Agenzia Stampa Aspapress

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28 settembre 2023

GIORNATA DELL’ASSOCIAZIONISMO, FORUM TERZO SETTORE: “MANOVRA CI DIA SEGNALE IMPORTANTE”

 

GIORNATA DELL'ASSOCIAZIONISMO, FORUM TERZO SETTORE: "MANOVRA CI DIA SEGNALE IMPORTANTE"

Roma, 28 set – In occasione della prima Giornata dell'Associazionismo che si è svolta oggi a Roma, e che ha visto la partecipazione di circa 250 persone del mondo delle associazioni, organizzazioni di volontariato e imprese sociali, oltre che rappresentanti delle istituzioni, il Forum Terzo Settore ha rivolto un appello al Governo per la prossima legge di Bilancio: serve più attenzione al welfare e alleggerimenti burocratici e fiscali per questo fondamentale comparto socio-economico. 

"Chiediamo di essere messi nelle condizioni giuste per continuare a operare a favore delle comunità e di riuscire a cogliere gli aspetti più positivi introdotti dalla riforma del Terzo settore, nella direzione di una maggiore trasparenza e inclusione" ha dichiarato la portavoce Vanessa Pallucchi. 
"Il nostro Paese vive una profonda crisi sociale e partecipativa, troppo spesso piegato sul sentimento di paura. Cresce il disagio giovanile, l'impoverimento culturale, l'isolamento delle persone. Il ruolo del Terzo settore, allora, è ancora più cruciale per costruire coesione e fiducia nel futuro, creare spazi di democrazia, per realizzare un'economia sana, producendo anche occupazione". 

 "Ma molte di queste realtà, soprattutto le più piccole, da tempo portano avanti le loro attività in sofferenza, spesso a causa della mancanza di politiche di sostegno adeguate, di oneri amministrativi e fiscali eccessivi. La prossima Manovra è l'occasione per dare un segnale importante, in particolare riportando il Terzo settore in regime di esclusione Iva ed eliminando l'Irap: una tassa che finisce per gravare più sul non profit che su aziende profit".

 

Soci del Forum Nazionale del Terzo Settore ETS:

ACLI | ACSI | ActionAid International Italia ETS | ADA NAZIONALE | ADICONSUM | ADOC Aps | AGCI Imprese sociali | AGESCI | A.I.A.S. | Ai.Bi. | Aicat | AICS | A.I.D.O. | AISLA | AISM APS/ETS | AMESCI | ANCC-COOP | ANCeSCAO Aps | ANCOS | ANFFAS Onlus | ANMIC | ANMIL Onlus | ANOLF | ANPAS | ANSPI |ANTEAS | AOI | APICI | ARCI APS | ARCIGAY | ARCIRAGAZZI | ASC Attività Sportive Confederate | ASC Arci Servizio Civile APS | ASES | ASI | Associazione AMBIENTE E LAVORO | Associazione della Croce Rossa Italiana | Associazione Italiana Sindrome X Fragile | Associazione di promozione sociale Santa Caterina da Siena | Associazione Nazionale Banche del Tempo | Assoutenti | AUSER | AVIS | CAPIT APS | CdO Opere Sociali | CINI| CITTADINANZATTIVA Onlus | CNCA | CNESC | CNGEI | CNS Libertas | COCIS | COMUNITA' EMMANUEL | Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia | CSAIn | CSEN | CSI | CTG | EMMAUS ITALIA | ENS | Europa Donna | EVAN | Fairtrade Italia | FEDERAVO Onlus |Federazione Colombofila Italiana | Federconsumatori | Federludo | Federsolidarietà – Confcooperative | FENALC | Fict | FICTUS | FIDAS | FIMIV | FISH | FITeL | FOCSIV | Fondazione Exodus | Forum Nazionale per l'Educazione musicale | IdeAzione – C.I.A.O.  | LEGACOOPSOCIALI | LEGAMBIENTE | LINK 2007 | MCL – Movimento Cristiano Lavoratori | Movimento Difesa del Cittadino | Mo.VI | MODAVI | Movimento Consumatori | MSP-Movimento Sportivo Popolare Italia | OPES | Parent Project Aps | Polisportive Giovanili Salesiani | PROCIV- ARCI | Rete delle Culture | Salesiani per il sociale APS | SLOW Food | U.Di.Con | U.S.ACLI | Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti | UILDM Onlus | UISP | Uneba | Uniamo | UNPLI

Enti aderenti: Fondazione SODALITAS | Comitato Italiano per l'UNICEF


20 giugno 2022

Terzo Settore, a Cantieri ViceVersa focus sull’accesso al credito

 

Terzo Settore, a Cantieri ViceVersa focus sull'accesso al credito

L'occasione è la seconda edizione della Summer School del progetto, che si terrà a Parma dal 6 all'8 luglio: a confronto mondo non profit e principali operatori finanziari italiani


L'accesso al credito per gli enti del Terzo settore che vivono situazioni di difficoltà, gli strumenti di garanzia ordinari e ibridi, il ruolo del Fei a supporto dell'ecosistema italiano, il tema del fabbisogno finanziario degli Ets impegnati nei percorsi di "migrazione" verso la qualifica di Impresa sociale. Sono questi alcuni dei temi che saranno affrontati durante la Summer School di Cantieri ViceVersa, a Parma dal 6 all'8 luglio, nella sessione dedicata al credito per il mondo del Terzo settore italiano. Obiettivo di Cantieri ViceVersa, iniziativa giunta alla quarta edizione, organizzata dal Forum Nazionale del Terzo settore in collaborazione con il Forum per la Finanza Sostenibile, è studiare gli strumenti di finanza sostenibile in grado di rispondere alle esigenze del non profit italiano. 

Le quattro sessioni in programma, nel corso della Summer School che metterà allo stesso tavolo, ad alto livello, il mondo del Terzo settore e quello degli istituti di credito, analizzeranno altrettanti macro-temi: il credito, il dono, l'assicurazione, l'equity. Coordinatore della sessione sul credito sarà Francesco Abbà, presidente di Cgm Finance.  

