Agenzia Stampa Aspapress

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10 maggio 2016

Telethon: i Cuori di biscotto nelle piazze nel Lazio

IL 21 E IL 22 MAGGIO
TELETHON TORNA IN PIAZZA CON I CUORI DI BISCOTTO

A maggio la Fondazione Telethon promuove la campagna di primavera per informare e raccogliere fondi per la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
Sabato 21 e domenica 22 maggio i volontari Telethon saranno presenti nelle principali piazze italiane con i “Cuori di biscotto”.
Nel Lazio ci saranno banchetti in provincia di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo.

Roma, 3 maggio 2016 – Sabato 21 e domenica 22 maggio, nelle più importanti piazze italiane sarà possibile, con una donazione minima di 10 euro, ricevere i “Cuori di biscotto” e sostenere  così la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare, finanziata e sviluppata dalla Fondazione Telethon.
L'iniziativa, inserita nell'ambito della campagna di primavera Telethon, ha l'obiettivo da una parte di continuare a sensibilizzare sull'importanza del sostegno alla ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche rare e dall'altra di ricordare l’impegno della Fondazione Telethon durante tutto l’anno.
Grazie a questo sostegno la Fondazione Telethon lavora ogni giorno per continuare a fare importanti passi avanti nella cura e nel miglioramento della qualità della vita dei pazienti che sono al centro della sua missione.

I “Cuori di biscotto”
I “Cuori di biscotto” sono prodotti da Grondona pasticceria genovese, un’azienda familiare che da più di cento anni propone specialità di pasticceria e biscotti della tradizione ligure. Ogni scatola contiene 18 canestrelli di pastafrolla al burro a forma di cuore e una bustina di zucchero a velo, per un peso complessivo di 300g. Ogni prodotto è realizzato senza aggiunta di conservanti, aromi o coloranti.
I biscotti sono racchiusi in una scatola di latta, decorata dall'illustratrice Annalisa Beghelli, pensata per essere riutilizzata e per poter continuare a vivere nelle case come elegante contenitore.
“Io sostengo la ricerca con tutto il cuore” è il messaggio che si legge sulla confezione per ricordare l’importanza della generosità e della voglia di donare per sostenere la ricerca scientifica per la cura delle malattie genetiche rare.

La distribuzione nelle piazze
Nel Lazio ci saranno banchetti in provincia di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo.
Sarà possibile scoprire la piazza più vicina dove trovare i “Cuori di biscotto” sul sito www.telethon.it  nei giorni antecedenti all'iniziativa.
I “Cuori di biscotto” saranno in distribuzione grazie ai volontari dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare e a centinaia di volontari Telethon, una “squadra” in costante crescita: è infatti possibile partecipare attivamente alla campagna e diventare volontario chiamando lo 06.44015758 oppure scrivendo all'indirizzo volontari@telethon.it.

La Partita del Cuore
Il 18 maggio allo Stadio Olimpico di Roma si terrà la XXV edizione della Partita del Cuore, che vedrà impegnata la Nazionale Cantanti e la squadra Cinema Stars. L’incasso della vendita dei biglietti e i proventi delle donazioni tramite SMS, al numero solidale 45502, saranno devoluti a favore della Fondazione Telethon e della Fondazione Bambino Gesù Onlus. La Partita del Cuore sarà trasmessa in diretta su Rai1 dalle 21.30.


Fondazione Telethon
La Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare.
La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale.
Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti.
Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 450 milioni di euro, ha finanziato oltre 2500 progetti con oltre 1500 ricercatori coinvolti e più di 470 malattie studiate. Ad oggi grazie a Telethon sono state messe a punto terapie per alcune malattie rare prima considerate incurabili (ADA-SCID, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott Aldrich). Per altre malattie, inoltre, sono in corso o in fase di avvio studi clinici per la valutazione di nuove terapie, mentre continua nei laboratori finanziati da Telethon lo studio dei meccanismi di base e di potenziali approcci terapeutici per patologie ancora senza risposta.

