Agenzia Stampa Aspapress

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6 novembre 2015

LEGGE STABILITA’

 SERRACCHIANI A MARONI, NO ALLARMI SU FONDO SANITARIO

“La sanità avrà nel 2016 un miliardo più dell’anno precedente, Maroni lo sa molto bene e quindi i suoi toni d’allarme si spiegano solo con ragioni politiche”. Lo afferma Debora Serracchiani, presidente del Friuli Venezia Giulia e vicesegretaria nazionale del Pd, commentando le critiche al Governo formulate dal presidente della Lombardia Roberto Maroni, in merito al Fondo sanitario nazionale.
Per Serracchiani “la legge di stabilità consente al nostro Paese di dare più forza al ciclo di crescita che abbiamo innescato, grazie a investimenti e riduzione della pressione fiscale. Anche la sanità viene messa in sicurezza con 111 miliardi che permettono di garantire servizi adeguati, perseguendo al contempo risparmi di spesa”.
“Lavorare all’ottimizzazione dei servizi è possibile in tutte le Regioni oltre che, ovviamente, a livello centrale. Ma è chiaro che per realizzare questo progetto strategico bisogna che le Istituzioni ci credano e collaborino nel lungo periodo, senza cedere a toni da campagna elettorale”.
“In sostanza, ridurre le tasse senza penalizzare i servizi pubblici dovrebbe diventare un obiettivo primario, perché i benefici ricadono su tutti. Essere contro a priori invece - conclude Serracchiani - non serve a nessuno”.

Parte la prima edizione del TERMINILLO FILM FESTIVAL



3-7 febbraio 2016

Per tutti gli appassionati di cinema e di montagna nasce, dalle alte vette del Terminillo – set di indimenticabili film e meta preferita da tante star per la settimana bianca – il primo festival dedicato alla commedia italiana. Una settimana di proiezioni, anteprime e incontri con gli attori più rappresentativi della commedia tricolore, tra questi Raoul Bova, che è stato il primo attore a credere nel progetto e a confermare la sua partecipazione.
Il glorioso passato cinematografico della "Montagna di Roma", infatti, ha fatto nascere ad Alessandro Micheli e Francesco Apolloni (direttore artistico) l'idea di questo festival, che vedrà il Terminillo, con la sua storia e la neve, protagonista di numerose attività ed eventi. Faranno per esempio da cornice eventi sportivi, ai quali parteciperanno turisti e ospiti, ma anche dibattiti sul cinema, sullo sviluppo del territorio ed incontri culturali.
Parallelamente al festival, nascerà il concorso "Corti e Web Series", dedicato ai cortometraggi e alle puntate pilota di web series, edite o ancora inedite, che abbiano come tema centrale quello della commedia. Grazie alla  collaborazione con la Rieti Film Commission, invece, verrà avviato il concorso "Cine Phone Festival", dedicato a brevi video girati con uno smartphone e legati al territorio reatino.

Il Terminillo Film Festival sostiene anche l'associazione "ALCLI Giorgio e Silvia di Rieti" (www.alcli.net) per la lotta contro le leucemie e neoplasie dell'infanzia e dell'adulto, e l'associazione "Volontari Capitano Ultimo" di Roma (www.volontaricapitanoultimo.it).


Al Teatro Dovizi arriva "Mare, Mostri e Marinai"


Sabato 7 novembre 2015 ore 21.00 al Teatro Dovizi di Bibbiena, all'interno della rassegna"Appuntamenti d'Autunno" organizzata dalla Compagnia NATALaboratori Permanenti porta in scena 

"Mare, Mostri e Marinai"
spettacolo prodotto e interpretato dagli allievi della Scuola Comunale di Teatro di Sansepolcro diretta da Caterina Casini.
Il testo originale di questo spettacolo ad ambientazione marinaresca nasce da un racconto di Annalisa Marcellini, che ha partecipato al laboratorio di Scrittura Scenica e Drammaturgia 2015 organizzato da Laboratori Permanenti, trasformandolo in copione teatrale: è l'avventura di alcuni giovani pescatori profondamente innamorati del mare e sensibili al richiamo alla vita che esso sempre ci invia, i quali decidono di rimettere a posto la barca ereditata dal padre.
Ma accadono molte cose, alcune  losche, come un carico tossico, e altre memorabili come l'apparire di un enorme animale che assume immediatamente un valore mitologico.
Lo spettacolo, realizzato dagli allievi del laboratorio avanzato e dal laboratorio di specialistica della Scuola Comunale di Teatro di Sansepolcro, rappresenta in questa particolare occasione della messa in scena al Teatro Dovizi di Bibbiena una tappa del progetto "TRAMANDANDO".
Questo progetto, ideato da Laboratori Permanenti e promosso in collaborazione con le compagnie dellaRete Teatrale Aretina, è infatti incentrato sul passaggio dei saperi teatrali, presentando un confronto tra le Scuole di Teatro del territorio Aretino e prevedendo a sua volta un "gemellaggio" fra gli allievi di Laboratori Permanenti don quelli della Compagnia NATA che il prossimo 28 Novembre presenteranno proprio a Sansepolcro lo spettacolo "108 - Vallucciole".
Significativa, in questo senso, è stata inoltre la realizzazione della scenografia di "Mare, Mostri e Marinai", affidata agli allievi del Liceo Artistico G. Giovagnoli di Sansepolcro,  guidati dalla Docente Maria Inferrera: l'ennesimo esempio di come teatro, nuove generazioni e istituzioni scolastiche possano e debbano dialogare costantemente nella creazione di una società civile.

INGRESSO: 5 €

PROSSIMI APPUNTAMENTI PER IL MESE DI NOVEMBRE
Teatro Alla Misericordia
22 Novembre ore 17.30
TOSCA: AMORE E MORTE NELLA ROMA DEI PAPI
Conferenza Spettacolo di Michele Casini

27 Novembre ore 18.00
Incontro sulla vita e la collezione di Peggy Guggenheim
guidato da Ilaria Margutti presso la Biblioteca Comunale di Sansepolcro

27 Novembre ore 21.00
DONNA ALLO SPECCHIO prova aperta
Su Peggy Guggenheim
Con Lydia Biondi
Regia Caterina Casini

28 Novembre ore 21.00
108 VALLUCCIOLE: un'orazione civile
Spettacolo della scuola di Teatro NATA
Progetto Tramandando

29 Novembre ore 18.00
NOI.A
Spettacolo della Scuola del Teatro Stabile di Anghiari
Progetto Tramandando

Carpi, torna Sua Maestà il Cioccolato

Appuntamento dal 6 all'8 novembre sul rialzato di Piazza Martiri
Tutto pronto per la settima edizione di Cioccolato in Piazza: artigiani e maestri cioccolatieri da tutta Italia proporranno praline, croccanti, tavolette e sculture

Il cioccolato torna ad essere il Re di Piazza Martiri per un weekend: dal 6 all'8 novembre sarà di nuovo Cioccolato in Piazza, la manifestazione organizzata da SGP en plein air, giunta alla settima edizione e ormai considerata un must per tutti i golosi e gli appassionati del genere. 
Nel cuore di Carpi, artigiani e maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia proporranno le loro creazioni: dalle famose praline alle tradizionali tavolette, dal cioccolato fuso all’immancabile cioccolata calda; e ancora, specialità regionali si alterneranno a torrone al cioccolato, sculture e torte di tradizione. Non potevano mancare il Piemonte, rappresentato da cuneesi al rhum, amaretti morbidi alla frutta, la Sicilia, con ciambelle al cioccolato e golosa oggettistica, e naturalmente l'Emilia, dove il cioccolato incontra le specialità enogastronomiche locali, come i diamanti all'aceto balsamico tradizionale di Modena, proposti da Marisa Tognarelli di Sestola.
Il tutto presentato sul rialzato della piazza principale della Città dei Pio, all'interno di strutture a pagoda illuminate a festa, che concorreranno a formare la giusta ambientazione per un evento straordinario. Una fiera monotematica, ma allo stesso tempo capace di sorprendere con la sua infinità di prodotti diversi, grazie alla vasta gamma di declinazioni in cui verrà proposto il cioccolato.
Carpi e il cioccolato, un connubio che ha radici che affondano nel tempo: sono diverse le pasticcerie che deliziano i palati di generazioni di carpigiani grazie a produzioni artigianali e materie prime di qualità. 
Come nelle scorse edizioni, Cioccolato in Piazza coinvolge gli esercizi pubblici del centro per allargare e completare l'offerta. 
Durante la tre giorni di manifestazione, in piazza Martiri il Bar Roma propone aperitivi con cocktail a base di cioccolato, mentre la Yogurteria Titto lancia la sfida con un “All you can eat”.
Le atmosfere british de Il Giusto Gusto di corso A. Pio porteranno i visitatori a optare per cioccolata calda con cookie o mezza pinta di Guinness con brownie, mentre la Butega Romagnola di via Nova offre uno sconto sulla piadina con Nutella e banana.
Cioccolato in Piazza dedica anche uno spazio per i più piccoli: da sabato pomeriggio a domenica, in piazza Martiri, verranno installate giostre e gonfiabili per rendere ancora più festosa l'atmosfera. 

