Agenzia Stampa Aspapress

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12 febbraio 2016

MICHELE NASTASI, CITTA’ SOSPESA. L’AQUILA DOPO IL TERREMOTO. IN MOSTRA A MILANO PRESSO LA GALLERIA EXPOWALL

EXPOWALL, la nuova galleria di fotografia aperta da Pamela Campaner e Alberto Meomartini a Milano in via Curtatone 4, ospiterà dal 18 febbraio al 5 marzo il lavoro di Michele Nastasi “Città Sospesa. L’Aquila dopo il terremoto”.

A quasi sette anni dal sisma del 6 aprile 2009 le fotografie dell'Aquila di Michele Nastasi traguardano la catastrofe del terremoto e raccontano di una città ancora oggi sospesa tra la vita e la mancata ricostruzione sociale e civile. Gli interventi di messa in sicurezza nella Zona Rossa, il centro storico deserto, sgomberato subito dopo il terremoto e puntellato durante l'anno successivo, evocano un immaginario medico e si traducono in protesi, bendaggi chirurgici, busti e apparecchi ortodontici, che non hanno ancora guarito la citta̍ malata e sembrano, al contrario, impedirle di tornare pienamente a respirare. Certo non dobbiamo dimenticare la violenza del sisma e la sua estensione, ma le fotografie di Michele Nastasi sembrano suggerire - e la metafora non è forzata - che la città non sia tanto salvaguardata, ma come contenuta da una terribile camicia di forza.
Questo lavoro di Nastasi, pubblicato nel 2010 su Lotus International, esposto al MIT di Boston e oggi riproposto da Expowall, non figura come una denuncia gridata, ma come un insieme di importanti domande sul senso del vivere in città e in una comunità. Quella che pare una "impossibilità di abitare", per dirla con Giorgio Agamben che ha firmato la prefazione del libro in cui è raccolto il lavoro, Citta sospesa: l'Aquila dopo il terremoto (edito da Actar nel 2015 a cura di Maddalena d’ Alfonso), fissa “lo stato di eccezione come nuovo paradigma”, un "laboratorio perverso" come lo definisce Tomaso Montanari su Repubblica, che accelera lo svuotamento delle città storiche e pone un inquietante interrogativo sul futuro della cultura urbana europea.

Per queste importanti ragioni e per la loro grande capacità espressiva le fotografie di Michele Nastasi sono state scelte per arricchire il percorso che Expowall sta dedicando al paesaggio urbano: esse ci invitano a una riflessione sul rapporto tra la nostra contemporaneità e la storia, tra l’accettazione degli interventi post-sisma e la disperata necessità di una ricostruzione sociale, tra l’architettura e il silenzio che la abita. 

BATTIATO E ALICE - In partenza dal 15 febbraio il tour che registra una lunga serie di sold-out in prevendita

Franco Battiato e Alice saranno, da febbraio ad aprile 2016, impegnati in tour che, nonostante i numerosi appuntamenti annunciati, parte all’insegna dei numerosi soldout in prevendita. Biglietti esauriti per le date di: Carpi (Mo), Trieste, Bergamo, Brescia, Lugano, Torino, Firenze, Milano, Pescara, Roma, Napoli, Reggio Emilia, Bologna e Catania.

