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28 settembre 2022

Dal 7 al 9 ottobre torna PIANO CITY PALERMO. Tra gli artisti che suoneranno nella 5ª edizione LAMBERT, DEMIAN DORELLI e ANGELO TRABACE!

PIANO CITY PALERMO

7, 8 e 9 ottobre

 

Tra gli artisti della 5ª edizione
LAMBERT, DEMIAN DORELLI,
ANGELO TRABACE

 

Straordinariamente ad ottobre, arriva l’attesissima 5ª edizione di PIANO CITY PALERMO!

Dal 7 al 9 ottobre, Palermo convoca a sé talentuosi artisti della sua terra e del mondo per uno degli eventi più attesi dell’anno. La musica del pianoforte sarà la colonna sonora di un film fatto di storia, cultura e paesaggi mozzafiato.

Tra gli artisti che suoneranno in questa nuova edizione: LAMBERT, che emozionerà e incuriosirà il pubblico con la sua musica e con la sua maschera che ne cela l’identità; DEMIAN DORELLI, che esplora e rende omaggio al musicista scomparso Nick Drake con l’intenzione di instaurare una conversazione tra passato e presente; ANGELO TRABACE, con un concerto speciale dal titolo “Sbarco” in cui l’artista si racconterà attraverso le sue musiche che coniugano folk, pop d’autore, la formazione classica con l’improvvisazione jazz.

Ma non solo: anche quest’anno lo scopo di Piano City Palermo è accompagnare per mano l’ascoltatore nei luoghi più emblematici del capoluogo siciliano. Il festival regalerà concerti di pianoforte diffusi in tutta la città di Palermo, dal centro al mare, da Brancaccio a Mondello. In quest’edizione più che mai, la mission del festival è quella di far ritrovare allo spettatore il proprio ritmo e di vivere il momento, usufruendo della musica come terapia per imparare a godere della vita.

Nato nel capoluogo siciliano e ormai giunto alla sua 5ª edizione, Piano City Palermo ha esordito nel 2017 e da allora ha registrato record di presente ed eventi sold out, coinvolgendo lo scorso anno un totale di 40 artisti per più di 30 concerti diffusi in città.  

Con la direzione artistica di Ricciarda Belgiojoso, il festival è un progetto di Associazione Piano City Milano, della Fondazione Teatro Massimo – con il sostegno del Ministero della Cultura – e del Comune di Palermo, in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Alessandro Scarlatti già Vincenzo Bellini” di Palermo e con il patrocinio dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Autorità portuale di Palermo. Il festival è reso possibile grazie alla collaborazione con Hermès in sostegno ai talenti.

Prodotto da h / Creo Più, Piano City Palermo è un progetto con un forte coinvolgimento cittadino, in cui la cittadinanza, i privati e i partner culturali collaborano per una città sempre più vivibile e aperta. Una scommessa che ha incontrato l’entusiasmo e il sostegno dell’intero tessuto culturale e sociale della città: musicisti, aziende, media, istituzioni, associazioni che oggi vedono Piano City Palermo come uno degli eventi diffusi più amati dai cittadini di Palermo, e non solo.

Automotive partner Auto System Volkswagen; supporter Averna; hospitality partner Villa Igiea; partner tecnici Aiarp, Sorrentino, Sinergie, VUE e Visiva.

Media partner di questa edizione: Radio Monte Carlo, La Repubblica, Balarm, Pianosolo.

 

 

19 settembre 2022

ORBAN: MARRAZZO (PARTITO GAY-M5S) PERICOLOSO ASSE MELONI-SALVINI, LO STOP FONDI AD ORBAN SERVE PER RIPRISTINO DIRITTI CIVILI IN UNGHERIA

 

ORBAN: MARRAZZO (PARTITO GAY-M5S) PERICOLOSO ASSE MELONI-SALVINI, LO STOP FONDI AD ORBAN SERVE PER RIPRISTINO DIRITTI CIVILI IN UNGHERIA

 

"Inaccettabile la posizione di Meloni e Salvini che non sostengono lo stop dei fondi Europei a l'Ungheria, stop motivato per l'assenza di norme concrete contro la corruzione e per le norme contro i diritti civili di donne in tema di interruzione di gravidanza e verso le persone LGBT(Lesbiche, Gay, Bisex, Trans). Lo stesso Orban ha dichiarato che faranno delle proposte per venire incontro a quanto richiesto dall'Europa per non avere lo stop dei fondi, mentre Salvini e Meloni mostrano che per loro i diritti delle donne e delle persone LGBT possono essere calpestati.

