Agenzia Stampa Aspapress

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5 marzo 2016

Promised Land di Numa Palmer a sostegno dei popoli che fuggono dalla miseria e dalle guerre

Numa e Phil Palmer tornano con un prestigioso progetto intitolato "Promised Land". Un brano ed un progetto interamente dedicato ed in supporto dei popoli che fuggono dalla miseria e dalle guerre. Per tutti coloro in cerca della libertà di vivere e di religione. La dignità di esistere. Il brano Promised Land è stato scritto da Phil Palmer con Paul Bliss ed è interpretato da Numa, cantante autrice e produttrice e vede la partecipazione di alcuni tra i più grandi musicisti del mondo come Mickey Feat al basso, Elio Rivagli alla batteria, Phil Palmer alla chitarra, Paul Bliss alla tastiera e Justin Heyward backing vocal. Il brano ha una versione italiana e una in inglese. Ed è un progetto aperto alla traduzione in altre lingue con lo scopo di abbracciare il più possibile Nazioni diverse.
 "Noi siamo amore" è la versione italiana di questo magnifico progetto. Sostenitore e ispiratore di questo brano è il grande Renato Zero mentre il testo è di Vincenzo Incenzo. Un progetto di simile portata ha destato l'interesse dell'Unicef che ha deciso di patrocinare i due video ufficiali dei brani e ne ha creato anche una compilation vera e propria dal titolo "Noi siamo amore, Noi siamo Unicef". Il disco è uscito lo scorso 21 dicembre ed è stato distribuito in occasione della prima edizione della “Partita dei Campioni – Unici per Unicef” presso lo Stadio Olimpico di Roma. Al suo interno hanno collaborato numerosi artisti da sempre vicini a Unicef (Da Toto Cutugno  a Ornella Vanoni e Kaiti Garbi, da Mariella Nava e Teofilo Chantre a Gigi D’Alessio, da Fiordaliso a Ron ecc). "Noi siamo amore" è il brano di apertura di questa iniziativa mentre a "Promised Land" è stata affidata la chiusura dell'album. Alberto Zeppieri (discografico, produttore e presidente provinciale di Unicef Udine) è il produttore e direttore artistico del disco “Noi Siamo Amore, Noi siamo Unicef” ed il progetto è stato realizzato grazie a Mimmo Pesce, presidente provinciale Unicef Napoli, Paolo Rozzera, direttore generale Unicef e Nunzio Russo Editore. Il cd è distribuito dai canali Unicef: comitati provinciali, volontari, eventi ed iniziative speciali come la partita, i banchetti di Natale e molto altro. Numa ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo impegno attraverso la musica. Ti cito in modo particolare la sua recente nomina di "Ambasciatrice del Giubileo dell'educazione" ufficializzata dal dott. Domenico di Conza in qualità di Portavoce Nazioni Unite Academic Impact e responsabile unico del Giubileo dell'Educazione  e il premio che gli è stato consegnato durante la recente manifestazione della Rome Fashion week per l'uso della musica come veicolo di pace nel mondo.

Di seguito, il video ufficiale di "Noi siamo amore": https://goo.gl/kb1nRo  

Tra pochi giorni sarà disponibile una nuova versione del video "Promised Land" con immagini autorizzate provenienti da luoghi afflitti dalla guerra e dalla miseria.

I profili social ufficiali dell’artista sono:

Facebook.com/numaofficialpage
Youtube.com/numavideochannel
Twitter.com/emanuelapalmer

4 marzo 2016

Mostra personale di fotografia di - Daniele Calvani - A cura di Massimiliano Bisazza

" Contest " 
Apertura 9 marzo 2016 dalle ore 18,30 alle ore 21,00 In mostra fino al 22 marzo 2016 mattino 
Presso Galleria d'Arte Contemporanea STATUTO13 Via Statuto, 13 (corte int.) - 20121 Milano 
Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato

Daniele Calvani è finalista del Premio “ARTE” 2015 nella sezione fotografia e se lo merita appieno; grazie alla sua originalità che emerge dagli scatti fotografici che nascono come istantanee in movimento. 

Le superfici si dilatano, gli oggetti rifranti perdono la natura e la loro consistenza iniziale e sono tramutati dall'artista in “qualcosa” di diverso, affine o complementare, questo non importa, ma sono metamorfosati e senza l'ausilio di “Photoshop”. 

Interessante è il processo creativo dell'artista Calvani: tutto parte dal colore - non dimentico delle sue origini di pittore, prima di dedicarsi alla magica tecnica del dagherrotipo. 

Un mondo “pittografico” nasce dall'unione tra pittura e fotografia, avvinto in un contesto (“Contest” appunto, ndr.) dove non manca l'ultima fase, quella ragionata che è sempre originata da un impulso che candidamente emerge sempre e comunque dal cuore dell'artista. Si ritorna al punto di partenza, il cerchio si chiude, si è pronti per una nuova fase creativa, per una nuova opera, per una nuova sperimentazione. 

Daniele Calvani stravolge l'idea classica di collocazione degli oggetti nell'ambiente, stravolge dunque l'idea di classicismo e va oltre; ricerca, sperimenta e contestualizza con estrema originalità, l'assunto del suo fare arte.

DAL POKE’ SUSHI AL PESTO VEGANO, PER 7 ITALIANE SU 10 QUANDO L’UOMO NON C’E’ IN CUCINA VINCE LA SPERIMENTAZIONE

La festa della donna diventa l’occasione ideale per il gentil sesso di provare nuove esperienze culinarie. Tofu (79%), poké sushi (77%) e seitan (75%) sono gli alimenti più gettonati. Il pesce (62%) batte nettamente la carne (24%), mentre tra le verdure non mancano mai zucchine (67%), melanzane (65%) e pomodori (59%).
 
Sushi in versione hawaiana, involtini di tofu e zucchine o spezzatino di seitan, quando l’uomo non c’è le donne ballano in cucina. In occasione della festa della donna infatti 7 italiane su 10 proporranno un menù alternativo rispetto alle classiche ricette tradizionali, per festeggiare con freschezza la giornata internazionale dedicata al gentil sesso e sperimentare nuove ricette e gusti inesplorati in assenza dei rispettivi partner. Nessuna rinuncia quindi, ma solamente sperimentazione e curiosità di provare nuovi sapori: tofu (79%), poké sushi (77%), seitan (75%), soia (72%) e pesto vegano (69%) sono gli alimenti più utilizzati quest’anno dalle donne, che però non rinunciano a pesce (72%), zucchine (67%) e melanzane (65%). Perde sempre più terreno la carne di manzo e di maiale (24%), mentre a non risentire delle novità culinarie sono i prodotti legati alla dieta mediterranea, ritenuta da sempre un modello salutare. 
 
E’ quanto emerge da uno studio promosso dal Polli Cooking Lab, l’osservatorio sulle tendenze alimentari dell’omonima azienda toscana, condotto mediante metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 1200 italiani e un panel di 80 esperti dell’alimentazione tra cui chef stellati e food blogger, attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community per capire quale sarà il menù delle italiane in occasione della festa della donna.

La dieta mediterranea è ciò che ci riporta alle nostre origini – dice Valeria Piccini, chef bi-stellata del ristorante Caino di Montemerano (GR) – Ingredienti come l'olio extravergine, le verdure, i legumi, i cereali, il pesce, la frutta, hanno creato con il tempo una dieta, ma soprattutto uno stile di vita molto salutare. Sono proprio le donne ad apprezzare di più gli alimenti della nostra dieta: i piatti più richiesti sono i passati di verdure o di legumi, verdure alla griglia o bollite, il pesce e le minestre che fanno parte della nostra tradizione. Per la festa della donna questa è la mia proposta di menù: gelato di piselli con aceto balsamico tradizionale, passata di ceci con calamaretti spillo e falsa cenere all'aglio bruciato. Pici con pomodorini alla brace, alici fresche e bottarga, baccalà al vapore con verdure di stagione olio al prezzemolo, minestrone crudo di frutta e verdura con sorbetto alla mela verde”.
Ma quali sono i principali alimenti che finiranno sulle tavole delle donne italiane mantenendo un legame forte con la dieta mediterranea? Al primo posto troviamo il tofu (79%), un alimento diffuso soprattutto nell’estremo oriente (Cina, Giappone, Corea). Si ottiene dalla cagliata del latte di soia ed è un egregio sostituto del formaggio. Le donne lo amano per la sua versatilità, perché si presta a mille preparazioni diverse come i bastoncini di tofu croccanti per un aperitivo gustoso, fino alla mousse di tofu alla frutta, per chiudere una cenetta in maniera prelibata. Al secondo posto si posiziona il poké sushi (77%), una novità assoluta e ben recepita in Italia. Si tratta della versione hawaiana del sushi, più creativa ma fatta essenzialmente dagli stessi ingredienti di quello tradizionale: pesce crudo, riso e verdure. Dal salmone ai crostacei fino alle uova di pesce, tra le verdure preferite si aggiungono carciofi, capperi, cipolle, pomodori e peperoncino piccante. Al terzo posto resiste il seitan (75%), un alimento che si ricava dal glutine del grano tenero, dal farro o dal khorasan, il grano turanicum. È l’ideale per le diete vegetariane e vegane, ma soprattutto utile per creare ricette gustose, senza doversi preoccupare del colesterolo. Il gratin di seitan e verdure fonde questo particolare alimento al pomodoro, alle patate e al basilico, attraverso una ricetta semplice e gustosa. In quarta posizione si trovano tutte le ricette a base di soia (72%), seguite dal pesto vegano (69%), entrato di prepotenza nell’alimentazione delle donne.

