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21 novembre 2018

VIAGGIO AL CENTRO DEL TEATRO VALLE_ visita drammatizzata di Roberto Scarpetti _ dal 24 novembre all'8 dicembre

Il Teatro Valle, autentico gioiello della Capitale, protagonista e custode di 300 anni di storia romana,
si apre al pubblico con Viaggio al centro del teatro, un ciclo di dieci visite-spettacolo negli spazi del teatro. Un viaggio alla riscoperta della storia, delle bellezze e dei segreti smarriti fra le file della platea, nel buio dei palchetti, sul palcoscenico che ospitò il debutto di Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello.

VIAGGIO AL CENTRO DEL TEATRO
Visita drammatizzata del Teatro Valle

autore Roberto Scarpetti
con gli attori da Antonietta Bello, Alice Palazzi e Diego Valentino Venditti

Produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale

su prenotazione: 06.684.000.346 oppure visiteguidate@teatrodiroma.net

Biglietti: intero 8 euro - ridotto 6 euro - scuole 4 euro
Orari Visite guidate:
24 novembre ore 20.30
25 novembre ore 17.30
29 novembre ore 11.00 
30 novembre ore 11.00
dicembre
1 dicembre ore 15.00
2 dicembre ore 17.30
5 dicembre ore 17.30
6 dicembre ore 11.00
7 dicembre ore 20.30
8 dicembre ore 20.30

Il Teatro Valle si svela al pubblico con VIAGGIO AL CENTRO DEL TEATRO, un progetto a firma Teatro di Roma che propone 10 visite-spettacolo, dal 24 novembre all’8 dicembre, alla scoperta di uno dei teatri storici della Capitale, custode di secolari cronache teatrali quanto di sofisticate ricchezze architettoniche, come la pavimentazione in marmi policromi negli ingressi e negli atri del pianoterra, ancora oggi visibile. Ad accompagnare i visitatori nell’esplorazione degli spazi e dei racconti del teatro saranno tre attori, Antonietta Bello, Alice Palazzi e Diego Valentino Venditti, attraverso visite guidate animate, veri e propri piccoli spettacoli teatrali su testi dell’autore e drammaturgo Roberto Scarpetti.

Il Valle, il più antico teatro di Roma, trecento anni di storia che hanno visto succedersi sul suo palcoscenico i più grandi artisti italiani, da Goldoni, a Donizetti, da Rossini a Pirandello, e poi ancora Eleonora Duse, Gabriele d’Annunzio, Totò, Anna Magnani, Eduardo de Filippo, Vittorio Gassman, Franca Rame e Dario Fo. Ma come sono cambiati gli usi i costumi dei romani a teatro dal giorno dell’inaugurazione fino a oggi? Viaggio al centro del teatro è un’esperienza unica per riscoprire, lungo trecento anni, le abitudini degli spettatori a teatro, ma anche i segreti di chi il teatro lo fa, attori, registi e tecnici.

è lunga e ricca la storia di questo teatro romano che fu inaugurato il 7 gennaio 1727 con la tragedia Matilde di Fernabio Gioacchino Annutini, una commedia in tre atti con al centro un personaggio che due secoli più tardi ispirerà Pirandello, la Contessa Matilde di Toscana. Nei primi anni dell’Ottocento debuttò La Cenerentola di Rossini e l’opera Il corsaro di Filippo Celli su libretto di Jacopo Ferretti: ad una delle sue rappresentazioni assistette Giacomo Leopardi, molto critico nel suo epistolario notando che «il teatro è per lo più deserto, e ci fa un freddo che ammazza»; ma la ribalta di questo aristocratico teatro aveva già accolto la riduzione romanesca di Meo Patacca ad opera di Filippo Tacconi. Dopo la ristrutturazione del Valadier (1818), un grande successo fu tributato a L’ajo nell'imbarazzo di Gaetano Donizetti, tuttavia il riscatto e l’identificazione del Valle ebbero luogo, dalla metà del secolo scorso, con la prosa e l’avvento della figura del grande attore, una su tutti: Adelaide Ristori, moglie di Giuliano Capranica. Il teatro rimase attivo anche durante il periodo della Repubblica Romana nel 1849 quando molti artisti, tra i quali Tommaso Salvini e Gustavo Modena facenti parte della Guardia Nazionale interrompevano le proprie rappresentazioni al suono di tre colpi di cannone. Dal 1865 la storica sala ospitò le compagnie più famose e i grandi attori dell’epoca, dallo stesso Salvini a Sarah Bernhardt, da Ermete Zacconi fino ad Ermete Novelli che, nel 1900, vi tentò uno dei primi esperimenti di Teatro Stabile. Ed è qui al Valle che Pirandello venne folgorato a fine Ottocento da Salvini ne La morte civile. Ci sono già i presagi dei Sei personaggi in cerca di autore che non a caso verrà battezzato nello stesso luogo il 9 maggio 1921 con esito tempestoso e contestato dagli spettatori al grido di «Manicomio! Manicomio!».

