Agenzia Stampa Aspapress

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29 aprile 2016

L'esperienza teatrale di Peter Brook | Teatro Argentina di Roma | 6 maggio ore 17.00


DINO AUDINO EDITORE

in occasione della pubblicazione delle due raccolte di saggi di Peter Brook
“La qualità del perdono”
              e            
“Il punto in movimento”

L’esperienza teatrale di Peter Brook
Venerdì 6 maggio 2016 | ore 17.00
Teatro Argentina | Largo di Torre Argentina, 52 – Roma

Peter Brook non è soltanto uno dei più grandi registi teatrali del Novecento, è anche uno dei più lucidi narratori di esperienze all’interno di quel mondo.
La cosa che maggiormente colpisce all’interno del suo discorso sul teatro è la capacità di metabolizzare ogni vicenda vissuta per restituirla come riflessione alta sui più diversi aspetti della pratica registica e attoriale o come spunto critico sull’opera di un grande autore – con particolare attenzione a William Shakespeare, delle cui opere ha firmato numerosi allestimenti.
Venerdì 6 maggio alle ore 17.00 presso la Sala Squarzina del Teatro Argentina di Roma, Fabrizio Deriu, Maddalena Pennacchia e Pino Tierno si confronteranno sull’esperienza e il pensiero teatrale del regista inglese.
Letture a cura di Ferdinando Ceriani, con Carla Ferraro e Ruben Rigillo.
Ingresso libero.
Fabrizio Deriu insegna Discipline dello Spettacolo presso l’Università di Teramo. Si occupa prevalentemente di aspetti teorici del teatro e dello spettacolo contemporanei (con particolare attenzione ai cosiddetti Performance Studies) e di storia dell’attore nel Novecento tra teatro, cinema e audiovisivi.
Maddalena Pennacchia insegna Letteratura inglese presso l’Università “Roma Tre”. Si interessa di intermedialità letteraria, adattamento filmico della letteratura, la biopic, Shakespeare e Jane Austen al cinema e in televisione, le rappresentazioni audiovisive dello Shakespeare romano, children’s literature.
Pino Tierno operatore culturale, ha tradotto opere teatrali dall’inglese, dallo spagnolo e dal francese. Collabora con la rivista specializzata «Hystrio». È direttore artistico del festival di drammaturgia internazionale contemporanea ‘In altre parole’.

What Women Want con Simona Borioni spopola su Italia1


La Sunshine Production dietro il successo di What Women Want: record di ascolti per la sit com di Italia 1 con Borioni, Graci, Battista. In arrivo su Canale 5 il tv movie “Il Camionista” con Tirabassi e la Borioni. Grande successo di ascolti e gradimento, da qualche settimana su Italia 1, per la nuova sketch comedy What Women Want (4 amiche al bar) realizzata da Publitalia Branded Entertainment in collaborazione con RTI, Sunshine production e Cotonella.Le tante frizzanti puntate da 4 minuti raccontano in chiave umoristica e filosofica l’universo femminile attraverso le avventure di 4 amiche. Le protagoniste ( le più note Simona Borioni e Valeria Graci, e poi anche Ludovica Martini e Rita Pelusio) interpretano il ruolo di donne che hanno raggiunto una condizione sociale ed individuale tale da consentir loro di abbandonare la classica combinazione marito-figli-fornelli a (s)favore di un’altra combinazione schiavitù che si fa sempre piu strada nei giorni nostri: autorealizzazione-Social network-mode. IL volto e la voce narrante è quella del comico romano Maurizio Battista che veste i panni del proprietario di un bar dove le amiche si ritrovano e introduce il tema di ogni episodio spiegando al suo cameriere , interpretato da Renato Avallone, dinamiche, atteggiamenti e apparenti incongruenze delle donne. Molto soddisfatto Bruno Frustaci, uno dei produttori della Sushine Production con Alessandro Carpigo: “Questo spazio, a ridosso di Studio Aperto, inorgoglisce la rete. In particolare, la nostra sit-com fa oltre 1 punto di share in più rispetto alle precedenti. Ne siamo felici e speriamo di continuare con nuove puntate da mettere in cantiere. Intanto, ringraziamo il regista Maurizio Sangalli, gli Autori, Renata Avidano e Maurizio Sangalli, e l’intero cast per l’ottimo lavoro di squadra”. La Sunshine Production di Alessandro Carpigo e Bruno Frustaci si appresta poi ad essere protagonista, dietro le quinte, di un nuovo importante progetto, il tv movie “Il camionista”. Il film, per la Regia di Lucio Gaudino, tratta il delicato tema dei clandestini, e andrà in onda prossimamente in prima serata su Canale 5. Nel cast, due volti amati dal pubblico delle fiction: Giorgio Tirabassi e Simona Borioni, e con loro Pippo del Bono , Elena Cotta, Nicola Nocella e Nicola Di Pinto. La Sunshine sarà poi al cinema col film “Fausto & Furio”, per la Regia di Lucio Gaudino, con Enzo Salvi, Maurizio Battista, Maurizio Mattioli, Salvatore Misticone, Ernesto Mahieux.