Come Partito Gay LGBT+ con il Movimento 5 Stelle abbiamo elaborato un programma molto forte sui diritti, ed anche in politica estera l'Italia deve stare dalla parte giusta."

 

Fabrizio Marrazzo portavoce Partito Gay - Solid ale Ambientalista Liberale - LGBT+, Candidato MoVimento 5 Stelle Collegio Uninominale Camera 02 Puglia (Cerignola, Manfredonia)

10 marzo 2022

esce "CACHET", il nuovo singolo del duo urban della provincia milanese WHITESHARK.



 

 

Gli squali stanno tornando…

 

DOMANI ESCE

“CACHET”

IL NUOVO SINGOLO DEL DUO URBAN DELLA PROVINCIA MILANESE

 

Attivo il pre-save

https://bfan.link/cachet

 

 

Domani, venerdì 11 marzo, esce “CACHET” (https://bfan.link/cachet), il nuovo singolo del duo urban milanese WHITESHARK.

 

Dopo aver scacciato via i fantasmi del passato con i due brani precedenti, “Stavolta No” (https://backl.ink/147166085) e “Non Risponderò” (https://backl.ink/149165865), i due squali, attraverso questo nuovo singolo dal titolo metaforico, vogliono sbranare il futuro e trasformare la loro più grande passione in un lavoro vero e proprio.

 

«In questo singolo – spiegano Scave e Simoroy – saltano subito all’occhio due cose in particolare: l’infinita voglia di rivalsa che abbiamo e i tanti riferimenti a titoli di canzoni di artisti come Fibra, Guè, Grido e Arisa, concentrati in un paio di strofe verso la fine della traccia. È giunto il momento di riaccendere i nostri sogni!»

 

Chi sono i Whiteshark?

L'idea del nome è presa dalla fame, dalla costanza e dalla determinazione con cui inseguono i loro obiettivi perché lo "squalo bianco", uno dei predatori più forti al mondo, non dorme mai. Inoltre hanno iniziato a identificare i loro fan con lo slang "BREZIS", un nome nato quasi per caso durante una serata e insieme a loro stanno costruendo la "Brezis family".

 

Daniele Scavetta, in arte "Scave", e Simone Filipazzi, in arte "Simoroy", insieme formano il gruppo "WHITESHARK". Si conoscono per la prima volta a un contest live di Milano e successivamente si rincontrano in uno studio di registrazione a Muggio (MB) per puro caso. Dopo un po’ di featuring reciproci con i nomi d’arte Scave e Simoroy nel 2018 decidono di formare il gruppo WHITESHARK esordendo con un EP di 4 tracce dal titolo "Quanto Basta" condito da due videoclip: “Muovilo” e “Non fa per me”. Successivamente escono vari altri singoli, tra cui “Accelera” in collaborazione con il noto rapper Vacca. Nel frattempo iniziano a girare per la Lombardia aprendo eventi importanti come il concerto di Shiva al Carroponte davanti a 3000 persone.

 

 

 

 

 

VOLOTEA ANNUNCIA LA NUOVA ROTTA ESCLUSIVA ROMA FIUMICINO-STRASBURGO

VOLOTEA ANNUNCIA UNA NUOVA ROTTA IN ESCLUSIVA DA ROMA FIUMICINO: DALLA PROSSIMA PRIMAVERA SI VOLA VERSO STRASBURGO

 

Il nuovo collegamento per Strasburgo sarà disponibile dal 27 maggio
con 2 frequenze settimanali

 

Salgono così a 5 le rotte operate dal vettore presso lo scalo romano

 

 

 Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega tra loro città di medie dimensioni e capitali europee, scalda i motori e annuncia un nuovo collegamento internazionale in partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino: dal 27 maggio, infatti, sarà possibile volare anche alla volta di Strasburgo. La nuova rotta, operata in esclusiva da Volotea, avrà 2 frequenze settimanali (ogni lunedì e venerdì) e prevede un’offerta di oltre 20.000 posti in vendita. Con questo nuovo collegamento verso la Francia, salgono a 5 le destinazioni raggiungibili da Roma a bordo degli aeromobili del vettore.

