Agenzia Stampa Aspapress

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22 gennaio 2016

STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE ALLA COMMISSIONE EUROPEA IL 13 u.s. PER IL PREMIO ALL'EROISMO FEMMINILE V EDIZIONE 2) INTERROGHIAMOCI SUL FAMILY DAY DEL 30 GENNAIO p.v. 3) REFERENDUM ABROGATIVO DELLE RIFORME RENZI: DI QUALE AVVISO SIAMO?

13 gennaio 2016  V edizione Premio Eudonna all'Eroismo femminile
(c/o Rappresentanza Commissione Europea - Roma)

Il riconoscimento previsto ogni anno ad un folto gruppo di donne ha visto l'edizione 2016 particolarmente gettonata con l'afflusso di 230 persone: l'attenzione degli ospiti è stata massima e l'intensità emozionale ha toccato vette di grande vibrazione.
Per chi vuole conoscere i nomi delle donne eroiche che hanno ricevuto il dono della Madrina (la scultrice delle lune Paola Romano) Un lungo comunicato stampa vi racconterà tutta la magia del pomeriggio in Via IV Novembre, 149.
Mentre veniva proiettato un brevissimo Video, oltre al coraggio e alla sofferenza di 14 donne, è stato tributato un riconoscimento al valore dell'impegno professionale anche ad alcuni personaggi noti: Livia Azzariti, Pamela VIlloresi, Marcella Morlacchi. Un'unica targa maschile l'hanno ricevuta, in tandem, il giudice della Corte Costituzionale Paolo Maddalena e il ricercatore CNR Pietro Perrino. Le motivazioni scritte sulle targhe hanno inciso profondità di contenuti e sono state molto apprezzate.
Imprevedibile anche la presenza della stampa, che è intervenuta copiosa dopo aver ricevuto la segnalazione del nostro evento. Il Messaggero del 17 ne ha riportato notizia.

Family Day 30 gennaio 2016: che ne pensate?
Circo Massimo dalle 12.00 alle 17.00

E' questa una circostanza che non ci vede direttamente coinvolti nella organizzazione, ma il nostro Movimento non può non sollecitare alle/ai propri aderenti l'opinione che questo incontro sicuramente desta nelle menti di ciascuno/a, coinvolgendo direttamente le coscienze sulla tematica delicatissima del ddl Cirinnà riguardante le unioni civili che, come è noto,  sta marciando nell'agenda parlamentare.
Vi sollecito pertanto l'invio di un pensiero o di un giudizio, sia positivo che negativo, sul senso di una manifestazione che sembra promossa esclusivamente dai circuiti religiosi dei neocatecumenali, da movimenti identitari di destra, ma che impegna tutti noi su una riflessione doverosa alla quale non ci possiamo sottrarci, sia in un senso che nell'altro.

Referendum abrogativo riforme Renzi

L'11 gennaio, lo stesso giorno previsto per il voto finale a Montecitorio sulla Riforma Costituzionale, è giunto presso la sala Regina della Camera dei Deputati il Comitato per il No. I sostenitori del referendum sulla Legge Renzi-Boschi si riuniranno per discutere le prossime iniziative finalizzate alla raccolta delle firme necessarie per abrogare le riforme del governo Renzi. Interverranno anche importanti costituzionalisti.
Su questo significativo argomento chiedo il vostro parere  che ritengo essenziale per  valutare i singoli orientamenti dei simpatizzanti e, ciò che più interessa, quello generale del Movimento Eudonna.

Anna Mazzamauro in "Nuda e Cruda" intervistata da Enzo Fasoli

Gli Angeli Dalla Faccia Sporca


Cast: Gilda Panaccione, Riccardo Petrozzi, Aurora Deiana, Katia Nani, Jacopo Cavallaro, Alessio Chiodini, Antonio Iapichino, Julian Ferro. Come all’interno di una tragica farsa metropolitana tra pubblico e privato, il film narra dell’affare di un prestanome che, per conto di un politico e dei suoi tirapiedi, detta involontariamente le regole sulle quali si fondano le anomalie e gli squilibri sociali. L’aridità all’interno del suo problematico quadro familiare, è il singolare riflesso di quella ragnatela, dove inevitabilmente ognuno sarà costretto a pagare il relativo prezzo.

I gioielli Misis e i vini Zenato in coppia a “Veneto, un gioiello di terra”

Anche quest’anno il sapore si sposa con il gioiello a Vicenza Oro. Dal 23 al 25 gennaio.




Tintinnii di calici e preziosi in argento tra le invitanti vetrate di casa Misis a VicenzaOro January. Alla sua seconda edizione, l’evento “Veneto, un gioiello di terra. Luxury Jewels meet Food and Wine from Venetian Region” conferma la partnership tra il brand di gioielli in argento Misis e l’azienda vitivinicola veronese Zenato.

               
Un sodalizio vincente, solido come l’amicizia tra Claudia Piaserico e Nadia Zenato, anime creative delle rispettive aziende che, in futuro, produrranno insieme una linea di gioielli in argento. Anche Nadia, infatti, ama il mondo dei preziosi al punto da aver già ideato una sua collezione caratterizzata da dettagli mutuati dal mondo del wine, che verrà esposta in alcuni esemplari allo stand Misis.

Una progetto che nasce, un business che cresce anche grazie a “Veneto, un gioiello di Terra”, importante occasione di confronto e di business nonché vetrina per le migliaia di presenze estere in fiera che, come afferma la stessa Claudia Piaserico nella sua veste di Presidente della Sezione Orafa e Argentiera di Confindustria Vicenza, “hanno così modo di toccare con mano il vincente connubio tra i gioielli vicentini e le prelibatezze enogastronomiche Venete, aspetti in grado di raccontare la qualità della nostra manifattura e delle nostre tradizioni”.

Legame con il territorio, passione per il proprio lavoro, amore per l’arte e per il buon gusto nelle sue varie forme, dunque, rappresentano il collante tra i 12 brand orafi e le altrettante eccellenze del food Veneto che, insieme, caratterizzeranno l’evento che si terrà da sabato 23 a lunedì 25 gennaio dalle 14.30 alle 18.00 negli stand interessati.

Curiosi di assaporare, curiosi di lasciarsi rapire dalle sfavillanti e preziose vetrine, curiosi di vedere dove porterà la simbiosi tra le due personalità creative di Claudia e Nadia che annunciano sicure e imperdibili sorprese.


CROLLO FLAMINIO. 'KONSUMER ITALIA' A FIANCO DEI RESIDENTI

“La Procura sta indagando per ‘crollo colposo di edificio’ a seguito del collasso avvenuto questa notte di un palazzo storico a Lung.re Flaminio. Come Konsumer Italia chiediamo che venga fatta immediata chiarezza in merito alle cause del crollo che ha ridotto in macerie 3 piani della palazzina che ospita il teatro Olimpico. Come associazione a difesa dei consumatori saremo a fianco dei cittadini per vigilare affinché i responsabili di questa strage sfiorata risarciscano per i danni provocati e offriremo assistenza e supporto legale agli inquilini dello stabile in oggetto”. Così in una nota Fabrizio Premuti, Presidente Konsumer Italia.

