Agenzia Stampa Aspapress

Autorizzazione Tribunale di Forlì 6/91 del 8 marzo 1991 - Anno XXX - Registro Nazionale della Stampa 02659 - Registro Operatori Comunicazioni n. 1187 - Direttore Editoriale e responsabile Enzo Fasoli - Casella postale 19152 - 00173 Roma Cinecittà est - Responsabile dati: Carlo Carbone - Capo redattore Cristiano Rocchi. Associazione Periodici Associati: Presidente Enzo Fasoli - Responsabile settore: Angelo Misseri - Redazione Daniela Zappavigna.

17 maggio 2019

"liberi tutti" una spettacolo in scena la settimana scorsa che ripropone l'omofobia nell' ambito famigliare tra padre e figlio

 
Liberi Tutti - spettacolo teatrale scritto e diretto da Luca Scuccimarra e Roberta Todaro
 

Nella giornata Mondiale contro l'OMOFOBIA vi vogliamo far riflettere con un spettacolo teatrale andato in scena recentemente. Una Novità che parla di rifiuto famigliare dove spesso vengono i primi attacchi alle scelte di vita e di amore. La gravità dei fatti mette davanti a se stessi i genitori che solo davanti alla mote del figlio comprendono i loro errori. L'amore non ha confini e se tutti fossero attenti e dsiponibili a comprendere che amare non deve avere limiti verso chi scatta la scintilla. il dovere è lasciare che vinca la felicità e la serenità dei propri figli. Lo spettacolo è particolarmente interessante e ben allestito dove i quattro attori  hanno emozionato coinvolgendo gli spettatori alla riflessione

"Liberi tutti" è una tragicommedia che racconta il rapporto tra un padre e un figlio costruita su luoghi comuni troppo spesso banalizzati dalla tv e dai mass-media. Ambientata in una borgata romana, pone l'attenzione sul tema dell'omosessualità vista da persone comuni che si affacciano su questo mondo filtrato dai mezzi di comunicazione. Solo quando il protagonista si scontrerà con l'argomento, che diventerà vita reale, toccando gli affetti più profondi, capirà davvero ed imparerà ad accettare le infinite sfumature che rendono differenti tutti noi per essere finalmente LIBERI TUTTI!


Soggetto

Stefano, padre di Libero, è una persona semplice che lavora nella propria officina fin da piccolo per realizzare il sogno di una famiglia. Una casa, la scuola, i viaggi e tutte quelle occasioni che vedono la famiglia allargata riunirsi.

Non ultimo, permettere al loro unico figlio Libero di realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni.
Il giorno in cui Libero dichiara la propria omosessualità, scatena una crisi familiare e l'ira del padre. Roberta, la madre, più comprensiva e consapevole, cerca di calmare il padre spiegando l'importanza dell'appoggio familiare nei confronti del figlio. Poco importa a Roberta chi il proprio Libero amerà; quello che conta per lei è la felicità del figlio. Il padre, Stefano, uomo di borgata troppo preoccupato dell'opinione altrui, stenta ad accettare la situazione.
Ma quando riflette sui sacrifici fatti per la sua famiglia e per il figlio, cacciato da lui stesso di casa, si rammarica e rinsavisce. Accetta la situazione e invita il ragazzo a tornare.
Dopo qualche mese lo stesso padre si rende conto che Libero è un ragazzo come tanti che cerca l'amore oltre che la realizzazione nel mondo del lavoro.
Da poco laureato, per la gioia della sua famiglia, a Libero viene diagnosticato un tumore maligno. Con l'aiuto del suo fidanzato, entrato ormai a far parte di questa famiglia, affrontano la situazione che volge all'irreparabile morte del ragazzo.
Solo allora il padre capirà quanto siano state dure le parole dette a suo figlio nel momento della rivelazione. Sconfortato e distrutto dalla morte spiega quanto stupido sia stato offendere il proprio figlio.
In un monologo intenso con se stesso, cerca una spiegazione all'accaduto, e lancia una riflessione sul tema dell'omofobia, a persone che come lui vedono e vivono l'omosessualità  filtrata dai mezzi di comunicazione e dai media. Ribadisce l'orgoglio per la vita spezzata troppo presto di Libero e spera di ritrovarlo un'altra dimensione, augurandosi che almeno lì il figlio sia libero di essere quello che in terra volevano impedirgli di essere.


