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26 maggio 2022

PREMIO INCROCI DI CIVILTÀ – CA’ FOSCARI AL GRANDE POETA UCRAINO BORIS CHERSONSKIJ

 

INCROCI DI CIVILTÀ

 

Festival internazionale di letteratura

25-28 maggio 2022

Venezia

 

COMUNICATO STAMPA

 

PREMIO INCROCI DI CIVILTÀ – CA' FOSCARI

AL GRANDE POETA UCRAINO BORIS CHERSONSKIJ

 

Materiale cartella stampa e foto:

bit.ly/incroci2022

 

L'ungherese László Krasznahorkai e Antonio Scurati hanno aperto la quindicesima edizione del Festival Internazionale di Letteratura: incontri con 31 autori in rappresentanza di 22 Paesi

In apertura anche una lettera del ministro della Cultura Franceschini

Premio Cesare De Michelis a Naveen Kishore (Seagull Books)

VENEZIA – È stata assegnata al grande poeta ucraino Boris Chersonskij l'edizione 2022 del premio "Incroci di Civiltà – Ca' Foscari". La consegna al Teatro Goldoni di Venezia nel corso dell'evento di apertura del Festival internazionale di letteratura Incroci di Civiltà, giunto alla quindicesima edizione, ideato e organizzato dall'Università Ca' Foscari Venezia, in collaborazione con Fondazione di Venezia e Comune di Venezia, e con il sostegno di Marsilio, Fondazione Musei Civici, Eni, Ca' Sagredo Hotel e AVA.

Poeta, traduttore, psicologo clinico di Odessa, Chersonskij ha ricevuto il premio dalla rettrice di Ca' Foscari, Tiziana Lippello, per il suo contributo "in grado di far vedere, grazie alla parola, di cosa sono fatte le persone e le cose, anche nei loro aspetti più dolorosi e spiacevoli".  

L'autore ucraino tornerà sul palco di Incroci venerdì 27 maggio alle 16.30 nell'Auditorium Santa Margherita per una conversazione con Claudia Scandura. L'evento, introdotto da Maria Sozzani Brodskij, sarà in collaborazione con il Joseph Brodsky Fellowship Fund, il progetto Waterlines e Marsilio. Sarà presentata la sua raccolta di poesie "Il mondo frantumato", pubblicato da Marsilio proprio in occasione di Incroci di civiltà.

Il primo incontro del festival ha avuto come protagonisti László Krasznahorkai, considerato dalla critica il più importante scrittore ungherese vivente, e Antonio Scurati, il grande autore di "M" e di altri straordinari romanzi e saggi, vincitore dei principali premi letterari. Hanno conversato con il giornalista e filosofo Pietro Del Soldà.

Il Premio Cesare De Michelis, assegnato da una giuria presieduta da Teresa Cremisi, editrice e attualmente presidente di Adelphi, sarà consegnato da Luca De Michelis, CEO di Marsilio Editori, all'editore indiano Naveen Kishore, fondatore di Seagull Books, un'impresa editoriale nel campo delle arti e dei media incentrata sugli studi teatrali, cinematografici, artistici e culturali. Il Premio, infatti, è un riconoscimento riservato all'Editore che, nel panorama internazionale, ha saputo sviluppare progetti editoriali che si sono distinti per qualità, innovazione e capacità di promozione delle culture di tutto il mondo.

A portare i saluti inaugurali sono intervenuti la rettrice Tiziana Lippiello, Paola Mar, assessore con delega al Patrimonio, Toponomastica, Università e Promozione del territorio del Comune di Venezia, Michele Bugliesi, presidente della Fondazione di Venezia, e il direttore del Festival, Flavio Gregori, che ha letto un messaggio giunto da parte del ministro della Cultura Dario Franceschini.

"In questi giorni difficili nei quali viene spesso rievocato lo scontro di civiltà, - ha affermato il ministro Franceschini - è fondamentale ricordare come la cultura e la letteratura possano costruire ponti, promuovere il dialogo, la conoscenza reciproca, e la difesa dei diritti umani. Un festival animato da questa vocazione non poteva che essere ideato e ospitato a Venezia, da sempre crocevia di scambi e incontri, fin dalle origini snodo di persone, merci, spezie e idee, e oggi scrigno d'arte e insieme città viva, palpitante, luogo simbolo nell'immaginario internazionale.

