Agenzia Stampa Aspapress

Autorizzazione Tribunale di Forlì 6/91 del 8 marzo 1991 - Anno XXXV - Registro Nazionale della Stampa 02659 - Registro Operatori Comunicazioni n. 1187 - Direttore Editoriale e responsabile Enzo Fasoli - 00173 Roma Cinecittà est - Responsabile dati: Carlo Carbone - Capo redattore Cristiano Rocchi. Associazione Periodici Associati: Presidente Enzo Fasoli - Responsabile settore: Angelo Misseri - Redazione: Vincenzo Giannone, Daniela Zappavigna.

Cerca nel blog

Pagine

Visualizzazione post con etichetta Rassegna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rassegna. Mostra tutti i post

10 luglio 2022

PREMIO RAGUSANI NEL MONDO - XXVII EDIZIONE IL 30 LUGLIO

Le novità della  XXVII edizione del "Premio Ragusani nel Mondo"           

 A Ragusa fervono i preparativi della XXVII edizione del "Premio Ragusani nel Mondo"; è iniziata la fase più intensa nel backstage  della nota manifestazione culturale, che negli anni ha saputo costruire una pregevole immagine nel mondo, avendo premiato ad ogni edizione eccellenze nei campi più disparati. 

Si tratta di una storia lunga e consolidata, che trova immancabilmente nuovi spunti per rinnovarsi, grazie al costante impegno profuso da Sebastiano D'Angelo, Direttore dell'Associazione Ragusani nel Mondo, presieduta da Salvatore   Brinch e il cui presidente onorario è Franco Antoci  e di tutti i vari collaboratori. 

In effetti, 26 anni di ininterrotta crescita costituiscono motivo di orgoglio e soddisfazione per tutte le persone che hanno a cuore una  manifestazione che, con le sue 27 edizioni consecutive, compresa quella del prossimo 30 luglio 2022, ha agevolmente  attraversato oltre un quarto di secolo, ponendosi in una posizione apicale nell'ambito di analoghe manifestazioni presenti  in tutto il territorio siciliano, riuscendo a  ritagliarsi uno spazio di riconosciuta rilevanza cosmopolita. 

La serata sarà presentata, come di consueto, dai giornalisti Caterina Gurrieri e Salvo Falcone. Il M° Beppe Arezzo con la sua splendida orchestra  curerà la seconda parte dell'evento. 

Tanti anni di attività hanno legittimato la mission del "Premio Ragusani nel Mondo", ossia la promozione, attraverso il racconto di storie di ordinario successo in capo ad una selezione di conterranei, dell'intera area iblea, se è vero anche che la fama della manifestazione ha varcato gli angusti limiti provinciali, per assurgere ad uno degli eventi di maggiore visibilità della ragusanità nel mondo. 

E quella che emerge dalle oltre duecento storie umane e professionali transitate sul palco del Premio è una ragusanità vincente, positiva ed ispirata ai migliori principi morali ed etici, che si propone come un modello virtuoso per le giovani generazioni; un esempio per tutti, ma anche occasione per  rafforzare e consolidare l'orgoglio della comune identità iblea in quanti coltivano l'amore e  la passione per la cultura e  per le tradizioni di un territorio ricco di storia e di  bellezze paesaggistiche e monumentali. 

Un evento che riesce a schivare la ripetitività del suo incedere, attraverso straordinari spunti di  rinnovamento mai venuti meno e ad intercettare, grazie al contributo di una vasta platea di collaboratori, profili di vita di riconosciuto spessore culturale e professionale, che colpisce la fantasia popolare e non delude le aspettative di migliaia di appassionati, che ogni anno attendono con immutato interesse, la data della manifestazione internazionale. 

Un'iniziativa che meriterebbe ampiamente, per la sua policroma storia, di  essere inserita a livello istituzionale nell'Olimpo dei grande eventi culturali ed artistici della città. 

La continuità della manifestazione, con i correlati rischi di stanchezza, talvolta pone nel dibattito istanze di  ringiovanimento della formula, ma non è facile pensare ad un nuovo modello, se quello immediatamente  precedente ha superato ogni prova di gradimento popolare. 

Del resto, finora non è mai venuto meno il  grande afflato popolare, fortemente radicato nel tessuto socio-culturale ibleo e siciliano.