Le proposte che emergeranno in occasione delle sessioni di lavoro della Summer School di Cantieri ViceVersa, partendo dai position paper presentati dai coordinatori e dalle testimonianze di chi ha sperimentato i nuovi strumenti, integrando i contributi che saranno discussi ai tavoli, saranno analizzate, estese ed elaborate per poi essere raccolte in un documento condiviso che sarà presentato in occasione dell'evento conclusivo, in programma per lunedì 21 novembre 2022, nell'ambito delle Settimane dell'Investimento Sostenibile e Responsabile del Forum per la Finanza Sostenibile.

 

In questa sezione del sito (Sessioni | Cantieri Viceversa) sarà possibile visionare i position paper.

 

Per maggiori informazioni sul progetto: www.cantieriviceversa.it

 

24 febbraio 2022

Welfare, Forum Terzo settore: "Riforma dell'assistenza agli anziani non autosufficienti, il Governo faccia presto"


Welfare, Forum Terzo settore: "Riforma dell'assistenza agli anziani non autosufficienti, il Governo faccia presto"

 La riforma dell'assistenza agli anziani non autosufficienti, espressamente prevista dal Pnrr, dovrebbe vedere la luce entro marzo 2024 (entro marzo 2023 con l'approvazione della legge Delega ed entro il 2024 con l'entrata in vigore dei connessi decreti attuativi). Ma le persone non autosufficienti ed i loro familiari non possono più attendere. A lanciare l'appello è il Forum Nazionale Terzo Settore, che ha riunito la propria consulta Welfare con all'ordine del giorno la discussione sulla riforma.             

I tempi fissati per la legge Delega e i decreti attuativi, sostiene il Forum, risultano infatti incompatibili con l'ormai non più derogabile necessità di disporre, al più presto, di una riforma organica in tema di non autosufficienza, anche con la revisione dei Lea e l'emanazione dei Leps, e infrastrutturando il territorio con il pieno ed attivo coinvolgimento del Terzo Settore.             

"Vogliamo lanciare un segnale forte - spiega Roberto Speziale, coordinatore della consulta Welfare del Forum Terzo Settore - sulla necessità che ci sia al più presto una legge che riformi in modo organico il tema della non autosufficienza, e che garantisca alle cittadine e ai cittadini non autosufficienti di poter godere di quelle prestazioni, servizi e interventi in grado di garantire loro, anche in età avanzata, una qualità della vita ottimale, unitamente ad adeguati supporti ai loro familiari. In questo contesto, il Forum rivendica il suo ruolo di rappresentanza delle tante organizzazioni di Terzo settore impegnate su questo tema e delle istanze delle persone non autosufficienti e delle loro famiglie. Per questa ragione siamo disponibili a trovare una mediazione fra le diverse posizioni in campo".      

Fra le ragioni per cui è necessario che la riforma vada in porto, secondo il Forum, c'è anche la necessità di coordinare i diversi interventi di sostegno. È il caso del bando pubblicato dal Ministero del Lavoro, nei giorni scorsi, per favorire le attività di inclusione sociale di determinate categorie di soggetti fragili e vulnerabili. Questo bando prevede risorse anche sul tema della non autosufficienza: tuttavia, evidenzia il Forum del Terzo Settore, la riforma sulla non autosufficienza è ancora in stallo, e dunque c'è il concreto rischio che le linee di intervento del bando non siano allineate con quelle che saranno definite dalla riforma, che dovrebbe prevedere nuovi strumenti e risorse, prevenendo processi di istituzionalizzazione e promuovendo percorsi di autonomia accompagnati da servizi integrati di assistenza domiciliare.

 

Soci del Forum Terzo Settore:

ACLI | ACSI | ActionAid International Italia Onlus | ADA NAZIONALE | ADICONSUM | AGCI Solidarietà | AGESCI | A.I.A.S. | Ai.Bi. | Aicat | AICS | A.I.D.O. | AISLA | AISM | AMESCI | ANCC-COOP | ANCeSCAO Aps | ANCOS | ANFFAS Onlus | ANMIC | ANMIL Onlus | ANOLF | ANPAS | ANSPI |ANTEAS | AOI | APICI | ARCI | ARCIGAY | ARCIRAGAZZI | ASC Attività Sportive Confederate | ASC Arci Servizio Civile | ASES | ASI | Associazione AMBIENTE E LAVORO | Associazione della Croce Rossa Italiana | Associazione Italiana Sindrome X Fragile | Associazione di promozione sociale Santa Caterina da Siena | Associazione Nazionale Banche del Tempo | Assoutenti | AUSER | AVIS | CAPIT | CdO Opere Sociali | CINI| CITTADINANZATTIVA Onlus | CNCA | CNESC | CNS Libertas | COCIS | COMUNITA' EMMANUEL | Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia | CSAIn |CSEN | CSI | CTG | EMMAUS ITALIA | ENS | Europa Donna | EVAN | Fairtrade Italia | FEDERAVO Onlus |Federazione Colombofila Italiana | Federconsumatori | Federludo |Federsolidarietà – Confcooperative | FENALC | Fict | FICTUS | FIDAS | FIMIV | FISH | FITeL | FOCSIV | Fondazione Exodus | Forum Nazionale per l'Educazione musicale | IdeAzione – C.I.A.O. | LA GABBIANELLA | LEGACOOPSOCIALI | LEGAMBIENTE | LINK 2007 | MCL – Movimento Cristiano Lavoratori | Movimento Difesa del Cittadino | Mo.VI | MODAVI | Movimento Consumatori| OPES | Parent Project Aps | Polisportive Giovanili Salesiani | PROCIV- ARCI | Salesiani per il sociale APS | SLOW Food |U.S.ACLI | Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti | UILDM Onlus | UISP | Uneba | Uniamo | UNPLI

Enti aderenti: Fondazione SODALITAS | Comitato Italiano per l'UNICEF


 

12 novembre 2021

Imprese Vincenti: imprese sociali - L'OVILE (Reggio Emilia), OPEN GROUP (Bologna), SERIANA 2000 (Cesenatico)

 

Nella del digital tour di "Imprese Vincenti 2021" di Intesa Sanpaolo, dedicata alla imprese sociali del Terzo Settore tanto importanti per le comunità locali di riferimento, tra le 14 PMI  protagoniste da tutta Italia ve ne sono ben 3 dell'Emilia-Romagna:  L'OVILE di Reggio Emilia, OPEN Group di Bologna e SERIANA 2000 di Cesenatico (Forlì-Cesena).

