Agenzia Stampa Aspapress

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23 giugno 2017

Claudio Insegno regista di 2 spettacoli in cartellone al Brancaccio con ...

Felice Laudadio presidente CSC PRESENTA IL FUTURO DEL CENTRO PER IL CINEMA

Un libro da leggere per conoscere meglio Benedetto XVI Papa Emerito scri...

Memoria e futuro del cinema italiano: i film restaurati dalla Cineteca Nazionale in rassegna

Il CSC Cineteca Nazionale e Scuola Nazionale di Cinema dal 30 giugno al 7 luglio darà vita alla prima edizione della mostra “La memoria e il futuro del cinema italiano”, tutto si svolgerà nella bella cornice del Parco archeologico di Santa Croce in Gerusalemme a Roma, sede anche del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.  In un’arena all’aperto di 600 posti, a partire dalle ore 20, verranno presentati 8 film restaurati dalla Cineteca Nazionale:
PALOMBELLA ROSSA di Nanni Moretti, PANE E CIOCCOLATA di Frano Brusati, TUTTI A CASA di Luigi Comencini, QUIEN SABE? di Damiano Damiani, PROFUMO DI DONNA di Dino Risi, LE MANI SULLA CITTÀ di Francesco Rosi, UNA GIORNATA PARTICOLARE di Ettore Scola,
PROCESSO ALLA CITTÀ di Luigi Zampa.
Ciascun film sarà preceduto dalla proiezione dei migliori saggi di diploma degli allievi del CSC-Scuola Nazionale diCinema di tutte le sedi (Roma, Palermo, Milano, Torino, L’Aquila) presentati da docenti d’eccezione come Gianni Amelio, Roberto Andò, Daniele Luchetti, Maurizio Nichetti, Daniele Segre.
Il Parco sarà quest'anno spazio ideale di condivisione tra spettatori, studenti, artisti e addetti ai lavori reso possibile grazie al dialogo e la sinergia tra le tre maggiori istituzioni pubbliche dedicate al Cinema in Italia: la Direzione Generale Cinema (MiBACT), il Centro Sperimentale di Cinematografia e l’Istituto Luce Cinecittà.

20 giugno 2017

Si diplomano in cinema di animazione i giovani artisti del Centro Sperimentale di Cinematografia


Il 30 giugno a Torino, il presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia Felice Laudadio e la preside della Scuola Nazionale di Cinema Caterina D'Amico, insieme con il direttore di CSC Piemonte Sergio Toffetti e la coordinatrice didattica Chiara Magri, conferiranno i Diplomi in Cinema d'Animazione agli studenti del triennio 2014-2016. Sarà presente Antonella Parigi, Assessora alla Cultura della Regione Piemonte.
Il Diploma Onorario sarà conferito a Ugo Nespolo che, dopo una lunga carriera artistica, con la serie animata Rai “YoYo”, ha recentemente dedicato la sua creatività originale al cinema d’animazione con grande successo di pubblico.
I 15 giovani artisti che hanno concluso il loro percorso formativo presenteranno i film di diploma, che esprimono temi, storie, stili e tecniche diversi e innovativi. Vedremo quattro cortometraggi: Azzurra e Midori, tenero ritratto di una “otaku” italiana, che vola in Giappone alla ricerca dei suoi miti; La luna rubata, riscrittura in CGI 3D di una della più suggestive fiabe dei fratelli Grimm; La cabina, storia di una bambina impertinente che combatte la noia viaggiando in ascensore; Humus, rivisitazione del tema dell'apprendista stregone con variazioni spiccatamente “green”, che ha già ricevuto a Cartoons on the Bay 2017 il premio Giuseppe Laganà, assegnato da Cartoon Italia, associazione dei produttori italiani d’animazione e Asifa Italia, l’associazione degli autori e infine la “sneak preview” di Snore, corto in stop motion e CGI 3D attualmente in lavorazione.


Durante la cerimonia verrà annunciata la partnership con Toon Boom Animation, software house canadese di punta nel settore internazionale e come tradizione, la giornata offrirà l'occasione per scoprire le nuove produzioni di CSC Animazione, punto di riferimento italiano per la formazione di giovani talenti e realtà produttiva sempre più radicata nel territorio piemontese. Anche quest'anno gli studenti di CSC Animazione hanno collaborato per progetti di comunicazione sociale e culturale per istituzioni, enti e associazioni, realizzando quattro spot per: Regione Piemonte - Assessorato alla Cultura; Bibliomediateca Mario Gromo del Museo Nazionale del Cinema; Se Non Ora Quando? e Salone Internazionale del Libro; Banco Alimentare del Piemonte. Verranno inoltre proiettati il cortometraggio Water Hunters, realizzato dagli ex allievi Salvatore Centoducati e Massimo Ottoni di Studio Ibrido, per le Regioni Piemonte e Valle d'Aosta, con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico per sensibilizzare i giovani al tema dello spreco dell’acqua e Journal Animé di Donato Sansone, cortometraggio commissionato da Canal+ per
la raccolta “Collection dessine toujours!” sul tema della libertà di parola in omaggio alle vittime dell’attentato contro la redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, selezionato in short list per gli Oscar 2017, finalista alla 42ª edizione dei César e vincitore della Menzione speciale della giuria ai Nastri d’Argento 2017.