TRASPORTO AEREO - 12 FEBBRAIO SCIOPERO DI 24 ORE IN MERIDIANAFLY

L’USB Lavoro Privato ha dichiarato uno sciopero nazionale di 24 ore il prossimo 12 febbraio per tutto il personale del Gruppo MeridianaFly, ad eccezione di Meridiana Maintenance.
A pochi mesi dalla scadenza della cassa integrazione per oltre un migliaio di lavoratori non c’è nessuna notizia di un partner industriale che, secondo gli accordi sottoscritti, avrebbe dovuto assicurare il rilancio dell’attività e dello sviluppo dell’azienda.
Il tentativo da parte di MeridianaFly di aprire la trattativa contrattuale “al buio”, senza avere un minimo abbozzo di piano industriale, fa comprendere come ormai si viva alla giornata. Intanto rinascono dalla cenere vecchi vizi, come quelli di distribuire tra l'attuale management ed i quadri intermedi bonus di 1,5 milioni di euro, non motivati da alcun obiettivo raggiunto. 

L’USB non è disposta a vanificare il patrimonio creato da questa vertenza, che ha impedito licenziamenti di massa, e non intende premettere che si aspetti l'ultimo giorno di cassa integrazione per subire il ricatto dei posti di lavoro.
Con questo sciopero l’USB chiede che cessi subito il travaso di attività da Meridiana alla propria controllata, che si apra finalmente il percorso per l'unificazione tra i vettori del gruppo, che si avvii il programma di addestramento per il personale sospeso in CIGS. 
Ridurre il problema Meridiana ad una mera questione di costo del lavoro è fuorviante: servono invece risposte, idee, impegno per operare in un mercato che oggi domanda trasporto aereo. È tempo che cominci il confronto sul futuro aziendale, chiamando anche il Governo a riprendere il filo della vertenza.
Quanto sta accadendo in queste settimane con l'abbandono da parte di Ryanair delle rotte da e per la Sardegna, sta svelando in tutta la sua miseria lo stato comatoso del trasporto aereo nazionale, di cui Meridiana è stata finora una protagonista di primo livello.
Dopo l'evidente fallimento della politica e dei manager nel trasporto aereo in Italia, ridotto ormai a colonia di quinto mondo, è tempo di cambiare rotta e Meridiana deve diventare il primo esempio virtuoso di questa nuova direzione.

La Regina Dada, spettacolo surreale con Stefano Bollani e Valentina Cenni

Mercoledì 23 marzo, al Teatro Toniolo di Mestre,
per la rassegna Cultnet
Uno spettacolo surreale, intessuto di musica, in cui esplorare i territori della creatività, sfuggendo al senso comune e alle rigide convenzioni umane, al di fuori della spirale del tempo. 
È con questa ambiziosa presentazione che il celebre pianista italiano Stefano Bollani debutta nella nuova veste di attore, nello spettacolo “La Regina Dada” realizzato con Valentina Cenni, in programma mercoledì 23 marzo (ore 21) al Teatro Toniolo di Mestre per la rassegna Cultnet, organizzata da Veneto Jazz in collaborazione con l’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Venezia. 
Stefano Bollani e Valentina Cenni sono gli autori di questo inedito attraversamento dell’universo dada: una regina di fiaba si inoltra nel bosco delle avanguardie, su un panorama sonoro inedito, con le musiche dello stesso Bollani e la grazia e la fisicità dell’attrice. La regina Dada (Valentina Cenni) inizia lo spettacolo spazzolandosi i denti con un futuristico luminoso spazzolino. I protagonisti, sull’onda di una storia fantastica liberamente ispirata al movimento nato nel 1916, regalano così una serata all’insegna dei colpi di scena, sottolineando quanto la nostra quotidianità traboccante di “azioni liberamente condizionate” possa diventare fonte di paranoiche paure, di furiose fobie, di esigenze indotte e sterili. 
“Sin da quando sono nato, penso alla morte. Poi cresco e continuo a temerla. Ne parlo continuamente, passo il tempo ad averne paura e a cercare di evitarla .Ci penso così tanto, alla morte, ma così tanto che alla fine mi convinco davvero che devo morire…e finisce che muoio. Una liberazione. Ora, un popolo fatto di gente così rischia l’estinzione. Sopravviviamo grazie agli eretici, gente che la pensa diversamente. Raramente gli eretici hanno visto delle regine schierate con loro. Ancor più raramente, si sono viste regine di impronta dadaista. In un solo caso, poi, si è avuta una regina insieme eretica e dadaista. E che ha come compagno di viaggio uno che usa la musica come un bruco userebbe un fungo per ripararsi dalla pioggia. Lavarsi i denti è comunque un buon inizio di giornata. Su questo son d’accordo tutti, maggioranze e minoranze. Quindi la Regina Dada si lava i denti. E questo getta un’ombra sulla sua coerenza.” Stefano Bollani

Mercoledì 23 marzo, ore 21
Teatro Toniolo, Mestre (VE)
LA REGINA DADA
con STEFANO BOLLANI e VALENTINA CENNI
scritto e interpretato da Stefano Bollani e Valentina Cenni
musiche Stefano Bollani
regia del suono Roberto Lioli
light design Luigi Biondi
scenografie Andrea Stanisci
costumi Sandra Cardini
grazie a Massimilano Sturiale
Francesco Canavese/Tempo Reale
Produzione Stefano Bollani, Pierfrancesco Pisani in collaborazione con Infinito srl

Biglietti:
Platea 30€ + diritti di prevendita
Galleria 25€ + diritti di prevendita
Riduzioni:
Platea 25€ + diritti di prevendita
Galleria 20€ + diritti di prevendita

LAURENT - PERRIER ANCORA UNA VOLTA CHAMPAGNE UFFICIALE DI ARTE FIERA




Come ormai da tradizione, Laurent-Perrier sarà ancora una volta champagne ufficiale di Arte Fiera, la più prestigiosa manifestazione italiana d’arte moderna e contemporanea, giunta al quarantesimo anniversario dalla sua fondazione ed in programma dal 29 gennaio al 1 febbraio presso Bologna Fiere.
All’interno del Padiglione 26 per tutta la durata della fiera sarà allestita la Champagnerie Laurent-Perrier, dove, il giorno 28 gennaio, in occasione della preview riservata ai collezionisti ed alla stampa di settore, la Maison offrirà a tutti i presenti un brindisi di benvenuto, oltre ad omaggiare ogni stand con una bottiglia.
Nel contesto di ART City Bologna, il programma istituzionale di mostre, eventi ed iniziative che affianca Arte Fiera, il pérlage di Laurent-Perrier conquisterà poi l’intera città di Bologna: sulle piantine distribuite a galleristi e visitatori durante la fiera saranno indicati i bar, i locali e i ristoranti della città, dove sarà possibile concedersi un’esperienza gustativa all’insegna di Laurent-Perrier.
Con la partecipazione ad Arte Fiera per l’ottavo anno di seguito, si rinsalda dunque il legame di Laurent-Perrrier con l’arte, laddove creatività, ricerca e cultura costituiscono i fondamenti dell’espressione artistica e rientrano nei principi alla base della filosofia della Maison.
Fondata nel 1812, Laurent-Perrier è uno dei maggiori produttori di champagne nel mondo. Fedele al carattere di conduzione familiare e saldamente ancorata al rispetto di valori tradizionali, la Maison è emblema di eleganza e stile inconfondibile, con prodotti di eccellenza, veri e propri tesori di finezza e gusto.
Champagnerie Laurent-Perrier c/o Padiglione 26 – Arte Fiera