Italy Dance Trophy, Firenze si trasforma nel tempio della danza

È tutto pronto per la nuova attesissima edizione dell'Italy Dance Trophy. Il prossimo week-end Firenze si trasformerà in un palcoscenico italiano che ospiterà un gran numero di campioni, star e centinaia di coppie di appassionati della danza sportiva che, per l'occasione, arriveranno da tutto il mondo al Mandela Forum riuniti dall'Associazione Dilettantistica Danza Sportiva “Tomasiello” di Signa, una delle più importanti del territorio che da anni organizza un mix di competizione, spettacolo all'insegna della danza e del ritmo. Si parte venerdì 29 aprile con le gare per l’Italy Dance Trophy, una competizione internazionale Open alla quale parteciperanno circa 200 atleti provenienti da 16 nazioni. Successivamente, si proseguirà sabato 30 aprile e domenica primo maggio, con 800 coppie che si sfideranno in tutte le categorie, rappresentando tutte le fasce di età del torneo. Quest'anno gli organizzatori Enzo Tomasiello con Francesco Calò e Silvia Stivè di Dance Sport Project  puntano a farla diventare un punto di riferimento per il settore nelle “Danze Standard” e “Latino Americane”, discipline praticate da milioni di atleti e riconosciute da tutte le organizzazioni di ogni Nazione come la World  Dance Sport Federation e la Federazione Italiana Danza Sportiva affiliata al Coni”. E proprio nell'ottica di rendere questo trofeo un appuntamento imperdibile, il format si è arricchito con una speciale serata di gala “Tutti in ballo" dove le maggiori scuole di ballo della Toscana si esibiranno portando in scena le varie particolarità della danza dall'hip-hop alla danza moderna passando per la classica e molte altre specialità. A condurre la serata dal Mandela Forum ci sarà la conduttrice Cristina Chiabotto e vedrà la partecipazione straordinaria di ballerini noti al grande pubblico televisivo e non solo. Prenderanno parte alla serata di gala Raimondo Todaro direttamente dalla trasmissione Ballando con le stelle e Francesca Tocca ballerina professionista del talent Amici. E ancora: Sarà di Vaira da Ballando con le stelle e il ballerino Marco Tocchini. Dulcis in fundo, la partecipazione straordinaria di Alice Bellagamba, attrice e ballerina e della cantante Jennifer Vargas. Il Trofeo vedrà l'assegnazione di una speciale edition di Luis Franciacorta per i vincitori dello stesso, patrocinato dalla città di Firenze.

