Agenzia Stampa Aspapress

Autorizzazione Tribunale di Forlì 6/91 del 8 marzo 1991 - Anno XXX - Registro Nazionale della Stampa 02659 - Registro Operatori Comunicazioni n. 1187 - Direttore Editoriale e responsabile Enzo Fasoli - Casella postale 19152 - 00173 Roma Cinecittà est - Responsabile dati: Carlo Carbone - Capo redattore Cristiano Rocchi. Associazione Periodici Associati: Presidente Enzo Fasoli - Responsabile settore: Angelo Misseri - Redazione Daniela Zappavigna.

17 marzo 2018

Un viaggio per padri, figli ed eterni ragazzi per emozionarsi insieme



Non è un segreto che la Festa del Papà sia decisamente meno sentita di altre ricorrenze. Non rievoca un fatto storico e altamente simbolico, a differenza della Giornata internazionale della donna, non affonda le sue radici nelle tradizioni più profonde, come la maggior parte delle nostre feste religiose, nonostante cada nel giorno di San Giuseppe, che svolse il suo ruolo di padre - per quanto putativo - in modo esemplare.
Ricorrenza quasi esclusivamente commerciale, un po' stanca forse, che denuncia una certa crisi del ruolo paterno. Ma non addentriamoci in discorsi sociologici. Il nostro messaggio oggi è un altro.
Non vorrai per caso regalare la solita cravatta!

Un viaggio per padri, figli ed eterni ragazzi

Non è un segreto che la Festa del Papà sia decisamente meno sentita di altre ricorrenze. Non rievoca un fatto storico e altamente simbolico, a differenza della Giornata internazionale della donna, non affonda le sue radici nelle tradizioni più profonde, come la maggior parte delle nostre feste religiose, nonostante cada nel giorno di San Giuseppe, che svolse il suo ruolo di padre - per quanto putativo - in modo esemplare.
Ricorrenza quasi esclusivamente commerciale, un po' stanca forse, che denuncia una certa crisi del ruolo paterno. Ma non addentriamoci in discorsi sociologici. Il nostro messaggio oggi è un altro.
Non vorrai per caso regalare la solita cravatta!

Con la famiglia


Esci dagli schemi e dai luoghi comuni, e pensa a questa ricorrenza come a un'occasione per passare un po' di tempo insieme al tuo compagno e ai tuoi figli. E cosa c'è di meglio, per rinsaldare i rapporti familiari, per far ripartire il dialogo, che viaggiare insieme? Alla logistica pensiamo noi, e ti assicuriamo una scelta di strutture ricettive confortevoli e a dimensione familiare. A te il compito di immergerti nella natura e nel paesaggio. Il nostro consiglio? 8 giorni in bicicletta tra Pisa a Firenze: facili percorsi in bicicletta, agriturismi immersi nel verde e due grandi città d'arte da esplorare insieme.

Da solo

I tempi cambiano, per fortuna, e c'è anche il caso che tu sia un padre a tempo pieno, con una compagna in carriera. Quale regalo migliore per te, per prendere fiato e ricaricare le batterie, dopo settimane di scontri frontali con figli adolescenti, che una settimana di libero cammino spensierato. Noi ti suggeriamo di non esitare e chiedere come regalo ai tuoi, un viaggio a piedi o in bici, senza famiglia. Sei un lupo solitario? Scegli la Via Francigena: un percorso meditativo, per riprendere contatto con te stesso e prestare ascolto solo alla tua voce, o al suono dei tuoi passi.

Con gli amici

Hai bisogno del tuo giro, delle battute e degli sfottò degli amici veri. Organizzati con loro! Te lo meriti davvero. Noi ti suggeriamo un viaggio per sfogare il vostro lato "wild": la Sardegna tra Tiscali e Cala Gonone.  Una settimana tra paesaggi selvaggi e natura incontaminata, tra grotte e canyon  naturali tutti da esplorare. E per rilassarsi? Spiagge con acqua cristallina e ottimo vino Cannonau. 

In gruppo

I casi della vita hanno fatto di te un single, senza figli. Ma noi non ti trascuriamo. Anche tu sei nei nostri pensieri. Cogli l'occasione di questa ricorrenza primaverile per uscire dalla tua tana e concederti un cammino culturale e di benessere. Non hai famiglia, puoi permettertelo! Scegli uno dei nostri viaggi di gruppo: incontrerai persone con i tuoi stessi interessi, tuoi coetanei, che potranno diventare nuovi amici e relazioni sociali.  
SloWays è il tour operator per chi vuole viaggiare con lentezza, senza rinunciare al divertimento. Organizziamo viaggi a piedi e in bicicletta, in gruppo o in libertà, adatti a tutti, con trasporto bagagli e noleggio biciclette.
Visita il sito www.sloways.eu!
Per informazioni manda una mail a info@sloways.eu o chiamaci allo 055 2340736
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Hotels.com - Sulla scia del successo di "Black Panther", aumentano le ricerche del Wakanda Park in Wisconsin