La dieta mediterranea ha nella storia diverse connotazioni di abitudini alimentari legate al territorio – afferma Mariangela Susigan, chef stellato del Gardenia di Caluso, Torino – Nella bella stagione le donne della Valchiusella riconoscono, raccolgono e cucinano le erbe spontanee ricche di sostanze minerali, vitaminiche e curative che trovano sul territorio. Da anni cucino queste erbe come la zuppa d’ajucca, bistorta e toma d’alpeggio o il pesto d’aglio ursino dal sapore piccante ed elegante. Le donne amano molto i miei piatti basati sulle erbe spontanee. Per la festa della donna questa è la mia proposta: Insalatina di germogli di campo, trota fario fumè , crescione di fonte, oxalis e salsa di nasturzio. A seguire crema di fagioli, Piattella di Cortereggio, testina di vitello caramellata e scampi, spalla di vitello all’agro di miele barbabietola scalogni e salsa alle nocciole”.
Ma se nella cucina delle donne vige la novità, quali sono gli alimenti che non mancano mai sulle tavole nonostante le tendenze innovative? Il pesce (72%) trova sempre spazio nella tavola di una donna, ritenuto piatto essenziale oltre che salutare. Ricco di proteine e di grassi insaturi, che sono ad alta concentrazione di omega 3, diventa difficile rinunciare ad una trota salmonata piuttosto che ad una sogliola o ad un volpino. Seguono frutta e ortaggi di ogni genere: leggeri, buoni e pieni di proprietà. E allora al secondo posto ecco la zucchina (67%), una verdura sempre presente nella dispensa delle donne. Oltre ad avere un bassissimo valore calorico (è formata al 95% d’acqua), offre vitamina A, C e tanto potassio. Dal flan di zucchine allo storione alle Torrette di zucchine, gamberi e carciofi, questa preziosa verdura diventa una delle più grandi ispirazioni in cucina. Al terzo posto si posiziona la melanzana (67%), una pianta appartenente al gruppo delle Solanaceae. Dal gusto amaro, questo ortaggio ha la proprietà di assorbire molto bene i grassi alimentari, tra cui l’olio. Gli arrotolati di salmone ripieni di verdure e formaggio (o tofu) sono una pietanza prelibata che sarà di certo sulle tavole delle italiane durante la festa della donna.


Piatti innovativi accompagnati da prodotti mediterranei. Alla donna piace sperimentare, provare nuovi sapori, senza dimenticare i cardini della cucina italiana. Ma quali sono i principali alimenti che vengono messi da parte in queste occasioni? La carne di manzo o di maiale (24%) viene utilizzata sempre meno, colpevole di essere troppo grassa e causa dell’aumento del colesterolo. Un alimento importante per la nostra dieta nonostante tutto, ricco di ferro e proteine, che secondo i nutrizionisti però deve essere limitato in una dieta sana e vincente. La frittura in generale (21%), che comprende il pesce impanato, le verdure pastellate o le olive all’ascolana non hanno molto successo, perché rappresentano una serie di pietanze pesanti, soprattutto per il nostro fegato. Anche la selvaggina (18%) non sembra fare colpo sulle donne, che ritengono questo tipo di carne dal gusto troppo deciso. Dalla beccaccia al cinghiale fino al capriolo, sembra che queste pietanze vadano molto più di moda tra gli uomini.

FESTA DELLA DONNA: A ROMA UNA SERATA TRA AMICHE NEI COLORI DEL RUBINO E DELL’AMBRA



È dedicata a tutte le donne la serata dell’8 marzo al Sofitel Rome Villa Borghese tra consigli di bellezza e un esclusivo cocktail party su una delle terrazze più belle di Roma

assare una serata esclusiva con le amiche tra consigli di bellezza e un elegante cocktail party su una delle terrazze più belle della Città Eterna: succede l’8 marzo prossimo al Sofitel Rome Villa Borghese, l’hotel ospitato in uno storico palazzo del XIX secolo nel cuore di Roma. Basta varcare la soglia del lussuoso hotel per immergersi in un raffinato stile francese e lasciarsi coccolare da un’accoglienza tutta italiana.  
In occasione della Festa della donna il Sofitel Rome Villa Borghese propone la serata “Rosso Rubino & Giallo Ambra” i nuovi colori primaverili di tutte le donne firmati profumeria Helen e Gruppo Martini. Si comincia alle 17.30 con i consigli di bellezza offerti dall’hotel con la consulenza di un’esperta visagista su una selezione di marchi prestigiosi per un’esperienza sensoriale esclusiva: rossetti rosso rubino, profumi ambrati, creme dalla ricca texture da provare fino alle 19.30 nella raffinata atmosfera di una delle lussuose suite all’ultimo piano. Tutte le signore riceveranno un piccolo omaggio, prima di salire sul roof panoramico La Terrasse Cuisine & Lounge, che dalle 18.00 alle 21.00 invita all’evento “Cocktail Rubino & Ambrato by Martini”, dove sorseggiare i cocktail esclusivi creati appositamente per le donne (1 cocktail + tapa 15 euro a persona) e ascoltare musica dal vivo nella suggestiva atmosfera della terrazza dell’hotel, affacciata sul giardino di Villa Borghese e sul meraviglioso parco Villa Medici con lo sfondo della Cupola di San Pietro.

Momenti magnifici, nati dall'incontro tra cultura locale e arte di vivere à la française. Questa è la promessa di Sofitel, autentico brand di lusso del gruppo AccorHotels, ai viaggiatori internazionali alla ricerca di un’esperienza esclusiva ed elegante.

Gli ospiti che soggiornano in uno dei 121 indirizzi Sofitel potranno godere di design, cultura, gastronomia e benessere. In tutto il mondo, Sofitel offre ai viaggiatori alla ricerca di ambienti moderni una sapiente combinazione di cultura locale e art de vivre francese. Ogni indirizzo è caratteristico, con un proprio servizio “cousu-main”, eleganti interni e gastronomia ispirata e creativa. Gli hotel del marchio sono situati in grandi città come Parigi, Londra, Berlino, New York, Rio de Janeiro, Dubai, Bangkok, Singapore e Shanghai, così come nel cuore di splendidi paesaggi in Marocco, Egitto, Tailandia o anche Polinesia Francese.

AccorHotels, operatore di hotel leader mondiale, è presente in 92 paesi con 3.900 hotel e 180.000 collaboratori.


3 marzo 2016

Teatrino di Palazzo Grassi

Da giovedì 10 marzo sino a domenica 13 marzo 2016
 Lo schermo dell'arte Film Festival
III edizione
4 giorni, 13 proiezioni: il Teatrino presenta una selezione esclusiva dall’ottava edizione della rassegna fiorentina dedicata ai film d’artista.

  
11_ The Show MAS Go On | di Rä di Martino, Italia, 2014, 30'
13_ Peggy Guggenheim: Art Addict | di Lisa Immordino Vreeland, Stati Uniti, 2015, 90'


Si rinnova per il terzo anno consecutivo la collaborazione tra il Teatrino di Palazzo Grassi e Lo schermo dell’arte Film Festival - rassegna internazionale che dal 2008 esplora e promuove le relazioni tra arte contemporanea e cinema.

Da giovedì 10 a domenica 13 marzo sarà presentata una selezione di tredici film tra quelli presentati nel corso dell’ottava edizione del Festival tenutosi a Firenze lo scorso novembre.

Il ciclo di proiezioni appositamente concepito per il pubblico veneziano apre giovedì 10 marzo con la proiezione di (Untitled) Human Mask del celebre artista francese Pierre Huyghe. Il film farà anche parte della prossima mostra di Punta della Dogana, “Accrochage”, che aprirà al pubblico domenica 17 aprile.

