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27 ottobre 2023

Teatro del Popolo di Castelfiorentino: "Lo sapevamo anche noi" per la regia e la direzione artistica di Teresa Delogu

 

LO SAPEVAMO ANCHE NOI

Regia di Teresa Delogu

 Si è svolto al Teatro del Popolo di Castelfiorentino la commedia teatrale Lo sapevamo anche noi per la regia e la direzione artistica di Teresa Delogu.










 Lo spettacolo ha visto in scena ben 23 anime di ogni età e genere sull’ottocentesco e prezioso palco il più antico della Valdelsa e tra i più importanti della Toscana: sono gli allievi e allieve del corso di teatro promosso dallo stesso Teatro del Popolo a cura di Giallo Mare Minimal Teatro.

 Alessandra Campatelli, Alfredo Agili, Aurora Puggelli, Bianca Frangioni, Cinzia Campisano, Claudio Tinelli, Emiliano Terzuoli, Franca Gaggelli, Francesca Conforti, Giulia Conforti, Giulietta Brogi, Lapo Biagini, Lavinia Meo, Margherita Cacciapuoti, Martina Ciampolini, Martina Fabozzi, Orazio Aiello, Patrizia Salerno, Pippo Meo, Rita Biocca, Sibilla Campaioli, Susanna Tamburini, Virginia Tumminia

Gli allievi e allieve, guidati dalla sapiente mano della regista e formatrice teatrale M. Teresa Delogu, si son confrontati immergendosi con vera passione foga nella vicenda lunga, complessa, articolata, dell'emigrazione italiana.

 



LO SAPEVAMO ANCHE NOI …il colore dell’offesa e un abitare magro e magro che non diventa casa.  Lo sapevamo anche noi questo guardare muto e sapevamo la pazienza di chi non si può fermare e la santa carità del santo regalare..” a Noi pubblico Si apre e si chiuderà il sipario sulle note di Gianmaria Testa, note poetiche che suonano e ci cantano mentre nella trasparenza del pannello antistante il palco si dipanano le immagini di repertorio storico/documentale, sapientemente ricercate, che accompagnano le scene ed i performers in un susseguirsi di coreografie dai molteplici colori, musiche e copione a tratti anche ironico nelle pieghe interpretative degli attori, dal/la più giovane al/la più grande, i quali non ci privano degli aspetti di sdrammatizzazione legate agli accenti dialettali delle regioni che rappresentano il campione umano e la sua storia ultrasecolare che attraversò oceani e mari in cerca di fortuna. Sono i nostri avi, nonni e bisnonni, i racconti che forse anche noi abbiamo ascoltato al caldo di un focolare, probabilmente meno amaro e crudele dei nostri progenitori che da qualche parte in Europa e nelle Americhe ancora oggi ci imparenta più o meno ignari che ne siamo

Un fenomeno che ha avuto differenti fasi, ma che non è cessato mai lungo il corso della storia della nostra giovane nazione: dalla grande ondata di partenti subito dopo l'Unità d'Italia, all' odierno emigrare degli "Expat" odierni, giovani spesso qualificati e istruiti, ma che ugualmente trovano patria - in condizioni diverse- come i loro avi di fine ‘800. Un filo narrativo, che tocca i temi mai mutati del partire: la necessità economica, il razzismo subito, i nomignoli affibbiati. "Bel Paese, brutta gente", questo dicevano degli Italiani- nomèa che ci ha accompagnato a lungo. Siamo stati trafficanti di esseri umani, abbiamo fatto naufragio, non potevamo iscrivere i figli alle scuole dei bianchi. Lo sapevamo, appunto, cosa c'era dentro quella enorme massa - calcolata in circa 30 milioni di persone - che ha lasciato il Paese in poco più di 150 anni. Riflettere sulla nostra emigrazione, ora che il tema migranti è sotto la lente quotidiana, può essere uno spunto per inquadrare in un'ottica più consapevole un fenomeno complesso e che non si presta a facili e superficiali soluzioni.

Notevole e toccante la scena delle Balie: ‘le più fortunate a cui andava meglio’ - “andavamo a fare le balie, le serve dei ricchi borghesi americani; a le altre non restava che il bordello.. Non c’era mercato che noi italiani non rifornissimo. Nei porti di Genova, Napoli, Trieste, Messina, Brindisi partivano navi cariche di donne destinate ai bordelli del mondo”.

Ed infine ancora un momento suggestivo: ci regala la memoria dedicata ai nostri compatrioti Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti condannati a morte nonostante le prove che li scagionavano, uccisi sulla sedia elettrica il 23 agosto 1927 nel penitenziario del Massachussetts, simbolo sacrificale per antonomasia del pregiudizio raziale verso gli immigrati, nonché italiani, di quel versante storico, la cui assoluzione deve attendere 50 anni esatti ad esserne riabilitata e rivendicata inconfutabilmente.

Il pubblico numeroso ha potuto fruire gratuitamente di questa magnifica pièce grazie alla Fondazione Teatro del Popolo, Fondazione Toscana Spettacolo, Comune di Castelfiorentino & Partners.


D. Zappavigna
26 Ottobre 2023

23 ottobre 2023

"La guerra non è perduta. Gli ufficiali italiani nell'8ª Armata britannica (1943-1945)", di Luciano Garibaldi

 






A ottant'anni dall'Armistizio, oltre al profilo di Biggini Ares ripropone un altro celebre lavoro di Luciano Garibaldi La guerra non è perduta. Gli ufficiali italiani nell'8ª Armata britannica (1943-1945). Il testo riporta alla luce una pagina poco conosciuta della Guerra di Liberazione italiana. Dopo l'8 settembre 1943 222 ufficiali e 18 sottoufficiali del Regio Esercito si arruolarono nell'8a Armata Britannica e combatterono contro i tedeschi per riscattare l'onore del nostro Paese.

____________

Carlo Alberto Biggini (Sarzana 1902 - Milano 1945), professore e costituzionalista, fu uno dei protagonisti dimenticati di quel tragico periodo. Intellettuale di formazione liberale, che aveva abbracciato la causa fascista idealizzandone la visione corporativa della società, il Professore rifuggiva da ogni deriva totalitaria.

Venne chiamato da Mussolini a guidare il ministero dell'Educazione nazionale nel delicato passaggio che portò alla Repubblica sociale italiana. In queste circostanze cercò di gettare le basi per una restaurazione culturale che agevolasse la transizione alla futura democrazia.
Chi si accosta alla sua storia, culminata in una morte prematura, scoprirà la figura di un intellettuale innamorato dell'Italia e del suo popolo, di un uomo coraggioso capace di nascondere decine di ebrei sotto la sua protezione.

Luciano Garibaldi, giornalista d'inchiesta e saggista con la passione per la storia, ha collaborato con prestigiose testate nazionali ed è autore di molti libri per numerose case editrici. Con le Edizioni Ares ha già pubblicato il bestseller La pista inglese. Chi uccise Mussolini e la Petacci? I Giusti del 25 aprileLa guerra non è perduta, la biografia Maurizio e Ferrante Gonzaga e i due volumi "Gli anni Spezzati", Il Giudice e Il Commissario, con le ricostruzioni delle drammatiche vicende del rapimento Sossi e dell'omicidio Calabresi.


