Agenzia Stampa Aspapress

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24 febbraio 2026

Viviamo insieme le Domeniche di Quaresima


La Quaresima non è un tempo qualsiasi.

È il tempo della prova: un tempo per riconoscere le ombre che abitano la nostra vita e rimetterci in cammino con maggiore verità.

Da oggi, domenica dopo domenica, i Frati di Assisi condivideranno una riflessione sul Vangelo della Quaresima: parole per sostare nelle domande più profonde e per guidarci verso la Pasqua.

Puoi iniziare questo cammino con la riflessione dedicata al Vangelo di oggi.

Guarda il video con Fra Giulio Michelini per la prima Domenica di Quaresima:

FRA GIULIO MICHELINI OFM - 1° DOMENICA DI QUARESIMA

Cammineremo insieme lungo queste settimane, lasciandoci guidare dal Vangelo e preparando il cuore alla Pasqua.

 

Frati Minori Assisi





Bonus bollette 2026: chi ha diritto ai 115 euro

 


Arrivano 115 euro di sconto automatici sulla bolletta elettrica per le famiglie con Isee fino a 9.796 euro che già ricevono i bonus sociali. Per chi ha un Isee fino a 25.000 euro sarà possibile (ma non obbligatorio) uno sconto extra legato ai consumi da parte del fornitore. Non serve fare domanda, ma è fondamentale l’Isee 2026 aggiornato. Il commento di Altroconsumo al nuovo decreto bollette.

Il Governo ha approvato il decreto bollette che vedrà la luce nei prossimi mesi, in attesa che Arera emani la delibera attuativa che definirà i dettagli operativi. Le prime erogazioni del bonus da 115 euro (non più 90 come previsto dalla bozza circolata nei giorni scorsi) sono attese a partire dal con gli sconti che appariranno in bolletta in diminuzione dell’importo dovuto sulla componente materia prima energia. 

Leggi l'articolo su ALTRO CONSUMO


TEATRO VASCELLO Roma: ORLANDO Virginia Woolf con Anna Della Rosa dal 3 all’8 marzo

 










STAGIONE TEATRALE 2025/2026

dal 3 all’8 marzo dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17

ORLANDO 

Andrea De Rosa / Fabrizio Sinisi / Anna Della Rosa / Virginia Woolf 
TPE Teatro Astra 
dal romanzo di Virginia Woolf 
e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli) 
drammaturgia Fabrizio Sinisi 
traduzione Nadia Fusini 
regia Andrea De Rosa 
con Anna Della Rosa (Premio Hystrio all’Interpretazione 2025)
scene Giuseppe Stellato 
luci Pasquale Mari 
suono G.U.P. Alcaro 
costumi Ilaria Ariemme 
aiuto regia Paolo Costantini 
musica di scena Sinfonia n.6 (Patetica) di Čajkovskij 
produzione TPE – Teatro Piemonte Europa 
durata 60 min - guarda il trailer  https://youtu.be/cuUC9GD27Zg

 

Il 9 ottobre del 1927, Virginia Woolf scrive una lettera all’amata Vita Sackville-West: “Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca? Di’ sì o no”. Vita non si sottrae, accettando di diventare oggetto, musa, modello e interlocutrice di uno dei romanzi più originali della letteratura moderna. La scrittura di Orlando nasce così: come un omaggio d’amore, un atto di gioia offerto a una donna e al mondo. Intersecandosi continuamente con la vita della scrittrice, in un enigmatico intreccio tra opera e biografia, la vicenda di Orlando – nato uomo nel XVI secolo, vissuto per più di quattrocento anni, e mistericamente transitato nel Femminile – si trasforma in questo spettacolo in un inno all’estasi ma anche all’ossessione della letteratura: una lunga, straordinaria lettera d’amore in forma di romanzo. 

 

“Oltre che un classico di sconvolgente attualità, Orlando è un inno alla gioia esuberante dell’avventura, alla libertà, al godimento sessuale; un manifesto alla possibilità di prenderselo, il piacere, secondo modelli alternativi alle leggi del conformismo patriarcale.” 

Nadia Fusini 

 

“L’identità è un fantasma. Dal momento in cui cominciamo a definirci come esseri umani adulti, stabiliamo dei confini entro i quali ci rintaniamo. Ma, per fortuna o per avventura, la vita spazza via tutto e travolge quegli steccati che tanto pazientemente avevamo costruito per proteggerci. Trascinati dalla inesauribile vitalità del suo Orlando, Virginia Woolf ci invita a viaggiare nello spazio e nel tempo, a oltrepassare quello steccato che ci tiene imprigionati nella trappola dell’identità, del maschile, del femminile, e di tutte quelle convenzioni che sono solo il frutto del tempo in cui viviamo.” 