CSC Animazione ha presentato i suoi film in oltre 70 festival nazionali e internazionali, ottenendo, tra molti altri riconoscimenti, risultati particolarmente lusinghieri ai Nastri d'Argento, con la selezione in cinquina del film di diploma Eidos, la Menzione speciale per Lo Steinway di Massimo Ottoni, coprodotto con Istituto Luce Cinecittà con il contributo di Film Commission Torino Piemonte.

Alla cerimonia di consegna dei diplomi del CSC parteciperanno, come tradizione, studenti, diplomati oggi impegnati in produzione in Italia e in Europa, rappresentanti delle maggiori società di produzione e professionisti dell'animazione e del cinema che insegnano al CSC Animazione, fra cui Laura Fiori, Eva Zurbriggen, Giorgio Bellasio, Mario Addis, Alessandra Sorrentino, Stefania Gallo, Marco Martis, Alfredo Cassano, Paolo Favaro, Gabriele Barrocu, Massimo Ottoni, il maestro Fulvio Chiara che ha composto la musica di molte produzioni CSC, Paolo Armao e Vito Martinelli che ne curano il sound design.
L'ingresso alla Cerimonia è libero sino ad esaurimento dei posti disponibili.
Info
Centro Sperimentale di Cinematografia, Sede Piemonte
via Jacopo Durandi 10 - 10144 Torino Italia
tel +39 011 9473284  - email: animazione@fondazionecsc.it
sito istituzionale: www.fondazionecsc.it
Anteprima dei corti di diploma: www.youtube.com/CSCanimazione

Felice Laudadio presidente CSC PRESENTA IL FUTURO DEL CENTRO PER IL CINEMA



un futuro per il cinema che parte dal Centro Sperimentale cinematografico con la presidenza di Felice Laudadio. Un programma con molte iniziative non solo per gli allievi ma anche per un pubblico non solo con la passione per il cinema. Il via a mostre, incontri dibattiti e nuove Emozioni e Passioni. Nell'intervista di Enzo Fasoli si segue un percorso che parte da Europa Cinema a Rimini passando alla storia del cinema tra passato e futuro.

Ischia Film Festival, 8 giorni di Under the Sky





 Ischia Film Festival, 8 giorni Under the Sky
Serie, documentari e volti di Sky: l'anteprima della nuova serie Riviera, tutti gli episodi di 1993 e The Night Of alla presenza di John Turturro, ma anche quattro appuntamenti con i grandi documentari di Sky Arte  
[Ischia, 19 giugno 2017] Otto giorni sotto il cielo di Ischia. O meglio, Under the Sky. Così è stata battezzata la sezione che l'Ischia Film Festival ha costruito quest'anno insieme alla piattaforma satellitare. Un cartellone trasversale che coinvolge Sky Arte e Sky Atlantic, ma soprattutto un concetto tutto nuovo per il pubblico. Non Binge Watching, ovvero visione compulsiva di una serie tutta d'un fiato, ma un appuntamento serale quotidiano per godere su grande schermo di due delle migliori serie dell'anno programmate da Sky. The Night Of, che sarà accompagnata dal nostro premio IQOS alla carriera John Turturro, protagonista insieme a Rhiz Ahmed di una delle più belle sorprese della stagione, scritta e diretta da Steven Zaillian e prodotta da HBO.
Nasce invece da un'idea di Stefano Accorsi 1993, sequel di 1992 e sappiamo già prequel di 1994. Il racconto degli anni di Tangentopoli e dell'ascesa di Silvio Berlusconi ha appassionato il pubblico televisivo che già attende con ansia la prossima stagione per scoprire cosa succederà a Leonardo Notte e agli altri personaggi che si aggirano in un'Italia lontana 25 anni, eppure ancora così vicina.
C'è spazio anche per una grande anteprima sotto il cielo di Ischia, la prima puntata di Riviera, serie ideata dal premio Oscar Neil Jordan, regista di grandi film come La moglie del soldato e Intervista col vampiro. Intepretata da Julia Stiles, già partner del serial killer Dexter in una delle più belle stagioni della serie, Riviera è una serie poliziesca sorprendente e appassionante che accompagnerà il pubblico di Sky Atlantic a partire dall'11 luglio. L'appuntamento per il pubblico di Ischia è invece fissato per il 29 giugno.
Ci sarà spazio anche per quattro appuntamenti con i grandi documentari di Sky Arte. Si parte domenica 25 giugno con Perchè sono un genio, la storia della regista Lorenza Mazzetti, fondatrice del movimento del Free Cinema britannico negli anni Cinquanta. Il giorno dopo, lunedì 26 giugno, la Piazza d'Armi del Castello Aragonese ospiterà Federico Buffa, che in compagnia del Programming Manager di Sky Arte Guido Casali presenterà Graffiti a New York, un viaggio nel mondo dei writers della Grande Mela. Martedì 27 giugno sarà la volta di Andrea Pazienza: fino all'estremo, un doveroso e sentito ricordo di uno dei più grandi fumettisti italiani, artista straordinario prematuramente scomparso. Infine, mercoledì 28 giugno sarà la volta di Blow up di Blow up, un documentario che esplora i dietro le quinte di Blow Up, l'intramontabile capolavoro di Michelangelo Antonioni.
Un programma ricchissimo che i direttori artistici dell'Ischia Film Festival Michelangelo Messina e Boris Sollazzo sono felicissimi di avere costruito di concerto con Sky, una sinergia che proietta il festival nel futuro del prodotto audiovisivo e del concetto di festival stesso, eventi che dovranno sempre di più andare incontro ai gusti e alle esigenze di un pubblico che sta cambiando, così come sta cambiando il concetto stesso di cinema, sempre più vicino a film della durata di  8 ore da fruire a puntate, ma possibilmente sul grande schermo e condividendone l'esperienza. Succederà quest'anno, dal 24 giugno al 1° luglio, sotto il cielo dell'Ischia Film Festival 2017, quindicesima edizione.

IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE il nuovo film di SILVIO SOLDINI prodotto da LUMIÈRE & CO. con RAI CINEMA uscirà nelle sale a settembre distribuito da VIDEA




IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE
un film di SILVIO SOLDINI
soggetto e sceneggiatura di DORIANA LEONDEFF . DAVIDE LANTIERI . SILVIO SOLDINI


con VALERIA GOLINO, ADRIANO GIANNINI,
ARIANNA SCOMMEGNA, LAURA ADRIANI, ANNA FERZETTI, ANDREA PENNACCHI, BENIAMINO MARCONE con MATTIA SBRAGIA e con VALENTINA CARNELUTTI con l'amichevole partecipazione di ROBERTO DE FRANCESCO, GIUSEPPE CEDERNA


Teo (Adriano Giannini) è un uomo in fuga. Dal suo passato, dalla famiglia di origine, dai letti delle donne con cui passa la notte e da cui scivola fuori alle prime luci del giorno, dalle responsabilità. Il lavoro è l'unica cosa che veramente ama, fa il "creativo" per un'agenzia pubblicitaria e non stacca mai, tablet e cellulari lo tengono in perenne e compulsiva connessione con il mondo.
Emma (Valeria Golino) ha perso la vista a sedici anni, ma non ha lasciato che la sua vita precipitasse nel buio. O meglio, l'ha riacchiappata al volo, ha fatto a pugni con il suo handicap e l'ha accettato con la consapevolezza che ogni giorno è una battaglia. Fa l'osteopata e gira per la città col suo bastone bianco, autonoma e decisa.
Si è da poco separata dal marito e Teo, brillante e scanzonato, sembra la persona giusta con cui concedersi una distrazione. Per Teo invece, tutto nasce per gioco e per scommessa, Emma è diversa da tutte le donne incontrate finora ed è attratto e impaurito dal suo mondo.
Una ventata di leggerezza li sorprende, ma quel galleggiare in allegria bruscamente finisce. Ognuno torna alla propria vita, ma niente sarà più come prima.


prodotto da LIONELLO CERRI
una coproduzione Italia - Svizzera LUMIERE & CO. con RAI CINEMA, VENTURA FILM,  RSI Radiotelevisione svizzera / SRG SSR
distribuzione VIDEA


Film riconosciuto di Interesse Culturale con contributo economico del MINISTERO dei BENI e delle ATTIVITA' CULTURALI e del TURISMO. DIREZIONE GENERALE per il CINEMA
Opera realizzata con il sostegno della REGIONE LAZIO – Fondo regionale per il cinema e l'audiovisivo | REPUBBLICA e CANTONE TICINO | in associazione con CRÉDIT AGRICOLE VITA ai sensi delle norme sul tax credit



"FRANCESCO. IL PAPA AMERICANO" di S. Pèrez e L. Scaraffia - L'arciv. A. Becciu "Sono stati quattro anni in cui con il suo sorriso, i suoi gesti spontanei, le sue parole profonde e semplici Francesco ha cambiato il modo di percepire la Chiesa





“Francesco. Il papa americano” 
di Silvina Pérez e Lucetta Scaraffia
L’opera editoriale di Utet Grandi opere a firma FMR è stata realizzata per onorare gli 80 anni di papa francesco e l’inizio del suo 5 anno di pontificato 