Il tour debutta con l’anteprima del 13 febbraio al Teatro Comunale di Carpi per approdare il 7 e l’8 aprile in una doppia data palermitana al Teatro Biondo, il Battiato e Alice tour lambirà una ventina di città italiane - tra le altre Trieste, Milano, Firenze, Roma, Napoli, sconfinando il 21 febbraio, in un’esibizione nella prestigiosa Sala Teatro Lac di Lugano.
I due saranno accompagnati dall’Ensemble Symphony Orchestra diretta da Carlo Guaitoli, Ensemble con cui Battiato si è già esibito per un breve tour nel luglio 2015 e che è composto dallo stesso Guaitoli (direzione d’orchestra e pianoforte), Angelo Privitera (tastiere e programmazione), Osvaldo Di Dio e Antonello D’Urso (chitarre), Andrea Torresani (basso) e Giordano Colombo (batteria).
Il concerto sarà diviso in parti diverse ma comunicanti tra loro, verrà a rinnovarsi un’intesa artistica profonda tra due anime affini, nella celebrazione di un legame che è rimasto solido anche quando i rispettivi percorsi non si sono incrociati direttamente.
Un viaggio doppio iniziato nel tempo e ora fotografato nelle altezze del divenire. Il 1980 è l’anno della loro prima collaborazione, con l’album di Alice “Capo Nord” e il singolo Il vento caldo dell’estate, un lavoro che avrà prosecuzione nel 1981 nell’album omonimo “Alice” sfociando subito nella vittoria a Sanremo con Per Elisa. Duetti come Chanson Egocentrique e I treni di Tozeur, con la quale si esibiscono all’Eurofestival, seguiranno rispettivamente nel 1982 e nel 1984. Nel 1985 Alice dedicherà al repertorio di Battiato l’intero album “Gioielli rubati”.
Quello di Battiato per Alice nei primi anni ’80 è stato qualcosa che è andato oltre il mero lavoro di produzione e collaborazione, nel senso che il maestro catanese ha colto e valorizzato in quella fase le corde espressive e compositive della cantautrice di Forlì, che poi ha continuato il proprio percorso artistico raggiungendo sempre nuove tappe musicali.
Alice è reduce da “Weekend”, il suo ultimo album uscito nel 2014 proprio in questi giorni, mentre Battiato sta pubblicando la retrospettiva “Le nostre anime”, a ripercorrere e rileggere da inediti punti di vista quarant’anni di carriera, non solo musicale, con la versione estesa in cofanetto che affianca a canzoni e brani i suoi film e la trasmissione televisiva “Bitte, keine reklame”.

On. Giovanna Martelli :"Bambini soldato, aberrazione umana frutto della fame e della povertà"

La fame e la povertà sono il motore di tutte le aberrazioni umane”, così l'On. Giovanna Martelli in occasione della Giornata internazionale contro l'uso dei bambini soldato che si celebra oggi in tutto il mondo. “Le diseguaglianze profonde, la concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi e lo sfruttamento senza limiti della terra”, continua Martelli,” sono le cause di un fenomeno che a tutt'oggi si stima coinvolga 250mila minori". La Giornata si celebra oggi per ricordare il 12 febbraio 2002 in cui entrò in vigore il Protocollo opzionale alla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, riguardante l’uso dei minori nei conflitti armati. Nonostante questo negli ultimi anni, l’intensificarsi e l’inasprirsi dei conflitti nel mondo hanno esposto i bambini ad una incredibile violenza: vittime di abusi, rapimenti, torture, mutilazioni, vengono assoldati e indottrinati per uccidere. “La responsabilità maggiore”, conclude Martelli, “è di chi a fronte della sistematica violazione dei diritti dell'infanzia, continua a vendere armi e fare affari con i Paesi che non riconoscono alcuna forma di umanità". 

RACCONTA LA TUA OLIMPIADE – CAMERA

Nell’ambito di “Torino 2006–2016. Il viaggio continua”
Le Olimpiadi Invernali di Torino 2006 hanno rappresentato un’importante occasione di coesione e di coinvolgimento per tutti!

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, in occasione del decennale delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Torino 2006 organizzato dalla Città di Torino, apre una call fotografica e invita i cittadini a partecipare ai festeggiamenti inviando le loro fotografie dell’evento. Le immagini saranno messe in mostra negli spazi di CAMERA dal 26 febbraio al 6 marzo 2016.

In occasione del decennale del XX Giochi Olimpici Invernali e dei IX Giochi Paraolimpici Invernali di Torino 2006 CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia promuove la call fotografica Racconta la tua Olimpiade e invita i cittadini a partecipare ai festeggiamenti nell’ambito della rassegna Torino 2006-2016... il viaggio continua inviando le loro fotografie scattate nei giorni dei Giochi. Le immagini, insieme ad alcuni degli scatti istituzionali più significativi, saranno raccolte nella mostra collettiva Racconta la tua Olimpiade aperta gratuitamente al pubblico da venerdì 26 febbraio a domenica 6 marzo 2016 nel Salone Giolitti, all’interno della sede di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. 

Le Olimpiadi Invernali di Torino, oltre a essere state un evento internazionale che ha acceso i riflettori sul capoluogo piemontese e sulle sue valli, hanno rappresentato un’importante occasione di coesione e di coinvolgimento della cittadinanza, ora chiamata a condividere i propri ricordi dell’evento a dieci anni di distanza, rivivendo in questo modo i giorni delle Olimpiadi. 
Le fotografie inviate dovranno avere come scenario i Giochi Olimpici e Paraolimpici Invernali del 2006. Non solo le discipline olimpiche, gli atleti e i siti di gara, ma anche tutto quello che le Olimpiadi hanno rappresentato per Torino, entrando ogni giorno nella vita dei cittadini. Di particolare interesse sarà l’interpretazione personale della propria esperienza, per contribuire a un racconto collettivo che restituisca il senso del rapporto quotidiano tra la vita dei cittadini e i Giochi. 
Saranno accettate sia fotografie che contengono un riferimento diretto alle Olimpiadi (atleti, gare, impianti sportivi, simboli) sia fotografie che fanno riferimento al proprio vissuto personale in quei giorni. Ogni foto dovrà essere accompagnata da una breve frase che racconti l’emozione dell’immagine.