La conferma nell'ultima edizione del 2021, quella della ripresa post pandemica, che ha proposto ancora una volta storie umane di grande livello, incontrando un favore largamente condiviso, nonostante  le restrizioni anti Covid e i contingentamenti, che hanno tenuto lontano il grande pubblico da Piazza Libertà, abituata nelle precedenti edizioni a ben altri scenari di presenze numeriche. 

Il 2022 si ripresenta sulla stessa falsariga; anche quest'anno sono state proposte tre storie umane di rilevante  spessore e la prestigiosa presenza, per la prima volta nel ragusano come evento pubblico in piazza,  dell'Orchestra del Teatro Massimo Bellini.

Una legittimazione di enorme prestigio istituzionale, che segue quella legata alle tre partecipazioni della Banda dei Carabinieri, nelle indimenticabili edizioni del 2009, 2011 e 2017, e che conferma la riconosciuta valenza culturale della manifestazione, anche oltre gli ambiti provinciali.

Sarà una serata di grande fascino, attorno ad un ritrovato pubblico che tornerà a riempire Piazza Libertà e che si appresta a tributare i dovuti applausi al Giudice Angelo Buscema, componente della Corte Costituzionale e già Presidente della Corte dei Conti, originario di Scicli; al Console generale Italiano a Karachi, in Pakistan  Danilo Giurdanella, originario di Modica; al ragusano Maurizio Voi, ricercatore scientifico al servizio delle Big Pharma statunitensi e coordinatore di numerosi team di scienziati nella sperimentazione di farmaci antitumorali.

La presenza delle massime Autorità Regionali e Provinciali, politiche, civili, militari e religiose, farà da degno contorno ad un evento pensato ancora una volta per lasciare un segno indelebile, grazie anche alla riconosciuta professionalità del team di collaboratori, che da anni riesce ad organizzare e a sostenere un evento forse sui generis, con la capacità e la voglia di ridurre al minimo le approssimazioni e le superficialità tipiche di tanti eventi, spesso anche meglio supportati dal settore pubblico.

Sarà un'altra bella edizione, sulla strada del trentesimo traguardo della manifestazione iblea, obiettivo che il Direttivo  dell'Associazione Ragusani nel Mondo si é posto con matura, ma prudente  consapevolezza.

 

19 luglio 2021

Grande successo per la nuova edizione "RESTART" di NATURALMENTE PIANOFORTE!


 

GRANDE SUCCESSO PER LA NUOVA EDIZIONE “RESTART” DI

NATURALMENTE PIANOFORTE

 

Si è conclusa ieri, domenica 18 luglio, con grande successo la nuova edizione RESTART del festival “NATURALMENTE PIANOFORTE”, un'esperienza immersiva tra musica e natura negli scenari della valle del Casentino.

 

L’edizione 2021 è stata caratterizzata da una proposta musicale ricca e diversificata, che ha spaziato dalla classica al jazz, senza dimenticare la musica sperimentale e le proposte dal taglio pop e cantautorale.

 

Ha inaugurato il festival l’emozionante concerto di Giuseppina Torre al Chiostro della Chiesa del Monastero di Camaldoli a Poppi, il primo dei comuni del Casentino ad ospitare quest’anno la rassegna. Ottimo riscontro anche per Andrea Mirò presso la Fondazione Baracchi a Bibbiena e per Dente in Piazza Tanucci di Stia a Pratovecchio Stia.

 

Le condizioni atmosferiche avverse di venerdì 17 non hanno fermato il festival e i suoi appuntamenti al Santuario della Verna, luogo di culto e di pellegrinaggio francescano riconosciuto in tutto il mondo: Franco Arminio ha tenuto un reading poetico presso la Grotta sotto il Quadrante del Santuario, mentre Moni Ovadia e Giovanna Famulari hanno proposto con successo il loro recital all’interno della Basilica.

