Agenzia Stampa Aspapress

Autorizzazione Tribunale di Forlì 6/91 del 8 marzo 1991 - Anno XXX - Registro Nazionale della Stampa 02659 - Registro Operatori Comunicazioni n. 1187 - Direttore Editoriale e responsabile Enzo Fasoli - Casella postale 19152 - 00173 Roma Cinecittà est - Responsabile dati: Carlo Carbone - Capo redattore Cristiano Rocchi. Associazione Periodici Associati: Presidente Enzo Fasoli - Responsabile settore: Angelo Misseri - Redazione Daniela Zappavigna.

11 gennaio 2019

Picentia Short Film Festival, aperto il bando di selezione 2019

PSFF, aperto il bando di selezione per la terza edizione
A parlarne è stato il direttore artistico Antonio Palo
Montecorvino Rovella, 9 gennaio –  È stato ufficialmente aperto il bando di selezione per la terza edizione del Picentia Short Film Festival, kermesse internazionale del film corto. Ad annunciarlo, in una video-intervista sui social, il direttore artistico Antonio Palo.
Tre le categorie di concorso che, affiancate a quelle della precedente edizione (Horror&Thriller, Drama&Social e Comedy&Comic), andranno a rinnovare il festival. Past&Future sarà la sezione destinata ai cortometraggi storici e fantascientifici, Docs quella riservata ai documentari (per quest'anno a tema libero) e Music Video quella riservata ai videoclip musicali.
Con l'introduzione delle nuove sezioni, cambiano anche i criteri di selezione: si passa da un massimo di undici, a venti minuti per i cortometraggi e vengono aggiunti i tetti di cinquantadue e quattro minuti, rispettivamente, per documentari e videoclip musicali. Confermata, invece, la piattaforma FilmFreeWay.com desinata alle iscrizioni, per le quali ci sarà tempo fino al sette luglio di quest'anno.
"Una terza edizione all'insegna dell'innovazione, ma anche della riaffermazione dei nostri valori – ha dichiarato il direttore artistico Antonio Palo – Il Picentia è un festival organizzato dai giovani, per i giovani, che crea, seppur limitatamente, posti di lavoro. Il nostro è un evento capace di mettere in moto il motore sociale ed economico nei comuni in cui ha luogo".
Rinnovata anche la direzione artistica. Ad affiancare Palo, infatti, ci saranno Luca Capacchione ed Erica De Lisio, rispettivamente di Montecorvino Rovella e di Salerno. Due giovanissimi che abbassano l'età media del direttivo a soli ventidue anni, ponendo il Picentia come uno dei festival del cinema con la direzione più giovane d'Italia.


Il Future Bass di DEBORAH XHAKO IL NUOVO POP FUTURISTICO


Il Future Bass di DEBORAH XHAKO
Da The Voice of Italy al nuovo pop futuristico con il singolo "LET ME FALL"
In radio e su tutte le piattaforme digitali
Da venerdì 11 gennaio in radio e nelle piattaforme digitali "Let me fall", il primo singolo di Deborah Xhako, cantautrice rivelazione dell'ultima edizione di The Voice of Italy.
Sonorità Pop-Elettroniche ed influenze "Future Bass", un punto d'incontro tra due mondi che raccontano al meglio la matrice artistica di Deborah Xhako, rivelando elementi della sua forte personalità; la stessa che Francesco Renga aveva notato durante il talent show di Rai 2, tanto d'accostarla più volte all'Artista internazionale Dua Lipa.
"'Let me fall' è un brano intenso che parla di un amore malato e tormentato, un amore composto da quelle false convinzioni, che purtroppo troppo volte, sfociano nella violenza." - continua l'Artista – " Era da tempo che sentivo l'esigenza e il bisogno di scrivere un brano che parlasse della storia di una ragazza che, come tante purtroppo, non riesce ad ammettere a se stessa quanto male questa le stia causando.
Il progetto musicale, prodotto da Mapples Production di Massimiliano Lazzaretti e Tatiana Mele, vede la collaborazione di molteplici professionisti del circuito discografico come Carlo Di Francesco (Fiorella Mannoia, Loredana Bertè e molti altri) a cui è stato affidato il mix del brano e Pietro Caramelli di Energy Mastering per il master.
Sarà disponibile tra pochi giorni sul canale YouTube dell'Artista il particolare videoclip realizzato dal regista Emanuel Lo per Visonari Lab.
BIOGRAFIA
Deborah Xhako è una cantautrice italiana nata a Roma, di origini albanesi.
Nel 2012 inizia a studiare canto moderno/soul/gospel.
Dal 2015 partecipa ad alcuni concorsi locali e in seguito ad uno di questi firma un contratto discografico con l'etichetta Mapples Production.
Nel 2018 si presenta con il brano "River" alle Blind Auditions della quinta edizione di The Voice Of Italy, in onda su Rai 2, ottenendo l'approvazione dei quattro coach. Entra così a far parte del Team di J-Ax e arriva fino alla semifinale con il Team di Francesco Renga che la definisce "la Dua Lipa italiana".
Attualmente sta lavorando al suo primo progetto discografico che include brani sia in inglese che in italiano dal sound elettronico molto moderno contraddistinto da una forte matrice "Future Bass".