28 aprile 2016

GALLERIA DELLE CARTE GEOGRAFICHE DOPO IL RESTAURO - MUSEI VATICANI - 27 APRILE 2016




MUSEI VATICANI

LA GALLERIA DELLE CARTE GEOGRAFICHE
DOPO IL RESTAURO
27 aprile 2016 – ore 18,00


PRESS - "Don Bosco International" riguardo alla situazione dei migranti



SALESIANI DI DON BOSCO




We Salesians of Don Bosco work on the inclusion of migrants and refugees in Europe and other continents and are concerned about the implications of the Agreement between the European Union (EU) and Turkey. Whilst recognising that it may bring a temporary improvement to a currently chaotic situation, we believe that the accelerated provisions in the Agreement go against at least the spirit of the Convention on the Rights of the Child (Art. 3, 22), the Geneva Refugee Convention (1951/1967) and the Charter of Fundamental Rights of the European Union (Art. 18).

Since the phenomenon of irregular migration is part of the emerging European reality, we are confident that rather than being pushed back at the borders, unaccompanied minors, young people and families seeking asylum in the EU can be afforded a chance to rebuild their lives in the European Union through the provision of quality services that meet their needs.

As Salesians of Don Bosco we believe that inclusion promotes citizenship and participation in society. For us, diversity is a value and our presence in 23 EU Member States seeks to include young migrants in society, offering them educative opportunities and a high standard of services adapted to their needs, that they may have a real chance to start again in life.


As Salesians of Don Bosco we believe in a European Union that is not indifferent to suffering, that assumes its responsibility towards people, and that respects their rights and dignity. Asylum seekers should experience a rights-based approach when presenting at Europe's borders regardless which EU Member State they happen to arrive in. It is a pity that the Agreement is not about rights or responsibilities, assistance or protection, but rather about 'stopping boats' and smashing "the people smugglers' business model". (1)

1. We wish those who serve in government to keep in mind that irregular immigrants and asylum seekers are more than numbers. As Pope Francis said in Mexico "The human tragedy that is forced migration is a global phenomenon today. This crisis, which can be measured in numbers and statistics, we want instead to measure with names, stories, families." (2)

2. The principle of non-refoulement becomes problematic in the context of sending people back to what, until recently, was not considered a "safe third country" for asylum-seekers.

3. We are concerned that safeguards which are meant to protect the interests of minors and other vulnerable asylum-seekers will be deemed insufficient and dispensed with, in the context of the current crisis.

4. We fear that regardless of the procedures established, people will continue to unnecessarily risk their lives: in the absence of a safe route people will keep dying trying to enter, or cross into, Europe until such time as the indicated Voluntary Humanitarian Admission Scheme is activated.

5. Though the Agreement is meant to help Greece manage its border with Turkey, we draw attention to the urgent situation of asylum seekers trapped in the Balkan route, which is still not being adequately addressed.

Noi, Salesiani di Don Bosco, lavoriamo a favore dell'integrazione dei migranti e dei rifugiati in Europa e in altri continenti, e siamo preoccupati per le implicazioni dell'accordo tra l'Unione europea (UE) e la Turchia. Pur riconoscendo che potrebbe portare un miglioramento temporaneo ad una situazione attualmente caotica, riteniamo che le frettolose disposizioni dell'Accordo vadano contro almeno allo spirito della Convenzione sui Diritti del Fanciullo (art. 3, 22), la Convenzione di Ginevra sui Rifugiati (1951/1967) e la Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione europea (art. 18).

Dato che il fenomeno delle migrazioni irregolari è parte della realtà europea emergente, siamo fiduciosi che invece di essere respinti alle frontiere, ai minori non accompagnati, ai giovani e alle famiglie in cerca di asilo nell'UE possa essere concessa la possibilità di ricostruire le loro vite nell'UE, grazie alla fornitura di servizi di qualità che soddisfino le loro esigenze.

Come Salesiani riteniamo che l'inclusione promuova la cittadinanza e la partecipazione alla vita sociale. Per noi, la diversità è un valore e la nostra presenza in 23 Stati membri UE mira ad includere i giovani migranti nella società, offrendo loro opportunità educative ed un elevato livello di servizi secondo le loro esigenze, affinché possono avere una reale possibilità di iniziare una nuova vita.

