Il 29 gennaio a Milano presso la Mondadori Multicenter
BARBARA POZZO incontrerà per la prima volta dal vivo il suo pubblico, coloro
che hanno acquistato il suo libro “La vita che sei. 24 meditazioni sulla
gioia” (BUR
Rizzoli) e gli utenti del suo sito www.somebliss.com in cui intrattiene i suoi lettori un dialogo quotidiano sui temi del benessere fisico e mentale e del raggiungimento dell’armonia interiore
L’appuntamento è fissato per il 29
gennaio a Milano presso la Mondadori Multicenter di Piazza Duomo 1, alle ore
18.30.
«Il libro nasce
dall’intenzione di “restituire” tutto quello che ho imparato in trent’anni di
lavoro come terapista e di pratica personale – racconta
l’autrice – Con i miei pazienti ho potuto toccare con mano come funzioni
la strada della guarigione e del benessere profondo, e “La vita che sei” nasce
anche dal desiderio di condividere e mettere a disposizione questo punto di
vista».
Il libro si rivolge al lettore con
affetto, condivisione e comprensione, ma allo stesso tempo senza mediazioni.
Non predica, non spiega, non vuole convincere, né tantomeno dare consigli o
indicare pratiche da compiere. Il libro è suddiviso in ventiquattro capitoli, come i ventiquattro rintocchi dei campanili, che invitano a fermarsi per ricordarci chi siamo, rimettere a posto i pezzi, diventare uno. Unici. Noi stessi. La vita che siamo. È un libro confortante e positivo, che nasce
da una profonda convinzione: l’Universo, per quanto immenso e misterioso, ama
ogni persona singolarmente.
Barbara Pozzo (moglie di
Luciano Ligabue) è terapista della riabilitazione specializzata in medicina
manuale e da quasi trent’anni si dedica allo studio delle correlazioni tra
corpo e anima. «Ho avuto in cura centinaia di persone che si sono rivolte
a me per problemi e dolori fisici – racconta Barbara Pozzo – Ogni
volta mi sono ritrovata ad ascoltare la voce dei loro corpi che durante il
trattamento raccontava la loro storia. Ho potuto, nel vero senso della parola,
toccare con mano quanto anima e corpo siano profondamente e indissolubilmente
legati».