Agenzia Stampa Aspapress

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2 ottobre 2015

Tutti gli aneddoti sul mondo del cinema - In libreria L'UOMO FA IL SUO GIRO di Giorgio Diritti

Storie, avventure, aneddoti fuori e dentro il set
raccontati da uno dei registi e sceneggiatori più interessanti
e premiati del panorama cinematografico italiano.

Saggi Tascabili Laterza,
Serie "Festival della Mente",
2015, pagine 112, €12,00
Storie di condivisione dentro e fuori del set
 Partendo dalla sua esperienza di autore e regista Giorgio Diritti racconta come sia possibile oggi fare cinema di qualità sfidando le logiche di mercato, come sia possibile realizzare un film senza perdere di vista le relazioni umane, ponendo attenzione al legame speciale fra autore, opera e spettatori. E lo fa raccontando l'esperienza della nascita dei suoi tre film (Il vento fa il suo giro, L'uomo che verrà, Un giorno devi andare), dalla scrittura della sceneggiatura alla ricerca dei fondi, dalla creazione di un gruppo di lavoro alle difficoltà della produzione, fino al rapporto con gli attori (spesso non professionisti), la troupe cinematografica e la gente del posto.

Giorgio Diritti è regista, sceneggiatore, montatore. Dopo un'iniziale collaborazione con significativi autori del cinema italiano, dirige documentari, cortometraggi e programmi televisivi. Il suo film d'esordio, Il vento fa il suo giro (2005), realizzato con un piccolo budget, diventa un caso nazionale, partecipando a oltre 60 festival in tutto il mondo, vincendo una trentina di premi e rimanendo in programmazione al cinema Mexico di Milano per un anno e otto mesi. Il secondo film, L'uomo che verrà, vince nel 2009 al Festival Internazionale del Film di Roma e riceve parecchi riconoscimenti, tra i quali il David di Donatello come miglior film. Un giorno devi andare, girato in Brasile e in Trentino e presentato in concorso al Sundance Film Festival 2013, ha per protagonista Jasmine Trinca, vincitrice del Nastro d'argento come migliore attrice.
A settembre 2014 è uscito per Rizzoli il suo primo romanzo dal titolo Noi due.

La vita è facile ad occhi chiusi | Dall'8 ottobre al cinema



 

Il film uscirà  nelle migliori sale italiane sia in versione originale sottotitolata in italiano, che nella versione italiana.

sinossi:
Spagna, 1966: un professore che usa le canzoni dei Beatles per insegnare lâ
€™inglese ai suoi alunni viene a conoscenza che John Lennon è in Almeria (Andalusia) per girare un film. Deciso a conoscerlo, intraprende un viaggio in macchina verso il Sud, e lungo il percorso fa salire in macchina una ragazzo di 16 anni, fuggito di casa, e una giovane ragazza di 21 che pure sembra scappare da qualcosa. Tra i tre nascerà  un'€™amicizia indimenticabile.

Icona di libertà, di nuova morale, di progresso, John Lennon è il motore e al tempo stesso il filo rosso del film. Il mitico beatle arriva in Spagna nel 1966, dopo aver pubblicato la canzone HELP!. In Almeria, dove è chiamato a girare il film
€œHow I Won The War (Come Ho Vinto La Guerra)€ di Richard Lester, trova una possibilità  di isolamento e riflessione dopo il tour mondiale dei Beatles del '€˜65. Durante quel periodo in Spagna nascerà "€œStrawberry fields for ever" che rivelerà al mondo il suo lato interiore, fino ad allora sconosciuto.



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Hai tempo fino al 5 ottobre!
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Documentario RAI STORIA: "San Giovanni Bosco, padre e maestro di giovani"


 

"BICENTENARIO DELLA NASCITA
DI DON BOSCO"


RAI STORIA: ITALIANI
"San Giovanni Bosco, padre e maestro di giovani": il documentario di Antonia Pillosio in anteprima a Castelnuovo Don Bosco lunedì 5 ottobre alle 21.00 nel Salone Ala di piazza Don Bosco.

