Agenzia Stampa Aspapress

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27 aprile 2018

Per ALFIE Evans - Ricorso alla giustizia europea

FOTO Delle 15:27  inviata da un amico di Kate sul sito Alfie Army Ireland
Ricorso alla giustizia europea ed italiana nell'interesse
dei genitori di Alfie Evans
Nel pomeriggio del 25 aprile 2018, gli avvocati della nostra associazione in forza di mandato della famiglia Thomas Evans e Kate, nonché del piccolo Alfie, hanno depositato un ricorso urgente avanti al consolato italiano di Londra espletante funzioni di giudice tutelare e Tribunale dei Minori in forza degli artt. 33 e seguenti del d.lgs. 71 del 2011. 
Con tale ricorso si richiede che il consolato in veste di giudice tutelare e per i minorenni voglia dare disposizioni urgenti per la tutela, il rimpatrio, l'assistenza e protezione verso il "nucleo familiare" di Alfie Evans cittadino italiano e dei suoi genitori Thomas e Kate. 
Trattasi invero di "nucleo familiare debole" posto che in ragione dell'accanimento giudiziario instato a seguito dei ricorsi alla High Court inglese da parte dell'ospedale Alder Hey Children Hospital, si è scatenato un delirante percorso finalizzato a privare il piccolo, e la sua famiglia, di ogni forma di assistenza e cura. Tutto ciò rischia concretamente di compromettere la vita (ed anche la qualità della vita) del bambino e dei suoi familiari. 
Quello che invero i giudici britannici ritenevano essere il "best interest" del piccolo Alfie, a seguito dell'attuazione dei protocolli di distacco dei supporti vitali, si è trasformato in un "worst interest" (peggiore interesse) posto che il bambino sta continuando a vivere senza detti supporti da circa 70 ore, attraversando terribili sofferenze fisiche. Ma nemmeno le ultime pronunce giudiziarie sembrano volerne tener conto, per questo si è deciso di presentare il ricorso suddetto.
A questo punto, urge affermare due principi fondamentali: 
il cittadino Italiano Alfie Evans ha diritto ad ottenere tutela e protezione da parte della propria nazione di appartenenza (ora, anche l'Italia);
il cittadino Europeo Alfie Evans ha il diritto di trasferirsi entro i confini europei per ricercare il migliore ospedale disposto ad accoglierlo per le terapie e le cure del caso (Bambin Gesù, Gaslini, altri), ai sensi degli articoli 56, 20 TFUE, 3 del TUE e della direttiva 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011. 
Ci perviene notizia che anche la politica e la diplomazia si stia muovendo: l'onorevole europarlamentare Silvia Costa ha depositato congiuntamente all'on.le Toia una interrogazione urgente in sede di Commissione UE. 
Anche l'onorevole Benedetta Fiorini ha depositato una nota a sostegno di tali iniziative.
Per Associazione Giuristi per la Vita
Segretario avv. Filippo Martini

https://youtu.be/SZuNhZPeFoE

Su Alfie non ci saranno più comunicazioni per volere della famiglia

25 aprile 2018

Giffoni si prepara alla finale di Cinefrutta 2018


Venerdì 27 aprile 2018 nella sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni saranno presenti i ragazzi provenienti dalle scuole d'Italia protagonisti della V edizione di Cinefrutta - Festival della sana alimentazione, che ha coinvolto gli studenti delle scuole medie e superiori in un concorso per la produzione di cortometraggi a tema frutta e verdura.

Le classi invitate alla finale sono state selezionate tra le tantissime che hanno realizzato i cortometraggi e per questo avranno diritto a ritirare il Premio Selezione Cinefrutta. Soltanto ad alcune di queste andranno gli ambiti premi: "Miglior cortometraggio", "Premio speciale" di 500 euro da spendere per attività extracurriculari, "Premio pubblico" , al corto più votato in sala dal pubblico presente, "Premio speciale Facebook", che i ragazzi hanno scelto attribuendo i "like" sul profilo facebook ufficiale di Cinefrutta alla foto dei corti selezionati per la finale.

Ospiti dell'edizione 2018 sono Casa Surace e Maurizio Casagrande. Cinefrutta, grazie all'ampia partecipazione dei ragazzi e dei docenti, riesce ancora una volta e con successo a permeare l'ambiente scolastico, il luogo per antonomasia in cui si plasma l'identità dell'individuo e si acquisiscono le indicazioni utili per seguire una corretta alimentazione.