 

La passeggiata paesologica di Franco Arminio è partita da Piazza Jacopo Landino per concludersi all’Ex Lanificio Berti di Pratovecchio dove, con l’accompagnamento musicale di Luis Di Gennaro, il pubblico è stato coinvolto in un esperimento sociale e musicale. Lo stupendo scenario del Castello di Romena ha ospitato il trio composto da Silva Costanzo, Clare Ibbott e Angelo Calvo, mentre Enrico Ruggeri ha allietato il pubblico di Pratovecchio Stia con un concerto in trio acustico in cui ha rivisitato, con una formula particolare, la sua storia. La giornata si è conclusa con un crossover tra arte e musica con Uribe Duo, formato da Manuel Magrini e Roberto Gatti, e Sara Pittavini.

 

La giornata di ieri si è aperta con il concerto all’alba alla Piave di Romena di Ricciarda Belgiojoso e Walter Prati, a cui ha fatto seguito l’incontro poetico di Franco Arminio, Don Luigi Verdi e Massimo Orlandi. Durante la presentazione del libro ONDA SU ONDA – Storie e canzoni nella storia degli italiani”, il direttore artistico Enzo Gentile ha raccontato il successo dei tormentoni degli anni ’60 accompagnato al pianoforte da Cialdo Capelli. Al Castello di Porciano, il suggestivo tramonto ha fatto da cornice al concerto di Patrizio Fariselli mentre, in chiusura della quattro giorni, Raphael Gualazzi ha ripercorso la sua carriera tra brani del suo repertorio e reinterpretazioni di chicche e standard jazz del blues/soul internazionale.

 

Straordinariamente per questa edizione “restart”, il festival terminerà con lo speciale appuntamento live del pianista e compositore di fama mondiale LUDOVICO EINAUDI, che con il suo “Summer Tour” farà tappa il 30 luglio a Pratovecchio Stia nello spazio antistante la Pieve di San Pietro a Romena (biglietti disponibili su TicketOne: https://www.ticketone.it/artist/ludovico-einaudi/ludovico-einaudi-summer-tour-2937916/). La ricerca di connubi tra la musica degli 88 tasti, la natura, la storia, l'arte e la spiritualità del Casentino sono la chiave di questo evento, realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e UNA Festival. All’interno di UNA Festival, Ludovico Einaudi sarà preceduto a partire dalle 18.30 dagli interventi di Don Luigi Verdi, fondatore di Romena, e di Francesco Cara, esperto di transazione ecologica.

 

A settembre, invece, terminerà il viaggio del pianoforte donato dall’Associazione culturale “PratoVeteri” di Pratovecchio Stia (soggetto organizzatore di "Naturalmente Pianoforte") a Lorenzo Kruger, che durante quest’estate ha "segnato e rielaborato" lo strumento musicale dandogli una nuova veste. Per l’occasione, Lorenzo Kruger terrà un concerto il 25 settembre al Teatro degli Antei di Pratovecchio Stia in cui presenterà al pubblico i brani del suo repertorio. 

 

Anche gli appuntamenti non musicali hanno ottenuto un ottimo riscontro: le due installazioni con legno di riciclo di Sedicente Moradi sono state ampiamente apprezzate dal pubblico e i laboratori di stone balancing di Nicola Doni sulla riva pratovecchina dell’Arno hanno registrato il sold out.

 

Anche per questa nuova edizione “Naturalmente Pianoforte” ha portato avantiTasto 89”, un progetto proposto dall’Associazione PratoVeteri ad un gruppo di studenti del Liceo Scientifico e, da quest'anno, dell'Istituto Tecnico per il Turismo, entrambi di Poppi, nell’ambito dell’esperienza “Alternanza scuola-lavoro"; un'iniziativa che, come per gli anni passati, ha il sostegno economico di "Prospettiva Casentino", Associazione di imprenditori e liberi professionisti della valle.

 

L’Associazione culturale ‘PratoVeteri’ di Pratovecchio Stia è l’organizzatore di “NATURALMENTE PIANOFORTE(in collaborazione con il Comune e l’Ente Parco delle Foreste Casentinesi).
La kermesse pianistica biennale
, con la Direzione Artistica di Enzo Gentile, vuole sviluppare un progetto di musica diffusa. Tra concerti, workshop, improvvisazioni di grandi professionisti e non. La valle del Casentino si riconferma come luogo perfetto per ospitare, riunire e far incontrare persone da tutta l’Italia, crocevia di artisti, appassionati di musica e di chi è alla ricerca di un'esperienza autentica immersa tra la natura incontaminata delle foreste, i castelli e i luoghi sacri.

