Agenzia Stampa Aspapress

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22 marzo 2016

COME SALTANO I PESCI dal 31 marzo al cinema

MULTIVIDEO
in associazione con
LINFA

presentano
COME
SALTANO
I PESCI
un film di
ALESSANDRO
VALORI

con
SIMONE
BRENNO
MARIANNA
GIORGIO
MARIA AMELIA
BIAGIO
RICCIONI
PLACIDO
DI MARTINO
COLANGELI
MONTI
IZZO

e per la prima volta sullo schermo
MARIA PAOLA
ROSINI

ATTIVITÀ STAMPA ROMA
Saranno presenti il regista e il cast al completo 
Martedì 29 marzo Casa del Cinema – Largo Marcello Mastroianni
Ore 10.00: proiezione stampa (durata 105')
Ore 11.00: photocall
Ore 11.20: interviste radio/TV/stampa scritta (su richiesta)
Ore 12.00: conferenza stampa
Ore 12.30: coffee break
Ore 12.45: interviste radio/TV/stampa scritta (su richiesta)

AL CINEMA DAL 31 MARZO


C'è chi si unisce in branco e chi salta fuori dalle reti. COME SALTANO I PESCI, in uscita nelle sale il 31 marzo, è il nuovo film di Alessandro Valori che, dopo Radio West e Chi nasce tondo, torna sul grande schermo con una pellicola "su chi siamo veramente al di là delle apparenze, quando la vita e gli eventi ci pongono di fronte alla realtà delle cose e alla nostra intimità più autentica e dobbiamo farci i conti". Al centro della storia una famiglia apparentemente normale, un segreto e un viaggio per scoprirlo e scoprire se stessi. Accanto ai giovani protagonisti Simone Riccioni (Universitari – molto più che amici, Come è bello far l'amore), Brenno Placido (Bella addormentata, Tutti pazzi per amore) e Marianna Di Martino (Un fantastico via vai, Oprazione U.N.C.L.E.), un inedito Biagio Izzo per la prima volta in un ruolo drammatico, Giorgio Colangeli e Maria Amelia Monti. Distribuito da Multivideo e Mariposa.


Sinossi
Matteo è un ragazzo di 26 anni con una vita perfetta: un sogno nel cassetto, due genitori, Italo e Mariella, che lo amano profondamente e una sorellina, Giulia, che vede in lui il suo eroe. Tutto si sgretola quando riceve una telefonata. Il suo mondo era costruito attorno ad una terribile bugia. 
Matteo per far luce sull'accaduto parte alla ricerca della verità. La realtà che troverà è molto diversa da quello che immaginava. In un susseguirsi di avvenimenti incontrerà  persone che faranno parte della sua nuova vita e scoprirà quale sarà il suo futuro.

Sua Santità Papa Francesco si è unito a Instagram

Oggi, in occasione del terzo anniversario del suo pontificato, Sua Santità Papa Francesco si è unito a Instagram.
Papa Francesco ha lanciato il suo account, @Franciscus (https://www.instagram.com/franciscus/) per condividere il suo messaggio di amore, pietà e tenerezza con la comunità globale di Instagram, che conta oltre 400 milioni di persone.

Sua Santità ha condiviso l'immagine di un momento privato di preghiera, e ha salutato la community di Instagram con un invito a pregare per lui in otto lingue (https://www.instagram.com/p/BDIgGXqAQsq/?taken-by=franciscus)
Questo primo messaggio ha messo in contatto il Papa con la comunità di Instagram in ogni angolo del mondo, dando loro la possibilità di unirsi a lui in preghiera.
 ​
Il CEO e Co-Fondatore di Instagram Kevin Systrom era presente oggi in Vaticano, e ha anche lui postato un'immagine di questo incontro: https://www.instagram.com/p/BDIhEh9gBIb/?taken-by=kevin.
Systrom ha commentato: "Le immagini trascendono le barriere linguistiche, e ci avvicinano tutti. Papa Francesco si è unito oggi a una comunità globale che condivide una passione per la creatività e l'espressione personale, e i suoi messaggi di compassione e umiltà certamente lasceranno il segno sulla piattaforma."

L'arrivo del Papa su Instagram segue un incontro tra Sua Santità e Kevin Systrom avvenuto al Palazzo Apostolico lo scorso febbraio, quando i due hanno discusso la capacità delle immagini di unire le persone in ogni angolo del mondo, superando le barriere culturali e generazionali. Durante l'incontro, Systrom aveva donato a Sua Santità un libro contenente alcune delle immagini più evocative pubblicate su Instagram e provenienti da tutto il mondo, tra cui foto che mostrano la condizione dei migranti in Medio Oriente, gli effetti del cambiamento climatico nella regione artica, gli effetti del terremoto in Nepal nel 2015. Una forte testimonianza del potere che le immagini hanno di unire le persone intorno a momenti di rilevanza globale.

Per immagini e notizie ufficiali dal Vaticano @newsva 

Bari: anteprima CRIMINAL al BIF&ST - sabato 9 aprile



ANTEPRIMA AL BARI INTERNATIONAL FILM F&STIVAL DI

C R I M I N A L
un film di
ARIEL VROMEN
con
KEVIN COSTNER
   GARY OLDMAN
 TOMMY LEE JONES
   MICHAEL PITT
   ALICE EVE
RYAN REYNOLDS



distribuito da
 NOTORIOUS PICTURES

AL CINEMA DAL 13 APRILE


Sarà presentato sabato 9 aprile, come evento di chiusura del Bari International Film F&stival, CRIMINAL, l’imprevedibile action thriller che debutterà in Italia al cinema il 13 aprile, distribuito da Notorious Pictures. A 25 anni di distanza da “JFK - Un caso ancora aperto”, tornano insieme sul grande schermo Kevin Costner, Gary Oldman e Tommy Lee Jones. Riuscirà una mente “giusta” a guidare un corpo “sbagliato” per salvare il mondo?