Canta Fiora - nel borgo di Santa Fiora (Grosseto) si rinnovano i canti popolari


CANTA FIORA:
DAL 27 APRILE AL 1° MAGGIO SI RINNOVA IL CANTO DEL MAGGIO NEL BORGO AMIATINO DI SANTA FIORA

Dal 27 aprile al 1° maggio a Santa Fiora (Gr), sul Monte Amiata, si rinnova il canto del maggio. Prendendo spunto dalla tradizione dei canti popolari che accompagnano la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, nasce Canta Fiora, un happening che vuole raccontare il tradizionale amore per la musica che anima l'incantevole borgo grossetano, rendendo ancora più emozionante questa tradizione locale grazie alla presenza di artisti noti.
Grazie al sostegno di Sorgenia e al patrocinio del Comune, Santa Fiora rinnova il canto popolare con cinque giornate ricche di musica, accoglienza e ospiti per celebrare questo rito. 

Il Coro dei Minatori di Santa Fiora da anni ambasciatore dei valori di questa terra farà da padrone di casa e accoglierà turisti, viandanti ed artisti. Ci saranno Roy Paci, il giornalista Gino Castaldo, Gnut, Rossoantico, Peppe Voltarelli, Quartetto Euphoria, Micol Arpa Rock, Suvi Valjus, Radical Gipsy, Carmine Ioanna, Simona Sciacca, i Malamanera, il clown Adrian Kaye. Accanto a loro oltre al Coro dei Minatori anche i Briganti di Maremma, Francesca Magdalena Giorgi, il gruppo folkloristico San Rocco, i Pici 'Gnoranti, le Donne di Magliano, il coro Sediciagosto, Bube e i Mazzacani della Soffitta, la Leggera Electric Folk Band e altri gruppi di maggerini in collaborazione con l'Archivio Tradizioni Popolari della Maremma.

Niente palchi ma l'intimità, il calore e gli scorci magici di un borgo incantato: un piccolo paese incastonato nei monti amiatini che si percorre a piedi in poco tempo e gli appuntamenti in alcune vie e piazze, la miglior cura contro il logorio della vita moderna. Ogni sera poi la grande osteria allestita al portone che si affaccia sulla piazza principale del paese dove si raduneranno in un happening rurale tutti gli ospiti delle giornate.
Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito.

22 aprile 2018

PROSECCO DOC - BILANCIO DI UN VINITALY MOZZAFIATO dal decollo con LE FRECCE TRICOLORI alla DISCESA con gli sci di CORTINA 2021

















  
BILANCIO DI UN VINITALY MOZZAFIATO 

dal DECOLLO con LE FRECCE TRICOLORI 
alla DISCESA con gli SCI di CORTINA 2021

I 10.000 calici serviti nella quattro giorni veronese non sono l'unico record per il Prosecco Doc che quest'anno ha accolto senza tregua nel proprio coloratissimo, innovativo stand, migliaia di ospiti e, tra questi, centinaia di personaggi tra autorità, partner DOP come Grana Padano, Gorgonzola, Prosciutto San Daniele e Mozzarella di Bufala Campana, Olio EVO del Garda, Vini Valpolicella e Amarone e tanti giornalisti italiani e stranieri.

Treviso, 20 aprile 2018.  Un Vinitaly mozzafiato fin dal decollo, compiuto idealmente a bordo di un MB339PAN, aereo della pattuglia acrobatica Frecce Tricolori cui appartiene il Capitano Mattia Bortoluzzi -nickname 'Pony 6'-, che ha inaugurato lo stand con il presidente del Prosecco Doc Stefano Zanette annunciando una collaborazione tra i due che sta prendendo corpo e mira a portare letteralmente più in alto il brand made in Italy, durante le manifestazioni aeree all'estero, probabilmente insieme ad altre pregiate eccellenze dell'agroalimentare.
Una scommessa presentata col claim "L'Italian Genio vola con le Frecce Tricolori".