Andrea De Rosa 

 

“Può un’opera letteraria essere al contempo una lettera d’amore? Orlando dimostra di sì: uno dei più straordinari romanzi del Novecento è anche la più spericolata lettera d’amore che la storia ricordi. Un vero e proprio monumento di parole che Virginia Woolf erige a e per l’amata Vita Sackville-West – scrittrice e poetessa con cui Woolf ebbe una lunga relazione e un intenso sodalizio. Un amore che abbiamo voluto rendere ancora più esplicito, punteggiando la drammaturgia del romanzo con brani dell’epistolario a Vita. Orlando è un inno a Vita e alla Vita, nonché la testimonianza di una speranza estrema: mentre la vita dei corpi finisce, quella delle parole è più lunga e diversa – abbatte i confini dei sessi, delle identità, perfino della morte.” 

Fabrizio Sinisi / drammaturgia 

 

“La luce di Orlando è la luce bianca del cielo di una mattina radiosa. La luce di Orlando è la luce bianca della carta da scrivere, prima di cominciare. Questi i pensieri che hanno guidato la disposizione del grappolo di proiettori tra i quali si innalza il tronco robusto di un albero senza chioma, come poeticamente disegnato da Giuseppe Stellato. Sono anzi sia la chioma che il cielo sotto il quale stanno Orlando, Virginia, Anna ed il suo pubblico assorto ad ascoltarla. Mi piace pensare che sia tutta quella luce bianca a condensarsi e raggiungere il suolo trasformandosi in carta, in tanti fogli bianchi che attendono che le parole si trasformino in segni. Ancora una volta la luce è convocata a testimoniare e rendere possibile che l’astrazione si trasformi sulla scena in realtà da abitare. “Orlando alzò gli occhi e vide qualcosa di astratto che sta tra le colline o nel cielo oltre il quale non c’è nulla che conti; in cui io riposo e continuerò a esistere. Questa cosa io chiamo realtà.” (Virginia Woolf - Diari)” 

Pasquale Mari / luce 

 

“Immaginare uno spazio scenico che accogliesse le parole scritte da Virginia Woolf per Orlando, è stata una sfida per nulla semplice. Un testo che, tra le altre cose, racconta proprio la difficoltà della parola di descrivere la natura, la bellezza. Alla fine, tutto confluiva qui, nella ricerca di un connubio, di un punto d’incontro tra natura e letteratura, tra la bellezza di un albero e il fallimento di qualsiasi forma d’arte che provi a raccontare questa bellezza. E quindi un tronco di quercia in mezzo ad un prato quadrato, un albero la cui chioma è fatta da luci, tralicci, americane: una fetta di realtà trasportata in uno spazio teatrale, quel luogo magico dove da un albero, al posto di una foglia, può cadere un foglio bianco...” 

Giuseppe Stellato / spazio scenico 

 

“Il suono, lontano e intimo, di una campana scandisce un tempo indefinito e sospeso. Una musica nasce da quelle pagine così tormentate e vitali; è la Sinfonia n. 6 (Patetica) di Čajkovskij. L’ultima.” 

G.U.P. Alcaro / musica 

 

“Un abito veste e spesso determina, un costume teatrale veste e crea mondi. In scena c’è Virginia Woolf e il momento in cui visse, ma anche un blu polveroso che ricorda il vasto cielo comune a tutte le epoche, una seta impalpabile e ariosa che rimanda ai fasti del ‘500, un cinturone maschile e una gonna femminile pronta a gonfiarsi a ogni danzante giravolta. Il costume accompagna discretamente il racconto di un’anima appassionata e in ricerca di sé grazie ai piccoli dettagli che lo compongono, senza troppo definire e chiudere, mettendosi in dialogo con il corpo l’attrice che lo veste e lo sveste - magnificamente - e con il vasto e concettuale spazio che li contiene entrambi.” 