L'agente della CIA, Bill Pope (Ryan Reynolds) viene ucciso e porta con sé nella tomba dei segreti fondamentali per salvare il mondo da un potenziale attacco terroristico. Per risvegliare i suoi ricordi, la CIA chiede l'aiuto del Dottor Franks (Tommy Lee Jones), il quale ha sviluppato una nuovissima tecnica scientifica per trasferire il pattern cerebrale di una persona nella mente di un'altra. La memoria di Bill viene impiantata nel cervello di un pericoloso detenuto nel braccio della morte, Jericho Stewart (Kevin Costner), nella speranza che il criminale porti a termine la missione di salvataggio.

APRE A PALERMO SANLORENZO MERCATO: 2800 prodotti siciliani a "chilometro vero" in un'antica agrumaria degli anni 40

2800  prodotti solo siciliani a “chilometro vero” in un’antica agrumaria con giardino interno
Spesa, ristorazione ed eventi culturali con un occhio alla sostenibilità

Palermo, 17 marzo 2016 – Nove botteghe con una selezione di circa 2800 prodotti (di cui il 40% freschi di giornata) da 250 fornitori scelti in tutto il territorio siciliano, secondo una logica di filiera corta e sostenibilità: una grande corte del gusto dove fare la spesa o mangiare sul posto pietanze cucinate espresse dalle botteghe, secondo ricette della tradizione locale.
Tutto questo e molto di più è Sanlorenzo Mercato che apre a Palermo al 288 di via San Lorenzo, nei locali di un’antica agrumaria degli anni ‘40, restaurata accostando la struttura originale con inserti di design moderno e particolare attenzione al riuso. Un progetto, firmato dall’architetto Chiara Mazzarella, che vede anche l’inserimento di un orto-giardino (dedicato ai più piccoli ma piacevolissimo anche per i grandi) attorno a cui si sviluppa un grande portico, tra i profumi di decine di piante aromatiche e da frutto.

Sanlorenzo Mercato è un vero e proprio mercato coperto che raccoglie in modo rappresentativo alcune tra le più interessanti realtà enogastronomiche di Sicilia, selezionate nel corso di circa due anni di ricerche. A cominciare dai presìdi Slow Food, fino a tutti gli altri prodotti che danno origine alla straordinaria biodiversità del “micro-continente” Sicilia, che con i suoi 29 prodotti tra DOP e IGP e 41 presìdi, non ha paragoni con nessun’altra regione italiana e gioca un ruolo da leader nel bacino del Mediterraneo.

“La chiave è il rapporto diretto con i produttori locali”, dice l’ideatore di Sanlorenzo Mercato Dario Mirri. “In Sicilia c’è una realtà produttiva eccezionale, che però non ha spesso forza e strutture per raggiungere il mercato. Sanlorenzo si propone come vetrina e collettore per queste realtà, senza intermediari. Così si azzera la filiera e si garantisce un prodotto di grande qualità a un prezzo accessibile, come anticamente succedeva nei mercati storici. Sanlorenzo eredita questo patrimonio culturale, innovando però la formula con tutti i servizi utili della grande distribuzione, come la sicurezza, il pagamento elettronico e soprattutto la garanzia di un percorso sano e controllato di tutti i cibi, dal produttore al banco. Il Mercato è di chi lo vive. È un posto che consegniamo al quartiere e alla città”.

LE BOTTEGHE
Caffè (Pasticceria-Gelateria-Torrefazione); Forno; Frutta e Verdura; “Carnezzeria”; Pescheria; Vineria; Salumeria; Friggitoria; Osteria: le botteghe sono il cuore pulsante del mercato. Ognuna di queste è parte coerente dell’intera offerta, pur mantenendo netta la propria identità, e racconta ogni prodotto con storie e curiosità sulla filiera produttiva, la stagionalità, i benefici legati al consumo e le proprietà nutritive. In ognuno di questi spazi è possibile comprare al banco i prodotti freschi e freschissimi da portare a casa, ma anche scegliere di consumarli in loco grazie ai menù del giorno di ogni bottega, costruiti quotidianamente a partire dai prodotti di stagione disponibili al banco.
Con un’offerta gastronomica siciliana a 360° - curata anche grazie al contributo dello chef Salvo Campagna - nel giro di pochi passi si può quindi passare dalla frittura di pesce ai centrifugati di verdura e frutta fresca, dallo sfincione alla mortadella d’asina e perfino al tè e la frutta esotica coltivati in Sicilia.
Un articolato servizio di delivery consente di consegnare spesa e gastronomia a casa.

GLI EVENTI
Sanlorenzo Mercato è inoltre anche un vero e proprio hub culturale con oltre 150 eventi all'anno, tra showcooking, presentazioni, degustazioni, corsi e lezioni di cucina con chef ed enologi, ma anche concerti, cinema, reading e spettacoli per grandi e piccini. Proprio i più piccoli, a Sanlorenzo, sono considerati ospiti speciali e per loro vengono organizzati ogni settimana laboratori didattici, visite scolastiche, giochi ed esperienze formative per veicolare i valori della corretta alimentazione e del mangiare consapevole.
Le partnership con Università di Palermo e - tramite UPMC Italy - con i medici dell’ISMETT, porta inoltre a Sanlorenzo un ciclo di incontri dedicati all’educazione alimentare e al benessere, mentre di cibi della salute si parla ogni mese anche con nutrizionisti, esperti e produttori.
L’esperienza diretta del cibo, in tutte le sue forme, rimane una costante tra gli appuntamenti: ogni settimana i laboratori del mercato verranno aperti al pubblico che potrà vedere da vicino la nascita e la trasformazione dei cibi più amati, dal gelato alla pizza, ai preparati di carne e pesce. Mentre nel corso dell’anno il Mercato accoglierà le ricette proposte dai suoi clienti invitandoli a cucinarle tra i banchi e condividerle con tutti.