Come Salesiani crediamo in una UE non indifferente alle sofferenze, che sappia assumere la propria responsabilità nei confronti delle persone, e che rispetti i loro diritti e la loro dignità. I richiedenti asilo dovrebbero sperimentare un approccio basato sui diritti quando si presentano alle frontiere dell'Europa, indipendentemente da quale Stato membro dell'UE gli capiti di raggiungere. È un peccato che nell'Accordo non parli di diritti o responsabilità, assistenza o protezione, ma piuttosto di "fermare i barconi" e di distruggere "il modello di business dei trafficanti di esseri umani".

1. Speriamo che quanti operano nei Governi tengano a mente che gli immigrati irregolari e richiedenti asilo sono più che numeri. Come ha detto Papa Francesco in Messico "questa tragedia umana che la migrazione forzata rappresenta, al giorno d'oggi è un fenomeno globale. Questa crisi, che si può misurare in cifre, noi vogliamo misurarla con nomi, storie, famiglie".

2. Il principio di non-refoulement diventa problematico se si intende rimandare la gente in quello che, fino a poco tempo, non veniva considerato un "paese terzo sicuro" per i richiedenti asilo.

3. Temiamo che le garanzie che hanno lo scopo di tutelare gli interessi dei minori e degli altri richiedenti asilo vulnerabili saranno considerati insufficienti e ignorate, nel contesto della crisi attuale.

4. Temiamo che a prescindere dalle procedure stabilite, la gente continuerà a rischiare inutilmente la vita: in assenza di rotte sicure le persone continueranno a morire cercando di entrare o attraversare l'Europa, fino a quando verrà attivato lo Schema Volontario di Ammissione Umanitaria raccomandato.

5. Sebbene l'accordo abbia lo scopo di aiutare la Grecia a gestire il suo confine con la Turchia, richiamiamo l'attenzione sulla situazione urgente dei richiedenti asilo intrappolati nella rotta dei Balcani, che non è ancora adeguatamente affrontata.



DON BOSCO INTERNATIONAL
Salesians of Don Bosco in European Institutions

MISSION STATEMENT

DON BOSCO INTERNATIONAL (DBI) è una organizzazione che favorisce il dialogo tra la Congregazione Salesiana e le istituzioni e organizzazioni internazionali in Europa.


1. MISSIONE

DBI è una associazione che rappresenta il volto civile della Congregazione Salesiana presso le diverse organizzazioni europee attraverso:

- una presenza significativa e di qualità presso tali istituzioni

- un canale di comunicazione con le diverse realtà salesiane per quanto concerne le politiche internazionali nel campo dell'educazione, cultura e gioventù che nascono all'interno delle istituzioni

- uno strumento di animazione e accompagnamento delle iniziative e azioni salesiane che hanno una relazione con le diverse organizzazioni internazionali

- il coordinamento delle sinergie ed iniziative in atto nei diversi ambiti salesiani.


2. VISIONE

Nell'ambito dell'azione educativa e pastorale a favore dei giovani, DBI è:

- presenza e voce del carisma salesiano nei fori internazionali

- servizio di qualità per la comprensione e sensibilizzazione delle realtà internazionali ed europee negli ambiti salesiani

- organismo di riferimento per le regioni e le ispettorie in relazione alle istituzioni e alle organizzazioni internazionali.




3. VALORI


I valori che ispirano l'azione del DBI sono:

- l'umanesimo cristiano
- il modello educativo e pastorale di Don Bosco
- la dignità della persona e i diritti umani
- lo sviluppo integrale della persona
- la solidarietà e la sussidiarietà
- la diversità culturale e interculturalità
- la lotta alla povertà attraverso l'inclusione sociale
- la sinergia tra i differenti stakeholders, istituzioni educative salesiane e altri partner, impegnati sulla frontiera dell'educazione e della promozione integrale dei giovani.