Ilaria Ariemme / costumi 


Info e prenotazioni esclusivamente tramite abbonamenti Zefiro , Eolo e CARD LIBERA E CARD LOVE, info promozioneteatrovascello@gmail.com  - promozione@teatrovascello.it
Biglietti: Intero 25 euro - Ridotto over 65: 20 euro - Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro - Ridotto studenti, studenti universitari, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati,
acquista direttamente alla
biglietteria
acquista tramite bonifico bancario SOLAMENTE PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849
oppure acquista on line
https://www.vivaticket.com/it/ticket/orlando/268574  

 
Info: 06 5881021 – 06 5898031
promozioneteatrovascello@gmail.com - promozione@teatrovascello.it
Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78
Monteverde Roma
 
ORARI spettacoli
dal lunedì al venerdì h.21
sabato h.19
domenica h.17

BIGLIETTERIA
intero € 25
over 65 € 20
cral e convenzioni € 18
studenti € 16

 

Card Antologia Danco 3 spettacoli € 45 acquista online
dEVERSIVO (22-23-24/4 h. 21)
SABBIA (25/4 h.19 e 26/4 ore 17)
INTRATTENIMENTO VIOLENTO (28-29-30/4 h.21)
3

le card libere a 6 spettacoli e le card love sono valide fino al 24 maggio 2026, ultima replica dell'ultimo spettacolo in cartellone. Gli abbonamenti e le card sono nominativi ma cedibili

Card libera (6 spettacoli a scelta su tutta la programmazione) € 108 acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/card-libera-6-spettacoli/268840

Card love (2 spettacoli a scelta su tutta la programmazione per 2 persone -4 ingressi) € 72

Acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/card-love-2-spettacoli-per-2-persone-4-ingressi/268841

 

SOSTIENI LA CULTURA VIENI AL TEATRO VASCELLO

Donaci il tuo 5x1000 con la prossima dichiarazione dei redditi basta indicare al tuo commercialista il nostro codice fiscale: 01340410586 - Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849

#Drammaturgia Contemporanea #Prosa #Danza #Musica #Concerti #FestivaL #Eventi #Laboratori

 

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma
Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

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18 febbraio 2026

TEATRO VASCELLO Roma: 4-5-6 Mattia Torre dal 24 febbraio al 1° marzo dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e h 21,15 e domenica h 17





STAGIONE TEATRALE 2025 2026

 

Dal 24 febbraio al 1° marzo

dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e h 21,15 e domenica h 17

4 5 6

scritto e diretto da Mattia Torre
con Massimo De Lorenzo, Carlo De Ruggieri, Cristina Pellegrino
e con Giordano Agrusta
scene Francesco Ghisu
costumi Mimma Montorselli

produzione Marche Teatro / Nutrimenti Terrestri / Walsh

Durata: 80’ guarda il trailer https://vimeo.com/502171666

 

456 è la storia comica e violenta di una famiglia che, isolata e chiusa, vive in mezzo a una valle oltre la quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Si lanciano accuse, rabboccano un sugo di pomodoro lasciato dalla nonna morta anni prima, litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo.

E tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro.

Tutto è pronto, tutto è perfetto. Ma la tregua non durerà. 

 

4 5 6 nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una convenzione. Che non avendo un’unità culturale, morale, politica, l’Italia rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri: per precarietà, incertezza, diffidenza e paura; per mancanza di comuni aspirazioni. 4 5 6 è una commedia che racconta come proprio all’interno della famiglia – che pure dovrebbe essere il nucleo aggregante, di difesa dell’individuo – nascano i germi di questo conflitto: la famiglia sente ostile la società che gli sta intorno ma finisce per incarnarne i valori più deteriori, incoraggiando la diffidenza, l’ostilità, il cinismo, la paura. 4 5 6 racconta la famiglia come avamposto della nostra arretratezza culturale.


Dallo spettacolo è stato tratto l’omonimo sequel televisivo, prodotto da Inteatro e andato in onda su La7 all’interno del programma “The show must go off” di Serena Dandini, e il libro “4 5 6 – Morte alla famiglia”, edito da Dalai. 456 fa parte de progetto televisivo
“Sei pezzi facili - tutto il teatro di Mattia Torre” ripresi con la regia televisiva di Paolo Sorrentino per Rai3. Le pièce teatrali dell'autore, dalle quali sono stati tratti i film, sono: 'Migliore', 'Gola', 'Perfetta', 'Qui e ora', '465' e 'In mezzo al mare'. Tutti i Sei pezzi facili saranno tradotti in inglese all’interno del Progetto Italian and American Playwrights Project curato da Valeria Orani e Frank Hentschker con 369gradi, Martin E. Segal Theatre Center / Graduate Center CUNY e il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di New York.

 

 Mattia Torre, sceneggiatore, autore teatrale e regista. Insieme a Giacomo Ciarrapico è autore, negli anni ‘90, delle prime commedie teatrali “Io non c’entro” “Tutto a posto” “Piccole anime” e “L’ufficio”. Nel 2000 pubblica il libro “Faleminderit Aprile ‘99 in Albania durante la guerra”. È co-sceneggiatore del film “Piovono Mucche” di Luca Vendruscolo. Nel 2003 il suo monologo “In mezzo al mare” con Valerio Aprea vince al Teatro Valle di Roma la rassegna Attori in cerca d’autore. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale “Migliore”, con Valerio Mastandrea. È autore del monologo breve “Gola” e dei corti teatrali “Il figurante” e “Sopra di noi”. È stato tra gli autori del programma “Parla con me” di Serena Dandini. Con Ciarrapico e Vendruscolo scrive la serie TV “Buttafuori” e, dal 2007, la prima, la seconda e la terza stagione di “Boris”, per Fox Italia. Della seconda è anche co-regista. Con gli stessi autori, scrive e dirige “Boris – il film”.

