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29 novembre 2021

#Innovazione Tecnologica "Dall'intelligenza artificiale alla bioscienza, ecco l'ultimo tragitto della rivoluzione cosmetica"


Ebbene, si, parliamo del presente del mondo della bellezza e della cura del corpo, adesso, non nel prossimo futuro. La personalizzazione estrema della cosmetica è la grande tendenza del momento, insieme alla sostenibilità di prodotti, processi produttivi e supply chain. Ogni persona è unica e si mira ad un capolavoro ad arte nel creare il miglior prodotto con la migliore efficacia per ogni cliente


Aziende Leader specializzate nella fornitura di soluzioni tecnologiche per il mondo della bellezza, che investono da anni nel machine learning, oggi mettono a disposizione di aziende, singole app e strumenti, che identificano istantaneamente una fisionomia. E permettono di trovare non solo il make-up, ma anche lo smalto, l'eyewear e i gioielli più adatti alla forma del proprio viso, di ricevere una diagnostica della pelle e, insieme, i consigli per prendersene cura, di "provare" decine di tagli di capelli o di stili di barba e poi poter scegliere il migliore


Bastano due secondi all'intelligenza artificiale per leggere e comprendere un volto, ciò di cui ha e avrà bisogno. Ne bastano una manciata in più per tradurre tutto ciò in consigli e possibilità concrete – non troppe, perché ricevere le migliaia di combinazioni fra i propri lineamenti e le sfumature di un ombretto o rossetto, non è affatto intelligente – per quel volto. Insomma, in circa 20 secondi la tecnologia restituisce le cinque migliori combinazioni possibili del proprio viso e dei prodotti di un brand, lasciando all'utente la possibilità di personalizzarle ulteriormente. Il motore di ricerca in causa, addestrato utilizzando 100mila volti di etnie, età, caratteristiche diverse, rileva oltre 70 tipi di tratti del viso per fornire consigli davvero su misura. L'ultimo nato è stato sviluppato usando oltre 70mila immagini di tipo medico per creare algoritmi di deep learning. Verificato anche da esperti nella cura della pelle, effettua una mappatura del volto a 180 gradi e rileva, in due secondi, 14 tipi di condizioni cutanee: dall'acne alle rughe, dalle borse sotto gli occhi alla pelle lucida


L'altra tendenza forte è la simulazione, anche per il grooming maschile. Da poco è stato lanciato un prodotto chiamato YouCam Time Machine, che permette di acquisire lo status della pelle di una persona oggi e di proiettarla avanti di 20/30 anni per immaginare come cambierà sia se la si cura, sia se non lo si fa. Questo tipo di simulazione può essere portata a un livello più alto, con risvolti dermatologici e medici, ma anche essere usata per divertirsi. Il lavoro della tecnologia specializzata in cosmetica con i brand funziona alla grande, perché anche essi sono interessatissimi a implementare queste tecnologie e incrociarle con i propri database, e anche a farli arrivare ovunque. Perché oggi la Generazione Z compra su internet, app, attraverso i social, su TikTok, e vuole che lo shopping sia un'esperienza. In questo senso, un'azienda del settore ha ideato a Tokyo uno Store che è di fatto una "Disneyland del Beauty", dove si possono testare prodotti e tecnologie. Magari chi è lì non comprerà immediatamente, ma ciò che ha visto e provato rimarrà nella sua mente e prima o poi acquisterà. Non si può intuire attraverso quale canale, ma non importa


Ecco alcune scoperte fino ad adesso: un headpiece realizzato per Swarovski - le pietre che lo componevano erano state ricoperte con un inchiostro capace di far cambiare colore in risposta all'attività cerebrale di chi lo indossa; c'è già presente sul mercato la prima tinta per capelli che si trasforma in base alla temperatura; esiste già il primo ombretto al mondo che cambia aspetto e colore se visto dal vivo o attraverso la fotocamera di uno smartphone, e a breve ci sarà il lancio di prodotti a base di pigmenti e formule derivate dai decennali studi in scienza dei materiali, che saranno capaci di trasformarsi, adattarsi a chi li indossa e condizioni ambientali come la luce, il calore, la temperatura, la nostra atmosfera, il mondo digitale in cui siamo immersi


Le scoperte del mondo cosmetico sono applicate con successo in molti campi, dal mondo dello sport a quello della moda, fino alla sensibilizzazione ambientale con il progetto di una giacca che cambia colore progressivamente se tenuta a contatto con le emissioni di carbonio. Perché questo miglioramento estremo al mondo del beauty? Per celebrare la pelle in tutta la sua diversità, invece che mascherarla in un'estetica standardizzata. Anzi ampliare lo spettro delle possibilità, dando vita a qualcosa che non è mai esistito, capace di interagire perfino con il nostro codice genetico



Articolo di Nadine Micu Galiano