La rassegna si conclude domenica 13 marzo con l’anteprima del documentario Peggy Guggenheim: Art Addict di Lisa Immordino Vreeland, in collaborazione con la Collezione Peggy Guggenheim. Il film, distribuito da Feltrinelli Real Cinema e Wanted, uscirà in sala in tutta Italia lunedì 14 marzo.

Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano.
L’ingresso è libero a tutte le proiezioni e agli incontri, sino a esaurimento posti.

9_Common assembly: deterritorializing the palestinian parliament |di DAAR, Palestina, 2011, 14' 24"

IL PROGRAMMA COMPLETO

GIOVEDÌ 10
Ore 18.00
Presentazione di Silvia Lucchesi, direttrice dello Schermo dell’arte Film Festival

Ore 18.30
(Untitled) Human Mask
di Pierre Huyghe, Francia, 2014, 19'
L’artista francese trae spunto per questo suo enigmatico film dalla storia vera di un ristorante vicino a Tokio, noto per utilizzare scimmie addestrate come camerieri. Huyghe, che ha spesso incluso animali nei suoi lavori, filma la scimmia con il volto ricoperto da una maschera ispirata a quelle tradizionali del Teatro Nō.

Ore 19.00
In Waking Hours
di Sarah Vanagt e Katrien Vanagt, Belgio, 2015, 18'
La studiosa Katrien Vanagt compie un esperimento ottico seguendo un antico trattato di medicina e trasforma la cucina di casa sua, a Bruxelles, in una camera oscura, alla presenza vigile e gioiosa dei suoi bambini che ne prendono parte.

Ore 19.30
Quantum
di Flatform, Italia, 2015, 8'
Questo breve film diretto dal collettivo Flatform, inquadra un tipico paesaggio italiano arroccato su una montagna e mostrato come una miniatura. La ripresa dal vero viene sottoposta ad un complesso lavoro di post-produzione, mentre la colonna sonora suona la celebre aria del Nessun Dorma pucciniano.
Alla presenza del collettivo Flatform

Ore 20.00
Thomas Hirschhorn - Gramsci Monument
di Angelo A. Lüdin, Svizzera, 2015, 94'
Gramsci Monument, omaggio a uno dei più importanti filosofi del XX secolo, è l’installazione che l’artista svizzero Thomas Hirschhorn ha realizzato durante l’estate del 2013 nel Bronx, a New York. Hirschhorn ha vissuto per cinque mesi con gli abitanti del quartiere confrontandosi con le differenti realtà ed etnie.

VENERDÌ 11
Ore 18.00
The Performer
di Maciej Sobieszczanski e Lukasz Ronduda, Polonia, 2015, 63'
Uno sguardo nel mondo dell’arte contemporanea polacca e sulla vita del celebre artista Oskar Dawicki, che qui interpreta se stesso. Materiali d’archivio e brani di finzione cinematografica raccontano le sue performance, fino ad arrivare all’emblematico epilogo con la morte fittizia dell’artista durante una delle sue azioni.

Ore 19.15
The Show MAS Go On
di Rä di Martino, Italia, 2014, 30'
Storia dei grandi magazzini romani MAS, acronimo di Magazzini allo Statuto. Meta di una variegata umanità, luogo di infinite microstorie, MAS diventa in questo film il palcoscenico dove si intrecciano i racconti dei clienti, dei commessi e le performance degli attori, tra i quali Filippo Timi, Iaia Forte, Sandra Ceccarelli e Maya Sansa.
Alla presenza di Rä di Martino

Ore 20.00
Troublemakers: the Story of Land Art
di James Crump, Stati Uniti, 2015, 72'
Storia della Land art attraverso il racconto di alcuni dei protagonisti di quel movimento: Robert Smithson, Walter De Maria, Michael Heizer, Dennis Oppenheim, Vito Acconci. Attraverso rari estratti di archivio e la narrazione di Germano Celant, il film è un tributo al loro coraggio visionario e ai loro lavori realizzati negli spazi immensi del deserto del sud-ovest americano.
Il film è distribuito in Italia da Wanted

SABATO 12
Ore 18.00
Common Assembly: Deterritorializing the Palestinian Parliament
di DAAR, Palestina, 2011, 14' 24"
Presentazione in video di un progetto di architettura del collettivo palestinese DAAR (Decolonizing Architecture Art Residency). È uno studio per la ricostruzione del Parlamento Palestinese a est di Gerusalemme, partendo dalle vicende storiche che ne hanno determinato l’abbandono.

Ore 18.30
Parallel I-IV, Germania
di Harun Farocki, Germania, 2014, 45'
Con Parallel I-IV, uno dei suoi ultimi lavori nato come video installazione, Harun Farocki, tra i più influenti e sovversivi filmmaker tedeschi scomparso nel luglio del 2014, riflette sull’influenza che i video game hanno avuto sul cinema, indagando la costruzione e le regole delle animazioni computerizzate e dei video game.
Alla presenza di Antje Ehmann, regista e collaboratrice di Harun Farocki

Ore 20.00
Frame by Frame
di Alexandria Bombach e Mo Scarpelli, Afghanistan/Stati Uniti, 2015, 85'
Durante il regime talebano in Afghanistan, prima che giungessero le truppe americane nel 2001, scattare fotografie era considerato un crimine. Il film segue le storie di quattro fotografi che lottano tenacemente, in situazioni di estrema difficoltà, per ricostruire una stampa libera nel loro paese.

DOMENICA 13
Ore 17.00
Concrete Love – The Böhm Family
di Maurizius Staerkle Drux, Germania/Svizzera, 2014, 87'
Ritratto di una dinastia di architetti tedeschi. Il film, pluripremiato, segue il lavoro in studio e in cantiere di Gottfried Böhm, dei figli e della moglie: una famiglia unita dalla passione per l’arte e per l’architettura pur nella diversità dei singoli caratteri.

Ore 18.30
Picturing Barbara Kruger
di Pippa Bianco, Stati Uniti, 2014, 5' 26"
Cortometraggio commissionato dal County Museum di Los Angeles, è un ritratto dell’artista e fotografa Barbara Kruger, voce narrante del film. In pochi magistrali minuti si raccontano il suo lavoro, le sue abitudini e le sue teorie. Nicolas Jaar firma la colonna sonora.

Ore 19.00
Peggy Guggenheim: Art Addict
di Lisa Immordino Vreeland, Stati Uniti, 2015, 90'
Ritratto di Peggy Guggenheim, la mecenate e collezionista più famosa dell’arte moderna. Estratti di un’intervista degli ultimi anni della sua vita s’intrecciano nel film a numerosi materiali d’archivio, includendo anche dettagli inediti delle sue relazioni con artisti tra cui Samuel Beckett, Constantin Brancusi e Max Ernst.
Alla presenza di Philip Rylands, Direttore della Collezione Peggy Guggenheim
Il film è distribuito in Italia da Feltrinelli Real Cinema e Wanted

Lo schermo dell’arte Film Festival è un progetto nato a Firenze nel 2008 dedicato a esplorare e promuovere le relazioni tra arte contemporanea e cinema attraverso la presentazione di film e installazioni, la distribuzione di cinema d’artista, workshop, progetti di formazione e residenze per artisti. Collabora con istituzioni, centri d’arte, accademie e università italiane e straniere.
È sostenuto dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e si svolge ogni anno nell’ambito della rassegna “50 giorni di cinema internazionale a Firenze” organizzata dalla Fondazione Sistema Toscana.

PROSSIMI EVENTI AL TEATRINO

MARZO 2016

-     Venerdì 18 /
ore 18.00 | Letteratura | Teatrino
Omaggio a Marguerite Duras con Laure Adler I Conversazione in francese con traduzione simultanea in italiano

-     Sabato 19 /
ore 17.00 | Musica | Teatrino
Tea Time musicale | Prova riservata ai titolari della Membership Card Palazzo Grassi

-     Domenica 20 /
ore 18.00 | Musica | Teatrino

Le Salon Idéal | Concerto

Sotto la Presidenza di LL.AA.SS. Il Principe e La Principessa di Monaco e di S.A.R. La Principessa di Hannover

BALLO DELLA ROSA 2016  

Ideato da Karl Lagerfeld

La 62ª edizione del Ballo della Rosa a favore della Fondazione Princesse Grace
si terrà sabato 19 marzo 2016, presso la Salle des Étoiles dello Sporting Monte-Carlo

S.A.R. la Principessa di Hannover, Presidente della Fondazione Princesse Grace, ha chiesto all'amico Karl Lagerfeld di ideare l'edizione 2016 del Ballo della Rosa, con l'auspicio comune di celebrare l'isola di Cuba.