SVILUPPO SOSTENIBILE
Oltre alla filiera corta e l’attenzione alla stagionalità che favoriscono il rispetto dei cicli di produzione e il lavoro dei produttori, il riciclo e la sostenibilità rimangono capi saldi a Sanlorenzo Mercato: le confezioni vengono limitate grazie ai prodotti sfusi e l’utilizzo di formati originali, e il cibo in eccesso viene donato alle associazioni di volontariato del territorio in favore delle persone più bisognose. Grazie all’accordo con il Banco Alimentare – Sicilia Occidentale, saranno soprattutto le famiglie dei quartieri di San Lorenzo e del vicino ZEN a beneficiare della seconda vita degli alimenti del Mercato, che mantiene così un legame forte con il suo territorio.

I PARTNER
Sanlorenzo Mercato, conta già su una rete di partnership e collaborazioni con alcuni dei più importanti player del panorama istituzionale, privato e del terzo settore, in ambito culturale, turistico, sociale e commerciale. Un network di collegamenti legati a doppio filo con il territorio che comprende tra gli altri: Università di Palermo, Confagricoltura, UPMC Italia, Farm Cultural Park, Slow Food Palermo, Associazione Provinciale Cuochi e Pasticceri Palermo, Banco Alimentare, Teatro Biondo, Autorità Portuale di Palermo, Federalberghi, Distretto Turistico di Palermo - Costa Normanna, Palermobility, CheckSicily, John Milton Institute, Flaccovio, Arces, Social Food, AutoRadio Taxi, Electrolux, Demma, Tasca d’Almerita, Barbera, Polara, La Fonte, Agromonte.

Al Ca’ Foscari Short Film Festival 6: L'omaggio a Robert Altman e ai suoi “frammenti poetici”,,,tra musica,moda e marijuana. E l'incontro con la John Snellinberg Film: come rileggere tutti i generi possibili e immaginabili tra Prato e la Cina

 16-19 MARZO 2016 - AUDITORIUM SANTA MARGHERITA, VENEZIA




L'omaggio a Robert Altman e ai suoi "frammenti poetici",
tra musica, moda e marijuana
E l'incontro con la John Snellinberg Film: 
come rileggere tutti i generi possibili e immaginabili tra Prato e la Cina

Venezia, 17 marzo. Durante la prima giornata del Ca' Foscari Short Film Festival si sono svolti due dei programmi speciali più attesi del festival: l'omaggio a Robert Altman a cura di Michele Fadda e l'incontro con il collettivo italiano John Snellinberg Film a cura di Michele Faggi.

Lo Short ha presentato un omaggio a uno dei più significativi registi americani del secondo dopoguerra: Robert Altman. Il programma sul grande autore americano (Palma d'oro a Cannes nel 1970 per M*A*S*H, premio Oscar 1976 per Nashville) comprendeva tre corti.

I tre film risalgono al periodo precedente i grandi successi del regista americano, ma non dovrebbero essere sottovalutati. Infatti, come affermato da Michele Fadda, tutta l'opera di Altman può essere considerata un unico e omogeneo percorso di indagine della società americana dagli anni '50 in poi: "C'è un'unica opera, non una serie di film. È un affresco di piccoli frammenti sull'America". Questo affresco è composto da una miriade di voci, di toni e di ambientazioni diverse che trovano nel frammentario e nel marginale la loro incarnazione più sincera. Altman, ha proseguito Michele Fadda, può quindi essere considerato un "poeta del frammento" che indaga l'altra faccia del sogno americano.

Il primo e più breve dei film presentati è stato Girl Talk, un video musicale per la canzone omonima del cantante americano Bobby Troup. Circondato da un folto gruppo di avvenenti modelle intente a cambiarsi continuamente vestiti in quella che ha tutto l'aspetto di una boutique d'alta moda, il cantante osserva compiaciuto il caos che lo circonda. La regia di Altman e l'ambientazione sembrano alludere ai futuri film del regista americano sulla musica, in particolare Nashville, e sulla moda, come Prêt a Porter. A seguire è stato proiettato Pot au feu, corto satirico e irriverente sul consumo di marijuana. Nel film a scene idilliache e quotidiane dove persone comuni fumano continuamente spinelli, si alterna una specie di finto Cooking Show dove si istruisce una casalinga nel corretto uso dell'erba. Il tono dissacrante e la regia anti-climatica di questo corto saranno fondamentali per il suo futuro successo M*A*S*H. L'ultimo corto presentato è stato The Perfect Crime, un film commissionato dal National Safety Council e realizzato da Robert Altman per la Calvin Company, compagnia specializzata in film didattici e industriali. Questo film si sviluppa come un atto d'accusa verso l'indifferenza della cittadinanza verso le morti stradali, ma può anche essere considerato come uno di quei film anni '50 ispirati dal mito della velocità, molto in voga in quegli anni. In questo senso può essere visto come uno dei primi frammenti di quel mosaico critico dell'America che Altman produrrà durante tutta la sua carriera