GLI SPAZI SEGRETI DELL'ODIN TEATRET mostra installazione al Teatro Valle _ dal 17 gennaio al 17 febbraio


Dal 17 gennaio al 17 febbraio il Teatro Valle
ospita Gli spazi segreti dell’Odin Teatret, una mostra installazione sui 54 anni di attività
della compagnia fondata nel 1964 da Eugenio Barba e destinata a cambiare per sempre il panorama del teatro del Novecento:
l’Odin Teatret. I visitatori saranno invitati a costruire ciascuno il proprio percorso fra installazioni video,
manifesti che hanno segnato la storia della compagnia, scenografie ricostruite e film a proiezione continua
per addentrarsi nel mondo dello storico gruppo teatrale, con particolare attenzione
ai diversi aspetti della relazione dell’Odin Teatret con lo spazio.
Chiuderà la mostra lo stesso Eugenio Barba assieme a Julia Varley, che incontreranno i visitatori il 14 febbraio (ore 12).
GLI SPAZI SEGRETI DELL’ODIN TEATRET
mostra installazione in collaborazione con Odin Teatret,
Abraxa TeatroTeatro VascelloUniversità di Roma Tre (Biblioteca delle Arti)

La mostra sarà aperta ad ingresso libero
giovedì venerdì e sabato dalle ore 17 alle ore 20, domenica dalle ore 11 alle ore 18

Dal 17 gennaio al 17 febbraio il Teatro Valle accoglie GLI SPAZI SEGRETI DELL’ODIN TEATRET, una mostra installazione sulla compagnia fondata da Eugenio Barba nel 1964. Installazioni, proiezioni video, film e scenografie illustreranno diversi aspetti della relazione della storica compagnia con lo spazio: luogo d’incontro tra attore e spettatore, tempo condiviso, realtà di immaginazione e conoscenza, habitat di spettacoli, casa del teatro e memoria degli spettatori. Gli spettatori troveranno in esposizione: l’albero/scultura presente nella scenografia dello spettacolo L’albero; una mostra curata da Selene D’Agostino con fotografie, manifesti e oggetti sullo sviluppo degli spazi di lavoro dell’Odin Teatret a Holstebro in Danimarca, dal titolo La casa dell’Odin; l’installazione video dell’artista visuale tedescoitaliano Stefano di Buduo Visione dell’Odin; il romanzo fotografico in forma di video del fotografo danese Jan Rüsz sullo spettacolo Il milione; sarà proiettato in prima visione italiana il film Lo spazio instabile del teatro (45 minuti) di Eugenio Barba e Claudio Coloberti; la mostra I manifesti dell’Odin curata da Silvia Ruffini; infine con La Cineteca dell’Odin una proiezione continua di film dell’Odin Teatret per tutta la durata della mostra. Chiudono la mostra Eugenio Barba Julia Varley che incontreranno i visitatori il 14 febbraio (ore 12).

ANCORA UN GIORNO -al cinema dal 31 gennaio


             
 Vi invitano all'anteprima di
ANCORA UN GIORNO
Miglior film d'animazione European Film Awards 2018
 
Un film di Raúl de la Fuente e Damian Nenow
Un emozionante racconto tra doc e animazione tratto dal reportage-capolavoro
"Another Day of Life" di
Ryszard Kapuściński

DAL 31 GENNAIO AL CINEMA

«Fai in modo che non ci dimentichino». È questo l'imperativo che risuona nella mente del reporter Ryszard Kapuściński mentre percorre le strade sterrate e i villaggi dell'Angola in piena guerra civile per raccontare al mondo le storie di chi sta vivendo quei tragici giorni; come il riluttante comandante Farrusco, che ha deciso di schierarsi con i più deboli, o l'affascinante guerrigliera Carlota, che anziché sparare alle persone vorrebbe guarirle... Finché, nei suoi peregrinaggi, il giornalista entra in possesso di una notizia che, se divulgata, potrebbe cambiare le sorti della guerra fredda e causare la morte di migliaia di persone. Il suo dovere di cronista gli imporrebbe di diffonderla, ma come può la sua coscienza sopportare un simile peso?
L'edizione italiana del film sarà arricchita dal brano originale "Ancora un giorno", composto da The Bluebeaters e Willie Peyote in collaborazione con Garrincha Dischi