WAKANDA PER SEMPRE!
Sulla scia del successo di "Black Panther", aumentano le ricerche del Wakanda Park in Wisconsin su Hotels.com
Milano, 16 marzo 2018 -  Una piccola città del Wisconsin sta guadagnando lo status di supereroe, in quanto Hotels.com ® rivela che le ricerche per il Wakanda Park di Menomonie sono aumentate del 55% negli ultimi due mesi rispetto allo stesso periodo di riferimento l'anno precedente*, con i fan del recente film di successo "Black Panther" alla ricerca dell'immaginario regno africano.
Wakanda, regno del Re e del suo popolo, è la nazione tecnologicamente più avanzata al mondo. I turisti che si trovano a Wakanda Park, nel Wisconsin, che ha una popolazione di meno di 20.000 abitanti, potrebbero non trovare display olografici o abiti realizzati con tessuti nanotecnologici, ma non rimarranno delusi in quanto la destinazione vanta un parco acquatico.
Dopo aver individuato un picco di ricerche per il Wakanda Park, nel Wisconsin, gli esperti di viaggio di Hotels.com hanno notato simili tendenze nella ricerca di altri omonimi del Regno di Wakanda in tutto il mondo, poiché i fan sono alla ricerca disperata del Regno del supereroe.

Wauconda in Illinois (pronunciato in modo identico a Wakanda) ha visto aumentare più del 25% le proprie ricerche e Makanda, anch'essa dell'Illinois, ha guadagnato oltre il 40% su base annua. Più lontano, Wakaya, nelle isole Fiji, ha superato il 235% e Wakkanai in Giappone ha registrato un aumento di oltre il 55% su base annua.
Isabelle Pinson, Vice Presidente EMEA di Hotels.com ha commentato: "Il nostro portfolio di hotel si estende su oltre 200 contee e territori in tutto il mondo, ma non ancora in Wakanda. Ci stiamo lavorando! Il film ha toccato i cuori e le menti di milioni di cinefili in tutto il mondo. È un'osservazione geniale e vediamo che la cultura pop, regolarmente, ispira le scelte di viaggio. Adoriamo il fatto che i viaggiatori stiano cercando la patria della Black Panther, dal Wisconsin al Giappone. Wakanda per sempre! "
Per i viaggiatori che hanno intenzione di andare in pellegrinaggio al Wakanda Park in Wisconsin, Hotels.com consiglia le seguenti strutture:
Best Western Plus Menomonie Inn & Suites - Secondo un'autentica valutazione degli utenti Hotels.com, l'hotel è stato valutato con un punteggio di 9.2. Situato a pochi minuti dal Wakanda Park, gli ospiti potranno usufruire della piscina coperta e del centro fitness, in modo da allenarsi per diventare atletici come il supereroe protagonista del film. Camere disponibili da € 89 per camera a notte ***.
Hampton Inn & Suites Menomonie-UW Stout - Situato appena fuori da North Broadway Street, questo hotel dall'ottimo rapporto qualità-prezzo si trova a pochi passi dal Wakanda Park. Potrebbe non essere così tecnologico come la nazione tecnologicamente più avanzata al mondo - ma offre il Wi-Fi gratuito a tutti i suoi ospiti. Camere disponibili da € 104 per camera a notte ***.
Cobblestone Inn & Suites at UW Stout Downtown Menomonie - Situato nel cuore di Menomonie, questo hotel, dalle recensioni su Hotels.com, è stato valutato "eccezionale", con un punteggio di 9.8. Si potrà godere di una colazione a buffet da veri supereroi, dopo una notte di sonno super confortevole in questo hotel meraviglioso, a meno di dieci minuti di auto dal Wakanda Park. Camere disponibili da € 91 per camera a notte ***.