Nabucco dall'Arena di Verona, diretto da Daniel Oren per la regia di Arnaud Bernard | Sabato 18 maggio alle 21.10 su Classica HD






In esclusiva per i clienti SKY
Sabato 18 maggio alle 21.10 va in onda in esclusiva su Classica HD (Sky, canale 136)
 Nabucco di Giuseppe Verdi
diretto da Daniel Oren
per la regia di Arnaud Bernard


 
Sabato 18 maggio alle 21.10 va in onda su Classica HD una splendida versione del Nabucco di Giuseppe Verdi, diretta da Daniel Oren per la regia di Arnaud Bernard all'Arena di Verona.
Un Nabucco in cui il significato celato da Verdi nel conflitto tra Babilonia e Gerusalemme diviene cardine di un allestimento apertamente risorgimentale, in cui sono esplicitate le tematiche della storia italiana di quegli anni, esplicitando dunque da allegoria a realtà una tematica tanto cara a Giuseppe Verdi.
Questo Nabucco, che col Va', pensiero si eleva come una bandiera ed inno del riscatto nazionale, si svolge infatti proprio durante le gloriose Cinque Giornate di Milano, attorno al Teatro alla Scala, ha di certo tra le sue cifre il maestoso allestimento. L'ottimo lavoro di scenografia compiuto da Alessandro Camera, che con i suoi splendidi bozzetti fa da cornice alla scena risorgimentale, si coniuga perfettamente con i dodici cavalli in scena che si prodigano in cariche di cavalleria, con gli spari, le cannonate e le barricate.
Daniel Oren concerta il tutto con un ottimo cast: George Gagnidze (Nabucco), Rubens Pellizzari (Ismaele), Rafal Siwek (Zaccaria), Susanna Branchini (Abigaille), Nino Surguladze (Fenena), insieme al Coro e all'Orchestra della Fondazione Arena di Verona.
Quello che l'Avvenire ha definito "una lezione di storia per gli studenti", e ha visto il Direttore dirigere con la kippah sulla testa, un Nabucco con le sembianze del feldmaresciallo Radetzky, uno Zaccaria che ricorda Giuseppe Mazzini e Ismaele nei panni di un giovane ufficiale italiano.

Sabato 18 maggio alle 21.10 su Classica HD (Sky, canale 136).

*in replica
lunedì 20 maggio alle ore 08:00;
mercoledì 22 maggio alle ore 00:00;
domenica 26 maggio alle ore 14:00;
martedì 28 maggio alle ore 11:00;
giovedì 6 giugno alle ore 19:00;
venerdì 14 giugno alle ore 13:00.


*Gli orari sono indicativi e potrebbero subire delle variazioni.
Classica HD è il canale televisivo dedicato alla grande musica in Alta Definizione. Classica HD è visibile a tutti i clienti sky al canale 136, e offre 24 ore al giorno di musica, per vivere da casa l'emozione e la magia dello spettacolo dal vivo in Alta Definizione.
E' GRADITA CONDIVISIONE
IL MEDESIMO ARTICOLO è PUBBLICATO SU www.aspapress.it – (1991) CRONACHEDEL2000.IT (1991)*– ROMAGNASERA.IT (1982)*- ENZOFASOLI.COM-(1975)* LE MUSEINSCENA-IT (2002)* – TEATRO DELLEMOZIONI.IT (2004)*- DIRETTORE: ENZO FASOLI (1970)*
*Inizio attività e/o edizione cartacea e successiva online
SUI SOCIAL pagine FACEBOOK: Agenzia Stampa Aspapress – Accademia Europea delle Muse - Teatro Delle Emozioni - Dancing Dream – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
Iscriviti e diffondi la pagina Facebook Agenzia Stampa Aspapress