Di là dei cliché e dei paesaggi da cartolina postale, l'edizione 2016 di questo leggendario appuntamento monegasco, rappresenta una straordinaria opportunità per vivere ed esaltare l'energia, l'ottimismo e le speranze di una società, quella cubana, in pieno mutamento.

Il Ballo della Rosa 2016 si veste quindi di magiche scenografie, fatte di campi di canna da zucchero, del colore turchese del mar dei Caraibi e dell'ocra della valle di Vinales, creando una formidabile esplosione di colori e di emozioni. Anche la musica cubana, frutto di molte etnie, dinamica e complessa, avrà un ruolo importante: al ritmo delle immancabili clave, gli invitati potranno sperimentare la salsa e abbandonarsi al ritmo di una notte "muy caliente".
Dopo aver attraversato un sentiero sinuoso circondato da piante di canna da zucchero, gli ospiti arriveranno al Café Taberna per gustare un Mojito, prima di accomodarsi a tavola, nel cuore di una magnifica strada cubana. Qui si troveranno circondati delle case locali, con le facciate dai colori pastello, screpolate dal sole cocente, dalle piogge tropicali, dagli spruzzi delle onde ma ancora in grado di evocare, con nostalgia, lo splendore de L'Avana.
Tutto per la musica

Il Ballo della Rosa Cuba permetterà agli invitati di scoprire una programmazione musicale molto ricca interpretata da talenti eccezionali.

Son Del Nene sarà il primo ad esibirsi assieme ai suoi sei compagni di viaggio. Pedro Lugo Martinez, questo è il suo vero nome, è un artista cubano figlio spirituale del celebre Ibrahim Ferrer, "Buena Vista Social Club"; Son afferma di aver imparato a cantare l'autentico Son Cubano dagli "anziani". È lui che ritroviamo nel magnifico film "Buena Vista Social Club" di Wim Wenders, dove interpreta un ruolo di primo piano e anche alla sua interpretazione dobbiamo le scene musicali più commoventi del film.

Sul palcoscenico dello Sporting Monte-Carlo sarà poi la volta del gruppo al 100% femminile Son Damas. Questo gruppo cubano creato nel 1992 è composto da 10 artiste. Sono considerate la migliore orchestra femminile di Cuba. Il loro immenso talento va ben oltre i confini nazionali, infatti, da vent'anni le Son Damas tengono concerti, sempre esauriti in tutto il mondo, dal continente americano, in Europa e anche in Giappone.

Ancora e sempre musica per questa 62a edizione del Ballo della Rosa con Septeto Nabori. Otto musicisti, tutti originari de L'Avana i quali dal 1993 suonano con Alejandro Morcate, Abel Delgado e Ramón "Monchí" Carbonell. Provenienti per lo più dal conservatorio, questi studenti dell'Istituto superiore Politecnico di Santiago di Cuba hanno lasciato tutto per condividere il loro amore e la loro passione per la musica tradizionale cubana con tutto il mondo.

Il ritmo della serata subirà un'accelerazione con l'immancabile Cuban Reggaeton. La musica che oggi è sinonimo di modernità per la gioventù cubana. Una corrente musicale originaria di Porto Rico che i gruppi cubani hanno reso propria inglobandovi i ritmi locali fino a creare il "Cubatón". Mix di hip-hop, beat electro, ritmi tropicali con, a volte, un accenno di reggae portato dalle onde della vicina isola della Giamaica.

La ricchezza del patrimonio musicale cubano farà ballare gli invitati fino alle prime luci dell'alba.
Informazioni sul Gruppo Monte-Carlo Société des Bains de Mer - Monte-Carlo Société des Bains de Mer propone un'esperienza nuova, che unisce lusso, benessere e gastronomia e che mette a disposizione dei clienti un resort unico al mondo: 4 casinò tra cui il mitico Casino de Monte-Carlo, 4 hotel (Hôtel de Paris, Hôtel Hermitage, Monte-Carlo Beach, Monte-Carlo Bay Hotel & Resort), e 33 ristoranti di cui quattro che contano da soli 6 stelle nella prestigiosa Guida Michelin. Centro principale della vita notturna il Gruppo Monte-Carlo Société  des Bains de Mer offre una scelta formidabile di bar e sale concerto. Scopritore di talenti e supporto impegnato nella creazione artistica, il Gruppo organizza serate musicali dai programmi artistici audaci allo Sporting Summer Festival, al Monte-Carlo Jazz Festival, alla Rascasse e al Buddha Bar. La sua discoteca Jimmy'z figura tra le più celebri in Europa da più di 40 anni.

Fiera della Musica a Francoforte e WORLD MUSIC DOME - c’è un nuovo suono in città


La musica è uno dei tratti che caratterizzano la scena culturale di Francoforte. A partire dalla famosa "Jazzkeller", ai pionieri della musica techno, ai concerti pop organizzati al "Batschkapp" o i festival internazionali – Francoforte rappresenta tutti i tipi e le personalità della scena musicale. La Fiera di Musica (Musikmesse) e il World Music Dome sono solo due degli eventi speciali del 2016.

La fiera della Musica di Francoforte (Musikmesse ), che si terrà dal 7 al 10 Aprile 2016, è nota per essere una delle fiera più grandi a livello mondiale nel settore della musica. Qui i visitatori potranno trovare strumenti e nuovi prodotti, vedere e sentire importanti artisti durante workshop o dimostrazioni e partecipare a numerosi concerti e premiazioni. L'ampia scelta di eventi dedicati ai semplici visitatori​​, così come al pubblico professionale, è completata da seminari e workshop che forniscono una solida base per il networking a tutti i livelli.

Per la prima volta, il Musikmesse Festival trasformerà Francoforte nella città della musica: il programma esteso comprende concerti, sessioni live, attività a sorpresa e feste in oltre 20 location nel centro di Francoforte. Sarà inoltre possibile assistere a show di star e grandi nomi appartenenti a diversi generi che vanno dal rock e pop, passando per la musica classica e il jazz, fino alla danza e alla musica elettronica. Acquistando il Festival Ticket sarà possibile risparmiare e partecipare gratuitamente agli eventi dei quattro giorni del Musikmesse Festival.

La musica sarà anche il tema principale al BigCityBeats WORLD MUSIC DOME, un evento incredibile che si terrà dal 3 al 5 giugno 2016. Più di 100 DJ provenienti da 30 nazioni si riuniranno allo stadio Commerzbank Arena per celebrare un festival di musica open air unico nel suo genere. Nato come un one -day -festival nel 2013, l'evento attira sempre più visitatori da tutto il mondo ed è infatti stato esteso a un intero fine settimana.
Dal 1980, Francoforte si è affermata come una location ideale per la musica elettronica e ha ospitato DJ geniali come Sven Väth, Andreas Tomalla o Ata Macias, che continuano a suonare anche ai nostri giorni. A partire da allora, una nuova “techno music industry" ha preso piede e sono nati negozi di dischi, agenzie di booking di DJ, riviste e club. Con il più recente progetto del museo di Francoforte: il MOMEM – Museo di musica moderna elettronica, il visitatore può conoscere la storia della musica elettronica e la scena musicale che prenderà piede in futuro. Il museo che sarà aperto nel 2017 presso l'Hauptwache square, sarà il primo del suo genere in Europa e presenterà esibizioni e programmi musicali.

Per scoprire la città di Francoforte sul Meno con le sue numerose attrazioni turistiche ed eventi, il Tourismus + Congress GmbH Frankfurt offre pacchetti speciali per il weekend: il Weekend Francoforte comprende un pernottamento e prima colazione a buffet in un hotel a scelta, la Frankfurt Card per due giorni e un pacchetto di informazioni su Francoforte; prezzo per persona a partire da 50,00 EUR

ALESSANDRO CECCHI PAONE NEW ENTRY NELLA PRESTIGIOSA GIURIA DEL PREMIO LETTERARIO CITTA' DI CASTELLO, GIUNTO ALLA X EDIZIONE


Alessandro Cecchi Paone non ha certo bisogno di presentazioni. E’ un volto amico di tutti, vederlo ogni giorno sul piccolo schermo ce lo fa sentire vicino e la sua simpatia, ironia e grande cultura non hanno eguali.

Ha accettato con grande entusiasmo di fare parte della giuria del Premio Letterario Città di Castello, giunto alla sua X edizione.