La sala degli Atti Parlamentari del Senato ha ospitato oggi la presentazione del libro “Francesco il papa americano”, realizzato in tiratura limitata e numerata in 1425 esemplari da UTET Grandi Opere del Gruppo Cose Belle d’Italia a firma FMR e scritto da Silvina Pérez, che guida l’edizione spagnola dell’Osservatore Romano, e da Lucetta Scaraffia, docente di storia contemporanea alla Sapienza che dirige il mensile “donne chiesa mondo” del giornale della Santa Sede. "L'opera è un omaggio al Papa che ha compiuto 80 anni ed è al quinto anno di pontificato – ha spiegato Marco Castelluzzo presidente e amministratore delegato di Utet Grandi Opere, nel suo saluto introduttivo”. "Quando ho sentito di un nuovo libro sul papa ho pensato: non rischiamo la 'papolatria', il culto della personalità del Pontefice?  Questo libro non cade in questo tranello, è ben documentato e avvincente  – ha detto nel suo intervento l’Arcivescovo Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, che ha aggiunto – “io penso che questo papa ha toccato il cuore di tanta gente lontana dalla chiesa, la forza di Francesco è la sua spontaneità, il suo entusiasmo che aiuta a vivere il Vangelo senza tanti fronzoli, presentarlo in maniera fresca è stato importante. Sono stati quattro anni in cui con il suo sorriso, i suoi gesti spontanei, le sue parole profonde e semplici ha parlato al cuore di moltissime persone e ha cambiato il modo di percepire la Chiesa”. Per Luigi Zanda, capogruppo al Senato del Pd  “il Papa non asseconda mai i media, non blandisce la pubblica opinione, parla come se stesse parlando con i suoi amici. Lui ha un linguaggio aperto e in un tempo di equivoci e in un periodo di equivoci come questo piace molto, lui indirizza con umanità la Chiesa”. Per Silvina Pèrez in questo libro un grandissimo artista plastico, Giuliano Vangi, anche lui colpito dal ciclone papa francesco, ha saputo tradurre e regalarci i suoi sguardi sulle cose, sulle persone, sugli atti, e sulla misericordia. Francesco è un papa amato e che piace, anche perché è un papa che arriva, perché dice quello che fa e fa quello che dice”. “Francesco, il papa americano perché è il papa che viene dall’altra parte del mondo, che vede il mondo da un altro punto di vista, cosa che stupisce continuamente noi europei che veniamo  siamo sottoposti continuamente a una rivoluzione culturale, e ne avevamo molto bisogno” ha spiegato Lucetta Scaraffia. Ha partecipato alla presentazione anche Luciano Violante, presidente emerito della Camera dei Deputati. Presenti anche Gianni Letta già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri e Giovanni Maria Vian, direttore dell'Osservatore Romano.
Il prestigioso volume, la cui prefazione è curata da Giovanni Maria Vian, Direttore dell’Osservatore Romano, ha le caratteristiche di un libro da collezione di grande formato (cm 32,5 x 45) che sfida il tempo e sposa la bellezza e contiene anche il testo integrale dei tre principali documenti di papa Bergoglio: l’esortazione apostolica Evangelii gaudium, l’enciclica Laudato si’ e l’esortazione apostolica Amoris laetitia. Tre documenti importanti, che testimoniano l’impatto innovativo del pensiero di Francesco, potente e pragmatico, intriso di spiritualità e umanità, che non cerca di cambiare la dottrina, ma indica un nuovo modo per interpretarla. Sulla copertina è collocata un’opera raffigurante un affettuoso gesto del papa eseguita dal pittore e scultore Giuliano Vangi e realizzata presso la Stamperia d’Arte di Luigi Berardinelli in Verona. All’interno del volume, i bellissimi disegni del maestro Vangi accompagnano il lettore alla scoperta di Papa Francesco, questa volta raccontato attraverso un punto di vista nuovo, originale e riflessivo, quello di due donne che da tempo ne seguono con attenzione il pensiero e le scelte. Ne risulta una narrazione dal ritmo quasi cinematografico che ripercorre la vita di Bergoglio per poi giungere a un’analisi intelligente e approfondita del suo pontificato.


PREMIO AFRODITE 2017


                                PREMIO AFRODITE                                 
15.ma edizione
Quindici donne per festeggiare quindici edizioni
Cinema,tv, giornalismo e sport al femminile: ecco i premi  2017

Una serata condotta da Laura Delli Colli e Stefano Meloccaro

Mercoledì 21 Giugno –h.20.00
STUDIOS  -Via Tiburtina n.521 ROMA
dinner e premiazione

Quindici donne per le prime quindici edizioni di AFRODITE: sono le premiate che ricevono mercoledì 21 Giugno il riconoscimento 2017 assegnato da una giuria femminile alle protagoniste nel mondo del cinema, della fiction e della tv e -per il secondo anno- anche nel giornalismo e nello sport.                             
Un appuntamento dedicato al’eccellenza e alla creatività delle donne che  festeggia lo Spettacolo, ma anche l’immagine della creatività al femminile. Ecco i premi assegnati quest’anno dal Direttivo –tutto al femminile- dell’Associazione :

AFRODITE Il Premio, quest’anno alla sua 15.ma edizione, è ideato e assegnato dall’Associazione DONNE NELL’AUDIOVISIVO PROMOTION, attiva dal 1996, e dedicato interamente all’universo femminile nell’ambito dello Spettacolo, e in particolare del cinema, della fiction, della cultura e della creatività femminile. La giuria lo assegna scegliendo in una rosa di donne che hanno contribuito con il proprio lavoro,la propria creatività e immagine a promuovere la professionalità al femminile ma anche a sottolineare la sensibilità per tutti I temi che riguardano le donne.
Oltre ad attrici, registe e produttrici, è infatti consuetudine di Afrodite dedicare un riconoscimento speciale ad altre figure professionali dello Spettacolo che con le loro capacità danno un contributo importante e fondamentale al sistema cultura Italia.
L’Associazione “DONNE NELL’AUDIOVISIVO PROMOTION – WOMEN IN FILM ITALY” rappresenta tutte le professionalità del settore audiovisivo, affiliata alla rete “WOMEN IN FILM AND TELEVISION INTERNATIONAL” presente in tutto il mondo, in 42 gruppi, per un totale di 15.000 socie.

A guidare in Italia l’iniziativa - un atto d’amore per l’arte, il cinema, la cultura, lo sport oltre la  festa per le protagoniste di ogni edizione- è da sempre la Presidente Cristina Zucchiatti : è grazie al suo impegno e al sostegno del gruppo Direttivo se il Premio ha aumentato negli anni una visibilità che dà forza alla professionalità e alla qualità dell’impegno delle donne . Affiancano Cristina Zucchiatti nel  Direttivo  Paola Poli, Laura Delli Colli, Patrizia Biancamano.