Dagli anni Cinquanta il Teatro Valle è palcoscenico di vari esperimenti di teatro d’arte: le sue assi furono calcate da Vittorio Gassman in Peer Gynt; in Tre quarti di luna si ebbe l’esordio di Luca Ronconi come attore; la prima formazione della Compagnia dei Giovani realizzò Lorenzazzio; sempre qui ci fu la prima e avventurosa accoglienza dei fascisti alla Romagnola di Luigi Squarzina, pièce sulla guerra e la lotta partigiana, «con lancio dal loggione di topi con paracadute tricolore» (racconta in una intervista lo stesso Squarzina); senza dimenticare il Giardino dei ciliegi di Visconti. Nel 1969 l’ETI (Ente Teatrale Italiano) acquistò il Valle, quando già ne aveva la gestione e ne curava la programmazione dal 1955; proprio all’ETI, in collaborazione con la Sovrintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici, si deve una minuziosa opera di restauro effettuata nel rispetto dei canoni architettonici che lo ha riportato allo splendore originario. Nel 1962 la Giunta di centro-sinistra diede vita all’istituzione teatrale pubblica della città e, nel luglio di due anni dopo, venne chiamato a dirigerla Vito Pandolfi, regista, critico, studioso di teatro, che articolò un cartellone di rilievo: il già citato Giardino dei Ciliegi diretto da Visconti; Vestire gli ignudi, regia di Patroni Griffi; un Osborne diretto da Alberto Arbasino, Fedra con la regia di un Luca Ronconi poco più che trentenne, fino a La professione della signora Warren di Shaw. Poi, quell’anno, riaprì l’Argentina, lo Stabile trovava la sua nuova “casa” e il Valle proseguiva la sua storia singolare. Ma in quegli anni, nel volgere di poche stagioni, il Valle era diventato una casa d’attori: Paolo Stoppa, Rina Morelli, Tino Carraro, Sergio Tofano, Ottavia Piccolo, Adriana Asti, Gabriele Ferzetti, Renzo Montagnani, Nora Ricci, Elena Zareschi, Gianrico Tedeschi, Ferruccio De Ceresa, Paolo Panelli, Bice Valori, Paolo Ferrari, Marianella Laszlo, Mariano Rigillo, Nando Gazzolo, Marisa Fabbri, Ileana Ghione, Massimo Foschi, Franca Valeri, Renzo Giovampietro, Antonio Casagrande, Piero Sammataro, Renzo Palmer, Gianni Bonagura, Gianni Santuccio, Gigi Proietti, Lilla Brignone. Il 6 ottobre del 1998 venne inaugurato il nuovo foyer, ristrutturato e ampliato in funzione dell’impegno dell’ETI a trasformare i teatri di sua diretta gestione in centri di promozione culturale - non più luoghi di spettacolo, ma luoghi di incontro e dibattito, aperti anche ad altre forme d’arte. Con la definitiva dismissione dell’Ente Teatrale Italiano, il Teatro Valle sospese l’attività il 19 maggio 2011. Il 14 giugno il teatro viene occupato dando vita ad un’esperienza di autogestione della durata di tre anni e conclusasi l’11 agosto 2014 con la consegna libera del teatro alle autorità comunali. Dopo quattro anni di chiusura al pubblico, il Valle riapre temporaneamente alla città con il programma di attività Interludio Valle, curato dal Teatro di Roma e promosso dall’Amministrazione Capitolina. Un “palinsesto” di attività, diversificate per linguaggi e discipline, che non prevede lo svolgimento di spettacoli teatrali, ma naviga attraverso differenti espressioni artistiche ed esperienze innovative dedicate alla storia della sala settecentesca – da installazioni a visite guidate, da mostre a creazioni site-specific – che consentiranno di svolgere attività nel rispetto dei limiti imposti dalle attuali condizioni e caratteristiche storiche dello stabile.