Email inviata con  
Logo MailUp

Roberto Bacci porta in scena QUASI UNA VITA _ dal 15 al 20 gennaio Teatro India



Dal 15 al 20 gennaio al Teatro India
Roberto Bacci porta in scena Quasi una vita. Quella di Giovanna Daddi e Dario Marconcini, coppia di teatro e di vita,
che trasferiscono con quattro attori sul palco sessant’anni di storie intime e pubbliche. Un delicato intreccio di vita vissuta dentro e fuori dal palcoscenico,
un rapporto a due fatto di memorie, di carezze, di oggetti, di viaggi. Il racconto rarefatto e sognante di cosa resta di noi nelle vite degli altri.
QUASI UNA VITA
Scene dal Chissàdove
drammaturgia Stefano Geraci, Roberto Bacci
regia, scene e costumi Roberto Bacci
con Giovanna Daddi, Dario Marconcini, Elisa Cuppini, Silvia Pasello, Francesco Puleo, Tazio Torrini
interventi sonori a cura di Ares Tavolazzi - luci Valeria Foti - scenografa pittrice Chiara Occhini
Produzione Fondazione Teatro della Toscana

Dal 15 al 20 gennaio in scena al Teatro India QUASI UNA VITA – SCENE DAL CHISSÀDOVE, scritto da Stefano Geraci e Roberto Bacci, che ne cura anche regia, scene e costumi. Il racconto del “congedo” che si compie dopo aver attraversato due vite, due esistenze ripercorse nelle memorie degli spettatori: quelle di una coppia in bilico fra palcoscenico e vita privata, da sessant’anni uniti in un rapporto a due fatto di cose lievi e preziose, carezze, memorie, viaggi, cartoline. Un moderno biopic che ripercorre sessant’anni di vita e teatro, prendendo spunto dai ricordi di Giovanna Daddi e Dario Marconcini, marito e moglie, coppia di teatranti, co-fondatori con Bacci del Centro di Pontedera nella metà degli anni Sessanta e in tempi più recenti artefici di programmi non convenzionali nel Teatro di Buti. Un’esistenza insieme dedicata a una passione vera: il teatro che attraversano per giungere «Chissàdove». Le scene compongono gesti e parole dispersi in una storia d’amore, al presentarsi della vecchiaia, nell’incerto confine che separa la malattia dalla salute, in abitudini e memorie teatrali che scavano i corpi ma che illuminano il passare del tempo con l’intensità di chi ancora ha il coraggio e l’incoscienza di voler debuttare nella vita. «Ciò che resta di noi è ciò che gli altri ricordano nel tempo che a loro resta. La domanda che ci portiamo dentro e nello spettacolo è quella che riguarda l’attraversare l’ultima porta che ci resta nascosta oltre la quale ci attende un incerto viaggio nel Chissàdove – annota il regista Roberto Bacci È quasi una vita quella che ci è data e, mentre la viviamo, così occupati a rincorrere ciò che resta da essere e da fare, il Teatro può interrogarci sul futuro di ciò che siamo stati. Prendiamo allora la vita di due persone qualsiasi e raccogliamone i ricordi, gli affetti, gli oggetti, i costumi, le parole che hanno detto e amato». In scena la coppia, con quattro attori, si addentra in un racconto al tempo stesso pubblico e privato, in cui alle memorie intime si intrecciano stralci di vissuto artistico. Al centro del palco si erge una porta con doppia apertura: se si apre da una parte si chiude dall’altra. Ecco allora che si disegnano, fra porte chiuse e porte aperte, ricordi, corpi e pensieri imprigionati in universi paralleli, sospesi nell’atmosfera onirica di un testo che riflette non soltanto sulla vita nel teatro, ma sul senso dell’esistenza quotidiana.

Prima è in edicola e digitale con un numero da collezione: 45 anni, 500 copertine





-

PAOLO CEVOLI: A FEBBRAIO due appuntamenti a FIRENZE e a ROMA con lo spettacolo "LA BIBBIA - RACCONTATA NEL MODO DI PAOLO CEVOLI", che torna in teatro dopo il grande successo di oltre 130 date in tutta Italia!




