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17 marzo 2022

Torna a Napoli, in versione indoor, Quattrozampeinfiera (9 - 10 aprile)



 

Il 9 e il 10 aprile, la città campana ospita la

"due giorni pet friendly" più famosa d'Italia 
Torna a Napoli, in versione indoor, Quattrozampeinfiera 

Informazione e formazione, incontro 

con le aziende, sport e sfilate con propri animali domestici 

www.quattrozampeinfiera.it

 

Dopo due anni di stop, torna a Napoli la versione indoor di Quattrozampeinfiera, la "due giorni pet friendly" più famosa d'Italia e sarà proprio la Mostra D'oltremare ad ospitarla nel weekend del 9 e 10 aprile. 

 

L'area commerciale si svilupperà nei 2 padiglioni, mentre le attività sportive, prenderanno forma nella splendida cornice del parco della Mostra.

 


I visitatori, accompagnati dai loro amici fedeli, potranno testare e acquistare prodotti e servizi, sfilare col proprio cane, scattare selfie per trascorrere due giornate di condivisione e divertimento. 

 

Quest'anno saranno numerose le attività sportive proposte dai vari centri cinofili coinvolti: dal cani-cross all'attivazione mentale, dalla rally o all'hoopers, dalla ricerca tartufo alla ricerca persone disperse, dallo splash dog all'agility dog, dal disc dog alla puppy class…insomma, tante attività per tutti i gusti!

 

Non mancheranno momenti fashion nell'Area Pet à Porter, una vera e propria passerella che darà grande visibilità alle "marche più in" del momento. 

Un momento dedicato ai quattro zampe di classe e ai proprietari più 'sofisticati'.

E per chi ha intenzione di inserire un cane o un gatto nel proprio nucleo familiare, sarà possibile interfacciarsi con le numerose Associazioni o gli allevatori di razza presenti alla manifestazione.

 

"L'aspettativa nei confronti di Napoli e la Campania in generale, è alta. Oltre ad essere un territorio pet friendly - dichiara Alessandra Aspesi, Responsabile comunicazione e marketing di Quattrozampeinfiera – si dimostra sempre partecipativo e caloroso. La manifestazione rappresenta un vero e proprio momento di intrattenimento educativo che da 10 anni caratterizza tutte e 5 le tappe italiane. Dopo le cancellazioni a causa della pandemia, nella prima tappa romana, abbiamo potuto apprezzare la presenza di ben 21.500 visitatori. Due giorni indimenticabili di emozioni, divertimento, sensibilizzazione, shopping e protagonismo che siamo felici di riproporre a Napoli!"

 

Quattrozampeinfiera è una grande fiera che coinvolge aziende, centri cinofili, veterinari, sportivi, allevatori, toelettatori, associazioni benefiche, stilisti, influence per un mondo a misura di cane e gatto!

 

L'ingresso alla fiera è a pagamento:

- prezzo intero 11 euro

- buono Sconto 8 euro

- on line dal sito www.quattrozampeinfiera.it  7 euro + 1,5 euro di prevendita

Orari: 10 – 19 

 

L'ingresso è gratuito per i bambini 0-10 anni non compiuti, cani e gatti.

 

Per informazioni è possibile mandare una email info@quattrozampeinfiera.it

telefonare al numero 0362 1636218 o visitare il sito  www.quattrozampeinfiera.it

 

Quattrozampeinfiera è inserita nel calendario 2022 di Events Factory Italy, società di BolognaFiere

 

22 febbraio 2022

La Campania vieta le gabbie negli allevamenti

 

La Campania vieta la gabbie: una scelta da adottare in tutta Italia

 

22/02/2021 - Dopo la risoluzione adottata dall'Emilia Romagna nel maggio 2021 anche la Campania sceglie di dire basta alle gabbie negli allevamenti. Animal Equality non può che sostenere questa scelta di civiltà a beneficio degli animali.

 

Il Consiglio regionale della Campania ha approvato all'unanimità la mozione per vietare l'uso delle gabbie negli allevamenti. Il passo compiuto dal Consiglio campano è in linea l'iniziativa End the cage age, la campagna che ha raccolto 1,4 milioni di firme in tutta Europa per chiedere alla Commissione europea di eliminare le gabbie.

