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3 settembre 2018

I Love GAI durante la Mostra del Cinema di Venezia | 31 agosto 2018

“Parru Pi Tìa" di Giuseppe Carleo
vince la terza edizione del concorso
I Love GAI – Giovani Autori Italiani
Menzione speciale a Denise di Rossella Inglese
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Da un’idea di SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori in
collaborazione con Lightbox in concomitanza con la 75. Mostra del
Cinema di Venezia
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Le quindici opere in concorso spaziano sia nei generi che nelle tematiche e si sono
distinte per originalità e alta qualità di contenuti tra oltre duecento film candidati.
Ecco i titoli e i registi:
ACQUARIO, Lorenzo Puntoni
BIRTHDAY, Alberto Viavattene
COME LA PRIMA VOLTA, Emanuela Mascherini
COSI’ IN TERRA, Pier Lorenzo Pisano
DENISE, Rossella Inglese
FRAMED, Marco Jemolo
IL NOSTRO LIMITE, Adriano Morelli
IL TRATTO, Alessandro Stevanon
IO NON HO MAI, Michele Saia
INSETTI, Gianluca Manzetti
MAGIC ALPS, Andrea Brusa e Marco Scotuzzi
ODIO IL ROSA!, Margherita Ferri
PARRU PI TìA, Giuseppe Carleo
PIPINARA, Ludovico Di Martino
STORIA TRISTE DI UN PUGILE SCEMO, Paolo Strippoli

Per l’abile costruzione narrativa, il finale sorprendente e la consapevolezza
del mezzo e del racconto il corto vincitore del concorso I Love GAI 2018 è
Parru Pi Tìa di Giuseppe Carleo”: con questa motivazione la giuria del
concorso ideato da SIAE in collaborazione con Lightbox ha annunciato il
nome del vincitore di quest’anno.
Classe 1988, palermitano, Carleo ha frequentato il Centro Sperimentale di
Cinematografia di Roma diplomandosi in recitazione. Dal 2012 si è avvicinato
alla macchina da presa, frequentando il corso di regia al Centro Sperimentale
nella sede siciliana e iniziando un percorso di introspezione legato alle sue
origini, fonte di ispirazione importante dei suoi lavori.
Il film, realizzato nel 2018 e prodotto da Rita Vinci e Nicoletta Cataldo di El
Deseo - Insolita Film, racconta la storia di una famiglia siciliana che tenta di
risollevare le proprie sorti economiche e di ricucire un amore andato in
frantumi affidandosi ad un antico rito. Il corto “si ispira a fatti realmente
accaduti, che continuano ad accadere”, come recitano i titoli di coda.
Una menzione speciale va a Denise di Rossella Inglese, “per la freschezza
stilistica, la messinscena precisa, una scrittura mai banale e un'idea di
cinema definita”. Il corto racconta la storia di un’adolescente costantemente
osservata da una telecamera che si mostra allo spettatore in maniera
sfacciata e provocatoria. Rossella Inglese, nata a Battipaglia nel 1989,
sceneggiatrice, montatrice e regista emergente, pone al centro dei suoi film
personaggi femminili alle prese con l’esplorazione della propria sessualità.
Dopo il tutto esaurito di ieri per la proiezione dei corti finalisti al Cinema Astra,
ad annunciare il vincitore e la menzione speciale nelle splendide sale
dell’Hotel Ausonia e Hungaria la giuria composta dal regista Giuseppe
Gagliardi, noto per aver diretto film quali “Tatanka” e serie tv di successo
come “1992”, “1993” e “Non uccidere”; l’acclamata cantautrice e icona pop
del panorama musicale italiano Levante, attualmente in tournée italiana ed
europea con “Caos in Europa” e “Caos in Teatro”; e il produttore Gregorio
Paonessa, co-fondatore della casa di produzione Vivo Film, che, tra gli altri,
ha recentemente prodotto titoli pluripremiati quali “Vergine Giurata” e “Figlia
Mia” di Laura Bispuri, “I figli della notte” di Andrea De Sica, e “Nico, 1988” di
Susanna Nicchiarelli, vincitore di quattro David di Donatello.
Dare spazio ai nuovi autori del panorama cinematografico italiano, per creare
un circolo virtuoso tra creatività, produzione e industria cinematografica, è
l’intento del concorso I Love GAI, che dal 2015 continua il suo percorso e si
distingue per originalità e sperimentazione di contenuti e di linguaggi.