Hotels.com consiglia i seguenti hotel futuristici per coloro che sono alla ricerca del loro supereroe preferito e vogliono vivere le vibrazioni più tecnologiche di questo universo:
Dream Downtown Hotel, New York, Stati UnitiCompletamente rivestito in metallo perforato, questo splendido hotel sarebbe perfetto per il Regno di Wakanda. Il Dream Downtown si trova nel quartiere modaiolo di Meatpacking District e vanta una grande piscina con un fondale in vetro, un bar a bordo piscina e un salone panoramico, che offre splendide viste notturne insieme ad un DJ dal vivo e cocktails preparati al momento. Grandi finestre a oblò incorniciano la città, mentre le 314 camere sono eleganti e ben arredate. Wi-Fi, TV LED a schermo piatto con tastiera wireless e connessioni per laptop, offrono un tocco high-tech. Camere disponibili da € 166 per camera a notte ***.
Huis Ten Bosch Henn na Hotel, Sasebo, GiapponeHenn, che in giapponese significa "cambiare", è un hotel futuristico in cui gli ospiti incontreranno dei robot; un sacco di robot. Dai dinosauri robotici multilingue al banco check-in, al braccio robotico che sistema i bagagli degli ospiti, o al portiere robot che li sistema nelle stanze, gli ospiti si troveranno immersi in questo mondo ultra-tecnologico. Questo è perfetto per riposare, dopo una giornata trascorsa visitando il parco a tema Huis Ten Bosch, in cui si trova l'hotel. Camere disponibili da € 216 per camera a notte ***.
Hotel Puerta America, Madrid, SpagnaIl design di questo hotel è dal sapore veramente fantascientifico. Quando gli ospiti si sdraiano sul letto e fissano il soffitto liscio, possono avere la sensazione di fluttuare nello spazio. Le camere, progettate dai vincitori del premio Pritzker, tra cui Zaha Hadid e Jean Nouvel, faranno sentire gli ospiti ad un passo dallo spazio, senza però lasciare la Terra. Si trova anche nel cuore della fantastica Madrid. Camere disponibili da € 122 per camera a notte ***.
Yas Viceroy Abu Dhabi, Emirati Arabi UnitiNiente incarna il progresso futuristico meglio di un'isola creata dagli umani. Dominare l'isola artificiale di Yas è l'epitome dell'eleganza di Abu Dhabi, lo Yas Hotel. Curve eleganti e luci a LED formano l'incredibile tettoia dai colori mutevoli. Uno dei punti salienti dell'hotel è la possibilità di vedere da vicino le auto sul circuito di Formula 1 di Yas Marina ai piedi dell'hotel. Camere disponibili da € 150 per camera a notte ***.
Container Hotel, Kuala Lumpur, MalaysiaIl Container Hotel offre sistemazioni ultra-moderne e convenienti nel Triangolo d'oro di Kuala Lumpur. Questo hotel a basso impatto ambientale è stato costruito con container per il trasporto rinnovabile e dispone di camere eleganti dotate di connessione Wi-Fi gratuita. Il minimalismo è la parola d'ordine al Container Hotel - con le camere che richiamano al nome dell'hotel. Camere disponibili da € 29 per camera a notte ***.

450 ROSA AL CHATEAU DU RIVAU IN FRANCIA IN FESTA IL 2 E 3 GIUGNO IN MIX DI PROFUMI E DI PIACERI


450 VARIETA' DI ROSE PROFUMATE IN FIORE 

TRA MAGGIO E GIUGNO AL  
CASTELLO DI RIVAU (Valle Della Loira – Francia)
2 e 3 giugno
"Festa delle Rose"
  
450 varietà di rose profumate e 1600 rosai: la visita allo Chateau du Rivau tra maggio e giugno è uno spettacolo per gli occhi e l'olfatto!
Tutte le rose dei Giardini, infatti, sono state selezionate in base al loro profumo, come le rose inglesi di David Austin con i loro profumi di mirra, mele, miele, muschio…
Al Rivau si trovano sia rose antiche, come 'Madame Hardy', ottenuta nel 1832, dai fiori bianchi doppi ma piatti che lasciano intravedere il cuore verde, sia rose moderne, come la 'Jacqueline du Pré', dai fiori madreperlacei quasi trasparenti.  I visitatori possono passeggiare ammirando anche le rose 'Golden Wings', dai larghi petali color canarino schiariti da lunghi stami gialli, così lunghi che si direbbe siano ciglia, le rose a fiore doppio come la  'Petite Lisette' o la 'William Lobb' e la particolarissima rosa 'Rhapsody in Blue', viola con riflessi blu e dal profumo intenso.
Le rose sono le vere protagoniste al Castello che, per la ricchezza e varietà di specie ospitate, ha ricevuto il titolo di "Conservatorio della Rosa Profumata" e che a questo fiore dedica la "Festa delle Rose" che si terrà il 2 e il 3 giugno. Un appuntamento imperdibile con passeggiate botaniche, artistiche, ludiche e dedicate ai sapori tenute da diversi esperti. In programma anche laboratori creativi per famiglie, un atelier di creazione di profumi e una mostra mercato con più di 50 espositori tra cui coltivatori di rose, collezionisti e vivaisti. Il tema della Festa di quest'anno sono i giardini europei e protagoniste saranno le rosee europee della collezione del Rivau: tedesche, inglesi, irlandesi e italiane come la Rosa 'Carla Fineschi' - a fiore semi-doppio con un colore rosso carminio - creata da André Eve e dedicata alla moglie del professor Gianfranco Fineschi ideatore del roseto privato più grande del mondo, il "Roseto Botanico Carla Fineschi" di Cavriglia (Ar) che ospita più di 6000 rosai. Per biglietti e informazioni: www.chateaudurivau.com 

La fioritura delle rose è l'occasione perfetta per visitare il Rivau, castello medievale che in passato ha ospitato molti personaggi illustri (anche Giovanna d'Arco e Rabelais sono passati di qui…), circondato da 14 giardini classificati come "Jardin Remarquable" dal Ministero della Cultura francese - eccellenze botaniche ispirate dalle fiabe e dalla mitologia come l'Orto di Gargantua, la Foresta Incantata, il Giardino dei Filtri d'Amore o il Giardino della Principessa Raperonzolo - e arricchito da 20 opere d'arte monumentali dislocate nel parco.