 

 

 

17 giugno 2021

Wolf Film Festival - Si conclude la prima edizione

 

Wolf Film Festival 
Chiusura Evento Cinematografico
Wolf Film Festival 9-13 Giugno 2021, 1^ Edizione,
presso la Galleria Oroincentri - Roma


Si è appena conclusa con successo e grandi soddisfazioni la 1ᵃ Edizione del Wolf Film Festival 9-13 Giugno 2021, presso la Galleria Oroincentri-Roma

Con una serie di Eventi dedicati al Tema de "La Pace nell'Arte", a Dante Alighieri e a Piero della Francesca, ha avuto inizio il Wolf Film Festival, un Concorso Nazionale ed Internazionale di Cortometraggi con la Direzione Artistica di Vincenzo Giannone, Mascia Spinicchia e Salvatore Macrì.

Nell'affascinante Sala Proiezioni dell'Associazione Oroincentri via Alberico II, 37 a Roma, il 12 e il 13 giugno 2021 sono stati trasmessi i corti in concorso, provenienti da diversi paesi e tutti ispirati da tematiche etiche, sociali e spirituali, con a seguire la premiazione con targhe e pergamene

Le Opere arrivate in finale sono state valutate da una Giuria Tecnica e da una stampa, composte entrambe da appassionati e professionisti del settore, anche quattro cortometraggi italiani, uno dei quali prodotto da Rai Cinema. Gli altri corti in concorso, nonostante il festival sia solo alla prima edizione, provengono da diversi paesi nel mondo: dall'India all'Iran, dalla Spagna al Brasile.

Nel corso delle prime serate di pre festival, 9-10-11 Giugno, presentate dall'Attore e Doppiatore Gabriele Palumbo, il 9 e l'11 Giugno accompagnato dalla CoDirettrice Artistica, la bellissima e talentuosa Attrice Mascia Spinicchia, sono stati proiettati i primi corti fuori concorso: La sirena del Bosco di Claudio Donati, I racconti della vita di Vincenzo Giannone e Memorie Sbiadite di Valentina Galdi (9 Giugno ore 18:00); in seguito siamo stati deliziati con la Lettura e l'Interpretazione di Gabriele Palumbo dei due Canti della Divina Commedia di Dante Alighieri (10 Giugno ore 18:00); a proseguire la Proiezione e dibattito del Documentario: La Madonna del Parto di Alessandro Perrella (11 Giugno ore 18:00)

Tra gli ospiti della Prima Serata, di Premiazione Nazionale, il 12 Giugno (ore 18:00), l'attore Gianni D'amato, nel cast di uno dei cortometraggi in concorso: Memorie Sbiadite; il famoso Regista-Sceneggiatore-Attore-Scrittore-Giornalista Francesco Apolloni, il giovane pluripremiato Regista-Sceneggiatore-Scrittore Sebastian Maulucci, ed i due talentuosi scenografi del corto "Routine", Matteo Perico e Dom Col

Hanno presentato l'Evento Cinematografico il duo Ester Gugliotta - Cantautrice emergente e talentuosa Finalista del Premio Mia Martini, e Angelo Messeri - Attore e Presentatore giovane artista talentuosissimo


Durante la Serata Nazionale sono state proiettate le Opere Finaliste:

Smile, Routine, Russia Novel, Fame, L'ora delle Nuvole,

con a seguire la Premiazione:

Miglior Cortometraggio: L'Ora delle Nuvole

Miglior Attore: Massimiliano Rossi (Fame)

Miglior Attrice: Rosanna Reccia (Russia Novel)

Miglior Fotografia: Iole Giotta (Smile)

Miglior Sceneggiatura: Salvatore Toscano (L'ora delle Nuvole)

Nella Seconda Serata, di Premiazione Internazionale, il 13 Giugno (ore 18:00)