OBIETTIVI

POVERTÀ E INCLUSIONE SOCIALE - Ci prendiamo cura dell'inclusione di ogni persone, specialmente dei giovani, attraverso programmi educativi e sociali, dando priorità a chi incontra maggiori difficoltà. Lavoriamo per l'applicazione effettiva di programmi come Garanzia Giovani.

MIGRAZIONI - Promuoviamo l'accoglienza delle persone che arrivano in Europa alla ricerca di una vita migliore, migranti o rifugiati, attraverso programmi di cura e inclusione specializzata. Tuteliamo il diritto di queste persone a vivere una vita piena in Europa.

TRANSIZIONE SCUOLA/LAVORO - Puntiamo sulla promozione della Formazione Professionale e dell'apprendimento in contesto non formale, per aumentare l'occupabilità dei giovani. Crediamo nella cooperazione cone le imprese per promuovere apprendistati, tirocini e lavori di qualità per la gioventù.

DON BOSCO INTERNATIONAL
Clos André Rappe, 8 B -1200 Brussels
+32 473 500 529
dbi@sdb.org 





Scout d'Europa Cattolici - Roma 16 aprile S. Croce in Gerusalemme

Le Guide e gli Scouts d’Europa Cattolici
festeggiano 40 anni

Il 16 aprile in Santa Croce in Gerusalemme a Roma,
storica sede dell’associazione, un dibattito sui temi dell’educazione e della fede.

Intanto in tutta Italia, fervono i preparativi di Campi ed attività per festeggiare nella natura il Grande Gioco dello Scautismo

Quarant'anni e non sentirli. E' questa l'età degli Scout d'Europa che nel lontano 14 aprile del 1976 fondarono l'Associazione che ad oggi conta quasi 20 mila tesserati a livello nazionale 
L’Associazione è cresciuta costantemente nel tempo e continua a portare avanti la proposta educativa di lord Baden Powell puntando a formare buoni cittadini e buoni cristiani. 

"Il 40ennale dichiara Antonio Zoccoletto – Presidente degli Scouts d’Europa - è occasione di festa e ringraziamento, di ricordo sul cammino percorso, di riflessione sul sentiero futuro. Accanto alle famiglie, pienamente inseriti nella società e nella Chiesa, con la nostra specifica pedagogia e stile scout, vogliamo continuare a far crescere uomini e donne che, nella libertà delle scelte personali, possano assumere responsabilmente impegni maturi e duraturi verso il prossimo.
Fedeli agli ideali che ci hanno costituito e insieme a tutti coloro che operano per il bene comune, vogliamo essere essere un segno di speranza per le comunità nelle quali viviamo”.

Tutti i gruppi scout (200 in Italia), per l'occasione adotteranno un distintivo speciale per ricordare a tutti i ragazzi, dai più piccoli (lupetti e coccinelle) ai più grandi (rover e scolte), la storia dell'Associazione e saranno impegnati attraverso veglie ed attività, a riflettere e riscoprire la bellezza di una proposta educativa ancora attuale, che attraverso l'avventura, la fraternità e la vita all'aperto vuole impegnare nella corresponsabilità ciascun socio, le loro famiglie e le comunità di appartenenza a lasciare questo mondo meglio di come lo abbiamo trovato.   

“Non si arriva se non per ripartire" il monito che secondo i Commissari generali Michela Bertoni e Marco Platania che ben definisce l'atteggiamento con cui la Guida e lo Scout vivono l'esperienza della nostra proposta educativa; ed è con questo atteggiamento, che ci prepariamo a festeggiare questi primi 40 anni. Tempo buono, per riflettere sull'efficacia di mezzi e strumenti tipici del guidismo e dello scoutismo, senza sottrarci al confronto con altre esperienze educative, che come noi sono impegnate nella formazione etica e cristiana delle giovani generazioni. Questo per noi, continuano i Commissari, è il modo migliore per non sentirsi 'arrivati', per leggere i segni dei tempi ed affrontarne le nuove sfide”. 