L'OVILE di Reggio Emilia è una cooperativa sociale di tipo misto A e B, fondata nel 1993 con l'obiettivo di offrire, attraverso l'accoglienza e l'inserimento lavorativo, percorsi riabilitativi a persone in stato di bisogno e di creare, attraverso l'educazione, un contesto favorevole all'inclusione sociale e alla sostenibilità. Gli obiettivi sono promuovere le capacità individuali e l'integrazione sociale attraverso l'erogazione di servizi, cura delle persone, la realizzazione di attività imprenditoriali e sviluppo di politiche attive del lavoro e sensibilizzare la comunità e contrastare l'emarginazione sociale. www.ovile.coop

OPEN GROUP di Bologna è un'impresa sociale di nuova generazione che coniuga cultura e inclusione, fragilità e empowerment, innovazione e comunicazione. Declina la sua attività    come piattaforma aggregativa per l'erogazione di servizi alle comunità, alle persone, alle imprese. La cooperativa opera in ambito sociale ed educativo, nella gestione di patrimoni culturali, oltre che nella comunicazione nell'informazione. Si occupa di disabilità, dipendenze, integrazione, emergenze abitative, educativa di strada, sostegno scolastico, formazione, inserimenti lavorativi di persone svantaggiate. www.opengroup.eu

SERIANA 2000 di Cesenatico partecipa e contribuisce, in collaborazione con le istituzioni, il terzo settore e le comunità territoriali, alla costruzione del benessere comunitario e dell'integrazione sociale in tutti i territori nei quali è attiva, mediante la promozione, la progettazione e la realizzazione di servizi riabilitativi, sanitari, educativi e socio – assistenziali fondati su un sistema di intervento adhocratico, volto cioè a rispondere in modo personalizzato alle esigenze degli utenti seguiti e ad accrescere il loro benessere. https://www.seriana2000.com

 

 

PROGRAMMA «IMPRESE VINCENTI 2021»

 

OTTAVA TAPPA DEL DIGITAL TOUR "IMPRESE VINCENTI"

DEDICATA ALL'IMPACT E AL TERZO SETTORE

 

MARCO MORGANTI: "La pandemia è stata una sfida complessa per le organizzazioni del Terzo settore che hanno dovuto ripensare le proprie attività, in considerazione dei nuovi vincoli imposti dalla situazione contingente. In poco tempo sono stati amplificati i bisogni socio-sanitari o, come nel caso della cultura, sono state azzerate le attività in presenza. In entrambi i casi, si è reso evidente il carattere necessario, anzi indispensabile, del Terzo settore così come l'esigenza di una maggiore solidità strutturale, organizzativa e finanziaria delle organizzazioni che ne fanno parte. Questi sono elementi fondamentali che rendono "virtuose" le imprese sociali che abbiamo selezionato, non solo dal punto di vista della propria attività, ma anche per le ricadute positive nel contesto in cui operano. Grazie ad alleanze con banche, istituzioni, sindacati, associazioni industriali il non profit può essere uno dei pilastri della ripresa del Paese e rispondere concretamente alle esigenze del PNRR."






Il programma di valorizzazione di Intesa Sanpaolo dedica l'ottava tappa e ultima del digital tour alle PMI 'vincenti' alle imprese sociali: Abibook societa' cooperativa onlus (Brescia), Assel - assistenza e lavoro cooperativa sociale (Avellino), Cooperativa itaca società cooperativa sociale onlus (Pordenone), Cooperativa sociale di solidarietà promozione lavoro (Verona), Cooperativa sociale don Francesco Ricci (Varese), Cooperativa sociale fabula onlus (Milano), Il cerchio società cooperativa consortile sociale (Viterbo), L'ovile cooperativa di solidarietà sociale scrl (Reggio nell'Emilia), Odissea società cooperativa sociale (Lucca), Open group soc coop (Bologna), Organizzazione per la ricreazione sociale (Torino), Seriana 2000 società cooperativa sociale (Forlì-Cesena), Sisifo consorzio (Palermo), Solidarietà e servizi cooperativa sociale (Varese).

Evidenziata la grande attenzione per le organizzazioni non profit di Intesa Sanpaolo, da 14 anni leader nel settore

Partner di progetto Bain&Company, ELITE, Gambero Rosso, Cerved e Microsoft Italia, oltre a Nativa, Circularity e Coldiretti

 

11 novembre 2021 – Capaci di offrire un supporto fondamentale nel periodo Covid alle comunità di riferimento e in grado di reinventarsi per continuare a erogare i propri servizi nei momenti più complessi della pandemia con un ruolo fondamentale nel Welfare sociale. Queste le Imprese Vincenti presentate durante la tappa "Impact", l'ottava e ultima tappa del digital tour "Imprese Vincenti 2021" che Intesa Sanpaolo dedica alla valorizzazione delle piccole e medie imprese italiane.

Giunto alla terza edizione, il programma Imprese Vincenti ha selezionato quest'anno 112 aziende concentrando l'attenzione sui fattori di successo delle PMI nel particolare contesto economico segnato dagli effetti della pandemia. La tappa "Impact" ha visto la partecipazione di 14 cooperative sociali vincenti: Abibook societa' cooperativa onlus (Brescia), Assel - assistenza e lavoro cooperativa sociale (Avellino), Cooperativa itaca società cooperativa sociale onlus (Pordenone), Cooperativa sociale di solidarietà promozione lavoro (Verona), Cooperativa sociale don Francesco Ricci (Varese), Cooperativa sociale fabula onlus (Milano), Il cerchio società cooperativa consortile sociale (Viterbo), L'ovile cooperativa di solidarietà sociale scrl (Reggio nell'Emilia), Odissea società cooperativa sociale (Lucca), Open group soc coop (Bologna), Organizzazione per la ricreazione sociale (Torino), Seriana 2000 società cooperativa sociale (Forlì-Cesena), Sisifo consorzio (Palermo), Solidarietà e servizi cooperativa sociale (Varese).