"Mussolini e il professore. Vita e diari di Carlo Alberto Biggini", di Luciano Garibaldi



A ottant'anni dall'Armistizio dell'8 settembre 1943, Ares ripropone uno dei "classici" di Luciano GaribaldiMussolini e il professore. Vita e diari di Carlo Alberto Biggini. 
Biggini venne scelto da Mussolini nel febbraio 1943, dopo Gentile e Bottai, come ministro dell'Educazione Nazionale. L'autore ne ripercorre la vita e l'operatoattraverso l'utilizzo dei suoi scritti privati, come le lettere e i diari.


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Carlo Alberto Biggini (Sarzana 1902 - Milano 1945), professore e costituzionalista, fu uno dei protagonisti dimenticati di quel tragico periodo. Intellettuale di formazione liberale, che aveva abbracciato la causa fascista idealizzandone la visione corporativa della società, il Professore rifuggiva da ogni deriva totalitaria.
Venne chiamato da Mussolini a guidare il ministero dell'Educazione nazionale nel delicato passaggio che portò alla Repubblica sociale italiana. In queste circostanze cercò di gettare le basi per una restaurazione culturale che agevolasse la transizione alla futura democrazia.
Chi si accosta alla sua storia, culminata in una morte prematura, scoprirà la figura di un intellettuale innamorato dell'Italia e del suo popolo, di un uomo coraggioso capace di nascondere decine di ebrei sotto la sua protezione.

Luciano Garibaldi, giornalista d'inchiesta e saggista con la passione per la storia, ha collaborato con prestigiose testate nazionali ed è autore di molti libri per numerose case editrici. Con le Edizioni Ares ha già pubblicato il bestseller La pista inglese. Chi uccise Mussolini e la Petacci? I Giusti del 25 aprileLa guerra non è perduta, la biografia Maurizio e Ferrante Gonzaga e i due volumi "Gli anni Spezzati", Il Giudice e Il Commissario, con le ricostruzioni delle drammatiche vicende del rapimento Sossi e dell'omicidio Calabresi.



Novità al Teatro Villa Lazzaroni: Ecce (h)omo una diversa storia di normalità


28 settembre 2023

LUCIO CORSI : prosegue il tour di uno dei principali cantautori della scena contemporanea italiana

 

 

 


PONDEROSA MUSIC AND ART

PROSEGUE IL TOUR DI UNO DEI PRINCIPALI CANTAUTORI
DELLA SCENA CONTEMPORANEA ITALIANA

LUCIO CORSI
"LA GENTE CHE SOGNA"

 6 Ottobre - Brescia – Latteria Molloy / Musica da Bere
 7 Ottobre - Faenza (RA) – Piazza del Popolo / MEI
 10 Novembre - Taranto – Spazioporto
 24 Novembre - Livorno – The Cage
15 Dicembre - Lugano (CH) – Studio Foce
 20 Gennaio - Saluzzo (CN) – Cinema Teatro Magda Olivero
 26 Gennaio - Roma – Orion

 I biglietti sono disponibili sui principali circuiti di prevendita

ponderosa.it

Dopo aver registrato quasi ovunque il tutto esaurito con un primo "assaggio" indoor nelle principali città italiane, e aver riscontrato unanime consenso da stampa e critica durante il la prima parte del suo tour estivo, Lucio Corsi torna dal vivo per sette imperdibili date invernali.

Il tour toccherà alcuni tra i più attivi club e teatri italiani. Il primo appuntamento è fissato per il 6 ottobre alla Latteria Molloy / Musica da Bere di Brescia, il 7 ottobre a Piazza del Popolo a Faenza in occasione del MEI. Il 10 novembre Lucio si esibirà presso lo Spazioporto di Taranto, il 24 novembre al The Cage di Livorno, il 15 dicembre allo Studio Foce di Lugano per poi terminare il 20 gennaio al Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo e il 26 gennaio all'Orion di Roma.

Lucio Corsi sarà accompagnato alla batteria da Marco Ronconi, alle tastiere e all'organo elettrico da Giulio Grillo, al basso da Tommaso Cardelli, al pianoforte da Iacopo Nieri e alla chitarra elettrica e slide guitar da Filippo Scandroglio.

Un incontro musicale che vedrà il cantautore toscano vestire i panni di eroe di un'avventura musicale, la sua, durante la quale ricorderà al suo pubblico l'importanza di non smettere mai di sognare. Prendere parte a un concerto di Lucio Corsi significa sintonizzarsi su una stazione radio spaziale dalle cui casse si dipana una musica a cavallo tra utopia e mistero, realtà e immaginazione, in un vortice di note che porta ogni spettatore a danzare in compagnia dell'artista e delle proprie ombre.

Lucio Corsi si è affermato sulla scena cantautoriale per il suo stile originale in cui mescola il rock d'autore alle sonorità folk di canzoni surreali che lo rendono un autore e musicista dalla cifra unica e una poetica altamente riconoscibile nel panorama nazionale. Il 2022 è stato l'anno in cui ha presentato il suo ultimo progetto "La gente che sogna" (Sugar Music), un album in cui il glam rock incontra uno sguardo bambinesco incantato sul mondo.

LUCIO CORSI – NOTA BIOGRAFICA

Lucio Corsi è un cantautore toscano classe 1993, proveniente da Val di Campo di Vetulonia. Con una buona dose di cocomeri, dinosauri, farfalle e sigarette per la testa, decide di intraprendere la carriera solista proponendo brani propri in italiano. Apprezzato dal grande pubblico dopo l'esordio nel 2015 con il disco "Altalena Boy / Vetulonia Dakar" e nel 2017 di "Bestiario Musicale", è nel 2020 con "Cosa faremo da grandi?" – prodotto da Francesco Bianconi e Antonio Cupertino per la Sugar Music – che il cantautore viene consacrato tra le più interessanti personalità musicali della sua generazione e pioniere del genere 'cantautorato glam'. Il 21 aprile è la data in cui viene rilasciato il suo terzo album "La gente che sogna" (Sugar).

Lucio Corsi
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27 settembre 2023

"Doppio passo", di Lorenzo Borghini, lunedì 2 ottobre presso Casa del Cinema


 



DOPPIO PASSO

Regia: Lorenzo Borghini
Con: Giulio Beranek, Valeria Bilello, Giordano De Plano
Nazionalità: Italia
Uscita: 12 ottobre 2023

Durata: 92 min
Distribuzione: Garden Film



SINOSSI 

Claudio è lo storico capitano della Carrarese Calcio, un trascinatore, sia nella vita calcistica che in quella familiare. Tutto sembra andare per il meglio: la squadra raggiunge la promozione in serie B e, insieme alla moglie, apre finalmente il ristorante che ha sempre desiderato per stabilizzare il futuro economico della famiglia. La tanto agognata serie B però si rivela una condanna: a Claudio non viene rinnovato il contratto per la sua età. Sarà l'inizio della caduta, come atleta e come uomo. Claudio sarà trascinato in un vortice di eventi che metterà in crisi le sue certezze e il suo stesso rigore morale.