Sabato 16 aprile, i vertici associativi si troveranno a Roma per un Convegno dal tema "Educare, un impegno da condividere" che si terrà presso la Basilica di S. Croce in Gerusalemme, storica sede in cui l'Associazione ha mosso i primi passi. Nell'occasione, relatori di grande esperienza umana e professionale sui temi della comunicazione sociale e delle scienze umane quali Chiara Giaccardi e Paola Del Toso, aiuteranno l'Associazione a riflettere sul proprio futuro, per poter affrontare e svolgere un miglior servizio educativo nei confronti delle nuove generazioni in un mondo che cambia.
Seguirà una tavola rotonda, guidata dal capo redattore di Avvenire Antonio Maria Mira, con rappresentanti del mondo ecclesiale e di altre aggregazioni laicali per confrontarsi sul tema dell'educazione alla fede inserita nella crescita personale dei giovani e nel rapporto con le famiglie. 
"Lo scautismo è una via di Santità per chi è chiamato a viverlo, conclude l’Assistente Generale don Paolo La Terra. In questi quaranta anni l’Associazione ha mantenuto sempre la sua bussola orientata sulla fedeltà piena alla Chiesa, in una testimonianza di fede veicolata attraverso i mezzi peculiari del metodo scout”

segreteria evento:
segreteria@fse.it - Tel. +39 06 5884430 - fax 065885229 -338 5223042

IL DUOMO DI ORVIETO OGGI - MUSEI VATICANI - 14 APRILE 2016



Il card. Koch al Teutonico sulla "Deus caritas est"

Il 26 aprile in Vaticano la presentazione del volume sulla Deus caritas est con il card. Koch

Si svolgerà martedì 26 aprile, dalle ore 18.15 presso l'Aula Benedetto XVI del Campo Santo Teutonico in Vaticano, il secondo incontro promosso dalla Biblioteca Ratzinger, con la presentazione del volume Deus caritas est. Porta di misericordia – Atti del Simposio internazionale nel decimo anniversario dell'Enciclica (LEV 2016), che riunisce gli Atti del Simposio dedicato alla prima enciclica di Benedetto XVI, che ha avuto luogo a Roma il 19 e 20 novembre 2015.
Dopo il saluto del rettore del Pontificio Collegio Teutonico di Santa Maria in Campo Santo Hans-Peter Fischer, e un'introduzione da parte di don Ralph Weimann, curatore del volume insieme a monsignor Markus Graulich, il cardinale Kurt Koch, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e membro del Comitato scientifico della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI, terrà una relazione dal titolo "Deus caritas est – Chiave musicale del pensiero teologico e del Pontificato di Benedetto XVI". Le conclusioni dell'incontro sono affidate a monsignor Stefan Heid, Direttore dell'Istituto Romano della Società di Goerres e della Biblioteca Ratzinger.
Per motivi organizzativi, chi intende partecipare è pregato di comunicarlo all'indirizzo mail benediktbibliothek@gmail.com

Il volume – Pubblicato dalla LEV a cura di Markus Graulich e Ralph Weimann, Deus caritas est. Porta di misericordia – Atti del Simposio internazionale nel decimo anniversario dell'Enciclica si apre con il contributo del cardinale Kurt Koch sulla Deus caritas est nel contesto del Pontificato di Papa Benedetto. Il cardinale Paul Josef Cordes sottolinea i risvolti dell'enciclica nell'opera caritativa della Chiesa, mentre don Vincent Twomey presenta la Deus caritas est nel contesto del lavoro teologico di Joseph Ratzinger.
Seguono interventi che approfondiscono alcuni insegnamenti dell'enciclica, soffermandosi in particolare sulla prospettiva e il concetto di verità in Deus caritas est (cardinale Gerhard L. Müller); sull'idea di unità dell'amore, sulla centralità di Cristo e sull'antropologia integrale dell'homo viator (cardinale Angelo Scola); sul martirio come suprema testimonianza d'amore (Ralph Weimann); sui risvolti dell'enciclica nella vita sociale e politica (senatore Giorgio Napolitano); sul nesso tra l'enciclica e l'Anno Santo della Misericordia indetto da Papa Francesco (monsignor Rino Fisichella).
Il volume si chiude con cinque contributi che mostrano la ricezione e le prospettive dell'enciclica nei diversi continenti: Africa (cardinale Robert Sarah), America Latina (monsignor Mariano Fazio), Asia (cardinale Malcom Ranjith), Europa (Justinus Pech, OCist), Stati Uniti e Australia (Romanus Cessario, OP).