Ogni partecipante al concorso potrà inviare un massimo di cinque fotografie (formato .jpg, risoluzione almeno 300 dpi) all’indirizzo: olimpiadi@camera.to entro e non oltre le ore 12:00 del 14 febbraio 2016. Nell’invio dovrà essere accluso un documento di identità e il modulo A, scaricabile sul sito di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia. 
Per ogni fotografia deve essere segnalato: autore, titolo, anno, luogo di realizzazione dell’opera.

10 febbraio 2016

'URGE', DI E CON ALESSANDRO BERGONZONI DAL 3 MARZO IN SALA

Urge, di e con Alessandro Bergonzoni
al cinema dal 3 marzo distribuito da EXIT Med!a


Esce il 3 marzo in sala distribuito da EXIT Med!a, Urge, di e con Alessandro Bergonzoni, per la regia di Riccardo Rodolfi (suo collaboratore da oltre trent'anni). Tratto dall'omonimo successo teatrale, il film è la ripresa del monologo con cui l'attore-autore bolognese si scaglia, artisticamente e civilmente, contro le vacuità e le metastasi culturali della società di massa. Realizzato con cinque cineprese in alta definizione, che restituiscono punti di vista inediti, Urge il film diventa altro e va oltre lo spettacolo teatrale.

"Ci siamo accorti strada facendo", dichiara Rodolfi,"che Urge mutava sotto le inquadrature delle camere, si trasformava nell'uso dei primi piani stretti, nelle sfumature attoriali viste da punti di vista impossibili in teatro". Attraverso un attento lavoro di regia ne è nata un'opera unica nel percorso artistico di Bergonzoni: "Abbiamo girato uno spettacolo, senza capovolgerlo – osserva l'artista – Ma niente è per caso. È un po' che il cinema mi scalpita addosso. Fino ad ora le mie partecipazioni sul grande schermo sono state più effimere".

Lo spettacolo, che in tre anni ha visto 280 repliche teatrali in tutta Italia, ma anche in Svizzera, Germania e Spagna, è un urlo contro il piccolo, l'innocuo, il semplice non-so: urge grandezza non mania di grandezza, urge fantasia. Attraverso un profondo lavoro sulla voce e sul pensiero, sulla scrittura e sul corpo, Bergonzoni fa viaggiare attraverso i suoi temi più cari - l'altro, l'oltre, il rimbalzo della norma, il gioco di specchi - e incita a fare voto di "vastità". Ma cosa è la "vastità"? Questa è la domanda che Bergonzoni pone allo spettatore, la cui risposta si trova nell'aprirsi all'incommensurabile, all'invisibile, all'incredibile, all'onirico, per uscire da abitudini mentali indotte dalla selva di discorsi in cui tutti ci troviamo immersi.

Uscita: 3 marzo 2016
Distribuzione: EXIT Med!a
Durata: 105'

SALA UMBERTO DI ROMA DAL 9 FEBBRAIO



 ETTORE BASSI   GAIA DE LAURENTIIS
ELEONORA IVONE   GIORGIO BORGHETTI
in
L'AMORE MIGLIORA LA VITA
 scritto e diretto da ANGELO LONGONI







Pietro Rebora: la mia passione il teatro e la sua storia



intervistato da Enzo Fasoli racconta la sua passione per il teatro e la bella avventura al Parco di Valmontone Rainbow Magic-land con oltre 400 repliche in Mercuzio e rivale di Tebaldo (Angelo Misseri) ritornano anche per la stagione 2016. Felice di essere il Cavaliere in La Locandiera per la Regia di Alberto Macchi, attore poliedrico con tanto futuro non solo teatrale.

Angelo Misseri promessa per il cinema e il teatro



intervistato da Enzo Fasoli racconta i suoi esordi, la crescita teatrale alla partecipazione di Fabrizio nella La Locandiera regia di Alberto Macchi, le oltre 400 repliche in Romeo e Giulietta. Prossimo film da protagonista in L'altra Faccia del Destino di Francesco Spagnolo, e a seguire con Francesco Laudate Sì.