UNA SECONDA CHANCE AI FILM DI QUALITÀ PENALIZZATI DALLA DISTRIBUZIONE

 Giuria dei critici cinematografici - Film di finzione: ANTONIA di Ferdinando Cito Filomarino; ARIANNA di Carlo Lavagna; BAGNOLI JUNGLE di Antonio Capuano; BANAT- IL VIAGGIO di Adriano Valerio; BELLA E PERDUTA di Pietro Marcello; LA BELLA GENTE di Ivano De Matteo; LES PONTS DE SARAJEVO di Leonardo Di Costanzo, Vincenzo Marra, Jean-Luc Godard, Aida Begic, Kamen Kalev, Isild Le Besco, Sergei Loznitsa, Ursula Meier, Cristi Puiu, Marc Recha, Angela Schanelec, Teresa Villaverde, Vladimir Perisic; NON ESSERE CATTIVO  di Claudio Caligari; PER AMOR VOSTRO di Giuseppe Gaudino; LA PRIMA LUCE di Vincenzo Marra.       
Giuria dei critici cinematografici -Documentari - DUSTUR di Marco Santarelli; LOUSIANA di Roberto Minervini
Giuria dei Festival - L'INFINITA FABBRICA DEL DUOMO di Martina Parenti e Massimo D'Anolfi

La Rete degli Spettatori ha annunciato la sua attività per il 2016. Una giuria, composta da critici cinematografici ha selezionato 10 lungometraggi e 2 documentari, dalla Giuria dei Festival arriva un film per completare il programma di A TUTTO SCHERMO, inoltre con la collaborazione del Ministero dei Beni e Attività Culturali, del Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Minerva Pictures sono stati annunciati i cinque film di FUORI ORARIO - I GRANDI CAPOLAVORI DEL CINEMA ITALIANO INCONTRANO LE SCUOLE e il progetto CINELIBRARY. 

In una Casa del Cinema gremita di gente per dare l’ultimo saluto al maestro Ettore Scola, si è tenuta questa mattina la conferenza stampa della Rete degli Spettatori per presentare il programma delle attività 2016, che prenderanno il via nelle prossime settimane.
Non è stato irrispettoso, né controproducente parlare di cinema, del suo valore, di come farlo arrivare a più persone possibili, quindi alla sua fruizione nelle sale, nelle scuole e sulle piattaforme on demand, proprio perché tutto ciò produce cultura. Ettore Scola non è stato solo un grandissimo sceneggiatore e regista ma un uomo militante che si è battuto tutta la vita per portare avanti i valori della dignità, della coerenza, del rispetto dell’essere umano. E con i film che ha scritto, diretto per il cinema, ma anche il suo impegno in altre forme d’arte, ha sempre prodotto cultura alta e passione. Valori che fanno la differenza nella vita delle persone. 
Con questa consapevolezza Valerio Jalongo, presidente della Rete degli Spettatori, ha aperto la mattinata con Laura Delli Colli (presidente SNGCI) e con Maria Pia Fusco e Paola Casella della Giuria dei critici, affermando che “questo incontro è un modo laico per condividere la stessa passione che Scola aveva per il cinema, per la cultura. E per rispettare il suo testamento: ‘al mio funerale voglio una festa fatta di inmmagini, musica, parole sul cinema’. E poi con Scola abbiamo lavorato insieme nel 2014 per dare una seconda chance al suo ultimo film, Che strano chiamarsi Federico” .
La Rete degli Spettatori, giunta al suo quinto anno di attività, è un’associazione culturale indipendente che si prefigge l’obiettivo di promuovere film italiani di qualità e di dare loro una seconda chance quando sono penalizzati dal mercato, di organizzare incontri tra autori e pubblico nelle sale cinematografiche e nelle scuole, di sostenere la comunicazione attraverso nuovi canali e piattaforme. Grazie al lavoro capillare di approfondimento svolto in questi anni, oggi la Rete degli Spettatori è un punto di riferimento per tutte quelle realtà che privilegiano la ricerca di nuovi linguaggi e tematiche, per le produzioni indipendenti, per i documentari di creazione. La politica culturale della Rete degli Spettatori nasce da un continuo confronto con tutti gli attori della filiera cinematografica - autori, produttori, distributori, esercenti, e spettatori - per meglio sostenere il cinema italiano. Questo progetto offre una seconda opportunità di fruizione a titoli di qualità distribuiti in modo inadeguato rispetto al loro valore. I film su cui la Rete degli Spettatori svolge la propria mission sono selezionati da una giuria di esperti di cinema che lavora in completa autonomia. Anche quest’anno la Rete degli Spettatori, in accordo con l’associazione 100autori, ha individuato i nomi di una giuria, competente e autonoma, di critici cinematografici che, dopo varie discussioni e votazioni, ha presentato film e documentari italiani per la Selezione 2016. Paola Casella giornalista e critica cinematografica di Mymovies, Maria Pia Fusco giornalista e critica cinematografica di la Repubblica, Paolo Mereghetti giornalista e critico cinematografico de Il Corriere della Sera, Giona A. Nazzaro giornalista e critico cinematografico per Il Manifesto, Micromega e FilmTv e Silvana Silvestri giornalista e critica cinematografica de Il Manifesto - hanno selezionato 10 film di finzione e 2 documentari, tra quelli presentati nei maggiori festival italiani (Torino, Roma, Venezia) o usciti in sala da giugno a novembre 2015 con meno di 100 copie, che saranno sostenuti nella promozione e diffusione nel 2016 dalla Rete. Alla selezione dei critici cinematografici si affianca un ulteriore titolo, indicato dalla giuria dei Festival. I festival inseriti in questa giuria sono: Festival dei Popoli, Festival di Torino, FilmMakerFest e Via Emilia@docfest.

I FILM SELEZIONATI per il programma A tutto schermo
Giuria dei critici cinematografici - Film di finzione: ANTONIA di Ferdinando Cito Filomarino; ARIANNA di Carlo Lavagna; BAGNOLI JUNGLE di Antonio Capuano; BANAT- IL VIAGGIO di Adriano Valerio; BELLA E PERDUTA di Pietro Marcello; LA BELLA GENTE di Ivano De Matteo; LES PONTS DE SARAJEVO di Leonardo Di Costanzo, Vincenzo Marra, Jean-Luc Godard, Aida Begic, Kamen Kalev, Isild Le Besco, Sergei Loznitsa, Ursula Meier, Cristi Puiu, Marc Recha, Angela Schanelec, Teresa Villaverde, Vladimir Perisic; NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari; PER AMOR VOSTRO di Giuseppe Gaudino; LA PRIMA LUCE di Vincenzo Marra. 
Giuria dei critici cinematografici -Documentari - DUSTUR di Marco Santarelli; LOUSIANA di Roberto Minervini
Giuria dei Festival - L'INFINITA FABBRICA DEL DUOMO di Martina Parenti e Massimo D'Anolfi

Nel corso della mattinata sono stati proiettati i tre cortometraggi vincitori della prima edizione del progetto: “1914-2014: Un anno lungo un secolo”, indetto dalla Rete degli Spettatori insieme al Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Istituto Roberto Rossellini, dedicato alle scuole secondarie di secondo grado italiane per commemorare il centenario della Prima Guerra Mondiale. I tre vincitori:

- Giorni di sangue ho passato a combattere realizzato dal Liceo Classico “Giambattista Brocchi” di Bassano del Grappa con la supervisione del tutor/regista Mario Brenta;
- Silenzio realizzato dal Liceo Scientifico “Albert Nobel” di Torre del Greco con la supervisione del tutor/regista Marco Turco;
- Il rimpianto dell’amarezza realizzato dal Liceo Classico “Leonardo da Vinci” di Molfetta con la supervisione del tutor/regista Edoardo Winspeare.

