Agenzia Stampa Aspapress

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4 aprile 2016

Critica Giornalistica: aperte le iscrizioni per l'anno accademico 2016/2017



L'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" apre le iscrizioni all'edizione 2016/2017 del Master di primo livello in Critica Giornalistica.
Il progetto, nato nel 2006 e approvato nel 2009 dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca con il rilascio di un titolo di studio riconosciuto e l'attribuzione di 60 crediti formativi, si è affermato negli anni come punto di riferimento nel settore della formazione post lauream nazionale rivolta alle discipline del giornalismo e della comunicazione.
Il successo del Master, confermato dall'alta percentuale di placement sul mercato del lavoro dei propri corsisti diplomati, è da attribuirsi a un corpo docente costituito da professionisti provenienti dal mondo dell'editoria ed a una costante attività pratica garantita dal project work di scrittura giornalistica con la testata Recensito.
Le attività pratiche e laboratoriali, mirano inoltre ad offrire una concreta esperienza di comunicazione multimediale e ufficio stampa. Gli allievi, sotto la supervisione dei docenti e del tutor, "comunicheranno", con gli strumenti propri del web 2.0, tutte le iniziative didattiche e spettacolari dell'Istituzione: dal Festival dei "Due Mondi" di Spoleto ai saggi di Diploma degli allievi attori e registi guidati da Maestri come: Giorgio Barberio Corsetti, Arturo Cirillo, Massimiliano Civica, Lorenzo Salveti, Sergio Rubini, Valentino Villa.
 Tra gli insegnanti del corso vi sono firme prestigiose della stampa e dei media del nostro Paese come: Massimo Marino (Il Corriere della Sera), Leonetta Bentivoglio (La Repubblica), Ernesto Assante (La Repubblica), Sandro Cappelletto (La Stampa), Steve Della Casa (Radio Rai), Frediano Finucci (LA 7), Carlo Freccero (membro del consiglio di amministrazione RAI), Gabriele Niola (My Movies, Wired) e  Michele Rech in arte Zerocalcare.
Un punto di forza è rappresentato dai prestigiosi stage presso le aziende partner che in più occasioni, si sono trasformati in una concreta opportunità di lavoro, tra queste:
RAI, LA7, Adnkronos, Gruppo Editoriale "L'Espresso", Fondazione Musica per Roma, Zètema Progetto Cultura,  Agis-Anec Lazio, APT (Associazione Produttori Televisivi), Film Commission Toscana, Film Commission Marche, Film Commission Torino Piemonte, Wider Films,  MY Movies, Cineteca di Bologna.
Sono partner del Master i teatri più importanti d'Italia come il Piccolo Teatro di Milano, Teatri di Roma, l'Eliseo, il Teatro Biondo di Palermo, il Teatro Massimo di Palermo, Teatri di Vita di Bologna, il Teatro della Pergola di Firenze, Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, Teatro Pubblico Pugliese di Bari, Radio Città Futura, le agenzie di comunicazione Daniele Mignardi Promopress Agency, Tiziana Rocca Comunicazione e Storyfinders.

IN MOTO A TUTTO DENIM - Giacche, guanti e pantaloni - per la primavera Hevik rilancia la collezione in jeans perfetta per il tempo libero.

Flero (BS). Hevik, il marchio italiano di abbigliamento weatherproof/protettivo per moto e scooter, ideato dalla imprenditrice bresciana Hendrika Visenzi, ripropone per la primavera-estate 2016 il denim, leggendario tessuto utilizzato per confezionare i blue jeans e must da sempre per chi va in scooter o in moto. 
Il risultato è una collezione perfetta anche nel tempo libero, che si declina in giacche urban - Giulia e Giada – e in una gamma di jeans dalle diverse perfomance.

Le giacche sono dotate di inserti in tessuto elasticizzato, che aumentano la vestibilità sui fianchi, mentre le protezioni CE di serie su spalle e gomiti e la predisposizione per il paraschiena omologato, ricordano la vocazione primaria dell'outfit che resta sempre e comunque la protezione.

Anche i modelli di pantaloni in denim rispondono ad analoghi requisiti di sicurezza ed alte prestazioni ma con un'immagine trendy e metropolitana:

Stone Jeans LADY HPS405F reinventa il classico jeans da moto in stile Modern Street & Vintage con effetti stone washed. Le imbottiture estraibili sui fianchi e le protezioni CE sulle ginocchia e la tasca posteriore chiusa con zip, per proteggere al meglio il contenuto durante il viaggio, garantiscono la sicurezza della protezione. Il tocco di classe è la fascia antivento removibile in vita per proteggere al massimo dall'aria! Prezzo al pubblico € 141.