9 febbraio 2016

Straordinario successo per le date de IL VOLO nei palasport italiani; da febbraio in tour in tutto il mondo e il 4 luglio grande chiusura con un concerto-evento all'Arena di Verona!


 IL VOLO

SUCCESSO TRIONFALE DEL TOUR
“IL VOLO 2016 – LIVE NEI PALASPORT”
UN SOLD OUT DOPO L’ALTRO IN TUTTA ITALIA

STASERA ULTIMA DATA AL MEDIOLANUM FORUM DI MILANO

DA FEBBRAIO IN TOUR IN TUTTO IL MONDO CON DATE
IN EUROPA, STATI UNITI E AMERICA LATINA!

…E IL TOUR MONDIALE SI CHIUDERÀ
CON UNO STRAORDINARIO CONCERTO-EVENTO
IL 4 LUGLIO ALL’ARENA DI VERONA

Da lunedì alle ore 16.00 aperte le prevendite!

DA VENERDÌ 5 FEBBRAIO IN RADIO IL NUOVO SINGOLO “TORNERÀ L’AMORE”


Dopo il successo trionfale del tour nei palasport italiani che ha registrato un sold out dopo l’altro e si concluderà stasera, venerdì 29 gennaio, al Mediolanum Forum di Assago (Milano), i ragazzi de IL VOLO sono pronti a conquistare ed incantare le platee di tutto il mondo con la loro musica dal sapore internazionale e partiranno da febbraio con un tour mondiale che toccherà Europa, Stati Uniti e America Latina.

Il tour mondiale si chiuderà quest’estate con un grande ritorno del celebre trio che riporterà le sue straordinarie doti vocali nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona con un concerto-evento imperdibile.
Le prevendite per il concerto all’Arena di Verona, saranno disponibili da lunedì, 1 febbraio, alle ore 16.00 su www.ticketone.it e punti di vendita e prevendite abituali (info su www.fepgroup.it).

Da venerdì 5 febbraio sarà in rotazione radiofonica il brano “TORNERÀ L’AMORE”, nuovo singolo estratto dall’album internazionale “L’AMORE SI MUOVE”, pubblicato in 3 edizioni diverse (italiana, inglese e spagnola),  che ha debuttato al #1 della classifica FIMI/GfK dei dischi più venduti certificandosi disco di platino.

Queste le date del tour europeo al momento confermate: il 21 maggio al Palacio De Congresos di Madrid (Spagna), il 23 maggio al KKL di Lucerna (Svizzera), il 26 maggio al Cirque Royal di Bruxelles (Belgio), il 27 maggio al Rockhal di Lussemburgo, il 29 maggio all’Olympia di Parigi (Francia), il 3 giugno al Palladium di Londra (Inghilterra), il 7 giugno al BKZ Oktyabrsky di San Pietroburgo (Russia), l’8 giugno al Crocus City Hall di Mosca (Russia), il 10 giugno al Tatar State Academic Opera & Ballet di Kazan (Russia), il 12 giugno al Musical Theatre Premiere di Krasnodar (Russia), il 14 giugno all’Alte Oper di Francoforte (Germania) e il 18 giugno alla Standthalle F di Vienna (Austria).

I biglietti per tutte le date de IL VOLO sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e punti di vendita e prevendite abituali (info su www.fepgroup.it).

“L’AMORE SI MUOVE”, disco prodotto da Celso Valli e Michele Torpedine, include 13 brani coinvolgenti; brani potenti, che mettono in luce le straordinarie doti vocali di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, ma anche pezzi più introspettivi e delicati, che ne valorizzano le grandi capacità interpretative e la notevole versatilità. Hanno tutti un denominatore comune: l’Amore. Il sentimento più nobile è sempre al centro delle canzoni del celebre trio che, con la sua musica, ne esplora e descrive le varie sfaccettature.