Del resto l’entusiasmo fa parte  del suo DNA, in tutto quello che fa c’è vita, amore ed entusiasmo. E quando si prefigge un obiettivo nel quale crede nessuno può fermarlo. Insomma più che una “Macchina del tempo” è una “macchina da guerra”. Sempre pronto a mettersi in prima linea per portare avanti i suoi ideali, quando la sua posizione potrebbe benissimo permettergli di vivere  più “tranquillamente”, ma tutto ciò che è ingiustizia, sopruso e cattiva educazione gli danno la carica per mettersi in gioco e con il suo contagioso sorriso porta avanti “battaglie”  con le quali raggiunge  obiettivi pensati irraggiungibili fino a poco tempo prima.

Alessandro Cecchi Paone è nato a Roma, dove ha iniziato la carriera radiotelevisiva in RAI in bianco e nero, è diventato giornalista professionista e si è laureato in Scienze Politiche con 110 e lode. E' presidente di NEWORLD SRL, società di produzione e comunicazione integrata multimediale. 
E' Professore di Storia, Teoria e Tecnica del Documentario presso l'Università di Milano Bicocca e Napoli Suor Orsola Benincasa, e ha insegnato/insegna giornalismo, marketing e comunicazione culturale per i Master CLEAC Bocconi, Publitalia '80, UPA Ca'Foscari, Fondazione Ravello, MIBAC Venezia-Parigi

Debutta nel 1977 come conduttore di un Tg per ragazzi in bianco e nero. Redattore e conduttore dei programmi culturali di Radio3. 
Vincitore del concorso volti nuovi 1983. Conduttore di Mister O - Test - Unomattina - Mattina2. 
Conduttore del TG2. Ha dato a reti unificate i risultati delle elezioni del 1994. Autore e conduttore di Cronaca in diretta. 
Ha partecipato all'Isola dei Famosi edizione 2007 su RAIDUE. Conduce SCOMMETTIAMO CHE? edizione primavera 2008 su RAIDUE

Su  MEDIASET è conduttore di Dentro la notizia e Canale 5 news, durante la prima guerra del golfo. Autore e conduttore di Monitor - Il mondo nuovo - Cara Tv - Giorno per Giorno - Amici animali - La Macchina del Tempo - Appuntamento con la Storia.
Su SKY E' direttore e testimonial del canale MARCOPOLO (414) da Gennaio 2007
E' stato autore e conduttore e testimonial del canale MT CHANNEL
E' stato autore e conduttore di programmi di MEDIOLANUM CHANNEL

Su MEDIOLANUM Channel è autore e conduttore di “Alessandro e le conquiste dell’economia.
Autore e conduttore di “Meditterraneo sulla rotta di Ulisse”

Alla Radio è stato responsabile, autore e conduttore dei programmi culturali di RADIO3.
E' stato autore e conduttore di programmi culturali per RADIO2.
E' stato commentatore di attualità per RADIO DIMENSIONE SUONO e R101 
E' autore e conduttore dal 2007 del programma quotidiano di scienza e ambiente: KLIMANEWS su RADIO KISS KISS

Nell’Editoria ha diretto il mensile LA MACCHINA DEL TEMPO
Ha collaborato e collabora a quotidiani e riviste.

Ha pubblicato con il Saggiatore - Rizzoli - De Agostini - Utet - Marsilio: tra cui Sì Global - Un saggio mi ha detto - Dal computer a internet - Ulisse L'uomo che inventò il Mediterraneo - Solo per amore: Famiglia e procreazione nel mondo globale - Immagini dal mondo - Alessandro Magno ieri e oggi - A Viso Aperto.
Ha pubblicato con Sperling & Kupfer nel 2008: PIANETA SERRA: La verità sul clima che cambia.

Nella politica e nella società è stato Attivista della Federazione Giovanile Repubblicana, e Consigliere Nazionale WWF - Fondo Mondiale per la Natura. 
E' Consigliere d'amministrazione della Venice International Foundation, E’ Consigliere d’amministrazione della Fondazione Scientifica Marino Golinelli. 
E' Consulente culturale della Fondazione Ermenegildo Zegna. E' consulente e testimonial della FONDAZIONE UMBERTO VERONESI

Questo se pur ricco curriculum, non riesce ad esprimere e contenere il personaggio Cecchi Paone, perché Alessandro è questo, ma anche molto molto di più.
Ama le sfide da sempre, ama leggere, fare sport, viaggiare, combattere per i più deboli e mettersi sempre in gioco.
La letteratura è il suo pane quotidiano.  Nel 2015 è stato  Ospite d'eccezione per la XV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo celebrata nella Repubblica Ceca: il giornalista televisivo, Alessandro Cecchi Paone, e' volato a Praga dove ha tenuto la conferenza "Radiotelevisione, alla ricerca del servizio pubblico perduto". L'appuntamento all'Istituto italiano di cultura è stato seguito il giorno dopo da una lezione alla facoltà  di lettere dell'Università Carlo di Praga dove Cecchi Paone ha parlato di "Tradizione e vantaggi della lingua italiana nella storia della divulgazione culturale e scientifica".

Del suo coinvolgimento al premio ha detto:”Sono felice ed onorato di far parte della giuria di questo prestigioso premio. Adoro Città di Castello e sarà una bella occasione per ritornarci. Sono intenzionato a offrire il massimo impegno!”.

Chirurgia intima femminile - crescono gli interventi, il più richiesto è la labioplastica


«Pur se in ritardo rispetto agli USA, anche in Italia aumenta la consapevolezza sul tema: i disagi emergono soprattutto in palestra, dove le imperfezioni sono in primo piano. Non è solo una questione di estetica, ma anche di benessere e funzionalità»: il chirurgo plastico Raffaele Rauso di ChirurgiadellaBellezza è intervenuto alla SIES – Società italiana di medicina e chirurgia estetica

Sono parti nascoste e private del corpo femminile, ma a volte le loro imperfezioni possono trasformarsi in fonte di disagio, per via di problemi sia funzionali, sia di tipo estetico. I genitali femminili, il loro aspetto e il ritocco chirurgico in quella zona non sono più un tabù: «Seppure in ritardo rispetto agli Stati Uniti, anche in Italia si sta diffondendo una maggiore consapevolezza intorno al benessere delle parti intime, al loro invecchiamento e alle soluzioni chirurgiche oggi a disposizione per risolvere piccoli e grandi problemi. Soprattutto negli ultimi tre anni la richiesta di interventi nell’area genitale femminile ha visto un grande incremento (+13% in Italia nel 2014 rispetto al 2013 secondo dati AICPE, addirittura +48,6% nello stesso periodo di tempo negli USA secondo l’ASAPS) e a testimoniare l’accresciuto interesse per il tema c’è l’aumento dei corsi e dei simposi dedicati, oltre alla costituzione di apposite società scientifiche». Lo spiega Raffaele Rauso, chirurgo plastico del network ChirurgiadellaBellezza che è intervenuto proprio su questo tema all’ultimo incontro della SIES – Società italiana di medicina e chirurgia estetica che si è tenuto sabato 27 febbraio a Milano.

Secondo Raffaele Rauso e il collega Pierfrancesco Bove, fondatori di ChirurgiadellaBellezza, la moda gioca un ruolo importante nel generare una maggiore attenzione verso l’estetica dell’area genitale femminile, portando a galla quelli che un tempo erano tabù: «Oggi si riscontrano trend estetici come l’epilazione molto estesa, se non totale, delle zone intime e l’uso frequente di indumenti attillati, come i leggings, che portano i genitali e le loro imperfezioni “in primo piano”. Molte pazienti mi confessano di essere a disagio soprattutto in palestra –commenta Rauso– Questo contribuisce a portare alla luce difetti come le asimmetrie delle piccole e grandi labbra, che si possono correggere con l’intervento più richiesto, ossia la ninfomeiosi, comunemente denominata labioplastica. Un altro aspetto a cui si comincia a fare attenzione sono i segni di invecchiamento della vagina. Questi problemi possono essere fonte, oltre che di disagio psicologico, anche di fastidio durante lo sport o i rapporti sessuali, diventando talvolta un impedimento per queste attività». Infatti, anche se nella maggior parte dei casi l’intervento del chirurgo è generalmente di tipo cosmetico, a volte può avere anche dei risvolti funzionali, e in questo caso si opterà per un approccio multidisciplinare. Si tratta in genere di operazioni effettuate in anestesia locale con sedazione, svolte in day surgery senza necessità di degenza notturna in clinica, e con un recupero rapido. Ma in ogni caso, precisano Rauso e Bove, «È sempre bene scegliere uno specialista esperto nell’intervento in queste zone, dove occorrono precisione e approfondita conoscenza dell’anatomia. Un’operazione male eseguita può avere conseguenze anche serie difficilmente riparabili. La ninfomeiosi non è una semplice amputazione delle piccole labbra ipertrofiche come in molti pensano: per avere un eccellente risultato, naturale e senza stigmate chirurgiche, il professionista deve scolpire dei lembi che tengano conto non solo della riduzione delle piccole labbra ma anche di un lifting indiretto del prepuzio clitorideo (il tessuto che ricopre il clitoride)».