Nel 2011 scrive “456” che andrà in scena al teatro Piccolo Eliseo, interpreti Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo e Franco Ravera. Lo spettacolo è prodotto da Pietro Sermonti e Ninni Bruschetta. Negli anni successivi sarà prodotto da Velia Papa per Marche Teatro. Traendo spunto da questo spettacolo Mattia scrive e dirige un sequel televisivo che va in onda all’interno del programma “The show must go off” di Serena Dandini su LA7. Nel 2012 pubblica con Dalai editore la raccolta di tutti i monologhi teatrali nel libro “In mezzo al mare” e il libro “456” che contiene il testo teatrale e le sceneggiature del sequel televisivo.

Nel 2013 scrive e dirige “Qui e ora”. Il debutto ha come interpreti Valerio Aprea e Valerio Mastandrea, poi nel 2017, al posto di quest’ultimo ci sarà Paolo Calabresi. 

Nel 2014, con Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo scrivono e dirigono “Ogni maledetto Natale”, prodotto da Lorenzo Mieli. 

Nel 2015 scrive con Corrado Guzzanti la serie Sky “Dov’è Mario?” che andrà in onda nel 2016. In quello stesso anno, scrive e dirige “La linea verticale”, il racconto della sua esperienza in ospedale in seguito ad un importante intervento chirurgico. La serie andrà in onda su Raitre nel 2018 prodotta Lorenzo Mieli. Dalla serie verrà tratto il romanzo “La linea verticale”, edito da Baldini&Castoldi nello stesso anno. Nel 2017 scrive e dirige il monologo “Perfetta” con Geppi Cucciari. Nel Gennaio 2017 al teatro Ambra Jovinelli va in scena una rassegna dedicata al teatro di Mattia con la messa in scena di Qui e ora, 456 e Migliore. Nel 2018 scrive la sceneggiatura di “Figli”. Nel 2019 inizia la preparazione del film ma la regia sarà poi firmata da Giuseppe Bonito ed uscirà nel 2020.Nel 2019 pubblica per Mondadori una riedizione della raccolta “In mezzo al mare” integrata dal monologo “Perfetta”. 

Mattia muore a Roma il 19 Luglio 2019. 

Nel 2021 viene pubblicato da Mondadori “A questo poi ci pensiamo”, una raccolta di racconti e monologhi inediti. Ottobre 2022 esce Boris 4 su Disneyplus, scritta senza Mattia ma dedicata a lui. 

Nel 2022, Lorenzo Mieli produce per Raitre “Sei pezzi facili - tutto il teatro di Mattia Torre” per la regia televisiva di Paolo Sorrentino. Gli spettacoli vengono girati nel Teatro Ambra Jovinelli e vanno in onda su tra novembre e dicembre 2022 sul Raitre e Raiplay.

 

Info e prenotazioni esclusivamente tramite abbonamenti Zefiro , Eolo e CARD LIBERA E CARD LOVE, info promozioneteatrovascello@gmail.com  - promozione@teatrovascello.it
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Info: 06 5881021 – 06 5898031

promozioneteatrovascello@gmail.com - promozione@teatrovascello.it

Teatro Vascello Via Giacinto Carini 78

Monteverde Roma

 

ORARI spettacoli

dal Martedì al venerdì h.21

sabato h.19 e h 21.15

domenica h.17

 

BIGLIETTERIA

intero € 25

over 65 € 20

cral e convenzioni € 18

studenti € 16

 

Card Antologia Danco 3 spettacoli € 45 acquista online
dEVERSIVO (22-23-24/4 h. 21)
SABBIA (25/4 h.19 e 26/4 ore 17)
INTRATTENIMENTO VIOLENTO (28-29-30/4 h.21)
3

 

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Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello. Oppure fermata della metro Cipro e Treno Metropolitano fino a Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

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6 febbraio 2026

Serie tv: GUERRIERI LA REGOLA DELL'EQUILIBRIO con ALESSANDRO GASSMANN | in onda su RAI 1 da lunedì 9 marzo 2026


Ivana Lotito. Alessandro Gassmann | ©Giuseppe Di Viesto