Informazioni pratiche
Biglietti: Adulti: 11 € - Bambini dai 5 ai 18 anni: 7,00 € (gratuito per i bambini di età inferiore ai 5 anni)
Studenti, disoccupati: 8,50 €
Per i gruppi su prenotazione: visite guidate (1h-1h30) disponibili anche in italiano.
Contatti: Tel: +33 02 47 95 77 47  -  e-mail: info@chateaudurivau.com  -  www.chateaudurivau.com

LE ALTRE FIORITURE DEI GIARDINI A MAGGIO
Oltre alla rose, a maggio i Giardini del Rivau si colorano con le fioriture delle peonie e degli Allium che affascinano per la moltitudine di sfere viola, rosa o bianche. Altra fioritura è quella della Euphorbia Griffithii 'Great Dixter', che grazie al colore arancione del gambo e del fiore monopolizza gli sguardi dei visitatori. Maggio è anche il momento di gloria per le Asphodeline Lutea, l'Asfodelo dal fiore giallo, e prosegue la fioritura degli Iris: al Rivau, ne vengono coltivate 277 varietà blu, nere, ramate, rosa, bianche e gialle.
GIARDINI IMPERDIBILI: Aiuola di lavande, Viale dei Profumi, Giardino dei Filtri d'amore.


SOGGIORNARE AL RIVAU
I visitatori possono anche scegliere di soggiornare al Rivau, nelle 7 camere situate nelle Scuderie Reali, ognuna dedicata a grandi re, regine e figure del passato. Le camere sono una diversa all'altra, realizzate con materiali tradizionali come quercia, piastrelle e pietre di tufo, e ciascuna ospita opere di arte contemporanea affiancate a quadri antichi raccolti da Patricia Laigneau, proprietaria con la famiglia del Castello e collezionista d'arte da 40 anni, con la precisa volontà di condividere con gli ospiti la propria collezione personale dislocandola nei saloni, nelle camere e nel parco.
Si può scegliere tra la camera "Henri II",  la camera del "Cardinale", la camera di "Caterina de' Medici" con le fotografie di Marc Riboud, la camera "Riccardo Cuor di Leone" che ospita un'opera di Amy o'Neill che simboleggia l'albero più grande del mondo, la camera del "Signore di Beauveau" che ospita una natura morta di Vincent Olinet a cui si contrappone l'occhio acceso del cavallo dell'opera fotografica di Eskko Männikkö della Scuola di Helsinki, la camera di "Eleonora d'Aquitania" e la suite "Roi René", dedicata al Re Renato di Valois-Angiò detto Il Buono, con fotografie di Valérie Bellin e Peter Müller.

APPROFONDIMENTI

I giardini
Ideati da Patricia Laigneau oltre 20 anni fa, i Giardini del Castello di Rivau sono stati classificati come "Jardin Remarquable" dal Ministero della Cultura francese. Sono inoltre Conservatorio della Rosa Profumata – con oltre 450 varietà di rose profumate - e Conservatorio degli Ortaggi della Regione del Centro, con la coltivazione di prodotti locali come il Cavolo rapa giallo di St. Marc, il Fagiolo del Barangeon, la Lattughina del Berry, la Zucca di Touraine.
I 14 Giardini del Castello di Rivau sono vere eccellenze botaniche che stupiscono i visitatori per la loro originalità, coniugando collezioni botaniche, senso dell'umorismo, gioco e creazioni artistiche.
Ciascuno di essi è ispirato a leggende medievali e con i loro nomi evocano atmosfere da fiaba: l'Aiuola di Lavanda (con Iris e lavande), l'Orto di Gargantua (con zucche e oltre 43 varietà di cucurbitacee), Il Bosco Innamorato (con gli alberi che si protendono irresistibilmente uno verso l'altro), la Foresta Incantata (con piante di sottobosco, bulbi, ellebori, scille siberiche…), Il Giardino di Pollicino (con graminacee ornamentali), Il Labirinto di Alice nel Paese del Rivau (dedicato all'eroina di Lewis Carroll), Cassinina (di ispirazione mitologica, il nome infatti deriva dal mitico giardino in cui Zeus conobbe Mnemosine, la musa della memoria, e concepì Atena, la dea della guerra giusta), Il Viale dei Profumi (con Peonie, rose bianche e Muscaris Areniacum), Il Frutteto del Paradiso (con antiche varietà di meli, ciliegi, nespoli e mandorli, abbracciati a rosai rampicanti), Il Giardino dei Filtri d'Amore (con piante dai poteri magici, come la salvia officinale o la mandragola, ma anche con una bellissima collezione di rosai porpora), I Giardini Segreti (con rose inglesi), Il Giardino della Principessa Raperonzolo (con aglio e raperonzoli), La Tartufiera (con querce tartufaie e funghi odorosi), Il Viale delle Fate (un campo di fiori simile a quello dove Pollicina incontra il suo principe nell'omonima fiaba).
La particolarità dei giardini del Castello di Rivau è la loro evoluzione nel corso delle stagioni: da aprile a novembre essi si trasformano incessantemente, seguendo il ritmo delle fioriture e offrendo ai visitatori uno spettacolo sempre differente.
La biodiversità e l'attenzione all'ambiente sono al centro delle riflessioni sull'ideazione e la gestione dei Giardini del Castello di Rivau: è stato privilegiato l'uso di piante indigene, che attirano la fauna predatrice dei distruttori di giardini; i fiori semplici, più visitati dagli impollinatori, sono preferiti agli ibridi orticoli, fragili e meno favorevoli alla biodiversità; le sinergie favorevoli tra piante sono sistematicamente praticate; vengono favoriti gli equilibri naturali nell'intento di attirare gli insetti ausiliari. I giardinieri del Rivau, inoltre, lavorano nel rispetto dell'ambiente senza l'utilizzo di concimi chimici.