All’incontro della SIES Raffaele Rauso ha parlato delle tecniche per la riduzione delle piccole labbra, un tipo di prestazione particolarmente richiesta. «L’ipertrofia delle piccole labbra è un difetto comune a molte donne, a prescindere dall’età, anche se oggigiorno le principali pazienti sono giovani donne tra i 30 ed i 45 anni impegnate stabilmente con un partner o sposate. È un problema che può anche generare fastidio e dolore in alcune attività, come lo sport, la bicicletta o i rapporti sessuali. Ma si può intervenire con alcune tecniche da anni consolidate in campo scientifico, che si basano prevalentemente nella ricostruzione di una buona estetica genitale grazie alla creazione di lembi di rotazione della mucosa vaginale» commentano Rauso e Bove.  L’intervento dura circa 20 minuti, grazie ad alcune piccole “attenzioni chirurgiche” che sono per l’appunto state presentate da Rauso nel corso del congresso. Il periodo post-operatorio non presenta solitamente particolari complicazioni ma è necessario riposare e astenersi dall’attività sportiva per alcuni giorni e da quella sessuale per 3 settimane.

ChirurgiadellaBellezza è un surgery network che si occupa di Medicina e Chirurgia Estetica in Lombardia, Toscana, Lazio e Campania. L’équipe, guidata dai chirurghi plastici Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, è composta da anestesisti, infermieri e personal assistant. Gli standard che garantisce sono elevatissimi in tutte le città in cui opera.  La filosofia di ChirurgiadellaBellezza si basa non solo sulla ricerca di risultati armonici e naturali, ma anche sull’assistenza costante al paziente prima, dopo e durante l’intervento. 

2 marzo 2016

"Volevo una cena romantica...e l'ho pagata io" di Barbara Foria dal 2 all'8 marzo al Teatro Leonardo di Milano

Barbara Foria torna in scena con lo spettacolo "Volevo una cena romantica...e l'ho pagata io!" che, dopo il grande successo della stagione scorsa al Teatro Manzoni di Milano debutterà all’ MTM - Teatro Leonardo di Milano, dal 2 all’8 marzo. Barbara, la bella partenopea, reduce dal grande successo di Colorado, da quest’anno voce femminile di RTL 102,5 è sicuramente un’artista a 360°. Ha da poco terminato le riprese del film commedia, "Fausto&Furio”, che la vedrà nel ruolo di protagonista femminile accanto ad Enzo Salvi e Maurizio Battista, prossimamente in uscita nelle sale cinematografiche, e adesso torna al suo grande amore, il teatro. Due ore di risate a ritmo incalzante. Lo spettacolo è scritto da Barbara Foria con Daniele Ceva, Marzio Rossi, Giulia  Ricciardi ed è diretto alla regia da Claudio Insegno. Barbara Foria, con il suo stile vulcanico, irriverente e schietto, si è sempre contraddistinta come paladina dell’universo femminile.
Nello spettacolo, Volevo una cena romantica... e l'ho pagata io!, l'artista partenopea porta in scena il meglio del suo repertorio. “Se l’uomo e la donna non si possono sopportare perché allora si cercano, si fidanzano e soprattutto si sposano?” Questi sono solo alcuni degli atroci interrogativi che Barbara Foria si pone nel suo ONE WOMAN SHOW dove rompe gli schemi classici della brava ragazza e mette in piazza i segreti che nessuna donna ha mai osato confessare. La woman in red, rivelazione femminile di Colorado, il programma comico di Italia 1, pronuncia una divertentissima arringa per analizzare il rapporto uomo‐donna, dal primo giorno di idillio amoroso, all'incontro con l’avvocato divorzista.
Uno spettacolo esilarante e autoironico rivolto alle donne strizzando l’occhio agli uomini. “Vissero per sempre felici e contenti". Una frase che ha fatto più danni del bastone allungabile per farsi i selfie. Cresciute nel mito di Cenerentola, abbiamo invano cercato il nostro principe azzurro. Perdendo le scarpe, la testa, il cuore. Ma soprattutto perdendo tempo. Perché oggi un principe azzurro non lo trovi neanche col tom tom!! Se riscrivessero quelle favole oggi, probabilmente i finali sarebbero diversi: il Principe sceglierebbe una MILF, la Bella Addormentata, stufa di attendere che qualcuno venga a risvegliarla, partirebbe per i Caraibi con le amiche di WhatsApp, e Aladdin scapperebbe col genio e i soldi, lasciando Jasmine in braghe di tela!!! I miti ci hanno fottute. Il romanticismo è morto, Cupido si è ritirato a vita privata e l'amore è in prognosi riservata. Eppure noi donne ci ostiniamo a cercarlo: forse per colpa di Danny Zuko, che nel finale di Grease si toglie la canottiera da coatto e, per amore di Sandy, indossa il maglioncino da bravo ragazzo. Forse è per colpa di Richard Gere in Pretty Woman che in pieno Ventunesimo secolo, ancora si aspetta alla finestra un Richard su una limousine bianca? Di certo ogni donna sogna di vivere una storia da 9 settimane e1/2...mentre per gli uomini una settimana con te basta e avanza! I tempi sono cambiati: una volta gli uomini ti offrivano la cena. Ora devi pagare tu e ti tocca pure andarli a prendere. Il femminismo ha fatto più danni della Lehman Brothers. Eppure avremmo dovuto capirlo subito. Il principe azzurro non poteva essere l'uomo ideale. Perché un tizio biondino, su un cavallo bianco, che va in giro con una calzamaglia azzurra attillata di certo non è un mito da volere sposare.  Quella scarpetta di vernice... non le aveva scelte a caso!

1 marzo 2016

RAI - Presidente Maggioni a Mix24 su Radio 24: "Soddisfatta di tutte le nomine", "Dovranno cambiare moltissimi programmi". Su canone "Smettiamo di ripetere che gli italiani lo odiano"

NOMINE RAI – Presidente Maggioni a Mix24 su Radio 24: “Soddisfatta di tutte le nomine”

“Competenza, storia, capacità di portare dentro a un racconto diverso e un mix, un insieme di cose per cui diverse persone, diverse storie, diverse provenienze insieme possono portare un valore che è più della somma dei singoli” Risponde così a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24 il presidente della Rai Monica Maggioni sulle nomine dell'azienda e sui criteri con cui sono state scelte le persone. Ed alla domanda se è soddisfatta di tutte le nomine risponde: “Sì. Per questo valore: per il valore dell’insieme, per la diversità che insieme queste persone riescono a esprimere. Ho visto una prima riunione tra loro, lunedì, ed è stata una bella ‘photo de famille’, come dicono i francesi”. Minoli commenta: “Però di idee vere, di programmi, di palinsesti, non ne avete parlato o almeno non se ne sa niente. Non sarebbe stato meglio, prima delle nomine, raccontare cosa deve essere il servizio pubblico, e poi nominare chi deve realizzare il progetto?” “Verissimo in un mondo ideale – risponde la Maggioni a Radio 24 - purtroppo bisogna tenere insieme la volontà di spiegare e poi fare, con la necessità di fare alcune cose in fretta”. Sente o no il problema di rilegittimare la Rai, oggi? “Assolutamente sì”, conclude Maggioni.

PROGRAMMI RAI - Presidente Maggioni a Mix24 su Radio 24: “Dovranno cambiare moltissimi programmi”

I programmi della Rai che dovranno cambiare sono “molti, moltissimi”. Risponde così a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24 il presidente della Rai Monica Maggioni a una domanda sui programmi della Rai. Per essere chiarissimi, chiede Minoli, la televisione è quello che va in onda e i programmi sono sempre quelli da vent’anni, dovranno cambiare tutti? “Tutti? Io non sono mai per il buttare via tutto, però insomma molti, moltissimi”.