Vinitaly è poi stata l'occasione per presentare la bottiglia ufficiale dei prossimi mondiali di sci che si disputeranno a Cortina nel 2021, di fatto l'evento sportivo più significativo dei prossimi tre anni tanto che "si stimano 500 milioni di telespettatori" ha anticipato Alessandro Benettonpresidente della Fondazione Cortina 2021. "Un'occasione di grande visibilità per il nostro territorio dal punto di vista turistico e agroalimentare" ha aggiunto Zaia. "Per noi Prosecco Doc - ha rivelato Zanette – l'evento costituisce una grande vetrina internazionale e rappresenta un indubbio motivo di orgoglio. Certo non potevamo mancare questo appuntamento con le Dolomiti di Belluno, una delle nove straordinarie province della nostra denominazione, che non a caso ha ottenuto il riconoscimento dall'Unesco quale patrimonio dell'umanità".

Convincente la prova di convivenza dell'Italian Genio con Radio Bellla e Monella, trasferitasi armi e bagagli nel Prosecco Doc Pavilion assicurando notizie freschissime direttamente dal luogo di produzione con le irresistibili dirette quotidiane del celebre influencer Nicola Canal e i tanti bravissimi speaker che si sono alternati portando agli ascoltatori  innumerevoli testimonianze di soci, produttori, autorità, imprenditori, artisti,  visitatori del Vinitaly. Imperdibile la diretta di Zaia e Canal dal nostro stand che conta oltre 45.000 visualizzazioni.

Protagonista delle intense giornate veronesi nelle vesti di impeccabile presentatore, intrattenitore, moderatore, è stato ancora Andro Merkù, irresistibile imitatore de 'La Zanzara' in onda su Radio24, che tra gli altri ha condotto Andrea Zanfi nella presentazione della sua splendida rivista Bubbles e guidato il giornalista Davide Paolini e l'eclettica donna del vino Adua Villa nell'esposizione del progetto 'Prosecco Doc Content Marketing' declinati sul gemellaggio Pizza e Prosecco.

E' stato invece Pier Battista Bergonzicuratore di Gazzagolosa e Vice Direttore della Gazzetta dello Sport, a moderare gli interventi di Stefano Zanette e del prof Vasco Boatto impegnati a presentare il bilancio delle attività del Consorzio 2017. La overview sui risultati del Prosecco Doc nella sua ascesa solitaria, testimonia un successo mondiale mai visto prima: 440 milioni di bottiglie, quota export del 75%, 12.000 produttori prevalentemente piccoli che con i loro 2,5 ettari di media ciascuno garantiscono un ottimo livello medio qualitativo e un rapporto prezzo/qualità decisamente vantaggioso per il consumatore. Ospite d'onore Paolo De Castro con un focus dedicato agli scenari internazionali e una particolare attenzione agli effetti generati dalla Brexit sulle bollicine più amate del mondo perché non va dimenticato che il regno Unito da alcuni anni è il primo mercato del Prosecco Doc, con una quota export pari a 37,4% (seguita da USA 19,2%, Germania 11,9% e Francia incredibilmente in quarta posizione con il 3,6%).

Il Consorzio ha atteso Vinitaly anche per presentare il nuovo concept 'Pizza e Prosecco' che viaggeranno a braccetto in un tour negli Stati Uniti con tanto di Carta dei Prosecchi. Un'iniziativa avanzata dal Consorzio Prosecco Doc in collaborazione con Agugiaro&Figna Molini in prospettiva export: "Il Prosecco, come la pizza, è una delle icone del made in Italy nel mondo, un lusso democratico accessibile a tutti anche ogni giorno", ha sottolineato il presidente della Doc Prosecco Stefano Zanette. Testimonial dal Veneto il campione del mondo Denis Lovatel (pizzeria da Ezio, Alano di Piave BL) e da Napoli Gugliemo Vuolo (pizzeria Assaporito, Verona). Mentre Vuolo ha presentato la pizza alla napoletana, questa volta in versione fritta, Lovatel ha presentato la sua versione di pizza <contemporanea> "un termine che preferisco rispetto all'ormai abusato "pizza gourmet", dove l'impasto della pizza è "alla Veneta", cioè croccante, e la guarnizione è rigorosamente con ingredienti del territorio". Degna di nota è stata l'introduzione per la prima volta al mondo della vinina di glera e Prosecco Doc, una farina di vinacce e vino che dà gusto all'impasto e lo caratterizza favorendo il connubio Pizza e Prosecco.