Leggi, CONDIVIDI E SOSTIENI: www.aspapress.it - INFO 338 1604968
Puoi versare quanto puoi o vuoi SIA ON-LINE O DAL TABACCAIO E/o
RICEVITORIA LOTTOMATICA-SISAL
PayPal 5338 7509 8988 3402 = IBAN IT 75 O 38000 03200 0CA13596456

POSTAPAY 5333 1710 6407 7791 = IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX
Donazione DETRAIBILE per contribuire all' acquisto di un pulmino con pedana per trasporto disabili e anziani con difficoltà; e/o anche ausili per mobilità motoria e assistenza. INFO 338 1604968



 







Il MAXXI partecipa alla NOTTE DEI MUSEI 2019 | Sabato 18 maggio 2019, 20.00 - 01.00 | ultimo ingresso ore 24.00



Anche il MAXXI partecipa alla NOTTE DEI MUSEI 2019
Sabato 18 maggio 2019, 20.00 - 01.00
Ingresso al museo 1 Euro
Biglietto ridotto speciale 3 Euro per la mostra Paolo Di Paolo. Mondo perduto, Spazio Extra MAXXI

Ultimo accesso ore 24.00

Roma, 16 maggio 2019. Il MAXXI partecipa alla Notte dei Musei 2019, sabato 18 maggio: dalle ore 20:00 all'1 del mattino con un biglietto speciale a 1 Euro si potranno visitare la Collezione e tutte le mostre e i progetti all'interno del museo, tra cui: Paola Pivi. World Record, At Home. Progetti per l'abitare contemporaneo, Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance, Terre in movimento, Dentro la Strada Novissima, The Independent (ultimo accesso alle ore 24.00).
Biglietto ridotto speciale di 3 Euro anche per la mostra Paolo di Paolo. Mondo perduto, nello Spazio Extra MAXXI, che affaccia nella piazza del museo (ultimo accesso alle ore 24.00).

MOSTRE IN CORSO (Biglietto 1 Euro)
Mostre di fotografia, installazioni sorprendenti in cui immergersi,  progetti per l'abitare contemporaneo, la collezione: l'offerta del MAXXI è più ricca e varia che mai.
La fotografia è protagonista del focus  ELISABETTA CATALANO. Tra immagine e performance: immagini che raccontano le performance in studio di Vettor Pisani, Cesare Tacchi, Joseph Beuys e Fabio Mauri (Archive Wall).
In TERRE IN MOVIMENTO la sensibilità e l'obiettivo di  3 grandi fotografi - Olivo Barbieri, Paola De Pietri, Petra Noordkamp – raccontano  il territorio marchigiano ferito dal sisma del 2016. Non solo il  dramma delle rovine di edifici, case, monumenti, ma anche il racconto per immagini delle relazioni tra le persone e il territorio, sulle tracce di una memoria ferita (Galleria Gian Ferrari).
PAOLA PIVI. World record,  con le sue installazioni sorprendenti (come l'opera che dà il titolo alla mostra: una gigantesca distesa di materassi che copre più di cento metri quadrati, sovrastata da un'altra, identica ma capovolta, che crea  un antro ovattato nel quale entrare e gattonare),  incoraggia il pubblico a interagire e a divertirsi (Galleria 5)
AT HOME. Progetti per l'abitare contemporaneo, il nuovo allestimento della collezione di architettura del MAXXI, racconta invece l'evoluzione del concetto di abitare dal dopoguerra a oggi, attraverso le opere dei grandi maestri del Novecento e delle nuove figure emergenti del panorama architettonico internazionale, da Adalberto Libera ai DEMOGO, da Giancarlo De Carlo a David Adjaye, da Paolo Portoghesi a Zaha Hadid, da Francesco Berariucci  a Jo Noero  (Galleria 2)
E poi la COLLEZIONE, recentemente al centro di un nuovo significativo allestimento, con opere di Alighiero Boetti, Hans Op de Beeck, Marco Tirelli, Giulio Turcato, Lauretta Vinciarelli, Bill Viola, Monica Bonvicini e molti altri.

