Agenzia Stampa Aspapress

Autorizzazione Tribunale di Forlì 6/91 del 8 marzo 1991 - Anno XXXII - Registro Nazionale della Stampa 02659 - Registro Operatori Comunicazioni n. 1187 - Direttore Editoriale e responsabile Enzo Fasoli - Casella postale 19152 - 00173 Roma Cinecittà est - Responsabile dati: Carlo Carbone - Capo redattore Cristiano Rocchi. Associazione Periodici Associati: Presidente Enzo Fasoli - Responsabile settore: Angelo Misseri - Redazione: Vincenzo Giannone, Daniela Zappavigna.

Cerca nel blog

Pagine

1 dicembre 2015

Simone Sabani al Congresso degli Arguti nel ruolo del Facchino

Un viaggio tutto tondo tra i ricordi con papà Gigi e la sua voglia di teatro. alla ricerca del suo personaggio Portatore d'acqua e i suoi programmi futuri. Voglio una vita spericolata con tanto teatro e cinema. 


La storia è ambientata ai giorni d’oggi e dà vita alle cosiddette: “statue parlanti” dell’epoca papalina durante la quale il popolo soggiogato riusciva a parlare e far sentire la propria voce. Pasquino (Pier Maria Cecchini), la più conosciuta, ha in realtà cinque amici: Madama Lucrezia (Giorgia Trasselli), Marforio (Massimiliano Buzzanca), l’Abate Luigi (Maurizio Matteo Merli), il Babbuino (Roberto Bagagli) e il Facchino (Simone Sabani). Queste statue hanno rappresentato per il popolo di Roma l’unica possibilità di far sentire il proprio disaccordo contro il potere della chiesa di allora. Di notte, con la complicità del buio, c’era chi metteva i cosiddetti “libelli” (e ancora oggi è così), dei pezzi di carta scritti spesso in latino, su una di queste statue; l’indomani la scoperta della missiva anonima scritta in sonetti riusciva, talvolta, a far scoppiare addirittura la rivolta.  Le sei statue, locate non distanti l’una dall’altra, nel centro storico di Roma, “crearono” il cosiddetto: Congresso degli Arguti, nome che dà il titolo alla commedia con il sottotitolo di: … ovvero  sei sommi protagonisti nell’arte dei libelli. A questo straordinario gruppo non potevano mancare alcuni personaggi moderni, Paco, un senzatetto straniero (Daniele Antonini) fermatosi a Roma perché innamorato di questa città,  che si rivelerà l’unico a poter parlare con le statue, Claudia (Giulia Montanarini) che di loro si occupa in quanto manutentrice dei beni culturali e che si innamorerà del senzatetto e la figura del vento Tramontana (Marina Ripa di Meana) che sarà un alleato fondamentale per la risoluzione di tutti i problemi.