Lorenzo Borghini si occupa di film, documentari, cortometraggi, format televisivi e pubblicità. Critco, sceneggiatore, giornalista e scrittore, ha diretto diversi cortometraggi e i documentari Strade interrotte e Il pittore dei due mondiDoppio passo è il suo esordio alla regia di un lungometraggio di finzione.

Garden Film è una casa di produzione cinematografca indipendente, fondata nel 2017 a Firenze. Si occupa di film, documentari, cortometraggi, format televisivi e pubblicità. Ha realizzato numerosi progetti cinematografici, tra i quali Strade interrotte (2020), Lawrence (2021), Insieme a loro (2021), Los Tres Mario (2021) e Il pittore dei due mondi (2022).


30 agosto 2023

Forli risorga grazie al Palmezzano, al Menzocchi ed a San Pellegrino



IL CENTRO DI FORLI' SARA' PURE ABBANDONATO DAI NEGOZI, MA SAREBBE IN GRADO DI RISORGERE.
COME? GRAZIE ANCHE AL PALMEZZANO, AL MENZOCCHI, MA SOPRATTUTTO GRAZIE A SAN PELLEGRINO.
DOPO TORNERANNO PURE I NEGOZI


Lo sapete che nella Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, chiusa da Napoleone, spicca da sempre, bellissima, ma là imprigionata, una Annunciazione del Palmezzano?
Lo sapete che ai Musei San Domenico sono ubicate un'altra Annunciazione del Palmezzano ed una Sacra Famiglia di Francesco Menzocchi?

E lo sapete dove erano ubicate pure queste due opere?
Nella Basilica dei Servi di Forlì, cioè in San Pellegrino.
Poi, sempre lui, Napoleone, le portò via fino a che sono tornate a casa, ma nel Museo San Domenico, e non dai Servi!!!

Noi ci lamentiamo che i visitatori del San Domenico, dopo la visita, fuggono via senza nessun beneficio alla città.
Ed allora creiamo i presupposti perché vengano in centro e San Pellegrino è in centro.
Alcuni presupposti, tanto per cominciare, sono questi.

Che tali importanti dipinti tornino nella Basilica di San Pellegrino, e che quindi il San Domenico faccia il pacchetto unico e si leghi al compatrono di Forlì, cosi che i tantissimi visitatori delle Mostre vengano "obbligati" ad attraversare piazza Saffi fino a recarsi ad ammirare, non solo quelle opere, ma anche tutti gli altri tesori della Basilica.

Forza! Cominciamo dai tre dipinti, riportiamoli nella loro dimora natale, e che la Fondazione stia sul pezzo e appoggi il progetto.
E che ci stiano anche i Sindaci di Forlì e Forlimpopoli (la chiesa dei Servi è del Comune) prossimi venturi.

Giancarlo Biserna

29 agosto 2023

È uscito il nuovo singolo di Eym "È chiaro che", all'anagrafe Emanuele Filipponi.


Il nuovo brano del giovane artista Romano, che sta avendo un grande successo, parla dello status sociale di un elevato lifestyle,  mettendo a nudo, il suo egocentrismo, la  sua voglia di mostrarsi e apparire. 

Si vanta del fatto di avere attorno un'elevata quantità di donne e di sperimentare con loro profondi ed intensi rapporti che si basano solo sull'atto fisico anche se lui stesso sa bene, che questa forma adottata è fortemente utopistica o comunque non in linea con il proprio specchio di realtà sociale e per questo il brano è profondamente onirico.

La stesura di questo brano è stata realizzata in un momento di pace intellettuale e allo stesso tempo di forte eccitazione biblica.

Il brano è accompagnato da un sound leggero dalle vibes estive che entra facilmente in testa grazie a un ritornello orecchiabile e ripetitivo.

L'obiettivo finale dell'artista è portare gli ascoltatori in questo sogno attraverso la sua musica.

 

 

IG EYM: https://www.instagram.com/eym_music/

SPOTIFY EYM : https://open.spotify.com/artist/1KaQabUArCHRlHqwFQIr1V

YOUTUBE EYM : https://www.youtube.com/@eymmusicofficial

 

*Diego Spiego* 


3 marzo 2023

Biografie di vita sul set di produzione per un Docufilm autobiografico dai risvolti surreali

Da una storia reale alla macchina da presa: 
biografie di vita sul set di produzione per un Docufilm 
autobiografico dai risvolti surreali


L'autore Maiorano ed il suo Best Seller L'usciere maledetto, versione inglese.





Da sinistra: Avv. Taormina, A.Maiorano, M.C.Acquaotta,
Dott.ssa C.Laziosi, conferenza Hotel Villa Medici.



Il pubblico inteviene

Quando una storia di vita vera dai risvolti surreali diviene un documentario ed un’avventura avvincente, tutte le sue si trame si sono intrecciate, inevitabilmente ed inesorabilmente, forse ignari, di quanto sta avvenendo, vivendo le nostre storie quotidiane non sapevamo di esser finiti in un vero e proprio giallo d’autore: thriller, intrighi di palazzo, cronistoria con colpi di scena e stesure di paesaggi pirandelliani. Questo è quanto accaduto ad Alessandro Maiorano e che ha presentato a Firenze il 18 febbraio scorso.

Una sala gremita di vasto pubblico eterogeneo ad attenderci nelle sale dell’Hotel Villa Medici a Firenze (è stato necessario aprirne una contigua per accogliere il flusso dei partecipanti in piedi); una sala attenta e partecipativa, dove dopo la conferenza stampa pubblica si è reso possibile un breve ma esauriente dibattito col tavolo dei relatori, con fare rispettoso ed amichevole ma anche sobrio e assertivo, il tutto svolto senza sconti né accenti fuori luogo sui contenuti trattati, di certo non troppo lievi quando si tratta di palesare verità scomode che rischiano di far cadere e ritrovarsi in territori sdrucciolevoli, in cui può essere facile perdere la misura e la gestione sia dei fatti che nell’uso verbale delle parole.

Questo fare ha accompagnato tutto il percorso di Alessandro Maiorano, già primo attore protagonista delle vicende vissute in prima persona, sulla sua pelle e sulla persona a lui più cara al mondo, mamma Graziella, e sicuramente la vera musa ispiratrice che ha rinnovato il già insito spirito battagliero che lo contraddistingue, la grinta e l’audacia a tratti osata e sfrontata in apparenza, ma assolutamente naturale per il Maiorano, quando si tratta di far valere il diritto abusato, la dignità lesa e offesa di un cittadino comune, che potrebbe essere ognuno di noi, in qualsiasi momento. E come un sogno tutto questo sta per trasformarsi in una regia dietro una macchina da presa che vedrà romanzata questa biografia di vita vissuta dei nostri giorni e già narrata nei due libri da cui verrà tratta.