SPAZIO EXTRA MAXXI (Biglietto 3 Euro)
Nello Spazio Extra MAXXI si potrà invece visitare la mostra PAOLO DI PAOLO. Mondo perduto: oltre 250 immagini di un fotografo straordinario, il più pubblicato dal Mondo di Pannunzio al punto che, alla chiusura del giornale, smise  di fare il fotografo.  Il suo archivio immenso, nell'oblio per oltre 50 anni, è stato ora riscoperto ed è nata così la mostra con foto inedite di personaggi del cinema, artisti, scrittori e intellettuali degli anni '50 e '60 (da Pasolini ad Anna Magnani, da Sofia Loren con Marcello Mastroianni a Yves Montand con Simone Signoret, da Ungaretti a De Chirico) e con  il racconto sapiente e delicato di  un'Italia che rinasceva dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale, tra speranze e contraddizioni.  


MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
www.maxxi.art - info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it                                                             
orario di apertura: 11.00 – 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) | 11.00 – 22.00 (sabato) | chiuso il lunedì 
E’ GRADITA CONDIVISIONE
IL MEDESIMO ARTICOLO è PUBBLICATO SU www.aspapress.it – (1991) CRONACHEDEL2000.IT (1991)*– ROMAGNASERA.IT (1982)*- ENZOFASOLI.COM-(1975)* LE MUSEINSCENA-IT (2002)* – TEATRO DELLEMOZIONI.IT (2004)*- DIRETTORE: ENZO FASOLI (1970)*
*Inizio attività e/o edizione cartacea e successiva online
SUI SOCIAL pagine FACEBOOK: Agenzia Stampa Aspapress – Accademia Europea delle Muse - Teatro Delle Emozioni - Dancing Dream – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
Iscriviti e diffondi la pagina Facebook Agenzia Stampa Aspapress

Leggi, CONDIVIDI E SOSTIENI: www.aspapress.it - INFO 338 1604968
Puoi versare quanto puoi o vuoi SIA ON-LINE O DAL TABACCAIO E/o
RICEVITORIA LOTTOMATICA-SISAL
PayPal 5338 7509 8988 3402 = IBAN IT 75 O 38000 03200 0CA13596456

POSTAPAY 5333 1710 6407 7791 = IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX
Donazione DETRAIBILE per contribuire all’ acquisto di un pulmino con pedana per trasporto disabili e anziani con difficoltà; e/o anche ausili per mobilità motoria e assistenza. INFO 338 1604968

22 maggio presentazione a Cannes del film restaurato PASQUALINO SETTEBELLEZZE

     

In collaborazione con


Presentano

IL RESTAURO DI

PASQUALINO SETTEBELLEZZE
CANNES CLASSICS

MERCOLEDI’ 22 MAGGIO 2019


SPAZIO ITALIAN PAVILION
HOTEL MAJESTIC ORE 16.00

alla presenza di  

LINA WERTMÜLLER
GIANCARLO GIANNINI
FELICE LAUDADIO, Presidente CSC
DANIELA CURRO’, Conservatrice Cineteca Nazionale



