Agenzia Stampa Aspapress

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14 aprile 2018

BURT BACHARACH in concerto al TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA PER FESTEGGIARE I SUOI 90 ANNI (il 25/07)



BURT BACHARACH

25 LUGLIO 2018

TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA – OSTIA ANTICA, ROMA


HA ALL'ATTIVO UNA LUNGHISSIMA CARRIERA COME COMPOSITORE,
ARRANGIATORE, CANTANTE E PIANISTA, UNO DEGLI AUTORI PIÙ CELEBRI E
RISPETTATI DEL PANORAMA MUSICALE MONDIALE TORNA IN TOUR IN EUROPA
PER FESTEGGIARE I SUOI 90 ANNI

BIGLIETTI IN PREVENDITA:

General sale online (ticketone.it): venerdì 13 aprile, ore 12.00

PREZZO BIGLIETTI:

PARTERRE NUMERATO € 130,00 + € 20,00 d.p.
GRADINATA NON NUMERATA € 60,00 + € 9,00 d.p.

Apertura porte: ore 19:30
Inizio concerto: ore 21:00

C'è chi dice che la musica di Bacharach aiuti ad evadere dalla realtà, ma i suoi capolavori sono tutt'altro che semplici. Una delle caratteristiche che ha portato Bacharach ad emergere è stata la sua creatività inesauribile: ha dato alla luce dozzine di classici intramontabili, in grado di competere con le opere di Porter, Gershwin o Berlin.
Il suo repertorio – 48 successi da Top 10, nove numeri 1 e oltre 500 composizioni, 3 Oscar, 6 Grammy – continua ad ottenere riconoscimenti discografici e ad offrire intramontabili modelli creativi. Il suo pubblico abbraccia diverse generazioni e vede l'artista come uno dei più grandi compositori di ogni tempo, con una personalità da eroe carismatico, che gli ha consentito di superare i limiti generazionali scrivendo alcuni fra i più acclamati brani nella storia della musica.


BURT BACHARACH
TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA - OSTIA ANTICA, ROMA
MERCOLEDÌ 25 LUGLIO 2018

PREZZO BIGLIETTI
PARTERRE NUMERATO € 130,00 + € 20,00 d.p.
GRADINATA NON NUMERATA € 60,00 + € 9,00 d.p.

Apertura porte: ore 19:30
Inizio concerto: ore 21:00

Circuiti di prevendita:
Ticketone - www.ticketone.it
Box Office Lazio - www.boxofficelazio.it
Per informazioni: www.the-base.it
Tel. 06.54220870 - Info diversamente abili: Tel. 06.5422087025


 

ALES - SCUDERIE DEL QUIRINALE | Mario De Simoni riceve dal Re di Spagna il titolo di Commendatore della Encomienda de la Orden del Merito Civil



Mario De Simoni, Presidente e AD di Ales – Scuderie del Quirinale, ha ricevuto questo pomeriggio presso la Residenza dell'Ambasciata di Spagna il titolo onorifico e il distintivo di Commendatore della Encomienda de la Orden del Merito Civil, onorificenza istituita nel 1926 e concessa da Sua Maestà Re di Spagna Felipe VI, Capo supremo dell'Ordine.

Il titolo onorifico è il risultato di una lunga tradizione di attività culturali organizzate con la Spagna, da ultimo la mostra "Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna", ospitata lo scorso ottobre alle Scuderie del Quirinale.
 
MARIO DE SIMONI E MATTEO LAFRANCONI INSIGNITI DELLA ENCOMIENDA DE LA ORDEN DEL MÉRITO CIVIL


L'Ambasciatore di Spagna in Italia, Jesús Gracia Aldaz, ha consegnato oggi, in una cerimonia svoltasi  a Roma, le onorificenze Encomienda de la Orden del Mérito Civil, conferite dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione spagnolo, a nome del Re di Spagna, Felipe VI,  a Mario De Simoni e Matteo Lafranconi, personalità di spicco nell'ambito della gestione culturale in Italia.

Mario De Simoni è Presidente e Amministratore Delegato della società ALES S.p.A. dal 2016, dal 2003 ha ricoperto l'incarico di Direttore Operativo e poi Direttore Generale dell'Azienda Speciale Palaexpo. Come responsabile della gestione delle Scuderie del Quirinale, ha promosso l'organizzazione di numerosi eventi, tra cui grandi  mostre nelle quali la Spagna è stata presente in modo significativo, come "Le Corti del Barrocco", del 2004, o "Da Caravaggio a Bernini", del 2017, entrambe in collaborazione con il Patrimonio Nacional, o "Picasso. Dal cubismo al Classicismo", del 2017. Durante la sua carriera professionale ha prestato particolare attenzione alla Spagna, promuovendo accordi con istituzioni spagnole per la diffusione di opere di artisti come Miró, Dalì o Picasso e organizzando concerti, cicli di cinema spagnolo e incontri con studiosi spagnoli. E' stato più volte insignito di onorificenze per la sua attività di gestione culturale.