Nastri d'Argento: la selezione 2016

La stagione dei premi si apre con il cinema del reale       
Ecco la selezione completa dei finalisti tra i quali saranno
scelti i documentari dell'anno. La premiazione il 25,
serata alla Casa del Cinema

Roma, 2 febbraio- Sono 40 i documentari finalisti tra i quali saranno annunciati nei prossimi giorni cinquina finalista e vincitori dei Nastri d'Argento Documentari 2016. Li ha selezionati la giuria dei Giornalisti Cinematografici che li hanno scelti tra gli 87 titoli presentati nei Festival (poi usciti in sala o in dvd e sul web o trasmessi da una rete televisiva). Si tratta di film usciti nell'anno solare, quindi entro il 31 Dicembre 2015, divisi in due diverse categorie: produzione dedicata ai temi del reale e documentari dedicati al cinema, ai quali si sono aggiunti quest'anno, sempre più numerosi, i titoli dedicati alla cultura , alla musica, al teatro, agli spettacoli in genere.
Una selezione particolarmente ricca, quest'anno, che esprime un'attenzione crescente per il cinema del reale al quale i Giornalisti Cinematografici -in sinergia con la Casa del Cinema dove i premi saranno consegnati il 25 Febbraio prossimo-  dedicheranno anche alcuni appuntamenti nell'ambito della nuova edizione di Italia DOC appena iniziata, a cura di Maurizio di Rienzo, anche componente del Direttivo Nazionale del Sngci che la selezionato i titoli.
La stessa giuria ha già annunciato il Nastro speciale DOC 2016 per Ridendo e scherzando, Ritratto di un regista all'italiana di Paola e Silvia Scola, prodotto da Palomar e Surf film e in sala -ancora questa sera- in molti cinema italiani, con 01, in omaggio a Ettore Scola, che sarà festeggiato anche la sera del 25. 

Di seguito, in ordine alfabetico, i due elenchi dei documentari finalisti 
la lista completa dei titoli eleggibili è sul sito del SNGCI   www.cinemagazineweb.it
              
  CINEMA DEL REALE
-87 ORE di Costanza Quatriglio
-ASTROSAMANTHA di Gianluca Cirasola
-DAL RITORNO di Giovanni Cioni      
-ESULI: LE  GUERRE di Barbara Cupisti
-HARRY'S BAR di Carlotta Cerquetti
-I BAMBINI SANNO di Walter Veltroni
-IL GESTO DELLE MANI  di Francesco Clerici
-I SOGNI DEL LAGO SALATO di Andrea Segre
-l'ESERCITO PIU' PICCOLO DEL MONDO di Gianfranco Pannone
-L'INFINITA FABBRICA DEL DUOMO di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti
-LOUISIANA,THE OTHER SIDE di Roberto Minervini
-NAPOLISLAM di Ernesto Pagano
-OGGI INSIEME, DOMANI ANCHE di Antonietta De Lillo
-PRIMA DI TUTTO di Marco Simon Puccioni
-REGISTRO DI CLASSE dI Gianni Amelio e Cecilia Pagliarani
-SHOWBIZ di Luca Ferrari
-TORN di Alessandro Gassmann
-UOMINI PROIBITI di Angelita Fiore
-VINCENZO DA CROSIA di Fabio Mollo
-ZANETTI STORY di Simone Scafidi e Carlo A.Sigon

CINEMA, SPETTACOLI, CULTURA
-ALFREDO BINI OSPITE INATTESO di Simone Isola
-A PROPOSITO DI FRANCO di Gaetano Di Lorenzo
-A QUALCUNO PIACERA' STORIA E STORIE DI ELIO PANDOLFI di Caterina Taricano e Claudio De Pasqualis
-DIETRO GLI OCCHIALI BIANCHI di Valerio Ruiz
-FABER IN SARDEGNA di Gianfranco Cabiddu
-FILMSTUDIO MON AMOUR di Toni D'Angelo
-FIRENZE E GLI UFFIZI IN 3D di Luca Viotto
-GLI UOMINI DI QUESTA CITTA' IO NON LI CONOSCO di Franco Maresco
-IL PAESE DOVE GLI ALBERI VOLANO  di Davide Barletti e Jacopo Quadri
-IL SEGRETO DI OTELLO di Francesco Ranieri Martinotti
-LA VOCE DI PASOLNI di Matteo Cerami e Mario Sesti
-L'ULTIMO METRO DI PELLICOLA di Elio Sofia
-L'ACCADEMIA CARRARA, Il Museo ritrovato (3D) di Davide Ferrario
-LA PASSIONE E L'UTOPIA di Mario Canale 
-RIDENDO E SCHERZANDO di Paola e Silvia Scola
-PASOLINI IL CORPO E LA VOCE  
di Maria Pia Ammirati, Arnaldo Colasanti e Paolo Marcellini
-PASOLINI MAESTRO CORSARO di Emanuela Audisio
-S IS FOR STANLEY di Alex Infascelli
-SICILY JASS di Michele Cinque
-STREET OPERA di Haider Rashid
                                                               