Indigo Jeans Lady HPS405F possiede le stesse peculiarità tecniche dello Stone Jeans ma offre un design e una vestibilità differenti. Il tessuto invecchiato dotato di rinforzo in kevlar sulle aree di contatto con il terreno, conferisce al capo caratteristiche di resistenza meccanica alla trazione, all'abrasione e al calore. Dotato di protezioni omologate alle ginocchia e imbottiture estraibili sui fianchi. 
Completa il look il guanto tecnico corto in pelle con inserti in denim elasticizzato Dakota HGS106B. Dotato di protezioni alle nocche in policarbonato imbottitura di rinforzo sul palmo e polsino in pelle con linguetta di chiusura a strappo è l'accessorio perfetto per chi non rinuncia mai allo stile.

“Riserve urbane”, a Marostica un progetto di arte pubblica e cittadinanza attiva dedicato alla rigenerazione degli spazi verdi


"Un bando per gli artisti e un seminario aperto a tutti, in nome di un laboratorio di cittadinanza attiva che mira a coinvolgere le persone attraverso il linguaggio poetico dell’arte".

È il sindaco della Città di Marostica Marica Dalla Valle a descrivere “Riserve urbane”, l’innovativo progetto di arte pubblica e rigenerazione urbana promosso dall’Assessorato alla Cultura ed ideato e realizzato da Mirco Corato, Elisa Geremia, Silvia Petronici, Antonio Zarpellon e Martin Verdross.

Con 6 giornate di incontri formativi, 9 relatori, 5 eventi collaterali, 3 mesi di workshop, una mostra finale, il progetto continua l’esperienza di successo dello scorso anno, “La cultura alza le serrande”, che ha coinvolto più di 40 persone nella produzione di una mostra che ha ripensato gli spazi vuoti, abbandonati o sottoutilizzati della città.

La nuova edizione prende spunto dallo spirito scientifico e attento alla bontà della natura dell’illustre medico e botanico marosticense Prospero Alpini (Marostica, 1553 – Padova, 1616) del quale ricorrono i 400 anni dalla morte. Gli artisti, assieme alle persone che avranno frequentato il seminario, saranno chiamati a focalizzarsi sulle aree verdi di Marostica: parchi, giardini, prati, ma anche aree di risulta, interstizi, margini dimenticati, con l’obiettivo di coltivare la biodiversità naturale, la bellezza ma anche le relazioni tra persone e di prendersi cura del (proprio) paesaggio, sentendone la responsabilità.

Il progetto si articola in una prima fase di seminario formativo di otto incontri, aperto a tutti (termine di iscrizione 15 aprile). I temi affrontati andranno dalle geografie emozionali alla rigenerazione territoriale, dalla permacultura all’arte pubblica, dall’estetica del dono al concetto – mutuato dal paesaggista francese Gilles Clément – di giardinaggio planetario, per arrivare infine alle pratiche artistiche site specific.  Il primo appuntamento, con possibilità di iscrizione, è fissato per venerdì 15 aprile (Chiesetta San Marco, ore 20.30) con una serata, ad ingresso gratuito, organizzata in collaborazione con il Centro studi Prospero Alpini, dedicata al botanico marosticense attraverso la relazione di Massimo Rinaldi, docente di Storia della scienza all’Università degli studi di Padova.

I partecipanti al seminario potranno poi accedere alla seconda fase costituita dal workshop che vedrà artisti (selezionati tramite bando), curatori e altre figure legate all’organizzazione di un evento di arte contemporanea lavorare in stretta sinergia fino alla mostra finale prevista per il mese di luglio.

“Riserve urbane” è un progetto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Marostica ideato e realizzato da Mirco Corato, Elisa Geremia, Silvia Petronici, Antonio Zarpellon e Martin Verdross, con il sostegno di Fondazione Banca Popolare di Marostica, Etra, Bios, Banca di Credito Cooperativo Quinto Valle Agno, Osteria la Madonnetta, Farmacia Riello, COOP Consumatori Marostica, Agriturismo Ca’ Tres, e il contributo tecnico di AZEROprint, Colorificio 2M, Emporio Generale, Garden Tres, Panificio Tomasi, Az. Agricola Verdevivo e Az. agricola Vecchio Mulino.
Iscrizione on line o consegna a mano alla Biblioteca Civica P. Ragazzoni, via Cairoli, 4 –Marostica (VI).