In tempi in cui nel mondo non mancano i conflitti e i focolai di tensione, a cominciare da quello drammatico che lambisce l'Europa con l'Ucraina aggredita, la cultura non è affatto un orpello, e quando dalla logica della forza e delle armi si passerà a quella della ricostruzione, sarà essenziale per lenire e ricucire, per cercare di riaprire spazi di dialogo anche tra chi si è combattuto. Formulo i migliori auguri agli organizzatori, ai relatori e ai partecipanti".

"Incroci di Civiltà è da sempre un'occasione preziosa per riflettere sulla complessità delle diversità culturali e sull'importanza del senso universale di umanità – ha detto la rettrice Tiziana Lippiello -. Grazie alle scrittrici e agli scrittori di tutti i Paesi per essere con noi a Venezia e per tenere accesa con le loro parole la luce del dialogo e dell'inclusione. Incroci di civiltà vuole essere un messaggio di speranza e di pace, nel segno di quel dialogo e di quella comprensione reciproca che sono alla base dell'incontro di culture. Mi fa piacere ricordare che questa manifestazione è stata valutata con un punteggio eccellente dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca nell'ambito delle attività di Terza Missione di Ca' Foscari".

Gregori ha aperto il festival affermando: "Il festival Incroci di Civiltà è cresciuto nel corso di questi anni, ha ripreso il suo percorso dopo la pandemia. La letteratura può indicare la via alla comprensione di ciò che ci fa umani. Incroci di Civiltà è espressione di libertà, dialogo, inclusione".

Incroci si conferma così festival del dialogo tra nazioni e culture immerso nei grandi temi del nostro tempo, letti da prospettive diverse, che si incrociano per costruire e ispirare.

Fino al 28 maggio, Incroci di civiltà farà incontrare a Venezia, in diverse sedi prestigiose, ben 31 autori in rappresentanza di 22 Paesi del mondo. Particolare attenzione verrà data alle relazioni internazionali, soprattutto culturali, oltre che ai temi della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il programma e la prenotazione agli eventi sul sito ufficiale del festival www.incrocidicivilta.org

 

 

Il programma dei prossimi giorni:

 

Giovedì 26 maggio

La giornata di giovedì 26 maggio inizierà alle 10.00 all'Auditorium Santa Margherita con l'autrice venezuelana Karina Sainz Borgo, in conversazione con la professoressa Susanna Regazzoni. L'Auditorium ospiterà anche gli incontri con Georgi Gospodinov, tra i più importanti scrittori europei e vincitore del Premio Strega Europeo nel 2021, (ore 12.00, con IIiyana Krapova e Alessandro Raveggi), il norvegese Roy Jacobsen (14.30, con Massimo Ciaravolo), lo scrittore canadese Michael Christie e il saggista italiano Antonio Pascale (16.30, con Alessandro Cinquegrani) e infine l'israeliano Eshkol Nevo (18.30, con Dario Miccoli e introduzione di Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro di Torino).

In parallelo, alle 16.30 al Palazzo Barbarigo della Terrazza, sede del Centro Tedesco di Studi Veneziani, Petra Schaefer converserà con lo scrittore tedesco David Wagner. Nella sede centrale di Ca' Foscari, nell'Aula Baratto affacciata sul Canal Grande, alle 20.30 lo storico Carlo Ginzburg e la fotografa e artista multimediale Lena Herzog dialogheranno con Silvia Burini sul tema "Vanishing Languages-Vanishes Worlds", a partire dall'opera Last Whispers, presente a Ca' Foscari con un'esposizione nel cortile centrale e un'esperienza immersiva a Ca' Foscari Zattere-CFZ.

Il Teatrino di Palazzo Grassi chiuderà la seconda giornata, alle 21.00, con la politologa e saggista Lea Ypi. Al centro della conversazione con Giovanni Dell'Olivo, Direttore Generale della Fondazione di Venezia, ci saranno tematiche socio-economiche nel quadro dell'Agenda 2030 dell'ONU sullo sviluppo sostenibile.