Il fronte della tutela è stato affrontato dal direttore Luca Giavi presentando i grandi risultati delle azioni di vigilanza e controllo qualità conseguiti dal consorzio Prosecco Doc anche grazie alla collaborazione avviata coi colleghi della Doc Sicilia e della Mozzarella di Bufala Campana Dop. Ne hanno parlato, con Giavi, Maurizio Lunetta e Pier Maria Saccani.

Ancora numeri con Denis Pantini ed Emanuele Di Faustino di NOMISMA: una analisi del posizionamento delle pregiate bollicine in Germania, 3°mercato della Doc Prosecco.

Il tema della sostenibilità è stato affrontato dal presidente della Doc Prosecco Zanette e dall'omologo collega della Doc delle Venezie Giorgio Piazza durante la presentazione del Vademecum Vitivinicolo 2018 che già da alcuni anni i due redigono congiuntamente per rendere sempre più incisive le proprie azioni a favore dell'ambiente.

Ancora un richiamo alla sostenibilità nel claim "chi ama il mare ama la terra " che caratterizza la 50^ edizione di Barcolana presentata al Vinitaly dal suo presidente Mitja Gialuz: "la partnership con Prosecco Doc ci ha offerto molti spunti per migliorare ed è grazie a questa collaborazione che siamo diventati la regata velica più grande del mondo" ha dichiarato. Mentre per il presidente Zanette "è sempre un grande piacere vivere Trieste e il suo mare ma il tema della sostenibilità adottato nel 50° di Barcolana ci fa sentire ancora più vicini, rafforzando ulteriormente un'unione proficua che dura da molti anni".

Affollatissimo lo showcooking finale che ha visto duettare Olga Businello direttore del Consorzio tutela Valpolicella e Luca Giavi direttore del Prosecco Doc, in una sfida al miglior risotto:  carnaroli all'Amarone cucinato da Giavi, al Prosecco la proposta di Businello. Battaglia vinta pari merito secondo l'insindacabile giudizio di Fede & Tinto, storici conduttori di Decanter su Rai Radio 2, dal 2015  anche su Rai 1 con La prova del Cuoco, che hanno condotto la competizione nata all'insegna della simpatia e della collaborazione tra consorzi.

A suffragare la predisposizione al dialogo con altre Denominazioni, la presenza tra il pubblico dei presidenti Arturo Stocchetti del Soave, Andrea Sartori della Valpolicella, Franco Cristoforetti per il Chiaretto-Bardolino, Albino Armani che presiede il Pinot Grigio delle Venezie, Armando Serena presidente del Prosecco Asolo docg. 
"Unità e fratellanza -ha assicurato Arturo Stocchetti a nome dei colleghi presenti- sono alla base del rapporto tra noi consorzi con il Prosecco Doc".
"La forza dei vini veneti è già stata dimostrata, come conferma Stocchetti da tanti anni presidente Unione Vini Veneti. Ora chiude Zanette - dobbiamo dimostrare di saper rimanere uniti per far conoscere a tutto il mondo le meraviglie di un territorio unico, capace di esprimere tanta eccellenza. Sul fronte enogastronomico ma anche culturale e quindi turistico, il Veneto -prima regione per agricoltura e turismo-, ha ancora molto da dire. In tal senso la vera notizia di questo 52° Vinitaly per me è stata la discesa in campo in un unico stand denominato Universo Prosecco dei tre consorzi che tutelano il Prosecco: la nostra Doc e le due Denominazioni Conegliano Valdobbiadene docg e Asolo docg. 
Auspico che questo sia solo il primo passo verso una collaborazione sempre più estesa".

Ultimo appuntamento, la degustazione ProseccoDoc-SigaroToscano condotta da Andrea Battistella in un pairing azzardato quanto avvincente, che sottolinea la grande versatilità del Prosecco e la mancanza di pregiudizi del Consorzio che lo promuove e lo tutela.
Arrivederci al prossimo Vinitaly!


