mezzo migliore è l'autobus!
Se vuoi saperne di più, guarda il video di Artisan Post










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