L’avvio della rotta riduce ulteriormente le distanze tra Roma e la Francia, verso la quale è già disponibile un collegamento per Nantes. Con Volotea, i passeggeri del Lazio potranno raggiungere comodamente il Nord-Est della Francia, programmando uno short break alla scoperta di Strasburgo, con i suoi canali, le sue case a graticcio e la sua frizzante atmosfera culturale. Allo stesso tempo, il volo rappresenta un’ottima opportunità per i cittadini francesi che vogliono organizzare una visita nella Città Eterna, per perdersi tra storia, chiese, musei e lasciarsi sedurre da un panorama enogastronomico irresistibile.

L’annuncio del nuovo volo Roma Fiumicino-Strasburgo riconferma l’impegno della compagnia nell’offrire un ventaglio di destinazioni sempre più ampio ai passeggeri italiani. Dall’avvio delle sue attività presso lo scalo romano, pochi mesi fa, Volotea è scesa in pista con un bouquet di 5 destinazioni: oltre a Strasburgo, infatti, è possibile raggiungere a bordo degli aeromobili del vettore anche Nantes, Cagliari, Alghero e Olbia. Presso lo scalo di Roma Fiumicino, da ottobre 2021, la compagnia ha trasportato oltre 200.000 passeggeri, per un totale di più di 1580 voli e un’offerta complessiva superiore ai 280.000 posti in vendita.

Siamo entusiasti di poter annunciare l’avvio di una nuova rotta internazionale esclusiva presso l’aeroporto di Roma Fiumicino. Il nuovo collegamento da e verso Strasburgo partirà il prossimo 27 maggio e rafforzerà ulteriormente l’asse tra Roma e la Francia - ha commentato Valeria Rebasti, Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea -. I passeggeri romani avranno tante comode opzioni per decollare alla scoperta dell’Alsazia, una regione molto suggestiva che, siamo certi, conquisterà diverse tipologie di turisti. Infine, grazie a questa nuova rotta, amplificheremo il traffico di turisti stranieri desiderosi di visitare le bellezze italiane: con i nostri voli, vogliamo contribuire a rafforzare il settore turistico, traino fondamentale per il nostro Paese”.

“Accogliamo con interesse l’annuncio di questo nuova rotta – ha commentato Federico Scriboni, Head of Aviation Business Development di Aeroporti di Roma –. Storicamente la Francia è il secondo mercato internazionale per Roma e l’avvio del collegamento per Strasburgo consentirà di arricchire il portafoglio di destinazioni raggiungibili con un volo diretto, a beneficio della connettività del nostro mercato ed a sostegno del trend di ripresa avviato e che auspichiamo possa rafforzarsi in estate”.

Tutte le rotte Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com e nelle agenzie di viaggio.


 

VOLOTEA

Volotea è stata fondata nel 2011 da Carlos Muñoz e Lázaro Ros, precedentemente fondatori di Vueling, ed è una delle compagnie aeree indipendenti che sta crescendo più velocemente in Europa. Anno dopo anno, ha visto crescere la sua flotta, le rotte operate e l’offerta di posti in vendita. Dall’avvio delle sue attività, Volotea ha trasportato quasi 40 milioni di passeggeri in Europa.

Volotea ha al momento le proprie basi in 18 capitali europee di medie dimensioni: Alghero (apertura nel 2021), Asturie, Atene, Bilbao, Bordeaux, Cagliari, Amburgo, Lille (apertura ad aprile 2022), Lione (apertura nel 2021), Marsiglia, Nantes, Olbia, Napoli, Palermo, Strasburgo, Tolosa, Venezia e Verona. Volotea collega più di 100 città in 16 Paesi: le ultime novità sono rappresentate dalla Danimarca, che sarà connessa con l’Italia da maggio di quest’anno, e dall’Algeria, che è connessa con la Francia a partire dal dicembre scorso. Nel 2022 Volotea opererà con una flotta fra i 41 e i 45 aeromobili (contro i 36 dell'estate 2019). In termini di volume, Volotea aumenterà la capacità dei posti di circa il 39% rispetto al 2019, ponendo in evidenza la forte domanda latente nei mercati di riferimento (città di medie dimensioni e capitali europee). Sempre nel 2022, Volotea prevede di offrire un totale di 11 milioni di posti in vendita, pari ad un aumento di quasi il 40% rispetto al 2019, anno in cui la compagnia aerea ha messo in vendita 8 milioni di biglietti. Inoltre, a giugno 2021, Volotea poteva contare su più di 1.400 dipendenti in tutta Europa ed entro il 2022 la compagnia prevede di impiegare più di 1.600 dipendenti.