Agli appassionati di fotografia è invece dedicata la sfida “Caccia allo scatto”, ideato in collaborazione con Igers Modena, la comunità di Instagram della provincia di Modena: non si deve fare altro che immortalare uno dei momenti di Cioccolato in Piazza e postare la foto su Instagram, con gli hashtag #cioccolatoinpiazza e #igersmodena. Una giuria decreterà la foto più bella: al vincitore verrà offerta una cena per due persone al Ristorante Malto di piazza Garibaldi.

Ingresso libero
Orario continuato dalle 9 alle 20

SETTIMANA DEL CINEMA AGISCUOLA

Dal 30 novembre al 4 dicembre al Multiplex Arca di Spoltore (Pe)
GIORGIO PASOTTI TRA GLI OSPITI DELLA RASSEGNA
 L’Agiscuola Abruzzo presenta la prima edizione della SETTIMANA DEL CINEMA AGISCUOLA, rassegna che vuole favorire la conoscenza e la diffusione della cultura cinematografica all'interno del panorama scolastico, al fine di costituire un ulteriore strumento educativo e di formazione. 

La Settimana del Cinema Agiscuola, patrocinata dalla Regione Abruzzo e rivolta agli studenti delle scuole primarie e secondarie, si svolgerà dal 30 novembre al 4 dicembre presso il Multiplex Arca di Spoltore (Pe), dove i studenti delle scolaresche partecipanti potranno assistere alle proiezioni nel corso del mattino.
Soddisfazione espressa dall’Assessore Regionale alle Politiche Giovanili e al Diritto all’Istruzione, Marinella Sclocco - “Sono contenta che La Settimana del Cinema Agiscuola si faccia per la prima volta in Abruzzo, l’importanza della cultura cinematografica è fondamentale per la formazione dei ragazzi”  e dal Presidente Agiscuola Abruzzo, Stefano Francioni - La Settimana del Cinema Agiscuola  rappresenta un importante punto di partenza per l’attività di Agiscuola in Abruzzo, un biglietto da visita in grado di instaurare costruttive e durature collaborazioni con il mondo scolastico regionale. Ringrazio l’Assessore Regionale Marinella Sclocco per il sostegno e per aver ceduto fin da subito in questo progetto, inoltre tengo a ringraziare l’ufficio Scolastico Regionale e le Università di Teramo e L’Aquila per il prezioso supporto finalizzato alla realizzazione di questo grande evento” .
Non mancheranno ospiti del mondo del cinema, tra cui l’attore GIORGIO PASOTTI, che il 4 dicembre incontrerà gli studenti e presenzierà alla proiezione del film “IO,ARLECCHINO”, in cui Pasotti, oltre a rivestire il ruolo di attore, riveste anche quello di regista con Matteo Bini.

Il programma dei cinque giorni prevede i seguenti film: lunedì 30 “Qualcosa di Buono” regia di George C. Wolfe, “Il Racconto dei Racconti” regia di Matteo Garrone; martedì 1 “Unbroken” regia di Angelina Jolie, “Cenerentola” regia di Kenneth Branagh, “Storia di una Ladra di Libri” regia di Brian Percival; mercoledì 2 “La Famiglia Belier” regia di Eric Lartigau, “Ambo” regia di Pierluigi Di Lallo; giovedì 3 “Diplomacy” regia di Volker Schlöndorff, “La Teoria del Tutto” regia di James Marsh; venerdì 4 “Io, Arlecchino” regia di Matteo Bini e Giorgio Pasotti, “L’Ape Maia” regia di Alexs Stadermann.

" Al Femminile "

Mostra antologica di pittura di: Massimo Geloso Peralta

A cura di Massimiliano Bisazza e Maria Teresa Briotti    

Apertura :  11 novembre 2015 dalle ore 18,30 alle ore 21,00 In mostra fino al 24 novembre 2015 mattino 

Presso: Galleria d'Arte Contemporanea Statuto13 Via Statuto, 13 (. corte int) - 20121 Milano 

Apertura al pubblico: dalle h 11 alle h 19 dal martedì al sabato

Pittore milanese e docente, Massimo Geloso Peralta espone a Milano, nel cuore di Brera presso Galleria STATUTO13 un'interessante antologica dove la figurazione domina nella creatività. Una figurazione, quella di Peralta, tutta volta verso il mondo femminile: sensualità, malinconia, nostalgia, passione e molti altri i sentimenti e le sensazioni che i personaggi da lui rifranti suscitano, spesso ammiccando verso lo sguardo del fruitore che è ammaliato dalle sue tele.
Le linee nei suoi lavori artistici sono mutate nel corso del tempo; da assottigliate sino a essere più marcatamente segniche, spesso dotate di contorni che sembra vogliano alludere, in modo metaforico, alle svariate personalità femminili che popolano i suoi dipinti, i suoi disegni, le sue gouaches.
Anche il colore è decisamente virato dalle tonalità più pacate a quelle apertamente accese e vivificanti, - penso alla stesura anti accademica della lezione di Henri Matisse e dei Fauves - come del resto vivificanti sono le donne che spesso ci osservano dal piano bidimensionale della tela o dal foglio di disegno nelle opere dell'artista. Un mondo muliebre e sinuoso, sempre delicato e raffinato, nel quale Massimo Geloso Peralta ci conduce con enfasi e poetica sia cromatica che contenutistica. (Massimiliano Bisazza).
Non sono molti oggi gli artisti che si dedicano alla ritrattistica femminile lavorando direttamente da modella e creando quel sottile filo di intesa che – se felicemente compiuto - riesce a riportare profonde emozioni sulla tela.
La caratteristica dell’ approccio di Massimo Geloso Peralta è di ritrarre la donna “dal vero” che non significa soltanto relazionarsi ad essa come un corpo o un viso da disegnare o dipingere ma significa raffigurare, descrivere una “donna vera” sicuramente lontana e distante dai canoni di magrezza o rotondità, di classicità o modernità, indifferente alle mode: significa ritrarre l’essere femminile nella sua reale esistenza e completezza di spirito e corpo.
Ammiccanti, sorridenti, pensierose, sensuali, malinconiche o nostalgiche di chissà quale passato: sono queste le donne che l’artista ci presenta: sconosciute, amiche, rivali, complici di un piacere particolare che solo l’opera artistica può dare attraverso una intima contemplazione.
In ognuna di esse appare un diverso carattere e una diversa intensità coerentemente rappresentate nella tecnica o nello stile. Trame fitte, colori pieni, linee forti, pennellate energiche sono utilizzati da Massimo Geloso Peralta per sottolineare la percezione del corpo, la fisicità, la massa corporea, la presenza. (Maria Teresa Briotti).

POPE FRANCIS “WAKE UP!”