Hanno presentato l'Evento Cinematografico il duo Nadine Micu - Studentessa di Ingegneria Cibernetica, Stilista e Artista a tutto tondo (Attrice-Regista-Sceneggiatrice-Costumista-Poetessa-Scrittrice-Pittrice-Cantautrice-Fotografo-Modella-Presentatrice-Direttore Artistico Eventi Società, Cultura & Moda) e Dott.ssa Cristina De Felici, bellissima Modella-Indossatrice e talentuosa Artista (Attrice Teatro, Cinema TV-Cantante-Ballerina-Presentatrice)

Ospiti dell'Evento Cinematografico del 13 Giugno: il giovane pluripremiato Regista-Sceneggiatore-Scrittore Sebastian Maulucci e Manuel Martinati, Produttore e Musicista, l'innovatore del cinema e della produzione, una nuova speranza per molti giovani artisti, la sua mission è di aiutare i giovani registi a realizzare i loro cortometraggi senza dover passare per i bandi e lasciarli liberi nelle loro scelte artistiche, fornendo supporto tecnico (se serve) e quello economico.


Durante la Serata Internazionale sono state proiettate le seguenti Opere Finaliste:

Solo Una Mas, One Nice Day, Cinema Mudo, La Lavadora, Rimi

con a seguire la Premiazione:

Miglior Cortometraggio: One Nice Day

Miglior Attore: Antonio Hortelano (Solo Una Mas)

Miglior Attrice: Deepa Kiran (Rimi)

Miglior Fotografia: Anany Khare (Rimi)

Miglior Sceneggiatura: Sousan Salamat (One Nice Day)

Il Wolf Film Festival si prepara a diventare un appuntamento annuale, ci ha rivelato l'organizzatore Vincenzo Giannone, che ha già in mente qualche tema per le prossime edizioni e un'idea chiara su dove vorrebbe portare il suo giovane appuntamento con l'arte del racconto Corto in video

Wolf Film Festival si Congratula Vivamente con i Vincitori e

Ringrazia Calorosamente l'Associazione Oroincentri, Roma per averci ospitato il Film Festival e sostenuti in ogni modo, e tutti coloro che hanno accettato il nostro invito come Ospiti d'Onore, parte della Giuria, Staff, Sponsor, Partner, Stampa.


Seguiteci su:
https://filmfreeway.com/WolfFilmFestival
https://l.facebook.com/l.php...
https://www.facebook.com/WolfFilmFestivalRoma/
https://instagram.com/wolffilmofficial?utm_medium=copy_link

 

7 giugno 2021

Museo del Saxofono, si riparte con i concerti dal vivo: Federico Mondelci l'11 giugno a Maccarese



Image


Venerdì 11 giugno 2021 - Ore 21:00

 

FEDERICO MONDELCI IN CONCERTO


Federico Mondelci - saxofono

Paolo Biondi - pianoforte


Musiche di

Darius Milhaud, George Gershwin, Leonard Bernstein, Phil Woods, Jules Demersseman, Pedro Ituralfe, Gianni Iorio, Astor Piazzolla

 

Ore 20:00 - Apericena
Ore 21:00 - Concerto


Biglietto concerto: € 10,00
Apericena (facoltativa):€ 10,00



Nel rispetto delle norme anticovid l'accesso è consentito fino ad un massimo di 50 partecipanti

 

 Biglietti in vendita su https://www.liveticket.it/

 

Museo del Saxofono

via dei Molini snc (angolo via Reggiani)

00054 - Maccarese, Fiumicino (RM)



Perché frequentare Platone, quando un saxofono

può farci intravedere altrettanto bene un altro mondo?

(Emil Cioran)


In vista della rassegna estiva "Fai bei suoni" in programma dal prossimo 26 giugno, ripartono i grandi eventi musicali del Museo del Saxofono con una speciale anteprima: Venerdì 11 giugno 2021 alle ore 21.00 


nella sala principale del Museo avrà luogo uno speciale concerto dedicato al saxofono classico, il più eclettico e versatile degli strumenti musicali, multiforme e trasformista... Un'occasione unica per ascoltare quella che ormai può definirsi l'icona del saxofono italiano nel mondo: Federico Mondelci.

Affiancato dal pianista Paolo Biondi, Mondelci proporrà per l'occasione una selezione di brani musicali che, partendo da composizioni nel più perfetto stile belcantistico italiano 'ottocentesco, sfoceranno nei linguaggi più audaci che hanno caratterizzato il XX secolo: dai grandi compositori americani Gershwin e Bernstein alla musica di ispirazione gipsy di Iturralde, al jazz di Phil Woods fino alla musica di Astor Piazzolla - autore del quale nel 2021 si celebra il centenario della nascita. 