PAOLO CEVOLI

DOPO IL GRANDE SUCCESSO DI OLTRE 130 DATE IN TUTTA ITALIA

A GRANDE RICHIESTA TORNA IN TEATRO LO SPETTACOLO
“LA BIBBIA”
 RACCONTATA NEL MODO DI PAOLO CEVOLI
“Una rilettura in chiave pop del Libro dei Libri, da tutti conosciuto ma forse non da tutti letto”

A FEBBRAIO DUE APPUNTAMENTI SPECIALI:
il 22 FEBBRAIO all’“OBI HALL” di FIRENZE
il 25 FEBBRAIO al TEATRO BRANCACCIO di ROMA

I biglietti sono disponibili in prevendita

Dopo oltre 130 date in tutta Italia che hanno riscosso successo di pubblico e critica, continuano gli appuntamenti in teatro con PAOLO CEVOLI e il suo spettacolo “LA BIBBIA - RACCONTATA NEL MODO DI PAOLO CEVOLI”, una rilettura in chiave pop del “Libro dei Libri, da tutti conosciuto ma forse non da tutti letto”. A seguito della prima data a Riccione del 26 dicembre, definito dalla stampa “un vero e proprio trionfo”, due saranno in particolare gli eventi speciali di questa tournée: il 22 febbraio all’Obi Hall di Firenze e il 25 febbraio al Teatro Brancaccio di Roma (prevendite disponibili sul sito di Ticketone: www.ticketone.it/la-bibbia).

«La Bibbia sembra raccontare un mondo che si perde nella notte dei tempiracconta Paolo Cevolima per me non è così. Ho scelto di raccontare le storie della Bibbia perché parlano di me, di ognuno di noi. E forse è possibile immedesimarsi con i grandi personaggi di quelle vicende. Adamo, nell'Eden con Eva, che fa la figura del sempliciotto o del "patacca" come si dice in Romagna. Giobbe, il povero Giobbe, colpito da mille sfighe eppur deriso dalla moglie. Abramo che mi ricorda il mio nonno, il babbo del mio babbo. Un patriarca. Davide, piccolo e furbo, che si inventa un modo di ammazzare il cattivo gigante Golia. Nella Bibbia c'è tanto da scoprire. E anche tanto da ridere. Con l'ironia di Dio che quasi sembra un capocomico!»

In questo spettacolo, con la regia di Daniele Sala, Paolo Cevoli vuole rileggere le storie contenute nella Bibbia come una grande rappresentazione teatrale dove Dio è il “capocomico” che si vuole far conoscere sul palcoscenico dell’universo; una sorta di “Primo Attore” che convoca come interpreti i grandi personaggi della Bibbia e li racconta attraverso un linguaggio ironico e diretto, accessibile a tutti.

Non solo teatro, ma anche musica…l’intero spettacolo infatti è accompagnato dai brani interpretati dalle cantanti Daniela Galli, Silvia Donati e Cristina Montanari.

A questo link è visibile il video promo dello spettacolo: https://youtu.be/KWmue5wk6Zw.

Queste tutte le altre date in programma dello spettacolo:

17 GENNAIO – Montagnana (PD)
1 FEBBRAO – Gorgonzola (MI)
8 FEBBRAIO – Varese
21 FEBBRAIO – Montemarciano (AN)
22 FEBBRAIO – Firenze
23 FEBBRAIO – Pescara
25 FEBBRAIO – Roma
08 MARZO – Jesolo (VE)
09 MARZO – Lodi
13 MARZO – Argenta (FE)
14 MARZO – Milano
09 APRILE – Cassano Magnago (VA)
10 APRILE – Cesano Maderno (MB)
11 APRILE – Cesano Boscone (MI)

I biglietti sono attualmente disponibili in prevendita presso i singoli teatri.

Per info e distribuzione teatrale: spettacoli@paolocevoli.com


Milano, 9 gennaio 2019
Ufficio Stampa: Parole & Dintorni – Ivonne Ucci - ivonne@paroleedintorni.it – 02/20404727