VIAGGIO AL CENTRO DEL TEATRO si inserisce nel programma di visite guidate che il Teatro di Roma propone al pubblico attraverso veri e propri spettacoli itineranti alla scoperta dei luoghi segreti del Teatro Argentina con Ve lo faccio vedere io ora il teatro!, del Teatro India con Bolle di sapone, e del Teatro Torlonia con Il teatro dell'amore e del potere.



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6 febbraio 2018

PROMOZIONI AL TEATRO VASCELLO: IL GABBIANO con Manuela Kustermann dal 6 al 18 febbraio 2018 - Il cammino per Oz dal 10 al 25 febbraio - Promo speciale Mazzocchetti-Piovani 12-2 h 21 Teatro Vascello


Teatro Vascello promozione speciale 20 euro in due prenota 065898031 - 065881021 promozione@teatrovascello.itpromozioneteatrovascello@gmail.com indicando che prenotate con la promozione  valida dal 6 al 18 febbraio 2018 - dal martedì al sabato h 21 domenica h 18. Vi aspettiamo !
matinee 15 febbraio h 10.30 prezzo 10,00 euro
Centro di Produzione Teatrale La Fabbrica dell'Attore – Teatro Vascello (Roma)
IL GABBIANO
di Anton Cechov
traduzione e adattamento Manuela Kustermann
regia Giancarlo Nanni
Personaggi ed interpreti
Irina Arkadina Manuela Kustermann
Kostya Lorenzo Frediani
Sorin - Massimo Fedele
Nina Eleonora De Luca
Nina russa Anna Sozzani
Masha Sara Borsarelli
Trigorin Paolo Lorimer
Medvedenko - Dorn Maurizio Palladino
Lo sguardo ironico del grande autore russo sulla borghesia in villeggiatura sulle rive di un lago: i drammi e le tragedie accadono fuori scena.
Pur rappresentando uno spaccato sociale della borghesia russa di fine '800, Il Gabbiano, è un'opera di grande attualità, sia per l'intreccio tra natura, sentimenti umani e complessità dell'arte, sia per il conflitto generazionale tra i personaggi. La compagnia La Fabbrica dell'Attore, fondata da Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann, per il suo 50° anno di attività, vuole ricordare la figura storica e incontrovertibile del suo fondatore, nonché regista di innumerevoli successi che hanno segnato la storia del teatro contemporaneo, definendo lo stesso, come "teatro immagine". 


Teatro Vascello per tutta la famiglia
dal 10 al 25 febbraio
sabato h 17 – domenica h 15
prezzi 10 euro per tutti prenotatevi 065881021 promozione@teatrovascello.it
La Fabbrica dell'Attore – Teatro Vascello
Interpretato da: Valentina Bonci, Isabella Carle, Matteo Di Girolamo, Marco Ferrari,Cosimo Ricciolino, Pierfrancesco Scannavino.

Scene e costumi: Clelia Catalano
Coreografie: Rossana Longo - Danzatrici: Eleonora Chiodo, Elena Zoia
Musiche: Gianluca Testa - Proiezioni: Paride Donatelli, Clelia Catalano
Insieme alla piccola Dorothy, lo svampito Spaventapasseri, il cinico Uomo di Latta, il Leone fifone, percorreremo la strada di mattoni gialli attraversando magici regni, fino ad arrivare alla città di Smeraldo dal grande e potente Oz.
Ispirandosi al grande classico "Il Mago di Oz" di L. Frank Baum la compagnia dei giovani del
t e a t r o  v a s c e l l o porta in scena una riscrittura moderna, una riflessione sul senso dell'Arte, un cammino interiore che guida i personaggi a scoprire i propri talenti e le proprie potenzialità.
Lo spettacolo si compone di una parte recitata, canto dal vivo, video proiezioni, scene e costumi originali.
Età consigliata: dai 3 anni ai 99 anni.
INFORMAZIONI E BOTTEGHINO IL VASCELLO DEI PICCOLI
Per ogni spettacolo si organizzano feste di compleanno presso il teatro abbinate agli spettacoli per i bambini, prezzo in promozione : 3 omaggi per mamma papà e festeggiato, 10 + 5 euro in coppia per gruppi in numero pari il dispari paga 5 euro + 30 euro utilizzo sala circolare, info e prenotazione ai numeri del Teatro Vascello 065898031 – 065881021 Whatsapp 3405319449 Cristina, promozione@teatrovascello.it