A presenziare la serata di sabato 18 Febbraio, con tutti dovuti crismi di ufficialità, un tavolo aperto alla stampa, i media, ed a tutti i cittadini, la Dott.ssa Cristina Laziosi, sceneggiatrice, Maria Cristina Acquaotta, addetta alle relazioni e promozione, Alessandro Maiorano, già autore dei testi…e di un fumetto, ed infine l’immancabile Avv. Taormina, legale e difensore del Maiorano che lo assiste in questa crociata da ben sette anni “Questa storia" – le sue testuali parole – "deve rappresentare un momento di riflessione per tutti noi e la nostra capacità di reagire, per non dimenticare e saper riannodare le fila delle nostre storie in cui troviamo un riflesso di violenze subite, che a volte vorremmo sopprimere, ma invece poi riemergono più forti” – ed ammette l’avvocato – “la drammaticità e i toni esilaranti delle situazioni con cui ci siamo dovuti confrontare per addirittura sette anni, sono stati una enorme fatica … un processo nel quale ‘facevamo la storia del gatto e del topo’, noi andavamo puntualmente a tutte le udienze che venivano celebrate, con la speranza che venisse il nostro contraddittore, ….e il topo non arrivava mai a causa dei suoi impegni istituzionali, come chiunque altro  che avesse avuto la sua posizione, e così tra un rimando e l’altro son trascorsi i sette anni…”

Infine l'avvocato ha colto l'occasione per ricordare l'importanza dell'avvicinare la cittadinanza alle istituzioni, tessere rapporti che accocicino le distanze, e più che solo lamentarsi e solo scontrarsi  quale migliore opportunità per i presenti in sala, e non solo, se non quella di presenziare alla prossima udienza indetta il 12 aprile p.v. alle 12,30? Siamo tutti invitati.



Identikit in breve di A. Maiorano

L’autore Maiorano prima di essere scrittore, è un buon cittadino, e tal ritenuto fin oggi e sin a prova contraria, un buon dipendente comunale a Palazzo Vecchio dal 1979 al 2017. Già in quegli anni giungono voci di scorrettezze amministrative compiute dall’allora Primo cittadino di Firenze, nella carica di Sindaco. Approfondendo le questioni si va presto dipanando un mondo spettrale ed oscuro di malefatte e trame di corte tessute nel sottobosco del Reame negli anni della storia di Firenze. Un vero Robespierre a spada tratta che contribuirà, sempre affiancato dal suo avvocato, a tutte le indagini che sveleranno oltre a gli sperperi ed enormi ingiustificabili spese folli fatte coi soldi dei cittadini, anche l’attribuzione di cariche e nomine dirigenziali ad personam non avente requisiti per i ruoli ricoperti, e fino ad arrivare a coinvolgimenti parentali stretti, cui già son note le vicende mediatiche rese pubbliche.

Da qui l’uscita dei libri Il bandito da Firenze e L’usciere maledetto, di cui l’ultimo risulta il più venduto tanto da diventare un Best Seller tradotto anche in lingua inglese. L’opera letteraria di Maiorano è evocativa e non si arresta, nasce in seguito Gli amici miei di Firenze che sarà a breve trasposto nel comics d’autore Il diavolo e l’acqua santa, corredato dai disegni di Vito Ventura.

Ed eccoci giunti all’idea del film. Il passo è breve.  Gli elementi ormai ci son tutti, saputi tener in caldo, curati e sostenuti con lo stesso zelo e fervore dei suoi albori, e finalmente questa tenacia verrà premiata, inizierà ad attrarre produttori, sceneggiatori e tutti gli addetti ai lavori necessari per rendere ancora più palpabile e visiva una storia vera, che potrebbe essere quella di ognuno di noi, su un set…  Di una cosa siamo certi: il pubblico non mancherà, gran parte è già pronto in vivida attesa.. tanto altro sta per arrivare..ciak ..Si gira!

Daniela Zappavigna

11 febbraio 2023

Sanremo: Associazione Utenti Tv contro Blanco e Mara Venier - diffida a Rai

SANREMO: ASSOCIAZIONE UTENTI RADIOTV CONTRO MARA VENIER: NO A BLANCO A "DOMENICA IN"

 

DA RAI MESSAGGIO ALTAMENTE DISEDUCATIVO E PERICOLOSO PER I GIOVANI. DIFFIDA URGENTE ALLA RETE PER IMPEDIRE OSPITATA

 

INTANTO STASERA NELLA DIRETTA RADIO "RIDATECI SANREMO" BRANO RAP DEL CODACONS CHE RISPONDE A FEDEZ


L'Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi presenta oggi una diffida urgente alla Rai per impedire la partecipazione di Blanco a "Domenica In", dopo che il cantante è stato ufficialmente invitato da Mara Venier a prendere parte domani alla trasmissione.

Una eventuale ospitata di Blanco a Rai1, dopo i gravi fatti di Sanremo dove l'artista ha distrutto in diretta la scenografia, sarebbe non solo grave, ma addirittura pericoloso – spiega l'Associazione – Rai e Mara Venier farebbero infatti passare il messaggio che chi si rende protagonista di gesti di violenza e distruzione a danno di beni pubblici debba essere premiato con ospitate sulla rete ammiraglia e attraverso lo spazio concesso dall'azienda pubblica. Un messaggio altamente diseducativo specie per i più giovani, che potrebbero essere spinti ad emulare il folle gesto di Blanco.

Per tale motivo l'Associazione Utenti dei servizi Radiotelevisivi, presenta oggi una diffida urgente ai vertici Rai affinché sia impedita la partecipazione di Blanco a "Domenica In".

Intanto stasera, alle ore 21:30 nel corso della trasmissione radiofonica "RIDATECI SANREMO - NON SA(N)REMO CATTIVI", organizzata dalla stessa Associazione verrà trasmessa in esclusiva una canzone rap realizzata dal Codacons dal titolo "Pensati Codacons" per rispondere ironicamente a Fedez che, come noto, si è rivolto all'associazione dei consumatori durante il suo intervento al Festival.

Lo stesso Fedez potrebbe intervenire nel corso della diretta radiofonica per un confronto col presidente Codacons, Carlo Rienzi.

La diretta potrà essere seguita dal sito dell'Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi www.assourt.it in concomitanza con il Festival. Per intervenire in diretta con critiche, proteste e commenti sul Festival, e interagire con gli ospiti in studio, numero Whatsapp 0662289628. 