A seguire, il collettivo John Snellinberg Film, composto da 12 persone e rappresentato allo Short da Lorenzo Orlandini, Luca Taiti e Patrizio Gioffredi. I tre hanno introdotto sul palco cinque video musicali da loro realizzati per vari e artisti e due dei loro cortometraggi più rappresentativi, The day before the day after e Il racconto di Natale di John Snellinberg.
Il collettivo ha realizzato la prima opera nel 2008 con l'idea di "raccontare storie che appartenessero ad una realtà conosciuta, storie che potessero sembrare vere, vive, vicine". "Noi abbiamo l'obiettivo in qualche modo abbastanza folle di rileggere tutti i generi possibili ed immaginabili. Abbiamo cominciato anni fa con il lungometraggio La banda del brasiliano, un poliziesco anche se poi in realtà si parlava di precariato, è una via di mezzo tra una commedia a sfondo sociale e un poliziesco. Quando l'abbiamo fatta, il precariato era un tema di cui ancora si parlava poco, e anche lo scontro generazionale era una cosa che passava un po' in secondo piano. Per noi invece era un tema urgente, e quindi unendo la nostra passione per il cinema, abbiamo deciso di far prendere in mano le pistole a questi precari incazzati giocando anche un po' sugli stereotipi del poliziesco ma che non sono più applicabili perché la rabbia di una certa generazione anni '70 era sfumata in una disillusione totale. Questo pessimismo fa parte un po' dell'essere toscano; sono temi che ci piace trattare con un'ottica malinconica e dall'altra parte con un'ottica comica".

L'intera produzione rispecchia il forte attaccamento alle radici e al luogo da cui si proviene la John Snellinberg Film e questo è il motivo per cui l'ambientazione è nella provincia toscana, dalle parti di Prato, caratterizzata da uno spirito locale con un'entità abbastanza definita. Nel futuro i progetti prevedono un road movie tra Prato e la Cina (attualmente Prato è metà cinese e metà italiana). Con un cast composto da attori professionisti, persone civili normali e attori di teatro, un mix di persone provenienti dalla vita quotidiana, i corti sono caratterizzati da un approccio narrativo, non sembrano neanche essere video musicali (come il video per i Calibro 35). "E' l'occasione per sperimentare quel tipo di cinema che altrimenti in Italia non avrebbe spazio".

Situazione calciatori AC Rimini 1912

In appoggio ai tesserati della squadra biancorossa, l’AIC riceve e divulga:

“Noi calciatori dell’A.C. Rimini 1912 sentiamo il bisogno di rendere noti, attraverso questo comunicato, i molteplici problemi con cui quotidianamente conviviamo e che dignitosamente da diversi mesi stiamo affrontando.
Già qualche settimana fa, alcuni di noi, a nome di tutta la squadra, avevano raccontato le oggettive difficoltà che viviamo per via dei mancati pagamenti degli stipendi.
Ci teniamo a sottolineare che non si tratta di “capricci” di ragazzi privilegiati. Ci riteniamo fortunati a poter vivere facendo ciò che ci piace, e cioè giocando a calcio. Ma il calcio negli ultimi anni è cambiato. In Lega Pro non ci sono stipendi faraonici, ma compensi normali, che ci consentono di far vivere dignitosamente le nostre famiglie. E molti di noi, i più giovani, ad inizio carriera si mettono in gioco per cifre molto basse.
Ma non si tratta solo degli stipendi non pagati, in questo momento è giusto fare chiarezza su tutto.
Silenziosamente e a testa bassa, nel corso dell’intero anno, abbiamo accettato diversi compromessi: allenarci con uno staff sanitario praticamente assente ed oggi anche l’ultimo medico sportivo ha preso la decisione di abbandonare l’incarico perché, preoccupato della nostra salute, ha avanzato richieste mai prese in considerazione dalla società (come la necessità di sottoporci ad analisi del sangue periodiche); il doverci improvvisare, noi stessi, massaggiatori o fisioterapisti durante gli allenamenti; le trasferte senza medico sportivo; il dover provvedere noi stessi all’acquisto di strumenti indispensabili (macchina del ghiaccio o la semplice acqua); il doverci pagare autonomamente visite, risonanze, ecografie (eccezion fatta per le cure effettuate presso il centro Isokinetic, con cui la Società è convenzionata); il vederci confiscato il materiale sportivo durante la nostra permanenza in un albergo che non accettava il pagamento proposto dalla Società; e molto altro.
È ormai di dominio pubblico che la scadenza del 16 febbraio 2016 per il pagamento degli stipendi di novembre e dicembre 2015 non è stata rispettata. Ciò che invece non è emerso, è la proposta avanzata dalla società già nel mese di dicembre di rinunciare ai nostri compensi per non incorrere in penalizzazioni! Proposta che non accettammo ed in quel caso gli stipendi fino alla mensilità di ottobre 2015 furono pagati.
Ma purtroppo la penalizzazione che pensavamo di aver scampato arriverà lo stesso, vista l’incapacità di corrisponderci quanto dovuto al termine successivo.
Ad oggi la situazione risulta però inaccettabile e mina la tranquillità con cui dobbiamo affrontare le prossime importantissime gare.
Stiamo provando noi stessi a cercare delle soluzioni per tentare di superare queste difficoltà.
Abbiamo vagliato ogni cosa e, al momento, abbiamo provato a concretizzare quella soluzione che per noi sarebbe stata la più giusta per evitare il fallimento dell’A.C. Rimini 1912, richiedendo lo sblocco della fidejussione ed accettando di rinunciare ad una parte dell’ingaggio di questa stagione sportiva 2015/2016. Una soluzione che garantirebbe il pagamento degli stipendi arretrati oltre che quello delle scadenze future.
Ebbene, in questo momento così delicato la nostra unica richiesta alla Società era quella di informarci sui dettagli e sulle conseguenze che tale rinuncia avrebbe comportato. Stiamo aspettando di sapere a cosa andremo incontro, nulla di più!
Ci teniamo a sottolineare nuovamente che l’ultima mensilità che abbiamo percepito è quella di ottobre 2015. Ad oggi, però, oltre a tutti i problemi, economici e non, se ne aggiungono altri.
Questa situazione, inoltre, ha effetti devastanti ed a cascata in tutto il sistema economico riminese; sono impagati gli affitti delle case, gli albergatori e i ristoratori che fino ad oggi ci hanno aiutato ed ai quali va il nostro pubblico ringraziamento.
Come con il Delfina, il residence in cui alcuni di noi risiedono, il cui proprietario reclama giustamente i pagamenti e che, nonostante sia stato sempre molto disponibile con noi, a breve sarà costretto a sfrattarci.
Stesso discorso vale per lo Zodiaco, ristorante che da 3 mesi ospita un piccolo gruppo di calciatori a pranzo ed a cena senza percepire alcunché, i cui titolari, purtroppo, pur essendoci venuti sempre incontro con grande disponibilità e pur avendo atteso molto più del dovuto, non possono certo mantenere figli non loro.
Fermo restando il nostro impegno per raggiungere l’obiettivo salvezza, la massima professionalità e l’attaccamento ai colori biancorossi, ci sembra corretto che tutti conoscano la verità. E soprattutto chiediamo lo stesso impegno alla Società perché rispetti gli accordi presi!”.