Matteo Lafranconi è dal 2016 Direttore delle Scuderie del Quirinale, complesso espositivo appartenente alla Presidenza della Repubblica Italiana e amministrato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali attraverso la societá ALES SpA. Con il suo operato nell'organizzazione, nel 2017, della Mostra "Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna" ha contribuito alla presentazione, per la prima volta in Italia, di 60 opere del Patrimonio Nazionale spagnolo, riflesso degli stretti legami, politici e culturali, tra la Spagna e l'Italia durante il XVII secolo. Dopo aver svolto studi musicali, Matteo Lafranconi si è specializzato in Storia dell'Arte, manifestando particolare interesse per la storia dell'arte del periodo che va dal XV al XX secolo, in Spagna, Italia, Francia e Russia. Autore di numerose pubblicazioni in prestigiose riviste di Storia dell'Arte, ha tenuto conferenze in importanti università e musei, in Italia e all'estero, tra cui figura il Museo dle Prado di Madrid. Tra il 2007 e il 2016, è stato responsabile delle Attività Scientifiche e Culturali del Palazzo delle Esposizioni di Roma.

Con la cerimonia di oggi, l'Ambasciata di Spagna ha voluto onorare il contributo delle due importanti personalità del mondo della cultura alla promozione del patrimonio artistico spagnolo in Italia.

(La Encomienda è una delle onorificenze dell' Orden del Mérito Civil che il Goberno spagnolo conferisce in nome del Re di Spagna, Felipe VI, a cittadini spagnoli e stranieri che si sono distinti per meriti di carattere civile o per servizi straordinari che hanno contribuito al bene della Spagna.)

 






2017 IN FORTE CRESCITA PER IL VINO ITALIANO,



2017 IN FORTE CRESCITA PER IL VINO ITALIANO,
TRAINATO DAL SEGMENTO DELLE BOLLICINE

Gli aumenti più significativi dei ricavi 2017 nel vino hanno riguardato le aziende di bollicine metodo charmat, trainate ancora una volta dal Prosecco. La fascia top consolida e tiene alti i margini.
In un 2017 complessivamente positivo per le aziende leader del vino italiano, emerge il dato legato agli specialisti della spumantizzazione. Secondo quanto anticipato a Pambianco Strategie di Impresa dalle prime 20 realtà vitivinicole suddivise per fascia (alta e media), con l'aggiunta di un focus sui 5 principali produttori di bollicine, il segno "+" domina i bilanci già chiusi o in via di definizione. Contrariamente al passato, quando a brillare erano soprattutto i player del lusso, le crescite sono distribuite in modo omogeneo tra fascia alta e media e, in alcuni casi, sono le società che fanno grandi numeri a ottenere le performance più interessanti. Spesso lo hanno fatto proprio attraverso il comparto degli sparkling wines, che si conferma al vertice per attrattività.
Analizzando la graduatoria degli specialisti in bollicine, emerge non solo il rafforzamento al vertice della piemontese Fratelli Martini, salita da 171 a 197 milioni di ricavi nel giro di 12 mesi, ma anche la crescita percentuale (+30%) espressa da un protagonista assoluto del Prosecco ovvero la coop trevigiana La Marca, capace di arrivare a 130 milioni di euro.  Seguono altre tre realtà venete: Villa Sandi (proprietà di Giancarlo Moretti Polegato), la veronese Contri e Mionetto (acquisita dai tedeschi di Henkell), la prima in lieve contrazione e le altre in progressione più contenuta rispetto a La Marca. Al di là della distinzione tra bollicine con lo stesso nome ma a differente denominazione (doc e docg, la seconda è prodotta in area collinare e presenta un prezzo medio superiore), occorrerà capire quanto nella crescita dei conti del Prosecco è dipeso dall'incremento produttivo e quanto invece dall'aumento del valore, che parrebbe esserci stato ma potrebbe aver avvantaggiato i conferitori più degli imbottigliatori, considerando l'alto prezzo di commercializzazione del vino sfuso. Nella top ten della fascia media entrano invece i gruppi più importanti per fatturato del vino italiano. Al comando la coop emiliana Cantine Riunite & Civ che ha sfiorato i 600 milioni di euro, di cui 385 sono stati generati dalla controllata Gruppo Italiano Vini. A seguire, Zonin 1821 consolida il secondo posto superando per la prima volta i 200 milioni di euro. Fratelli Martini si piazza sul terzo gradino del podio. Occorre segnalare che, nella classifica dei primi dieci gruppi di fascia media, sono tutti cresciuti e le percentuali più elevate, oltre a Fratelli Martini, riguardano Enoitalia e Mezzacorona. Quanto alla fascia alta, gli incrementi anno su anno potrebbero apparire meno significativi, ma in questa top ten è un altro il dato da tener d'occhio e riguarda l'ebitda, qui non considerato poiché una parte dei bilanci non è ancora stata approvata. A livello di stima, il leader Antinori – il cui fatturato è cresciuto da 195
a 202 milioni escluse le attività di hospitality – dovrebbe aver chiuso l'anno con un ebitda pari al 46% del fatturato, percentuale monstre e ancora una volta nettamente superiore non solo a quella della concorrenza wine (nel 2016 Antinori fu seconda solo a Tenuta San Guido, proprietaria di Sassicaia, ndr), ma anche a quella degli altri settori. Hermès, per citare l'esempio più illustre del fashion, lo scorso anno si è fermato al 36 percento. Il podio vinicolo è lo stesso del 2016 ed è formato, oltre ad Antinori, da Frescobaldi (106 milioni) e Lunelli (101), tutti in crescita.