9 gennaio 2019

Al Pitti Angelo Inglese presenta il turismo sartoriale in realtà virtuale



Al Pitti Angelo Inglese presenta il turismo sartoriale in realtà virtuale

Valorizzare territorio e tradizioni con l'ausilio della realtà virtuale è il mood che anima il lancio della nuova collezione del sarto italiano Angelo Inglese. Da sempre vocato all'innovazione senza dimenticare le proprie origini territoriali e la cultura sartoriale del fatto a mano su misura, quest'anno Angelo Inglese presenterà presso il suo stand del Pitti Uomo una immersione nel mondo della sua produzione e del suo territorio grazie all'ausilio della realtà virtuale. Disponibili anche mediante l'app GInglese, i contenuti in realtà virtuale consentono di vivere l'esclusività dei momenti di produzione dell'azienda di Ginosa e la bellezza dei panorami mozzafiato della città murgiana ricca di storia e tradizioni.
' Dare evidenza concreta delle potenzialità della tecnologia e della proprietà intellettuale applicata al nostro settore è il riscontro più bello che vogliamo offrire quest'anno al Pitti Uomo ' dice il sarto Angelo Inglese ' è l'occasione per raccontare il nostro percorso innovativo di diversi anni che ha visto crescere notevolmente il nostro personale e il livello di esclusività del prodotto e servizio offerto'.
Lo sviluppo della realtà virtuale in app mediante cardboard è a cura del team della PMi innovativa iInformatica,  che ha visto il contributo di Alessandro D'Alcantara, Diego Sinito' , Emilio Massa e Michele Di Lecce.
Un percorso innovativo poliedrico quello di Inglese che ha visto anche il suo coinvolgimento nell'esperienza di Botteghe Digitali di Tim Business e che ha intrapreso un'innovazione orientata alla blockchain sartoriale per la tutela del Made in Italy.






Che dite di partecipare con una donazione per contribuire all' acquisto di un pulmino con pedana per trasporto disabili e anziani con difficoltà; e/o anche ausili per mobilità motoria e assistenza.

Puoi versare quanto puoi o vuoi

POSTAPAY 5333 1710 6407 7791 – IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX

SOSTENETE L'Associazione Stampa Periodici Associati ASPAPRESS 
l' Agenzia Stampa diretta da Enzo Fasoli, dal 8 marzo 1991,
gli articoli pubblicati sono frutto di un lavoro quotidiano di selezione e pubblicazione gratuita.  WWW.ASPAPRESS.IT – CRONACHEDEL2000.IT dal 1991 – ROMAGNASERA.IT dal 1982 - ENZOFASOLI.COM- LEMUSEINSCENA-IT dal 2003 – TEATRODELLEMOZIONI.IT dal 2004  SOCIAL  FACEBOOK – GOOGLE – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
ISCRIVITI ALLA PAGINA FACEBOOK AGENZIA STAMPA ASPAPRESS
E IN Yutube AL CANALE ASPAPRESS
Se ti piace ciò che leggi e lo trovi utile, che ne dici di sostenerci ON LINE CON CARTA DI CREDITO con un piccolo contributo/DONAZIONE della somma che credi tu che potrai detrarre dalla dichiarazione dei redditi.
1)      DONAZIONE ATTIVITA' REDAZIONE
2)      DONAZIONE PER L'ACQUISTO DI UN MEZZO PER TRASPORTO DIVERSAMENTE ABILI E ANZIANI ANCHE CARROZZATI
SEGUIRA' RICEVUTA DETRAIBILE DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

POSTA PAY 5333 1710 6407 7791 – IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX

Info:
per i vostri comunicati: redazioneroma@aspapress.it
informazioni donazioni: aspapress.roma@gmail.com


DRAGON BALL SUPER: BROLY - IL FILM. TRAILER E POSTER UFFICIALI al cinema dal 28 febbraio



DRAGON BALL SUPER: BROLY - IL FILM, DAL 28 FEBBRAIO AL CINEMA
TRAILER E POSTER UFFICIALI ITALIANI
Dragon Ball Super: Broly - Il Film sarà nelle sale cinematografiche dal prossimo 28 febbraio.  Anime Factory, etichetta di proprietà di Koch Media, presenta trailer e poster ufficiali italiani del film più atteso dell'anno.
Scritto da Akira Toriyama, il leggendario papà di Dragon Ball, Dragon Ball Super: Broly - Il Film sta per arrivare al cinema. Preparatevi perché niente sarà più come prima!
Finalmente anche in Italia arriverà l'atteso, epico scontro tra i guerrieri più forti dell'Universo e un nuovo, potentissimo Saiyan.
Il Trailer
Il Poster
SINOSSI
Un pianeta distrutto, una potente razza ridotta in cenere. Dopo la devastazione del pianeta Vegeta, tre Saiyan furono dispersi nello spazio, costretti a diversi destini.
Mentre due di loro hanno trovato casa sulla Terra, il terzo è stato cresciuto con un ardente desiderio di vendetta, sviluppando così un potere incredibile.
Il momento per questa vendetta è finalmente arrivato! I tre destini si incroceranno in una battaglia che scuoterà l'intero universo!

Goku è tornato ad allenarsi duramente per poter affrontare i nemici più potenti che le galassie hanno da offrire, e Vegeta non è da meno. Ma quando improvvisamente i due si troveranno di fronte un ignoto Saiyan, scopriranno una forza atroce e devastante.


 


Che dite di partecipare con una donazione per contribuire all’ acquisto di un pulmino con pedana per trasporto disabili e anziani con difficoltà; e/o anche ausili per mobilità motoria e assistenza.