 

Venerdì 27 maggio

L'intensa giornata all'Auditorium Santa Margherita inizia alle 10.00 con Bae Myung-hoon, uno degli scrittori di fantascienza più famosi della Corea del Sud, in conversazione con Vincenza D'Urso. Seguiranno lo scienziato Giulio Boccaletti e Frank Westerman, che presenterà "Dittico idraulico, Venezia, Vajont e il sorriso del salmone", edito dal nuovo progetto editoriale veneziano wetlands (ore 12.00, con Shaul Bassi). La giornata all'Auditorium proseguirà con Ayesha Harruna Attah, ghanese tra le voci più forti della narrativa africana di oggi, e la storica e autrice di romanzi, Carmen Pellegrino, il cui recente romanzo figurava nella cinquina del premio Campiello 2021 (ore 14.30, con Elisa Bordin). La conversazione si svolge in collaborazione con la Fondazione Premio Campiello.

Intanto, alle 11.30 si svolgerà, nell'ambito del progetto IAS – Interrogatorio alla scrittura, un evento letterario ospitato al Carcere femminile della Giudecca (Venezia), in collaborazione con Closer – Associazione culturale, condotto da donne in stato di detenzione che dialogano con la veneziana, di nascita triestina, Cristina Gregorin. L'incontro è aperto alla cittadinanza (su prenotazione).

Alle 16.30 in Auditorium l'ucraino Boris Chersonskij, Premio Incroci di Civiltà – Ca' Foscari 2022 converserà con Claudia Scandura.

Alle 18.30 l'editore vincitore del Premio Cesare De Michelis, Naveen Kishore, converserà con Teresa Cremisi.

T-Fondaco dei Tedeschi DFS ospiterà alle 19.00 la scrittrice vietnamita Nguyễn Phan Quế Mai per un dialogo con Marco Ceresa e Richard Quang-Anh Tran.

Nato a Bagdad, rifugiato in Svizzera anche a causa di una pièce teatrale che criticava aspramente il regime iracheno, Usama Al Shahmani converserà con Cristina Fossaluzza, direttrice del progetto Waterlines, venerdì alle 20.30 a Palazzo Trevisan degli Ulivi.

 

Sabato 28 maggio

La giornata conclusiva si apre alle 10.00 alla Fondazione Querini Stampalia, per la conversazione tra l'iraniana Sepideh Siyāvashi e Simone Cristoforetti. Sempre alla Querini, alle 12.00, sarà la volta dell'autore croato Amir Alagić, con la docente Marija Bradaš e lo scrittore e traduttore Silvio Ferrari.

Il Festival si sposterà poi al Teatrino di Palazzo Grassi per i tre appuntamenti conclusivi. Alle 15.00 la pluripremiata scrittrice ucraina Oksana Zabuzhko, autrice di più di venti libri di poesia, narrativa, saggistica e di studi culturali, che converserà con Evgeny Dobrenko. Il texano Joe R. Lansdale, autore di crime fiction e considerato il più geniale autore di genere contemporaneo, salirà sul palco alle 17.00 con Gregory Dowling.

Alle 19.00 il Teatrino ospiterà l'evento di chiusura, con Werner Herzog. Dal 1962, giovanissimo, Herzog ha iniziato la sua attività di regista cinematografico, diventando uno dei più importanti autori del cinema mondiale. È anche l'autore di testi letterari di grande finezza tra cui "Sentieri nel ghiaccio" ("Vom Gehen im Eis"), "La conquista dell'inutile" ("Eroberung des Nutzlosen") e il recente "Il crepuscolo del mondo" ("Das Dämmern der Welt"). A dialogare con il regista sarà Flavio Gregori, direttore di Incroci di civiltà.