Pambianco Strategie di Impresa
PAMBIANCO Strategie di Impresa è una Società di Consulenza che assiste le Aziende lifestyle nella impostazione e attuazione dei loro progetti di sviluppo.
La Società è stata costituita nel 1977 da Carlo Pambianco, dopo un'esperienza manageriale di alcuni anni presso importanti Gruppi della Moda. Da allora Pambianco lavora a fianco delle Aziende e le segue nelle loro scelte più importanti. Interpreta le nuove esigenze dei mercati. Verifica le strategie, il posizionamento competitivo e le strutture organizzative. Segue i cambiamenti di cultura e di gestione delle Aziende. Pianifica tempi e modi di attuazione dei loro progetti di sviluppo.
La sede della Società è a Milano, in Corso Matteotti 11, nel cuore della Moda, del Lusso e del Design.


EMMA: "Essere qui" oggi esce anche in Giappone! Il 21 aprile live a TOKYO per "ITALIA, AMORE MIO! 2018", il 25 aprile live a LAS VEGAS per la Billboard LATIN MUSIC WEEK.... e il 16 MAGGIO partirà dal Pala Lottomatica di Roma "ESSERE QUI Tour"!


EMMA
Essere Qui
OGGI ESCE IN GIAPPONE!

Il 21 APRILE dal vivo a TOKYO per “ITALIA, AMORE MIO! 2018”
Il 25 APRILE dal vivo anche a LAS VEGAS per la Billboard LATIN MUSIC WEEK

E… cresce l’attesa per ESSERE QUI Tour”
il TOUR nei PALASPORT delle PRINCIPALI CITTÀ ITALIANE
che partirà il 16 MAGGIO dal PALA LOTTOMATICA di ROMA

Oggi, venerdì 13 aprile, “Essere qui” esce anche in Giappone… e proprio a TOKYO, il 21 e 22 aprile, EMMA sarà protagonista di un live esclusivo durante la terza edizione di “ITALIA, AMORE MIO! 2018, il più grande evento dedicato all’Italia nel Paese del Sol Levante. Il festival, che ad ogni edizione registra oltre 50.000 partecipanti, è organizzato dalla Camera di Commercio italiana in Giappone e si terrà in una delle zone più prestigiose della capitale giapponese: l’area del gruppo Terrada e Tennozu Isle.

Per quest’occasione, Emma presenterà live al pubblico giapponese i suoi più grandi successi e alcuni dei brani estratti dal suo ultimo disco di inediti “Essere qui (https://umi.lnk.to/esserequi). L’album, già certificato oro, contiene il singolo attualmente in radio Effetto Domino”, un brano che parla di sesso, raccontandolo al massimo della sua accezione positiva e con un filo di ironia, il cui video è visibile al seguente link: https://youtu.be/YRxZNfLVLLs

Dopo TOKYO, EMMA il 25 aprile si esibirà anche a LAS VEGAS, in occasione della BILLBOARD Latin Music Week, realizzata grazie alla collaborazione di ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) e FIMI.

E intanto in Italia cresce l’attesa del pubblico per il suo ritorno dal vivo nei principali palazzetti dello sport della penisola con “Essere qui Tour”. I biglietti per le date del tour nei palasport, prodotto e organizzato da F&P Group, sono disponibili su TicketOne.it e nei punti vendita abituali (Per informazioni: www.fepgroup.it).

ESSERE QUI Tour
16 MAGGIOPala Lottomatica di ROMA
18 MAGGIOMediolanum Forum di ASSAGO – MILANO
19 MAGGIOPala Alpitour di TORINO
21 MAGGIOKioene Arena di PADOVA
23 MAGGIONelson Mandela Forum di FIRENZE
26 MAGGIOPal’Art Hotel di ACIREALE – CATANIA
28 MAGGIOPala Partenope di NAPOLI

Prodotto insieme a Luca Mattioni,Essere qui” è un disco di undici tracce che mostra una femminilità concreta, carnale e ottimista. Senza però perdere il senso della realtà. Un album che mette la musica al centro, senza paura di confrontarsi con un sound internazionale e un nuovo linguaggio vocale, che definisce appieno la personalità di Emma. Al disco hanno collaborato autori di notevole personalità e musicisti del calibro di Paul Turner, Enrico “Ninja” Matta, Lorenzo Poli, Luca Mattioni, Adriano Viterbini e Andrea Rigonat.