9 maggio 2016

Lavoro in emilia romagna

Da una ricerca di Spinjob, la prima società ad utilizzare una piattaforma di selezione che introduce una novità assoluta nel processo di recruiting, rendendolo più veloce e soprattutto più mirato

In Emilia Romagna in  sei casi su dieci lo stage in azienda viene confermato
Nei restanti quattro casi su dieci lo stage non viene confermato per inadeguatezza del candidato o per motivi di budget. Tra i candidati confermati, in cinque casi su dieci viene proposto un contratto a tempo indeterminato, in tre casi su dieci viene stipulato un contratto  apprendistato. In due casi su dieci viene proposto un prolungamento dello stage
Da un’analisi dell’Osservatorio di Spinjob,  società di selezione del personale, emerge che in Emilia Romagna in  sei casi su dieci lo stage in azienda viene confermato. Nei restanti quattro casi su dieci lo stage non viene confermato per inadeguatezza del candidato o per motivi di budget. Il survey  inoltre evidenzia che, tra i candidati confermati, in cinque casi su dieci viene proposto un contratto a tempo indeterminato, mentre in tre casi su dieci viene stipulato un contratto  apprendistato. Infine, solo in due casi su dieci viene proposto un prolungamento del periodo di lavoro, nel caso in cui lo stage non sia stato superiore a 3 mesi.
Spinjob è la prima piattaforma di selezione che introduce un’innovazione assoluta nel processo di recruiting, rendendolo più veloce e soprattutto più mirato. I candidati sono invitati a rispondere all’annuncio di lavoro, sia inoltrando il proprio curriculum che registrando tre video sulla piattaforma dedicata. Il contenuto dei video sarà volto a rispondere a tre domande specifiche, strettamente correlate alla posizione ricercata. In questo modo le aziende si trovano già al secondo step della selezione, essendo già avvenuta la prima scrematura delle candidature non in linea. Aziende e candidati possono pertanto relazionarsi in tempi molto più brevi favorendo anche le ricerche più urgenti.
La piattaforma Spinjob mantiene traccia dell’intero flusso di selezione per tutta la durata della ricerca e soddisfa le esigenze di tutti i diversi target di utenti, dai giovani alla ricerca del primo posto di lavoro agli impiegati/interinali, fino ai professionisti con significative esperienze lavorative. Costituisce, inoltre, un sistema innovativo che permette al candidato di inviare l’application direttamente alle aziende, senza filtri o  intermediari.  Spinjob garantisce attraverso una primaria società di ricerca e selezione il supporto professionale alle aziende nelle fasi di valutazione dei candidati e di valorizzazione delle loro competenze. Qualora la candidatura dovesse risultare in linea, potrebbe essere richiesto ai candidati di sottoporsi ad un Assessment Online, ad ulteriori domande di approfondimento o ad un colloquio diretto, quali ulteriori passi nel processo di selezione.
Il presidente di Spinjob è Giulio Bertazzoli, 52 anni, già partner di SpinlightCounseling, società di outplacement, Ha lavorato in precedenza come Executive Manager in diverse società del Gruppo Pirelli nell’ambito delle risorse umane.
 “Accedendo all’area personale attivata sulla piattaforma, il candidato potrà ricevere feed back relativi allo status della  sua candidatura”, spiega Giulio Bertazzoli. “I nostri servizi  per i candidati sono totalmente gratuiti. La piattaforma Spinjob nasce dunque dall’esigenza di velocizzare e ottimizzare il processo di ricerca e selezione del personale, riducendone  i costi relativi e facilitando l’accesso ai talenti più qualificati; aiuterà inoltre l’azienda lungo l’intero processo di ricerca, mappando le informazioni dei candidati e permettendo di esprimere una valutazione e definire un ranking”, aggiunge Bertazzoli.
“La piattaforma dunque agevola le società nell’organizzazione dell’intero processo di selezione delle risorse”, conclude il presidente, “e tramite le sue potenzialità gestionali permette di guidare il candidato fino all’incontro in azienda, dalla pianificazione degli incontri alla scelta finale”.