CS - Celebrazioni del centenario della morte di Mons. Fagnano


SALESIANI DON BOSCO ITALIA




Il 18 settembre 2016 ricorre il centenario dalla morte di Mons Giuseppe Fagnano, nato a Rocchetta Tanaro il 9 Marzo 1844.


Mons Fagnano fu uno dei primi Missionari che Don Bosco inviò nella Repubblica Argentina. Uomo di straordinarie doti di intraprendenza. Osservatore ed esploratore dotato di grande curiosità fu nominato da Don Bosco Prefetto apostolico della Patagonia meridionale. Si trasferì in Cile per fare della Terra del Fuoco il campo preferenziale della sua attività missionaria e apostolica.

Il comune di Rocchetta Tanaro, unitamente alla Parrocchia SS Nicolao e Stefano con la collaborazione del Museo Missionario del Colle Don Bosco, desidera ricordare questo suo illustre concittadino dedicandogli iniziative e manifestazioni che si svolgeranno per tutto il 2016.

Domenica 24 aprile 2016 apertura delle Manifestazioni con il seguente programma:

> ore 10.30 – Piazza Piacentino – Accoglienza ed esibizione della Banda Municipale e del Gruppo Frustatori di Rocchetta Tanaro
> Sosta presso la Casa Natale di Mons. Fagnano
> Percorso Via del Ricetto per visita alla Mostra Fotografica dedicata a Mons. Fagnano

Piazza Italia intrattenimento con i bambini delle Scuole Rocchettesi
> Ore 11.15 S. Messa nella Chiesa Parrocchiale



COMUNE DI ROCCHETTA TANARO
PARROCCHIA SS NICOLAO E STEFANO DI ROCCHETTA TANARO
MUSEO MISSIONARIO COLLE DON BOSCO
PROGRAMMA CELEBRAZIONI CENTENARIO MONS. GIUSEPPE FAGNANO:
24 APRILE 2016 – INIZIO CELEBRAZIONI CENTENARIO MONS. FAGNANO
26 MAGGIO 2016 – RAPPRESENTAZIONE TEATRALE DEI RAGAZZI DELLA SCUOLA MEDIA MONS. FAGNANO DI ROCCHETTA TANARO "DI QUA DAL FIUME DI LA' DAL MARE" – Scritto e sceneggiato dai ragazzi.
24 MAGGIO 2016 – PELLEGRINAGGIO A VALDOCCO FESTEGGIAMENTI MARIA AUSILIATRICE – PARROCCHIA SS NICOLAO E STEFANO DI ROCCHETTA TANARO
11 GIUGNO 2016 - MOMENTI DI LETTURA ORGANIZZATI DAI RAGAZZI DELLE SCUOLE ROCCHETTESI E DELLA CONSULTA GIOVANILE COMUNALE - PROIEZIONE FILMATO DEL GRUPPO IL VENTO TRA LE RUOTE "VIAGGIO IN PATAGONIA"
Per Museo aperto "Museo delle Contadinerie e del Tanaro" Mostra di pittura di Franca Bogetto dall'11 al 18 giugno 2016.
16 SETTEMBRE 2016 - CONVEGNO L'AZIONE PIONIERISTICA E MISSIONARIA DI MONS. GIUSEPPE FAGNANO
Relatori: Prof. Don Francesco Motto e Prof. Nicola BOTTIGLIERI
Ore 21.00 – Proiezione del Film "A SUD DEL SUD" di Salvatore Metastasio
SABATO 17 SETTEMBRE – I GIOVANI E MONS G. FAGNANO – Animazione
DOMENICA 18 SETTEMBRE – CHIUSURA DEL CENTENARIO CON INTERVENTO VESCOVO DI ASTI
SABATO 24 SETTEMBRE - INCONTRO CON RETTORE MAGGIORE GENERALE DEI SALESIANI.