Questa la tracklist di “ESSERE QUI: L'isola”, “Le ragazze come me”, “Sottovoce”, “Mi parli piano”, “Effetto domino”, “Le cose che penso”, “Portami via da te”, “Luna e l'altra”, “Malelingue”, “Sorrido lo stesso”, “Coraggio.



Dal 15 al 18 di Aprile saremo al Vinitaly pad. Sol&AgriFood sempre sulle vostre tavole

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Dal 15 al 18 aprile saremo a Verona
per partecipare al Vinitaly
Padiglione Sol&Agrifood

La rassegna Sol&Agrifood si svolge in contemporanea a Vinitaly e ha come scopo quello di mettere in contatto diretto produttore ed operatore, per raccontare e farsi spiegare, direttamente da chi lo fa, come nasce un prodotto, quali sono e da dove vengono le materie prime e a quale tradizione appartiene.

Le merceologie maggiormente rappresentate sono l'olio extravergine di oliva, la pasta e i prodotti da forno, le birre artigianali, i formaggi, la cioccolata, le conserve e i condimenti, i salumi, ma sono disponibili molte altre produzioni alimentari e ortofrutticole. Ultima arrivata, la pizza.

Sarà per noi un'ottima occasione per presentare, ad un pubblico internazionale e sempre più attento alla qualità degli alimenti, l'eccellenza dell'olio extravergine di oliva I Tre Campanili e tutti i nostri prodotti 100% made in Puglia.

Vi aspettiamo presso il Padiglione C – stand A1 d. Non mancate!

I TRE CAMPANILI
Oleificio Cooperativo
della Riforma Fondiaria di Andria

Via M. Galliano n. 76 - 76123 Andria (BT)
TEL: +39 0883 543212 - FAX: +39 0883 542841
info@itrecampanili.com
Inviato con  
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Aperitivo CinePoetico EscaMontage appena svoltosi a Roma



EscaMontage letterario inaugura gli Aperitivi CinePoetici.



Molti e di spessore culturale i partecipanti del  primo Aperitivo CinePoetico EscaMontage presso il Club 55, appena svoltosi a Roma in questo mese di Aprile.

 Un evento ricco di emozioni, con musica live a cura di Amedeo Morrone e Alessandro Salvioli, presentazione EscaMontaEditorial delle plaquette: "Emozioni e pensieri di versi" di Carlo Bernardi con in copertina un disegno dell'artista Mario La Carrubba e "Inconcludendo" di Irene Sabetta con in copertina Alessio Marzilli e prefazione a cura di Tiziana Colusso. 

Presenti Silvia Bove con la prima plaquette " Discreta la lontananza" con in copertina un disegno di Davide Cortese;   Fabio Sebastiani ed Emiliano Scorzoni (vicepresidente EscaMontage) con il progetto della radio "Valigia Blu".

In compagnia anche di numerosi poeti intervenuti per l'occasione, ospite della serata è stato Marco Tullio Barboni con il suo ultimo libro " A spasso con il mago" (Viola editrice - tra i vincitori del Premio Letterario Città di Cattolica 2018  Pegasus Literary Awards) e la proiezione del suo cortometraggio "  "Il Grande Forse", con Philippe Leroy e Roberto Andreucci, con Fotografia di Maurizio Calvesi e Musiche di Franco Micalizzi.

Ufficio stampa per lo scrittore Marco Tullio Barboni è l'associazione culturale Occhio dell'Arte.

Per tutte le news EscaMontage seguite la pagina FB:

In allegato, Marco Tullio Barboni ritratto  durante la serata 

13 aprile 2018

"Earth - Un giorno straordinario": a Roma con Diego Abatantuono


la bellezza del Terra e dei suoi favolosi abitanti escluso l'uomo che la sta distruggendo. impariamo dal mondo animale e che ci offre uno spettacolo meraviglioso che dobbiamo rispettare. 

"Earth – Un giorno straordinario" è un vero e proprio evento speciale che Koch Media distribuirà nelle sale cinematografiche il 22, 23 e 24 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Una spettacolare produzione BBC Earth FIlms (più di 5 anni di riprese) che racconta un viaggio unico tra cielo e terra, oceani e ghiacciai, dove scopriremo animali mai ripresi prima. Ad accompagnare il pubblico in questo meraviglioso viaggio, l'inconfondibile voce di Diego Abatantuono. La regia è affidata a Richard Dale (Premio EMMY e BAFTA) e Peter Webber (ha diretto, tra gli altri, "La ragazza con l'orecchino di perla": 3 Academy Award Nominations, 2 Golden Globe Nominations, 10 BAFTA Award Nominations ).




i link al trailer:

#UnGiornoStraordinario


Deborah Xhako nel talent "The Voice of Italy" con successo


Grande successo giovedì 12 Aprile per la nettunese Deborah Xhako nel talent "The Voice of Italy", in onda su RaiDue, giunto alla sua quinta edizione. 

L' Associazione Occhio dell'Arte ha ospitato questa artista in vari eventi dello scorso anno.