Il Castello
Il Castello medievale di Rivau è intimamente legato alle vicende dell'illustre famiglia dei Beauvau: fu infatti costruito nel 1420 e portato in dote nel 1438 da Anna de Fontenay al momento del matrimonio con Pietro di Beauvau, Primo Ciambellano di Carlo VII. Fu lui che, nel 1442, ottenne l'autorizzazione per far fortificare il maniero, che divenne così uno dei primi castelli della Loira. Trasformato nel corso del Rinascimento, in parte castello ornamentale e in parte fortezza, il Rivau è considerato uno dei siti più importanti della Turenna.
Nel 1768 fu acquistato dal marchese Michelangelo di Castellane, signore di Villandry, e rimase nelle mani della sua dinastia fino al 1796. Nel 1918 il Castello venne classificato tra i Monumenti Storici di Francia e, tra il 1960 e il 1992, venne abitato dal pittore Pierre-Laurent Brenot. Acquistato alla fine del XX secolo da Patricia Laigneau e dalla sua famiglia, il Rivau è tornato ora al suo antico splendore dopo un lungo e attento restauro.
Esternamente l'edificio si presenta come una fortezza, dotata di torrione, fossati, di un ponte levatoio ancora funzionante e di un cammino di ronda, ma il Rivau è anche un castello ornamentale e nelle sue vaste sale si respira un'atmosfera di grandiosità. Ogni elemento contribuisce a rafforzare questa impressione: dai monumentali caminetti gotici ai muri rivestiti di calce bianca, come si trovano in Toscana; dalla sontuosa tappezzeria di Bruxelles alle sedute in pietra, poste davanti alle bifore e provviste di cuscini, sui quali i visitatori sono invitati a sedersi per contemplare i giardini.
Una particolarità propria del Rivau è anche la collezione familiare di trofei di arte venatoria, nella quale si sono intrufolate opere di artisti contemporanei. I visitatori sono sfidati a riconoscerle!

Arte contemporanea
Il suggestivo percorso vegetale dei Giardini del Castello di Rivau è arricchito dalle opere di artisti contemporanei: 20 opere monumentali collezionate tra il 1990 e il 2010 che, grazie alla loro originalità e singolarità, contribuiscono a distinguere questo castello medievale dagli altri, tra ironia e stupore.
Tra queste opere, "A mon seul désir" (Al mio unico desiderio, 2004) di Cécile Pitois: appena varcata la soglia d'ingresso, il visitatore è invitato a prendere un dolce al miele dalla bomboniera in porcellana: se ascolta le indicazioni che riceve all'arrivo, se resiste al piacere immediato procurato dalla degustazione dei dolci e affida la leccornia e il segreto del suo più intimo desiderio alla lucertola che abita in fondo al pozzo situato nel Giardino Segreto del castello di Rivau, il suo desiderio si avvererà…
Più terra terra è "Taupologie" (Talpologia, 2011) di Ghyslain Bertholon, una talpa gigante che maliziosa emerge dalle viscere della terra nell'Orto di Gargantua, sembra prendere aria e salutare i visitatori fin dall'arrivo nel meraviglioso mondo del Rivau.
Non lontano si trova "Old Woman shoe" (Scarpa di donna anziana, 2009), l'opera monumentale dell'artista Amy O' Neill che rimanda agli oggetti simbolici delle fiabe e annuncia il viaggio nel paese dell'immaginario leggendario dei giardini del Rivau.
Poco distante fluttua sull'acqua l'opera in ceramica di Fabien Verschaere, "Novel for life" (Romanzo per la vita), con personaggi del mondo dell'infanzia: l'orsacchiotto, la paperella, la bella principessa... Di fronte, l'installazione "Encore et toujours" (Ancora e per sempre, 2009) di Pierre Ardouvin, una giostra inaccessibile simbolo dell'immaginario che aleggia sui castelli delle leggende ma che rimanda anche all'ebbrezza provocata dall'incessante turbinìo del mondo contemporaneo.
Entrando nei giardini del Castello, valicato il fossato, il visitatore può scorgere "La Ronde" (La Ronda) di Céline Turpin al collo di un castagno mutilato da un tempesta. Questa collana ricorda gli oggetti magici delle fiabe ed è una sorta di talismano magico che ha il potere di tramutare il banale in meraviglioso. Passeggiando tra agli alberi del frutteto si scopre poi "Invendus - bottes" (Invenduti – Stivali, 2008), di Lilian Bourgeat: due stivali sovradimensionati che colpiscono il visitatore per le loro dimensioni. Lo stupore aumenta ancora quando si scopre che sono due piedi sinistri! Secondo l'artista, i due piedi sarebbero rimasti invenduti in un negozio per giganti. Nei Giardini si trova un altro lavoro di Lilian Bourgeat, "Le Vaisseau de jardin" (Il vaso da giardino), un innaffiatoio sovradimensionato alquanto singolare, poichè ha una capienza massima di 5 litri e il becco è al contrario… Questo strano oggetto, che sembra avere subìto magiche trasformazioni, invita a rivalutare la frontiera tra sogno e realtà.
Poco più in là, l'opera di Nicole Tran Ba Vang "Après la pluie" (Dopo la pioggia, 2004) riprende la forma e il principio del tradizionale bicchiere da saké, che incorpora al suo interno un'immagine erotica. Il piacere di sorprendere con l'immagine dissimulata sul fondo del bicchiere ne fa un'opera d'arte dentro l'arte, con lo scopo, tra l'altro, di stupire lo spettatore con il suo nuovo sguardo sul mondo. A ciò si aggiunge la nozione di voyeurismo: il piacere di sorprendere l'immagine dissimulata sul fondo del bicchiere è simile a quella del visitatore, felice di scoprire un luogo proibito.