Music Album with His Words and Prayers
 TRACKLISTING


- “Annuntio vobis gaudium magnum!” (6:54) – estratto di discorso pronunciato in italiano
Primo saluto dalla loggia centrale della Basilica Vaticana, 13 marzo 2013
Brano musicale: Tu Es Petrus con l'inserto di Adonai (preghiera della tradizione ebraica)
Musiche: Mite Balduzzi

2 – “Salve Regina” (5:17) – estratti di discorsi pronunciati in spagnolo e in italiano
Incontro con i giovani argentini nella cattedrale di Rio De Janeiro, 25 luglio 2013 
Brano musicale: Salve Regina
Musiche: Carlo Facchini, Maurizio Veronesi
Voce: Giorgio Kriegsch

3 - “Cuidar el planeta” (4:46) – estratto di discorso pronunciato in spagnolo
Discorso durante la visita alla Fao a Roma, 20 novembre 2014
Brano musicale: Cuidar El Planeda (Cantico delle creature in Spagnolo)
Musiche e arrangiamenti: Dino Doni, Tony Pagliuca

4 - “¿Por qué sufren los niños?” (5:20) – estratto di discorso pronunciato in spagnolo
Incontro con i giovani nel campo sportiva dell’Università San Tommaso a Manila, 18 gennaio 2015
Brano musicale: Jesu dulcis memoria
Musiche e arrangiamenti: Dino Doni, Tony Pagliuca

5 - “Non lasciatevi rubare la speranza!” (3:57) – estratto di discorso pronunciato in italiano
Discorso agli studenti delle scuole dei Gesuiti in Italia e Albania, Città del Vaticano 7 giugno 2013
Brano musicale: Christe Redemptor Omnium
Musiche e arrangiamenti: Dino Doni, Tony Pagliuca

6 - “La Iglesia no puede ser una ONG!” (4:49) – estratto di discorso pronunciati in spagnolo
Incontro con i giovani argentini nella cattedrale di Rio De Janeiro, 25 luglio 2013 
Brano musicale: Ubi Carita et Amor, Deus ibi est
Musiche e arrangiamenti: Dino Doni, Tony Pagliuca

7 - “Wake up! Go! Go! Forward!” (5:12) – estratto di discorso pronunciato in inglese
Omelia alla Santa Messa conclusiva della VI Giornata della Gioventù asiatica, Corea del Sud, 17 agosto 2014
Brano musicale: Ego sum Resurrectio et Vitam
Musiche e arrangiamenti: Dino Doni, Tony Pagliuca

8 - “La fe es entera, no se licua!” (4:32) – estratto di discorso pronunciato in spagnolo
Incontro con i giovani argentini nella cattedrale di Rio De Janeiro, 25 luglio 2013
Brano musicale: Vexilla regis prodeunt
Musiche: Mite Balduzzi

9 - “Pace! Fratelli!” (5:52) – estratto di discorso pronunciato in italiano
Preghiera per la Pace, con Shimon Peres e Mahmoud Abbas, Gardini Vaticani, 8 giugno 2014
Brano musicale: Veni Sancte Spiritus
Musiche: Mite Balduzzi

10 – “Santa famiglia di Nazareth” (5:10) – estratto di discorso pronunciato in italiano
Preghiera in occasione della Giornata della Famiglia, Città del Vaticano, 27 ottobre 2013
Brano musicale: Santa Famiglia di Nazareth
Musiche e arrangiamenti: Dino Doni, Tony Pagliuca

11 - “Fazei o que Ele vos disser!” (3:31) – estratti di discorso pronunciati in portoghese e in italiano
Omelia alla Santa Messa nella Basilica di Nostra Signora de Aparecida, Brasile, 24 luglio 2014
Brano musicale: Ave Maris Stella
Musiche e arrangiamenti: Giuseppe Dati, Lorenzo Piscopo

Concorso “Natura in vetrina”

Il Natale delle Meraviglie 2015-2016 annuncia la nuova iniziativa
dedicata alle attività commerciali

“Il Natale delle Meraviglie”, che si terrà quest’anno dal 28 novembre al 6 gennaio, animerà le Contrade del centro storico di San Marino con una ricca proposta di iniziative per grandi e piccini incentrate sul concetto del buon vivere, inteso nella sua dimensione di attenzione al recupero e al riutilizzo dei materiali e al valore del cibo sano e buono. 
Novità 2015 sarà l’invito a far rientrare questa tematica anche nell’allestimento delle vetrine di tutte le attività commerciali del centro storico, così da conferire un’uniformità visiva a luoghi che costituiscono una forte attrattiva per il visitatore.

Pertanto è indetto un concorso rivolto a tutti gli esercizi commerciali del centro storico, che invita a ripensare il proprio allestimento natalizio utilizzando semplicemente materiali reperibili in natura come: sassi, rami, bacche, frutti, ecc. 
Al concorso possono partecipare tutti gli esercizi commerciali ubicati all’interno delle mura del centro storico della Repubblica di San Marino e l’iscrizione è gratuita. Le vetrine dovranno essere allestite dal 23 novembre all’8 dicembre 2015, periodo durante il quale potrà essere presentata richiesta di adesione all’Ufficio del Turismo, Area Accoglienza e Informazioni Turistiche, Contrada Omagnano, 20, San Marino Città, aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.

Tutte le vetrine partecipanti saranno valutate da un’apposita giuria che le voterà in base a questi criteri: 
- ORIGINALITÀ’ DELL’IDEA
- ATTINENZA AL TEMA PROPOSTO 
- EFFETTO SCENOGRAFICO
- GRADIMENTO DEL PUBBLICO

Il premio sarà offerto da LIVEIN.SM un sistema integrato di localization marketing indoor e outdoor realizzato da Telecom Italia San Marino per ottimizzare attività turistiche e commerciali della Repubblica di San Marino che attraverso un apposito sondaggio realizzato attraverso l’APP Livein.sm rileverà i dati di gradimento del pubblico e consisterà consisterà in una ricarica SMAC di 1.000,00 €. La premiazione sarà effettuata il 6 gennaio 2016 c/o il Padiglione delle Meraviglie, Cava Antica (Parcheggio n°6).

Fondazione Laureus Italia Onlus riparte da Milano con i progetti 2015-2016

Si è inaugurato a Milano il progetto Laureus Scuola. Ad ospitare l’iniziativa è stato l’Istituto Comprensivo Morosini Manara di Milano e l’ASD Ares, in rappresentanza di tutte le strutture scolastiche e associazioni sportive coinvolte sul del territorio.
Alessandro Fabian, stella del triathlon, è il testimonial d’eccezione Laureus che a Milano ha voluto essere presente al lancio del progetto in concomitanza con il Mercedes Benz #IoSonoElettrica#eTour

Daria Braga, direttore della Fondazione, ha raccontato i punti salienti e le novità per la stagione al suo debutto, ma poi sono stati proprio i protagonisti ad illustrare sul campo le modalità operative.
Fondazione Laureus Italia Onlus è attiva a Milano, Roma e Napoli con 5 progetti e sostiene oltre 1500 bambini. Solo a Milano sono 6 le scuole coinvolte con 50 insegnanti, 20 allenatori, e soprattutto 150 bambini per le attività extra curriculari e 400 bambini delle classi prime in orario scolastico.
Per incoraggiare i ragazzi, gli psicologi dello sport Laureus, gli insegnanti, gli allenatori e tutto il team di lavoro è stato presente un testimonial d’eccezione dei valori dello sport e di Laureus: Alessandro Fabian. L’atleta ha spiegato che è abituato per le sue specialità alla fatica vera per arrivare al risultato, ma che quando si arriva è ancora più gratificante.
La giornata inaugurale del progetto Laureus Scuola si è svolta contestualmente al tour italiano a zero emissioni di Mercedes Benz classe B Electric Drive #IoSonoElettrica #eTour. Ed è proprio per questa ragione che è stato scelto l’Istituto Comprensivo Morosini Manara, vincitore delle Energiadi: il progetto di social networking che premia la capacità di coinvolgere i diversi attori di un territorio sui temi dell'energia sostenibile, intesa sia come l’energia sociale (solidarietà, cooperazione, unione di intenti) necessaria a consolidare e costruire comunità che come l'energia utile a compiere un lavoro.
Daria Braga, direttore della Fondazione Laureus Italia Onlus, sottolinea l’importanza della rete, che “per Laureus non è solo fornire ‘il filo‘ ma anche aiutare a tessere le maglie di questa rete solidale e insieme ad altri, sostenere un lembo di questa rete sociale. I progetti che Laureus Italia porta avanti sul territorio hanno l’obiettivo di tirare fuori dai ragazzi la loro capacità di ricostruirsi in modo positivo nonostante il contesto o le esperienze negative della loro giovane vita. La resilienza di questi ragazzi che nonostante tutto e a volte a dispetto di tutto riescono ad affrancarsi attraverso i valori positivi dello sport è un monito a proseguire su una strada che ha dimostrato, oserei dire ‘scientificamente‘. la validità dei risultati. Il concetto di rete, a ben vedere, è presente anche nell’evento di oggi che vede una “rete” creata da Laureus tra la scuola che ha vinto le Energiadi e il tour di Mercedes #IoSonoElettrica.”
Il Presidente del C.O.N.I. Giovanni Malagò ha concesso il Patrocinio morale alla Fondazione Laureus Italia Onlus per i progetti educativi di Milano, Roma e Napoli per l’utilizzo dello sport nel sociale. “Questo importante riconoscimento è per me il miglior augurio per il mio nuovo ruolo” dice Beppe Ambrosini che ha assunto il ruolo di Vice Presidente Esecutivo di Fondazione Laureus Italia.