 

La Commissione UE ha approvato la richiesta ed entro il 2027 ogni animale allevato nell'Unione potrà vivere libero dalle gabbie. In Italia sono ancora molti i passi da compiere in questa direzione e la Campania, insieme all'Emilia Romagna che ha adottato la medesima scelta lo scorso anno, è ad oggi tra i capofila di questo importante cambiamento.

 

Secondo il presidente della Commissione speciale Aree Interne e consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano, firmatario della mozione per il divieto delle gabbie: "In Campania gli animali ospitati all'interno degli allevamenti intensivi non saranno più costretti a vivere chiusi in gabbie, spesso anguste, o stipati in recinti sovraffollati, tra la melma e i loro stessi escrementi".

 

Alice Trombetta, direttrice esecutiva di Animal Equality Italia, ha dichiarato: "La scelta del Consiglio regionale della Campania è esemplare e necessaria. Come Animal Equality ci battiamo da tempo contro la crudeltà nei confronti degli animali allevati e un cambiamento positivo è finalmente in atto: non è più possibile condannare gli animali coinvolti nella filiera alimentare a sofferenze evitabili e inutili come l'uso delle gabbie, un tema sul quale ci siamo spesi insieme a tante altre associazioni italiane ed europee. Auspichiamo che all'approvazione di questa mozione ne seguiranno presto ancora molte altre".




Animal Equality 

 

Animal Equality è un'organizzazione internazionale che lavora con la società, i governi e le aziende per porre fine alla crudeltà verso gli animali d'allevamento. Animal Equality ha uffici negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania, Italia, Spagna, Messico, Brasile e India.


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23 agosto 2021

Giornata Internazionale del cane - 1 ITALIANO SU 3 È SOLITO FESTEGGIARE IL COMPLEANNO DEL PROPRIO ANIMALE DA COMPAGNIA

 

 

 

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CANE, 1 ITALIANO SU 3 È SOLITO FESTEGGIARE IL COMPLEANNO DEL PROPRIO ANIMALE DA COMPAGNIA

Dagli esperti di Ca' Zampa 5 consigli per la scelta del cane da portare in famiglia e per la sua cura.

Il 26 agosto in tutto il mondo si celebra a Giornata Internazionale del cane che anche in Italia conta un vasto pubblico di appassionati. Basti pensare che, secondo l'ultimo Rapporto Assalco Zoomark, sono circa 7 milioni gli esemplari regolarmente registrati all'anagrafe canina e presenti nelle famiglie. Un legame tanto profondo che per 1 italiano su 3 è come un figlio (37%), tanto da ricordarsi e festeggiare persino il suo compleanno (39%). A dirlo è uno studio condotto da Swg per Ca' Zampa, il primo Gruppo italiano di Centri per il benessere dei pet (www.cazampa.it).

Proprio dagli esperti della cura dell'amico a quattro zampe, arrivano dei consigli su come farlo stare bene, a partire dai primi momenti in cui mette la propria zampa in una casa.

 

"Per loro siamo i loro migliori amici, quindi vivere una relazione serena con il proprio cane diventa fondamentale – spiega la Dottoressa Francesca Rubin, Medico Veterinario di Ca' Zampa - . Quale razza è la più indicata per le esigenze di una famiglia? Una cosa importante è essere consapevoli di quanto si conosce la specie canina. Se si è alle prime esperienze, si dovrebbe cercare un cane di indole buona e di facile gestione. Mentre, alcuni cani da pastore o i cani più simili ai lupi, sono cani forti di carattere, e bisogna essere sicuri di avere una conoscenza di base della specie canina per poter affrontare la convivenza serenamente. Il cane è un essere vivente con capacità affettive smisurate. Prendere perché ci piace una razza che non conosciamo a sufficienza, può rivelarsi, nella migliore delle ipotesi, una scelta difficile da attuare".