La tappa dedicata alle imprese non profit sottolinea la grande attenzione di Intesa Sanpaolo verso il Terzo settore. Con 100 mila clienti e oltre 400 persone dedicate in via esclusiva, la Banca è leader in questo comparto raccogliendo l'eredità di Banca Prossima, oggi incorporata nel Gruppo con la Direzione Impact, guidata da Marco Morganti. L'attività di inclusione finanziaria si è ulteriormente estesa dalle organizzazioni non profit a categorie di persone con difficoltà di accesso al credito. 

La creazione di una tappa dedicata alle imprese sociali vuole accendere il faro su un settore che gioca un ruolo fondamentale nella comunità, ruolo i cui effetti mai come in questo difficile periodo emergono con tanta evidenza. Le "imprese vincenti" del Terzo Settore fanno infatti vincere tutti: i beneficiari dei loro servizi, le comunità di riferimento e in definitiva la società nel suo complesso. Inserirle nel programma di valorizzazione Imprese Vincenti significa riconoscere il loro contributo all'economia del Paese ed esporle al dialogo con il mondo profit per uno scambio da cui entrambi i mondi traggono beneficio e occasione di crescita. 

Dall'avvio di Imprese Vincenti, nel 2019, sono state quasi 10.000 le imprese coinvolte nelle candidature, con un trend crescente di adesione, a conferma della vivacità delle PMI e della voglia di partecipazione nonostante la fase di difficoltà connessa alla pandemia. Imprese Vincenti 2021 si concentra sul tema del rilancio e punta alla centralità del sistema delle imprese come motore della ripartenza del Paese, evidenziando quei fattori intangibili che rappresentano i driver della crescita del Paese, in linea con il Programma Motore Italia lanciato da Intesa Sanpaolo a marzo di quest'anno e riconducibili alle missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: capacità di innovare, digitalizzazione, sviluppo del capitale umano, progetti di transizione sostenibile, vocazione internazionale, legame con il territorio e capacità di sviluppare rapporti di filiera. A questi fattori si aggiungono i settori delle imprese non profit – sempre più fattore di coesione sul territorio e veicolo della finanza di impatto - e dell'agroalimentare, comparto prioritario sul PIL del Paese e la cui centralità nell'equilibrio socio-economico è apparsa ancor più determinante durante la crisi pandemica.

Il programma Imprese Vincenti si preoccupa di fornire strumenti per la crescita delle imprese. La Banca insieme ai propri partner di programma - Bain&Company, ELITE, Gambero Rosso, Cerved e Microsoft Italia, Nativa, Circularity e Coldiretti - mette a disposizione percorsi che aiutano ulteriormente le PMI ad affermarsi nel mercato interno e in quello internazionale, agendo su formazione, innovazione e digitalizzazione.

Nella tappa dedicata a Impact, in particolare, hanno partecipato due partner di progetto: Giuseppe Bruno, Presidente del Consorzio Nazionale CGM, la più grande rete italiana di imprese sociali e Flaviano Zandonai, sociologo ed esperto di non profit e imprenditoria sociale.


Marco Morganti, Responsabile Direzione Impact Intesa Sanpaolo: «La pandemia è stata una sfida complessa per le organizzazioni del Terzo settore che hanno dovuto ripensare le proprie attività, in considerazione dei nuovi vincoli imposti dalla situazione contingente. In poco tempo sono stati amplificati i bisogni socio-sanitari o, come nel caso della cultura, sono state azzerate le attività in presenza. In entrambi i casi, si è reso evidente il carattere necessario, anzi indispensabile, del Terzo settore così come l'esigenza di una maggiore solidità strutturale, organizzativa e finanziaria delle organizzazioni che ne fanno parte. Questi sono elementi fondamentali che rendono "virtuose" le imprese sociali che abbiamo selezionato, non solo dal punto di vista della propria attività, ma anche per le ricadute positive nel contesto in cui operano. Grazie ad alleanze con banche, istituzioni, sindacati, associazioni industriali il non profit può essere uno dei pilastri della ripresa del Paese e rispondere concretamente alle esigenze del PNRR».


Le istituzioni non profit in Italia tra presente e futuro – nota della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo

In Italia il mondo del non profit e del Terzo settore offre un contributo significativo alla riduzione delle diseguaglianze di sviluppo e di investimento nelle aree e nelle fasce più deboli del paese. Ma non è solo impegno sociale, è anche un motore importante dell'economia del paese. È costituito da un insieme di enti di carattere privato che agiscono in diversi ambiti, dall'assistenza alle persone con disabilità alla tutela dell'ambiente, dai servizi sanitari e socio-assistenziali all'animazione culturale; fino ad arrivare alla cooperazione internazionale e alla salvaguardia dei diritti negati, affiancandosi al settore pubblico e ai soggetti privati (da qui la definizione "Terzo settore") e interagendo con entrambi per l'interesse delle comunità.

Secondo le ultime rilevazioni, alla data del 31 dicembre 2019 le istituzioni non profit attive in Italia sono 362.634 e, complessivamente, impiegano 861.919 dipendenti. Il ricorso al personale dipendente è più frequente in alcuni settori d'attività. Nel complesso l'85,6% delle istituzioni non profit opera senza dipendenti, con le eccezioni dei settori dello sviluppo economico e coesione sociale e dell'istruzione e ricerca in cui tale quota scende rispettivamente al 30,2% e al 42,4%. Diversamente, nei settori delle attività culturali e artistiche, sportive e ricreative e di socializzazione, della filantropia e promozione del volontariato e dell'ambiente oltre il 90% delle istituzioni opera senza impiegare personale dipendente per lo svolgimento delle proprie attività. L'attività delle istituzioni non profit si basa spesso sull'operato dei volontari, che si stimano siano circa 5,5 milioni, quasi l'11% della popolazione italiana con almeno 18 anni. Circa il 50% delle istituzioni non profit opera con il supporto di 10 e più volontari, oltre un terzo con un numero di volontari da 3 a 9 e circa il 15% con 1-2 volontari.