Deborah Xhako, cantautrice nata a Roma nel 1998 da genitori albanesi, ha vissuto i primi anni a Roma e a Tirana per poi trasferirsi definitivamente appunto nella cittadina di Nettuno. 
La sua passione per la musica si manifesta sin dai primi anni; è cresciuta ascoltando musica Pop e R&B di artisti internazionali quali Justin Timberlake, Mary J. Blige, Whitney Houston, Celine Dion, Ciara, Rihanna, Craig David, Sean Paul, Black Eyed Peas, Beyoncè e Sia, che l'hanno fortemente influenzata. 
Inizia a cantare all'età di 11 anni dopo essersi iscritta al coro della scuola media, con il quale si esibisce interpretando numerose parti da solista. 
In quegli anni la sua passione per il canto cresce sempre di più e nel 2012 studia canto moderno/soul/gospel. Si esibisce in numerosi spettacoli e galà in teatri e piazze locali,  partecipando a diversi stage di formazione con artisti e insegnanti di livello. 
Nel 2015 prende lezioni di canto moderno presso la scuola "La voce amica" a Nettuno con la maestra Federica Bracchetti, sua attuale insegnante.
Dal 2015 partecipa a vari concorsi riscontrando numerosi successi tra cui: finalista ad Anzio's Got Talent (edizione 2015); seconda qualificata alla 30esima edizione del concorso canoro "SUPERMAREMUSICA" (2015); vincitrice del concorso "Nettuno Music Lab"(edizione 2015). Deborah spazia dal genere ballad al pop-elettronico con disinvoltura e sapienza.

In questa sua nuova avventura televisiva, dopo aver superato le selezioni regionali di "The Voice of Italy",  è entrata a far parte del cast delle Blind Audition (le esibizioni al buio con oltre cento cantanti), durante le quali i quattro coach dell'edizione 2018 (J-Ax, Al Bano, Cristina Scabbia e Francesco Renga), girati di spalle, devono scegliere i dodici concorrenti che formeranno i rispettivi team.

Alle Blind Audition Deborah si è presentata con il brano "River" di Bishop Briggs. Durante l'esibizione, si sono girati progressivamente tutti e quattro i giudici, incitati anche dal sostegno e dall'ovazione del pubblico; hanno spiegato subito dopo di essere stati colpiti dalla  interpretazione potente di Deborah, ma al tempo stesso ricca di pathos e originalità.

Dopo la performance, come prevedono le regole di questo talent, è arrivato il momento della scelta da parte di Deborah del giudice che la seguirà nel suo percorso all'interno del programma (simpatico il siparietto con Al Bano che rivela di aver ricevuto la cittadinanza onoraria e il passaporto da parte dello stato albanese). 

La bella e brava Deborah, che non ha nascosto la felicità nel vedere tutti e quattro i giudici girati per la sua performance, ha affermato  però di avere le idee chiare sulla sua scelta,  e ha puntato  il dito verso lo "zio" J-Ax.
Ed ora avanti tutta con la fase successiva prevista dal programma: quella dei "Knockout".


Le foto in allegato che ritraggono  Deborah Xhako  sono   della fotografa Chiara Lanciotti



MICHELE ANELLI: da oggi online il video del singolo "IL MIGLIORE SEI TU", primo singolo estratto dal nuovo album "DIVERTENTE IMPORTANTE" in uscita il 20 aprile.




MICHELE ANELLI

ONLINE IL VIDEO DEL SINGOLO
“IL MIGLIORE SEI TU”

PRIMO SINGOLO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM
DIVERTENTE IMPORTANTE
IN USCITA IL 20 APRILE

Da oggi, venerdì 13 aprile, è online su YouTube il video de IL MIGLIORE SEI TU, primo singolo di MICHELE ANELLI, che anticipa il nuovo album “DIVERTENTE IMPORTANTE”, in uscita il 20 aprile.

Il migliore sei tu” è l’ultima canzone composta per il nuovo album e la prima che verrà pubblicata. Il singolo unisce tutte le passioni musicali di Michele, mettendo insieme gli insegnamenti del Rock’n’roll, della Soul music e del folk di Woody Guthrie.

Il video è disponibile al seguente link: https://youtu.be/6tE8oTWEeBE

Il video, diretto da Mario Zanetta, non segue in modo didascalico il testo della canzone, ma sceglie solo alcune frasi come trama e lascia alla spontaneità dello spettatore l’interpretazione delle immagini. Sullo schermo, all’inizio, appare un vecchio modello degli anni ’70 di un’etichettatrice Dymo che, grazie alla sua modalità di scrittura a pressione, incuriosisce da subito lo spettatore. La paura di essere diverso, di agire e di sbagliare è la fonte di ispirazione per le scene girate in studio, caratterizzate dal colore rosso e riprese come se si osservasse tutto ciò che ci circonda attraverso uno spioncino. A causa dell’incapacità di agire e di confrontarsi con gli altri, sembra esserci solo una soluzione, quella di vedere il mondo da lontano. L’unico modo per non lasciarsi sopraffare da tutto questo è l’emozione dell’incontro, racchiusa nella semplicità di un abbraccio o un sorriso.

