Conversazione con Marco Tesei
Ed. Nuovadimensione
La storia del cinema italiano raccontata attraverso gli occhi del più grande truccatore nazionale, Giannetto de Rossi, famoso per gli zombie del film di Fulci e Romero e non solo.
Un libro che trasmette un’arte e una passione,
e racconta uno spaccato d’Italia.
Postfazione di Flaminio Di Biagi
La storia del trucco in Italia è anche la storia di un modo di fare cinema che cambia e si trasforma nel tempo. Giannetto de Rossi nasce da una grande famiglia di truccatori: suo nonno fu il primo truccatore per il cinema d’Italia e suo padre seguì le sue orme. Giannetto ha cominciato a calcare le scene da giovanissimo, a fianco del padre, sul set de Il Gattopardo di Visconti. Da allora la sua carriera, lunga ormai cinquant’anni, si è arricchita di collaborazioni illustri con registi del calibro di Federico Fellini, Franco Zeffirelli, Sergio Leone, Bernardo Bertolucci, David Linch, James Cameron e attori come Sylvester Stallone, Leonardo Di Caprio, Jeremy Irons, John Malkovich e molti altri. Il suo lavoro, forma d’arte che si tramanda da tre generazioni, è per lui passione e creatività; e anche un modo per restare bambino.
Marco Tesei, scrittore e giornalista, ha lavorato per trentacinque anni alla redazione del Giornale Radio Rai e ha condotto trasmissioni radiofoniche su RadioUno, intervistando centinaia di personaggi della cultura e dello spettacolo. Oggi collabora con alcune radio private come consulente e conducendo trasmissioni di letteratura, cinema e drammaturgia. È anche autore di teatro e di romanzi tra il giallo e il noir. Con Nuovadimensione ha pubblicato Glauco Mauri e il mestiere dell’attore. Vita, incontri e passioni di un grande uomo di teatro (2014).