Il PREMIO AFRODITE 2017 è prodotto da ELEVEN srl di Luca Landi


in collaborazione con STUDIOS


PREMIO AFRODITE sostiene AIL





19 giugno 2017

Il 23, 24 e 25 giugno Roma si tingerà di Rosso, il Rosso della passione

 23, 24 e 25 giugno Roma si tingerà di Rosso, il Rosso della
passione

WEEKEND DELLA SESSUALITA' IN ROSSO

La Valigia Rossa ha organizzato a ROMA una serie d'incontri ed eventi
che raccontano la sessualità a trecentosessanta gradi, in
collaborazione con l'ISC, Istituto di Sessuologia Clinica di Roma e la
casa editrice AnankeLab di Torino.

La sessualità per LaVR è da vivere in modo positivo, senza pregiudizi
ma con consapevolezza, partendo dal presupposto che il diritto al
piacere è un diritto sancito per tutti, in qualunque fase o condizione
della propria vita, qualunque sia il proprio orientamento sessuale e i
propri gusti, sempre nel totale rispetto dell'altro.

Conoscere e sperimentare sono i primi passi verso il benessere sessuale.

Ci saranno degli INCONTRI CON GLI SPECIALISTI, un LABORATORIO PRATICO e
dei momenti più ludici come lo SPETTACOLO TEATRALE di apertura, «Le
memorie del punto G», e la serata di sabato dove,

non soltanto ci sarà La Valigia Rossa a raccontare i suoi prodotti, ma
si potrà assistere a due perfomance molto particolari di SOFT BONDAGE e
BURLESQUE, oltre ad assaporare dell'ottimo cibo.

Gli incontri prevedranno uno scambio diretto e libero con le sessuologhe
dell'ISC in due occasioni: il sabato mattina la dottoressa Roberta
Rossi, presidente ISC, e la dottoressa Adele Fabrizi presidente IRSC
(Istituto di Ricerca in Sessuologia Clinica) dialogheranno con le
autrici dei libri editi da AnankeLab «Il gusto di farlo» e «Mi suona
famigliare»,

gli ultimi due nati dal concorso letterario _Il colore delle donne_,
dedicato al valore della differenza contro ogni stereotipo e
pregiudizio; il secondo appuntamento sarà domenica pomeriggio con la
dottoressa Elisabetta Todaro che dialogherà con i presenti
sull'Educazione Sessuale Permanente,

presso La CASA DELLE DONNE LUCHA Y SIESTA, dove vivono donne in
difficoltà e dove un efficiente comitato di gestione organizza corsi,
eventi e incontri per costruire un reale cambiamento.

Durante il laboratorio pratico della domenica mattina, che sarà
ospitato nella splendida VILLA PAMPHILI, la dottoressa Serena Amendola,
fisioterapista esperta in riabilitazione perineale e specializzanda ISC,
guiderà alla scoperta del proprio pavimento pelvico e spiegherà come
prendersene cura parlando di prevenzione e soluzioni possibili.



18 giugno 2017

Premio Viareggio Rèpaci: ecco le terne vincitrici


     
PREMIO VIAREGGIO-RÈPACI 2017

Premio Viareggio Rèpaci: ecco le terne vincitrici


La Giuria del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci, presieduta da Simona Costa, riunitasi a Firenze il 16 giugno 2017, ha selezionato le seguenti terne vincitrici del premio "Giuria-Viareggio" e finaliste del premio "Viareggio-Rèpaci":
NARRATIVA
Gianfranco Calligarich, La malinconia dei Crusich, Bompiani
Mauro Covacich, La città interiore, La nave di Teseo
Donatella Di Pietrantonio, L'Arminuta, Einaudi

POESIA
Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi, chiarelettere
Stefano Carrai, La traversata del Gobi, Aragno
Paolo Lanaro, Rubrica degli inverni, Marcos y Marcos

SAGGISTICA
Francesco Paolo de Ceglia, Il segreto di san Gennaro, Einaudi
Giuseppe Montesano, Lettori selvaggi, Giunti
Sandro Pazzi, La donazione dimenticata. L'incredibile vicenda della Collezione Contini Bonacossi, Mondadori Electa

Un Premio Speciale è stato assegnato a Luciano Luisi per il suo volume Tutta l'opera in versi 1944-2015, edito da Aragno. Luisi, giornalista di professione, per molti anni è stato conduttore del Premio Viareggio. 
Intanto a Roma, il prossimo martedì 20 giugno 2017, a Palazzo Madama (Senato della Repubblica) alle 13, avrà luogo la presentazione dell'edizione 2017 del Premio e la commemorazione del settantesimo anniversario dell'assegnazione del riconoscimento (post mortem) alle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci. Interverranno i senatori Manuela Granaiola e Miguel Gotor, Simona Costa, presidente del premio "Viareggio-Rèpaci", Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Viareggio, e Rino Caputo in rappresentanza della Fondazione Gramsci.

Nella serata finale, che avrà luogo a Viareggio domenica 27 agosto 2017, avverrà la premiazione dei nove vincitori del premio "Giuria-Viareggio" e del vincitore del Premio Internazionale. Saranno inoltre proclamati i tre vincitori del premio "Viareggio-Rèpaci" e verrà conferito il Premio Speciale a Luciano Luisi.





