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18 novembre 2015

Kasia Smutniak vince il Premio RomaFictionFest Miglior Attrice per LIMBO, film TV diretto da Lucio Pellegrini 


L'edizione del Fiction Fest è la IX e la giuria che ha assegnato il premio è composta da: Steven Van Zandt, Maureen Santoro, Giancarlo De Cataldo, Geppi Cucciari, Gloria Satta e Stefano Disegni. 

"Nonostante il dolore di questi giorni tolga il fiato a tutti noi, sono emozionata di ricevere questo premio per il film Limbo, che racconta il superamento di un trauma e il mio pensiero non può non andare a chi in queste ore si trova in un suo limbo dal quale dovrà trovare la forza di uscire". 
Kasia Smutniak



RAI FICTION
presenta
diretto da LUCIO PELLEGRINI
con KASIA SMUTNIAK
ADRIANO GIANNINI
DOMENICO DIELE, GIULIA VALENTINI 
con la partecipazione di FILIPPO NIGRO
In concorso al RomaFictionFest e in onda, in prima serata, MERCOLEDÍ 2 DICEMBRE su RAI1

Una produzione FANDANGO TV
in collaborazione con
RAI FICTION
Prodotto da Domenico Procacci
realizzato con il sostegno 
della REGIONE LAZIO
fondo regionale per il cinema e l'audiovisivo


Tratto dal romanzo di Melania Mazzucco 
LIMBO
Giulio Einaudi Editore



SINOSSI 
La vigilia di Natale, Manuela Paris torna a casa, in una cittadina sul mare vicino Roma. Non ha ancora ventotto anni. È assente da tempo, da quando è andata via – ancora ragazza – per fare il soldato. Con determinazione e sacrificio, Manuela si è faticosamente costruita la vita che sognava, fino a diventare sottufficiale dell'esercito e comandante di plotone in una base avanzata del deserto afghano, responsabile della vita e della morte di trenta uomini. Ma il sanguinoso attentato in cui è rimasta gravemente ferita la costringe a una guerra molto diversa e non meno insidiosa: contro i ricordi, il disinganno e il dolore, ma anche contro il ruolo stereotipato di donna e vittima che la società tenta di imporle. L'incontro con il misterioso ospite dell'Hotel Bellavista, Mattia, un uomo apparentemente senza passato e, come lei, sospeso in un suo personale limbo di attesa e speranza, è l'occasione per fare i conti con la sua storia. E per scoprire che vale sempre la pena vivere – perché nessuno, nemmeno lei, è ciò che sembra.