Patricia Laigneau, l'ideatrice dei Giardini di Rivau
Patricia Laigneau, che ha studiato storia dell'arte alla Scuola del Louvre e ha frequentato la Scuola Nazionale del Paesaggio di Versailles, è una vera artista di giardini: il suo spirito visionario e creativo le ha permesso di concepire i Giardini del Castello di Riveau.
Unendo competenza botanica e occhio artistico, Patricia Laigneau ha creato dei Giardini davvero originali, lontani dai tradizionali giardini alla francese e più vicini ai giardini all'inglese o ai giardini naturalistici, ma influenzati dai concetti dell'arte contemporanea.
Associazioni botaniche inedite, composizioni con colori in chiaroscuro e un'attenzione particolare agli effetti delle masse vegetali, legata all'amore di Patricia per la scultura, rendono i Giardini del Castello di Rivau qualcosa di straordinario agli occhi dei visitatori.


Dal 23 al 25 marzo- Italia Beer Festival diventa internazionale: i nomi dei birrifici esteri





Si scaldano i motori per la XII edizione dell' Italia Beer Festival,
la prima che si apre all' internazionalità
 23-24-25 marzo a Milan
o

Il weekend che va dal 23 al 25 marzo andrà in scena la XIII edizione dell'IBF- Italia Beer Festival, il primo festival sulle birre artigianali d'Italia e ora anche internazionale, nello Spazio East Ends Studio 90 di Via Mecenate 88/a a Milano.

La novità dell'anno è infatti proprio l'internazionalità: in degustazione le birre artigianali di diversi birrifici esteri.

Qui l'elenco dei birrifici e del paese di provenienza, anche oltreoceano:
Dagli States: il birrificio Lost Coast
Dall'Inghilterra :i birrifici Cromarty, Wylam, Trak
Dalla Svezia: i birrifici Stigbergets, O/O Brewing, Beerbliotek, Omnipollo
Dalla Norvegia: il birrificio 7F Jell
Dalla Francia: il birrificio Le Debauche
Dal Belgio: il birrificio Caulier
Dalla Grecia: i birrifici Chios e Satyr

L'idea è di Paolo Polli, già autore dell'Italia Beer Festival dal 2005, la prima manifestazione italiana dedicata alla birra artigianale, arrivata alla 13° edizione, che oggi si apre all'estero, nonché fondatore della prima Associazione Degustatori Birra e tra i primissimi promotori dell'eccellenza brassicola artigianale italiana con il programma BQ TV dedicato alla birra e ai pub su un canale Sky e la rivista BQ (Birra Artigianale di Qualità).

"Tredici anni di festival sono un grande traguardo per me e per gli appassionati di birra artigianali, nonché per i birrifici che sono stati fedeli in tutti questi anni. Si può dire che siamo stati i pionieri di tanti festival che hanno preso ispirazione dal nostro, e per noi è un onore" dichiara Polli. "Siamo stati tra i primi, 13 anni fa, a parlare di birra artigianale e a riunirci nel primo festival, ci hanno additato di follia. Ma dopo tante edizioni siamo ancora qui a offrire delle belle esperienze degustative a chi di birra ne capisce davvero. Per questo festival, per festeggiare il compimento dei 13 anni, ospitiamo per la prima volta anche dei birrifici esteri".

Tredici è un numero negativo o fortunato? Per scongiurare qualsiasi pericolo per questa edizione si è deciso di portare a 6 euro il prezzo di ingresso alla manifestazione rispetto agli 8 euro che erano solitamente previsti. Tante le degustazioni e le masterclass sulla birra completamente gratuite, da prenotare al momento fino ad esaurimento posti.

Agli East Studios, sarà possibile degustare birre da 10 cl e 25 cl.

