Per il cinema italiano. Mostre che testimoniano la memoria

La realtà non si forma che nella memoria, scrisse Marcel Proust. Il Centro Sperimentale di Cinematografia ha fatto di questa verità uno dei suoi obiettivi primari attraverso la conservazione, il restauro e la diffusione dell’immenso patrimonio cinematografico e fotografico della Cineteca Nazionale.  Dalla memoria al futuro del cinema italiano, attraverso la Scuola nazionale di Cinema e la formazione di nuove  generazioni di cineasti che ogni anno affrontano la realtà e il futuro dell’universo audiovisivo. Una delle tre sezioni della manifestazione PER IL CINEMA ITALIANO, organizzata dal CSC e dal Mibact con la collaborazione di Luce Cinecittà, dal 30 giugno al 21 luglio, è proprio dedicata alla memoria. Tra i tanti eventi che coinvolgeranno il pubblico ci saranno le mostre allestite lungo il percorso che si snoda nell’area di Santa Croce in Gerusalemme a Roma.

Entrando, a destra, nel porticato del Museo degli Strumenti musicali si potrà visitare la mostra fotografica curata da Alberto Crespi, intitolata “L’Italia restaurata”, un racconto attraverso le immagini dei film conservati nell’archivio della Cineteca nazionale e restaurati negli ultimi anni. “L’Italia restaurata” è un viaggio nella memoria e nell’identità del nostro Paese, attraverso una serie di fotografie e fotogrammi, che copre un arco di circa trent’anni: dalla seconda guerra mondiale alla fine degli anni Sessanta. Si parte dalla memoria della guerra con Achtung! Banditi!, Il Generale della Rovere, La Grande guerra, Paisà, Il buono, il brutto, il cattivo, La ciociara, Tutti a casa, Una giornata particolare, Roma città aperta; si percorrono gli anni difficili ma pieni di speranza del dopoguerra con Il cammino della speranza, Il bandito, In nome della legge, La lupa, Miseria e nobiltà, Non c’è pace tra gli ulivi, Riso amaro, Totò al giro d’Italia, Totò cerca casa, Umberto D;  fino ad arrivare al boom economico con Guglielmo il dentone, Divorzio all’italiana, Il sorpasso, Le mani sulla città, Rocco e i suoi fratelli, I soliti ignoti.

Un altro spazio sarà dedicato alla “Mostra degli allievi della Scuola nazionale di cinema” dove verranno esposti bozzetti, progetti scenografici e fotografie, realizzati dagli allievi dei corsi di costume, fotografia e scenografia, selezionati dai maestri Francesco Frigeri, Maurizio Millenotti e Giuseppe Lanci.  

E infine, nel porticato della sede del Mibact, a un passo dalla basilica di Santa Croce, gli allievi del terzo anno del corso di scenografia allestiranno “Il set di Miseria e Nobiltà” ricostruendo, a partire dalla documentazione originale del film, una scena della celebre commedia interpretata da Totò. Miseria e nobiltà è anche uno dei film restaurati che saranno proiettati nelle giornate di Santa Croce.
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