 

Sanremo 2023, la finale: i bookmaker lanciano Mengoni e Ultimo, Mr Rain e Lazza gli outsider

 

Sanremo 2023, la finale: i bookmaker lanciano Mengoni e Ultimo, Mr Rain e Lazza gli outsider

Le tradizionali ballad romantiche di Marco Mengoni e Ultimo contro le 'sorprese' Mr Rain - già una star dei social - e Lazza, leader delle piattaforme di streaming: la 73esima edizione del Festival di Sanremo è lo specchio dell'attualità discografica che vede contrapposti due artisti laziali amatissimi dal pubblico e due giovani lombardi al loro primo palcoscenico nazionalpopolare. Sin dalla prima esibizione, Mengoni è rimasto saldo al primo posto della classifica sanremese e anche i bookmaker si compattano sulla vittoria di "Due vite" a una quota compresa tra 1,30 su William Hill e 1,45 su Snai. Recupera terreno Ultimo che, dopo le ultime due serate, riconquista il podio in classifica generale e ora si piazza a 4,50 su Stanelybet.it e Planetwin365.
La sorpresa di questa edizione è Mr. Rain: alla vigilia la vittoria valeva 75 volte la scommessa, ora il successo del rapper si gioca a una quota che oscilla tra 5 e 5,50. Alle sue spalle un altro rapper, Lazza, che vale tra 7,50 e 8. A decidere la classifica finale questa sera saranno il televoto, la giuria demoscopica e la stampa: per i bookmaker, il podio più probabile vedrà in ordine Mengoni, Ultimo e Mr Rain (a 4,50), mentre per il terzo posto di Lazza alle spalle dei due favoriti si sale a 5,50.
Più lontani sul tabellone del vincente altri due cantanti dell'asse Milano-Roma, Tananai e Giorgia, entrambi a 25. Tra i due si inserisce Madame, a 21 in lavagna ma tra i favoriti per il Premio della Critica a 3,50: c'è da battere la concorrenza del duo Colapesce-Dimartino e di Gianluca Grignani, entrambi a 2,25.
Si sale a 33 per la vittoria di Rosa Chemical, poi Elodie a 75 volte la scommessa. Poche chance per i Modà, LDA, i Coma Cose, gli Articolo 31, Leo Gassmann e Paola e Chiara (tutti a 100), vale 150 il successo di Mara Sattei, di Ariete e dei Colla Zio.
Arrivare ultimi non è più un'onta da cancellare, ma un bonus ambitissimo al Fantasanremo, il gioco social che alla vigilia della finalissima vede saldo al primo posto tra gli artisti il giovane Sethu, favorito per l'ultimo posto in classifica a 1,45, davanti a Shari e Anna Oxa, entrambe a 4,50, poi Will a 5,50 e Olly a 6,50, mentre Gianmaria e i Cugini di Campagna si giocano a 15.
MSC/Agipro


 

25 gennaio 2023

nuovo disco di Elisabetta Viviani. Sembrava un Gioco


Recentemente è uscito "SEMBRAVA UN GIOCO " il nuovo CD di Elisabetta Viviani. 

Cantante, attrice, soubrette, ballerina, è  nota al grande pubblico per i sui trascorsi in rappresentazioni teatrali che andarono in onda nelle reti RAI. 

Tutti ricordiamo 

"NO, NO NANETTE" , la telenovela "PASSIONI" e  trasmissioni televisive, quali:

" ALLE NOVE DELLA SERA ", "BUONA SERA CON…" " MA CHE SCHERZIAMO" .

Elisabetta ha partecipato a numerosi programmi al fianco di grandi artisti come: Erminio Macario, Gianni Agus, Gianrico Tedeschi.

In cinema ha lavorato con Adriano Celentano ed Edvige Fenech nel film "ASSO". 

Artista perfezionista e versatile, è la famosa interprete di sigle televisive, fra le quali  "HEIDI", con oltre un milione e mezzo di dischi venduti; un successo oggi impensabile ed ancora "LA BANDA DEI 5". 

Si è classificata nella sesta posizione al Festival di SANREMO 1982 con il brano "C'E'".

Ospite fissa a Canale 5 in tre edizioni di "SIMPATICISSIMA" e  "BUONA DOMENICA", 

poi su Rete 4 nel varietà: "LA SAI L'ULTIMA ?" con Pippo Franco.

Inoltre, è stata la testimonial di campagne pubblicitarie per noti brand, fra cui: INVERNIZZI, SOLE BIANCO e così via.

Di recente è stata ospite nei programmi di Rete 4 "I SOLITI IGNOTI" "LA VITA IN DIRETTA" e "FUORI DAL  CORO".

Qualche tempo fa ha  inciso il CD "LE DONNE DELLA MIA ETA'" , 2 CD con canzoni natalizie: 

NINNA NANNA DI NATALE E UN NATALE COI FIOCCHI. 

Vincitrice del premio Città di Napoli "IL SOGNATORE", ha inciso e realizzato un video con la canzone : "HEIDI" in versione-banda.

Artista a tutto tondo,  briosa e di grande talento, ritorna sul mercato discografico con questo nuovo disco  "SEMBRAVA UN GIOCO". 

Elisabetta Viviani è prodotta artisticamente e discograficamente da Claudio Damiani, musicista ed autore.

Un CD contenente alcuni dei suoi maggiori successi discografici, dalle Operette di RAI 1 al "FESTIVAL DI SANREMO", sino alla tanto amata "HEIDI" nella versione originale in lingua tedesca.

Un insieme di ricordi che si intrecciano ad  emozioni senza tempo.

Un disco da ascoltare ed assaporare tutto d'un fiato per sognare.


Imprese Vincenti di Intesa Sanpaolo fa tappa a Bologna: dieci PMI locali eccellenze nell'innovazione - comunicato stampa

 

 

PROGRAMMA «IMPRESE VINCENTI»

 

NONA TAPPA DEL ROADSHOW "IMPRESE VINCENTI"

IL PROGRAMMA DI INTESA SANPAOLO

DEDICATO ALLE ECCELLENZE IMPRENDITORIALI ITALIANE

 

L'INNOVAZIONE TEMA DISTINTIVO DELL'INCONTRO

DEDICATO ALLE PMI DI EMILIA ROMAGNA E MARCHE

 

Dieci le aziende protagoniste della tappa bolognese: A.ST.I.M., Cereria Terenzi Evelino, Cyberoo, Diemme Enologia, Eurocarbo, Fiorini International Italia, Italtorniti, Nordmeccanica, T&C, Zaccanti

Obiettivo dell'iniziativa mettere in luce le realtà che realizzano progetti di crescita orientati alle linee guida del PNRR

Partnership con Bain & Company, ELITE, Gambero Rosso, Cerved, Microsoft Italia, Nativa, Circularity e Coldiretti

 

Bologna, 18 gennaio 2023Oggi a Bologna la nona tappa del roadshow di "Imprese Vincenti", il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale capace di reagire con successo ai delicati e continui cambi di contesto. In questa quarta edizione i filoni progettuali del PNRR acquistano una rilevante centralità, rappresentando sia alcuni dei parametri di selezione delle aziende che i temi portanti del tour che farà tappa nelle principali città italiane.