LAUREUS SPORT FOR GOOD FOUNDATION

La Laureus Sport for Good Foundation si ispira a quanto definito dal patron Nelson Mandela “Lo sport ha il potere di cambiare il mondo” ed utilizza il “potere dello sport” come strumento di cambiamento sociale attraverso un programma mondiale di iniziative sportive di sviluppo della comunità. La Laureus Sport for Good Foundation supporta 150 progetti nel mondo e fin dalla sua nascita ha raccolto oltre €60 milioni per iniziative che hanno aiutato a migliorare le vite di milioni di giovani, attraverso la sua fondazione internazionale e un network in crescita di otto Fondazioni Nazionali in Argentina, Germania, Italia, Olanda, Sudafrica, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Laureus finanzia progetti riguardanti importanti questioni sociali come la criminalità giovanile, la discriminazione, l’ esclusione sociale, le gangs, l’hiv/aids e problemi di salute come l’obesità ed è supportata nel suo lavoro dalla Laureus World Sports Academy, un’associazione unica al mondo che conta 47 delle più grandi leggende viventi dello sport che devolvono il loro tempo al sostegno dei progetti Laureus in qualità di ambasciatori internazionali con lo scopo di attirare l’attenzione sui problemi che affliggono la società odierna.


DAIMLER

Con le divisioni Mercedes-Benz Cars, Daimler Trucks, Mercedes-Benz Vans, Daimler Buses e Daimler Financial Services, il Gruppo Daimler è uno dei più principali produttori di automobili premium al mondo il più grande produttore globale nel settore dei veicoli commerciali. Daimler Financial Services fornisce servizi di finanziamento, leasing, fleet management, assicurazioni e soluzioni di mobilità innovative. Nel 1886, i suoi fondatori, Gottlieb Daimler e Carl Benz, hanno inventato l’automobile e da allora Daimler è pioniere dell’ingegneria automobilistica e continua a tracciare la strada della mobilità del futuro. L’attenzione del Gruppo è focalizzata su tecnologie innovative, ecosostenibili ed automobili sempre più sicure ed efficienti che affascinano e conquistano gli automobilisti in tutto il mondo. Oltre a veicoli con trazione ibrida, Daimler può contare oggi sulla più ampia gamma di veicoli elettrici a zero emissioni locali alimentati da batterie e fuel cells, dimostrando il proprio impegno verso la società e l’ambiente. Daimler commercializza veicoli e servizi in quasi tutti i paesi del mondo, con impianti di produzione in ben cinque continenti. Nel 2012 il Gruppo ha venduto 2,2 milioni di veicoli, impiegando 275.000 dipendenti, con ricavi pari a 114.3 mld di euro un’EBIT di 8.6 mld di euro.

IWC SCHAFFHAUSEN


Con un chiaro focus sulla tecnologia e sullo sviluppo, il marchio svizzero IWC Schaffhausen produce sin dal 1868 orologi il cui valore non teme il trascorrere del tempo. La manifattura si è affermata su scala internazionale con la propria passione per le soluzioni innovative e lo spirito pio­nieristico. Tra i leader mondiali nel segmento degli orologi di lusso, IWC produce capolavori di alta orologeria, che combinano tecnica ingegneristica e massima precisione con un design esclusivo. Impresa attenta alla responsabilità ecologica e sociale, IWC punta su una produzione sostenibile, promuove istituzioni che operano a favore di giovani e bambini in tutto il mondo e stringe partnership con organizzazioni impegnate nella protezione del clima e dell’ambiente.

Botulino in procura, AITEB

«Non alimentiamo falsi miti, gli elevati profili di sicurezza della tossina botulinica sono scientificamente provati da tempo»
La risposta dell’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino all’esposto presentato a Torino: «Ci sono migliaia di articoli scientifici e oltre 80 ricerche cliniche controllate. Ben vengano altri controlli»

«Esistono farmaci privi di effetti collaterali o eventi avversi? Ogni farmaco può produrne, con maggiore o minore frequenza e con maggiore o minore gravità. Ma ogni farmaco che le aziende intendono mettere in commercio viene sottoposto dalle Autorità Sanitarie a severissimi test clinici controllati, al termine dei quali viene concessa o meno l’autorizzazione. Questo iter ha naturalmente riguardato anche il botulino, sia sul versante estetico che terapeutico. Da un bagaglio di migliaia di articoli e dai risultati di oltre 80 ricerche cliniche controllate presenti nella letteratura scientifica internazionale emerge che la tossina botulinica è uno dei farmaci più prevedibili e sicuri. Al contrario degli effetti collaterali prodotti da molti farmaci, quelli conosciuti a carico del botulino sono sempre temporanei e reversibili. Ben vengano però ulteriori approfondimenti, ma non alimentiamo falsi miti su un farmaco i cui profili di sicurezza sono stati ampiamente dimostrati e risultano tra i più elevati in assoluto nell’ambito della farmacopea». Così il presidente di AITEB - Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino - Massimo Signorini davanti all’esposto alla procura di Torino presentato da un dermatologo di Milano su presunte reazioni anche “gravi” della tossina. «Premesso che un medico ha l’obbligo di segnalare al servizio di farmacovigilanza, ovvero all’Aifa e non alla procura, reazioni avverse di un farmaco, come associazione che si propone lo studio, la ricerca e la conoscenza della tossina botulinica, nonché la formazione di specialisti medici che sappiano utilizzarla correttamente, siamo a disposizione per fornire ulteriori informazioni alle Autorità Sanitarie nell’interesse dei pazienti e della loro salute».
Nel merito, AITEB richiama però tre elementi. Innanzitutto, il numero di casi coinvolti. «Stando a quanto risulta dall’esposto, parliamo di non più di un centinaio di casi interessati da reazioni avverse negli ultimi anni, prevalentemente nel distretto perioculare, quando in Italia possiamo stimare che ogni anno si fanno oltre 250.000 trattamenti estetici con il botulino, coinvolgendo 100-150.000 pazienti», ricorda il vicepresidente di AITEB Giuseppe Sito. La frequenza è dunque straordinariamente bassa, dal momento che interessa un paziente su molte migliaia. In secondo luogo, la natura delle reazioni avverse. «Gli studi che hanno portato all’autorizzazione del botulino per uso estetico hanno rilevato fin dall’inizio le possibili reazioni perioculari. Esse sono ben note e catalogate, sia per natura che per frequenza. E sono complicanze spontaneamente reversibili in quanto gli effetti del farmaco sono sempre e solo temporanei. Recentemente è stata l’inglese Indipendent Healthcare Advisory Service (HIAS) a rilevare che le complicanze mediche a seguito di trattamenti con botulino sono state pari alla metà di quelle registrate a seguito dei trattamenti con i filler», prosegue il vicepresidente  di AITEB.
Terzo, «non dimentichiamoci che in ambito estetico l’utilizzo del botulino in Italia è autorizzato dall’AIFA: risale al 2004 l’autorizzazione per l’impiego in ambito estetico per il miglioramento temporaneo dello sviluppo delle rughe glabellari di gravità da moderata a severa, in adulti di età inferiore a 65 anni; mentre è del 2014 l’autorizzazione per la zona perioculare, per attenuare le cosiddette zampe di gallina».
Conclude Sito: «Il botulino è un farmaco e come tale deve essere trattato da medici esperti e opportunamente formati. AITEB opera in questa direzione: formare medici che sappiamo come utilizzare un farmaco che si è rivelato utile non solo in estetica, ma anche nel risolvere casi di iperidrosi, cefalea, strabismo, blefarospasmo, e molte altri. La verifica continua della sua sicurezza è opportuna e benvenuta, ben altro è demonizzarlo ingiustificatamente e senza sostanza».


AITEB (www.aiteb.it). L’Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino è il primo sodalizio di medici chirurghi nato con lo specifico obiettivo di sviluppare le conoscenze in merito all'uso della tossina botulinica in medicina estetica. Scopo di Aiteb è coinvolgere tutti i medici italiani interessati allo sviluppo delle metodiche riguardanti la tossina botulinica in estetica e di diventare un punto di riferimento imprescindibile per i pazienti, la stampa e le autorità sanitarie interessate a questi temi. Aiteb vuole favorire la divulgazione delle conoscenze sulla tossina botulinica per uso estetico; sostenere e incrementare il livello qualitativo nell'impiego della tossina, a beneficio ultimo dei pazienti e dei medici stessi; contribuire alla ricerca e allo sviluppo tecnico e scientifico dell'uso e della terapia con la tossina botulinica; promuovere attività formative sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico, a favore degli operatori del settore; informare su rischi e benefici della terapia con tossina botulinica; promuovere gruppi di studio e di ricerca sull'utilizzo della tossina botulinica in ambito estetico.