Teatro Vascello Prima Assoluta promozione speciale 20 euro in due prenota 065898031 - 065881021 promozione@teatrovascello.it  -  promozioneteatrovascello@gmail.com  indicando che prenotate con la promozione  valida lunedì 12 febbraio 2018 h 21 Vi aspettiamo !
La Compagnia della Luna
Mazzocchetti-Piovani
Doppio gioco a tre
Fisarmonica Germano Mazzocchetti
Pianoforte Nicola Piovani 
Una serata in teatro in cui Germano Mazzocchetti alla fisarmonica e Nicola Piovani al pianoforte presentano alcuni brani significativi del loro lavoro di compositori, scritti per il teatro e per il cinema.
Alternandosi con i loro strumenti, suonando da soli o in due, costruiranno un piccolo tragitto teatrale delle loro storie musicali. 


Abbonamenti
ABBONAMENTO REGALO € 50,00 , 5 spettacoli a scelta programmazione prosa, musica e danza

FREE CLASSIC € 90,00 10 spettacoli a scelta programmazione prosa, musica e danza

LOVE € 80,00: 4 spettacoli in coppia, a scelta programmazione prosa, musica e danza

FAMILY € 40,00 programmazione Vascello dei Piccoli
5 ingressi cumulabili

Il Teatro Vascello si trova nello splendido quartiere di Monteverde vicino al Gianicolo sopra a Trastevere a Roma, con i suoi 350 posti, la platea a gradinata e il palcoscenico alla greca permette un'ottima visibilità da ogni postazione.

Il Teatro Vascello propone spettacoli di Prosa, Spettacoli per Bambini, Danza, Drammaturgia Contemporanea, Eventi, FestivaL, Rassegne, Concerti, Laboratori
Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma

Con mezzi pubblici : autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano : da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello


4 febbraio 2018

La grande novità di "AMICI CUCCIOLOTTI" sono i PARLOTTINI: la rivoluzione cucciolotta per comunicare con gli amici senza il cellulare... e quest'anno gli AMICI CUCCIOLOTTTI arrivano anche a CASA SANREMO!!!





La grande novità di "AMICI CUCCIOLOTTI":
I PARLOTTINIÒ
La rivoluzione cucciolotta per comunicare con gli amici senza il cellulare!

E LE NOVITÀ NON FINISCONO QUI…
QUEST'ANNO GLI "AMICI CUCCIOLOTTI" ARRIVANO A CASA SANREMO

Grazie alla nuova collezione in edicola
"AMICI CUCCIOLOTTI" DONA 10 MILIONI DI PASTI AGLI ANIMALI

La più grande donazione di cibo che coinvolge i bambini a favore dei
TROVATELLI accuditi dai volontari dell'ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI ONLUS!


È disponibile in tutte le edicole la collezione "AMICI CUCCIOLOTTI 2018Le figurine che salvano gli animali", che quest'anno si arricchisce grazie ai PARLOTTINIÒ, messaggi da scrivere a mano e da consegnare ai propri amici guardandosi negli occhi e sorridendosi l'un l'altro, così da incentivare la comunicazione diretta tra i ragazzi di tutte le età!
Una chiave diversa pensata appositamente per far interagire maggiormente tra loro i bambini, al giorno d'oggi sempre più esposti alla tecnologia, e un'innovazione coerente con lo spirito educativo della collezione di figurine della Pizzardi Editore, nata dall'idea di incoraggiare la scrittura e l'incontro tra le persone attraverso lo scambio di biglietti illustrati da valorizzare con messaggi personalizzati per i propri amici. 

«L'intento "rivoluzionario" commenta l'editore Dario Pizzardi è quello di de-virtualizzare la comunicazione e trasformare gli "amici in rete" in una... "rete di amici" di cui ti puoi fidare».

Ma le novità non finiscono qui… gli "AMICI CUCCIOLOTTI" quest'anno arrivano anche a CASA SANREMO con uno stand dedicato che intratterrà le persone di ogni età e divertirà i bambini. Inoltre, sarà possibile incontrare WESTIE, la MASCOTTE degli Amici Cucciolotti che tra i bimbi è diventata una vera star, lungo le vie della città di Sanremo!

Quest'anno grazie ad "AMICI CUCCIOLOTTI 2018" prende il via la più grande donazione di cibo a favore degli animali: grazie alla raccolta, infatti, verranno donate 10 MILIONI DI CIOTOLE DI CIBO agli animali accuditi da ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali Onlus). Un'importante operazione solidale che consentirà ai volontari della Protezione Animali di accudire al meglio gli ospiti dei loro rifugi.