La tappa odierna è dedicata all'innovazione ed è ospitata presso lo spazio eventi Sympò, dove dieci "Imprese Vincenti" di  Emilia Romagna e Marche si sono presentate all'ampia platea di presenti raccontando la propria storia aziendale, le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo, le azioni di innovazione sviluppate in questo particolare contesto economico: Nordmeccanica,  Italtorniti, Eurocarbo e Diemme Enologia che operano nel settore della Meccanica,  Fiorini International Italia negli imballaggi e packaging sostenibili, Zaccanti nel Sistema Salute, T&C nell'Agroalimentare, A.ST.I.M. nel settore Metalmeccanico, Cereria Terenzi Evelino nell'Industria Chimica e Cyberoo nell'Information Technology.

Lanciata lo scorso maggio, l'iniziativa ha raccolto un ampio interesse in tutta Italia grazie all'opportunità offerta alle imprese di essere inserite in programmi di accompagnamento alla crescita e di visibilità a livello nazionale realizzati da Intesa Sanpaolo e dai partner del progetto. Ben 4.000 PMI, che complessivamente contano 150.000 dipendenti e registrano circa 35 miliardi di fatturato, si sono autocandidate sul sito della Banca. Tra queste ne sono state selezionate 140 che spiccano per investimenti in piani di rilancio e trasformazione secondo le direttrici indicate dagli obiettivi del PNRR. Si tratta dunque di piccole e medie imprese che hanno avviato progetti o raggiunto risultati in termini di Digitalizzazione e Competitività; Sostenibilità e Transizione ecologica; Innovazione, Ricerca e Istruzione; Welfare e Salute.

Queste realtà imprenditoriali, nonostante le dimensioni contenute tipiche del nostro tessuto produttivo, hanno una forte vocazione all'export con un fatturato estero che in media rappresenta il 70% del totale.
Si tratta di aziende dal profilo innovativo e sostenibile, spesso poco conosciute ma capaci di creare valore aggiunto per il Paese e il mercato del lavoro, che valorizzano le specificità del territorio, altro elemento chiave di questa nuova edizione. A queste imprese verranno forniti gli strumenti per affrontare tutte le fasi di vita del business, favorendo l'investimento nei fattori intangibili (immateriali, R&S, Filiera, Formazione) e nei pilastri dello sviluppo, ovvero internazionalizzazione, sostenibilità, innovazione, digitalizzazione e finanza straordinaria.

Il successo del programma Imprese Vincenti, lanciato nel 2019 e giunto alla quarta edizione, sta nella capacità di evolvere adattandosi alle mutate esigenze delle aziende e dei contesti economici. Quest'anno in particolare verrà data voce a quelle imprese che hanno superato la fase del Covid, che hanno accompagnato la ripresa del PIL e oggi si trovano a dover affrontare la crisi energetica e dunque ad investire ed accelerare scelte di sostenibilità e di innovazione.

Dopo le tappe di Milano, Torino, Cuneo, Brescia, Bergamo, Padova, Venezia Mestre e Firenze il tour prosegue con ulteriori 5 tappe in tutta Italia, valorizzando le imprese proprio nel territorio in cui operano. Prossimo appuntamento il 27 gennaio a Roma con tema Turismo sostenibile e cultura. Sono anche previsti due focus tematici: uno dedicato all'agribusiness, un'industria fondamentale che rappresenta circa il 17% del nostro PIL; l'altro alle imprese sociali e al terzo settore, che esprimono una componente essenziale dell'economia del Paese. Particolare attenzione è dedicata anche al turismo, un comparto che dopo aver sofferto molto gli effetti della pandemia si sta rivelando determinante per la ripresa italiana grazie anche a un'offerta rinnovata e orientata alla sostenibilità. Verrà infine organizzato un evento conclusivo di rilievo nazionale, rivolto a tutte le 140 Imprese Vincenti, che proporrà il confronto a più voci sui fattori di successo dell'imprenditoria italiana.

Un punto di forza del programma Imprese Vincenti - che dal suo avvio nel 2019 ha raccolto 14.000 candidature e valorizzato circa 500 eccellenze, di cui circa 60 accompagnate nel percorso ELITE del Gruppo Euronext - risiede nella capacità di creare un ecosistema di attori di prim'ordine che sostengono le PMI nel loro processo di crescita. Insieme ai partner storici – Bain & Company, ELITE e Gambero Rosso, che metteranno a disposizione le loro competenze di advisory - si confermano Cerved, partner tecnico che collaborerà nell'analisi dei dati per la selezione delle Imprese Vincenti, e Microsoft Italia, che accompagnerà le PMI con formazione e servizi di supporto tecnologico per accelerare i percorsi di trasformazione digitale.

Confermati anche Nativa, Regenerative Design Company che supporta le aziende in una radicale evoluzione verso modelli rigenerativi, e Circularity, società specializzata nello sviluppo di modelli di sostenibilità e di economia circolare, che affianca Intesa Sanpaolo nel supportare le PMI a sviluppare modelli di business con finalità ESG. Confermata anche la partnership di Coldiretti, che offre alle aziende operanti nell'agribusiness la propria esperienza per sviluppare percorsi di competitività e sostenibilità. Grazie agli strumenti per lo sviluppo di competenze su internazionalizzazione, circular economy, reti commerciali e cost management, le funzioni specialistiche di Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center accompagneranno i programmi di sviluppo di Imprese Vincenti offrendo quel supporto specialistico e strategico che fa di Intesa Sanpaolo un punto di riferimento non solo finanziario.

Alessandra Florio, Direttrice Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo: "Le aziende protagoniste oggi sono l'esempio dell'eccellenza imprenditoriale del nostro territorio e del Paese.
La tappa odierna è dedicata all'innovazione e le aziende emiliano-romagnole e marchigiane cui vogliamo dare voce attraverso questa quarta edizione di Imprese Vincenti si sono distinte per aver mantenuto il loro livello di competitività, anche in contesti incerti, investendo in progetti innovativi per rendere più efficienti i processi e migliorare la qualità dei prodotti, anche in ottica di sostenibilità ambientale e sociale. Innovazione è un concetto ampio e trasversale, che va dall'utilizzo delle nuove tecnologie al miglioramento dei parametri ESG, e non c'è settore dell'industria e della manifattura che non ne sia coinvolto. Investirvi vuol dire dotarsi degli strumenti per aumentare competitività e fatturato e Intesa Sanpaolo, come prima banca italiana, è al fianco del tessuto economico e produttivo come parte attiva in questo percorso.  Alle nostre imprese mettiamo a disposizione una rete di strumenti per affrontare le situazioni contingenti e, al contempo, le affianchiamo nel guardare avanti fornendo sostegno finanziario e consulenza agli investimenti strategici. Investimenti verso cui le aziende dell'Emilia-Romagna e delle Marche dimostrano grande attenzione, facendo appunto leva sulla loro capacità di innovare".