 

Evento speciale

Domenica 29 maggio al Ca' Sagredo Hotel ci sarà spazio per un evento speciale. Marino Sinibaldi, ideatore e conduttore per oltre vent'anni della trasmissione "Fahrenheit", su Rai Radio 3, canale di cui è stato anche direttore, presenterà la rivista "Sotto il Vulcano", di cui è curatore. Con lui, lo scrittore Andrea Bajani e la scrittrice Katja Petrowskaja, che interverrà in videoconferenza. Petrowskaja è nata a Kiev nel 1970, ha studiato in Estonia, si è laureata a Mosca e vive a Berlino. Il suo romanzo "Forse Esther", scritto in tedesco ("Vielleicht Esther") ed edito in italiano da Adelphi, ha vinto il Premio Strega Europeo.

 

 

PRENOTAZIONI

Tutti gli appuntamenti di Incroci sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria online su www.incrocidicivilta.org

 

 

COLLABORAZIONI

Anche per l'edizione 2022, il Festival Incroci di civiltà si giova di una ricca rete di collaborazioni:

Promosso da: Università Ca' Foscari Venezia, Fondazione di Venezia, Comune di Venezia

Main partner: Marsilio, Fondazione Musei Civici Venezia, Eni, Ca' Sagredo Hotel

Con il sostegno di: Associazione Culturale italo-ungherese del Triveneto, Ca' Foscari sostenibile, Canada Council, Centro di Cultura Albanese, Centro Tedesco di Studi Veneziani, Circuito Cinema Venezia, Collegio Internazionale Ca' Foscari, Consolato generale di Svizzera a Milano – Consolato di Svizzera a Venezia, CSAR Centro Studi sulle Arti della Russia, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, Dipartimento di Studi sull'Asia e sull'Africa Mediterranea, Doeat, Fondazione Querini Stampalia, Fondazione svizzera per la Cultura Pro Helvetia, Grafiche Veneziane, Joseph Brodsky Fellowship Fund, Kingdom of the Netherlands, LEI – Center for Women's Leadership, Nederlands Letterenfounds Dutch Foundation for Literature, NICHE The New Institute: Centre for Environmental Humanities at Ca' Foscari University of Venice, NORLA Norwegian Literature Abroad, Palazzo Grassi - Punta della Dogana Pinault Collection, Salone Internazionale del Libro di Torino, Scuola Grande di San Rocco, T Fondaco dei Tedeschi, Waterlines – Residenze letterarie e artistiche a Venezia, Teatro Carlo Goldoni, Venezia legge i Balcani

Con la collaborazione di: Add Editore, Besa - Livio Muci editore, Bompiani, Closer - Associazione culturale, Dedica Festival Pordenone, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Dipartimento di Studi Umanistici, Editrice Nord, Fondazione Giorgio Cini, Fondazione il Campiello, Forum per la Finanza Sostenibile, Garzanti, Giangiacomo Feltrinelli Editore, Giulio Einaudi Editore, Giunti editore, Iperborea, Laboratorio sulla Traduzione delle Lingue Orientali, Arnoldo Mondadori Editore, Nave di Teseo, Neri Pozza, Radio Ca' Foscari, Bulgaria for Europe's changing future, Edizioni Voland, wetlands

Librerie partner: Cafoscarina, Libreria Marco Polo, Punto Einaudi.

 

19 giugno 2021

Dante. Il Poeta Eterno di Felice Limosani | DIGITAL HUMANITIES E INNOVAZIONE CULTURALE | Complesso Monumentale di Santa Croce, Firenze





Dante. Il Poeta Eterno

di Felice Limosani

Complesso Monumentale di Santa Croce, Firenze

14 settembre 2021 – 10 gennaio 2022



 

Si è tenuta presso il Complesso Monumentale di Santa Croce la tavola rotonda

DIGITAL HUMANITIES E INNOVAZIONE CULTURALE

Dall'iconografia femminile dantesca alle nuove connessioni culturali attraverso le tecnologie

 

Hanno partecipato: Beatrice Garagnani Ferragamo, Tommaso Sacchi, Irene Sanesi, Lucia Nardi, Felice Limosani, Lucia Battaglia Ricci*, Jeffrey Schnapp* *intervento da remoto

 

Durante la giornata sono state presentate per la prima volta le rielaborazioni digitali delle incisioni di Gustave Dorè create per la mostra Dante. Il Poeta Eterno