Tra il 2018 e il 2019 le istituzioni non profit sono cresciute dello 0,9%, un tasso di crescita leggermente inferiore rispetto a quanto rilevato tra il 2017 e il 2018 (+2,6%), mentre l'incremento dei dipendenti si mantiene intorno all'1,0% in entrambi gli anni. Nel tempo la loro incidenza sul complesso delle imprese dell'industria e dei servizi è aumentata: in termini di numerosità nel 2019 è salita all'8,3% dal 5,8% del 2001; in termini occupazionali il loro peso è pari al 6,9%, due punti percentuali in più rispetto al 2001. Non a caso più di un'impresa su cinque è stata costituita tra il 2015 e il 2019.

Nel 2019, analogamente all'anno precedente, le istituzioni crescono di più al Sud (1,8%), nelle Isole (+1,2%) e al Centro (+1,1%) rispetto al Nord (+0,3%). Nel dettaglio, le regioni che presentato gli incrementi maggiori sono il Molise (+4,7%), la Calabria (+3,2%), la provincia autonoma di Bolzano (+2,6%) e la Puglia (+2,6%), mentre quelle contrassegnate da una variazione negativa sono Basilicata (-1,1%), Friuli-Venezia Giulia (-0,3%), Piemonte (-0,3%) e Liguria (-0,1%). Malgrado la maggiore crescita del Mezzogiorno, i divari regionali restano consistenti: il numero di istituzioni ogni 10 mila abitanti è molto più elevato nelle regioni del Nord-est (70,7), del Centro (68,2) e del Nordovest (63,0) rispetto a quello che si osserva nelle regioni del Sud (47,4) e delle Isole (52,6).

Il settore dello sport rappresenta il 33,1% delle istituzioni non profit; seguono i settori delle attività culturali e artistiche (16,9%), delle attività ricreative e di socializzazione (13,6%), dell'assistenza sociale e protezione civile (9,5%). Rispetto al 2018, le istituzioni non profit che aumentano di più sono quelle attive nei settori della tutela dei diritti e attività politica (+9,3%), delle altre attività (+8,6%), dell'ambiente (+8,2%). Diversamente, si osserva una lieve flessione delle istituzioni nel settore delle attività sportive (-1,7%).

La distribuzione del personale dipendente è concentrata in pochi settori: assistenza sociale (37,4%), sanità (21,9%), istruzione e ricerca (14,9%) e sviluppo economico e coesione sociale (11,9%).

Secondo una survey condotta da Ipsos per Aiccon (Associazione Italiana per la promozione della Cultura della Cooperazione e del non profit) su un campione di 100 imprese sociali, nel 2020 il ruolo delle istituzioni del non profit è stato molto importante soprattutto per il sostegno alle famiglie e all'infanzia, il sostegno agli anziani e il contrasto alla povertà educativa. In prospettiva per il 2021 assumerà importanza anche il ruolo che potranno svolgere nella riduzione delle ineguaglianze sociali e per il sostegno al sistema economico del Paese.

I dati dell'Osservatorio Finanza e Terzo settore di Aiccon mettono in evidenza come il 70% delle cooperative e imprese sociali dichiara di aver effettuato investimenti nel triennio 2018-20, ed oltre il 54% prevede nuovi investimenti nel 2021, soprattutto sul potenziamento del capitale umano (34,3%) e in tecnologia (25,7%).

Il capitale umano in particolare rappresenta l'elemento-chiave e la risorsa più importante delle organizzazioni non profit: lavorare con i disabili, nelle periferie a rischio o anche semplicemente con le persone anziane (solo per indicare alcune delle attività sociali), richiede non solo una forte vocazione ma anche personale professionalizzato, nonchè competenze manageriali per gestire le relazioni tra personale dipendente e volontari in contesti spesso difficili.

Il mondo del non profit e in particolare il Terzo settore sta acquisendo ormai da anni in Italia un rilievo crescente, sia come numero di organizzazioni che operano sul territorio nazionale, sia come numero di operatori impiegati, sia come utenti che usufruiscono dei servizi sociali. In esso trova espressione l'attitudine e la volontà dei cittadini di contribuire al benessere della comunità, attraverso un concreto impegno civile e solidale. Questa ampia e variegata pluralità di esperienze rappresenta un patrimonio inestimabile per la società italiana e, in prospettiva, va ulteriormente valorizzata e sostenuta anche alla luce del ruolo prezioso che possono svolgere nella tenuta del Paese e nell'uscita dalla crisi.

 

Le Imprese Vincenti della tappa Impact

Nell'ottava e ultima tappa del digital tour dedicata a Impact vengono presentate 14 cooperative sociali vincenti: Abibook societa' cooperativa onlus (Brescia), Assel - assistenza e lavoro cooperativa sociale (Avellino), Cooperativa itaca società cooperativa sociale onlus (Pordenone), Cooperativa sociale di solidarietà promozione lavoro (Verona), Cooperativa sociale don Francesco Ricci (Varese), Cooperativa sociale fabula onlus (Milano), Il cerchio società cooperativa consortile sociale (Viterbo), L'ovile cooperativa di solidarietà sociale scrl (Reggio nell'Emilia), Odissea società cooperativa sociale (Lucca), Open group soc coop (Bologna), Organizzazione per la ricreazione sociale (Torino), Seriana 2000 società cooperativa sociale (Forlì-Cesena), Sisifo consorzio (Palermo), Solidarietà e servizi cooperativa sociale (Varese).


ABIBOOK SOCIETÀ COOPERATIVA ONLUS - Abibook Società Cooperativa Sociale Onlus è da sempre impegnata nella gestione di servizi culturali, con particolare attenzione all'ambito biblioteconomico. La filosofia aziendale si propone di fornire un servizio concreto e integrato con gli altri servizi alla persona, adeguato alle nuove esigenze del settore, al ruolo sociale della cultura e attento alla trasformazione digitale fornendo un servizio unitario, riconoscibile, continuo, concepito in connessione con il territorio di riferimento e in continuo dialogo con gli andamenti e le relazioni sistemiche.