E’ stato inoltre presentato il progetto FUORI ORARIO, realizzato in collaborazione con Minerva Pictures, e finalizzato alla divulgazione della settima arte nelle scuole superiori, sono stati scelti i seguenti classici del cinema italiano:
1. Uomini contro di Francesco Rosi (1970) 
2. Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini (1959)
3. Nell’anno del Signore di Luigi Magni (1969)
4. Il conformista di Bernardo Bertolucci (1970)
5. La classe operaia va in paradiso di Elio Petri (1971) 

Il progetto ha l’obiettivo di utilizzare il cinema come strumento di riflessione, approfondimento, conoscenza e sostegno all’attività didattica. I titoli selezionati per le scuole, saranno accompagnati e introdotti dagli autori che hanno aderito al progetto:
Roberto Andò, Sandro Baldoni, Mario Balsamo, Marco Bellocchio, Franco Bernini, Bernardo Bertolucci, Bruno Bigoni, Fabio Bonifacci, Mario Brenta, Francesco Bruni, Gianfranco Cabiddu, Francesco Calogero, Mimmo Calopresti, Antonio Capuano, Enrico Caria, Giorgia Cecere, Guido Chiesa Francesca Comencini, Alessandro Comodin, Ivan Cotroneo, Emanuele Crialese, Claudio Cupellini, Alessandro D’Alatri, Eleonora Danco, Emma Dante, Edoardo De Angelis, Massimiliano e Gianluca De Serio, Leonardo Di Costanzo, Anna Di Francisca, Luigi Faccini, Davide Ferrario, Linda Ferri, Agostino Ferrente, Michelangelo Frammartino, Daniele Gaglianone, Giuseppe Gagliardi, Marco Tullio Giordana, Claudio Giovannesi, Fabio Grassadonia, Filippo Gravino, Stefano Incerti, Guido Iuculano, Valerio Jalongo, Wilma Labate, Guido Lombardi, Daniele Luchetti, Andrea Manni, Mario Martone, Salvatore Mereu, Antonio Morabito, Francesco Munzi, Maurizio Nichetti, Gianfranco Pannone, Marco Pettenello, Antonio Piazza, Franco Piersanti, Alessandro Piva, Andrea Purgatori, Costanza Quatriglio, Stefano Reali, Marco Risi, Gualtiero Rossella, Alessandro Rossetto, Stefano Rulli, Domenico Saverni, Maurizio Sciarra, Andrea Segre, Paolo Sorrentino, Vittorio e Paolo Taviani, Maria Sole Tognazzi, Marco Turco, Daniele Vicari, Ferdinando Vicentini, Paolo Virzì, Edoardo Winspeare.
Sul rapporto cinema e scuola e sul programma A tutto schermo, sono intervenuti tra gli altri, il regista Daniele Luchetti, Andrea Purgatori, coordinatore nazionale 100autori e Piero De Chiara dell’AGCOM:

Luchetti: “Un film del passato ci può aiutare a conoscere meglio non solo la storia del cinema ma la storia del nostro Paese. Perché alcuni film sopravvivono brillantemente al passare del tempo e altri no? Di cosa ridevano gli italiani cinquanta o più anni fa? La Storia non è solo un elenco di eventi ma è un elenco di persone, è la mappa dello stato psicologico di un Paese. Quindi i film del passato – e quelli del presente – sono una miniera di piacere che tutti devono avere la possibilità di conoscere, in particolare i giovani attraverso la scuola. Il lavoro che svolge una associazione come la Rete degli Spettatori è quindi molto prezioso”.

Purgatori: “Le iniziative della Rete permettono al cinema di entrare nelle scuole e di tornare nelle sale e questi sono due punti fondamentali della vita di un film. Il cinema deve arrivare ad avere un ruolo istituzionale, riconosciuto nella scuola in Italia, prima che gli studenti francesi conoscano meglio Scola che quelli italiani. Abbiamo un patrimonio culturale, cinematografico pazzesco che disegna e racconta meglio di qualsiasi altra forma d’arte ad un giovane la storia del nostro Paese. Molti film hanno un’anima che sopravvive a tutto, alla loro uscita, al tempo che passa, agli eventi e sono un eccellente viatico per conoscere ed apprezzare i talenti che abbiamo avuto e che abbiamo ripercorrendo la storia italiana”. 

De Chiara: “Nonostante o forse proprio perché il futuro imminente sarà quello di vedere sempre più famiglie italiane abbonarsi a piattaforme digitali – come Netflix e le sue concorrenti – che con una spesa mensile minima ti permettono di accedere ad un catalogo di film vastissimo che, il lavoro della Rete degli Spettatori, è sempre più pregnante. A mio avviso per tre motivi principalmente: 1) perché danno una seconda possibilità a film importanti, di valore, di qualità di essere visti in sala. Film che sono stati persi sia a causa di una pessima distribuzione e anche per la disaffezione della gente verso le sale cinematografiche. 2) il lavoro che la Rete fa con le sale cinematografiche: il rapporto con gli esercenti è importantissimo perché comunque vadano le cose la vita di un film in sala rimane centrale. Far arrivare i film nelle piccole province, in zone dove le attività culturali sono meno sviluppate è un beneficio enorme per il nostro Paese dato che il cinema rimane la forma di cultura più popolare che esista. 3) il rapporto con le scuole. E’ stato ribadito varie volte ma che il cinema arrivi nelle scuole è importantissimo. E’ lì che nascono gli spettatori, che si forma una persona e quindi è linfa vitale per l’Italia”. 

CINELIBRARY
Per facilitare la diffusione delle opere selezionate e valorizzare l’immagine dei loro autori sia sul web che in sala, dallo scorso anno la Rete degli Spettatori ha intrapreso il progetto Cinelibrary. Si tratta di un archivio formato da video di approfondimento dedicati ai film inseriti nella selezione e da presentare prima del film o durante la navigazione sul sito con notizie, curiosità, aneddoti, informazioni sul girato e interviste agli autori. Grazie alla vasta connettività prodotta dal passaggio al digitale i materiali della Cinelibrary possono diventare un ottimo strumento di promozione del cinema italiano e dei suoi autori, utile a colmare quel gap di visibilità che ne condiziona spesso e volentieri l’attrazione verso il pubblico e la diffusione in sala.

PIAZZONI (PD) - SABATO 23 TUTTI IN PIAZZA A SOSTEGNO DELLA LEGGE SULLE UNIONI CIVILI

GRANDE OCCASIONE PER RIBADIRE DESIDERIO DI UGUAGLIANZA DEL PAESE
“Sabato 23 gennaio sarò in Piazza della Rotonda a Roma per la mobilitazione #SVEGLIATITALIA assieme a migliaia di cittadini e associazioni, per ribadire la necessità che si approvi rapidamente la legge sulle unioni civili attualmente in discussione al Senato”.
 È quanto afferma la Deputata del Partito Democratico Ileana Piazzoni.


