Ringraziamenti “per lo
squisito benvenuto tributato al Presidente Evo Morales Ayma” e l’impegno “a
organizzare un incontro in occasione della prossima visita”: così
l’Ambasciata dello Stato Plurinazionale di Bolivia in una sua nota ufficiale
inviata all’USB, emessa a seguito della recente visita a Roma del Presidente
Morales del 6 novembre scorso.
Nel corso della visita era
previsto un incontro “con oltre un centinaio di compagni appartenenti ai
movimenti sociali popolari e sindacali – prosegue la nota - evento
organizzato dall’Unione Sindacale di Base (USB), affiliata alla Federazione
Sindacale Mondiale (WFTU). Il Presidente Morales, tuttavia, non ha potuto
prendere parte all’incontro come tanto desiderava, vedendosi costretto a
delegare in sua vece i più alti rappresentanti dello Stato Plurinazionale di
Bolivia in Italia, come la Direttrice Nazionale dei Rapporti Bilaterali, il
Capo Missione dell’Ambasciata e la Console Generale. Lo stesso Presidente Evo
Morales e il suo Ministro degli Esteri, alla presenza del prof. Vasapollo, prima
di imbarcarsi sul volo presidenziale, si sono intrattenuti in conversazione con
il Segretario Generale del Sindacato Mondiale dei Lavoratori Pubblici,
Pierpaolo Leonardi, al quale hanno espresso le più sincere scuse da
estendere a tutti i compagni che si trovavano nella sede dell’USB”.
“I delegati del Presidente
hanno avuto modo di condividere un partecipato incontro con i nostri fratelli
di lotta per il riconoscimento internazionale dei diritti del lavoro, preparato
con dedizione e affetto per il Presidente Evo Morales”, conclude la nota
dell’Ambasciata boliviana.
L’USB, a nome di Pierpaolo
Leonardi, ringrazia il Presidente Morales e si augura di ospitare quanto prima
il Presidente nella sede nazionale dell’USB, in modo da poter riprendere anche
personalmente il dialogo fraterno già avviato con i rappresentanti dello Stato
Plurinazionale di Bolivia.