Sede: Brescia - Sito: www.abibook.it

 

ASSEL - ASSISTENZA E LAVORO COOPERATIVA SOCIALE - La ASSeL - Assistenza e Lavoro, Cooperativa Sociale di Tipo A, ha per mission la progettazione, l'implementazione e la gestione di servizi sociali, sociosanitari e educativi, finalizzati al miglioramento della qualità della vita e allo sviluppo socioeconomico dei territori in cui opera. Attualmente opera in Campania, Molise e Puglia, offrendo servizi ad elevato standard qualitativo.

Sede: Avellino – Sito: www.cooperativaassel.org 

 

COOPERATIVA ITACA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS - Itaca è una cooperativa sociale nata a Pordenone il 29 giugno 1992 che si occupa di servizi alla persona nei campi dell'impegno sociale, sanitario ed educativo. Sei le macro-aree di intervento: salute mentale, anziani domiciliare, anziani residenziale, disabilità, minori e prima infanzia, giovani e sviluppo di comunità. Itaca è presente in tutto il Friuli-Venezia Giulia, in Veneto, in Alto Adige e in Lombardia.

Sede: Pordenone – Sito: www.itaca.coopsoc.it

 

COOPERATIVA SOCIALE DI SOLIDARIETÀ PROMOZIONE LAVORO - Cooperativa Sociale di Solidarietà Promozione Lavoro con la sua esperienza trentennale propone idee e azioni sociali tempestive, sostenibili e affidabili, motivando gruppi di lavoro con una forte identità aziendale.

Sede: Verona – Sito: https://www.promo-lavoro.it/

 

COOPERATIVA SOCIALE DON FRANCESCO RICCI - La Soc. Coop. Sociale Don Francesco Ricci gestisce dal 2003 le istituzioni scolastiche paritarie del Sacro Cuore: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, liceo delle scienze umane e liceo scientifico. Le Scuole Sacro Cuore di Gallarate fondano la loro proposta educativa sul metodo dell'esperienza, intesa come fare e riflettere, all'interno di un ricco percorso interdisciplinare attento alle richieste didattiche del mondo attuale. La proposta educativa delle Scuole Sacro Cuore inizia con la scuola primaria, prosegue con la secondaria di primo grado e i licei.

Sede: Varese – Sito: www.sacrocuoregallarate.it

 

COOPERATIVA SOCIALE FABULA ONLUS - La cooperativa sociale Fabula Onlus è una realtà che si occupa del miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie, sostenendone più di 650. È specializzata nella presa in carico delle persone autistiche intervenendo dalla diagnosi all'età adulta. In Italia, 1 bambino ogni 74 è autistico. Più di 140 professionisti si impegnano quotidianamente per continuare a migliorare la qualità dei servizi di Fabula Onlus che promuove la cultura dell'inclusione, convinta che una comunità che si prende cura dei più fragili, si prende al contempo cura di sè stessa.

Sede: Milano – Sito: https://www.fabulaonlus.it/

 

IL CERCHIO SOCIETÀ COOPERATIVA CONSORTILE SOCIALE - Il Cerchio è un consorzio di cooperative sociali dal 2002 con otto consociate tra associazioni e cooperative, si occupa di servizi alla persona di tipo assistenziale e riabilitativo, svolge anche servizi educativi, attenti alle condizioni di povertà educativa e alle situazioni di fragilità sociale. Progetta percorsi di turismo socioculturale e ambientale. È attento ai tempi di conciliazione vita-lavoro per i dipendenti e vengono attuati interventi per l'occupazione delle categorie più fragili. Svolge servizi di tipo B per inserimenti lavorativi.

Sede: Viterbo – Sito: www.consorzioilcerchio.net

 

L'OVILE COOPERATIVA DI SOLIDARIETÀ SOCIALE SCRL - L'Ovile è una cooperativa sociale di tipo misto A e B, fondata nel 1993 con l'obiettivo di offrire, attraverso l'accoglienza e l'inserimento lavorativo, percorsi riabilitativi a persone in stato di bisogno e di creare, attraverso l'educazione, un contesto favorevole all'inclusione sociale e alla sostenibilità. Gli obiettivi sono promuovere le capacità individuali e l'integrazione sociale attraverso l'erogazione di servizi, cura delle persone, la realizzazione di attività imprenditoriali e sviluppo di politiche attive del lavoro e sensibilizzare la comunità e contrastare l'emarginazione sociale.

Sede: Reggio nell'Emilia – Sito: www.ovile.coop

 

ODISSEA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE - La cooperativa è retta e disciplinata secondo il principio della mutualità e dell'assenza di fini di lucro, si propone di perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini, attraverso lo svolgimento dell'attività costituente l'oggetto sociale, finalizzata alla gestione di servizi sociosanitari ed educativi e all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. La volontà è quella di produrre progetti di valore sociale che escano dal puro assistenzialismo, e che mettano al centro la persona, valorizzando la sua storia e la sua origine.

Sede: Lucca – Sito: www.cooperativaodissea.org

 

OPEN GROUP SOC COOP - Open Group è un'impresa sociale di nuova generazione che coniuga cultura e inclusione, fragilità e empowerment, innovazione e comunicazione. Declina la sua attività    come piattaforma aggregativa per l'erogazione di servizi alle comunità, alle persone, alle imprese. La cooperativa opera in ambito sociale ed educativo, nella gestione di patrimoni culturali, oltre che nella comunicazione nell'informazione. Si occupa di disabilità, dipendenze, integrazione, emergenze abitative, educativa di strada, sostegno scolastico, formazione, inserimenti lavorativi di persone svantaggiate.

Sede: Bologna – Sito: www.opengroup.eu

 

ORGANIZZAZIONE PER LA RICREAZIONE SOCIALE - La Cooperativa Sociale ORSo opera nei settori delle politiche attive del lavoro, delle politiche giovanili e degli interventi in favore dei migranti ed è principalmente attiva sul territorio regionale piemontese, ma partecipa anche a network e progetti nazionali ed europei. Gestisce per conto e in collaborazione con gli EELL servizi educativi, interventi finalizzati all'inclusione socio-lavorativa e progetti di accoglienza ed integrazione. E' titolare di 3 sportelli accreditati per il Lavoro, della Città dei Talenti (centro per l'orientamento precoce) e della Città dei Mestieri di Torino.