I birrifici italiani presenti:
Birrificio BQ di Milano
Birrificio WAR di Cassina de' Pecchi (MI)
Birrificio L'Inconsueto di Busto Arsizio (VA)
Birra Eretica di Ornago (MB)
Birrificio The Brave di Lodi
Birrificio Opera- Pavese di Pavia
Birrificio Legnone di Dubino (So)
La Birra di Meni di Cavasso Nuovo (PN)
Birrificio Otus  di Seriate (BG)
Birrificio Toccalmatto di Fidenza (PR)
Birra Epica di Sinagra (ME)


Gli street food:
Novità dell'edizione: in degustazione le pizze di Ambaradan, dove è cliente a decidere quanto vale la propria cena, si decide quanto pagare la propria pizza decretando se M (migliorabile), B (buona) o O (ottima); lo Scarrozzino per un gustoso fritto ascolano; Porcky di pura cucina bergamasca e il BQ De Nott con il suo inconfondibile panino con polpetta di cavallo.

La musica:
Italia Beer Festival è da sempre teatro di musica live: con musica Rock'n'Roll venerdì si esibiranno i Howlin Lou and His Whip Lovers dalle 22.30, mentre sabato dalle 21.30 si ascolterà la musica folk pop "buffe canzoni d'amore complicato" di Roberta Carreri per canzoni d'amore all'italiana e dalle 23 i Chilly Whilly, tribute band dei Red Hot Chili Peppers.

Costi e orari:
Gli orari di apertura del festival saranno venerdì 23 marzo dalle 17 alle 2; sabato 24 marzo dalle 12 alle 2 e domenica 25 marzo dalle 12 a mezzanotte presso gli East End Studios 90 di via Mecenate 90 a Milano; il biglietto di ingresso sarà di 6 euro e 2 euro di cauzione per il bicchiere, chi porterà il suo e il porta bicchiere da collo delle manifestazioni precedenti lo potrà fare.
Luogo:
East End Studios 90 di via Mecenate 88/a a Milano

Costo:
6 euro per l'ingresso e 2 euro di cauzione per il bicchiere, in degustazione 10 e 25 cl.
 





Primaonline.it: i nuovi dati sugli investimenti pubblicitari (Nielsen)




Nel commento, pubblicato integralmente su Primaonline.it , si sottolinea che il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude gennaio con un incremento del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2017, considerando l’intero perimetro del web advertising. Se si esclude dalla raccolta web la stima sul search e sul social, il mercato chiude il mese di gennaio a +0,6 % (circa 2,5 milioni in più).
Relativamente ai singoli mezzi, la TV cresce del 2,3%. Sempre in negativo la stampa: i quotidiani iniziano l’anno in calo del 7,8% e i periodici del 16,6%. Gli investimenti in radio crescono del 5,3. Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising registra un incremento del 7,3% rispetto a gennaio 2017 (-3,2% se si escludono il search e il social). In trend positivo il cinema (+26,6%), l’outdoor (21,2%), la go TV (+29,6%) e il transit (+12%). Il direct mail chiude il mese a -2,1%.
Per leggere o scaricare tutti i dati e le tabelle CLICCA QUI

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6 aprile - 15 aprile: quinta edizione Diabetes Marathon perché il diabete non decida della vita di nessuno





ASSOCIAZIONE DIABETE ROMAGNA
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Spett.le  Associazione Diabete Romagna