“Il nostro Paese è drammaticamente in ritardo rispetto al resto dei Paesi europei nel riconoscimento dei diritti e dell’uguaglianza alle persone LGBTQI, vero e proprio fanalino di coda dell’intera Unione. Una situazione di vuoto normativo che causa negazione di diritti e che ha portato le più alte Corti, nazionali e internazionali, a sollecitare il Parlamento a legiferare e, da ultimo, alla condanna del nostro Paese da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo. Il ritrovato protagonismo dell’Italia in Europa – prosegue Piazzoni – deve necessariamente realizzarsi anche sul piano del riconoscimento dei diritti, aderendo appieno a un quadro comunitario da tempo delineato contro ogni forma di discriminazione. Per questo motivo è necessario approvare rapidamente il DDL Cirinnà, una proposta frutto di mediazione e che già nell'attuale formulazione rappresenta la dimensione minima e indispensabile di riconoscimento giuridico. Ulteriori indugi o fuorvianti prese di posizione esulano dal tema fondamentale: affermare finalmente il diritto a una vita dignitosa per tutte quelle persone che da troppo tempo aspettano di veder loro riconosciuta dalla politica una piena parità di diritti, alla stregua di milioni di cittadini europei.  Per non compromettere un cammino faticoso che, dopo anni di titubanze e chiusure, vede finalmente all'orizzonte un traguardo certo – conclude Piazzoni – auspico una grande partecipazione in tutte le piazze italiane alla mobilitazione di sabato, affinché venga ribadito chiaramente, ancora una volta, quel desiderio di uguaglianza che accomuna la larghissima maggioranza degli italiani".

Concerto di Mikhail Rudy per pianoforte e Marquees

Pirelli HangarBicocca presenta:
Philippe Parreno’s Playlist
 Mercoledì 27 Gennaio ore 21. Ingresso libero.

Pirelli HangarBicocca inaugura il nuovo anno del Public Program con Philippe Parreno’s Playlist, un eccezionale evento musicale all’interno della mostra di Philippe Parreno “Hypothesis” a cura di Andrea Lissoni: il 27 gennaio alle ore 21.00 Mikhail Rudy, pianista di fama internazionale, suonerà un piano a lunga coda posto all’interno dello spazio della mostra, attivando l’intero insieme delle Marquees di Parreno al ritmo di una selezione di brani musicali scelti con Parreno stesso.

In questa occasione, per la durata di una sola serata, sarà possibile assistere a un momento di coesistenza unica tra musica dal vivo e mostra: Philippe Parreno’s Playlist è infatti al tempo stesso un concerto per pianoforte e un inedito esperimento di attivazione della mostra “Hypothesis”, frutto di una collaborazione strettissima tra Rudy e Parreno che è il culmine di un dialogo che dura ormai da alcuni anni.

Il programma del concerto - durante il quale il pubblico sarà libero di muoversi all’interno dello spazio – dura 80 minuti ed è costituito da una scelta di brani tratti in parte dai grandi compositori russi del Novecento di cui Mikhail Rudy è uno dei massimi interpreti, in parte dal repertorio dei maggiori sperimentatori della musica contemporanea tra cui John Cage,  Morton Feldman, György Ligeti: un repertorio che è possibile ritrovare tra i numerosi riferimenti musicali nelle mostre dell’artista e nella stessa “Hypothesis”. La musica, infatti, è uno dei linguaggi centrali dell’opera di Philippe Parreno e un elemento fondamentale attorno a cui si sviluppano i diversi momenti della mostra di Pirelli HangarBicocca.

La serata inizia con alcune delle ultime composizioni di  Alexander Scriabin tra cui Guirlandes e Flamme sombres op. 73, 5 Preludes op. 74, Vers la flamme op. 72, prosegue con In a Landscape di John Cage, e con brani di György Ligeti, Arvo Pärt ,György Kurtág; con la “Danza degli spiriti beati” dall’Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck, con la morte di Isotta dal Tristano e Isotta di Richard Wagner e con estratti dalla  Petrouchka di Igor Stravinskij e con Vision de l’Amen di Olivier Messiaen.
Il concerto si conclude infine su uno dei due pianoforti Disklavier che fanno parte dell’allestimento della mostra, sul quale Rudy suonerà dal vivo il film di Philippe Parreno Marilyn accompagnandolo con Palais de Mari di Morton Feldman.

Philippe Parreno’s Playlist:
• Alexander Scriabin
   Guirlandes et Flamme sombres op. 73
   5 Preludes op. 74
   Vers la flamme op. 72
• John Cage, In a Landscape
• György Ligeti Musica Ricercata n° 1 et 2
• Arvo Pärt Für Alina
• György Kurtág, Perpetuum Mobile
• Bach/Kurtag Actus Tragicus (per due pianoforti)
• Christoph Willibald Gluck, “Danza degli spiriti beati” dall’ Orfeo ed Euridice
• Richard Wagner, “Mortedi Isotta” dal Tristano e Isotta
• Olivier Messiaen Vision de l’Amen (per due pianoforti)
• Igor Stravinskij brani da Petrushka
• Morton Feldman, Palais de Mari (con il film Marylin)


Diplomato al conservatorio Tchaikovsky di Mosca, Mikhail Rudy (Russia, 1953) vince nel 1975 il prestigioso premio alla Marguerite Long Competition, in seguito al quale chiede e ottiene asilo politico in Francia. Qui acquista notorietà grazie al concerto in onore del 90° compleanno di Marc Chagall al quale partecipa insieme a Mstislav Rostropovitch e Isaac Stern suonando il Triplo Concerto di Beethoven. Nel corso della sua carriera Rudy suona con le più importanti orchestre del mondo tra cui la Berliner Philarmoniker e con direttori del calibro di Lorin Maazel, Herbert von Karajan e Michael Tilson Thomas. Nel 1989 torna in Russia e tiene numerose tourneé con la Filarmonica di San Pietroburgo. Rudy, che ha fondato e diretto per vent’anni il Festival di Saint-Riquier, è da sempre affascinato dalle connessioni tra musica e altre discipline: nel 2010 concepisce e realizza un film  basato sui quadri di un’esposizione di Modest Musorgskij nell’interpretazione teatrale che ne fece Kandinskij, mentre nel 2012 progetta e realizza con i filmmaker di animazione The Quay Brothers, un adattamento de “La Metamorfosi” di Kafka. Rudy  ha inoltre collaborato  con il leggendario musicista techno Jeff Mills, con il quale ha realizzato l’album When Time Splits, registrato al Louvre di Parigi e nel 2013 con Philippe Parreno per la mostra “Anywhere,  Anywhere Out of the World” al Palais de Tokyo di Parigi. Durante l’estate del 2015 ha suonato per due mesi consecutivi all’interno della sua mostra H {N)Y P N(Y} OSIS al Park Avenue Armory di New York.