"AMICI CUCCIOLOTTI 2018Le figurine che salvano gli animali" è la collezione più amata da milioni di bambini, genitori, appassionati di animali e natura, diffusa in 15 paesi del mondo, e che dal 2007 a oggi ha prodotto circa 40 milioni di album, oltre 600 milioni di bustine e 4,5 miliardi di figurine.

«Far crescere divertendo» è il motto della Pizzardi Editore, che ha creato un modo unico, istruttivo e divertente per sensibilizzare "i piccoli di oggi" rendendoli "i grandi di domani". La collezione di figurine più amata d'Italia ha, infatti, come obiettivo quello di far crescere i Cucciolotti d'uomo in maniera più attenta e sensibile nei confronti della natura, degli animali e del prossimo in generale, responsabilizzandoli e portandoli al riconoscimento del rispetto della vita, in ogni sua forma, come valore assoluto con l'aiuto dei personaggi "NasoniÒ" (disegnati da Silvia Mondini).

Quest'anno sfogliando l'album i piccoli lettori si ritrovano a fare un nuovo ed entusiasmante viaggio alla scoperta delle PAROLE CHE MIGLIORANO IL MONDO, come Amicizia, Lealtà, Collaborazione, Libertà, Solidarietà, Responsabilità, e di quelle invece che sarebbe meglio cancellare, tra cui Bullismo, Deforestazione, Estinzione. È un modo diverso per acquisire e fare proprio il significato di vocaboli che hanno il potere di cambiare ogni singola vita.

"AMICI CUCCIOLOTTI" è un importante progetto sociale. Da 12 anni, infatti, l'impegno e la volontà dell'editore Dario Pizzardi e la grande risposta dei bambini e dei collezionisti hanno reso possibili grandi iniziative solidali in difesa degli animali e dell'ambiente, grazie anche alla lunga collaborazione con ENPA.
Le raccolte di figurine sostengono infatti l'Ente Nazionale Protezione Animali Onlus con grandi iniziative che coinvolgono ogni anno milioni di bambini e le loro famiglie. In questi anni i volontari ENPA hanno, infatti, potuto disporre di indispensabili strumenti per soccorrere e accudire gli oltre 30.000 animali che, ogni anno, approdano nei loro rifugi in tutta Italia. Ma non finisce qui… Pizzardi Editore collabora anche con la Fondazione ABIO, che si occupa dei bambini ospedalizzati, donando ogni anno ai bambini ricoverati negli oltre 200 reparti pediatrici degli ospedali italiani dove svolgono la loro attività i volontari ABIO migliaia di album e 500.000 bustine di figurine per completarli. Un'altra importante collaborazione è quella con l'organizzazione umanitaria INTERSOS a favore dei bambini ospitati nei suoi campi profughi, scampati a conflitti armati o calamità naturali e quella con l'Università di Siena attraverso il progetto internazionale di ricerca scientifica "PLASTIC BUSTERS", che riunisce i Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo con l'obiettivo di studiare la presenza e gli effetti sugli animali marini dei rifiuti plastici galleggianti, cercando soluzioni per ripulire i nostri mari.
Dal 2018 "Amici Cucciolotti" sostiene anche il progetto "Voices of Haiti" della ANDREA BOCELLI FOUNDATION, a favore dei bambini, per la valorizzazione del talento.







25 novembre 2017

Premio Marostica Città di Fiabe, i vincitori della XXVIII edizione



Premio Marostica Città di Fiabe,
i vincitori della XXVIII edizione

Con una cerimonia ufficiale che si è svolta al Castello Inferiore di Marostica, sono stati proclamantii vincitori della XXVIII edizione del Premio Marostica Città di Fiabe, il concorso di letteratura per l'infanzia promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune e dedicato alla poetessa e scrittrice marosticense Arpalice Cuman Pertile (1876-1958).

"Elaborati impegnativi, ma non didascalici, che, pur nella ricerca di una certa calviniana leggerezza, sollecitano spesso interrogativi, pretendendo un lettore, oltre che appassionato e divertito, anche pensoso e riflessivo" Il commento finale della presidente della giuria del Premio Donatello Lombello.

"Il Premio ha confermato la sua grande vitalità e la capacità di restare al passo con i tempi, affrontando tematiche attuali come le differenze di genere, l'immigrazione e l'adozione" spiega l'assessore alla cultura Serena Vivian "Siamo quindi particolarmente soddisfatti dell'orientamento del concorso, che in questa edizione ha riscontrato un generale miglioramento della qualità degli scritti e un'apertura al mondo, che fanno ben sperare in una nuova generazione di scrittori, preparati ed attenti all'evoluzione della letteratura per l'infanzia. Ringrazio la giuria degli esperti e i volontari della giuria del territorio per l'ottimo lavoro". 

