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8 luglio 2014

Tutti i redditi in un Unico modello

La campagna dei 730 è appena terminata, tra scadenze prorogate e accumulate ad altre già presenti, ma altre scadenze riguardano i contribuenti. Una di queste riguarda il modello Unico Persone Fisiche. La Direzione Tecnica del Caf Nazionale Del Lavoro fa un punto sulle caratteristiche del modello, i termini per la presentazione, le novità.
Che cos’è
Il modello UNICO è un modello unificato tramite il quale è possibile presentare una o più dichiarazioni fiscali. Coinvolge diverse categorie di soggetti: persone fisiche, enti non commerciali ed equiparati, società di capitali, enti commerciali ed equiparati e società di persone ed equiparate.
 Chi è tenuto a presentarlo
I soggetti tenuti alla presentazione del modello possono essere persone fisiche o titolare di PI. Scendendo nello specifico in merito alle persone fisiche, devono presentarlo:
              - coloro che non rientrano nelle casistiche di esonero e per i quali è possibile la presentazione del mod. 730;
- i lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati, con un risultato d’imposta superiore ad euro 10,33 o nel caso in cui non sono state trattenute nella misura dovuta le addizionali comunale e regionale all’IRPEF sempre per un importo superiore ad € 10,33;
- i lavoratori dipendenti che direttamente dall’INPS o da altri Enti hanno percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, se erroneamente non sono state effettuate le ritenute;
- i lavoratori dipendenti ai quali il sostituto d’imposta non ha trattenuto il contributo di solidarietà;
- coloro che, nel 2013 e/o nell’anno di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia;
- coloro che nel 2013 hanno percepito redditi di lavoro dipendente erogati solo da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto;
- coloro che nel 2013 hanno posseduto redditi d’impresa, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, redditi diversi non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730;
- i soggetti che devono presentare la dichiarazione per conto di deceduti.
Relativamente ai titolare di PI devono presentare il mod. Unico:
- coloro che nel 2013 hanno posseduto redditi d’impresa, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, redditi diversi non compresi tra quelli dichiarabili con il mod. 730;
- coloro che sono soggetti anche alla presentazione una delle dichiarazioni Iva, Irap, Modello 770 ordinario e semplificato;
- i contribuenti che hanno conseguito plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva da indicare nei quadri RT e RM.


Le modalità di presentazione e invio
Il mod. Unico può essere presentato in forma cartacea per il tramite dell’ufficio postale o in via telematica direttamente dal contribuente. Può essere altresì inviata da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o da un ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
Le scadenze
Il termine ultimo per la consegna del modello Unico Persone Fisiche è scaduto il 30 giugno per quanti hanno scelto di consegnarlo in maniera cartacea. Scade invece il 30 settembre per tutti quei soggetti che hanno scelto la presentazione telematica. Le dichiarazioni presentate con un ritardo che rientra nei 90 giorni dalla scadenza, sono soggette a sanzione ma considerate valide. Con ritardo superiore a 90 giorni le dichiarazioni si considerano omesse, ma costituiscono comunque titolo per la riscossione delle imposte derivanti.
Aggiornamenti, novità in corso
Le recenti proroghe cui è stato soggetto il modello 730 impone di prestare particolare attenzione agli aggiornamenti che potrebbero dilazionare le scadenze o richiedere ulteriori certificazioni. Il Caf Nazionale Del Lavoro invita a contattarlo per qualsiasi chiarimento e a rimanere aggiornati seguendo il sito Internet e la piattaforma social.