Philippe Parreno’s Playlist
 Mercoledì 27 gennaio alle ore 21.00
  Pirelli HangarBicocca
  Via Chiese 2, Milano

   Libero fino a esaurimento posti – Entrata dalle ore 20.30

Giornata della Memoria, a Firenze la mostra “A lezione di razzismo“

I materiali dell’archivio storico di Indire per la mostra alla Comunità ebraica sull’antisemitismo nella scuola fascista


Nell’ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria, martedì 26 gennaio alle 17, a Firenze presso la Sinagoga e la Sala Servi (via Farini, 10), sarà inaugurata la mostra “A lezione di razzismo. Scuola e libri durante la persecuzione antisemita (1938 – 1943)”, a cura di Pamela Giorgi, Giovanna Lambroni e Dora Liscia Bemporad. L’iniziativa è organizzata dalla Comunità Ebraica e dal Museo Ebraico di Firenze e dalla Fondazione Ambron Castiglioni di Firenze con la collaborazione dell’Indire (Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa). La mostra sarà visibile fino al prossimo 10 aprile.
Alle 18 saranno presentati gli atti della Giornata di Studi “Matite razziste. Antisemitismo e razzismo nell’illustrazione del periodo fascista”, a cura di Giovanna Lambroni e Dora Liscia Bemporad. Interverranno Ugo Caffaz e Marta Baiardi. Introdurranno Sara Cividalli, presidente della Comunità Ebraica e Alberto Boralevi, Presidente della Fondazione Ambron Castiglioni. Il tema portante della mostra è il ruolo dell’immagine nella diffusione del razzismo. Durante il fascismo i temi dell’appartenenza etnica e del culto della razza furono veicolati in vari modi, tra i quali il rigoroso intervento sulla scuola, sull’editoria scolastica, sulla letteratura giovanile d’evasione e su un genere molto amato dalle giovani generazioni: il fumetto. Educatori, scrittori, artisti e illustratori, in molti contribuirono a diffondere il seme del razzismo, traducendo in linguaggio pedagogico e in figure accattivanti temi e atteggiamenti in cui la diffidenza pregiudiziale verso l’altro contribuiva alla realizzazione di un progetto educativo di creazione del “noi”.
Per realizzare la mostra, l’Archivio storico di Indire ha messo a disposizione il suo patrimonio documentario, tra cui quaderni, materiali didattici, libri e fotografie che delineano i processi formativi con i quali si tentò di costruire il nuovo uomo fascista, attraverso la creazione del nemico interno, l’esclusione dei diversi, il mito della razza e della pura stirpe italica. La mostra è finalizzata a mettere in luce alcuni aspetti spesso poco considerati, relativi all’applicazione delle leggi razziali del 1938 nella scuola fascista. Tra i documenti della mostra figurano anche quaderni e album di piccoli studenti ebrei alla vigilia delle leggi razziali.
«L'archivio storico dell’Indire - dichiara Flaminio Galli, Direttore Generale dell’Indire - è un prezioso strumento di conoscenza della scuola del ‘900. L'Istituto è orgoglioso di mettere a disposizione della comunità un patrimonio di tale valore. La mostra offre un’interessante ricostruzione storica e  rappresenta al tempo stesso un fermo monito a non abbassare mai la guardia verso qualsiasi forma di intolleranza e razzismo».

«Con questa mostra - dichiara Pamela Giorgi, curatrice e ricercatrice dell’Indire - si vuole evidenziare come la politica razziale del regime non ebbe il suo inizio nei pochi mesi antecedenti alle leggi razziali del 1938, ma ben prima, nel corso della politica coloniale e imperialistica dell’Italia nel nord Africa. È un modo per spiegare soprattutto alle nuove generazioni che le politiche di esclusione non nascono mai istantaneamente, ma sono sempre il frutto di processi lenti e mirati, in grado di causare violenza e separazione profonda all’interno di una stessa comunità».

RIDENDO E SCHERZANDO un documentario di Paola e Silvia Scola con Ettore Scola e l'amichevole partecipazione di Pierfrancesco Diliberto

Uscita evento nelle sale il 1 e 2 febbraio 2016 distribuito da 01 DISTRIBUTION 


RIDENDO E SCHERZANDO ritratto di un regista all'italiana
un documentario scritto e diretto da PAOLA e SILVIA SCOLA

con ETTORE SCOLA e l'amichevole partecipazione di PIERFRANCESCO DILIBERTO


 CARLO DEGLI ESPOSTI per PALOMAR e MASSIMO VIGLIAR per SURF FILM


L'intento è stato quello di fare un documentario da ridere. Raccontare Ettore Scola - regista, sceneggiatore, disegnatore, umorista, intellettuale, militante - cercando di usare la sua chiave, quella del suo cinema: parlare cioè di cose serie senza farsene accorgere, facendo ridere. Abbiamo voluto raccontare nostro padre unicamente attraverso le interviste che ha rilasciato nel corso della sua vita, i brani dei suoi film, e quello che ci ha voluto dire 'dal vivo', senza dover ricorrere mai a interviste ad altri che parlino di lui. Una sorta di auto-racconto, che lui mai avrebbe fatto dati la sua timidezza, il pudore e il disagio a parlare di sé, ma che abbiamo potuto fare noi che lo conosciamo abbastanza da poterlo sia celebrare che prendere un po' in giro. 
A fronteggiarlo al posto nostro c'è un giovane attore e regista, Pierfancesco Diliberto, Pif, che lo accompagna nel percorso che abbiamo tracciato per raccontarlo: un nostro alter ego che a seconda delle necessità fa da intervistatore, narratore, lettore, agiografo, guida, spalla… e all'occorrenza, anche da badante.
Ettore e Pif sono nel Cinema dei Piccoli a Villa Borghese, dove sullo schermo scorrono oltre alle clip dei film e ai materiali di repertorio - in cui vediamo Scola a tutte le età - anche vecchi filmini in Super 8 (alcuni girati da lui stesso), backstage realizzati sui suoi set, fotografie rubate agli album di famiglia, disegni e vignette.
E così il ritratto - biografico, artistico e umano - di Ettore Scola prende forma sotto i nostri occhi.

ATTACCO AL POTERE 2 - Dal 3 marzo al cinema

 

Presenta
 GERARD BUTLER           AARON ECKHART         MORGAN FREEMAN         ANGELA BASSET
 in
ATTACCO AL POTERE 2
 un film di 
BABAK NAJAFI
 AL CINEMA DAL 3 MARZO
 Il trailer ufficiale su YouTube
  
Dopo il successo mondiale di ATTACCO AL POTERE, tornano Gerard Butler, Aaron Eckhart, Morgan Freeman e Angela Basset nel thriller adrenalinico ATTACCO AL POTERE 2 che debutterà nelle sale italiane il 3 marzo distribuito da M2 Pictures.

Sventato l'assalto Nord Coreano alla Casa Bianca, lo scenario si sposta in Europa ed è a Londra, questa volta, che il presidente americano Benjamin Asher e il suo fidato capo dei servizi segreti Mike Banning dovranno difendere la libertà e i valori del mondo occidentale da un attacco terroristico senza precedenti.

Se all'uscita in sala del primo film aveva stupito la similitudine con le reali tensioni tra il Presidente Obama, l'ONU e la  Corea del Nord per la questione della sperimentazione nucleare, in ATTACCO AL POTERE 2 il richiamo ad una drammatica attualità, a reali paure e timori, diventa cassa di risonanza di un sentimento che accomuna tutti nel voler difendere la libertà ad ogni costo.