Presentazione Chiese rupestri a Matera con Monsignor Francia e la professoressa Spera



Città del Vaticano, 21 Aprile 2016 - Da un po’ di anni Matera – Capitale della cultura europea per il 2019 – è entrata a far parte del patrimonio dell’UNESCO e ciò ha contribuito a darle uno slancio positivo in senso turistico ma forse non essenziale ai fini di una lettura storica di un tesoro ancora nascosto.
La Libreria Editrice Vaticana con la pubblicazione del volume Le Chiese rupestri di Matera. Perle di bellezza e di cultura (LEV 2015) intende supportare e propagandare le chiese rupestri presenti sul territorio materano svelando agli appassionati la lunga sedimentazione iconografica conservata all’interno della Cripta del “peccato originale”.

Il volume, firmato dalla professoressa Maria Pina Rizzi, verrà presentato a Roma mercoledì 27 Aprile 2016 alle ore 17,30 presso la Libreria Internazionale Paolo VI (via di Propaganda, 4).

Interverranno: monsignor Vincenzo Francia, Officiale della Congregazione per le Cause dei Santi e la professoressa Lucrezia Spera, ordinario di Topografia Cristiana di Roma presso il Pontificio Istituto di Archeologia cristiana.

26 aprile 2016

Irene Vella torna in libreria, dal 13 maggio, con l'attesissimo "Sarai Regina e vincerai"

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Che cosa significa davvero “nella buona e nella cattiva sorte”? Che cosa faremmo per un marito? Tra Irene e Luigi è amore al primo sguardo, fino al matrimonio e alla nascita della prima figlia. Un giorno però una diagnosi cambia per sempre la loro vita. Per salvare la vita di suo marito, irene combatterà al suo fianco donandogli un rene e, insieme, vinceranno. Quando avevo dieci anni, mia madre si presentò con un quadro di tricot che recitava: «sarai regina e vincerai: tutte le cose che vorrai diventeranno realtà». Neanche la Disney aveva mai osato tanto. Il problema è che io ci ho creduto. Se i grandi amori si giudicano dalle difficoltà superate, quello di Irene e Luigi merita una menzione d’onore. Tra loro, dopo il matrimonio e la nascita di Donatella, tutto procede come in una favola. Fino al giorno in cui Luigi, sportivo, atletico, sanissimo, si sottopone a una visita. Quel giorno è uno spartiacque. La diagnosi è insufficienza renale cronica. I suoi reni non funzionano più e la prospettiva è la dialisi a vita. O un trapianto. All’improvviso niente più va per il verso giusto. All’improvviso Irene scopre che le banalità che si dicono sul valore delle piccole cose o sulla fragilità della felicità, sono tutte drammaticamente vere. Ma è vera anche l’altra banalità, che l’amore ti dà risorse che non credevi di avere. Infatti la decisione viene da sé: donerà a Luigi un suo rene. Anche se la parte più difficile è convincerlo ad accettarlo. Armata di positività, senso dell’umorismo e molto coraggio, Irene affronta con Luigi la sua battaglia più difficile e, da vera regina guerriera, la vince. Tanto che è la prima donna italiana donatrice di rene ad avere avuto un figlio. Questa è la sua storia.
IRENE VELLA, classe 1970, vive in provincia di Venezia. Scrittrice e giornalista, collabora con Vanity Fair, Donna Moderna, TuStyle. È stata una delle protagoniste del programma «Donne» di Monica Leofreddi su Rai2 e inviata per il «Cristina Parodi Live» de La7. Oggi collabora con la trasmissione «X-Style» di Canale 5, in cui si occupa di costume e tendenze.

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