PROIEZIONE UFFICIALE
SALA BUNUEL, ore 20.00



La versione restaurata di Pasqualino Settebellezze, film-culto realizzato da Lina Wertmüller nel 1975, sarà presentata ufficialmente mercoledì 22 maggio 2019 al festival di Cannes. La proiezione avverrà alle ore 20.00, nella Sala Buñuel del Palais, all’interno della sezione Cannes Classics, alla presenza della regista Lina Wertmüller e del protagonista maschile Giancarlo Giannini.
Il Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale ha curato, grazie all’impegno economico di Genoma Films, il restauro del film diretto nel 1975 da Lina Wertmüller (Mimì metallurgico ferito nell'onore, Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto) e interpretato da Giancarlo Giannini, Fernando Rey, Elena Fiore, con le musiche originali di Enzo Jannacci. Pasqualino Settebellezze ottenne una candidatura ai Golden Globes e quattro candidature all’Oscar (tra cui quella come miglior regista, prima volta in assoluto nella storia dell’Academy per una donna). È un’apologia intelligente e feroce dell’arte di arrangiarsi e sopravvivere ad ogni costo, tipica della cultura partenopea: Giancarlo Giannini è l’indimenticabile guappo che nella Napoli del 1936 uccide il seduttore di una delle sue sette, brutte sorelle (da qui il suo soprannome), viene rinchiuso in un manicomio criminale da cui esce come volontario di guerra per finire in un lager tedesco e diventare kapò.
Il restauro è stato realizzato dal CSC-Cineteca Nazionale a partire dai negativi immagine e suono originali su pellicola 35mm, messi a disposizione da RTI Mediaset in collaborazione con Infinity. Le lavorazioni, curate dalla Cineteca Nazionale, si sono avvalse della collaborazione di Federico Savina e Giuseppe Damato per il restauro della colonna sonora e sono state effettuate dal laboratorio Cinema Communications di Roma.
Il restauro è stato possibile grazie all’impegno economico della Genoma Films di Paolo Rossi Pisu (che nel 2018 ha già realizzato il restauro, sempre con il CSC, di Italiani Brava Gente di Giuseppe de Santis, primi in Italia a utilizzare il Bonus Arte) e con il contributo di Deisa Ebano Calzanetto.
Daniela Currò, conservatrice della Cineteca Nazionale, dichiara: “Con il restauro di Pasqualino Settebellezze la Cineteca Nazionale non solo porta avanti il proprio compito istituzionale di restaurare e diffondere il patrimonio cinematografico italiano, ma continua anche su un progetto che da qualche tempo ci vede impegnati in prima linea sul cinema delle donne e che ci ha già visto al lavoro, ad esempio, su Il portiere di notte di Liliana Cavani e sui film della pioniera del cinema Elvira Notari, prima donna regista italiana. Lina Wertmüller è la prima donna di sempre candidata all’oscar per la miglior regia e con questo restauro vogliamo celebrare lei e la genialità delle donne italiane. Ringrazio il festival di Cannes per offrirci questa bellissima cornice.”
Commenta Paolo Rossi Pisu: “Dopo la felice esperienza del restauro di Italiani Brava Gente, continuiamo ad investire nella cultura perché è nostra intenzione utilizzare le risorse nostre e di aziende terze nella perpetuazione e conservazione dell’arte ed è per questo che siamo felicissimi di collaborare con la Cineteca Nazionale e molto orgogliosi di essere stati invitati

E’ GRADITA CONDIVISIONE
IL MEDESIMO ARTICOLO è PUBBLICATO SU www.aspapress.it – (1991) CRONACHEDEL2000.IT (1991)*– ROMAGNASERA.IT (1982)*- ENZOFASOLI.COM-(1975)* LE MUSEINSCENA-IT (2002)* – TEATRO DELLEMOZIONI.IT (2004)*- DIRETTORE: ENZO FASOLI (1970)*
*Inizio attività e/o edizione cartacea e successiva online
SUI SOCIAL pagine FACEBOOK: Agenzia Stampa Aspapress – Accademia Europea delle Muse - Teatro Delle Emozioni - Dancing Dream – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
Iscriviti e diffondi la pagina Facebook Agenzia Stampa Aspapress

Leggi, CONDIVIDI E SOSTIENI: www.aspapress.it - INFO 338 1604968
Puoi versare quanto puoi o vuoi SIA ON-LINE O DAL TABACCAIO E/o
RICEVITORIA LOTTOMATICA-SISAL
PayPal 5338 7509 8988 3402 = IBAN IT 75 O 38000 03200 0CA13596456

POSTAPAY 5333 1710 6407 7791 = IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX
Donazione DETRAIBILE per contribuire all’ acquisto di un pulmino con pedana per trasporto disabili e anziani con difficoltà; e/o anche ausili per mobilità motoria e assistenza. INFO 338 1604968
on questo restauro nella prestigiosissima cornice del Festival di Cannes”.

