I
medicinali veterinari hanno prezzi altissimi nonostante, in moltissimi casi,
abbiano la stessa composizione di quelli per uso umano. LNDC lancia una
petizione popolare per chiedere di mettere fine a questa ingiustizia.
Nelle giornate del 12 e
13 dicembre, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti degli
Animali, Lega Nazionale per la Difesa del Cane lancia una petizione per chiedere al Presidente del
Consiglio e al Ministro della Salute la possibilità di prescrivere i farmaci
generici a costo contenuto anche per uso veterinario.
Attualmente, infatti, la legge prevede che i medici veterinari non possano
prescrivere farmaci per uso umano se esiste il corrispondente farmaco per uso
veterinario. Tuttavia questi ultimi costano in media 4 o 5 volte, arrivando
perfino a 10 o 20 volte, più di quelli per l’uomo nonostante il principio
attivo sia identico.
Queste differenze di
prezzo sono ingiustificate e incomprensibili e portano moltissimi proprietari
di animali da compagnia a non potersi occupare adeguatamente della salute e del
benessere del proprio amico a quattro zampe. Una situazione che nuoce alle
famiglie, già provate dalla crisi attuale, e che impone di usare dei medicinali
specifici in ragione degli interessi dell’industria farmaceutica, senza
considerare la reale tutela sanitaria degli animali che non possono e non
devono essere considerati beni di lusso bensì un valore sociale.
Lega Nazionale per la
Difesa del Cane si batterà quindi affinché gli animali domestici che ormai
fanno parte integrante delle nostre famiglie non debbano soffrire a causa di
questa ingiusta discriminazione e possano essere curati a prezzi accessibili,
quando possibile. LNDC lancia quindi un appello a tutte le persone che vivono
con uno o più pet, o semplicemente a chi li ama e vuole vedere tutelati i loro
diritti, affinché firmino la petizione popolare – ai sensi dell’art. 50 della
Costituzione Italiana – per chiedere di emanare una disposizione secondo cui i
generici già registrati per gli umani, a parità di composizione, siano di fatto
considerati anche a uso veterinario.