Costo di partecipazione
fase A – tutte le 8 conferenze: 50 euro (agli studenti sarà applicato uno sconto del 30%)
fase A1 – primo blocco di 4 conferenze; oppure fase A2 – secondo blocco di 4 conferenze: 25 euro
fase B – per chi intenderà proseguire con la partecipazione al workshop: 20 euro

"La cultura alza le serrande", edizione 2015


Calendario degli incontri
I parte / Chiesetta San Marco / Marostica

Venerdì 15 aprile, ore 20.30 [ingresso libero e gratuito]
in collaborazione con il Centro studi Prospero Alpini
Massimo Rinaldi (Docente di Storia, Università degli studi di Padova)
+  “Prospero Alpini, medico e botanico marosticense”

Sabato 16 aprile, ore 15.30
Francesco Vallerani (Geografo, Università Ca’ Foscari di Venezia)
+  “Geografie emozionali e rigenerazione del paesaggio”

Domenica 17 aprile, ore 9.30
Mario Festa (Architetto, Ass. Ru.De.Ri) / Michele Savorgnano (Ass. Spiazzi Verdi, Venezia)
+   “Rigenerare territori”

Domenica 17 aprile, ore 16 [Giardino della Biblioteca]
Lorenza Zambon (Attrice/Giardiniera)
+  “Semi di futuro. Terza lezione per giardinieri planetari”

II parte / Chiesetta San Marco

Venerdì 22 aprile, ore 20.30
Alberto Garutti (Artista, Docente allo IUAV di Venezia e al Politecnico di Milano)
+   “L’arte pubblica”

Sabato 23 aprile, ore 15.30
Gianni Pozzi (Storico dell’Arte, Accademia di Belle Arti di Firenze)
+   “Figure del dono. Dispendio, reciprocità e impegno nella pratica artistica contemporanea”

Domenica 24 aprile, ore 9.30
Stefano Mattei (Tecnico agrario, Accademia Italiana di Permacultura)
+   “L’approccio permaculturale”

Domenica 24 aprile, ore 15.30
Silvia Petronici (Curatrice indipendente di arte contemporanea)
+  “Seminare nuovi mondi. Pratiche artistiche site specific ed estetica relazionale”

VENERE IN PELLICCIA


martedì 5 aprile ore 21| teatro
Pierfrancesco Pisani | Parmaconcerti | Teatro di Dioniso
di David Ives
regia Valter Malosti
con Sabrina Impacciatore e Valter Malosti
scene e disegno luci Nicolas Bovey
suono G.U.P. Alcaro
costumi Massimo Cantini Parrini
aiuto regia Elena Serra
assistente alla regia Roberta Crivelli
in collaborazione con Infinito srl e Fondazione Teatro della Fortuna di Fano/AMAT

Sabrina Impacciatore e Valter Malosti portano in scena per la prima volta in Italia Venus in fur – Venere in pelliccia, pluripremiata e acclamata pièce di David Ives.

Thomas Novachek è regista e autore di una nuova commedia ed è alla disperata ricerca di una protagonista per il suo adattamento del romanzo Venere in pelliccia (Venus im Pelz, 1870) dell’austriaco Leopold Von Sacher-Masoch. Alla fine di una giornata di inutili audizioni troviamo Novachek al telefono che si sta lamentando della inadeguatezza delle attrici: nessuna di loro possiede lo stile necessario per il ruolo da protagonista. Improvvisamente, fuori tempo massimo arriva come un uragano Wanda Jordan. Su tacchi altissimi, vestita in modo volgare, apparentemente inadeguata e fuori parte, costringe il regista a farle un’audizione. Si scatenerà di fronte a Thomas un vortice di energia, sfrontatezza e ambizione. Wanda è disposta a pagare qualsiasi pegno e a compiere qualsiasi metamorfosi pur di venire ingaggiata per la parte della sua quasi omonima (Wanda von Dunajew) nella pièce di Sacher-Masoch/Novachek. E non si fermerà di fronte a nulla pur di ottenerla. Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un vertiginoso scambio di ruoli, un gioco elettrizzante di seduzione, potere e sesso tra due belve del palco. Un duello teatrale in cui si sfumeranno pian piano i confini tra realtà e finzione. Pian piano le forze in campo si ribaltano rivelando in Wanda una vera dominatrice, lasciando Thomas, e noi spettatori, ostaggio di un finale enigmatico e misterioso; sospesi in una atmosfera a metà tra la brutalità tragicomica di certe tragedie antiche e David Lynch. Ma Venus in fur di David Ives si potrebbe anche definire una sorta di sexy dark comedy.
La pluripremiata e acclamata pièce di Ives (svariati Tony Award a Broadway), da cui Roman Polanski ha tratto l’omonimo film, sarà messa in scena in Italia per la prima volta in assoluto.