Analisi del contesto economico – A cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo

L'economia italiana è attesa chiudere il 2022 con una crescita significativa del PIL, intorno al 3,8%, un risultato migliore rispetto alla media dell'aera euro (+3,3%). Sono state premianti la ripresa della filiera del turismo (in recupero dopo lo shock pandemico), il traino delle costruzioni (grazie agli incentivi alle ristrutturazioni) e il trend dell'industria manifatturiera, che ha confermato la sua competitività a livello internazionale. Nel 2023, la fiammata inflazionistica, conseguente alla crisi energetica, e la restrizione monetaria decisa dalle principali banche centrali a livello globale, in risposta allo shock, peseranno sulle prospettive di crescita dell'economia. Inflazione ed elevata incertezza penalizzeranno infatti i consumi delle famiglie e la propensione a investire delle imprese, con attese di rallentamento rispetto all'ultimo biennio: nel 2023 il PIL italiano è stimato crescere infatti solo dello 0,6%. In questo scenario diventano ancora più cruciali gli interventi in digitalizzazione, innovazione e capitale umano, come emerge anche dalle più recenti indagini che Intesa Sanpaolo effettua trimestralmente, coinvolgendo i colleghi gestori, che esprimono il sentiment proveniente dalle aziende clienti.

Sul fronte digitale l'Italia negli ultimi anni ha mostrato significativi progressi, salendo al 18° posto tra i 27 stati dell'UE (Digital Economy and Society Index DESI-2022), grazie in particolare al miglior posizionamento delle componenti legate alla connettività e all'integrazione delle tecnologie digitali (e in particolare l'utilizzo di servizi cloud e della fatturazione elettronica). Se da un lato il piano Industria 4.0, a partire dal 2017, ha contribuito alla diffusione di nuove tecnologie nel sistema industriale, dall'altro, la pandemia ha contribuito ad un'accelerazione del processo di digitalizzazione dell'intero sistema economico. Permane però un forte divario con l'Europa soprattutto in termini di competenze digitali, dove il nostro Paese di colloca in 25esima posizione.  A livello territoriale emerge però una discreta eterogeneità, come mostra l'indicatore DESI a livello regionale calcolato dal Politecnico di Milano. Nello specifico si osserva una buona performance per l'Emilia-Romagna, il cui indice DESI territoriale si posiziona su livelli superiori alla media italiana, dopo Trentino-Alto Adige e Lombardia.  Si posiziona invece sotto la media italiana l'indicatore riferito alle Marche.

L'attività di Ricerca e Sviluppo rappresenta una variabile strategica, poiché permette di innalzare il contenuto tecnologico dei prodotti e servizi offerti. L'innovazione, intesa come attività che introduce nuovi modelli e/o processi produttivi, o sviluppa nuove tecnologie, è fondamentale per continuare a crescere ed essere competitivi nel panorama internazionale. Negli ultimi anni, fino al 2019, l'Italia ho mostrato un trend crescente delle spese in Ricerca e Sviluppo, passando da 20,5 miliardi di euro nel 2012, anno di introduzione del credito d'imposta dedicato, a oltre 26 miliardi nel 2019, con un aumento dell'incidenza sul PIL da 1,26% a 1,46%. Dopo la frenata del 2020, condizionata soprattutto dal calo delle spese in R&S delle imprese per effetto delle conseguenze economiche della pandemia, le stime relative al 2021 confermano una ripresa degli investimenti in R&S. Nonostante il trend positivo, permane però il gap con l'Europa: nel 2019 la spesa in R&S su PIL in Italia si è attestata su valori pari a 1,46%, a fronte del 3,16% della Germania e del 2,22% dell'Unione Europea. Si conferma molto eterogeneo il quadro a livello territoriale, con indicazioni migliori per Piemonte ed Emilia-Romagna ai primi posti nel ranking nazionale con un'incidenza superiore al 2%. Le Marche si posizionano al dodicesimo posto, con un peso su PIL di 1,08%. Il profilo innovativo delle imprese ha costituito un asset chiave anche nella recente crisi legata alla pandemia. L'analisi su un campione di circa 62.800 imprese manifatturiere italiane con un fatturato superiore a 400 mila euro nel 2019 evidenzia performance migliori per le imprese con brevetti che hanno mostrato una maggiore tenuta del fatturato nel 2020 (-7,9% la variazione, tre punti percentuali meglio del resto delle imprese) e livelli di EBITDA margin saliti nel 2021 al 10,1% (vs l'8,8% delle aziende senza brevetti). L'aumento della propensione a innovare delle imprese italiane può dunque portare a un innalzamento del potenziale di crescita e della capacità di creare valore della nostra economia.

L'Emilia-Romagna spicca per intensità brevettuale, con valori più che doppi rispetto alla media italiana. Nel periodo 2010-2012 (ultimi dati disponibili) la media dei brevetti registrati all'European Patent Office per milione di abitante è stata pari a 146,7 in Emilia-Romagna, rispetto ad un valore pari a 68,6 in Italia. Anche le Marche evidenziano un dato superiore a quello italiano: il numero di brevetti registrati all'EPO si attesta su livelli pari a 74,7. Inoltre, nel 2020, l'analisi sull'innovazione delle imprese con almeno 10 addetti, mostra dei buoni risultati sia nelle Marche che in Emilia-Romagna per quanto riguarda la quota di imprese che ha introdotto innovazioni tecnologiche (di prodotto e/o di processo), evidenziando, rispettivamente, percentuali pari al 52,8% e 47%, valori superiori rispetto al dato nazionale (45,9%). Un contributo alla propensione all'innovazione e alla digitalizzazione può venire anche dalle start-up innovative attive nel territorio: al termine del terzo trimestre del 2022 alla sezione speciale del Registro delle Imprese ne risultavano iscritte 14.708, 87 unità in più rispetto al trimestre precedente. Gran parte di queste imprese è specializzata in servizi avanzati, principalmente produzione di software e consulenza informatica, attività di R&S, elaborazioni dati, hosting, portali web. Circa il 20% delle start-up innovative è gestito da un board a prevalenza giovanile, una quota superiore rispetto alle nuove aziende non innovative. Con circa 1.100 start-up innovative (di cui 360 a Bologna e oltre 160 a Modena) l'Emilia-Romagna si posiziona al quarto posto in Italia, dopo Lombardia, Lazio e Campania. Le Marche, con circa 400 start-up innovative sono al decimo posto, evidenziando però un'incidenza di start-up innovative sulle nuove società di capitale della regione  del 4,41%, una percentuale superiore alla media italiana (3,8%). Il rafforzamento della propensione a innovare dell'Italia passa attraverso la valorizzazione del capitale umano, sia con più investimenti in formazione (e maggiore attenzione alle materie scientifiche e tecnologiche), sia con l'inserimento in azienda di giovani con elevate competenze. Uno studio realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo mostra una maggiore propensione a brevettare per le imprese con giovani nel proprio board rispetto alle altre imprese. Per quanto riguarda la specializzazione in discipline scientifiche e tecnologiche, il nostro Paese vede una minor quota di persone laureate in queste materie rispetto alla media europea. Da segnalare però il miglior posizionamento di Emilia-Romagna e Marche nel panorama italiano: in queste regioni, il numero di laureati in materie scientifiche è infatti superiore alla media italiana. Occorre però a livello di sistema Paese porre rimedio alla perdita di laureati che ogni anno emigrano all'estero: nel 2020 in Italia la differenza tra laureati in entrata e in uscita è stata negativa e pari a 16.204 unità. In questo contesto si distingue però l'Emilia-Romagna, che mostra infatti una buona capacità di attrarre laureati dalle altre regioni italiane, con un saldo positivo di oltre 3.000 laureati, ma evidenzia a sua volta un saldo negativo verso l'estero, confermando la scarsa capacità italiana di trattenere competenze nel Paese. Nelle Marche il saldo è negativo sia se si osservano i flussi tra regioni italiane, sia analizzando la dinamica verso i paesi stranieri.