 

Dalle 14.30 alle 16.30 programma artistico a cura di Fondazione Teatro della Toscana, Conservatorio Luigi Cherubini, COB Compagnia Opus Ballet

Complesso Monumentale di Santa Croce, Firenze evento in presenza, accessibile solo ai visitatori del Complesso Monumentale di Santa Croce

 


 

SCARICA IL VIDEO DI PREVIEW DI DANTE. IL POETA ETERNO

 


 

– Si è tenuta, presso il Complesso Monumentale di Santa Croce, nella prestigiosa sala del Cenacolo, la tavola rotonda Digital Humanities e innovazione culturale, preludio al progetto Dante. Il Poeta Eterno di Felice Limosani che aprirà il prossimo settembre.

 

La conversazione ha approfondito i temi della rappresentazione della figura femminile nell'universo dantesco e la relazione tra Dante e l'Umanistica Digitale – di cui Limosani è uno dei principali interpreti artistici in Italia –, insieme ai nuovi paradigmi culturali tra esperienze museali, didattica multimediale e progetti sociali.

 

Alla tavola rotonda – moderata da Beatrice Garagnani Ferragamo, Presidente Onorario Comitato Scientifico di Dante. Il Poeta Eterno – hanno partecipato: Tommaso Sacchi, Assessore Cultura, moda, design e relazioni internazionali del Comune di Firenze; Irene Sanesi, Presidente dell'Opera di Santa Croce di Firenze; Lucia Nardi, Responsabile cultura d'impresa di Eni; Felice Limosani, artista; Lucia Battaglia Ricci, filologa e storica della letteratura italiana, esperta di iconografia dantesca, membro del Comitato Scientifico di Dante. Il Poeta Eterno [*intervento da remoto]; Jeffrey Schnapp, Fondatore e Faculty Director of metaLAB (at) Harvard, co-Direttore di Berkman Klein Center for Internet and Society all'Università di Harvard, pioniere in vari campi di ricerca transdisciplinare e dell'umanistica digitale [*intervento da remoto].

 

Nel corso della conversazione è stata presentata una preview dei rework digitali delle incisioni di Gustave Doré di Felice Limosani per il progetto espositivo Dante. Il Poeta Eterno, in attesa dell'apertura il prossimo settembre (Complesso Monumentale di Santa Croce, 14 settembre 2021 – 10 gennaio 2022).

 

Il lavoro di Limosani attualizza il maestoso ciclo delle incisioni di Gustave Doré – considerato uno dei massimi illustratori della Commedia dantesca – dalle quali l'artista ha sviluppato un progetto multimodale (e non solo multimediale). L'idea fondante è quella di creare una grande mostra attraverso contenuti trattati per essere fruibili anche sotto forma di didattica digitale in ambito scolastico e scientifico, a beneficio di attività sociali presso comunità di recupero e ospedali.

Partendo dalla digitalizzazione di 135 tavole di Dorè – rese disponibili dalla Fondazione Alinari Firenze – le immagini del viaggio ultraterreno di Dante dall'Inferno al Paradiso costituiranno un percorso perfettamente in armonia con il Complesso Monumentale di Santa Croce con una fruizione intimistica e contemplativa abbinata all'esperienza digitale. Un unicum che offrirà un'esperienza museale aggiornata ai nuovi linguaggi, rispettosa del luogo ed evoluta nella sua narrazione.

 

Grazie alla collaborazione con Eni, partner della giornata, sono stati inoltre esposti all'interno del Cenacolo di Santa Croce, esclusivamente per oggi, i pregiati volumi dell'incisore Amos Nattini(1892-1985), pittore italiano noto proprio per aver illustrato la Divina Commedia con le sue cento Imagini.

 

Nel pomeriggio, il secondo chiostro di Santa Croce si animerà con una serie di appuntamenti artistico-performativi ispirati alla Divina Commedia, a cura di Fondazione Teatro della Toscana, Conservatorio Luigi Cherubini, COB Compagnia Opus Ballet.