6 aprile - 15 aprile: quinta edizione Diabetes Marathon perché il diabete non decida della vita di nessuno!
È giunta alla sua quinta edizione Diabetes Marathon, manifestazione che si terrà dal 6 al 15 aprile nelle città della Romagna e si prepara a confermarsi anche quest’anno un grandissimo momento a livello nazionale di sensibilizzazione su una malattia cronica come il diabete e di solidarietà per tutte quelle persone che non hanno altra scelta che imparare a convivere con la malattia. 
“Eravamo solo un gruppo di ragazzini con diabete, poi siamo cresciuti e ci siamo resi conto di non essere soli e che ogni anno a qualcuno di più giovane di noi veniva diagnosticato il diabete. In alcuni casi questi bambini avevano solo pochi mesi. Abbiamo capito che la nostra bella e preziosa amicizia poteva diventare qualcosa di ancora più speciale e abbiamo deciso insieme di far nascere Diabetes Marathon, per questi bambini. Era solo cinque anni fa, eppure ora non possiamo pensare ad un anno senza la nostra Diabetes Marathon. Ci chiede sforzo, tempo e ore che non sapevamo di avere. Ci chiede tanta energia, ma ci regala ogni momento delle grandissime soddisfazioni. Dà senso alla nostra vita.” Queste le parole di William Palamara, Presidente Diabetes Marathon ASD.
Diabetes Marathon si inaugurerà venerdì 6 aprile con un corso ECM dal tema “Diagnosi, terapia e gestione del diabete - dagli ipoglicemizzanti all’insulina passando dai nuovi farmaci”, con Responsabile Scientifico il Dott. Maurizio Nizzoli”, che si terrà dalle ore 15.30 alle ore 19.30 a Bertinoro. Durante la serata invece si terrà la cena di beneficenza inaugurale aperta a tutti, previa prenotazione, presso il locale Ca’ De Bé di Bertinoro con ospite il testimonial dell’associazione Diabete Romagna, il grande poeta narratore Roberto Mercadini. Mercadini l’anno scorso, proprio alla cena di inaugurazione di Diabetes Marathon, ha scaldato i cuori dei presenti con un partecipatissimo monologo dedicato a chi tutti i giorni si scontra con le difficoltà che una malattia come il diabete impone entrando in punta di piedi nelle loro vite. Il monologo è disponibile al link: https://youtu.be/CCxFcokissY
Diabetes Marathon entrerà nel vivo dell’evento venerdì 13 aprile con il concerto benefico Diabetes Marathon in Music che si terrà a Cesena in Piazza del Popolo, in collaborazione con Radio Studio Delta. Durante il pomeriggio volontari e professionisti dell’associazione Diabete Romagna saranno disponibili per il pubblico per sensibilizzare sulla malattia e con consulti dedicati alla prevenzione. Sabato 14 aprile, presso l’Hotel Mediterraneo di Riccione, per tutto il giorno oltre 10 momenti formativi, seminari e workshop offriranno ai partecipanti la visione allargata sul mondo del diabete: diabete e alimentazione, con laboratori di cucina per grandi e piccini, due momenti dedicati ai “cani allerta” diabete, capaci di rilevare gli sbalzi glicemici, un convegno sulle ultime scoperte scientifiche, un corso ECM dedicato al Piede Diabetico e attività fisica come prima Medicina, con Responsabile Scientifico il Dott. Paolo Di Bartolo e tanto altro. 
Domenica 15 aprile sarà il momento clou della settimana con il grande evento sportivo per podisti e famiglie che ogni anno porta al campo di atletica Gotti di Forlì migliaia di partecipanti. Il percorso podistico di gara, mantenuto come negli anni scorsi sulle distanze di 10km FIDAL e 21Km UISP, vedrà protagonisti molti atleti agonistici provenienti da tutto il territorio italiano. Per chi ama correre amatorialmente o camminare/passeggiare in compagnia oltre ai 10 Km, è previsto un percorso di 7,5 km caratteristico che in questi anni ha incentivato la partecipazione di molte famiglie e gruppi capitanati da Forlì Cammina. Arrivo e partenza sarà il Campo di Atletica C. Gotti di Forlì. Per gli amanti della Cultura, nella giornata di sabato 14 aprile, sarà possibile percorrere un itinerario di circa 3 km attraverso le vie e i luoghi di Forlì in cui il poeta Dante Alighieri dimorò nel ‘300. La passeggiata “A spasso con Dante”, prevista per il primo pomeriggio sarà in compagnia di una guida turistica che, tra letture e rievocazioni, permetterà di scoprire monumenti, luoghi e scorci della città insoliti e pieni di fascino.  In questo caso ritrovo e partenza sarà Piazza “A.Saffi” di Forlì.
Anche quest’anno l’evento ha trovato il sostegno delle istituzioni, di numerosissime realtà aziendali del territorio romagnolo e nazionale, e di tantissime associazioni e protezioni civili, unite per un grande evento all’insegna della solidarietà a favore di chi non ha potuto scegliere e si trova a dover convivere con una malattia subdola per la quale non esiste guarigione.
Il ricavato dell’intera manifestazione sarà devoluto a progetti di prevenzione e assistenza per adulti e bambini con diabete, per sostenerli nell’affrontare i grandi ostacoli che questa malattia impone. Il video promo dell’evento è disponibile al link: https://youtu.be/mA1Z8imkU90. Sono aperte le iscrizioni sul sito www.diabetesmarathon.it e per info è possibile scrivere all’indirizzo info@diabetesmarathon.it.



 


Pascoli e Artusi si “incontrano” a Geo su Rai 3 lunedì 19 marzo


Giovanni Pascoli e Pellegrino Artusi si "incontrano" a Geo su Rai 3 lunedì 19 marzo


Giovanni Pascoli e Pellegrino Artusi: due illustri della Romagna le cui storie si incontrano in una trasmissione televisiva. Lo faranno a Geo, il celebre programma di Rai3 condotto da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, lunedì 19 marzo dalle ore 17.

Ospiti della puntata Carla Brigliadori, responsabile della scuola di cucina di Casa Artusi, e il sindaco di San Mauro Pascoli Luciana Garbuglia. Carla, si cimenterà in due ricette amate e decantate dal poeta del fanciullino: risotto romagnolesco e tagliatelle al ragù. Forse non tutti sanno infatti che Pascoli, in risposta quasi campanilistica alla ricetta del risotto allo zafferano inviatagli dall'amico Augusto Guido Bianco, mise in versi la sua personalissima interpretazione del risotto alla romagnola.

Insieme a lei, Luciana Garbuglia, che racconterà il progetto "Parco Poesia Pascoli" a Villa Torlonia, luogo della memoria pascoliana a San Mauro Pascoli, al centro di un poderoso intervento di restauro che vedrà anche la nascita di un teatro.


Forlimpopoli, 16 marzo 2018


Ufficio Stampa Casa Artusi
Agenzia PrimaPagina Cesena
(Filippo Fabbri – Anna Frabotta)
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