I calciatori dell’AC Rimini 1912

40 anni con i Vanzina: il Sngci li festeggia a Cortinametraggio


CIAK PER DUE: ENRICO E CARLO VANZINA
A Cortina l'omaggio del SNGCI ai loro primi quarant'anni
e per il gran finale i giornalisti trasformano Cortinametraggio
sabato sera nel Festival della commedia italiana

Cortina d'Ampezzo, 17 Marzo – Sessanta film in quarant'anni, e una maratona di commedia italiana che ha fatto ridere, nella migliore tradizione anche con qualche punta di amarezza, milioni di spettatori: per questo i giornalisti cinematografici dedicano un'anteprima del 70.mo compleanno del Sngci e dei Nastri d'Argento proprio a Enrico e Carlo Vanzina, coppia particolarmente 'prolifica' del cinema italiano che ormai in quasi mezzo secolo di cinema ha siglato il costume, la musica, la quotidianità e non solo il cinema più popolare al quale è legato il loro nome. Era il 1976 quando Carlo debuttava dietro la macchina da presa come regista di Luna di miele in tre, scritto con Enrico che firmava lo stesso anno Febbre da cavallo, un mito per intere generazioni di appassionati di comicità, ma anche Oh Serafina scritto con Alberto Lattuada, dal romanzo di Berto.

Sono loro successi come I film di Diego Abatantuono I fichissimi del 1981, Eccezzziunale... veramente e Viuuulentemente mia entrambi del 1982, ma soprattutto un evergreen come Sapore di mare sempre del 1982.

Figli di Steno e nipoti di un nonno a lungo giornalista al Corriere della Sera Enrico e Carlo hanno avuto un particolare intuito nel lanciare film diventati 'cult', a cominciare dai cinepanettoni con quelle vacanze sulla neve che li hanno legati proprio a Cortina dove non a caso il Sngci dedica loro la serata finale di Cortinametraggio, sabato sera, trasformando la rassegna dei corti per una sera nel Festival della commedia.

Qualche titolo? Vacanze di Natale (1983, capostipite dei cinepanettoni) Yuppies - I giovani di successo (1986), una formula di successo confermata da Sognando la California (1992), S.P.Q.R. (1994), A spasso nel tempo (1996), A spasso nel tempo - L'avventura continua (1997) e Vacanze di Natale 2000 (1999).

Nel 2011 proprio con Vacanze di Natale a Cortina di Neri Parenti, un ritorno sulla neve. E da lì, con una sorpresa speciale per tutti e due,in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, partirà proprio la serata di sabato, condotta da Laura Delli Colli, con i giornalisti del Sngci, e soprattutto con tutti i protagonisti di Cortinametraggio 2016 in campo per un gran finale all'insegna della commedia.

Le ultime parole dei Santi di Antonio Maria Sicari

«Le ultime parole dei Santi»

In prossimità della Pasqua esce per Ares il nuovo libro di padre Antonio Maria Sicari, il più celebre agiografo italiano, che ha raccontato la morte e l’incontro con Dio di 100 santi, dai martiri del nostro tempo come Pino Puglisi e Oscar Romero, agli uomini che hanno testimoniato il Vangelo «morendo di fatiche apostoliche» come Francesco Saverio o Padre Pio.


Antonio Maria Sicari

«Come muoiono i santi»
100 racconti di risurrezione




Collana «Emmaus» - pp. 224 – euro 12,90


«Ho raccontato la morte di molti santi, ma tutti mi hanno confermato la verità 
di questa antica intuizione cristiana:
“Quando muore un santo è la morte che muore!”»
 


