Agenzia Stampa Aspapress

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18 maggio 2016

L’università nel pensiero di Ratzinger, ne parla il prof. Ornaghi il 24 maggio in Vaticano

"Università senza umanistica? Gli impulsi di Joseph Ratzinger/Benedetto XVI" è il tema del terzo incontro promosso dalla Biblioteca Ratzinger, che avrà luogo presso l'Aula Benedetto XVI del Campo Santo Teutonico in Vaticano martedì 24 maggio dalle ore 18.

Dopo un saluto di monsignor Giuseppe A. Scotti, presidente della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI, seguiranno un'introduzione da parte del professor Marco Paolino, docente di Storia Contemporanea all'Università della Tuscia e una conferenza del professor Lorenzo Ornaghi, già rettore dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e già ministro dei Beni e delle Attività culturali.

17 maggio 2016

Premio Dina D’Isa, un grande omaggio alla compianta giornalista cinematografica

Si è tenuto sabato 7 maggio alle ore 16.30 presso l’Aula Consiliare del Comune di Serrone, l’edizione 2016 del Premio Dina D’Isa – Giornalismo e Critica Cinematografica. Il Premio, organizzato dal Sindaco di Serrone Natale Nucheli e dalle giornaliste AnnaMaria Piacentini e Oriana Maerini, è nato per ricordare la collega e critica cinematografica del Quotidiano Il Tempo, prematuramente scomparsa pochi mesi fa e molto legata a Serrone e al territorio. In questa importante occasione sono stati consegnati dei riconoscimenti a giornaliste che si sono distinte per la dedizione al lavoro. A ricevere il premio: Francesca Pierleoni dell’Agenzia ANSA, Laura Collinoli de La Provincia di Frosinone, Annalisa Maggi de Il Messaggero Frosinone. Presenti alla cerimonia di premiazione personaggi legati al mondo del cinema e della cultura che hanno voluto ricordare la giornalista scomparsa. Tra i presenti l’attrice e conduttrice Isabel Russinova, corrispondente Culturale Onoraria della MACTT (Mediterranean Academy Culture, Tourism and Trade) che ha letto una bellissima lettera scritta dal marito di Dina D’Isa, Riccardo Revessi, il regista Stefano Calvagna con cui la giornalista ha lavorato nel film “Non escludo il ritorno” e reduce dal suo ultimo successo cinematografico “Un Nuovo giorno”, Michelle Carpente giovane ma già affermata attrice, tra le protagoniste dei film di Federico Moccia “Scusa ma ti chiamo amore” e “Scusa ma ti voglio sposare”, il condirettore de Il Tempo Sarina Biraghi che ha parlato del suo rapporto professionale ma, soprattutto, umano con la sua collega, il giornalista e critico cinematografico del SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) Catello Masullo che ha ricordato Dina attraverso alcune foto e video, il giornalista e regista Roberto Leggio che ha vinto il Méliès d’Argento al Fantafestival per il film “Il Mistero di Lovecraft – Road to L. e ha diretto il documentario “Il Partigiano Carlo”, dedicato al grande Maestro Carlo Lizzani . “E’ con grande affetto e sincera commozione, che abbiamo voluto organizzare questa manifestazione per ricordare, come merita, una donna ed una professionista della comunicazione che ha sempre avuto nel cuore Serrone – ha affermato il Sindaco Natale Nucheli – Dina era una donna fantastica, sempre pronta ad aiutare le persone in difficoltà”. “Dina era per me una presenza familiare, una musa a cui fare riferimento – ha affermato la giornalista Oriana Maerini – apprezzavo, e un po’ invidiavo, la sua leggiadria fuori dal comune, il suo essere sempre positiva e sorridente anche nelle situazioni più dure sul lavoro come nella vita. In un ambiente a volte difficile in cui la competitività è molto spinta Dina era la collega che ti lavorava a fianco con complicità e la giornata finiva sempre in allegria con un aperitivo e quattro risate.” “Ci conoscevamo da circa diciotto anni perché curavamo entrambe il cinema sulle pagine dei nostri rispettivi giornali – ha affermato la collega AnnaMaria Piacentini – era una grande giornalista, aveva il senso del dovere. Era leale, colta. La ricordo all’ultimo Festival di Venezia. Insieme seguivamo tutte le conferenze stampa e lei alle 19.30 era ancora alla scrivania per dare tutte le notizie al suo giornale. Instancabile e sorridente. La ricorderò così. Con un grande affetto e rispetto che va oltre la vita.” “Dina era Dina, come lei sapeva essere, unica e speciale – legge la Russinova, tra l’emozione e la commozione, le parole scritte dal marito della giornalista, Riccardo Revessi – una leonessa pronta a battersi per me e per suo figlio. Il mondo è vuoto senza di lei”.

