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23 novembre 2015

ISTAT - POVERTA', MIGLIORANO INDICI DEPRIVAZIONE

UNC: DATI MIGLIORANO, MA SEMPRE DA TERZO MONDO
 VANNO ABBASSATE IMPOSTE SU LUCE E GAS E CONSENTITA DETRAZIONE FISCALE DELL'AFFITTO

Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, nel 2014 migliorano gli indicatori di grave deprivazione delle famiglie rispetto al 2013.
"Dopo il picco toccato nel 2012, questi indici sono migliorati sia nel 2013 che nel 2014. Il problema è che restano dati da Terzo Mondo, inaccettabili per un Paese che vuole definirsi civile" ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.
"Peggiora, addirittura, il dato di chi ha arretrati per il mutuo, l'affitto e le bollette, salendo al 14,3%, un record" ha proseguito Dona.  "Inoltre, il fatto che quasi il 50% degli italiani, il 49,5%, non possa permettersi di andare in ferie per una settimana, per quanto nel 2013 la percentuale fosse al 51%, vuol dire, comunque, che stiamo peggio rispetto al Dopoguerra, quando anche le famiglie di operai, in agosto, con la chiusura delle fabbriche, potevano tornare nel loro paese d'origine e passare le vacanze con i parenti" ha proseguito Dona.
"Il dato sull'arretrato delle bollette, dimostra che è urgente abbassare le tasse su luce e gas e consentire alle famiglie di poter detrarre l'affitto dell'abitazione, almeno per un importo pari a quello oggi permesso a chi sta acquistando l'abitazione" ha proseguito Dona.
Il Fisco italiano non ha mai considerato e aiutato il 18,5% delle famiglie che vive in affitto, 4 mln e 755mila famiglie che sono considerate di serie B rispetto a quelle che stanno acquistando casa e che, invece, possono detrarre parte degli interessi sul mutuo. Un'ingiustizia che l'Unione Nazionale Consumatori chiede di sanare al più presto, con al prossima Legge di stabilità.
Per quanto riguarda, infine, le imposte di luce e gas, in Italia si paga un importo inaccettabile, il 38,61% per la luce (inglobando gli oneri generali di sistema) ed il 36,93% per il gas.

"Non è possibile che per la luce si paghino ancora, ad esempio, oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT) e incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3)" ha concluso Dona.