Le "Imprese Vincenti" di Emilia-Romagna e Marche

 

Agroalimentare:

T&C Srl – Sede: Acqualagna, (PU). T&C S.r.l. è un'azienda dallo spirito giovane ed in continua evoluzione, nata nelle Marche, più precisamente ad Acqualagna. L'azienda nasce nel 1990 come impresa a conduzione famigliare e, grazie alla collaborazione di persone capaci, supportate delle migliori tecnologie innovative, è cresciuta negli anni trasformandosi in un'azienda competitiva e moderna, che esporta i propri prodotti a base di tartufo in tutto il mondo. Una realtà a conduzione femminile, che guarda a un prodotto antico e moderno, pregiato, ma non per pochi, quindi democratico quando è trasformato nei prodotti T&C. www.tectartufi.it

Imballaggi e Packaging Sostenibili:

Fiorini International Italia Spa – Sede: Trecastelli (AN). Il gruppo Fiorini International è nel mondo sinonimo di eccellenza, affidabilità e qualità nella produzione di imballaggi di carta ad uso industriale e commerciale. L'analisi costante dei trend, delle abitudini di consumo e della legislazione, la continua attenzione alla ricerca di soluzioni e materiali, ha permesso una crescita organica e rapida nel settore del packaging in carta, portando l'azienda a diversificare la produzione strutturando 3 business units: la divisione Industrial Packaging, la divisione Shopping Bag, la divisione Luxury, operanti in tutto il mondo. www.fiorinint.it

Industria Chimica:

Cereria Terenzi Evelino Srl – Sede: San Giovanni In Marignano (RN). L'azienda produce e distribuisce in oltre 120 paesi nel mondo profumi, cosmetici e collezioni Home Fragrance artistiche e di lusso, dove la candela è la regina della storia dell'azienda ed il profumo il nuovo driver di successo internazionale. Qualità e sicurezza dei prodotti realizzati con cura artigianale, con il massimo rigore nella selezione di materie prime certificate e nella definizione di processi produttivi, garantiscono massima serenità commerciale al cliente. cereriaterenzi.com

 

Information Technology

Cyberoo – Sede: Reggio Emilia (RE). Cyberoo è una PMI Innovativa specializzata in cyber security B2B ed è la prima azienda del settore quotata a Piazza Affari, su Euronext Growth Milan, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle PMI ad elevato potenziale di crescita. La Società si occupa di sicurezza informatica a 360°, intesa non solo come protezione dei sistemi informatici dagli attacchi esterni ma come realizzazione di una vera e propria strategia in grado proteggere, monitorare e gestire le informazioni dell'ecosistema IT. Cyberoo automatizza il rilevamento di minacce e anomalie con una strategia proattiva 24/7. www.cyberoo.com

Meccanica:

Eurocarbo Spa – Sede Corropoli (TE). L'impresa opera nel settore della produzione di spazzole per equipaggiamenti elettrici per autoveicoli, spazzole per macchine industriali, carboni per pompe, pompette volumetriche, anelli di tenuta in carboni e carburo di silicio (ssic) per tenute meccaniche. Alla base del successo dell'azienda: un attento lavoro di selezione delle migliori materie prime e di controllo su tutte le fasi del processo, uniti ad un'etica aziendale rivolta alla soddisfazione del cliente. www.eurocarbo.it

Nordmeccanica Spa – Sede: Piacenza (PC). Azienda leader nella produzione di macchinari di laminazione e metalizzazione. La storia di Nordmeccanica negli ultimi trent'anni è la storia stessa del settore della spalmatura e dell'accoppiamento. Dai primi modelli costruiti negli anni '70 fino alla più̀ recente e straordinariamente innovativa Triplex SL One-Shot, Nordmeccanica è cresciuta in maniera armoniosa tra tecnologia, capacità produttiva ed espansione dell'export: dai 3.000 m2 iniziali fino agli attuali 30.000m2 ed al 65% di market share nel settore su scala mondiale, con più̀ di 3.500 macchine installate. www.nordmeccanica.com

Italtorniti Srl – Sede: Castelfidardo (AN). L'azienda è specializzata nella realizzazione di particolari speciali a disegno di grande precisione, in piccole e grandi serie, in acciai speciali, inossidabili e legati, alluminio, ottone, bronzo, materiale plastico, mantenendo come caratteristica principale la qualità delle lavorazioni. Qualità permessa dai continui investimenti in tecnologia. Il punto di forza dell'azienda è la completezza dei servizi in termini di tipi di lavorazioni e materiali utilizzati; ciò è reso possibile grazie alla collaborazione con fornitori e partner di esperienza internazionale. www.italtorniti.it

Diemme Enologia Spa – Sede: Lugo (RA). Diemme Enologia è un'azienda che progetta, produce e commercializza in Italia e nel mondo macchine e tecnologia per il processo di vinificazione. Macchinari per la pressatura soffice delle uve, diraspatrici, tavoli di selezione, nastri di trasporto, impianti di ricezione e distribuzione uve. Negli anni 80 e 90 sviluppa nuovi prodotti per pressatura delle uve ed ha inizio l'espansione nei mercati esteri fino a divenire oggi il terzo produttore mondiale di tecnologie di pressatura uve. dme1923.com

 

Metalmeccanica:

A.ST.I.M. Srl – Sede: Ravenna (RA). Azienda nata nel 2007 con base operativa nel ravennate che si occupa principalmente della realizzazione di prodotti, sistemi, servizi e soluzioni integrate ad alta tecnologia in grado di coprire le esigenze di difesa, protezione e sicurezza di Governi, Istituzioni e Forze Armate, cittadini e comunità, in ogni possibile scenario di intervento: in cielo, mare, terra e nel cyberspazio. www.astim.it

 

Sistema Salute:

Zaccanti Spa – Sede: Bologna (BO). La Società opera da quasi settanta anni nel settore sanità, fornendo apparecchiature, strumenti e formazione con un focus particolare sulle innovazioni e la tecnologia applicate alla medicina e chirurgia. Il campo di operatività e ricerca abbraccia la chirurgia tradizionale, passando attraverso la chirurgia mininvasiva - specialità dell'azienda - ed arriva alla chirurgia robotica, nonché alla telemedicina, alla realtà aumentata, immersiva e mixata a servizio della diagnosi, della chirurgia ed anche alla didattica tematica. www.zaccantispa.it