Mondelci, nel suo stile di innovatore ed esecutore di opere a lui dedicate, presenterà anche una splendida novità, una composizione  di Gianni Iorio a lui dedicata, dal titolo "Giorni di Marzo". 

Un programma esaltante in grado di coinvolgere ed emozionare il grande pubblico, dal melomane appassionato al neofita.

 

Cittadini, musicisti ed appassionati potranno visitare il Museo, straordinariamente aperto anche di sera, ed usufruire del ricco programma di concerti e spettacoli. Un'iniziativa tesa a promuovere ed avvicinare giovani, appassionati e cittadini alla musica dal vivo, con particolare riguardo verso il saxofono e gli strumenti a fiato, celebrando una location unica al mondo ed uno strumento senza eguali.

L'evento, gestito ed organizzato nel pieno rispetto di tutte le normative anti-covid, prevede un ingresso con prenotazione obbligatoria. La prevendita è sul sito liveticket o chiamando i numeri 06.61697862 – 347.5374953.

La capienza massima consentita è di 50 persone. Alle ore 20.00, prima dell'inizio del concerto, è prevista un'apericena d'intrattenimento.


FEDERICO MONDELCI 

Docente, camerista, Solista e Direttore d'Orchestra, Federico Mondelci è da trent'anni, uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale.

Diplomato in sassofono al Conservatorio di Pesaro, ha studiato anche canto, composizione e direzione d'orchestra; ha perfezionato gli studi al Conservatorio Superiore di Bordeaux sotto la guida del M° Jean-Marie Londeix, diplomandosi con "Medaglia D'Oro" all'unanimità. Federico Mondelci svolge la sua carriera a fianco di orchestre quali la Filarmonica della Scala con Seiji Ozawa, I Solisti di Mosca con Yuri Bashmet, la Filarmonica di San Pietroburgo e la BBC Philharmonic sui palcoscenici più famosi del mondo: in Europa, Usa, Australia e Nuova Zelanda.

Il suo repertorio non comprende solo le pagine 'storiche' ma è particolarmente orientato verso la musica contemporanea e Federico Mondelci affianca il suo nome accanto ai nomi dei grandi autori del Novecento (quali Nono, Kancheli, Glass, Donatoni, Sciarrino, Scelsi, Gentilucci, Graham Fitkin, Nicola Piovani e altri compositori della nuova generazione); eseguendone le composizioni spesso a lui espressamente dedicate, produzioni di straordinario successo che lo conclamano come raffinato solista di raro e straordinario talento.

Federico Mondelci ha registrato il repertorio solistico con orchestra, (sia il repertorio per duo con pianoforte sia per ensemble), per le etichette Delos e Chandos, e numerose produzioni che riflettono il suo grande entusiasmo per la musica contemporanea, come il CD RCA dedicato ad autori italiani e quello monografico su Giacinto Scelsi (per l'etichetta francese INA); quest'ultimo ha in fine ottenuto il "Diapason D'Or". Tale interesse verso la nuova musica lo ha portato a collaborare con grandi compositori, tra i quali Philippe Glass, Giya Kancheli, Luciano Berio, Giacinto Scelsi, Michael Nyman, Franco Donatoni, Henri Pousseur, Graham Fitkin.

Alla apprezzatissima carriera di solista, il maestro Mondelci, nel tempo, affianca una sempre più rilevante carriera nella Direzione D'Orchestra, dirigendo con crescente passione e convincente professionalità, orchestre e solisti di fama mondiale.

Ed ultimi quindi, ma non meno importanti, proprio i successi conseguiti nella direzione d'orchestra, al cui centro spiccano i nomi di celebri solisti, come Ilya Grubert, Michael Nyman, Kathryn Stott, Pavel Vernikov, Nelson Goerner, Francesco Manara, Natalia Gutman e Luisa Castellani.