Le star della danza internazionale all'Italy Dance Trophy

Il Mandela Forum di Firenze è stato lo scenario internazionale per le danze delle più svariate categorie, nell'ambito dell'Italy Dance Trophy, impreziosito da una serata di gala condotta egregiamente da Cristina Chiabotto. Nell'arco dei tre giorni di competizione organizzati da Enzo Tomasiello con Francesco Calò e Silvia Stivè di Dance Sport Project ha avuto luogo una gara internazionale che ha visto scendere in pista più di 300 coppie provenienti da ben 17 nazioni, fra questi anche il Campione del mondo Dmitry Zharkov e Olga Kulikova, giovani russi che studiano nelle scuole d'eccellenza italiana, che si sono aggiudicate il titolo delle danze standard. Altri due titoli di questa elegante disciplina nelle categorie senior sono andate oltre confine con le vittorie di una coppia Polacca e una ungherese. Hanno vinto, invece, nella categoria dei latini americani la coppia youth italiana formata da Leonardo Lini e Mia Gabusi, mentre fra gli adulti con una performance stupenda, hanno trionfato Eric Testa e Federica Brezzu, vincendo ed emozionando il pubblico. La gara nazionale invece ha visto 900 concorrenti dalle fasce d'età più disparate che partano dalla più piccola 8/9 anni per finire con la over 70, ben 57 sono stati i podi assegnati e tutti i migliori hanno acquisito un importante punteggio di ranking che diventerà essenziale per la promozione alla categoria superiore. I vincitori avranno avuto ancor più motivo per festeggiare con la bottiglia di Luis Franciacorta personalizzata che gli è stata donata. E proprio nella serata di gala che ha visto la partecipazione di numerose star della danza, condotta da Cristina Chiabotto che si è raggiunto un grandissimo risultato di pubblico . Tra i piu acclamati Raimondo Todaro, direttamente dalla trasmissione Ballando con le stelle e Francesca Tocca, ballerina professionista del talent Amici di Maria De Filippi. E ancora: Sara di Vaira da Ballando con le stelle e il ballerino Marco Tocchini. Grandissima esibizione, piena di pathos e coinvolgimento, quella di Alice Bellagamba, attrice e ballerina mentre ka colonna sonora della serata è stata rappresentata dall'incantevole voce della cantante Jennifer Vergas. Ad assistere alla serata evento anche il Presidente della Fids Cristian Zamblera che si è complimentato con gli organizzatori per l'ottima riuscita della manifestazione, dando l'appuntamento al prossimo anno.

Ufficio stampa
Giuseppe Zaccaria 
+39 3891014691


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16 maggio 2016

Nastri d'argento: Premio speciale a 'Fiore' di Claudio Giovannesi

Fiore di Claudio Giovannesi
premio speciale dai Nastri 2016
Aspettando la serata 'cinquine' Martedì 31 Maggio, al MAXXI (ore 20)

 Roma, 27 MaggioPremio speciale dai Giornalisti Cinematografici al 'film sorpresa' dell'ultimo Festival di Cannes per la qualità ma anche per un debutto internazionale di grande successo: è Fiore di Claudio Giovannesi, accolto con grande successo alla Quinzaine des Réalizateurs e appena uscito a Roma e Milano in sala, che i Nastri d'Argento segnalano per la sua freschezza, la capacità di costruire, innanzitutto sui due ragazzi autenticamente protagonisti della storia, un racconto che emoziona, confermando il talento del regista Alì ha gli occhi azzurri e Wolf nel raccontare le difficoltà, il disagio, la solitudine ma anche la capacità unica degli adolescenti di seguire a volte solo i propri impulsi e di voler vivere senza la costruzione di un progetto. Lo dimostra la storia di quest'amore negato dalle regole di un carcere, che aiuta però i due protagonisti, per la prima volta sullo schermo, a rompere il muro delle difficoltà.
"Fiore", che esce in sala oltre la scadenza prevista dal SNGCI per la selezione dei Nastri 2015-2016 potrà concorrere nelle categorie del Premio il prossimo anno. Ma i Giornalisti Cinematografici hanno voluto comunque segnalarne il successo a Cannes dov'è stato accolto tra l'altro con molto affetto per i ragazzi protagonisti.  Daphne e Josch rinchiusi in un carcere minorile dovranno superare le difficoltà di un sentimento nato dietro le sbarre, fatto di messaggi clandestini, e nella realtà  anche l'impatto emotivo con il set, ma, come dice la protagonista del film, 21anni, già applaudita come una rivelazione: "A Claudio piace raccontare la verità della vita". Lo ha fatto come e più di sempre nel segno di un carriera ancora breve ma già matura. E i Giornalisti Cinematografci consigliano il film, nei cinema di Roma e Milano da due giorni e in tutte le sale italiane mercoledì prossimo 1° giugno.
 
I Nastri d'Argento sono organizzati dal Sngci con il sostegno del MIbact- DG Cinema,  main sponsor BNL Gruppo Bnp Paribas- e di molti partner tra i quali SIAE, Nuovo Imaie, con il patrocinio a Roma di  Regione Lazio e il sostegno di Roma Lazio Film Commission e, a Taormina, della  Regione Siciliana, Agenzia per la Coesione Territoriale – Sensi contemporanei - Sicilia Film Commission. E con il contributo di Porsche, Hamilton, Persol, Shiseido, Wella, Peroni, GE-Gruppo Eventi, Videobank. Collaborazione tecnica ControlCine e SuMa per la  Segreteria organizzativa. 





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