Il 18 novembre l’inaugurazione della Biblioteca Ratzinger

“Dalla Bibbia alla Biblioteca – Benedetto XVI e la Cultura della Parola” è il tema della prolusione che il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, terrà il prossimo 18 novembre durante la cerimonia di inaugurazione della Biblioteca Romana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI. Interamente dedicata alla vita e al pensiero del Papa emerito come studioso e come Pontefice, ha sede all’interno della Biblioteca del Collegio Teutonico e dell’Istituto Romano della Società di Görres, in Vaticano. L’evento, aperto al pubblico, avrà inizio alle ore 17 presso il Pontificio Collegio Teutonico in Vaticano. 

Simposio a dieci anni dalla “Deus caritas est”
Nel decimo anniversario della pubblicazione dell’enciclica di Benedetto XVI Deus caritas est, si svolge a Roma dal 19 al 21 novembre un Simposio internazionale organizzato da diverse realtà universitarie e scientifiche, con il sostegno della Fondazione Ratzinger, il cui tema è “Deus caritas est. Porta di misericordia”. Fra i relatori figurano i cardinali Koch, Müller, Sarah, Cordes, Ranjith, Scola, l'arcivescovo Fisichella e il vescovo Dal Covolo. La chiusura della due giorni sarà affidata ad una tavola rotonda cui parteciperanno il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, l’arcivescovo di Milano Angelo Scola e il vescovo di Faenza Mario Toso.

LECCE, DETENUTO EVASO DURANTE VISITA OSPEDALIERA

 SAPPE: “VICENDA INCREDIBILE: POTEVA ESSERE UNA STRAGE. POLIZIOTTI PENITENZIARI ADDETTI ALLE TRADUZIONI E AI PIANTONAMENTI OGNI GIORNO RISCHIANO LA VITA”

“Quel che è accaduto oggi nell’Ospedale "Vito Fazzi" di Lecce ha dell’incredibile, con la sfrontatezza di un criminale detenuto che per evadere durante una visita nel nosocomio non ha esitato a sparare numerosi colpi di pistola all’arma sottratta con destrezza a uno degli Agenti di Polizia Penitenziaria della scorta, ferendo un poliziotto ed altre due persone. Una cosa grave, che poteva creare ulteriori seri problemi alla sicurezza e all’incolumità dei poliziotti, dei detenuti, dei cittadini e dei ricoverati. Mi auguro che l’evaso venga presto catturato, ma la grave vicenda porta alla luce le priorità della sicurezza (spesso trascurate) con cui quotidianamente hanno a che fare le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria”.
Lo denuncia Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri.
Capece denuncia “una volta di più le quotidiane difficoltà operative con cui si confrontano quotidianamente le unità di Polizia Penitenziaria in servizio nei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti dei penitenziari: agenti che sono sotto organico, non retribuiti degnamente, con poca formazione e aggiornamento professionale, impiegati in servizi quotidiani ben oltre le 9 ore di servizio, con mezzi di trasporto dei detenuti spessissimo inidonei a circolare per le strade del Paese, fermi nelle officine perché non ci sono soldi per ripararli o con centinaia di migliaia di chilometri già percorsi”. 
Capece sottolinea il quotidiano e sistematico ricorso di visite mediche  in ospedali e centri medici fuori dal carcere, con contestuale massiccio impiego di personale di scorta appartenente alla Polizia Penitenziaria, per la diffusa presenza di patologie tra i detenuti: “Dal punto di vista sanitario la situazione delle carceri è semplicemente terrificante: secondo recenti studi di settore è stato accertato che almeno una patologia è presente nel 60-80% dei detenuti. Questo significa che almeno due detenuti su tre sono malati. Tra le malattie più frequenti, proprio quelle infettive, che interessano il 48% dei presenti. A seguire i disturbi psichiatrici (32%), le malattie osteoarticolari (17%), quelle cardiovascolari (16%), problemi metabolici (11%) e dermatologici (10%). Questo fa capire ancora di più come e quanto è particolarmente stressante il lavoro in carcere per le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria e dei Nuclei Traduzioni e Piantonamenti che svolgono quotidianamente il servizio con professionalità, zelo, abnegazione e soprattutto umanità, pur in un contesto assai complicato per il ripetersi di eventi critici”.
Il leader del SAPPE denuncia infine le gravi criticità operativi dei poliziotti penitenziari per i diffusi tagli al del Comparto Sicurezza: “La sicurezza dei cittadini non può essere oggetto di tagli indiscriminati e ingiustificati. E la realtà è che con sei miliardi di tagli che i vari Governi Prodi, Berlusconi, Monti, Letta e Renzi hanno operato dal 2008 a oggi, i cittadini sono MENO sicuri perché ci sono MENO poliziotti a controllare le loro case e i quartieri, MENO poliziotti penitenziari nelle carceri a fronte di un numero di detenuti che sta tornado ad aumentare esauriti gli effetti “taumaturgici” della sentenza CEDU – Torreggiani, MENO forestali contro le agromafie e le ecomafie per la tutela dell’ambiente, MENO vigili del fuoco a difenderci da disastri e calamità, a garantire sicurezza e soccorso pubblico”.

Istantanee contemporanee

Riccardo Morgante – Luciano Guerra – Valentina Perrella
Alessandro Giova – Chiara Oliviero
e la partecipazione amichevole di ANTONELLO ANGIOLILLO
DRAMMATURGIA & REGIA Giancarlo Nicoletti
Teatro Brancaccino
Via Mecenate, 2 – ROMA
dal 12 al 22 Novembre 
dal Giovedì al Sabato h 20.00 / Domenica h 17.30

-          Quindi sei sicuro?
-          Sì. Io non sono ... Non voglio esserlo.
-          Perché?
-          Perché è così. Mi sento sporco, mi sento in colpa.
-          In colpa per cosa?
-          Non lo so.
-          Salvo, nel volersi bene, nell’amare, non ci sono colpe.
-          E tu perché ti senti in colpa, allora?

Vincitore Premio Nazionale Drammaturgia Contemporanea “DO.IT”
Selezione XI Edizione Premio “Dante Cappelletti”
Finalista “Nuovo Premio Teatro Traiano”

Salvo Buonfine ha ventun anni. Salvo Buonfine è bello, ambiguo, superficiale e cambia una ragazza al giorno. Anita ama l’ordine; quando cresci un figlio da sola, impari a gestirli bene, gli spazi della vita. Lorenzo è un giovane scrittore in carriera; è colto, cosmopolita, profondo, ma ha capito bene come vanno le cose. Clara cerca un senso ai suoi vent’anni, Dario fa ironia per esorcizzare le paure, Enrico razionalizza per arginarle. Quando la scintilla di un legame impossibile legherà Salvo a Lorenzo, le vite di tutti, con gli eventi apparentemente indecifrabili che le compongono, non saranno più le stesse.
Vincitore del Premio alla Drammaturgia Contemporanea del “DO.IT”, Selezione all’XI Edizione del Premio “Dante Cappelletti” e Finalista al “Nuovo Premio Teatro Traiano”, #salvobuonfine è uno dei lavori più attesi della prossima stagione, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, con protagonisti Riccardo Morgante, Luciano Guerra, Valentina Perrella, Alessandro Giova, Chiara Oliviero e la partecipazione speciale di Antonello Angiolillo. Lo spettacolo è prodotto da PlanetArts CollettivoTeatrale, dallo stesso team creativo di “Festa della Repubblica”, e in collaborazione con il Circolo “Mario Mieli”, il Gay Center Roma, Omofobia Stop e l’AIDM Roma. In scena, per il cartellone della stagione 2015/16, dal 12 al 22 Novembre al Teatro Brancaccino di Roma. 