IL VITTORIANO: lunedì 19 giugno la prima proiezione della rassegna curata da Giuliano Montaldo




IL VITTORIANO
tra MUSICA, LETTERATURA, CINEMA e ARCHITETTURA

I GRANDI documentari al vittoriano
“Cinque mo(N)di” di Giancarlo Soldi apre la rassegna curata da Giuliano Montaldo
Lunedì 19 giugno ore 21.00

ROMA – “Il Vittoriano tra musica, letteratura, cinema e architettura” apre le porte ai grandi documentari grazie al regista Giuliano Montaldo, Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.
David di Donatello: documentari” è infatti una rassegna di tre lavori scelti e commentati da Montaldo fra i molti presentati nel corso dell’edizione dei David di Donatello del 2017.
Lunedì 19 giugno sulla Terrazza Italia alle ore 21 verrà proiettato “Cinque mo(N)di” di Giancarlo Soldi. Prodotto da Bizef, in associazione con Istituto Luce Cinecittà e in collaborazione con Rai Cinema, il documentario riunisce i cinque registi italiani premio Oscar  (Roberto Benigni, Bernardo Bertolucci, Gabriele Salvatores, Paolo Sorrentino e Giuseppe Tornatore) che raccontano il cinema cui si sono ispirati prima di esordire, i film che hanno regalato loro il desiderio e la vocazione del cinema. Il risultato è sorprendente e inventivo, con i cinque autori che regalano ricordi inattesi, divertite e commosse confessioni, ammirazioni palesi o segrete (ricorrono i nomi protettivi di Fellini e Rossellini, insieme a quelli di titoli perduti nel tempo ma anche di Totò e di altri geni magari meno celebrati), e la magia delle loro ‘prime volte’ davanti allo schermo bianco.
Tutti gli appuntamenti al Vittoriano rientrano in ARTCITY-Estate 2017, un progetto organico di oltre cento iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo, promosso e organizzato dal Polo Museale del Lazio in musei e altri luoghi d’arte di Roma e della regione tra i quali appunto il Vittoriano.

Il Vittoriano, realizzato fra il 1882 e il 1911 in onore di Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia, è il più spettacolare monumento alla nazione, finalmente unita e libera. Nel corso della sua lunga storia, altre valenze si sono sovrapposte all’originaria, senza peraltro cancellarla: la più importante si lega senza dubbio alla tomba del Milite Ignoto, concepita subito a valle della prima guerra mondiale. Troppo a lungo e troppo spesso legato ai contrassegni della retorica, il Vittoriano si rivela agli occhi del pubblico moderno come uno scrigno di potente e straordinaria bellezza.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero: il limite massimo degli spettatori è fissato dalla capienza massima degli spazi messi a disposizione.
I prossimi appuntamenti di David di Donatello: documentari” al Vittoriano:
Lunedì 26 giugno (Terrazza Italia)
Il fischio di famiglia di Michele Salfi Russo
Sala Zanardelli, ore 21

Martedì 4 luglio (Terrazza Italia)
Sciuscia 70 di Mimmo Verdesca
Sala Zanardelli, ore 21

MAMA SPOLETO OPEN: il programma (1-16 luglio festival - 17 luglio-10 settembre eventi collaterali)





Evento speciale del Festival dei Due Mondi 
 
1 – 16 luglio 2017 

Cantiere Oberdan 
Piazza San Gabriele Dell'Addolorata, Via dei Gesuiti
Spoleto (PG) 