Puoi versare quanto puoi o vuoi

POSTAPAY 5333 1710 6407 7791 – IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX

SOSTENETE L'Associazione Stampa Periodici Associati ASPAPRESS 
l' Agenzia Stampa diretta da Enzo Fasoli, dal 8 marzo 1991,
gli articoli pubblicati sono frutto di un lavoro quotidiano di selezione e pubblicazione gratuita.  WWW.ASPAPRESS.IT – CRONACHEDEL2000.IT dal 1991 – ROMAGNASERA.IT dal 1982 - ENZOFASOLI.COM- LEMUSEINSCENA-IT dal 2003 – TEATRODELLEMOZIONI.IT dal 2004  SOCIAL  FACEBOOK – GOOGLE – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
ISCRIVITI ALLA PAGINA FACEBOOK AGENZIA STAMPA ASPAPRESS
E IN Yutube AL CANALE ASPAPRESS
Se ti piace ciò che leggi e lo trovi utile, che ne dici di sostenerci ON LINE CON CARTA DI CREDITO con un piccolo contributo/DONAZIONE della somma che credi tu che potrai detrarre dalla dichiarazione dei redditi.
1)      DONAZIONE ATTIVITA’ REDAZIONE
2)      DONAZIONE PER L’ACQUISTO DI UN MEZZO PER TRASPORTO DIVERSAMENTE ABILI E ANZIANI ANCHE CARROZZATI
SEGUIRA’ RICEVUTA DETRAIBILE DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

POSTA PAY 5333 1710 6407 7791 – IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX

Info:
per i vostri comunicati: redazioneroma@aspapress.it
informazioni donazioni: aspapress.roma@gmail.com






Sen. Domenico Scilipoti Isgrò : " Aumenta la pressione fiscale: ennesimo passo falso del governo". " I dati Istat appena pubblicati, dicono due cose significative e purtroppo negative per gli italiani: nell'ultimo trimest

Sen. Domenico Scilipoti Isgrò (F.I.): " Aumenta la pressione fiscale:
ennesimo passo falso del governo".

" I dati Istat appena pubblicati, dicono due cose significative e
purtroppo negative per gli italiani: nell'ultimo trimestre la pressione
fiscale è aumentata dello O, 1 per cento rispetto al precedente e il
potere di acquisto, sempre rispetto allo stesso periodo, è calato dello
0, 2 per cento. Questi indicatori negativi si aggiungono a tanti altri :
dimostrazione dell' ennesimo passo falso del governo giallo-verde,
confusionario ed incapace e superficiale. Il tempo, grande galantuomo,
smaschererà le bugie di un esecutivo ormai allo sbando": lo dice in una
nota il Senatore di Forza Italia e Presidente di Unione Cristiana
Domenico Scilipoti Isgrò
Che dite di partecipare con una donazione per contribuire all’ acquisto di un pulmino con pedana per trasporto disabili e anziani con difficoltà; e/o anche ausili per mobilità motoria e assistenza.

Puoi versare quanto puoi o vuoi

POSTAPAY 5333 1710 6407 7791 – IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX

SOSTENETE L'Associazione Stampa Periodici Associati ASPAPRESS 
l' Agenzia Stampa diretta da Enzo Fasoli, dal 8 marzo 1991,
gli articoli pubblicati sono frutto di un lavoro quotidiano di selezione e pubblicazione gratuita.  WWW.ASPAPRESS.IT – CRONACHEDEL2000.IT dal 1991 – ROMAGNASERA.IT dal 1982 - ENZOFASOLI.COM- LEMUSEINSCENA-IT dal 2003 – TEATRODELLEMOZIONI.IT dal 2004  SOCIAL  FACEBOOK – GOOGLE – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
ISCRIVITI ALLA PAGINA FACEBOOK AGENZIA STAMPA ASPAPRESS
E IN Yutube AL CANALE ASPAPRESS
Se ti piace ciò che leggi e lo trovi utile, che ne dici di sostenerci ON LINE CON CARTA DI CREDITO con un piccolo contributo/DONAZIONE della somma che credi tu che potrai detrarre dalla dichiarazione dei redditi.
1)      DONAZIONE ATTIVITA’ REDAZIONE
2)      DONAZIONE PER L’ACQUISTO DI UN MEZZO PER TRASPORTO DIVERSAMENTE ABILI E ANZIANI ANCHE CARROZZATI
SEGUIRA’ RICEVUTA DETRAIBILE DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

POSTA PAY 5333 1710 6407 7791 – IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX

Info:
per i vostri comunicati: redazioneroma@aspapress.it
informazioni donazioni: aspapress.roma@gmail.com




 .