«Il ripetersi di certi avvenimenti sociopolitici è la riprova di come alcune dinamiche si ripetono nel tempo – racconta Michele Anelli – la canzone non è però drammatica perché rilancia in ogni strofa l’idea che una persona è meglio di quello che l’attuale realtà lo porta a credere. Nei ritornelli, durante l’inquadratura di una televisione, le immagini che scorrono sono quelle del film “Il migliore” con Robert Redford. È la scena finale nella quale il protagonista fa l’ultimo “home run” della sua carriera in condizione di salute precaria. Come a dire “tieni duro e resta libero”».

Michele Anelli nasce a Stresa, in provincia di Novara, il 15 settembre 1964. Negli anni ottanta forma un gruppo di garage punk “Thee Stolen Cars” con il quale pubblicherà due album. Nel 1989 è leader e autore di testi e musiche della band “The Groovers pubblicando, nell’arco di vent’anni, sette album cantati in inglese. Nel 2000, Michele Anelli inizia a lavorare anche su progetti musicali paralleli all’attività del gruppo. Tra i più rilevanti, figura la pubblicazione di un album per la rivista “L’Ernesto”, intitolato “Io Lavoro”, nel quale appaiono per la prima volta cinque suoi brani originali in italiano. Tra la primavera del 2007 e l’autunno del 2013 è autore di due libri dedicati ai canti della Resistenza italiana e delle radio libere. Negli stessi anni pubblica due album contenenti la rivisitazione di canti resistenziali e del mondo del lavoro, che sono stati per un decennio parte integrante di numerosi spettacoli dedicati agli argomenti trattati nei libri. Nel 2014 avviene la svolta definitiva cantautorale con la pubblicazione dell’album “Michele Anelli & Chemako”, cui segue, nel 2016, per Adesiva Discografica di Paolo Iafelice, l’album “Giorni Usati”, edito sia in vinile che in cd. I due album affrontano i temi del lavoro, dei cambiamenti sociali e dell’universo femminile, convogliando tutte le esperienze di una vita di musica in un processo di sintesi, con l’ambizione di raccogliere la canzone d’autore e popolare con l’infinita passione per il rock’n’roll, i suoi derivati e le sue radici. Nell’autunno del 2017 pubblica un nuovo libro di narrativa sul mondo femminile, “La scelta di Bianca”, diventato anche uno spettacolo. Attualmente Michele Anelli sta lavorando alla pubblicazione del suo terzo album da solista in italiano “Divertente importante” in uscita il 20 aprile.




Libri Edagricole - COMUNICATO STAMPA | LAMPONE


LAMPONE

sul balcone, in terrazzo, in giardino

Giancarlo Bounous


7 capitoli che contemplano storia, coltivazione e difesa di questo frutto.
24 cultivar con le relative indicazioni di coltivazione e utilizzo.
13 ricette per realizzare in proprio dolci e sciroppi.
I lamponi sono stati per lungo tempo considerati più un prodotto spontaneo del sottobosco che una vera e propria coltura. Questi piccoli frutti, ritenuti a tutti gli effetti dei veri superfrutti, sebbene ancora raccolti durante una scampagnata o una gita in montagna, sono oggi diffusamente coltivati, non solo in piantagioni specializzate ma anche in piccoli spazi, da un numero crescente di hobbisti che ne apprezzano le virtù salutistiche e gastronomiche.
Perché non imparare a coltivarli nell'orto, sul terrazzo o anche su un semplice balcone?
Si adattano bene in diversi ambienti e danno buoni raccolti in vari periodi dell'anno anche in superfici limitate ed in contenitore, in più i lamponi si prestano anche come piante schermanti per muri, recinzioni, divisori.
In questo libro tutte le indicazioni per il principiante accompagnate da un capitolo di invitanti ricette.
Indice: Un po' di storia - Piccoli spazi, grandi soddisfazioni - Quali specie scegliere - Come si coltiva - Maturazione, raccolta e destinazione - La difesa del lamponeto - Utilizzare al meglio.
I Edizione
€ 10,00 - 2018 Edagricole di New Business Media srl
ISBN: 978-88-506-5535-9
Pagine 104 - formato 14 x 21 cm
Tel. 051.65751 -  e-mail: libri.edagricole@newbusinessmedia.it   -  www.edagricole.it


Claudio Fragasso_e il suo film "The Italian Ghost Horror Stories"



PRESENTA

Sarà presente il Direttore artistico del progetto
CLAUDIO FRAGASSO, la script director ROSSELLA DRUDI, i registi degli episodi e alcuni attori.