 

L'organizzazione della giornata è stata possibile grazie al supporto di Eni.
Si ringraziano anche Fondazione Teatro della Toscana, Conservatorio Luigi Cherubini, COB Compagnia Opus Ballet.

 

Dante. Il Poeta Eterno è un progetto promosso da FEC – Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, Comune di Firenze, Opera di Santa Croce e Felice Limosani Studio s.r.l. Società Benefit, inserito nel calendario ufficiale per le celebrazioni del settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri del Ministero della Cultura.

Main Partner: Eni, Poste Italiane, TIM

 

 


16 giugno 2021

"La poesia degli alberi" letto da Massimo Popolizio al Piccolo Teatro di Milano - 21 giugno 21,30


LA POESIA DEGLI ALBERI

Un'antologia di testi su alberi, arbusti
e qualche rampicante

Il reading di poesia di Massimo Popolizio a partire dal volume di Mino Petazzini inaugura la stagione estiva del Piccolo Teatro di Milano

 

Lunedì 21 giugno – ore 21,30
Chiostro Nina Vinchi
via Rovello 2, Milano 
 

Milano, 15 giugno 2021Una serata dedicata a La poesia degli alberi. Un'antologia di testi su alberi, arbusti e qualche rampicante, antologia curata da Mino Petazzini ed edita da Luca Sossella editore, inaugurerà la stagione estiva del Piccolo Teatro di Milano. Lunedì 21 giugno alle ore 21.30, presso il Teatro Grassi di Milano, Massimo Popolizio leggerà una selezione di poesie a partire dall'antologia. L'autore Mino Petazzini dialogherà con Laura Pugno, romanziera, poeta, saggista e autrice di testi teatrali, e curatrice per RAI Radio 3 del ciclo di podcast Oltrelontano. Poesia come paesaggio.

 

La poesia degli alberi antologizza in 1056 pagine 420 poete e poeti, da Alceo del VII secolo a.C. a Zanzotto, che cantano 76 piante: dall'abete alla vite.

 

Mino Petazzini, direttore dal 2001 della Fondazione Villa Ghigi a Bologna, centro di educazione ambientale, ha curato una voluminosa antologia di testi poetici sugli alberi con qualche fuga verso la prosa, dagli autori più antichi a quelli contemporanei, in parte nata dal suo lavoro quotidiano nel Parco Villa Ghigi. Laureato in filosofia con una tesi su Bob Dylan, dalla fine degli anni '70 agli anni '80 ha fatto parte del gruppo di giovani poeti raccolti intorno a Roberto Roversi, in seguito ha pubblicato sei raccolte di poesie e qualche altro libro ed è da sempre attivo nel campo dell'educazione e divulgazione ambientale.

 

La sua antologia, pubblicata da Luca Sossella editore nel 2020, colma un vuoto e conduce lungo un percorso pieno di sfumature sorprendenti tra autori antichi e moderni, che hanno dedicato agli alberi parole smaglianti.

Dall'Epopea di Gilgameš, il più antico poema dell'umanità, a Walt Whitman, che nel sacrificio di una grande sequoia legge il destino di una nazione, per arrivare alla minuziosa conoscenza sulle piante di un autore come Pascoli e alla manifesta prossimità con la natura degli autori più vicini alla sensibilità moderna, gli alberi hanno sempre rappresentato una presenza insostituibile e ricorrente nelle letterature di tutte le epoche e di tutte le aree geografiche. Un inno alla vicinanza tra gli uomini e i silenziosi e fondamentali compagni delle nostre esistenze, per raccontare le gioie o le tragedie dell'amore, la bellezza e la crudeltà del mondo, la sua immane potenza e la sua nuda fragilità, lo stupore di fronte alla ricchezza di forme, colori, sapori, sfumature che regalano gli alberi.