Volotea è diventata un vettore full Airbus nel 2021, con il rinnovo di parte della sua flotta con aeromobili del produttore europeo. La compagnia, che aveva previsto di raggiungere questo obiettivo nel 2023, ha anticipato i suoi piani, ottimizzando i costi per i prossimi 2-3 anni e incrementando la sua offerta a livello di network, grazie ad aeromobili con una maggiore capacità di trasporto e con un raggio di volo più lungo. Dal 2012, Volotea ha realizzato oltre 50 azioni improntate alla sostenibilità, grazie a queste ha ridotto la sua impronta di carbonio per chilometro passeggero di oltre il 41%. Nel 2021, Volotea ha iniziato volontariamente a compensare il 5% delle sue emissioni totali di CO2 nell'atmosfera e aumenterà la percentuale di compensazione di carbonio del 5% ogni anno, fino a raggiungere il 25% della sua impronta di carbonio nel 2025. Nel 2022, la compagnia aerea introdurrà carburanti sostenibili per alimentare i propri aeromobili e collaborerà con i settori manifatturiero e industriale affinché questi carburanti – attualmente di difficile accessibilità – possano essere sviluppati e diffusi nel più breve tempo possibile.

Volotea è stata eletta “Europe's Leading Low-cost Airline” ai World Travel Awards 2021, i premi più prestigiosi del settore che riconoscono l'eccellenza dell'industria dei trasporti e del turismo in tutto il mondo

 

Ucraina: Save the Children, dopo l’orrendo attacco all’ospedale di Mariupol, dove un bambino è morto, la situazione dei 6,5 milioni di minori rimasti nel paese è al limite.

 

 

 

 

 

Ucraina: Save the Children, dopo l'orrendo attacco all'ospedale di Mariupol, dove un bambino è morto, la situazione dei 6,5 milioni di minori rimasti nel paese è al limite.
Le conseguenze della guerra si estendono ai bambini nel mondo intero

Milioni di bambini nel mondo a rischio fame, salute mentale e povertà energetica. Anche in Italia rischia di aumentare il numero di famiglie in difficoltà a causa dell'aumento delle bollette.

 

I diritti dei bambini in Ucraina continuano ad essere calpestati a causa di questo conflitto insensato. Non si conosce il numero esatto dei minori che hanno perso la vita dall'inizio della guerra, ma l'attacco all'ospedale pediatrico di Mariupol di ieri - in cui, come riportano i media, un'altra giovane vita è stata spezzata - rappresenta una grave violazione del diritto umanitario internazionale, perché scuole e ospedali non possono diventare target per attacchi indiscriminati contro i civili.

Se i bambini che sono stati costretti a lasciare le proprie case, fuggendo attraverso il confine nei paesi limitrofi, sono oltre 1 milione, altri 6,5 milioni sono ancora nelle città ucraine, cercando riparo in rifugi sotterranei, accompagnati costantemente dalla paura e rischiando ogni istante la propria vita. Questo l'allarme lanciato da Save the Children, l'Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e le bambine e garantire loro un futuro.

Mentre i bombardamenti continuano a intensificarsi, cibo, acqua pulita e medicine nel paese scarseggiano e potrebbero essere presto inaccessibili per molti bambini e le loro famiglie. I bambini spesso non hanno altro che i vestiti che indossano per ripararsi e si stanno ammalando perché la temperatura è molto rigida, ma trovare le medicine ormai è un'impresa ardua. Le vie di comunicazione esterne sono interrotte e riuscire ad avere accesso ad ogni tipo di bene di prima necessità è molto difficile.

I bambini hanno dovuto lasciare la scuola e, sebbene in questo momento possa apparire un problema secondario, spesso durante un conflitto l'istruzione è l'unica parvenza di normalità per evitare che i minori precipitino del baratro del disagio mentale, dovuto al trauma che stanno vivendo quotidianamente.  

Save the Children chiede con forza un'immediata cessazione delle ostilità, unico modo per proteggere i bambini dalla violenza e da altre violazioni dei loro diritti

Se da un lato la preoccupazione di queste ore va a tutti coloro che stanno rischiano sotto le bombe o in fuga dalla guerra, Save the Children sottolinea che occorre non si può non considerare che l'escalation di violenze in Ucraina, è destinata ad avere un forte impatto anche sui bambini in altri paesi del mondo, proprio in un momento storico in cui stanno già sopportando il peso più gravoso della pandemia di COVID-19, dell'emergenza climatica e della peggiore crisi alimentare di questo secolo. Save the Children, sottolinea una serie di effetti a catena che, a causa della crisi ucraina, potrebbero colpire i bambini anche al di fuori dell'Europa dell'est:

Rischio fame

La dipendenza globale dalle forniture di grano di Russia e Ucraina – che nel 2019 costituiscono più di un quarto della produzione di grano a livello globale – rischia di sottrarre questo alimento alle popolazioni in contesti già fragili, come Yemen e Libano, e di far salire i prezzi del grano alle stelle. In Libano, per esempio, fino all'80% delle importazioni di questo alimento proviene da Russia e Ucraina. Il mondo sta già affrontando la peggiore crisi globale di fame di questo secolo, con circa 45 milioni di persone in 43 paesi a rischio di carestia, rispetto ai 27 milioni del 2019. Tutto ciò sta avendo un impatto disastroso sui bambini, che sono sempre i più vulnerabili in una crisi alimentare. Nel 2020, quasi 50 milioni di bambini di età inferiore ai cinque anni erano gravemente malnutriti[1].

Save the Children sottolinea come, la fine immediata della violenza in Ucraina non solo proteggerebbe i bambini all'interno del paese, ma impedirebbe anche il peggioramento di una situazione già catastrofica per i bambini e le famiglie al di fuori dell'Europa, che dipendono dalle esportazioni per sopravvivere.

Povertà energetica

In questi giorni, la dipendenza globale dal petrolio e dal gas russi, in particolare quella europea, è diventata più evidente. L'Europa dipende dalla Russia, infatti, per il 40% delle sue forniture di gas naturale. Il prezzo del petrolio è salito ai livelli più alti dal 2012 e i contratti sul gas naturale sono aumentati di un incredibile 35%[2]. Save the Children ha già sottolineato come, in molti paesi, questo aumento dei prezzi si aggiungerà alla già crescente crisi sul costo della vita.

Secondo i dati Istat diffusi ieri, infatti, in Italia la corsa dei prezzi rischia di gravare pesantemente sui conti delle famiglie anche nel 2022. Quelle in povertà assoluta nel 2021 sono il 7,5% del totale (1 milione 959mila su circa 26 milioni di famiglie residenti) con un lieve calo rispetto al 7,7% del 2020, ma con un aumento consistente sul 6,4% del 2019.  Questa drammatica situazione si riflette anche sui minorenni: quelli in povertà assoluta nel 2021 sono il 14,2%, (+0,7% rispetto al 2021 e ben +3% in più rispetto al 2019).    

La prospettiva di un ulteriore aumento dei prezzi dell'energia è incredibilmente preoccupante per le famiglie a basso reddito. Secondo l'Organizzazione, milioni di genitori si troveranno a dover affrontare scelte impossibili, come quella tra riscaldare le proprie case o dare da mangiare ai propri figli. Un ulteriore aumento delle bollette energetiche costringerà, quindi, ancora più bambini a perdere le opportunità di cui hanno bisogno per crescere, se non addirittura a vivere in case fredde e umide e ad andare a letto affamati.

Salute mentale

Chiaramente i bambini in Ucraina sono quelli che stanno soffrendo un fortissimo disagio psicologico a causa del conflitto. Ma nell'era digitale qualsiasi bambino con accesso a TV, radio, giornale, computer o telefono è consapevole del conflitto in corso e molti di loro inizieranno a comprendere che tipo di impatto ha il conflitto sui loro coetanei coinvolti. È pertanto fondamentale "spiegare ai bambini la guerra", perché ignorare o evitare l'argomento può portare i più piccoli a sentirsi persi, soli e più impauriti, il che può influire sulla loro salute e il loro benessere. È essenziale avere conversazioni aperte e oneste con i bambini per aiutarli a elaborare ciò che sta accadendo.

 

Per sostenere gli interventi in emergenza di Save the Children: https://www.savethechildren.it/dona-fondo-emergenze

Per ulteriori informazioni:
Tel. 06-48070063/81/82
ufficiostampa@savethechildren.org
www.savethechildren.it

 



[1] 2020 Global Nutrition Report.

[2] Borsa mercantile di New York, 3 marzo 2022

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Caffè di Bolzano29 | 13 marzo ore 11.00 | Una vita da pupi con Mimmo Cuticchio e Vincenza Di Vita

 

 

Il Caffè di Bolzano29

L'appuntamento culturale in compagnia di
Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo e dei loro ospiti.

Tutte le domeniche dalle 11.00 su facebook, youtube e twitch!

