La campagna dei 730 è appena
terminata, tra scadenze prorogate e accumulate ad altre già presenti, ma altre
scadenze riguardano i contribuenti. Una di queste riguarda il modello Unico
Persone Fisiche. La Direzione Tecnica del Caf Nazionale Del Lavoro fa un punto
sulle caratteristiche del modello, i termini per la presentazione, le novità.
Che cos’è
Il modello UNICO è un modello
unificato tramite il quale è possibile presentare una o più dichiarazioni
fiscali. Coinvolge diverse categorie di soggetti: persone fisiche, enti non
commerciali ed equiparati, società di capitali, enti commerciali ed equiparati
e società di persone ed equiparate.
Chi è
tenuto a presentarlo
I soggetti tenuti alla presentazione
del modello possono essere persone fisiche o titolare di PI. Scendendo nello specifico in merito
alle persone fisiche, devono presentarlo:
- coloro che non
rientrano nelle casistiche di esonero e per i quali è possibile la
presentazione del mod. 730;
- i lavoratori dipendenti che hanno
cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni di lavoro
dipendente o assimilati, con un risultato d’imposta superiore ad euro 10,33 o
nel caso in cui non sono state trattenute nella misura dovuta le addizionali
comunale e regionale all’IRPEF sempre per un importo superiore ad € 10,33;
- i lavoratori dipendenti che
direttamente dall’INPS o da altri Enti hanno percepito indennità e somme a
titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, se erroneamente non sono
state effettuate le ritenute;
- i lavoratori dipendenti ai quali il
sostituto d’imposta non ha trattenuto il contributo di solidarietà;
- coloro che, nel 2013 e/o nell’anno
di presentazione della dichiarazione non risultano residenti in Italia;
- coloro che nel 2013 hanno percepito
redditi di lavoro dipendente erogati solo da datori di lavoro non obbligati ad
effettuare le ritenute d’acconto;
- coloro che nel 2013 hanno posseduto
redditi d’impresa, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la
partita Iva, redditi diversi non compresi fra quelli dichiarabili con il
modello 730;
- i soggetti che devono presentare la dichiarazione
per conto di deceduti.
Relativamente ai titolare di PI devono
presentare il mod. Unico:
- coloro che nel 2013 hanno posseduto
redditi d’impresa, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la
partita Iva, redditi diversi non compresi tra quelli dichiarabili con il mod.
730;
- coloro che sono soggetti anche alla
presentazione una delle dichiarazioni Iva, Irap, Modello 770 ordinario e
semplificato;
- i contribuenti che hanno conseguito
plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva da
indicare nei quadri RT e RM.
Le modalità di presentazione e invio
Il mod. Unico può essere presentato in
forma cartacea per il tramite dell’ufficio postale o in via telematica
direttamente dal contribuente. Può essere altresì inviata da un intermediario
abilitato alla trasmissione dei dati o da un ufficio territoriale dell’Agenzia
delle Entrate.
Le scadenze
Il termine ultimo per la consegna del modello Unico Persone Fisiche è
scaduto il 30 giugno per quanti hanno scelto di consegnarlo in maniera
cartacea. Scade invece il 30 settembre per tutti quei soggetti che hanno scelto
la presentazione telematica. Le dichiarazioni presentate con un ritardo che
rientra nei 90 giorni dalla scadenza, sono soggette a sanzione ma considerate
valide. Con ritardo superiore a 90 giorni le dichiarazioni si considerano
omesse, ma costituiscono comunque titolo per la riscossione delle imposte
derivanti.
Aggiornamenti, novità in corso
Le
recenti proroghe cui è stato soggetto il modello 730 impone di prestare
particolare attenzione agli aggiornamenti che potrebbero dilazionare le
scadenze o richiedere ulteriori certificazioni. Il Caf Nazionale Del Lavoro
invita a contattarlo per qualsiasi chiarimento e a rimanere aggiornati seguendo
il sito Internet e la piattaforma social.