8 gennaio 2019

PROGRAMMAZIONE AL VIA PER LA NUOVA SALA D'ESSAI DI ÀP A CINECITTÀ

Vi inviamo di seguito e in allegato il comunicato stampa relativo alla nuova programmazione del primo anno di CinemÀP: il d'essai nato dalla collaborazione di Associazione daSud con il Centro Sperimentale di Cinematografia dentro una scuola della periferia romana nell'ambito del progetto ÀP - Accademia Popolare dell'antimafia e dei diritti.
Inaugurata a metà novembre da Carlo Verdone (foto in allegato), la nuova sala cinematografica porta a quattro le proiezioni settimanali aperte a tutti e a ingresso gratuito e apre il 2019 all'insegna dei più bei film italiani.
ASSOCIAZIONE DASUD E CENTRO SPERIMENTALE DI CINEMATOGRAFIA


DAI GRANDI CLASSICI AI CULT PIÙ RECENTI, 
PASSANDO PER LA COMMEDIA, IL FANTASY, IL DRAMMATICO, I MAFIA-MOVIES E L’IMPEGNO SOCIALE:

DAL 9 GENNAIO I FILM PIÙ BELLI 
DEL CINEMA ITALIANO PASSANO DA CINEMÀP

Ripartono da qui le contaminazioni cinematografiche della neo sala d’essai dell’Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti che ha preso vita a metà novembre all’interno dell’IIS Enzo Ferrari di Cinecittà-Don Bosco

Nata grazie a un’idea di Associazione daSud e alla collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, vuole promuovere il cinema a scuola, in periferia e tra la cittadinanza

Inaugurata da Carlo Verdone, la nuova sala riapre i battenti dopo una prima fase d’avvio con un’ampia programmazione e una grande novità: un appuntamento settimanale in più, aperto a tutti e a ingresso gratuito


Roma, 7 gennaio 2019 – Dai grandi classici ai più recenti cult del cinema contemporaneo, passando per la commedia, la satira e la fantascienza, senza mai dimenticare il filone dei mafia-movies, del genere drammatico e dell’impegno a sfondo sociale. Ripartono da qui le contaminazioni cinematografiche del primo anno di CinemÀPil d’essai di ÀP - Accademia Popolare dell’antimafia e dei diritti di Cinecittà-Don Bosco che ha preso vita a metà novembre con un padrino d’eccezione, Carlo Verdone, all’interno dell’IIS Enzo Ferrari di Via Contardo Ferrini 83, grazie a un’idea di Associazione daSud e con la collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, per portare il cinema a scuola, in periferia e promuoverlo tra la cittadinanza. 

Nato in un momento in cui i cinema in Italia chiudono (oltre 40 quelli costretti ad abbassare la saracinesca negli ultimi anni solo nella Capitale), CinemÀP dopo una prima fase di avvio apre il 2019 all’insegna di un’ampia programmazione tenuta insieme dal filo rosso di alcuni dei film più belli della storia del cinema italiano, pensati talvolta per valorizzare e mantenere viva la memoria attorno a importanti ricorrenze, nell’ambito del ciclo “Calendario civile”. Una cura selettiva a cui si aggiunge una grande novità.

Da quest’anno, infatti, la proposta in calendario si arricchisce di un nuovo appuntamento che porta a quattro il numero di proiezioni settimanali aperte a tutti e a ingresso gratuito: doppio appuntamento, quindi, il mercoledì con la nuova proiezione pomeridiana delle ore 17:30 seguita da quella tradizionale della sera alle ore 20. Appuntamento il venerdì sempre alle ore 20 e il sabato invece alle ore 18.

Da qui ai primi di febbraio, tanti i film in programma. Si comincia nel segno della commedia con Vittorio De Sica e il suo pungente neorealismo in versione fiabesca del 1950 di Miracolo a Milano (in prima proiezione il 9 gennaio alle 17:30) e si prosegue nel segno di Francesco Rosi per ripercorrere con il suo Uomini Contro (1970) gli orrori della Prima Guerra Mondiale (in seconda proiezione il 9 gennaio alle ore 20). Largo alla fantascienza, venerdì 11 gennaio, alle ore 20, con Mario Bava e il suo esaltante Terrore nello Spazio (1965): il fantafilm che quattordici anni dopo ha ispirato niente meno che Ridley Scott per il suo “Alien”.