Festival ORLANDO Generi, identità, corpo | Prima nazionale film THEY con A.Ghazvinizadeh e performer Liz Aggiss | dal 15 maggio



ORLANDO. IDENTITÁ, RELAZIONI, POSSIBILITÁ
Il festival su identità, generi e rappresentazioni del corpo
porta in Italia due ospiti internazionali d'eccezione


Per la prima volta in Italia la regista iraniana ANAHITA GHAZVINIZADEH
presenta il suo film THEY, che esce nelle sale italiane martedì 15 maggio

In scena LIZ AGGISS, esplosiva performer inglese, con SLAP AND TICKLE
spettacolo vincitore del Total Theatre Award al Festival di Edimburgo


Orlando: quinta edizione, più di 30 proposte
Film in anteprima, teatro e danza, ospiti internazionali, mostre, workshop

Bergamo | dal 15 al 20 maggio 2018

È Anahita Ghazvinizadeh, giovane e acclamata regista iraniana, l'ospite d'onore della quinta edizione di Orlando. Identità, relazioni, possibilità, il festival queer dedicato a identità, generi e rappresentazioni del corpo che si svolge a Bergamo dal 15 al 20 maggio 2018.
Ghazvinizadeh presenta per la prima volta in Italia il suo film They, selezionato a Cannes e apprezzatissimo da pubblico e critica all'ultimo Torino Film Festival.
E non è l'unica ospite internazionale: ci sarà anche Liz Aggiss, esplosiva performer inglese, che apre le danze della programmazione teatrale di Orlando portando in scena il suo spettacolo Slap & Tickle, vincitore del Total Theatre Award al Festival di Edimburgo 2017.

Il programma di Orlando 2018 comprende più di 30 proposte in sei giorni: film in anteprima, spettacoli di teatro e danza, ospiti internazionali, mostre, workshop per tutte le età. Gli appuntamenti del festival si svolgono in diversi luoghi della città e l'organizzazione, a cura dell'associazione culturale Immaginare Orlando e di Laboratorio 80, vede la collaborazione di oltre 50 diverse realtà tra enti istituzionali e organizzazioni culturali.
Sarà proprio l'anteprima del film They l'evento di punta della prima giornata del festival: viene presentato martedì 15 maggio, alle 21 all'Auditorium di Piazza Libertà alla presenza della regista, lo stesso giorno in cui il film esce nelle sale italiane distribuito da Lab 80 film.
Prodotto con il supporto di Jane Campion, They è la storia di un quattordicenne di Chicago dall’identità sessuale non definita che decide di sospendere, anche con cure mediche, la propria appartenenza ad un genere e che dovrà decidere se effettuare la transizione, perciò se essere uomo o donna. Un racconto delicato e potente sulla difficile lotta per la propria identità di un adolescente, capace di rendere la solitudine della scelta senza dare facili giudizi morali.
La presenza a Bergamo di Anahita Ghazvinidazeh è la prima tappa del tour italiano di presentazione del film della regista.
Ghazvinidazeh, classe 1989, iraniana trasferitasi negli Stati Uniti, nel 2013 è stata selezionata da Filmmaker Magazine tra i 25 volti nuovi del cinema indipendente internazionale. Tra gli altri premi, ha vinto la prima edizione del premio Cinéfondation al Festival di Cannes e l'Hugo d'argento al Chicago International Film Festival.

La seconda ospite internazionale di Orlando 2018 è l'incredibile Liz Aggiss: esplosiva, graffiante, ironicissima performer inglese che mercoledì 16 maggio, alle 20,30 all'Auditorium di Piazza Libertà, mette in scena il suo Slap and Tickle, spettacolo con cui ha vinto il Total Theatre Award al Festival di Edimburgo 2017.
Presentato finora in Italia soltanto una volta, Slap and Tickle indaga la morale e i tabù sessuali, attraverso una carrellata politicamente scorretta sulle donne. Contraddizioni e visioni non risparmiano nessuno: ragazze, madri, prostitute e anziane. Liz Aggiss dà vita a un condensato fatto di movimento espressionista, music hall, cambi d’abito, giocoleria e manipolazione, muovendosi tra storia e racconto personale.
Aggiss, coreografa, performer e artista inglese, negli ultimi 40 anni ha dato un’impronta inconfondibile alla danza contemporanea, rompendo ogni barriera tra arte elitaria e cultura popolare. Vincitrice del Bonnie Bird Choreography Award 1994, è – tra le altre cose – Professore Emerito in Visual Performance all’University of Brighton.
La serata è organizzata in collaborazione con il Festival Domina Domna.