LEV - Libreria Editrice Vaticana al Salone del Libro di Torino 2016

La partecipazione della Libreria Editrice Vaticana – LEV al XXIX° Salone Internazionale del Libro Torino 2016 (12-16 Maggio)

Sono oltre 1000 gli editori presenti al Salone 2016 (12-16 Maggio). Tutti confermati i marchi editoriali, dai grandi gruppi ai piccoli e medi editori. Il titolo del Salone 2016 è Visioni. Il suo filo conduttore vuole dare spazio alle esperienze di chi ha la capacità di guardare lontano, di darsi e vincere sfide che sembrano impossibili, di lavorare per il futuro attuando progetti forti, basati su una conoscenza vera, ma anche sul patrimonio letterario, artistico e filosofico che costituisce la nostra identità culturale, e dunque nell’indispensabile saldatura tra cultura scientifica e cultura umanistica.
La Libreria Editrice Vaticana – LEV partecipa con uno stand dai colori volutamente onirici dove prevale oltre al giallo-bianco pontificio l’azzurro del mare. Esso ruota per 110 mq² attorno ad una barca a vela evocatrice sì della barca di Pietro ma anche delle tante barche che da alcuni anni solcano il Mediterraneo e altri mari alla ricerca di Patria e sicurezza.
Sulla vela principale è stato riportato l’invito di Papa Francesco «Remate, siate forti anche col vento contrario. Remiamo a servizio della Chiesa, remiamo insieme». Sullo sfondo dello stand sono presenti alcune gigantografie fotografiche legate alla visita di Papa Francesco a Lampedusa (8 Luglio 2013). Verranno portati 485 titoli per un totale di 20.000 volumi: dai libri dei Papi con particolare accentuazione di Papa Francesco (encicliche, esortazioni apostoliche, omelie del mattino, catechesi tratte dalle udienze del mercoledì) ma anche i libri sul Giubileo, testi di e sulla Sacra Scrittura, Storia della Chiesa, testi giuridici, libri d’arte e dei diversi dicasteri vaticani.
All’interno della programmazione del Salone 2016 LEV presenterà Elogio del patrimonio. Cultura, arte, paesaggio (LEV 2016) di Giovanni Maria Flick e Il linguaggio di Papa Francesco. Analisi, creatività e norme grammaticali (LEV 2016) di Salvatore Claudio Sgroi.
Elogio del Patrimonio. Cultura, arte, paesaggio verrà presentato venerdì 13 maggio alle ore 17.00 presso la Sala Blu da Gianni Riotta, Salvatore Settis, Alessandro Zaccuri e Giovanni Maria Flick.
Il linguaggio di Papa Francesco. Analisi, creatività e norme grammaticali verrà presentato sabato 14 maggio alle ore 16.30 presso Spazio Autori da: Ugo Cardinale, Giuseppe Costa, Tullio De Mauro, Giampiero Gamaleri, Claudio Marazzini, Carlo Marello e Salvatore Claudio Sgroi.

GIGI D'ALESSIO LASCIA SIAE E AFFIDA A SOUNDREEF RACCOLTA SUOI DIRITTI D¹AUTORE

GIGI D’ALESSIO LASCIA SIAE E AFFIDA A SOUNDREEF RACCOLTA SUOI DIRITTI D’AUTORE


Il cantautore esercita la libertà che la Direttiva Barnier riconosce a tutti gli autori ed editori italiani

Il cantautore Gigi D’Alessio lascia SIAE (Società Italiana Autori Editori) e si affida a Soundreef per la raccolta dei suoi diritti d’autore. L’accordo è stato firmato oggi tra lo stesso cantante e l’amministratore delegato di Soundreef, Davide D’Atri. D’Alessio, forte di 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e con un repertorio di circa 750 brani (uno dei più grandi della discografia italiana) ha incaricato di riscuotere dall’1 gennaio 2017 i suoi proventi musicali Soundreef, una delle prime società in Europa ad essere riconosciuta dal Governo inglese ai sensi della nuova Direttiva.