 

25 giugno 2021

PURINA: 25 giugno, "GIORNATA MONDIALE DEL CANE IN UFFICIO": come gestire al meglio i pet in questa ripartenza


GIORNATA MONDIALE DEL CANE IN UFFICIO: L’IMPEGNO DI PURINA PER GESTIRE AL MEGLIO I PET IN QUESTA RIPARTENZA

 

Il 62%[1] degli italiani è entusiasta all’idea di portare il proprio pet in ufficio ma a più del 50%[2] non è permesso. Purina, insieme alla Dottoressa Maria Chiara Catalani fornisce alcuni semplici consigli per supportare i pet owner che cambieranno la loro routine per una migliore gestione dei pet

 

Milano, 24 giugno 2021Cani e gatti sono grandi e preziosi compagni di vita per noi e, per quasi un italiano su due[3], sono veri e propri membri della famiglia. Quest’anno in occasione della giornata mondiale del cane in ufficio, che si celebra l’ultimo venerdì di giugno, Purina fa il punto della situazione sulla relazione uomo-pet e insieme alla Dottoressa Maria Chiara Catalani – Medico veterinario esperto in comportamento animale, Presidente SISCA (Società Italiana Scienze del comportamento Animale), fornisce alcuni semplici consigli su come gestire al meglio questa nuova ripartenza, ora che le restrizioni imposte dalla pandemia Covid-19 sembrano finalmente allentarsi.

 

In tempo di pandemia, lockdown e relative limitazioni sociali la relazione con i nostri amici a quattro zampe è cambiata tanto quanto la vita quotidiana di tutti noi. Molti pet possono risentire di questo nuovo cambio di abitudini derivante dalle nuove indicazioni inerenti alla situazione Covid: alcuni soffrono per il distacco dai proprietari che hanno ripreso con impegni e prolungate uscite da casa, altri si spaventano per i rumori del traffico e delle persone che popolano nuovamente strade e uffici, altri ancora hanno dimenticato la vecchia routine o addirittura si trovano a impararla solo ora perché giunti nelle nostre case da piccoli, durante il lockdown.

 

Ora che stiamo ripartendo verso una vita di uscite, lavoro in presenza, scuola, cene con gli amici e che la nostra routine cambierà, apportando variazioni anche in quella dei nostri pet, dovremo riprendere gradualmente pensando a loro e ai loro bisogni, preoccupandoci di fare quanto più possibile affinché non subiscano troppo stress” – commenta la Dottoressa Maria Chiara Catalani – Medico veterinario esperto in comportamento animale, Presidente SISCA (Società Italiana Scienze del comportamento Animale). “È importante in primis tenere in considerazione i nostri comportamenti e quelli dei nostri pet degli ultimi mesi di modo da poter gestire al meglio e senza traumi l’altalenarsi di presenza e assenza da casa, smart working e lavoro in ufficio, studio e vacanze”. 

 

I benefici del portare il cane in ufficio sono molteplici[4]: maggiore concentrazione, dedizione, motivazione e attenzione. Inoltre, le persone che portano spesso il proprio cane in ufficio hanno una maggiore soddisfazione nella gestione casa-lavoro, una superiore qualità di vita lavorativa e un maggiore controllo sul lavoro che include anche la loro percezione di monitorare le decisioni che vengono prese in ufficio. Superiori anche la soddisfazione lavoro-carriera e il benessere generale con maggiori livelli di felicità e di soddisfazione per la propria vita.

 

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ufficio pet-friendly ha inoltre un impatto positivo anche sui cani. Infatti, molti sono lasciati da soli per lunghi periodi di tempo e i problemi che derivano dall’essere separato dal proprio padrone sono considerati tra le principali “minacce” per il benessere del cane. Spendere più tempo insieme durante la giornata, aiuterebbe quindi a rafforzare il legame tra pet e proprietario.

Purina, azienda leader del petcare, permette ai cani di andare al lavoro con il proprio proprietario da ormai molti anni. In Italia, la sede centrale di Assago (Milano) è pet-friendly dal 2014; nel 2018 lo sono diventati anche gli uffici del centro produttivo di Portogruaro (Venezia). A giugno 2021 il rientro in ufficio, con modalità flessibili, è diventato realtà e Purina ha aggiornato le sue policy di modo da garantire una convivenza sicura tra dipendenti e pet nel pieno rispetto delle norme Covid.