TATATU lancia il film del mese: IN DUBIOUS BATTLE di James Franco - Disponibile dal 16 maggio



 TATATU
LANCIA IL FILM DEL MESE

IN DUBIOUS
BATTLE
Il Coraggio degli Ultimi

ORIGINALE TATATU ITALIA
LA STORIA DELLA LOTTA PER L'AFFERMAZIONE DEI DIRITTI FONDAMENTALI

un film di
JAMES FRANCO

con
JAMES FRANCO   NAT WOLFF
SELENA GOMEZ   ROBERT DUVALL  
VINCENT D'ONOFRIO   ED HARRIS   BRYAN CRANSTON



Sarà disponibile sulla piattaforma TaTaTu, è già disponibile , In Dubious Battle, film tratto dall'omonimo romanzo del Premio Nobel John Steinbeck e ambientato nell'America della Grande Depressione.
Presentato fuori concorso alla 73^ Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, James Franco dirige un cast straordinario tra cui spiccano i nomi di Ed Harris, Selena Gomez, Robert Duvall, Bryan Cranston, Nat Wolff e Vincent D'Onofrio. Un film corale di lotta per l'affermazione dei diritti degli ultimi.

TATATU è la prima piattaforma totalmente gratuita che addirittura ti paga quando guardi i contenuti, fra cui anche i film. Il pagamento è fatto in TTU Token che è una moneta elettronica spendibile nel TaTaTu e-commerce o nei negozi affiliati, scegliendo tra oltre 125.000 prodotti. Un ecosistema affidabile alimentato dalla blockchain.

Si può visionare il film In Dubious Battle iscrivendosi a TATATU tramite il sito ufficiale tatatu.com o scaricando l'APP su App Store o Google Play.
La visione di questo film permette di guadagnare circa 2,50 euro in TTU Token. E invitando gli amici, si guadagnerà ancora, in TTU Token, ad ogni loro visualizzazione… per sempre!

A questo link il trailer del film:
SINOSSI
Sullo sfondo dell'America della Grande Depressione, Mac e Jim, due attivisti politici, si infiltrano in un gruppo di braccianti raccoglitori di mele della California, per convincerli a scioperare e lottare contro i padroni per il riconoscimento dei propri diritti. Una storia corale tratta da uno fra i più potenti e forse meno conosciuti romanzi di Steinbeck, tradotto nell'edizione italiana da Eugenio Montale con il titolo "La Battaglia".
FB_IMG_1518044349940 (1)-795731.jpg

Giro d’Italia, il 100° km dal traguardo della settima tappa Vasto-L’Aquila sarà il Chilometro dedicato a Save the Children, con il logo sull’asfalto, per celebrare il centenario dell’Organizzazione


 FB_IMG_1518044349940 (1)-795731.jpg
                                                                                                                                 



Giro d'Italia, il 100° km dal traguardo della settima tappa Vasto-L'Aquila sarà il Chilometro dedicato a Save the Children, con il logo sull'asfalto, per celebrare il centenario dell'Organizzazione.

Nell'ambito della partnership per dire "Stop alla guerra sui bambini", l'Organizzazione è Charity partner dell'evento sportivo internazionale