Siamo felicissimi – commenta Davide D’Atri, fondatore e amministratore delegato di Soundreef – per l’arrivo di Gigi e questo ci testimonia che siamo sulla strada giusta dell’innovazione, e della necessità di cambiare garantendo meglio tutti, soprattutto i più deboli. Con la direttiva Barnier l’Unione Europea ha preso atto della rivoluzione digitale in corso e della conseguente fine dell’era dei pochi monopoli che ancora resistono come quello italiano della SIAE. Credo che presto assisteremo a un effetto domino. Abbiamo tanti contatti in fase avanzata di artisti che hanno espresso la loro volontà di cambiare, esercitando la libertà che la Direttiva riconosce loro”.

Sono sempre attento alle novità – ha detto il cantante partenopeo – e mi sono accostato con curiosità a Soundreef. Ho cercato di capire meglio e mi ha convinto la trasparenza della rendicontazione al contrario di quella Siae che non è analitica e non chiarisce con esattezza da dove arrivano i proventi. Non era per me una scelta facile ma ho creduto nel progetto di questi giovani e credo nel libero mercato. Laddove c’è il monopolio il mercato non cresce. Sono certo - ha concluso Gigi D’Alessio - che tanti altri colleghi ci seguiranno su questa strada”.

La direttiva Barnier dell’Unione Europea (n. 26 del 2014) riconosce a tutti gli autori ed editori europei la libertà di scegliere a quale società di gestione dei diritti affidarsi per tutti o taluni diritti ed apre così un mercato, quello sulla gestione ed intermediazione dei diritti d’autore che in Europa vale circa 5 miliardi di euro.
Mentre, tuttavia, in molti Paesi opera più di una società in concorrenza per la gestione dei diritti,in Italia si continua a difendere l’esclusiva che, da oltre 130 anni, la legge accorda alla SIAE, continuando così a limitare da una parte la libertà di autori ed editori e dall’altra quella di impresa.
La Direttiva, infatti, nonostante il termine per il suo recepimento sia scaduto lo scorso 10 aprile, nel nostro Paese, è ancora lontana dall’essere recepita.
Ed è proprio per sollecitare il recepimento delle disposizioni europee, che Soundreef e oltre 300 fra imprenditori e investitori, nelle scorse settimane, hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nella missiva sono illustrate le ricadute positive (nuovi posti di lavoro e innovazione del settore) della liberalizzazione e della fine del monopolio SIAE, che favorisce solo “vecchi privilegi e rendite di posizione”. Ciascun autore potrebbe affidare la gestione dei propri diritti d’autore a qualsiasi società autorizzata, a prescindere dal Paese di residenza.

Con l’utilizzo di sistemi digitali si riducono drasticamente i tempi di rendicontazione e pagamento dei compensi per gli autori, dall’attuale media di 12/24 mesi a quella di una o più settimane. Le somme vengono determinate in maniera puntuale e precisa e non forfettaria come previsto dall’attuale sistema utilizzato dalla SIAE. Il 75% dei concertini viene pagato a campione.

Soundreef – spiega Davide D’Atri – rendiconta le utilizzazioni entro 7 giorni dal concerto e paga le royalty entro 90 giorni dal concerto, sia per il nazionale che per l’internazionale. La nostra rendicontazione è analitica al 100%. Ciò che viene suonato viene pagato e gli utenti attraverso l’account online possono verificare in tempo reale come e quando hanno guadagnato”.

La determinazione puntuale e digitale dei compensi favorirebbe soprattutto i giovani autori, che attualmente non riescono a recuperare neppure le quote di iscrizione a SIAE. Il 60% degli iscritti non recupera nemmeno la quota d’iscrizione. Lo statuto della Società Italiana Autori ed Editori, infatti, attribuisce agli iscritti tanti diritti di voto quanti sono gli euro incassati come diritti d’autore. Con questo meccanismo tutte le decisioni (anche quelle sulla ripartizione dei diritti) sono prese dagli autori ‘più ricchi’, obbligando gli emergenti e quindi la maggior parte degli iscritti (80 mila in tutto) a subirne le scelte.

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