Biglietti:
10 € intero
7 € ridotto 
 orari di apertura della biglietteria:
ven-sab dalle 18 alle 20
dom dalle 16 alle 20
 Teatro del Lido di Ostia
Via delle Sirene, 22 
00121 Ostia (Roma)

Viaggio tra i migliori vini del Lazio con Borgo DiVino, seconda edizione dell’evento di CastelliExperience e Comune di Nemi

La manifestazione si terrà il 7 e l’8 maggio nel centro storico di Nemi, e vedrà la partecipazione di wineOwine, FISAR e delle migliori cantine della regione.


Dopo il successo della prima edizione, torna anche quest’anno Borgo DiVino, l’evento organizzato da CastelliExperience e dal Comune di Nemi, Bandiera Arancione del Touring Club. L’evento si terrà nel centro storico di Nemi nel fine settimana del 7 e 8 maggio e sarà un importante appuntamento turistico per tutti i curiosi, gli appassionati e gli amanti del vino che raggiungeranno il bel borgo dei Castelli.

L’idea alla base della manifestazione non è cambiata: proporre a turisti e visitatori una passeggiata nel centro storico di Nemi accompagnata da un buon bicchiere di vino. La principale novità di questa seconda edizione riguarda il fatto che non ci saranno solo le cantine dei Castelli Romani, ma saranno presenti produttori da tutto il Lazio e una selezione di cantine provenienti da fuori regione, grazie alla partnership realizzata con wineOwine, portale leader nella vendita di vino online. Confermate le degustazioni guidate in compagnia dei sommelier FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori e la partecipazione del Museo Diffuso del Vino di Monte Porzio Catone.

Tante le novità: oltre alla già citata partnership con wineOwine, che porterà a Nemi una selezione di cantine provenienti da tutta Italia e organizzerà due degustazioni guidate durante la giornata di sabato 7 maggio, l’edizione 2016 di Borgo DiVino vedrà la partecipazione del “Gruppo Archeologico Ager Lanuvinus et Nemus Aricinium” (G.A.A.L.N.A.), che proporrà alcune visite guidate alla scoperta del territorio di Nemi, e la partnership con il Festival dei Castelli Romani con la doppia esibizione del duo jazz “Il Sajoe”, che allieterà entrambe le serate della manifestazione.

Il punto di riferimento dell’evento resta tuttavia il vino, la sua produzione, la sua distribuzione e il suo consumo. Sono già molte le cantine dell’area dei Castelli Romani e dell’intera regione Lazio che hanno confermato la loro presenza. L’obiettivo degli organizzatore è quella di raddoppiare il numero di cantine rispetto alla scorsa edizione e c’è quindi ancora spazio perché altre partecipino e presentino i propri vini nel corso di Borgo DiVino.


Borgo DiVino vedrà la partecipazione di numerosi partner ed esperti del settore che daranno il loro contributo alla manifestazione. Come anticipato saranno presenti i sommelier della FISAR - Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori – delegazione di Roma Castelli Romani, che cureranno le degustazioni guidate che, come lo scorso anno, si terranno all’interno di Palazzo Ruspoli. Confermata anche la presenza del Museo Diffuso del Vino di Monte Porzio Catone che con la mostra multimediale “Travaso di Cultura” farà rivivere nel centro di Nemi le tradizioni legate alla vitivinicoltura dei Castelli Romani.

 “Borgo DiVino è una manifestazione che vuole raccontare il vino a 360°. – Ha commentato Tiziana Micheli, product manager di Borgo DiVino. – Il vino italiano è tra i più apprezzati al mondo e vede crescere ogni anno il volume delle vendite anche nei paesi esteri. Abbiamo deciso di ampliare il raggio d’azione dell’evento a tutto il Lazio, perché se è vero che la produzione vitivinicola dei Castelli Romani tocca picchi d’eccellenza, non si può dimenticare come in tutta la regione ci siano prodotti ottimi e che meritano di essere conosciuti. La nostra idea è mettere a disposizione delle cantine un’importante vetrina per farsi conoscere e allo stesso tempo regalare ai partecipanti due giornate di allegria e buon vino”.

“Siamo orgogliosi di come sta nascendo questa seconda edizione. – ha affermato il sindaco di Nemi, Alberto Bertucci – Il nostro paese, oltre ad essere apprezzato per le fragole e per i fiori, d’ora in avanti lo sarà anche per il vino. Abbiamo, infatti, il piacere e l’onore di ospitare un evento di alto spessore che promuove uno dei prodotti di eccellenza del made in Italy. Si tratta – ha concluso il sindaco Bertucci – di una scommessa alla quale l’amministrazione comunale crede molto. Siamo certi di poter soddisfare al meglio le curiosità, le richieste e le aspettative delle migliaia di visitatori che affolleranno Nemi”.