Dall’Introduzione di padre Antonio Maria Sicari

«I santi non hanno temuto la morte. Alcuni l’hanno incontrata prematuramente, in giovane età, quasi consumati da un amore impaziente per Dio e anche, oserei dire, da parte di Dio.  Altri l’hanno quasi provocata – ma senza arroganza – per l’urgenza martiriale di dover testimoniare Cristo: la sua Vita e la sua Verità. Alcuni l’hanno desiderata, in un impeto mistico del cuore che li spingeva a pregare perché lo Sposo Cristo affrettasse la sua venuta. Altri l’hanno attesa e vissuta con estremo dolore, ma perché erano chiamati dall’amore a rivivere le ore drammatiche del Venerdì Santo. Alcuni l’hanno quasi “cercata” nello spasimo di consumarsi interamente in “opere e opere” di carità e di missione. Altri l’hanno gustata a tarda età, “sazi di giorni”, felicemente stanchi per un lunghissimo lavoro condotto nella vigna del Signore.
Possiamo dire che questo corteo di santi cristiani che si approssimano in pace alla morte è stato aperto – quando Gesù aveva ancora pochi giorni di vita – dal santo vecchio Simeone che ha pregato di potersene andare in pace, dopo che le sue braccia avevano potuto stringere il Santo Bambino e i suoi occhi avevano potuto finalmente “vedere la salvezza”. Così è fatta la speranza cristiana: andare incontro alla morte, con la certezza gioiosa di abbracciare la Vita, dopo che in terra si è potuto umanamente contemplare il Germe della Salvezza».

Il libro

Padre Antonio Sicari presenta un'impressionante «galleria» di santi «fotografati» negli ultimi istanti della loro vita. Per tutti loro la morte è la tenerezza di un abbraccio. È l'incontro con l'Amato lungamente inseguito. Conosciamo così la morte del mistico, del martire, dell'anziano logorato dagli anni come del giovane che ha imparato il segreto dell'amore nel giro di una vita breve ma irreperibilmente intensa. Da questi suggestivi «ritratti» l'autore aiuta a riscoprire la vita come un viaggio verso una felicità più grande, quella della Casa del Padre.

L’indice del libro

Introduzione 

Capitolo I
Morire martiri 
San Tommaso Becket - San Tommaso Moro - Beate Martiri Carmelitane di Compiègne - Beato Michele Agostino Pro - Beato Vladimir Ghika - San Massimiliano Kolbe - Beato Franz Jägerstätter - Beato Tito Brandsma - Beato Oscar Romero - Beato Pino Puglisi 

Capitolo II
Morire d’amore 
San Francesco d’Assisi - San Giovanni della Croce - Santa Teresa Margherita Redi - Santa Maria di Gesù Crocifisso - Santa Teresa di Lisieux - Beata Elisabetta della Trinità - Santa Teresa de Los Andes - Beata Maria Candida dell’Eucaristia - Santa Rita da Cascia  - Santa Giuseppina Bakhita - Santa Maria Bertilla Boscardin - Santa Faustina Kowalska

Capitolo III
Morire di passione ecclesiale
Santa Chiara d’Assisi - Santa Brigida di Svezia - Santa Caterina da Siena - Sant’Angela Merici - Santa Teresa d’Avila - Santa Anna Elisabetta Seton -
Beata Vittoria Rasoamanarivo - Santa Francesca Saverio Cabrini - Santa Katharine Mary Drexel - Santa Edith Stein 

Capitolo IV
Morire di carità materna
Santa Elisabetta d’Ungheria - Santa Caterina da Genova - Santa Giovanna Francesca de Chantal - Santa Luisa di Marillac - Santa Caterina Labouré - Sante Maria Crocifissa Di Rosa - Santa Bartolomea Capitanio e santa Vincenza Gerosa - Beata Enrichetta Alfieri - Beata Madre Teresa di Calcutta - Serva di Dio Annalena Tonelli 

Capitolo V
Morire di carità paterna 
San Girolamo Miani (o anche Emiliani) - San Giovanni di Dio - San Camillo de Lellis - San Martino de Porres - San Pietro Claver - San Vincenzo de’ Paoli - San Giuseppe Benedetto Cottolengo - San Luigi Orione - San Damiano de Veuster - Sant’Alberto Chmielowski 

Capitolo VI
Morire di fatiche apostoliche 
Sant’Ilario di Poitiers - San Martino di Tours - Sant’Ambrogio - San Girolamo - Sant’Agostino d’Ippona - San Benedetto da Norcia - Sant’Anselmo d’Aosta - San Bernardo di Chiaravalle - San Domenico di Guzmán - Sant’Alberto Magno - San Tommaso d’Aquino - Sant’Ignazio di Loyola - San Francesco Saverio - San Filippo Neri - San Carlo Borromeo 
San Francesco di Sales - Sant’Alfonso Maria de’ Liguori - Santo Curato d’Ars - San Giovanni Bosco - San Daniele Comboni - San Leopoldo Mandic - San Giovanni XXIII - Beato Charles de Foucauld - San Pio da Pietrelcina - San Josemaría Escrivá 

Capitolo VII
Morire innocenti 
Santa Rosa da Viterbo - Santa Kateri Tekakwitha - San Domenico Savio - Santa Maria Goretti - Beata Laura Vicuña - Beato Francesco Marto - Beata Giacinta Marto - Venerabile Antonietta Meo - Venerabile Mari Carmen Gonzáles-Valerio - Beata Chiara Luce Badano 

Capitolo VIII
Morire santi 
Beata Elisabetta Canori Mora - Venerabile Margherita Occhiena - Beato Federico Ozanam - Santa Zelia Guérin e San Luigi Martin - Beato Giuseppe Tovini - San Giuseppe Moscati 
Serva di Dio Madeleine Delbrêl - Servo di Dio Giorgio La Pira - Santa Gianna Beretta Molla - Servo di Dio Jèrôme Lejeune - Servo di Dio Jacques Fesch 

Conclusione mariana

L’autore

Antonio Maria Sicari (1943), sacerdote e teologo, è fondatore del «Movimento Ecclesiale Carmelitano». Grazie ai suoi numerosi volumi di «Ritratti di Santi» è diventato il più celebre agiografo italiano. Tra le sue opere (tutte uscite da Jaca Book): L’itinerario di santa Teresa d’Avila. La Contemplazione nella Chiesa (1994); La teologia di santa Teresa di Lisieux (1997); Elisabetta della Trinità. Un’esistenza teologica(2000); Ci ha chiamati amici. Laici e consigli evangelici (2001); Gli antichi carismi nella Chiesa (2002); Il primo e il secondo grande libro dei Ritratti di Santi (1997-2006); Nel “Castello interiore” di santa Teresa d’Avila (2006); Il «Divino Cantico» di san Giovanni della Croce (2011).