Sinossi
Il sequel del fenomeno mondiale Attacco al Potere ha inizio a Londra, dove il Primo Ministro inglese muore in circostanze misteriose e il suo funerale è un evento al quale tutti i leader del mondo occidentale non possono mancare. Ma quella che dovrebbe essere la situazione più protetta del Pianeta, si rivelerà un complotto letale per uccidere i capi di Stato più potenti della Terra, distruggere i luoghi simbolo della capitale inglese e dare una terribile visione di quello che sarà il futuro. Solo tre persone hanno la possibilità di fermare tutto questo: il Presidente degli Stati Uniti (Aaron Eckhart), il suo formidabile capo dei servizi segreti (Gerard Butler) e un agente inglese dell'MI-6 che giustamente non si fida di nessuno. 

21 gennaio 2016

FAMILY DAY. DON RIGOLDI A MIX24 SU RADIO24: "BEL FASTIDIO PER PAPA FRANCESCO"

FAMILY DAY
DON RIGOLDI A MIX24 SU RADIO24: BEL FASTIDIO PER PAPA FRANCESCO
Io non so se è capitato qualcosa adesso, ma pensando al comportamento di Papa Francesco è immaginabile che abbia un bel fastidio per il Family Day, sì, credo di sì” risponde così don Gino Rigoldi, cappellano del carcere Beccaria di Milano e fondatore di Comunità Nuova, intervistato a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24 sul tema del family day.
E a Minoli che chiede se la scomparsa del colloquio previsto tra il Papa e Bagnasco sia il sintomo di un fastidio forte risponde: “Sì, beh, è una possibilità. I comportamenti di Papa Francesco non sono mai quelli delle contrapposizioni, ma quelli del dialogo. E siccome si può immaginare che questo Family Day sarà un atto piuttosto energico, di critica, contro chi è contro le coppie di fatto e compagnia bella, queste robe qui al Papa non piacciono”.

Nuda e Cruda al teatro dell'Angelo con Anna Mazzamauro

NUDA E CRUDA

di Anna Mazzamauro
musiche originali di Amedeo Minghi
eseguite da
Salvatore Cauteruccio, fisarmonica
Sasà Calabrese, contrabbasso e pianoforte
Andrea De Martino, violino
regia Livio Galassi
produzione A.C.T.I. Teatri Indipendenti e Stefano Mascagni

Sarà in scena al Teatro dell'Angelo dal 21 gennaio al 7 febbraio 2016 lo spettacolo NUDA E CRUDA di e con Anna Mazzamauro; musiche originali di Amedeo Minghi per la regia di Livio Galassi.
Dopo due anni di tournée e di ripetuti successi, Anna Mazzamauro torna in scena con lo spettacolo "Nuda e Cruda" dove esorta il pubblico a spogliarsi dei ricordi cattivi, degli amori sbagliati, dei tabù del sesso, a liberarsi dalla paura della vecchiaia, ad esibire la propria diversità attraverso risate purificatrici.
Uno spettacolo sagace e liberatorio, insolente e mite, audace e timido, ridanciano e impegnato che trova nei vari dislivelli emotivi l'energia teatrale e coinvolgente per magnetizzare il pubblico e condurlo all'interno dello spettacolo e all'interno di se stesso senza filtri inibitori, senza ombre protettrici, con trasparenze dichiarate che la scenografia diafana e iridescente asseconda ed esalta.
La regia spia tutti gli stimoli, anche i più reconditi, le più ardite associazioni stimolate dalla bravura dell'attrice-autrice, dalle preziose musiche originali di Amedeo Minghi affinché questo fluire di parole e canzoni diventi teatro, disegni una drammaturgia equilibrata, scorrevole e limpida.

TEATRO DELL'ANGELO
21 gennaio | 7 febbraio 2016
(dal Giovedì al Sabato ore 21 – Domenica ore 17.30)

       INTERO POLTRONISSIMA                   €25,00 –        RIDOTTO       €20,00
        INTERO POLTRONA                             €22 EURO -   RIDOTTO      €18,00  
    SOCI MUSE IN SCENA - CRAL - CENTRI ANZIANI
    GIOVEDÌ E VENERDÌ' - €16,00
SABATO E DOMENICA -  €18,00                    

Info e Prenotazioni: Le muse in scena 3381604968 – 067823381

IRENE FORNACIARI - In gara alla 66a edizione del Festival di Sanremo nella sezione “Campioni” con il brano “BLU”

A quattro anni dalla sua ultima partecipazione alla kermesse della musica italiana, Irene Fornaciari sarà tra i “Campioni” in gara al Festival di Sanremo (in programma dal 9 al 13 febbraio) con il brano “Blu”, firmato dalla stessa Irene Fornaciari insieme a Beppe Dati, autore anche delle musiche con Diego Calvetti (che dirigerà l’orchestra all’Ariston) e Marco Fontana.
Dopo aver pubblicato quattro dischi e dopo una tournée italiana di due anni, Irene Fornaciari torna sulla scena musicale con un brano poetico che volge lo sguardo al sociale e che anticipa il suo nuovo album di inediti. 

Irene Fornaciari è da sempre a contatto con musica di ogni genere ma soprattutto con Soul, Blues e R&B ed esordisce come cantante nel 2003, interpretando uno dei protagonisti del noto musical “I dieci comandamenti”. Nel 2007 pubblica il suo album d’esordio “Vertigini in fiore” (Universal Music Italia), che le consente di fare un lungo tour in tutta Italia, e due anni dopo debutta sul palco del Festival di Sanremo nella categoria “Proposte 2009” con il brano “Spiove il sole” contenuto nell’album “Vintage Baby” (Universal Music Italia). Nel 2010 torna sul palco dell’Ariston accompagnata dai Nomadi con il brano “Il Mondo Piange” e pubblica il disco “Irene Fornaciari” (Universal Music Italia).

L’anno successivo Irene Fornaciari duetta con una delle più importanti leggende del Soul, Eddie Floyd, in una delle canzoni simbolo del genere, “Knock On Wood”. Nel 2012 partecipa ancora una volta al Festival di Sanremo con il brano “Grande Mistero”, scritto da Davide Van De Sfroos e contenuto nell’omonimo album di Irene pubblicato da Universal Music Italia. A dicembre dello stesso anno l’artista riceve il prestigioso Premio Mia Martini e nei due anni successivi si esibisce live in tutta Italia, aprendo anche alcuni concerti di Francesco Renga. Nel 2015 l’artista è nuovamente in studio col produttore Diego Calvetti per la scrittura e la lavorazione del suo quinto album.

DA DOMANI, VENERDÌ 22 GENNAIO È IN ROTAZIONE RADIOFONICA “IO DI TE NON HO PAURA”

EMMA


Per le donne che non hanno più vergogna di farsi aiutare, vivere, respirare
IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DAL SUO 12° DISCO DI PLATINO “ADESSO”

COME PROMESSO…A GENNAIO L’INSTORE TOUR NELLE ISOLE
In Sicilia il 29 gennaio a Catania e il 30 gennaio ad Agrigento
e per la prima volta in Sardegna il 31 gennaio a Oristano 

Dopo il successo del brano “Arriverà l’amore”, per settimane nella top ten dei brani più trasmessi in radio, EMMA torna in radio con “IO DI TE NON HO PAURA”, in rotazione radiofonica da domani, venerdì 22 gennaio. 
Il nuovo singolo “Io di te non ho paura”, dedicato alle donne che sanno dire “no”, è estratto dall’ultimo album di Emma, “ADESSO” (Universal Music), interamente prodotto da lei insieme al produttore Luca Mattioni e recentemente certificato disco di platino (certificazioni diffuse da FIMI / GfK Italia). Con “Adesso” salgono a 12 i dischi di platino ottenuti da Emma solo per i suoi album.