Spiega Mauro Danesi, curatore del festival: «Orlando è un festival che non vuole aver paura di affrontare la complessità. Per questo abbiamo deciso di dedicare la quinta edizione al tema del coraggio: non quello appariscente e costruito ma un coraggio meno visibile, tenace e costante, che è caratterizzante l’agire della cultura. Questa edizione si concentra sempre più sulle relazioni nazionali e internazionali, sull’ampliamento dell’immaginario e dell’orizzonte del possibile, per conoscere le differenze e praticare la libertà».

Presto sarà reso noto il programma completo del festival, che da quest'anno ha un nuovo sito web dedicato: www.orlandofestival.it.


Orlando. Identità, relazioni, possibilità è organizzato da Associazione Culturale Immaginare Orlando e Laboratorio 80.
Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Bergamo; con il patrocinio di Provincia di Bergamo, Tavolo Permanente contro l’Omofobia, Università degli Studi di Bergamo. Con il sostegno di Comune di Bergamo, Fondazione A.J. Zaninoni, CGIL Bergamo, Arci Bergamo, COOP Lombardia. Con la collaborazione di Lab 80 film, Festival Danza Estate, Accademia di Belle Arti G. Carrara, TTB Teatro tascabile di Bergamo, Qui e Ora residenza teatrale, Toilet Club Milano, Avvocatura per i diritti LGBTI-Rete Lenford, Bergamo Contro l’omofobia, LesbichexxBergamo, ArciLesbica Libera Bergamo, Arcigay Bergamo Cives, Proud to be, Festival Domina Donna, Centro Isadora Duncan, Associazione Alilò Futuro Anteriore, Bergamo Film Meeting, LAGOstore Bergamo, NOAM - Nuova Officina Arti e Mestieri, Toolbox Bergamo, Libreria Palomar, Fiera dei Librai Bergamo, HG80, Consorzio Solco Città Aperta, Libreria Spazio Terzo Mondo, L’ORA - Osservatorio sui Segni del Tempo, Negozio Leggero, Bergamo Vegan, Bistrot Afrodita, Le Bertole®.
Festival partner: Gender Bender Bologna, Sicilia Queer Filmfest Palermo, Festival MIX Milano, Sardinia Queer Short Film Festival Cagliari, What You See Festival Utrecht, Paesi Bassi.
Orlando. Identità, relazioni, possibilità aderisce a Educare alle differenze - Rete Nazionale.


Informazioni per il pubblico
035.342239 info per proiezioni, 380.07775262 per prenotazioni teatro



UN LIBRO PER UTILIZZARE FACEBOOK UN MODO CONVENIENTE PER TE


Facebook è un megafono. Dà la possibilità di diffondere la nostra idea, il nostro messaggio, la nostra immagine, il nostro video, i nostri contenuti a chiunque, in tutto il pianeta.  È uno strumento che ci consente di far vedere agli altri chi siamo, in cosa crediamo, cosa sappiamo fare. Il messaggio che vogliamo condividere e far conoscere al mondo è nelle mani di tutti senza distinzioni: professionisti, aziende, persone; nessuno può vantare un'esclusiva nell'utilizzo della tecnologia messa a disposizione dalla piattaforma più utilizzata e famosa del mondo. Innanzitutto, bisogna comprendere le dinamiche psicologiche che regolano la comunicazione. La prima regola è parlare "con" le persone e non "alle" persone, come ci hanno abituato tv, giornali, radio.  Una differenza sostanziale che è bene capire per poter sfruttare il Social Network in modo profittevole. Una volta compreso questo meccanismo, le aziende devono produrre contenuti di valore e pubblicizzarli usando il pannello Facebook Adwords, che ha rivoluzionato il modo di fare pubblicità. Il pannello prevede diversi passaggi, molte opzioni, ed è per spiegare queste opzioni, il loro scopo e il loro utilizzo che è nata la mia guida: "Crea la tua inserzione - Guida passo dopo passo al pannello di Facebook". Ricordo la mia frustrazione nel vedere i miei soldi sprecati in risultati scarsi; l'idea di approfondire, capire i meccanismi per usufruire al meglio dell'opportunità  offerta da Facebook e far conoscere il mio lavoro alle persone giuste mi ha portato alla realizzazione di questo manuale. Il 30 Maggio 2018, presso il Caffè Letterario di Via Ostiense 95 a Roma, alle ore 20.00, presenterò la mia guida, prima di renderla disponibile su Amazon.

Chiara Priorini

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