Salvo Buonfine racconta l’irrazionalità dei sentimenti, la libertà di vivere la propria unicità, l’ignoranza travestita da coscienza pulita, la spirale dei legami familiari moderni e il senso di colpa contemporaneo. Uno scavo, tanto profondo quanto realista, nel residuo di quella patina di prudente perbenismo che condiziona ancora - in una società che si preoccupa di definirsi assai moderna negli slogan e poco nei fatti - le vite delle persone e le loro scelte; un feticcio sociale che trova nell’ignoranza e nella sottocultura sessista il migliore terreno per la propria fioritura. L’omofobia, e le sue orribili escalation, di cui la cronaca si riempie quotidianamente, rappresentano così la punta dell’iceberg di un problema culturale, le cui cause sono irrimediabilmente sedimentate nell’humus sociale, e pronte a deflagrare inspiegabilmente, mutando senza rimedio il corso degli eventi e il senso delle cose. Con Riccardo Morgante, Luciano Guerra, Valentina Perrella, Alessandro Giova, Chiara Oliviero e la partecipazione amichevole di Antonello Angiolillo.

FOTO Luana Belli GRAFICA & VIDEO Paolo Lombardo
ASSISTENTE alla REGIA Martina Mattarozzi
SCENE Giulio Villaggio – Alessandra De Angelis
UFFICIO STAMPA Rocchina Ceglia
AIUTO REGIA Sofia Grottoli – Cristina Todaro
PRODUZIONE PlanetArts CollettivoTeatrale
DRAMMATURGIA & REGIA Giancarlo Nicoletti

Teatro Brancaccino – Via Mecenate, 2 – Roma www.teatrobrancaccio.it
dal 12 al 22 Novembre 2015 dal Giovedì al Sabato 20.00 / Domenica 17.30
Info & Prenotazioni 06 – 80687231 / 393 – 0970018
Planet Arts Collettivo Teatrale www.planetarts.it
Biglietti 15.50 intero; 11.50 ridotto

OCULISTICA: IN ARRIVO NUOVE STRATEGIE TERAPEUTICHE PER LA DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL’ETA’

INTERVENTO DEL PROF. ANDREA CUSUMANO (UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA)


“Sono in arrivo nuove e rivoluzionarie strategie terapeutiche per la degenerazione maculare legata all’età (AMD) di tipo atrofico, considerata fino ad oggi incurabile”. E’ quanto ha svelato  il Prof. Dr. med. Andrea Cusumano dell’Università di Roma “Tor Vergata” in occasione di una recente intervista rilasciata al Tg1 Rai.
“E’ in fase III lo studio clinico sull’Anti-factor D, una molecola che, iniettata all’interno dell’occhio, ha dimostrato fino ad oggi di essere in grado di rallentare del 20.4% la progressione della AMD atrofica con drusen confluenti verso lo stadio terminale della patologia, l’atrofia geografica (GA), caratterizzata dalla perdita totale della visione centrale”, ha spiegato Cusumano, “La percentuale di rallentamento sale fino al 44% nei pazienti che presentano una determinata predisposizione genetica. Un’ulteriore emergente novità terapeutica è rappresentata dall’introduzione di un nuovo laser non termico capace di stimolare nella retina la produzione di matrix-metalloproteinases (MMPs), enzimi apparentemente in grado di ridurre/eliminare le drusen maculari, la cui crescita in numero e dimensioni è direttamente correlata all’evoluzione della patologia”.


La recente caratterizzazione della AMD a livello molecolare ha inoltre permesso di creare dei test genetici in grado di fornire informazioni essenziali per ottimizzare il protocollo terapeutico di ogni singolo paziente. “L’esistenza di queste nuove prospettive terapeutiche”, ha concluso Cusumano, “che ci attendiamo essere confermate dagli studi in corso, costituisce una speranza concreta per i pazienti affetti da questa forma di degenerazione maculare legata all’età (AMD)”.

“BURLESQUE CAFÉ” AL SALONE MARGHERITA

Dal 9 novembre, ogni lunedì, un differente spettacolo dal vivo di Burlesque 
con Cena, Aperitivo & Cocktail Bar
Salone Margherita
Via dei Due Macelli 75, Piazza di Spagna

Dal 9 novembre, e per tutti i Lunedì, il Salone Margherita vive le atmosfere Belle Epoque e Café Chantant, che lo hanno reso celebre all'inizio del XX secolo, con il ciclo di spettacoli denominati “Lunedì al Burlesque Café”, in scena da novembre a marzo.
Il celebre marchio Micca Club allestisce cinque spettacoli con un repertorio che va dai primi anni del XX secolo fino agli anni ‘50: “Velvet Cabaret” (9-16-23-30 novembre), “Swinglesque” (7-14-21 dicembre), “1920’s” (11-18-25 gennaio), “Lost Vegas Burlesque Show” (1-8-15 febbraio), “Elisir” (22-29 febbraio e 7-14 marzo). Si tratta di serate esclusive con musica live, note performers di burlesque, cantanti, ballerini, funamboli e maghi.
Si alternano le performers di burlesque: Sophie D’Ishtar, Candy Rose, Scarlett Martini, Vesper Julie, Scarlett Martini, Giuditta Sin, Candy Rose. L’unico rappresentante al maschile del boylesque, Gonzalo De Laverga. E ancora le cantanti Gigì e Vera Dragone, il quartetto jazz “I Velvettoni” (Edoardo Simeone al Pianoforte e Arrangiamenti, Vincenzo Meloccaro al Sax e Clarinetto, Gino Binchi alla Batteria, Nicola Ronconi al Contrabbasso e Giacomo Ronconi alla Chitarra) e il corpo di ballo Criss Bluebelle & The Velvelettes diretto da Cristina Pensiero.
Il direttore artistico e produttore Alessandro Casella celebra il decimo anno dell’attività del Micca Club e per l’occasione porta in scena un burlesque show completamente rinnovato, proponendo un vastissimo repertorio musicale e selezionando un cast di livello internazionale. 

Il cocktail bar è affidato nuovamente al Master Mixology, Emanuele Broccatelli, bar manager del R Bar (Majestic Hotel, Via Veneto). Le serate si arricchiscono poi del Temporary Restaurant dello chef Ben Hirst che delizierà il pubblico con prestigiose cene servite nei palchi privé e nelle sontuose Sale Belle Epoque. Una nuova sfida per uno dei più famigerati chef, che ha lavorato nei migliori ristoranti stellati di Europa (al fianco di Fergus Henderson, Pierre Koffmann, Michel Rochedy, Gualtiero Marchesi), a Roma al RistorArte vegetariano di Via Margutta, all’Enoteca Ferrara al fianco di Mary Paolilo, sino ad aprire il suo noto ristorante Necci al Pigneto. 

BIGLIETTI
Platea Poltronissima 35 euro + Prevendita
Platea Poltrona 25 euro + Prevendita
Cena Palchi Privé Max 4 Persone 65 Euro + Prevendita 
Cena a Buffet Sala Belle Epoque 10 euro oltre il biglietto 
Apertura h 19.30

5 novembre 2015

How to Spend It punta sull’arte per passione, per business, per charity

 La bellezza al centro del magazine del Sole 24 Ore in edicola da venerdì 6 novembre
  Il 10 novembre prende il via The Anniversary Artwork Exibition:
iniziativa charity a favore di Save the Children
frutto di un  progetto di comunicazione e visibilità integrata
che ha conquistato le aziende del lusso

Il nuovo numero di How to Spend it, in edicola venerdì 6 novembre, mette l'arte al centro e ne esplora il potere di trasformazione, che attraversa business, formazione, charity. Un fil rouge dettato dalla bellezza. E, per festeggiare il primo anno in Italia, How to Spend it compie un viaggio nel meglio delle capacità produttive e artigianali - dalla moda al design, dalla tecnologia all'alta gioielleria - con un obiettivo charity: sostenere Save the Children e il progetto “Illuminiamo il futuro”.
La bellezza ha valore concreto, misurabile in termini di business: lo raccontano i maggiori collezionisti di fotografia di moda, nuovo settore di ricerca e investimento, su cui ancora si possono fare affari. Il nuovo numero di How To Spend It dedica un approfondimento al settore del collezionismo di fotografie di moda: in un mercato che spinge a livelli proibitivi i classici stranieri di fotografia, vale la pena, secondo l’autrice dell’articolo Laura Leonelli, puntare sui nomi e sul patrimonio nazionale.

Collezionare fotografia di moda italiana, infatti, equivale a raccontare l’Italia più bella, significa andare alla ricerca dell’inconfondibile stile italiano. Puntare alle opere di De Antonis, Moncada, Castaldi, Barbieri - ovvero dagli anni ’30 alla fine dei ’70 – oggi può rappresentare secondo How to Spend It una forma di investimento sicuramente redditizio.
L’arte ha un valore sia economico che creativo. Lo ribadisce sul numero di novembre del magazine del Sole 24 Ore l'imprenditore Dimitris Daskalopoulos: «Si può essere fortunati e vivere congiunture favorevoli di grande crescita e rivalutazione. Ma si colleziona soprattutto per passione».