 

Domenica 13 marzo ore 11.00
Vita da pupi

In occasione della pubblicazione del volume "Il Pupo Cuticchio ovvero la marionetta vivente" di Vincenza Di Vita per Editoria & Spettacolo, abbiamo il piacere di avere con noi Mimmo Cuticchio che ci racconterà della sua vita tra i pupi nel Laboratorio Teatrale "figli D'arte Mimmo Cuticchio".
Ne parleremo insieme all'autrice.
👉Dalle 11 in diretta su #facebook #youtube e #twitch 👈

______________________________________
 

Domenica 20 marzo ore 11.00
Padri e figli

In occasione della messa in scena bolognese del romanzo di Ivan Turgenev, Padri e figli, ne parliamo con il regista Fausto Russo Alesi e con Fausto Malcovati, consulente di letteratura russa.
👉Dalle 11 in diretta su #facebook #youtube e #twitch 👈



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16 dicembre 2021

Emilio Solfrizzi in Il Malato immaginario - Dal 21 dicembre a ROMA al Teatro Quirino

Compagnia Moliere

La Contrada – Teatro Stabile di Trieste

 

in collaborazione con

Teatro Quirino – Vittorio Gassman

 

presentano

 

EMILIO SOLFRIZZI

 

in

 

IL MALATO

IMMAGINARIO

di Moliere

 

con

LISA GALANTINI

ANTONELLA PICCOLO, SERGIO BASILE

 

VIVIANA ALTIERI, CRISTIANO DESSì

PIETRO CASELLA, CECILIA D’AMICO

 

e con

ROSARIO COPPOLINO

 

Adattamento e Regia

GUGLIELMO FERRO

 

Costumi SANTUZZA CALÌ
Scenografie Fabiana Di Marco
Musiche Massimiliano Pace

 

 

Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l'idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare "i dardi dell’atroce fortuna”. 

Il malato immaginario ha più paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che un’esistenza ti mette davanti.

La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Moliere lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell'età di Emilio Solfrizzi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza.

La comicità di cui è intriso il capolavoro di Moliere viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti.

Una comicità che si avvicina al teatro dell’assurdo, Moliere, come tutti i giganti, con geniale intuizione anticipa modalità drammaturgiche che solo nel ‘900 vedranno la luce.

Si ride, tanto, ma come sempre l’uomo ride del dramma altrui.

 

Guglielmo Ferro

 

 

TOUR

Dal 11 al 15 dicembre – TRIESTE – Teatro La Contrada

Il 16 dicembre – EMPOLI – Teatro Excelsior

Dal 17 al 19 dicembre – PISTOIA – Teatro Manzoni

Dal 21 dicembre al 9 gennaio – ROMA – Teatro Quirino

Il 12 e 13 gennaio – GORIZIA – Teatro Comunale G. Verdi

Dal 14 al 16 gennaio – BOLOGNA – Teatro Duse

Il 18 gennaio – CASTEL SAN GIOVANNI – Teatro Verdi Castel San Giovanni

Il 19 gennaio – LERICI – Teatro Astoria

Il 21 gennaio – CIVITANOVA MARCHE – Teatro Rossini

Dal 25 al 30 gennaio – PESARO – Teatro Sperimentale

Il 1° febbraio – PIETRASANTA – Teatro Comunale

Il 2 febbraio – ALTOPASCIO – Teatro Puccini

Il 3 febbraio – COLLE VAL D’ELSA – Teatro del Popolo

Il 5 e 6 febbraio – AREZZO – Teatro Petrarca

Dal 10 al 13 febbraio -TORINO – Teatro Alfieri

Il 16 e 17 febbraio – SACCILE – Teatro Zancanaro

Il 18 febbraio – LATISANA – Teatro Odeon

Il 19 febbraio – CASARSA – Teatro Pasolini

Il 2 marzo – COSENZA – Teatro Rendano

Il 3 marzo – REGGIO CALABRIA – Teatro Cilea

Da 4 al 6 marzo – MESSINA - Teatro Vittorio Emanuele

L’8 marzo - LECCE – Teatri Politeama Greco

Il 9 marzo – CONVERSANO – Teatro Norba

Dal 10 al 13 marzo – BARI – Teatro Piccinni

il 15 marzo – FRANCAVILLA – Teatro Italia

Il 16 e 17 marzo – TARANTO – Teatro Fusco

Dal 18 al 20 marzo - BARLETTA – Teatro Curci

Il 25 marzo – CASSINO - Teatro Manzoni

Il 26 marzo – VITERBO – Teatro Dell’Unione