4 giugno 2021

Zanzotto 100 | Pieve di Soligo si veste di poesia per il centenario della nascita di Andrea Zanzotto

 

Gli ospiti di Zanzotto 100. Da sinistra: Ginevra Di Marco,
Gian Luca Favetto, Lucilla Giagnoni


Le vetrine allestite con le opere di Andrea Zanzotto
e il gelato al gusto di poesia ispirato a Zanzotto


3 – 6 giugno 2021

ZANZOTTO 100

La poesia dalla A alla Z

Pieve di Soligo si veste di poesia per il centenario della nascita di uno dei più grandi poeti italiani del secondo Novecento

Scarica qui il materiale stampa di Zanzotto 100

Poesie appese come foglie al vento sui banchi del mercato. Vetrine dei negozi invase da libri. Gelato al gusto di poesia. Pieve di Soligo, la “perla del Quartier del Piave”, uno dei borghi più belli d’Italia si veste di poesia per accompagnare “Zanzotto 100 – La poesia dalla A alla Z”, un percorso lungo quattro giorni, dal 3 al 6 giugno, nella poesia italiana dalla “A” di Alighieri alla “Z” di Zanzotto, con racconti, reading, dialoghi, performance, concerti ed itinerari ciclopedonali.

 

Tra i protagonisti: Lucilla Giagnoni leggerà Dante, giovedì 3, in “A come Amore. Un viaggio nella poesia di Dante Alighieri”, la prima donna che ha dato voce e volto all’opera del sommo poeta interpretando in televisione tutti i 100 canti della Divina Commedia. Venerdì 4 la poesia di Zanzotto sarà affrontata in “Iper Zanzotto. 4 x 4 poeti italiani” dal critico letterario Andrea Cortellessa e dal curatore dell’opera di Zanzotto presso Mondadori Stefano Dal Bianco con la partecipazione di 4 poeti: Luciano Cecchinel, Gian Mario Villalta, Tiziano Scarpa, Silvia Bre. Sabato 5 Gian Luca Favetto terrà una conversazione dal titolo “Dialogo. Tra poesia e teatro”, con il drammaturgo e regista Marco MartinelliRoberto Cicala presenterà “Una casa per Zanzotto e gli altri. Interlinea: progettare libri dall’autore al lettore”, con letture del poeta-performer Julian ZharaAntonella Bukovaz in “Paesaggio con Zanzotto” offrirà una delle più interessanti letture del paesaggio post-Zanzotto. L’ultimo appuntamento della giornata è con “Lucho e noi”, l’omaggio a Luis Sepúlveda di Ginevra Di Marco, una delle più interessanti interpreti del panorama italiano. Domenica 6, infine, Franco Arminio in “Poesia, paesaggio, passione” racconterà Andrea Zanzotto e Milo De Angelis, in occasione del suo 70esimo compleanno, una delle voci più importanti della poesia contemporanea italiana.

Tra le iniziative collaterali che coinvolgeranno tutta Pieve di Soligo si potrà degustare il gusto di gelato “poesia di Zanzotto”. Simone de Nardi di Fingusto ha tradotto il linguaggio poetico di Zanzotto in un gusto che unisce zafferano persiano, fichi secchi di Carmignano e croccante di noci Lara: lo zafferano rappresenta l’ingrediente nobile, il messaggio poetico, i grandi ideali e lo sguardo al mondo; i fichi secchi l’italianità, la Toscana e la culla della letteratura con il rispetto per la natura e i suoi frutti; le noci, infine, della zona di Rovigo (dove risalgono i primi noceti italiani), rappresentano il Veneto, regione nativa del poeta.      

 

Le prenotazioni su Event Brite sono obbligatorie per garantire i protocolli Covid      

 

“Zanzotto 100 La poesia dalla A alla Z” è un evento della Città di Pieve di Soligo e del Comitato nazionale per il centenario di Andrea Zanzotto. In collaborazione con Regione Veneto, Provincia di Treviso, Camera di Commercio di Treviso - Belluno I Dolomiti, Comitato Pro Loco Unpli Veneto, Cultura e Società Università Adulti di Pieve di Soligo. 

Grazie al sostegno di Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, Gruppo Euromobil, Banca Prealpi Sanbiagio, Fondazione Cassamarca, Ascopiave, Biemmereti, Bocon, Cantina Colli del Soligo, Duca di Dolle, Latteria Soligo, Loran everyday passion.