 

“Noi di Purina crediamo che la vita sia migliore quando uomini e pet stanno insieme, anche sul posto di lavoro; per questo, oltre ad esserci impegnati a rendere i nostri uffici pet friendly, nel 2015 abbiamo istituito la ‘Pets at Work Alliance’, un ambizioso progetto che aveva l’obiettivo di accompagnare 200 aziende in area EMENA[5] nel processo di diventare pet friendly” - ha dichiarato Rafael Lopez, Regional Director di Purina Italia e Sud Europa. “Siamo particolarmente lieti di annunciare che, nonostante le restrizioni imposte dal COVID-19 per i luoghi di lavoro nel 2020, abbiamo superato il nostro obiettivo e realizzato il nostro impegno, come riportato dall’ultima edizione del nostro Purina in Society[6] Report, recentemente pubblicato”.

 

Sia che si possa portare il proprio cane in ufficio, sia che lo si debba lasciare a casa vediamo ora come GESTIRE I PET ALLA NOSTRA “RIPARTENZA” con i consigli della Dottoressa Catalani che spiega come comportarci sia con i cani ma anche con i gatti, ormai abituati alla nostra presenza. 

 

 

 

GESTIONE DEL CANE

 

I cani hanno avuto una forte limitazione delle possibilità di incontrare i loro amici, fare movimento, correre, esplorare, giocare ed hanno visto attorno a loro un mondo molto più tranquillo e silenzioso, con poche macchine e ancor meno persone in giro, ma soprattutto si sono accomodati accanto a noi con il piacere di averci giorni e giorni sempre in casa senza dover vivere la noia o l’ansia per l’attesa del nostro rientro dal lavoro.

Il cane ha un grande bisogno di condividere gran parte della sua vita e delle giornate con noi e soffre molto la solitudine, ancor più quando si è ormai disabituato a vederci lontani da casa e da lui per molto tempo. Come aiutarlo ad attendere tranquillo il nostro rientro o a tornare felice in ufficio insieme a noi?

 

  1. ABITUALO A RITROVARE LA SUA AUTONOMIA.

Se dovrai riprendere il lavoro, restando molte ore fuori casa, abitualo gradualmente a ritrovare la sua autonomia. Puoi cominciare con una separazione o un’uscita molto breve, dopo averlo aiutato a rilassarsi in un suo spazio, ad esempio con uno snack sul suo cuscino preferito, recati in una stanza diversa o scendi un attimo a prendere la posta. In questo modo il distacco sarà più graduale e meno traumatico.

 

  1. DEDICAGLI IL TEMPO NECESSARIO

Prima di uscire per una assenza prolungata portalo a fare una lunga passeggiata divertente, rilassante e gratificante. Al rientro farà il suo pasto in tua compagnia, poi lo aiuterai a rilassarsi sul suo cuscino, magari offrendogli uno snack appetitoso, e poi lo saluterai chiedendogli di aspettare tranquillo.

 

  1. UN PROCESSO GRADUALE

Nel caso il cane mostrasse segni di ansia in tua assenza – come abbaiare, ansimare, distruggere oggetti o altro – provvedi a rendere ancora più graduale la riconquista di autonomia cercando un dog sitter o un asilo per cani, affinché anche la sua ripartenza possa essere serena.

 

  1. SE LA TUA AZIENDA ADERISCE A “PETS AT WORK”

Se avrai la possibilità di portarlo in ufficio con te, considera che potrebbe sentirsi un po’ scombussolato nel rivedere i tuoi colleghi o altri cani in ufficio. Riservagli uno spazio tutto suo accanto alla scrivania e segui i suoi tempi: agevolalo se ti chiede di andare a salutare qualcuno o, al contrario, di sottrarsi dal contatto.