Condor Airlines punta su Brasile e USA per l’estate 2016




Condor Airlines punta su Brasile e USA per l'estate 2016
Le new-entry riguardano Austin in Texas e Rio de Janeiro in Brasile, a cui si aggiunge un aumento delle frequenze su tutte le destinazioni nordamericane già operate lo scorso anno.

Milano, 14 marzo 2016 - Condor, la compagnia aerea di linea leader mondiale nel settore Leisure, e rappresentata in Italia da AVIAREPS, ha aggiunto due nuove destinazioni per l'estate 2016: Austin in Texas e Rio de Janeiro in Brasile: La compagnia ha inoltre incrementato le proprie frequenze verso Usa, Alaska e Canada.  I voli  sono già disponibili in tutti i GDS e sono prenotabili con effetto immediato. A completare l'offerta del nuovo orario estivo del vettore, ci sono però anche i collegamenti a lungo raggio verso Caraibi,  Sud America, Oceano Indiano e Africa.
Sul versante Alaska restano confermate le 4 frequenze settimanali su Anchorage e 1 volo settimanale su Fairbanks; verso gli USA è stata aggiunta la nuova destinazione di Austin  con 2 voli settimanali ed è stato riconfermato l'operativo anche su Baltimore, Las Vegas, Minneapolis Portland, Providence e Seattle. Il Canada resta una tra le destinazioni estive maggiormente apprezzate con voli settimanali verso Calgary, Halifax, Toronto, Vancouver e Whitehorse Fort Lauderdale. Rinnovato l'accordo con i partner Alaska Airlines/Horizon Airlines e WestJet  per i collegamenti interni.
Rimane confermato anche l'impegno sul Brasile con Salvador da Bahia e Recife, mentre è stata aggiunta a grande richiesta la destinazione di Rio de Janeiro con 2 voli settimanali. Ancora attivo, inoltre, l'accordo con la compagnia brasiliana Gol per i collegamenti interni. Niente di nuovo anche sul fronte Centro America, dove viene riproposto l'operativo verso Cancun e San Josè,  e l'accordo con Copa Airlines per i collegamenti interni.
Condor Airlines punterà anche su Caraibi e Oceano Indiano, ormai coperti quasi completamente. Tra le mete raggiunte, ci sono: Barbados, Cuba, Tanzania, Seychelles, Maldive, Mauritius, Jamaica, Kenya, Repubblica Domenicana, Namibia e Sud Africa.
L'intera flotta di lungo raggio di Condor, composta da 12 Boeing 767-300s, è stata totalmente rinnovata con un servizio di bordo. Particolare cura è stata prestata alla nuova cabina della Business Class: i nuovi sedili  dispongono di un comodo angolo di inclinazione di 170° e offrono ai passeggeri una serie di diverse posizioni per un completo relax durante tutto il volo. Il vasto sistema di intrattenimento "on demand" è gestito da un touch screen posto sullo schienale di ogni sedile. I sedili della nuova Premium Economy Class hanno il poggiatesta con regolazione laterale e in altezza, con i poggiapiedi anch'essi mobili. Lo schienale rinforzato offre un ulteriore comfort per tutto il volo e la distanza tra le file di sedili è ora di circa 15 cm in più rispetto a quella della Economy Class. I passeggeri in Business e Premium Economy Class hanno libero accesso a tutti i contenuti del programma di intrattenimento di bordo. In Economy Class, il servizio di bordo prevede un'offerta base che comprende un film e una serie tv; per soli € 7 in più, però, i passeggeri possono accedere a tutto il programma di bordo grazie a un codice di accesso fornito dal personale di bordo.
I voli Condor e le rispettive tariffe sono presenti in tutti i principali Gds; le agenzie di viaggi IATA italiane possono emettere direttamente i biglietti elettronici utilizzando la piastrina DE 881.
Tutti i voli Condor a lungo raggio partono dagli aeroporti di Francoforte e Monaco, raggiungibili con collegamenti Lufthansa ed Air Dolomiti dalle principali città italiane.

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Condor è la compagnia aerea di linea leader mondiale nel settore leisure. Nata nel 1956, oggi totalmente di proprietà del gruppo Thomas Cook plc, offre voli verso oltre 75 destinazioni in Europa, Asia, Africa, Nord e Sud America, Caraibi e Oceano Indiano. Dal 1 ° ottobre 2013, le compagnie aeree del gruppo Thomas Cook  plc si sono unite sotto un unico simbolo: il Sunny Hurt che appare sulle code di tutti gli aerei del gruppo. La flotta Condor è composta da 39 aeromobili: 2 Airbus A321, 12 Airbus A320, 12 Boeing 767-300s e 13 Boeing 757-300. Il servizio di bordo, completamente rinnovato di recente, è di alta qualità. Condor è co-promotore della campagna "Quattro litri" promossa dall'Associazione Federale dell'Aviazione Tedesca (BDL): il consumo di cherosene dell'aviazione tedesca è inferiore a 4 litri per passeggero per 100 chilometri.