«L’istinto di sopravvivenza ci porta a scappare da qualcosa o qualcuno che ci fa paura – spiega Emma – Scappiamo perché temiamo di non avere il coraggio e di non essere abbastanza forti per restare e affrontare i nostri “demoni”. Questa è una storia di presa di coscienza di se stessi dove la voglia di liberarsi dalle oppressioni e dalle prigioni dell’anima diventa più forte di tutto. Non avere più vergogna di farsi aiutare, vivere, respirare».

A fine gennaio Emma presenterà il disco “Adesso” con tre date instore nelle Isole, mantenendo così la promessa fatta ai suoi fan sui social network: il 29 gennaio infatti approderà a Piano Tavola, Catania (Centro commerciale Etnapolis – ore 17.00 - accesso prioritario ai possessori del pass), il 30 gennaio sarà a Castrofilippo, Agrigento (Centro commerciale Le Vigne – ore 16.00 - accesso consentito solo ai possessori del pass) e il 31 gennaio approderà per la prima volta in assoluto in Sardegna, a Pontixeddu, Oristano (Centro commerciale Porta Nuova – ore 16.00 - accesso consentito solo ai possessori del pass). Per dettagli sui pass consultare la pagina facebook di Emma.

Cresce l’attesa per gli appuntamenti live di “Adesso Tour” (prodotti e organizzati da F&P Group), che sbarcherà nei palazzetti dello sport a settembre con due date a Milano, Roma e Bari:
16 settembre – Milano – Mediolanum Forum (Assago)
17 settembre – Milano – Mediolanum Forum (Assago)
23 settembre – Roma – PalaLottomatica
24 settembre – Roma – PalaLottomatica
30 settembre – Bari – Pala Florio
1 ottobre – Bari – Pala Florio

Per tutti coloro che acquisteranno i biglietti online su www.ticketone.it (scegliendo la spedizione con corriere espresso) quello per “Adesso Tour” non sarà un semplice biglietto, ma un esclusivo Fan Ticket, dal design unico, colorato e personalizzato che rappresenterà un vero e proprio memorabilia per i fan.
Uscito a oltre due anni e mezzo dall’ultimo album di inediti “Schiena”, “Adesso” è una fotografia istantanea di Emma, come una polaroid la racconta per l’esatto momento che sta vivendo ora.
Nell’album Emma è tornata ad essere autrice: la title track “Adesso (Ti voglio bene)” è stata scritta interamente dall’artista, che ha co-firmato altri due brani dell’album: “Per questo paese” e “Il paradiso non esiste”.
Oltre al co-produttore Mattioni, tante le collaborazioni presenti in “Adesso”: in primis il sound engineer vincitore di un Grammy Award Matt Howe (Lauryn Hill, Phil Ramone, Riyuichi Sakamoto) che ha mixato l’album; poi autori come Giuliano Sangiorgi, Zibba, Giovanni Caccamo, Alessandra Flora, Amara, Cheope

Le novità Marsilio in libreria dal 28 gennaio

In libreria e negli store online
dal 28 gennaio


Nel nuovo libro di Enrico Pellegrini ritroviamo alcuni personaggi del suo romanzo rivelazione (La negligenza, Premio Selezione Campiello 1997), e in particolare il protagonista. Costretto a confrontarsi con un passato di feste e di spettri, dopo aver cambiato il suo nome all'anagrafe per fare perdere traccia di sé, Rosso Fiorentino si butta nel mondo del lavoro. Così come prima andava da una festa all'altra, adesso passa da un lavoro all'altro. Dopo una sfilza impressionante di insuccessi, Rosso concepisce un progetto mirabolante: esportare la focaccia genovese in America. Nel tentativo improbabile lo assiste una squadra altrettanto impreparata. Ma l'idea piace.


Questo libro racconta le feste: le racconta con scrupoloso impegno, dalle ricette dei cocktail alle uniformi del personale, dagli ingredienti del Bora Bora alle fibbie Richelieu dei camerieri, con una voluta iterazione che ne fa degli "eventi", con l'attenzione ai dettagli, alla maniera della short story americana.


Un mondo in cui la morte è elemento dominante viene inondato di luce metafisica e fissato nell'immagine crudele di una forma perfetta e priva d'ombra. È il mondo perduto degli eroi, la privilegiata arena dei campioni, l'universo aristocratico dei principi: murato nelle sue leggi inesorabili, segnato da un tempo limpido e breve, bruciato dall'eccesso di splendore.


Come si fa politica oggi? Che caratteristiche deve avere un leader per risultare vincente? Com'è il mondo che si muove dietro le quinte dell'incessante show mediatico? La giornalista del «Fatto Quotidiano» Wanda Marra, cronista politica, mostra in questo libro come funziona il vortice che, giorno per giorno, agitando passioni, aspettative e speranze collettive, porta alla costruzione del consenso intorno a un leader. Un «prodotto» frutto di moltissime discipline al lavoro simultaneamente: pubblicità, spin, comunicazione, moda, psicologia, sceneggiatura, marketing, storytelling, fotografia, giornalismo. 


Il nome di Murasaki Shikibu (970?-1019?) è legato in modo indissolubile al Genji monogatari, capolavoro della letteratura giapponese redatto agli inizi dell'XI secolo, probabilmente proprio nello stesso periodo in cui l'autrice prestava servizio come dama di corte. 

COLLEZIONE PETITS FALL 2016-17



L’ispirazione per la collezione au jour le jour petits Fall 2016-17 è folk-metropolitan. I due designer Mirko Fontana e Diego Marquez creano uno stile che combina in chiave pop elementi di cultura folcloristica col mondo urban.

Lana check e flanella arricchiti da nappe, pompon e ricami patch, così come le ecopellicce, gli ecomontoni e la duchesse. Il motivo della nuvola o degli animali del calendario cinese (gallo, scimmia, tigre, serpente), ricamati sia a filo che in paillettes, e proposti anche come stampe all-over per un effetto camouflage o macro con effetto gommato.

Felpe e t-shirt in jersey con stampa all-over assieme a bomber lunghi in duchesse, mini salopette in tessuto check e maglioni over ad intarsio, per un look in linea con le collezioni uomo e donna.

I ricami patch e le applicazioni di pompon caratterizzano anche il denim, ormai uno dei punti forti delle collezioni au jour le jour. Giacche in denim e montone, salopette minigonna e jeans arricchiti con i ricami iconici della collezione.
Un materiale importante nella collezione au jour le jour petits è lo shearling, nella sua variante panna, con cui i designer creano mini gonne, giubbotti che ricordano il taglio di quelli classici in denim e montgomery, arricchiti da passamanerie di pompon colorati.

A completare il look, accessori-gioco come la sciarpa a forma di tigre, il berretto con orecchie da scimmietta e le muffole col serpente. 

La palette cromatica si fa sofisticata anche per i più piccoli, dai toni caldi del bordeaux, il caramello, l’ocra, i beige fino ai grigi, al nero e all’off-white.

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