 

  1. PRESTA MOLTA ATTENZIONE, ANCHE IN UFFICIO

Durante le ore condivise in ufficio con il tuo cane, accertati che sia rilassato e se avesse bisogno di uscire più volte non preoccuparti, potrebbe essere un suo modo per ritrovare energie e calma per metabolizzare il cambiamento. Puoi aiutarlo portando con voi il suo cuscino preferito, uno snack da consumare con calma mentre lavori, una copertina o un gioco che lo aiuti a rilassarsi.

 

  1. RISPETTA I SUOI RITMI

Che debba aspettarti a casa o seguirti in ufficio, non dimenticare che per attendere sereno ha bisogno di sentirsi prima di tutto gratificato. Quindi, è importante dedicare tempo alle passeggiate di qualità, al gioco, al pasto, alle coccole. Preparalo a rilassarsi perché possa sopportare meglio la noia o quel pizzico di tremore nel vederti dopo tanto tempo uscire di casa o concentrarti sul lavoro in ufficio.

 

 

GESTIONE DEL GATTO

 

I gatti ci hanno visto per lunghissimo tempo in casa e se alcuni di loro hanno apprezzato, gran parte ha risentito di questa nostra presenza continuativa. A differenza del cane, per il gatto il rapporto con noi è importantissimo tanto quanto l’avere la possibilità di rilassarsi e godersi la casa in solitaria beatitudine. Nel lungo periodo trascorso costantemente a casa, il gatto potrebbe aver accumulato un po’ di stress per la mancanza dei “suoi spazi” oppure, al contrario, aver sviluppato un forte attaccamento. Prima cosa da fare, quindi, è valutare quale direzione abbia preso, per poterlo aiutare al meglio a ripartire con una nuova routine.

 

  1. RITROVARE L’AUTONOMIA

Il tuo gatto si è abituato a stare molto tempo vicino a te, partecipare alle video-call, stazionare sulla scrivania durante lo smart working? Allora attenzione, dovrai prepararlo gradualmente a momenti di autonomia. Mentre sei in casa, ad esempio, aiutalo con dei giochi di caccia al tesoro, arricchendo gli spazi di snack e sorprese da scovare, dentro a scatole e scatoloni posizionati in stanze diverse da quella in cui lavori. Così riconquisterà gradualmente il piacere di viversi dei momenti in autonomia e sarà pronto quando ti vedrà mancare per alcune ore da casa.

 

  1. GESTIRE IL NERVOSISMO

Hai un gatto che ha accusato un po’ di nervosismo durante le giornate trascorse in casa? In questo caso oltre ad arricchire l’ambiente con qualche attività di gioco, è importante lasciare del cibo secco a disposizione per le ore di assenza, acqua fresca e lettiera pulita, così non avrai molto di cui preoccuparti. Sarà ben lieto di godersi le sue ore di autonomia, da padrone di casa assoluto.

 

  1. EVITARE LA COMPAGNIA A TUTTI I COSTI

La convivenza tra gatti in un ambiente chiuso non è sempre di facile gestione, a meno che i due o più conviventi non siano cresciuti insieme. È sconsigliabile introdurre un secondo gatto in casa per “fare compagnia” al residente perché si ha in programma di tornare ad assentarsi per qualche ora al giorno. È molto probabile che l’effetto, per il gatto già presente, sia fastidioso, talvolta traumatico, malgrado l’intento sia assolutamente premuroso.

 

  1. PICCOLI PASTI PIÙ VOLTE AL GIORNO

Considera che durante il lockdown il gatto potrebbe essersi abituato a spiluccare con maggiore frequenza durante la giornata, abitudine peraltro etologicamente corretta per un felino domestico. Organizzati con dei dispenser per il cibo secco e con ciotole con timer per l’umido affinché possa mangiare piccoli pasti più volte al giorno e non si innervosisca perché non trova i suoi spuntini quando sei fuori.

 

  1. PASSATEMPO: IL GIOCO PREDATORIO

Il gioco predatorio è molto gratificante per un gatto che vive esclusivamente in casa. Perciò, per rendere le giornate solitarie più divertenti, arricchisci la casa con scatole, scatoloni, tubi in cartone e tutto ciò che possa stimolare il gatto a “catturare” delle palline di carta, i suoi giocattoli o piccoli snack. Lo troverai decisamente più felice ed appagato al tuo rientro.