Formare la società attraverso l’arte è un aspetto non meno importante per gli effetti che può avere: la valorizzazione di bellezza e talento può sviluppare infatti anticorpi contro l'impoverimento culturale. 
Ne è convinto Sandro Chia, artista toscano fra i più noti e quotati nel mondo e protagonista della copertina di How to Spend It, per il quale l'arte non è solo mercato, né mero piacere estetico, intrattenimento, ma leva del cambiamento, occasione di relazione e sviluppo. «L'oggetto di qualità, che sia artigianale o artistico, che sia un quadro o una bottiglia di vino, un ricamo o un pezzo design, è un simbolo. Nel momento in cui lo realizzi o lo acquisti, crei un mondo. Tu non compri oggetti, ma vita e tempo». 
Nell’intervista di Nicoletta Polla Mattiot al pittore toscano emerge chiara la sua visione artistica ed educativa della bellezza: “Un messaggio di coscienza e di risveglio: la bellezza fa sì che non ci si dimentichi che l’uomo non è fatto per finire.” Il canone estetico crea così anticorpi contro il brutto, inteso come l’imbarbarimento, la volgarità, il degrado. 

Arte, formazione, futuro e possibilità. Per festeggiare il primo anno di How to Spend it in Italia, la scelta è stata di compiere un viaggio nel meglio delle capacità produttive e artigianali, dalla moda al design, dalla tecnologia all'alta gioielleria e di farlo con un obiettivo charity: sostenere Save the Children e il progetto “Illuminiamo il futuro”. Un Paese come l'Italia, che su bellezza e qualità della vita fonda la sua fortuna internazionale, ha uno dei tassi di dispersione scolastica più alti d'Europa (il 15 per cento) e un ragazzo su quattro è sotto il livello minimo di competenze quando si tratta di leggere, scrivere, contare. I Punti Luce di Save the Children sono centri ad alta densità educativa che promuovono il talento dei bambini nei quartieri svantaggiati delle città italiane: l'obiettivo dell'Anniversary Project è di aiutare ad aprirne il maggior numero possibile. Ne è nata una vera e propria gara di solidarietà fra le maggiori aziende del lusso. Ciascuna ha aderito all'iniziativa dedicando quello che più e meglio sa fare: tempo e lavoro, know how e manifattura, realizzando un'opera originale e fatta a mano, in un solo esemplare. Il risultato è una mostra, al Mudec, il prossimo 10 novembre a cui seguirà un'asta on line, aperta a tutti, i cui proventi saranno interamente devoluti a Save the Children. 

Raccolta RAEE in crescita del 7% nei primi mesi del 2015

Presentati a Ecomondo i risultati della raccolta differenziata di rifiuti elettronici nei primi 9 mesi del 2015

Secondo i dati del CdC RAEE la raccolta complessiva cresce del 7%, dati in ripresa anche per alcune regioni del Sud. 
Per il secondo anno di fila, cresce in Italia la raccolta differenziata dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE). Secondo i dati elaborati dal Centro di Coordinamento RAEE e presentati oggi in occasione del Forum RAEE alla Fiera Ecomondo di Rimini, il 2015 sarà un anno di grande ripresa. 
Dopo il + 2,56% registrato nel 2014, i primi nove mesi del 2015 confermano un trend positivo, con una raccolta complessiva di 184.505 tonnellate in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Aumenta anche la raccolta pro capite, che si assesta su 3,04 kg di RAEE raccolti per abitante (erano 2,82 Kg a settembre 2014). 
Andando ad analizzare le varie zone del Paese, emerge come la raccolta di RAEE continui ad avere risultati molto buoni nelle regioni del Nord e del Centro, mentre Sud e Isole registrano una raccolta pro capite ancora inferiore alla media nazionale. Nonostante questo, nei primi mesi del 2015 sono state proprio alcune regioni del Sud a incrementate maggiormente la raccolta: Calabria +55%, Sicilia +26%, Sardegna +8%. Risultati che fanno sperare in una ripresa della raccolta anche in queste aree. Unico dato negativo a livello nazionale quello della Basilicata, che registra un -10% rispetto al 2014. 
La raccolta dei RAEE cresce in maniera diversa a seconda della tipologia alla quale appartengono. Nei primi mesi del 2015, è cresciuto in maniera significativa il Raggruppamento 2 (+16%), che comprende Grandi Elettrodomestici quali lavatrici, forni elettrici, lavastoviglie. Ottima la performance anche di R5 (Sorgenti luminose) che registra un +12% e di R1 (Frigoriferi e Apparecchiature Refrigeranti) che cresce dell’11%. I Piccoli elettrodomestici (cellulari, tablet, frullatori ecc.) raggruppati in R4 incrementano la raccolta del 4% mentre l’unico comparto a diminuire la raccolta è R3 (Tv e Monitor) che registra un -5%, dato comunque in linea con l’andamento di questo settore negli ultimi anni.
In occasione di Ecomondo, il Centro di Coordinamento RAEE ha presentato anche la consuntivazione dei RAEE gestiti dagli Impianti di Trattamento per l’anno 2014. Secondo questi dati, lo scorso anno sono state trattate in totale 321.919 tonnellate di RAEE. 
Gli Impianti di Trattamento risultato così distribuiti: 495 nelle regioni del Nord Ovest, 178 nelle regioni del Nord Est, 147 nelle regioni del Centro, 94 nelle regioni del Sud, e 43 nelle Isole. 
Andando a vedere i Raggruppamenti RAEE, i dati dichiarati dagli Impianti sono così distribuiti: R1 71.588 ton. trattate, R2 64.722 ton, R3 70.479 ton., R4 41.683 ton. e R5 2.308 ton..
In dati provenienti dagli Impianti di Trattamento, confrontati con quelli forniti dai Sistemi Collettivi consentono di fare ulteriori considerazioni: nelle regioni del Nord Ovest, infatti, il quantitativo di RAEE trattati dagli Impianti risulta maggiore rispetto al quantitativo di RAEE raccolto dai Sistemi Collettivi. Viceversa, nelle Isole il quantitativo di rifiuti elettronici dichiarati dagli Impianti di Trattamento risulta inferiore rispetto a quello dichiarato dai Sistemi Collettivi. In entrambi i casi, emerge con evidenza che i RAEE sono sostanzialmente trattati nell’area in cui sono raccolti anche se visti i volumi attesi è certa la presenza di flussi di RAEE che sfuggono al sistema di gestione regolato dalla legge e che vanno ad alimentare il traffico illegale dei rifiuti. 

“Il dati positivi della raccolta nei primi mesi del 2015 fanno ben sperare in vista dell’innalzamento degli obiettivi di raccolta europei, che comporteranno la necessità di uno sforzo maggiore da parte di tutti gli attori del Sistema dei RAEE. - ha dichiarato Fabrizio DʼAmico, Presidente del Centro di Coordinamento RAEE – Per prima cosa, sarà necessario da parte di comuni e gestori investire sull’apertura di nuovi Centri di Raccolta là dove non ne esistono, per agevolare il conferimento da parte dei cittadini e dei soggetti della distribuzione. Fondamentale anche l’azione di contrasto alla dispersione e al commercio illegale dei RAEE, che emergono ancora una volta guardando ai dati degli Impianti di Trattamento. I RAEE sottratti dalla filiera ufficiale di smaltimento sia essa organizzata dai Sistemi Collettivi sia essa con conferimento diretto a impianti realmente adeguati rappresentano un pericolo in quanto, oltre a sfuggire alle statistiche ufficiali, potrebbero subire un trattamento non conforme agli standard di legge, con notevoli danni per l’ambiente e la collettività”.

A SIMEI 2015, DUE CONGRESSI INTERNAZIONALI PER UN DOPPIO INTERESSANTE AGGIORNAMENTO E DIBATTITO SUI TEMI DI SOSTENIBILITA’ E ANALISI SENSORIALE

.Il 3 e il 4 novembre al Centro Congressi di Fiera Milano Rho, relatori internazionali si sono confrontati sull'importanza dell’analisi sensoriale per il settore vitivinicolo, gli strumenti e le tecniche a disposizione delle aziende vinicole e la correlazione con il tema della sostenibilità.