Sede: Torino – Sito: www.cooperativaorso.it

 

SERIANA 2000 SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE - Seriana 2000 partecipa e contribuisce, in collaborazione con le istituzioni, il terzo settore e le comunità territoriali, alla costruzione del benessere comunitario e dell'integrazione sociale in tutti i territori nei quali è attiva, mediante la promozione, la progettazione e la realizzazione di servizi riabilitativi, sanitari, educativi e socio – assistenziali fondati su un sistema di intervento adhocratico, volto cioè a rispondere in modo personalizzato alle esigenze degli utenti seguiti e ad accrescere il loro benessere.

Sede: Forlì-Cesena – Sito: https://www.seriana2000.com

 

SISIFO CONSORZIO - Il consorzio Sisifo coop soc è leader sin dal 2003 nelle cure domiciliari integrate e cure domiciliari palliative. Eroga prestazioni sanitarie altamente specializzate grazie ad un team qualificato e all'utilizzo di tecnologia avanzata. Gestisce casi critici e si occupa di attività socioassistenziale a supporto di quella sanitaria.

Sede: Palermo – Sito: www.consorziosisifo.it

 

SOLIDARIETÀ E SERVIZI COOPERATIVA SOCIALE - Solidarietà e Servizi è una cooperativa sociale (ai sensi della Legge 381/1991) che accoglie e prende in carico persone disabili e fragili, offrendo percorsi per la loro autonomia, attraverso la realizzazione di servizi per disabilità, fragilità e autismo e inserimento lavorativo in attività di: rigenesi, Business Process Outsourcing, gestione documentale, assemblaggi. Offre anche appartamenti protetti e residenze sperimentali.

Sede: Varese – Sito: www.solidarietaeservizi.it 

 

Per vedere le tappe del digital tour Imprese Vincenti 2021 e per approfondimenti è disponibile il link:

https://group.intesasanpaolo.com/it/sezione-editoriale/eventi-progetti/tutti-i-progetti/economia/imprese-vincenti

 

Per informazioni:

Gruppo Intesa Sanpaolo - Ufficio Media Banca dei Territori e Media Locali - stampa@intesasanpaolo.com

Bain & Companylara.visini@bain.com

ELITEmediarelations@elite-network.com

Gambero Rossoufficio.stampa@gamberorosso.it

Cerved – media@cerved.com

Microsoft Italia – Chiara Mizzi, chiaram@microsoft.com - Burson Cohn & Wolfe - Cristina Gobbo, cristina.gobbo @bcw-global.com

Nativa – Francesco Carra, media@nativalab.com

Circularitycamilla.colucci@circularity.com; valerio.verderio@circularity.com - ufficio stampa Be Media - circularity@bemedia.it

Coldiretti - relazioniesterne@coldiretti.it – 06/4682487

12 marzo 2021

Salva Circoli – Via Libera all’emendamento alla Camera. La soddisfazione del Forum Terzo Settore

 

Salva Circoli – Via Libera all'emendamento alla Camera. La soddisfazione del Forum Terzo Settore

Dopo l'approvazione in Senato la scorsa settimana, l'emendamento "Salva Circoli" è stato ieri approvato definitivamente anche dalla Camera. I circoli ricreativi, culturali e sociali potranno finalmente riaprire per la somministrazione di alimenti e bevande, secondo le norme applicate per le attività degli altri esercizi privati, e nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza.

"Come Forum del Forum Terzo Settore, insieme a diversi nostri associati, ci siamo spesi molto perché questo emendamento venisse approvato. – dichiara la Portavoce Claudia FiaschiSapere che i circoli potranno finalmente riaprire è un'ottima notizia che restituisce un po' di speranza alle nostre associazioni in grande affanno in questo periodo di emergenza. Sono migliaia i circoli culturali e le associazioni di promozione sociale che sono stati costretti a interrompere le proprie attività, pregiudicando gravemente le proprie possibilità di autofinanziamento. Proibire le attività di somministrazione di alimenti e bevande ai circoli, quando queste erano invece permesse per i bar dei pubblici esercizi, ha significato una ulteriore e ingiusta penalizzazione per un pezzo di economia sociale duramente colpito dalla crisi." 

"Per molti cittadini, pensiamo soprattutto a quelli più fragili e soli – prosegue Fiaschi i circoli rappresentano innanzitutto un luogo di socialità, cultura, scambio e solidarietà fondamentale. Bisogna assicurare il proseguimento delle loro attività quando sarà passata l'emergenza" 

"Ci auguriamo che questo sia solo un primo passo – conclude la portavoce per venire in aiuto a tutte le realtà di Terzo settore che non hanno mai smesso di far sentire la propria vicinanza ai cittadini e che si sono rese disponibili per le necessità dettate dall'emergenza, ma che sono ancora in attesa del sostegno promesso."

 

 

Soci del Forum Terzo Settore:

ACLI | ACSI | ActionAid International Italia Onlus | ADA NAZIONALE | ADICONSUM | AGCI Solidarietà | AGESCI | Ai.Bi. | Aicat | AICS | A.I.D.O. | AISLA | AISM | AMESCI | ANCC-COOP | ANCeSCAO Aps | ANFFAS Onlus | ANMIC | ANMIL Onlus | ANOLF | ANPAS | ANSPI |ANTEAS | AOI | APICI | ARCI | ARCIGAY | ARCIRAGAZZI | ASC Attività Sportive Confederate | ASC Arci Servizio Civile | ASI | Associazione AMBIENTE E LAVORO | Associazione della Croce Rossa Italiana | Associazione Italiana Sindrome X Fragile | Associazione di promozione sociale Santa Caterina da Siena | Associazione Nazionale Banche del Tempo | Assoutenti | AUSER | AVIS | CdO Opere Sociali | CINI| CITTADINANZATTIVA Onlus | CNCA | CNESC | CNS Libertas | COCIS | COMUNITA' EMMANUEL | Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia | CSAIn |CSEN | CSI | CTG | EMMAUS ITALIA | ENS | EVAN | Fairtrade Italia | FEDERAVO Onlus |Federazione Colombofila Italiana|Federconsumatori | Federsolidarietà – Confcooperative | FENALC | Fict | FICTUS | FIDAS | FIMIV | FISH | FITeL | FOCSIV | Fondazione Exodus | Forum Nazionale per l'Educazione musicale | IdeAzione – C.I.A.O. | LA GABBIANELLA | LEGACOOPSOCIALI | LEGAMBIENTE | LINK 2007 | MCL – Movimento Cristiano Lavoratori | Movimento Difesa del Cittadino | Mo.VI | MODAVI | Movimento Consumatori| OPES | Parent Project Aps | Polisportive Giovanili Salesiani | PROCIV- ARCI | Salesiani per il sociale APS | SLOW Food |U.S.ACLI | Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti | UILDM Onlus | UISP | Uneba | UNPLI

Enti aderenti: Fondazione SODALITAS | Comitato Italiano per l'UNICEF


 

3 settembre 2020

RIENTRO A SCUOLA - 140 mila studenti del Sud senza aula. Appello Anief al Governo: servono subito risorse

 

RIENTRO A SCUOLA – 140 mila studenti del Sud senza aula. Appello Anief al Governo: servono subito risorse aggiuntive

L’anno scolastico è alle porte, ma con situazioni ben diverse da istituto a istituto per via dell’applicazione uniforme della politica dei tagli degli ultimi 12 anni che ha penalizzato soprattutto il Meridione del Paese. Ci sono, ad esempio, ancora 140 mila studenti che non avrebbero trovato una collocazione in sicurezza, concentrati soprattutto a Sud (dalla Puglia, alla Calabria, Campania e Sicilia), dove l’edilizia scolastica presenta anche carenze non indifferenti per via della riduzione della spesa, del processo di emigrazione. Marcello Pacifico (Anief): Basta assegnare organici in base ai numeri ma riformularli sulle effettive esigenze. 

Il sindacato Anief chiede di dare una risposta urgente ai fondi richiesti dalle Regioni in una specifica lettera, per far ripartire tutte le scuole con un livello organizzativo e strutturale soddisfacente in tutti gli oltre 42 mila plessi scolastici italiani collocati nel territorio nazionale. I fondi aggiuntivi potrebbero servire al recupero di altri 12 mila plessi dismessi, da aggiungere ai 3 mila già recuperati dal Governo su richiesta di Anief dopo l’inopinato taglio prodotto dalle leggi sul dimensionamento avviate dal 2008 e mai abrogate dai successivi esecutivi.

“Gli investimenti – spiega Marcello Pacifico, presidente Anief – servirebbero oltre che per rendere agibili i plessi dismessi, dove collocare i 140 mila alunni in più, anche per portare in organico di diritto i più 60 mila solo su sostegno, i 70 mila docenti-Ata cosiddetti Covid, a breve assunti invece con l’inaccettabile modalità del lavoratore usa e getta e per assumere in organico un numero maggiore di supplenti annuali: in tutto 160 mila insegnanti e 40 mila Ata. Per centrare queste priorità, magari anticipando i fondi per poi recuperarli dall’UE, abbiamo chiesto al premier Giuseppe Conte di accantonare 15 miliardi del Recovery Fund a questo preciso scopo. Proprio perché i 4 miliardi rispetto al niente sono importanti ma non sufficienti alla causa Scuola e a evitare che si arrivi a discriminare gli alunni”.

Fatte le norme per il rientro in sicurezza, la scuola si rende conto che non saranno applicabili in tutti gli istituti. L’ultimo protocollo approvato dal Comitato tecnico scientifico prevede il rispetto del metro di distanziamento tra uno studente e l’altro, oltre alla necessità di rispettare le regole di igiene. Nel caso non fosse possibile far rispettare il metro, gli strumenti a disposizione delle scuole vanno da modifiche all’assetto didattico da interventi edilizi, fino alla ricerca di locali alternativi per i quali sono stati stanziati dei fondi appositi. Secondo il quotidiano economico Il Sole 24 Ore, vi sarebbero Regioni che hanno chiesto interventi per l’affitto di strutture parallele agli istituti scolastici per una somma di 300 milioni di euro, a fronte di 70 milioni stanziati. Ma siccome quei soldi non sono arrivati, una fetta di studenti ad oggi si ritrova senza possibilità di svolgere lezione.

LE RICHIESTE DEL SINDACATO

Anief ribadisce, quindi, che il problema non si risolve di certo attaccando una ministra dell’Istruzione che è comunque riuscita ad ottenere dei soldi in più per la scuola. Le rimostranze vanno fatte più in alto. “Ecco perché – continua Pacifico - abbiamo deciso di fare da tramite per presentare emendamenti al  decreto ‘agostano, al fine di predisporre la riapertura delle scuole in maggiore sicurezza e per migliorare i risultati degli apprendimenti: la scuola pubblica non può presentarsi all’appuntamento della ripresa delle lezioni con istituti pronti e altri che arrancano, con alunni che svolgono da subito il tempo pieno ed altri costretti a svolgere orari ridotti, doppi turni ed in certi casi a tornare alla didattica a distanza”.

IL PUNTO DEL PRESIDENTE

“Sono degli emendamenti – ha dichiarato oggi Pacifico ad Italia Stampa - che soprattutto vogliono rilanciare l’istruzione, facendo in modo che alla fine le scuole abbiano tutti gli spazi che erano stati promessi e che purtroppo, dopo anni di tagli, non sono stati assegnati per questioni di tempo e questo per arginare l’emergenza epidemiologica anche nel momento in cui si rientra in classe. Sono anche emendamenti che riguardano gli organici, la stabilizzazione dei precari, l’attivazione dei passaggi verticali per il personale Ata, anche l’attuale concorso Dsga al fine di inserire tutti gli idonei nella graduatoria”.

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