Si ringraziano Università Ca’ Foscari Venezia, Università degli Studi di Padova – DISL, Fondazione Querini Stampalia.  

 

Info
www.andreazanzotto.it
Facebook: Andrea Zanzotto Comitato Nazionale
Twitter: @CNZanzotto
Instagram: @andrea_zanzotto
Youtube: Andrea Zanzotto

26 aprile 2021

PREMIO NAZIONALE di POESIA "GEROLAMO ANGERIANO" COMUNE CITTA' DI ARIANO IRPINO

                                                             

      Accademia Gerolamo Angeriano              Comune di Ariano Irpino            

                                                                 

Premio Nazionale di Poesia – "Gerolamo Angeriano –Città di Ariano Irpino" 


II edizione - Anno 2021

 

L'Accademia "Gerolamo Angeriano", con il patrocinio del Comune di Ariano Irpino (AV), bandisce la II edizione del Premio Nazionale di Poesia "Gerolamo Angeriano - Città di Ariano Irpino"

 

Scadenza iscrizioni:           15 maggio 2021

 

Regolamento

 

Il regolamento completo è consultabile sul sito:

 

https://www.concorsinostop.it/premio-gerolamo-angeriano-2021

 

 

23 marzo 2021

Dante: il Poeta Eterno nel segno delle Digital Humanities

 

 

Dante: il Poeta Eterno

nel segno delle Digital Humanities

 

Con Dante. Il Poeta Eterno di Felice Limosani, il Complesso Monumentale di Santa Croce a Firenze accoglierà dal 14 settembre 2021 al 10 gennaio 2022 un progetto straordinario, in cui cultura umanistica e linguaggi digitali si fondono.

 

Incisione originale di Gustave Dorè © Alinari Collezione Privata (dettaglio)

 

 

Attraverso la digitalizzazione del maestoso ciclo delle 135 incisioni ottocentesche di Gustave Dorè che rappresentano il viaggio ultraterreno di Dante dall'Inferno al Paradiso, attualizzate con un re-work originale mai visto prima, l'artista Felice Limosani ha costruito un percorso che attraverserà la sacralità della Cappella Pazzi, l'architettura del Chiostro del Brunelleschi e il Cenacolo di Santa Croce.

 

 

Immagini retro illuminate in alta definizione, immagini animate con proiezioni, e movimento nelle immagini con visori di realtà virtuale, offriranno ai visitatori un'esperienza intima, ma anche interattiva e digitale, che non "spiegherà" la Divina Commedia ma "racconterà" Dante, la sua avventura umana, l'attualità del suo messaggio universale, la sua eredità culturale, morale e spirituale.

 

 

Un unicum che offrirà un'esperienza di visita museale evoluta, rispettosa e aggiornata ai nuovi linguaggi; un progetto nato con l'obiettivo di restituire alla letteratura e all'arte il loro potere trasformativo, sperimentando in modo nuovo non solo la Commedia, ma anche il rapporto con l'opera d'arte in generale.

 

Re work di Felice Limosani per Dante. Il Poeta Eterno © Felice Limosani Studio, all right reserved

 

Un progetto che rappresenta un'occasione fondamentale per elaborare un'esperienza didattica e formativa innovativa: in collaborazione con educatori, docenti, pedagoghi, psicologi, sociologi e neuroscienziati, grazie alla piattaforma di innovazione H-Farm di Treviso, i contenuti di Dante. Il Poeta Eterno continueranno a essere diffusi, trasformati in didattica interattiva nelle scuole e in esperienze terapeutiche in contesti di cura e riabilitazione sociale.

 

Tra le prime collaborazioni attivate, quelle con la Comunità di San Patrignano, la Fondazione dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, l'Istituto Dino Compagni di Firenze e il Conservatorio San Niccolò di Prato.

 

Dante. Il Poeta Eterno è parte del Calendario Ufficiale per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri promosso dal MiC.

 

Dante. Il Poeta Eterno è promosso da FEC – Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno, Comune di Firenze, Opera di Santa Croce e Felice Limosani Studio s.r.l. Società Benefit.

 

 

www.dantepoetaeterno.it

 

 


 


 

 

 

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