CANONE RAI - Presidente Maggioni a Mix24 su Radio 24: canone utile a indipendenza. “Smettiamo di ripetere che gli italiani lo odiano” “Bisogna dare qualcosa in cambio, su questo sono d’accordo”

Gli italiani odiano il canone. “Beh, smettiamo di ripeterglielo perché se no ogni volta se ne convincono di più, quindi iniziamo a sfumare i termini”. Così risponde a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24 il presidente della Rai Monica Maggioni, e alla domanda di chiarimento di Minoli sul fatto che ora il canone sarà in bolletta mentre prima almeno il 35% degli italiani lo eludeva, Maggioni sottolinea “Beh, prima almeno il 35% lo eludeva. E non va bene, perché le tasse si pagano”. Però possono anche non esserci oppure bisogna dare qualcosa in cambio. “Oppure bisogna dare qualcosa in cambio, sì, su questo sono d’accordo”. Ed alla domanda su quale sia la differenza oggi per chi guarda la televisione tra una grande televisione commerciale e la Rai risponde: “È la garanzia che dietro alla Rai c’è un sistema che fa sì che la Rai non stia facendo gli interessi di nessuno nello specifico. Ogni polemica che ogni mattina scoppia sulla Rai è la garanzia del servizio pubblico. Io non potrei fare polemica su un privato che decidesse di andare in una direzione precisa”. E sul canone aggiunge che serve “per avere la possibilità di un immaginario di questo Paese non governato da nessun altro, per dare la possibilità di capire, di comprendere di più, di fare i discorsi che facevamo noi fino a un minuto fa, senza che questo serva a un padrone preciso, a un editore preciso, a una persona precisa”.

NICOLA SAVINO E MALIKA AYANE presentatori dell’evento finale il 18 marzo in prima serata su Rai2 e in contemporanea su Radio2

Saranno Nicola Savino e Malika Ayane i presentatori dei TIMmusic Onstage Awards - i primi e unici premi interamente dedicati alla musica live - in onda il 18 marzo in prima serata su Rai2 e in contemporanea su Radio2. Il grande evento multimediale vedrà per la prima volta sullo schermo l'inedita coppia Nicola Savino, che ritorna alla musica dopo il grande successo al DopoFestival, e Malika Ayane, per la prima volta nel ruolo di conduttrice televisiva.

Dal 25 gennaio è possibile votare online – sono già 800.000 i voti registrati sul sito - per eleggere le migliori performance dei più importanti artisti italiani e internazionali protagonisti dei principali concerti, tour e festival che si sono tenuti in Italia durante l'anno appena trascorso. 16 le categorie: Migliore performer TIMmusic, Migliore tour italiano TIMYoung, Migliore tour internazionale Huawei, Migliore rock show Tuborg, Migliore tour alternative italiano Tuborg, Miglior tour alternative internazionale, Migliore tour rap Huawei, Migliore show elettronico Keglevich, Evento dell'anno Huawei, Miglior festival, Migliore concert series, Inno live dell'anno TIMYoung, Migliore fan base TIMmusic, Talento italiano del futuro TIMmusic, Talento internazionale del futuro TIMYoung, Miglior Look Capellimania.
I vincitori saranno scelti dal pubblico, insieme ad una giuria di esperti (composta da giornalisti e addetti ai lavori) che peserà per il 30% sul voto finale, tra le categorie che rappresentano in modo trasversale l’intero panorama dei grandi eventi dal vivo del 2015. Si potrà votare fino al 4 marzo attraverso i siti ufficiale timmusiconstageawards.com e timmusiconstageawards.rai.it.
Le settimane precedenti l’evento finale saranno seguite dall'intera piattaforma multimediale Rai. Un format quotidiano su Rai4 introdurrà i telespettatori al grande evento di marzo. Radio2 dedicherà invece approfondimenti con gli artisti in gara all’interno di Rock&Roll Circus e Hit Parade. La serata del 18 marzo sarà trasmessa in contemporanea anche suRadio2 con i commenti e la conduzione di Pier Ferrantini e Carolina Di Domenico. Sul sito Rai.it, sull’app Rai.tv (8mln di download) dal 25 gennaio si potrà inoltre votare e fruire dei contenuti extra di #TIMmusicOnstageAwards.

#TIMmusicOnstageAwards è un evento presentato da Rai Radiotelevisione Italiana, organizzato da Areaconcerti, TIM e in collaborazione con Assomusica.

TIMmusic è la piattaforma di TIM dedicata alla musica in streaming che permette di ascoltare milioni di brani di tutti i generi, creare proprie playlist personali o ascoltare quelle suggerite da dj e artisti famosi e condividere tutto sui principali social network.

Assomusica è l’associazione degli organizzatori e dei produttori di spettacoli di musica dal vivo, conta oltre cento imprese associate su tutto il territorio nazionale che coprono circa l’80% dei concerti dal vivo in Italia.

Onstage, punto di riferimento per il pubblico, artisti e addetti ai lavori, racconta dal 2007 il mondo della musica live con interviste, approfondimenti e informazioni dei più importanti artisti italiani e internazionali.

RISULTATI POSITIVI PER ABILMENTE PRIMAVERA 2016

Prossimo appuntamento con la Mostra-Atelier internazionale della manualità creativa, che nel 2016 prevede quattro edizioni, ABILMENTE Primavera Roma dal 17 al 20 marzo.

Risultati positivi per il primo dei quattro appuntamenti di ABILMENTE 2016. L’edizione Primavera della Mostra-Atelier internazionale della manualità creativa, organizzata da Fiera di Vicenza dal 25 al 28 febbraio, ha aperto le porte a un numero di visitatori in linea con lo scorso anno, provenienti non solo da tutta Italia, ma in molti anche da Slovenia, Croazia, Austria, Francia e Spagna, confermando così il proprio status di casa europea dell’handmade.

ABILMENTE Primavera ha ospitato oltre 250 rivenditori italiani e stranieri, che hanno presentato un’ampia varietà di prodotti e materiali capaci di ispirare l’artigianalità delle appassionate più creative. All’interno degli Atelier, laboratori di creatività dedicati a Patchwork, Crochet &Tricot e Tessitura, Tinte naturali e Bijoux, le più note creative hanno messo a disposizione il loro bagaglio di esperienze, permettendo ai visitatori di cimentarsi di persona nella pratica delle tecniche più innovative. Inoltre nelle Aree Demo i principali brand del settore hanno presentato le ultime novità del mercato attraverso dimostrazioni dal vivo.

Corrado Facco, Direttore Generale di Fiera di Vicenza, ha dichiarato: «ABILMENTE non è solo una Manifestazione fieristica, ma è un vero e proprio racconto a 360° sul mondo della manualità creativa. Esperienze di creative che hanno saputo trasformare la propria passione in una professione, di brand che propongono i migliori prodotti sul mercato, di artisti che realizzano opere di handmade. Soprattutto storie di migliaia di appassionate che vengono in fiera per trovare i tasselli con cui comporre le proprie creazioni, aggiornarsi sui nuovi filoni e le nuove tecniche, e condividere la propria passione. Questo mix è la chiave del successo di ABILMENTE, che si rinnova edizione dopo edizione come confermato dall’appuntamento di Primavera, e che ci spinge a continuare ad investire nel format».

Per il 2016 Fiera di Vicenza ha inserito in calendario quattro edizioni di ABILMENTE, prevedendo un doppio Evento anche per l’edizione di Roma. I prossimi appuntamenti con la Mostra-Atelier internazionale della manualità creativa sono: ABILMENTE Primavera Roma dal 17 al 20 marzo, ABILMENTE Autunno Vicenza dal 13 al 16 ottobre e ABILMENTE Autunno Roma dal 3 al 6 novembre.

Come da tradizione, l’Atelier del Patchwork ha visto protagoniste l’Associazione Nazionale Quilt Italia e le più importanti associazioni venete del settore, che hanno animato l’area attraverso un ricco programma di dimostrazioni. Spazio anche alla Mostra internazionale “Riflettere, promossa dall’European Patchwork Meeting, dove sono stati esposti 43 quilt selezionati dal concorso indetto nel 2015 dall’EPM sul medesimo tema. Gli artisti hanno presentato molteplice interpretazioni della parola “riflettere”, dalla trasposizione di un’immagine riflessa su una superficie alla memoria di un luogo, dall’osservazione di un oggetto da diversi punti di vista al riflesso di un raggio di luce che filtra da una finestra.

Dedicato all’ecologia, l’Atelier delle Tinte Naturali, dove l’Associazione Colore e Tintura naturale “Maria Elda Salice” ha presentato l’uso delle tinte ecosostenibili applicato alle varie tecniche di stampa.

Il filato ha occupato anche quest’anno uno spazio importante con l’Atelier del Crochet, Tricot e Tessitura, con la presenza delle creative Emma Fassio, Fiber Fabry e Luisa De Santi, dell’Associazione “Sul filo dell'arte” e del Coordinamento Tessitori con Eva Basile. In un contesto vivace e stimolante, sono state presentate le declinazioni e le espressioni più attuali del lavoro con i ferri e all’uncinetto e della tessitura.