Salto nel 2001 con Gabriele Muccino e la più recente commedia dai risvolti un po’ amari L’ultimo bacio (sabato 12 gennaio alle ore 18), salvo poi rituffarsi nel passato per riscoprire una splendida Anna Magnani nei panni de L’onorevole Angelina, film a sfondo sociale diretto nel 1947 da Luigi Zampa (in prima proiezione il 16 gennaio alle 17:30). Omaggio poi al grande Alberto Sordi il cui genio emerge in tutta chiarezza in un film incalzante di Luigi Comencini, racconto di un epico viaggio in un paese ferito e al contempo pieno di speranze per la fine della guerra, in cui l’ironia si fonde al dramma: Tutti a casa (in seconda proiezione il 16 gennaio alle ore 20). 

Ingiustizie, soprusi, omertà e un omicidio a sfondo mafioso sono invece al centro del mafia-movie In nome della legge, film vincitore di tre Nastri d’Argento che, tratto dal romanzo autobiografico “Piccola pretura” del magistrato Giuseppe Guido Lo Schiavo e diretto nel 1949 da Pietro Germi, ci conduce fino a Sciacca, ad Agrigento, nel cuore della Sicilia, per seguire e appoggiare la battaglia (quasi solitaria) del pretore Guido Schiavi in nome della giustizia (venerdì 18 gennaio alle ore 20).

Si chiude invece con Scialla!, la più recente commedia diretta nel 2011 da Francesco Bruni (sabato 19 gennaio alle ore 18), la prima tranche di film che a fine gennaio cede il passo ai quattro movies del ciclo “Calendario civile” di avvicinamento al Giorno della Memoria: si comincia con L’oro di Roma di Carlo Lizzani (il 23 gennaio, in prima proiezione alle 17:30) e si prosegue con Concorrenza sleale di Ettore Scola (il 23 gennaio in seconda proiezione alle ore 20), Il portiere di notte di Liliana Cavani (il 25 gennaio alle ore 20) e Jona che visse nella balena di Roberto Faenza (il 26 gennaio alle ore 18).

Appuntamento, prima con la satira e poi con il dramma, mercoledì 30 gennaio con il film commedia Un giorno in pretura di Steno che eleva a vero protagonista e filo conduttore delle vicende di una tipica giornata in pretura l’ineguagliabile Peppino De Filippo nei panni del pretore Salomone Lo Russo (in prima proiezione alle 17:30) e con il film d’esordio del sorrentiniano Piero MessinaL’attesa, che ci porta nel più profondo sud della Sicilia per farci entrare in uno spaccato di vita in cui fantasmi e credenze religiose si mescolano all’intimo dramma della protagonista, nella perfetta interpretazione di Juliett Binoche, che si scioglie nella consapevolezza di un’assenza (in seconda proiezione alle ore 20). Chiudono il cerchio Italian Movies di Matteo Pellegrini (il primo febbraio alle ore 20) e Veloce come il vento di Matteo Rovere (il 2 febbraio alle ore 18).


Che dite di partecipare con una donazione per contribuire all’ acquisto di un pulmino con pedana per trasporto disabili e anziani con difficoltà; e/o anche ausili per mobilità motoria e assistenza.

Puoi versare quanto puoi o vuoi

POSTAPAY 5333 1710 6407 7791 – IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX

SOSTENETE L'Associazione Stampa Periodici Associati ASPAPRESS 
l' Agenzia Stampa diretta da Enzo Fasoli, dal 8 marzo 1991,
gli articoli pubblicati sono frutto di un lavoro quotidiano di selezione e pubblicazione gratuita.  WWW.ASPAPRESS.IT – CRONACHEDEL2000.IT dal 1991 – ROMAGNASERA.IT dal 1982 - ENZOFASOLI.COM- LEMUSEINSCENA-IT dal 2003 – TEATRODELLEMOZIONI.IT dal 2004  SOCIAL  FACEBOOK – GOOGLE – TWITTER – PINTEREST - E ALTRI 8 SITI COLLEGATI
ISCRIVITI ALLA PAGINA FACEBOOK AGENZIA STAMPA ASPAPRESS
E IN Yutube AL CANALE ASPAPRESS
Se ti piace ciò che leggi e lo trovi utile, che ne dici di sostenerci ON LINE CON CARTA DI CREDITO con un piccolo contributo/DONAZIONE della somma che credi tu che potrai detrarre dalla dichiarazione dei redditi.
1)      DONAZIONE ATTIVITA’ REDAZIONE
2)      DONAZIONE PER L’ACQUISTO DI UN MEZZO PER TRASPORTO DIVERSAMENTE ABILI E ANZIANI ANCHE CARROZZATI
SEGUIRA’ RICEVUTA DETRAIBILE DALLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI

POSTA PAY 5333 1710 6407 7791 – IBAN IT84O3608105138219438319445
BIC/SWIFT PPAYITR1XXX

Info:
per i vostri comunicati: redazioneroma@aspapress.it
informazioni donazioni: aspapress.roma@gmail.com


Post più popolari