LAND OF MINE - Il 24 marzo vai al cinema per sostenere Emergency

 IL 24 MARZO SOSTIENI EMERGENCY INSIEME A NOTORIOUS PICTURES. 
VAI AL CINEMA A VEDERE

LAND OF MINE
SOTTO LA SABBIA

un film di
Martin Zandvliet

con
Roland Møller

Lo spot di Emergency è disponibile al seguente link:


AL CINEMA DAL 24 MARZO

In occasione dell’uscita in sala del film Land of Mine, del regista danese Martin Zandvliet (A Funny Man, Applause), che nei mesi passati ha sorpreso e conquistato il pubblico dei principali festival mondiali, la casa di distribuzione del film, Notorious Pictures, sostiene gli ospedali di Emergency per le vittime di guerra in Afghanistan.
Il film racconta infatti un frammento di storia ancora sconosciuto a molti: nel 1945 un gruppo di giovanissimi soldati tedeschi fu deportato in Danimarca per rimuovere milioni di mine posizionate nelle coste danesi. Ancora oggi in 54 paesi nel mondo ci sono milioni di mine inesplose, si stima che in media ogni giorno  siano 10 le vittime di mine antiuomo, di cui l’80% civili. Per questo Notorious si impegna a donare la propria quota dell’incasso del primo giorno di programmazione del film – giovedì 24 marzo – in favore di Emergency e dei feriti da mine antiuomo. Da dicembre 1999 l’associazione italiana ha prestato cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità in Afghanistan a oltre 4.600.000 persone (dati al 30 giugno 2015) nei suoi tre centri chirurgici, nel Centro di maternità, nei punti di Primo Soccorso e Centri Sanitari.
Per sostenere Emergency, basta andare al cinema giovedì 24 marzo a vedere Land Of Mine, un viaggio inaspettato ed emozionante, una storia che parla di odio e vendetta, ma anche di amore e riconciliazione.

LEV, ARCHIVIO SEGRETO, SERV. FILATELICO NUM. A MALTA PER SCOPO BENEFICO



Città del Vaticano, 14 Marzo 2016Archivio Segreto Vaticano, Servizio Filatelico Numismatico e la Libreria Editrice Vaticana, sono stati invitati dal Presidente della Repubblica di Malta, Marie-Louise Coleiro Preca, a partecipare alla manifestazione "Misericordia in Arcana", una raccolta di fondi a scopo benefico organizzata da Malta Community Chest Fund - un istituto di beneficenza presieduto dal Presidente della Repubblica di Malta - che si è svolta nei giorni di 12 e 13 marzo a Malta presso Palazzo Verdala, da sempre residenza estiva del Presidente della Repubblica Maltese.

La Libreria Editrice Vaticana ha partecipato all'iniziativa donando i più importanti titoli del proprio catalogo. Nella selezione dei testi è stata data particolare attenzione ai volumi dedicati al magistero di Papa Francesco (encicliche, esortazioni apostoliche, omelie del mattino, catechesi tratte dalle udienze del mercoledì), ai testi dedicati alle opere di misericordia aggiungendo a questi alcuni titoli di particolare interesse per il pubblico come libri d'arte, della Città del Vaticano e delle diverse congregazioni.
L'esposizione si apre oggi, venerdì 11 marzo, alla presenza del Reggente della Presidenza della Repubblica di Malta e con la partecipazione di numerose personalità del luogo.

Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi 2016

E' uscito il volume
Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi 2016
65ma Edizione

E' uscito L'Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi 2016, l'unico da 65 anni protagonista dell' editoria cinematografica e televisiva, fondato da Alessandro Ferraù, diretto da Emanuele Masini, edito dal Centro Studi di Cultura, Promozione e Diffusione del Cinema. L'opera costituisce un prezioso strumento di consultazione per quanti, a vario titolo, operano nel variegato e composito ambiente del Cinema e dell'Audiovisivo.
Nell'elegante volume, (corredato di un pratico CD) è racchiuso praticamente tutto quanto c'è da sapere sul cinema e sulla tv: indirizzi, E-mail, siti Internet delle ditte di produzione, distribuzione, import-export, doppiaggio, post-produzione, edizioni musicali. Ed ancora: mezzi tecnici, arredamenti, attrezzature, calzature, parrucche, trucco, effetti speciali, casting, rappresentanti artistici, trasporti, servizi ed attività ausiliarie, sale cinematografiche, circuiti e multisale italiane con indirizzi, numero degli schermi e dei posti; le strutture dei Networks e delle emittenti tv; le ditte dell'Home Video; le Film Commissions, le Locations in Italia e all'estero; il Product Placement; il Cinema Culturale; le Istituzioni, gli Enti e le Associazioni; i Festival in Italia e all'estero, i principali Premi del Cinema Italiano; i titoli dei film prodotti in Italia dal 1930; i cast & credits dei film italiani dal 2000 al 2015; gli Oscar assegnati all'Italia, il "Chi è del cinema e della tv": tanti nomi che contano con indirizzi e curriculum.

Per chi lo vuole acquistare: Una copia costa sempre 50,00 Euro Iva inclusa (+ spese postali di contrassegno per invii in tutta Italia).
Info: 063296519
Per prenotazioni: info@annuariodelcinema.it


Centro studi di cultura promozione e diffusione del cinema
Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi
Corso Francia, 211 - 00191 Roma - Tel. 06.32.96.519 
E-mail: info@annuariodelcinema.it - www.annuariodelcinema.it
info@unavitaperilcinema.it – www.unavitaperilcinema.it

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