L’Atelier del Bijoux, diventato punto di riferimento per le donne che amano gioielli e accessori insoliti, ha presentato creazioni realizzate in carta, filato, perle e perline. Anelli, pendenti, orecchini, collane, bracciali e girocolli creati dalle creative Nunzia De Feo , Alessandra Fabre Repetto, Elena Marconato, Alessandra Muraro ed Elisabetta Portinari e Daniela Paolucci di ElDa Ricci.

Molto seguito anche il Master Creative Show, organizzato dalla casa editrice Lumina. Note professioniste della creatività hanno messo in mostra le proprie abilità manuali creando un dinamico susseguirsi di dimostrazioni pensate per far interagire il pubblico di appassionate con le loro beniamine.

Ampia anche l’offerta editoriale, con la presenza di diverse case editrici che hanno presentato una vasta gamma di riviste e pubblicazioni specializzate, indirizzate non solo alle new entry di questo mondo ma anche alle hobbiste più esperte.

Tra le iniziative più riuscite di questa edizione, il progetto 50 Special, ideato e realizzato dall’Associazione culturale Noi…dell’arte di Gorizia in collaborazione con l’azienda LE TORRI Professione Hobby di Soleto. La fashion designer Antonietta Labarile ha presentato una mini collezione di abiti ispirati allo stile vintage dei mitici anni ’50 e realizzati grazie alle colorate stoffe dell’azienda LE TORRI.

Infine l’installazione DAMSS “Il giardino sostenibile”, dedicata al tema della rigenerazione paesaggistica e al rapporto tra natura, verde e architettura. Concepita con materiali che ricordano un manto erboso fiorito, l’installazione ha posto all’attenzione l’importanza dello sviluppo urbano secondo schemi e ritmi sostenibili. 

Fiera di Vicenza è leader in Italia nell’organizzazione di Eventi fieristici e tra i player più dinamici a livello globale. E’ considerata top player nel mondo per il settore orafo-gioielliero grazie alla Manifestazione VICENZAORO, brand esportato alle più prestigiose fiere internazionali: Hong Kong, Las Vegas, San Paolo, Mumbai e Dubai. L’expertise e il know-how d’eccellenza della Società riguardano anche gli Eventi dell’area Lifestyle&Innovation, riferiti a diversi comparti: comfort e stile di casa, hunting, target sports e individual protection, pesca, sport all’aria aperta, mostre-Atelier dedicate alla manualità creativa, innovazione tecnologica nel settore medico-farmaceutico, motori e bicicletta, turismo universale. Oltre che come Business Hub, Fiera di Vicenza agisce come Cultural Hub, favorendo la cultura imprenditoriale Made in Italy, la circolazione di idee e informazioni per la crescita del sistema economico, con un’attenzione particolare agli aspetti della responsabilità sociale d’impresa. Nel nuovo Centro Congressi, spazio multifunzionale e tecnologicamente avanzato, accoglie grandi congressi, workshop, seminari ed eventi formativi di livello nazionale e internazionale. Con un team di 88 dipendenti, nel 2014 Fiera di Vicenza ha organizzato direttamente 16 Manifestazioni internazionali e nazionali nelle aree Jewellery e Lifestyle&Innovation. La Società ha anche allestito oltre 100 tra convegni, assemblee, meeting e seminari, alcuni di profilo internazionale.

Imminente crisi umanitaria in Grecia, nel caos del sistema d’asilo in Europa

L’UNHCR ammonisce: l’Europa è oggi sull’orlo di una crisi umanitaria che in gran parte si è autoindotta. Questo risulta dalla rapidità con cui le persone rifugiate e migranti si stanno ammassando in una Grecia già in difficoltà, dal fatto che i governi continuano a non collaborare nonostante abbiano già raggiunto accordi su una serie di aspetti, e dalle nuove restrizioni ai confini imposte paese dopo paese. Pratiche incoerenti e contraddittorie stanno causando sofferenze evitabili e rischiano di violare gli standard stabiliti dalla normativa europea ed internazionale.
Stando agli ultimi dati di ieri sera (lunedì), il numero di persone rifugiate e migranti in Grecia che hanno bisogno di accoglienza ha raggiunto quota 24.000. Circa 8.500 di queste persone si trovano a Eidomeni, vicino al confine con l’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia. Almeno 1.500 hanno passato la notte precedente all’aperto. In queste condizioni di sovraffollamento c’è carenza di cibo, riparo, acqua e servizi igienici. Stanno aumentando tensioni e violenze e questo gioca a favore dei trafficanti di persone. 
Le autorità greche hanno risposto con l’allestimento da parte dell’esercito di due campi, vicino ad Eidomeni, che hanno una capienza complessiva fino ad 12.500 persone, mentre un terzo sito nelle vicinanze è già in costruzione. Insieme ad altre organizzazioni partner, l’UNHCR continua a sostenere e integrare gli sforzi del governo greco. Abbiamo fornito ripari d’emergenza, tende, unità abitative per rifugiati e altri beni di primo soccorso, oltre al personale dispiegato sul luogo, tra cui operatori legali, tecnici e ad altri esperti.
Gli arrivi totali attraverso il Mediterraneo sono diminuiti durante i mesi invernali ma rimangono relativamente alti. I dati di questa mattina mostrano che 131.724 persone hanno intrapreso il viaggio tra gennaio e febbraio (di cui 122.637 sono arrivate in Grecia). Un numero che si avvicina al totale di arrivi nei primi sei mesi del 2015 (147.209). Fino ad ora quest’anno, 410 persone hanno perso la vita.
Risolvere la situazione di rifugiati e migranti in Europa, e prevenire una nuova crisi in Grecia, richiede una serie di azioni definite. Tra le più urgenti, rispetto alla Grecia, vi è la necessità di una migliore programmazione di piani d’emergenza, che prevedano una maggiori capacità di fornire accoglienza e altro supporto. Le autorità stanno cercando di offrire risposte efficaci ora al fine di prevenire un’ulteriore deterioramento delle condizioni in tutto il Paese. Ma maggiori risorse e un migliore coordinamento rimangono aspetti critici per riuscire a prevenire ulteriori sofferenze e situazioni caotiche. L’UNHCR sta continuando a supportare le operazioni di risposta: abbiamo allestito sedi sul campo in otto luoghi, e dispiegato staff aggiuntivo, tra cui squadre di emergenza mobili capaci di spostarsi velocemente laddove la situazione in continua evoluzione lo richieda. Tuttavia, con misure restrittive ai confini in aumento nei Balcani, siamo preoccupati che la situazione possa aggravarsi fino a diventare una crisi umanitaria di dimensioni simili a quella avvenuta nelle isole greche lo scorso autunno.

L’UNHCR esorta le autorità greche, affinché con il supporto dell’Ufficio Europeo di Sostegno per l’Asilo e gli Stati membri dell’Unione Europea, rafforzino con decisione le proprie capacità di registrazione e di gestione dei richiedenti asilo sia attraverso il sistema nazionale di asilo che attraverso lo schema di ricollocamento europeo.

La Grecia non può gestire questa situazione da sola. Rimane, pertanto, assolutamente imprescindibile che gli impegni di ricollocamento che l’Europa ha concordato nel 2015 diventino una priorità e siano implementati tempestivamente. È una questione che dovrebbe preoccupare tutti il fatto che nonostante gli impegni presi per il ricollocamento di 66.400 rifugiati dalla Grecia, gli Stati abbiano messo a disposizione soltanto 1.539 posti e soltanto 325 procedure di ricollocamento siano state portate a termine.
L’aumento di canali regolari che facilitino l’accesso dei rifugiati dai paesi confinanti con la Siria, aiuterà anche nella gestione complessiva di questa situazione. Più procedure di ricollocamento e ammissioni umanitarie, ricongiungimenti familiari, sponsorizzazioni private, visti per motivi umanitari e visti per motivo di studio o di lavoro per i rifugiati, aiutano a ridurre il traffico illegale di persone, gli spostamenti interni all’Unione e le pericolose traversate via mare. Queste misure, quindi, salvano vite. Il 30 Marzo a Ginevra l’UNHCR si riunisce per un’importante conferenza su questo tema e spera si potranno concretizzare proposte in questa direzione.

L’UNHCR esorta la Grecia e gli Stati lungo la rotta dei Balcani ad agire velocemente per evitare una catastrofe e ad affrontare questa emergenza con uno spirito di solidarietà e di condivisione di responsabilità. Accesso sicuro all’asilo, protezione, assistenza di base, trattamento delle persone con dignità e rispetto, devono rimanere gli elementi essenziali della risposta.

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