Cinema: più autonomia e  libertà con la nuova legge
Si chiude la stagione del'assistenzialismo e va in pensione la censura amministrativa che il Sngci non ha mai condiviso

Roma, 2 Febbraio-  La nuova legge libera il cinema dalla servitù di regole anacronistiche chiudendo la stagione del 'sostegno assistito' e mandando per sempre in pensione la censura amministrativa, dal Sngci mai condivisa. Una svolta che i Giornalisti Cinematografici apprezzano - afferma una nota del Sindacato - e che non riguarda solo le tecnicalità economico finanziarie del provvedimento ma la sua stessa impostazione culturale.
La chiave che spiega con particolare evidenza il definitivo cambio di passo contenuto nel ddl approvato in questi giorni è nel superamento delle logiche ferme, in molti articoli, a regolamenti di mezzo secolo fa. Viene, per esempio, finalmente abolita quella discrezionalità, anche solo amministrativa, affidata a revisori di nomina ministeriale attraverso la Commissione che i Giornalisti Cinematografici- prendendo le distanze perfino dalle scelte dei colleghi critici con i quali condividono molte battaglie culturali- hanno da sempre considerato anacronistica e comunque espressione di una regola, interpretabile come un atto censorio, mai condivisa.
I giornalisti iscritti al Sngci-  la sigla più 'antica' della stampa cinematografica, attiva dal 1946- non hanno mai accettato, infatti, negli anni, pena l'uscita dall'associazione, di far parte delle Commissioni ministeriali di revisione cinematografica per una precisa scelta di campo coerente all'impegno civile del Sngci per la libertà e l'autonomia del cinema e della cultura in genere.
 Con i nuovi provvedimenti di legge, mettendo fine ad un meccanismo ormai superato, il ddl varato dal Ministro Franceschini non solo accoglie quest'istanza ma fa finalmente giustizia di un retaggio di antica memoria restituendo al cinema la sua libera discrezionalità, senza bisogno di alcuna 'revisione' per eventuali divieti ai minori che oggi torna, come accade all'estero, alla sola, autonoma e responsabile indicazione degli stessi imprenditori, senza bisogno di revisori esterni.
Un cambiamento che si aggiunge alla valorizzazione della cultura cinematografica esaltandone i valori di libertà e va nella direzione di una piccola rivoluzione che la stampa cinematografica, storicamente schierata per la libertà culturale e contro ogni censura, legge con particolare entusiasmo, ringraziando il ministro Dario Franceschini per la 'sterzata' che raccoglie le indicazioni di un tavolo allargato alle associazioni, con  un risultato che valorizza ora realmente, nella nuova impostazione di legge, le potenzialità del cinema anche nella sua straordinaria funzione di promozione in Italia e all'estero.

7 febbraio 2016

Klaudia Pepa grande protagonista del videoclip musicale "Carry on"


La Platinium e la MYF sono lieti di comunicare l’uscita del videoclip del brano" Carry On", una produzione nata dall’impegno artistico tra il chitarrista ivoriano Mao Otayeck e la leggenda statunitense della musica soul Stevie Wonder, è giunto all’ultima fase della sua produzione, coronando gli sforzi effettuati per celebrare una delle collaborazioni musicali più interessanti degli ultimi anni, che vede coinvolta anche una giovane artista in ascesa: Klaudia Pepa, attualmente nel corpo di ballo dei professionisti ad Amici di Maria De Filippi. Klaudia Pepa, apprezzata in Italia soprattutto per l'impegno legato al talent-show campione d'ascolti che va in onda su Canale5 e Real Time, sarà ben presto nota in tutto il mondo poiché sin da oggi venerdi 29 gennaio la Platinun e MYF production sarà online, sulle principali piattaforme musicali e giornalistiche  il videoclip del brano "Carry On", estratto dell’album "Renewal". Le riprese del videoclip, diretto dal salentino Nicola Paparusso, sono state effettuate sul finire del 2015 a Dakar, in Senegal e nel deserto subsahariano circostante. Il brano, un vero e proprio inno alla vita e a non mollare di fronte alle difficoltà della vita, vede una commovente interpretazione canora di Mao Otayeck, magistralmente accompagnata dalla sublime armonica di Stevie Wonder e dagli evocativi passi di danza di Klaudia Pepa. Il video, che rientra nel progetto di valorizzazione del territorio africano, rappresenta il primo frutto dell’inedita collaborazione tra la Platinium e la MYF.


LINK del videoclip CARRY ON https://www.youtube.com/watch?v=Pgla8oLrApU

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