IL PROGETTO
The Italian Ghost Horror Stories è un progetto cinematografico italiano, che racchiude nei suoi nove episodi: storie di fantasmi, d'orrore, di fantascienza e di mistero in tutte le sue forme e declinazioni, dalle più classiche alle più moderne. La supervisione registica è a cura di Claudio Fragasso, mentre la supervisione dei soggetti e delle sceneggiature in qualità di script editor è affidata a Rossella Drudi. Nove episodi a sé stanti che saranno realizzati da altrettanti giovani registi e sceneggiatori, alcuni dei quali alla loro prima o seconda esperienza, ma tutti grandi appassionati del cinema di genere. Alla realizzazione del progetto un giovane produttore, poco più che trentenne. Alberto De Venezia titolare della Ipnotica Produzioni s.r.l, che vanta al suo attivo numerosi lungometraggi, documentari, cortometraggi e web serie.  L'idea è quella di sviluppare il genere con un marchio tipicamente italiano. I personaggi e i luoghi dove si svolgeranno le riprese hanno tutti un sapore italico, evitando accuratamente un approccio, anche vago, a quello americano. Come si evince dai contenuti delle nove sinossi illustrate più avanti. Tutti gli episodi saranno supportati da un cast artistico di rilievo e da una troupe di validi professionisti. Oltre all'inserimento dei moderni effetti speciali digitali e di quelli per il trucco, di sicuro impatto visivo per un pubblico che va dai giovanissimi appassionati del genere, ad un pubblico più adulto che non ha mai smesso di amarlo e di cercarlo. Ultimamente sia da parte del pubblico che da quello dei compratori c'è una grande richiesta di film di genere all'italiana, quello che esplose negli anni 80, e che ancora oggi è apprezzato e venduto in tutto il mondo. Ma il pubblico e il mercato odierno ne richiede di nuovi.
Notizie sul film:
CON: AUGUSTO ZUCCHI, GIOVANNA REI, MASSIMO BONETTI, FRANCESCO ZENZOLA, FRANCESCO DE FRANCESCO, VINCENZO DELLA CORTE, GIULIO NEGLIA,  LUCIANA FRAZZETTO, MIKY RUSSI
REGISTI: ANDREA D'EMILIO, VINCENZO DELLA CORTE, ANTONIO LOSITO, DANIELE MALAVOLTA, SASHA ALESSANDRA CARLESI, GIUSY AMORUSO, GIANLUCA BONUCCI, FRANCESCO GIORGI, ROSARIO PETIX
CORTOMETRAGGI INCLUSI NEL PROGETTO: IL FANTASMA DI CLAUDIO, L'ULTIMA TOMBA A SINISTRA, THE MIDNIGHT SPECIAL, LA TRAPPOLA, VENDETTA, NOVEL, AMORE NON E' "AMMORE" SE MUTA QUANDO SCOPRE MUTAMENTI, GHOST CASTLE, IL CIOCCOLATINO.

SALA UMBERTO THE EFFECT DAL 17 APRILE

ALESSANDRO FEDERICO   ALESSIA GIANGIULIANI SARA PUTIGNANO GIUSEPPE TANTILLO  

THE EFFECT
     DI LUCY PREBBLE
TRADUZIONE DI ANDREA PEGHINELLI

REGIA SILVIO PERONI
scene: Katia Titolo
luci: Omar Scala
video: Luca Ercoli
aiuto regia: Claudio Basilico
Produzione: Pierfrancesco Pisani – Progetto Goldstein – Ass. Capotave
con il sostegno di Kilowatt Festival


17 – 29 APRILE 2018


"Per studiare gli animali, possiamo utilizzare un laboratorio.
Per studiare gli esseri umani, possiamo andare a teatro."

Con questo testo, Lucy Prebble, autrice anglosassone pluripremiata, si pone il dilemma esistenziale posto da Shakespeare in Amleto e da Oliver Sacks ne L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello: Cos'è che ci rende noi stessi?
The Effect è uno spettacolo a quattro personaggi che parla di amore, di depressione e dei limiti della neuroscienza; un testo impegnativo, divertente e straziante ambientato durante la sperimentazione clinica di un nuovo antidepressivo.
In un'elegante clinica dove si fanno esperimenti farmaceutici su volontari a pagamento, Connie e Tristan sono due cavie da laboratorio sotto la supervisione della dottoressa Lorna James la quale – a differenza del soave Toby, il direttore dell'esperimento e suo ex amante – non crede che la depressione sia uno squilibrio chimico del cervello e che possa essere curata con i farmaci. Forse Lorna pensa che le persone depresse abbiano solo una visione più profonda del mondo, di se stessi e della vita?
Con l'avanzare del racconto le due cavie umane assumono dosaggi farmaceutici sempre più elevati, ma sfuggendo al controllo dei medici si innamorano. Quello di cui non sono certi, però, è se questa loro passione sia frutto dell'istinto o sia invece frutto degli effetti della dopamina.
«Come posso capire la differenza tra chi sono e dall'effetto collaterale», dichiara Tristan quando Connie si preoccupa che la loro passione potrebbe essere, unicamente, il risultato dell'assunzione dei farmaci. Ma, naturalmente, tutto l'amore è una droga; come possiamo fidarci veramente dei nostri sentimenti? The Effect è un dramma nodoso, che si occupa di oggettività scientifica, di senso di colpa, dei misteri del cuore e del cervello umano e di "ciò che ci rende quello che siamo", celato in una forma ingannevolmente semplice e costantemente divertente. Un testo che sa miscelare un linguaggio carnale e temperato con la tenerezza e l'ironia.