Festeggia i 50 anni di attività in Italia della fondatrice Ellen Stewart, ma anche la sua nona edizione il festival La MaMa Umbria International, che quest'anno, nell'ambito del sessantesimo Festival di Spoleto, proporrà – dall'1 al 16 luglio – una serie di interessanti incontri, performance e residenze, tutte fondate sui linguaggi contemporanei dello spettacolo, con numerose parentesi indirizzate a scenari internazionali.
Si comincia, i primi due giorni del mese, con una doppia serata dedicata al Mediterraneo, in cui i coreografi Eden Weiseman (Israele) e Jadd Tank (Libano), rispettivamente con le performance La fuga e Liberté toujours, danno vita a studi sul corpo in relazione alle regole e alla possibilità di liberarsi dai loro vincoli. Tank è tra i sei protagonisti arabi del progetto Focus Young Arab Choreographers, circuito itinerante tra spettacoli e incontri, patrocinato dal MIBACT, che girerà fino a settembre l'intera penisola italiana all'interno di ben 11 festival; Weiseman e Tank saranno invece insieme protagonisti di una settimana di residenza per preparare un nuovo lavoro coreografico.
Coniugare l'estetica coreana con musica dal vivo, uso di media e interattività attraverso una performance non verbale è l'obiettivo del programma di Global Players che il prestigioso Seoul Institute of the Arts presenterà il 5 luglio al Cantiere Oberdan.
Nello stesso luogo, il 6 luglio alle ore 18 saranno organizzati i festeggiamenti per il mezzo secolo dalla prima volta che Ellen Stewart, storica fondatrice del gruppo Teatro La MaMa E.T.C. di New York nonché della omonima filiale umbra, partecipò a Spoleto al Teatrino dei Sei con lo spettacolo Tom Pain diretto da Tom O'Horgan: in tale ambito verrà effettuato un collegamento in diretto con gli Stati Uniti per un brindisi in suo onore.
Il 7 luglio andrà invece in scena The book of Thel, produzione italo-americana La Mama sull'omonima opera lirica di Rolando Macrini tratta dal poema di William Blake; i disegni sono di Jacopo Maran, la direzione musicale di Claudio Scarabottini.
Rivolto ad un pubblico misto e bambini dagli otto anni in su sarà invece lo spettacolo dell'indomani, Preludes (La capra ballerina), progetto di Puppet Theatre tratto dal libro "L'anatra, la morte e il tulipano" di Wolf Herlbruch: un'operazione a cura di Laura Bartolomei con regia, video e scalte musicali di Damiano Privitera.
L'uso dell'unità di misura metro quadro è l'interrogazione della performance M2, in scena il 9 luglio con spettatori volontari per decifrare i confini tra umano e disumano, e tra superficie e persona, nelle declinazioni della nostra quotidianeità, il tutto a partire da alcuni casi di naufragio nel Mediterraneo. Lo spettacolo "partecipativo", nato da un resoconto dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite sulle stragi del Mare nostrum, è stato ideato e realizzato da Dynamis.
A Francesco Lorusso, studente e militante di Lotta Continua ucciso a Bologna nel 1977 durante una manifestazione da un colpo d'arma da fuoco sparato accidentalmente da un carabiniere poi rilasciato, è dedicato lo spettacolo firmato da Andrea Adriatico il 10 e l'11 luglio: scritto da Grazia Verasiani, Chiedi chi era Francesco è una produzione Teatri di Vita che vede interpreti Olga Durano, Francesca Mazza, Gianluca Enria e Leonardo Bianconi, con il sostegno del Comune di Bologna, la Regione Emilia Romagna e il Mibact.
Il Gruppo Nanou mette poi in scena, il 12 e 13 luglio, Senza titolo per uno sconosciuto, un lavoro sul corpo – con coreografie di Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci – che innesca uno spaesamento molecolare nello spazio, attraverso un corpo deterritorializzato che sprigiona azioni transitive e centrifughe per afferrare e restituire la spazialità che lo circonda.
Triplice finale del festival, il 14-15 e 16 luglio, con La cura, secondo capitolo della trilogia di Gherardo Vitali Rosati, questa volta proiettato sul rapporto tra donna, malattia e dolore, nella risoluzione con i rapporti umani di chi vive le stesse patologie. Protagonista è Elena Arvigo, insieme ad Alberto Giusta, Dalila Reas e Luca Tangenalli; le musiche sono di Tommaso Tarani, le proiezioni di Stefano Fake, uno dei più noti video-maker italiani, che creerà una vera e propria scenografia digitale capace di ricreare spazi reali e immaginari.
Dal 30 giugno al 16 luglio sarà anche in mostra Oro puro. Cercatori di Talenti/Talent Scout, esposizione a cura di Lorenzo Mango e Moreno Cerquetelli dedicata al critico militante Beppe Bartolucci e a La Mama di N.Y. Numerose, infine, le attività collaterali che La Mama Umbria International presenterà fino a settembre. Dal 12 al 21 giugno sarà di scena Next Generation, incubatore dedicato a giovani creatori di danza e teatro Under 35 per dare sostegno a progetti ancora in fase embrionale. Alla residenza parteciperanno i seguenti artisti: Leonie Bell (Germania/Usa), Malcolm-X Betts e Andy Kobilka (New York), Tugce Futaci (Turchia), Flavia Gallo (Italia), Rosanna Lindmarker (Svezia/Usa), Francesca Mari (Italia/UK), Margherita Peluso (Australia, Usa, Italia), Zoe Ni Riordain (Irlanda).
Dal 17 luglio al 12 agosto il Cantiere Oberdan ospiterà invece Rigenerazioni, laboratori artistici per una città viva, creativa e giovane che vedrà interagire un gruppo di artisti coreani del Seoul Institute of the Arts con altri 4 diversi artisti: Yoshiko Chuma (Giappone) e i gruppi italiani Opera, Dynamis Teatro e La Società dello spettacolo.
Spazio anche ai registi con un Symposio a loro dedicato dal 17 luglio al 17 agosto: al programma di alta formazione prenderanno parte Tamara Rogoff  e Cade Manson (Usa), Andrea Adriatico e Chiara Guidi (Italia) nella prima sessione (fino al 31 luglio), mentre Enrico Casagrande, Daniela Nicolò, Moisés Kaufman (Venezuela/Usa), Lee Brock (Usa) e Sam Turubridge (Nuova Zelanda) saranno i protagonisti di quella successiva.
Dal 18 al 28 agosto La Mama presenterà un workskop di scrittura creativa con Erik Ehn per chiudere poi il suo lungo programma estivo, dal 29 agosto al 10 settembre con La pedagogia dell'espressione, corso di Gilberto Scaramuzzo (MimesisLab, Università Roma Tre) che intende fornire competenze che rispondano in maniera creativa alle emergenze educative contemporanee, alla ricerca e alla riscoperta del proprio potenziale espressivo. 