SIMEI 2015, il Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento organizzato da UIV, Unione Italiana Vini, in corso in questi giorni a fiera Milano Rho, si è confermata la piattaforma ideale per un serio e professionale confronto sul tema, sempre più attuale e sentito dagli operatori del settore, della sostenibilità di filiera in relazione anche all’analisi sensoriale. Si sono svolti due congressi di alto profilo, il primo dal titolo “Sustainability as a tribute to wine quality”, tenutosi nel pomeriggio della prima giornata della manifestazione, e il secondo con focus su “Discover the sensory factors”, per l’intero giorno successivo. Entrambi gli appuntamenti sono stati patrocinati da OIV- Organisation internationale de la vigne et du vin, CEEV - Comité Européen des Entreprises Vins - e FIVS - Fédération Internationale des Vins et Spiriteux.
Molti i relatori che si sono avvicendati per portare all’attenzione dei numerosi partecipanti entrambi i contenuti, affrontati e dibattuti nel corso dei due eventi clou di questa 26esima edizione, aperti dal Presidente di Unione Italiana Vini - Domenico Zonin che ha affermato “ Oggi siamo ancora una volta qui, tra operatori e associazioni internazionali, per parlare di sostenibilità. Parlare di vino buono, significa parlare di vino "sostenibile", e con questo intendiamo sviluppare un concetto olistico e completo. Non possiamo considerare la sostenibilità come un concetto astratto, poiché crediamo faccia parte di un movimento sociale che ha a che fare con la cultura e con la storia. UIV oggi conferma il proprio impegno nel coinvolgere in questo tavolo di discussione i più importanti stakeholder della filiera del vino: produttori, fornitori di servizi, operatori coinvolti in progetti di sostenibilità, consumatori.”
Al primo appuntamento, prosecuzione del filone della sostenibilità, focus di SIMEI 2013, Ettore Capri – Professore Straordinario in Chimica Agraria Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza e Direttore del Centro Ricerche OPERA, insieme a Ulrich Fisher – Professore Universitario, Dipartimento di Viticultura ed Enologia Kompetenzzentrum Weinforschung DLR Rheinpfalz, Neustadt, e con il contributo video di Anita Oberholster - Dipartimento di Enologia e Viticultura della UC-Università della California, Davis, hanno fornito lo stato dell’arte sul concetto di sviluppo sostenibile per l’industria vitivinicola e il suo impatto sulla crescita economica e innovazione ecologica, con una creazione di valore per tutta la filiera.

Altri relatori, tra cui Allison Jordan - Vice President Environmental Affairs for Wine Institute and Executive Director California Sustainable Winegrowing Alliance e membro del Gruppo Sostenibilità di FIVS, Jean Claude Ruf - Scientific Coordinator OIV, Ignacio Sanchez – General Secretary EU/CEEV, hanno invece argomentato l’importanza dell’approccio olistico alla sostenibilità vinicola. Patricio Parra – General Manager Consorcio Vinos de Chile ha poi riassunto il tema della sessione affermando che “la vera sfida è tradurre le dichiarazioni in gestione pratica, per questo sono cruciali i processi di decision making e di chiarezza e trasparenza nella comunicazione con tutti gli stakeholder”.
A seguito di questi interventi si sono tenuti i tavoli tematici coordinati da altre figure di spicco del settore, come Lucia Bailetti, Direttore Centro Italiano di Analisi Sensoriale, Osvaldo Failla – Professore Associato Dip. di Scienze agrarie e ambientali, Università degli Studi Milano, Mike Veseth – Wine Economist and Economic Professor University Puget Sound, e Karissa Kruse – President Sonoma County Winegrape Commission.
Il pomeriggio si è concluso con un interessante collegamento in video conferenza con Roger Boulton – Department of Viticolture and Enology, University of California, Davis, che ha presentato l’ormai notissima cantina sostenibile Jess Jackson Winery, esemplare caso di successo caratterizzata da molte peculiarità tra cui un bilancio idrico positivo.
Un’originale formula interattiva questa, rodata con successo lo scorso SIMEI 2013, in base alla quale al termine di ogni sessione di lavoro si tiene una sorta di talk show, in cui tutti i presenti possono intervenire in merito ai contenuti trattati, interagendo direttamente con i relatori, e aderendo a un’indagine sul livello di coinvolgimento al focus, in questo caso, della sostenibilità e analisi sensoriale.
Il secondo Congresso, conclusosi ieri sera, ha introdotto gli interrogativi focus della giornata: quale la corretta definizione di buon vino? Quale la rilevanza della qualità del vino, e come può essere misurata questa qualità? “Sensory analysis is a scientific discipline” ha dichiarato Zonin, all’apertura dei lavori.
Il primo intervento è stato in video, da parte sempre di Anita Oberholster, seguito da quello di Ulrich Fisher che ha parlato delle tecniche sensoriali applicate per capire i gusti dei consumatori e gli elementi fondamentali della “Sensory Toolbox”: test, analisi descrittiva, metodi di analisi che tengono conto del fattore tempo nella degustazione, della definizione di qualità del vino dal punto di vista sia dei consumatori che degli esperti dall’altra.
Durate la mattinata si sono poi susseguiti, Jennifer Jo Wiseman, Vice President Consumer and Product Insights della californiana E. & J. Gallo Winery e Carol Karahadian, Director Product and Process Technology and Sensory di Starbucks, che hanno descritto come l’analisi sensoriale viene efficacemente applicata nelle rispettive realtà aziendali per sviluppare al meglio il prodotto, in modo che venga apprezzato il più possibile dai target di riferimento. 
“Sensory experience drives decisions” ha affermato Jennifer Jo Wiseman. Sempre nella mattinata Jessica L. Ginger, Member Operations and Implementation Manager di The Sustainability Consortium, ha presentato la propria organizzazione che opera in ambito globale per fornire dati e risorse in tema di sostenibilità ai propri membri, evidenziando che “Identificare opportunità per implementare maggiori pratiche sostenibili non deve escludere l’analisi sensoriale, anzi, queste pratiche potrebbero includerla”.
Nel pomeriggio, con la formula dei tavoli di lavoro, si è dibattuto dell’analisi sensoriale come importante strumento per lo sviluppo e valorizzazione delle peculiarità regionali dei vini e di quali sono i fattori sensoriali più apprezzati dai consumatori nelle diverse regioni. Si è affrontato, inoltre, il tema del neuromarketing applicato al settore vitivinicolo per comprendere e valutare le reazioni emozionali dei consumatori.

SETTIMANA DEL BARATTO

Andare GRATIS in vacanza è possibile
 grazie alla Settimana del Baratto, dal 16 al 22 novembre
 si potrà risparmiare sulle vacanze in tutta Italia.

La Settimana del Baratto, evento di punta del sito www.bed-and-breakfast.it, consente di ALLOGGIARE GRATIS in migliaia di bed-and breakfast italiani in cambio beni o servizi. Non si paga in denaro dunque ma si baratta l'alloggio, per uno o più giorni, con ciò che si ha o si sa fare. L'esperto di piante grasse, presepi e un canarino "novello" alcune delle proposte di baratto più insolite della Settima Edizione.
L'accordo tra i B&B e i viaggiatori può avvenire secondo diverse modalità consultabili sul sito www.settimanadelbaratto.it dove si trovano tutti i B&B disponibili ad ospitare con la formula del baratto e dove si trova soprattutto la Lista dei Desideri espressi dai B&B che può servire come input al viaggiatore per proporsi come ospite.
In molti casi la lista è solo una indicazione e i potenziali ospiti possono comunque rilanciare proponendo i loro baratti in termini di beni materiali o prestazioni. Proposte che i viaggiatori possono inserire nell'apposita sezione del sito "Proponi qualcosa da barattare". In questo modo potranno essere contattati dai bed and breakfast interessati alla loro proposta di baratto. Le due liste, quella dei B&B e quella dei viaggiatori, sono suddivise per argomento per agevolare i partecipanti nella realizzazione di un baratto che lasci contente entrambe le parti.
Ogni giorno il sito riceve oltre 2.500 visite ma le trattative avvengono anche sulla pagina Facebook ufficiale dell'iniziativa che conta 135.000 fan e sulla pagina dell'evento ufficiale di Facebook dove i "parteciperò" e i "sono interessato" stanno già raggiungendo le 20.000 unità, e questo è il numero atteso di partecipanti all'evento.
Moltissimi B&B affezionati alla formula del baratto sono disponibili ad ospitare in cambio di beni o servizi anche in altri periodi dell'anno. 

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