La versione inglese ha debuttato al National Theatre, Cottesloe di Londra il 13 novembre 2012; lo stesso anno l'opera ha vinto il Critics' Circle Award come Best New Play.
La regia è tesa a far emergere le storie e i conflitti dei quattro protagonisti attraverso un gioco teatrale scevro da "effetti". Vuole far affiorare l'elemento tragico in sé.
Un lavoro incentrato sugli attori, sulla capacità di raccontare e sulla relazione che si dovrebbe stabilire fra autore, attore e spettatore; un triangolo comunicativo che pone l'accento sul messaggio del testo e sulle immagini emotive che le parole del testo ricreano. Un tipo di teatro che si potrebbe definire "teatro di parola", un modo teatrale che non ha mai trovato una vera e propria collocazione di "genere". Forse l'unica definizione la si può trovare nel Manifesto per un nuovo teatro di Pierpaolo Pasolini; una delle questioni evidenziate da Pasolini nel manifesto è, appunto, sulla precarietà del messaggio nel teatro "canonico": «Pensiamo ad esempio di andare a vedere la prima di Otello, ciò che risulterà più evidente dello spettacolo sarà la recitazione degli attori, la visione del regista, la bellezza della scenografia, ma probabilmente il pubblico non rifletterà a pieno sul messaggio reale a cui si è ispirato Shakespeare, basterà dire di aver visto una gran bella rappresentazione». Il messaggio quindi perde di valore nel momento in cui viene focalizzata l'attenzione sulla spettacolarità della rappresentazione e progressivamente si perde anche l'attitudine nel riflettere sul perché si è scelto di mettere in scena un determinato testo. L'urgenza di comunicare un messaggio viene relegata ad una dimensione meramente estetica. Viene meno dunque la riflessione che il pubblico dovrebbe fare al termine di ogni spettacolo, che esuli da una prima analisi tecnica o qualitativa. Il pubblico infatti è la finalità ultima e centrale, perché è proprio a quest'ultimo che il teatro – e chi lo fa – dovrebbe rivolgersi.

Sara Putignano
Nata a Taranto nel 1986. Nel 2010 si diploma all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica Silvio d'Amico; durante il triennio accademico partecipa ai seminari diretti da Eimuntas Nekrosius, Nicolaj Karpov, Lilo Baur e Michele Placido. Nel 2009 è in scena con lo spettacolo L'impresario delle canarie, per la regia di Lorenzo Salveti, presentato alla Biennale di Venezia. Si diploma con un doppio saggio, uno diretto da Valerio Binasco, l'altro da Luca Ronconi. Negli anni successivi continua la sua formazione presso il Centro di Ricerca Teatrale Santa Cristina diretto da Luca Ronconi. Successivamente è in scena con due spettacoli prodotti da Bluteatro – di cui è socia fondatrice – e diretti da Luca Bargagna: Le Nuvole di Aristofane e La bottega del caffè di Goldoni.
E poi la volta de Gli innamorati immaginari, regia di Leonardo Petrillo e di In cerca d'autore di Pirandello, regia di Luca Ronconi. Lavora con Massimiliano Farau, (Lungs), Carmelo Rifici (Visita al Padre di Roland Schimmelpfenning) e Fausto Paravidino, anche autore del testo, (I Vicini) e con Luca Bargagna (Verso occidente l'impero dirige il suo corso, di David Foster Wallace).
Per il cinema partecipa nel 2008 a Il grande sogno, regia Michele Placido e, nel 2010, al documentario Caravaggio, il corpo ritrovato, regia di Marco Visalberghi. Nel 2012 è protagonista del corto Sconosciuti di Tommaso Landucci e recita nel film La dolce arte di esistere regia Pietro Reggiani; nel 2014 è coprotagonista nel film Ambo regia di Pierluigi Di Lallo.


Silvio Peroni
Nato il 15 agosto 1977 a Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova, vive e lavora a Roma. Regista teatrale e direttore artistico di Festival e rassegne culturali. Esordisce come regista a 22 anni. Negli anni realizza la regia di spettacoli e di letture poetiche debuttando in numerosi festival nazionali e curando l'allestimento di spettacoli nelle maggiori piazze nazionali. Ha diretto artisti come Elio Germano, Isabella Ragonese, Daniela Poggi, Alessandro Tiberi, Margot Sikabonyi, Massimo Dapporto, Ninì Salerno, Arnoldo Foà, Paola Gassman e ha realizzato spettacoli di autori come Will Eno, Nick Payne, Mike Bartlett, Cesare Zavattini, Tahar Ben Jelloun, Neil La Bute, Pinter.

SALA UMBERTO
Via della Mercede, 50 Roma
Tel. 06 6794753 - www.salaumberto.com
martedì, giovedì e venerdì ore 21, mercoledì ore 17, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17
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