La settima tappa del Giro d'Italia sarà segnata dal Chilometro dedicato a Save the Children, l'Organizzazione che da 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro.
Il logo rosso sull'asfalto evidenzierà il 100° km dal traguardo della tappa Vasto – L'Aquila, e verrà percorso simbolicamente da tutti i corridori, per dire "Stop alla guerra sui bambini", manifestando così la loro adesione alla campagna globale di Save the Children. Un impegno significativo, per ricordare che nel mondo 1 bambino su 5 vive in aree di conflitto, aree in cui l'infanzia viene negata in tutti in suoi aspetti, quotidianamente e con violenza. Luoghi in cui anche andare in bicicletta diventa un sogno irrealizzabile.
Il Chilometro dedicato a Save the Children si colloca nell'ambito della partnership speciale siglata dall'Organizzazione e dalla 102° edizione dell'evento sportivo internazionale, che prevede la presenza nei villaggi di arrivo delle diverse tappe del Giro come Charity partner, per sensibilizzare il pubblico attraverso un gesto simbolico: l'impronta di una mano che tutti potranno apporre su un telo per dire "Stop alla guerra sui bambini".
Tutti possono sostenere la campagna di Save the Children grazie al numero solidale 45533, attivo sino al 30 settembre, per dare protezione, cure e istruzione ai bambini scappati dagli orrori della guerra. Si possono donare 2 euro inviando un SMS dal proprio cellulare oppure si possono donare 5 o 10 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa con TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb e Tiscali. Sempre da rete fissa è inoltre possibile donare 5 euro chiamando con TWT, Convergenze e PosteMobile.
Il Chilometro Save the Children cade in un luogo non casuale. Nonostante, infatti, Save the Children abbia aperto la sede italiana nel 1998, il legame con il nostro Paese ha radici profonde, e l'Organizzazione ha iniziato a intervenire già negli anni '40 in un momento di forte bisogno nel secondo Dopoguerra, che ha lasciato dietro di sé devastazione e povertà. Proprio in Abruzzo, a Ortona, Save the Children International inizia le sue attività in Italia, realizzando un primo centro di soccorso per bambini in un edificio bombardato a cui si aggiunge nel 1954 un asilo, mentre al contempo vengono avviati programmi nutrizionali per i minori e viene portato soccorso e aiuto agli orfanotrofi di montagna. Negli anni '50 saranno aperti oltre 300 asili nell'Italia del Sud a seguito della formazione fornita al centro di Ortona, che negli anni diventerà uno dei più importanti centri di formazione per gli operatori delle scuole materne, in collaborazione con lo Stato italiano.
A L'Aquila, città di arrivo, Save the Children è stata una delle prime organizzazioni a intervenire a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto del 2009, allestendo 4 Spazi a misura di bambino per assistere i minori, dai più piccoli agli adolescenti. È attualmente presente in Abruzzo con numerosi interventi per il supporto all'infanzia e alla genitorialità, programmi di contrasto alla dispersione scolastica e interventi di emersione dalla tratta e sfruttamento. In particolare, sempre a  L'Aquila, è attivo un Punto Luce, uno spazio dove bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni possono usufruire di supporto allo studio, attività e laboratori ricreativi, artistici, musicali e sportivi.
Presso l'Ospedale Santo Spirito di Pescara, è aperto uno sportello "Fiocchi in ospedale", dove le mamme in attesa di un bambino possono rivolgersi nel percorso della gravidanza e subito dopo la nascita del neonato e dove vengono offerti servizi di supporto in particolare a mamme in difficoltà.
Save the Children è inoltre presente con il suo programma di contrasto alla dispersione scolastica, che vede l'adesione di 20 scuole e cinque istituti comprensivi a Chieti al progetto "Fuoriclasse in movimento".
 E' GRADITA CONDIVISIONE
IL MEDESIMO ARTICOLO è PUBBLICATO SU www.aspapress.it – (1991) CRONACHEDEL2000.IT (1991)*– ROMAGNASERA.IT (1982)*- ENZOFASOLI.COM-(1975)* LE MUSEINSCENA-IT (2002)* – TEATRO DELLEMOZIONI.IT (2004)*- DIRETTORE: ENZO FASOLI (1970)*
*Inizio attività e/o edizione cartacea e successiva online
SUI SOCIAL pagine FACEBOOK: Agenzia Stampa Aspapress – Accademia Europea delle Muse - Teatro Delle Emozioni - Dancing Dream – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
Iscriviti e diffondi la pagina Facebook Agenzia Stampa Aspapress

Leggi, CONDIVIDI E SOSTIENI: www.aspapress.it - INFO 338 1604968
Puoi versare quanto puoi o vuoi SIA ON-LINE O DAL TABACCAIO E/o
RICEVITORIA LOTTOMATICA-SISAL
PayPal 5338 7509 8988 3402 = IBAN IT 75 O 38000 03200 0CA13596456

POSTAPAY 5333 1710 6407 7791 = IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX
Donazione DETRAIBILE per contribuire all' acquisto di un pulmino con pedana per trasporto disabili e anziani con difficoltà; e/o anche ausili per mobilità motoria e assistenza. INFO 338 1604968

Post più popolari