Fondatore inoltre nel 1982 dell'Italian Saxophone Quartet e nel 1995 dell'Italian Saxophone Orchestra, si esibisce con entrambe queste apprezzate formazioni sia in Italia che all'estero, riscuotendo grande successo di pubblico e critica. Nel 1992 in qualità di presidente dell'ASI – Associazione Sassofonisti Italiani – ha organizzato il Xth WORLD SAXOPHONE CONGRESS in Pesaro.

Le sue apparizioni come solista e come direttore solista comprendono l'Orchestra del Teatro Alla Scala, la New Zealand Symphony Orchestra, la BBC Philharmonic, la Filarmonica di san Pietroburgo, l'Orchestra da Camera di Mosca, l'Orchestra Sinfonica di Bangkok.

Nella occasione del bicentenario della nascita di Adolphe Sax, inventore del sassofono, ha ricevuto l'invito dalla Filarmonica di San Pietroburgo ad esibirsi come direttore e solista in un concerto di "gala" nella stagione 2014, nella prestigiosa stagione diretta da Yuri Termirkanov. Ritornerà alla Filarmonica di San Pietroburgo, dove da anni è ospite regolare, il 24 aprile 2020. È docente di Sassofono al Conservatorio G. Rossini dal 1987.  Nel 2009 riceve il "Rossini d'Oro" della città di Pesaro e nel 2017 è stato insignito del titolo di "Marchigiano dell'Anno".


PAOLO BIONDI

A dodici anni ha suonato con l'orchestra sotto la direzione di G. Taverna, R. Abbado e R. Chailly. Subito dopo ha vinto il primo premio assoluto nei Concorsi di Osimo e La Spezia ed ha tenuto i suoi primi concerti in Italia, facendosi apprezzare ovunque per la spiccata sensibilità musicale, riconosciuta anche da pianisti di fama internazionale quali: Paul Badura Skoda  e Lazar Berman. A sedici anni è arrivato unico finalista italiano al Concorso Internazionale di Senigallia e dopo aver conseguito la maturità classica, si è diplomato con il massimo dei voti presso il  Conservatorio di Milano. Ha tenuto  recital solistici per importanti società concertistiche italiane  riscuotendo unanimi consensi di pubblico e di critica. Dal 1981 ha iniziato a dedicarsi con passione alla musica da camera, specializzandosi nel repertorio per duo, soprattutto quello  con  sassofono, violoncello, violino e flauto, vincendo concorsi nazionali ed internazionali e tenendo  concerti con  strumentisti di fama internazionale anche in formazioni di trio e quintetto. Ha suonato tutte le sonate cameristiche di Brahms e gran parte del repertorio cameristico per duo con violoncello, flauto, sassofono.  Con il celebre sassofonista F.Mondelci ha suonato per le più importanti associazioni concertistiche italiane, tra le  quali l'Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, la Filarmonica Laudamo di Messina, gli Amici della Musica di Palermo, gli Amici della Musica di Ancona, gli Amici della Musica di Vicenza, la Lipizer di Gorizia, l'Emilia Romagna festival, l'Ente Concerti di Pesaro.  Sempre in duo con il sassofono ha suonato a Roma nella Cappella Paolina per i Concerti del quirinale in diretta radiofonica su rai 3, e , all'estero, in Montenegro, in Germania e negli USA.

In duo con il violino ha suonato in Ungheria e per la RAI TV 1 e la Rai TV 3.E'stato inoltre pianista collaboratore in prestigiosi corsi di perfezionamento, tra i quali la Scuola di tenori Beniamino Gigli a Recanati.

Dal 1984 è docente di Pianoforte  presso il Conservatorio di Musica di Pesaro.


Il Museo del Saxofono gode del Patrocinio di Comune di Fiumicino ed Ambasciata del Belgio. Sponsor tecnici sono Selmer Paris (Francia), Borgani (Italia), Eppelsheim (Germania), BCC Roma, International Woodwind (USA), J'Elle Stainer (Brasile), Lyrical Music Publications (USA), 4DRG e Highlights. Suoi partner sono Maccarese Spa, Farmacie Comunali Fiumicino, Anipo (Francia), ProLoco Fregene-Maccarese e Complesso L'Oasi.



Image

Sito web ufficiale:

Infoline costi e prenotazioni:

+39 06 61697862 - +39 347 5374953 - info@museodelsaxofono.com