Biglietti € 15,00
Infoline:   +39 393 9166042 - lamamaumbria@hotmail.com


La MaMa Umbria International, residenza artistica e centro studi internazionale è attiva nel territorio dal 1990, anno in cui fu fondata da Ellen Stewart, già fondatrice e direttrice artistica del Teatro La MaMa E.T.C. di New York.
La MaMa Umbria è da sempre impegnata nella promozione di scambi e collaborazioni tra singoli artisti e gruppi di varie nazionalità e provenienze. Nel corso di quasi 27 anni di attività, La MaMa Umbria ha presentato e organizzato moltissimi eventi culturali: numerosi spettacoli di teatro e danza, concerti, mostre, conferenze, corsi e Festival.
Negli ultimi 20 anni una delle attività principali è la realizzazione di corsi e Master di alta formazione, con il Symposio per Registi, e il corso per scrittori e drammaturghi, coinvolgendo docenti e artisti di fama e caratura internazionale, Diversi gruppi hanno usufruito delle strutture de La MaMa Umbria per svolgere dei periodi di residenza artistica, mirati alla preparazione di nuovi progetti artistici.
Negli ultimi 10 anni, ha avviato una collaborazione con il Festival dei 2Mondi per la realizzazione de"La MaMa Spoleto Open", un evento speciale inserito all'interno del cartellone del Festival di Spoleto, presentando sia i risultati delle Residenze artistiche, sia progetti internazionali, con l'obiettivo di coinvolgere la comunità locale e dare visibilità a realtà emergenti nel panorama artistico internazionale.
Dal 2015 La MaMa Umbria è riconosciuta come Residenza artistica nazionale tramite l'art. 45 promossa e finanziata dal MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e dalla Regione Umbria
La MaMa Umbria è membro fondatore del Centro Italiano ITI - International Theatre Institute, (organismo dell'UNESCO) e del network europeo PAIRS, Performing Arts in Residence, e membro del network Res Artist.
 

IL PROGRAMMA 
30 giugno - 16 luglio 2017 al Cantiere Oberdan
Mostra di Paolo Liberati a cura di Lorenzo Mango e Moreno Cerquetelli
ORO PURO
Cercatori di Talenti/Talent Scout
Dedicata al critico militante Beppe Bartolucci e a La Mama di N.Y.  Ellen Stewart 
IL FESTIVAL
1 luglio 2017 al Cantiere Oberdan 
In una serata due spettacoli di danza contemporanea di giovani coreografi del Mediterraneo, per facilitare la mobilità e il dialogo interculturale.
h.21.30
"LA FUGA" - EDEN WEISEMAN (Israele)
"LIBERTE TOUJOURS" - JADD TANK (Libano) 
2 luglio 2017 al Cantiere Oberdan
dalle 11.00 alle 14.00
L'EDUCAZIONE CHE NON C'È
Una Maratona di Pedagogia dell'Espressione
a cura degli studenti del Master Mimesis Lab- Università Roma Tre
h. 18.00  "LA FUGA" - EDEN WEISEMAN (Israele)
  "LIBERTE TOUJOURS" -JADD TANK (Libano)
h. 22.00 "RESULT OF RESIDENCY" EDEN WEISEMAN (Israele) + JADD TANK (Libano)
5 luglio 2017 al Cantiere Oberdan 
h.21.30  "Global Players 2017"  Seoul Institute of the Arts (Corea del Sud)

6 luglio 2017 al Cantiere Oberdan 
h. 18.00  "50°  ANNIVERSARIO ELLEN STEWART A SPOLETO"

7 luglio 2017 al Cantiere Oberdan 
h. 18.00  e h. 22.00  "THE BOOK OF THEL" - ROLANDO MACRINI

8 luglio 2017 al Cantiere Oberdan 
h. 18.00 e h. 22.00  "PRELUDES" – LAURA BARTOLOMEI

9 luglio 2017 al Cantiere Oberdan 
h. 16.00 - h. 18.00 - h. 21.30  "M2" - DYNAMIS

10 e 11 luglio 2017 al Cantiere Oberdan 
h. 21.30  "CHIEDI CHI ERA FRANCESCO"  TEATRI DI VITA

12 e 13 luglio 2017 al Cantiere Oberdan 
h. 19.00 e h. 22.00   "SENZA TITOLO PER UNO SCONOSCIUTO" – GRUPPO NANOU

14 e 15 luglio 2017 al Cantiere Oberdan  
h. 21.30  "LA CURA" - Gherardo Vitali Rosati 
16 luglio 2017 al Cantiere Oberdan
h. 18.00  "LA CURA" - Gherardo Vitali Rosati

ALTRE ATTIVITÀ E WORKSHOP DE LA MAMA UMBRIA INTERNATIONAL
da Giugno a Settembre 2017

dal 12 al 21 giugno a La MaMa Umbria International
NEXT GENERATIONS, Incubatore per lo sviluppo di nuove idee di Spettacolo
Residenza intensiva per giovani creatori di danza e teatro Under 35, concepita per dare sostegno a progetti che sono ancora nella loro fase iniziale di concepimento e sviluppo.

dal 17 luglio al 12 agosto 2017 al Cantiere Oberdan
RIGENERAZIONI
laboratori artistici per una città viva, creativa e giovane
un progetto a cura de La MaMa Umbria International

dal 17 luglio al 17 agosto a La MaMa Umbria International
SIMPOSIO PER REGISTI
Programma di alta formazione per registi professionisti, coreografi e attori.
Artisti Docenti
I° SESSION  17 - 31 LUGLIO
Tamara Rogoff (USA),  Andrea Adriatico (Italia)
Chiara Guidi (Italia),  Cade Manson (USA)
II° SESSION 02 –16 AGOSTO
Enrico Casagrande, Daniela Nicolò (Italia),  Moisés Kaufman (Venezuela/USA)
Lee Brock (USA),   Sam Trubridge (New Zeland)

dal 18 al 28 Agosto a La MaMa Umbria International
SCRITTURA TEATRALE    Erik Ehn (USA)

dal 29 agosto al 10 settembre
LA PEDAGOGIA DELL'ESPRESSIONE
Gilberto Scaramuzzo, MimesisLAB - Università Roma Tre

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