La giuria degli esperti e la giuria del territorio, fra le 273 opere pervenute (155 racconti fantastici, 71 poesie e filastrocche, 47 racconti realistici) hanno decretato i seguenti vincitori.

"Fiabe, favole e racconti fantastici"
Primo premio:
UN FOGLIO BIANCO di Annarita da Bellonio - Mezzago (MB) con la seguente motivazione:
La ricerca della salvezza dalla follia della guerra, il superamento degli infiniti ostacoli, che sembrano via via impedire il raggiungimento della terra salvifica, sono narrati con linguaggio poetico e con delicatezza di sentimenti dal protagonista, un foglio bianco. Per la piccola Kalima, che lo stringe in mano,  il foglio assume di volta in volta forme diverse: per proteggere, difendere, intrattenere, far sperare  la sua amichetta spaventata, e diventare, infine, per lei, sia il legame materiale col suo passato, sia il supporto per fissare, con un mozzicone di matita,  il segno dei ricordi,  su quali  costruire  la sua nuova vita. 


Secondo premio:
LE PAURE DI MAMMA ALBERO di Michela Guidi – Rimini

Terzo premio:
BALLERINA  di Giuliana Moro - Albignasego (PD)

Primo Segnalato:
LA TROMBA DELLE SCALE  di Daniela Frascotti De Paoli - Novara 

Secondo Segnalato:
NONNO APE  di Giorgio Amedeo La Scala - Vicenza 


"Poesie e filastrocche"
Primo premio:
TIENI IL TEMPO tratta dalla raccolta "CUSTODE DI TRENI E DI TEMPO" di Ilaria Pavesi  - Porto Mantovano (MN)  con la seguente motivazione:
La breve composizione poetica è scandita dal ripetersi, ad ogni verso, della parola "tempo", quasi onomatopea del battere inesorabile dei secondi, che declina, di volta in volta,  momenti, contesti, azioni, relazioni, modi di sentire e di percepire, facendo balzare in primo piano il protagonismo del "tu", cui la poesia è indirizzata.


Secondo premio:
IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI  di Antonio Rauso - Pistoia 

Terzo premio:
FILASTROCCA  DELLE EMOZIONI  tratta dalla raccolta "COSE DA BAMBINI" di Marina Martelli - San Giovanni In Persiceto (BO)

Segnalato speciale
TIRA FUORI I SOGNI di Germana Bruno - Erice (TP)


"Racconti realistici"
Primo premio:
SOTTO ALLA MAGLIETTA  di Paolo Cellere - Breganze (VI) con la seguente motivazione:
I lenti passaggi di reciproca conoscenza tra il piccolo figlio adottato, Joel, e i suoi nuovi genitori manifestano  il reciproco turbinio dei sentimenti, le incertezze e le difese affettive: con  delicatezza è esplorata la nascita  di un amore reciproco, che si va via via esprimendo e  consolidando.


Secondo premio:
GIGI E L'APOLLONIA  di Carla Anzile - Fiume Veneto (PN)

Terzo premio:
ZAZIE  di Gianni Gandini - Albiolo (CO)

Segnalato speciale 
DIVERSI COME DUE GOCCE D'ACQUA  di Nicola Barca - Milano 


La giuria dei ragazzi, composta dagli alunni delle scuole primarie di primo e secondo grado dell'istituto comprensivo di Marostica,  ha premiato per la categoria "Poesie e filastrocche",FILASTROCCA DELLE EMOZIONI, tratta dalla raccolta "Cose da bambini", di Martelli Marina di San Giovanni in Persiceto (BO); per la categoria "Racconti realistici", ZAZIE di Gandini Gianni di Albiolo (CO); per la categoria Fiabe, favole e racconti fantastici,  LE PAURE DI MAMMA ALBERO di Guidi Michela di Rimini.

La giuria degli esperti, presieduta da Donatella Lombello, era costituta dalla scrittrice Beatrice Masini; dalla scrittrice e poetessa Giusi Quarenghi; dallo scrittore per ragazzi, critico  ed editore per il pubblico giovanile, Ermanno Detti; dall'esperta di letteratura per l'infanzia Giordana Merlo. Membro onorario Alessandro Quasimodo, figlio dell'illustre Premio Nobel.