Ha dedicato la vita intera ai ragazzi più poveri nella Torino dell'Ottocento, intuendo l'importanza della formazione e dei luoghi dove coltivare l'educazione dei giovani. A duecento anni dalla nascita – avvenuta il 16 agosto 1815 nel borgo i Becchi di Castelnuovo d'Asti - San Giovanni Bosco è al centro della puntata di "Italiani" con Paolo Mieli, curata da Antonia Pillosio e in onda martedì 6 ottobre alle 21.30 su Rai Storia. "Oggi Don Bosco è senza dubbio il piemontese italiano universale per la Chiesa e per il mondo" afferma Ángel Fernández Artime, Rettore Maggiore della Congregazione Salesiana. "Don Bosco è stato prima di tutto un italiano tenace, un italiano che ha veramente pensato all'Italia, senza occuparsi di politica, ma pensando agli italiani" ricorda Domenico Agasso de La Stampa. E Paolo Mieli aggiunge: "Don Giovanni Bosco è stato uno dei religiosi più amati, ma nell'Ottocento, non era facile per un sacerdote essere amato dagli italiani. Il Risorgimento in quell'occasione fu fatto in contrasto con la Chiesa cattolica. È questa la stagione in cui si è trovato ad operare don Giovanni Bosco e a fare proseliti con uno spirito di lealtà verso il suo Papa Pio IX, ma senza mai scadere nel diventare un sacerdote reazionario". Il documentario ricostruisce i successi e gli insuccessi della sua vita, i suoi scontri e incontri con personaggi famosi, il suo carisma , il suo metodo, la sua spiritualità, i suoi continui viaggi e le sue misteriosi doti soprannaturali. "La sua è stata una religione sociale rivoluzionaria, coraggiosa, che ha cambiato completamente quello che era l'assetto della cultura e della società che gli era attorno" conclude Marco Pizzo, vicedirettore Museo del Risorgimento di Roma.

Il racconto della vita di San Giovanni Bosco, che continua a essere chiamato semplicemente don Bosco, è stato realizzato con materiali delle Teche Rai, sulla base di spunti biografici suggeriti dagli ospiti Ángel Fernández Artime, Marco Pizzo e Domenico Agasso, vaticanista del quotidiano "La Stampa". Sono, inoltre, state utilizzate fotografie storiche, documenti e spezzoni cinematografici provenienti dall'Archivio Fotografico Salesiano, dall'Archivio Centrale Salesiano e dall'Archivio Video Fotografico Missioni Don Bosco. In chiusura, i ricordi salesiani di Papa Francesco registrati da Rai Vaticano il 21 giugno scorso nel pellegrinaggio del Pontefice a Torino, in cui Don Bosco viene descritto come riferimento importante nella vita di Francesco, grazie anche alla comune provenienza delle famiglie dalle stesse colline astigiane.


FRANCESCO DE GREGORI: da oggi in radio "UN ANGIOLETTO COME TE", il primo singolo estratto dal disco "DE GREGORI CANTA BOB DYLAN - AMORE E FURTO" (in uscita il 30 ottobre)

da oggi in preorder su iTunes e Amazon



Da oggi, venerdì 2 ottobre, è in rotazione radiofonica “UN ANGIOLETTO COME TE”, il primo singolo di FRANCESCO DE GREGORI estratto dal suo nuovo disco “DE GREGORI CANTA BOB DYLAN – AMORE E FURTO”, in uscita il 30 ottobre. Del singolo è stato realizzato un videoclip (diretto da Alessandro Arianti) visibile al seguente link http://vevo.ly/GyzW2V.

«"Sweetheart like you " è la storia di un incontro d'amore clandestino – racconta Francesco De Gregori in merito al brano “Un angioletto come te” –   Di una passione notturna destinata a svanire all'arrivo dell'alba, ma anche il delicatissimo ritratto di una donna combattuta fra emancipazione e fragilità. Dylan riesce a bloccare in pochi fotogrammi musicali l'incontro fra due vite senza soluzione, a farci vedere per un attimo contemporaneamente le porte dell'inferno e quelle del paradiso, e il confine sempre indefinito fra innocenza e peccato».

L’album “DE GREGORI CANTA BOB DYLAN – AMORE E FURTO(Caravan/Sony Music) è disponibile da oggi in preorder su iTunes e Amazon. In questo disco, Francesco De Gregori traduce e interpreta, con amore e rispetto, 11 canzoni di Bob Dylan. Questa la tracklist: “Un angioletto come te” (“Sweetheart like you”),Servire qualcuno” (“Gotta serve somebody”),Non dirle che non è così” (“If you see her, say hello”), Via della Povertà” (“Desolation row”),Come il giorno” (“I shall be released”),Mondo politico” (“Political world”),Non è buio ancora” (“Not dark yet”),Acido seminterrato” (“Subterranean homesick blues”),Una serie di sogni” (“Series of dreams”),Tweedle Dum & Tweedle Dee” (“Tweedle Dee & Tweedle Dum”),Dignità” (“Dignity”).

AL MAXXI | un incontro SCRITTURE GIOVANI e due giorni di performance live CONSORTIUM INSTABILE | 2 - 3 e 4 ottobre 2015

 
AL MAXXI 
 
venerdì 2 ottobre 2015, ore 18.00 – 19.30
SCRITTURE GIOVANI
In collaborazione con Festival delle Letterature di Mantova
Primo appuntamento | MARCO PARLATO
Piazza del MAXXI | ingresso libero
Progetto nato per promuovere i giovani scrittori europei Scritture Giovani  arriva al MAXXI nell'ambito del programma autunnale di YAP FEST 2015 con due incontri.
Il primo degli appuntamenti vede protagonista Marco Parlato che presenta il proprio lavoro in dialogo con l'editore di minimum fax Daniele di Gennaro.
 
 
Sabato 3 ottobre, dalle ore 15.00
Domenica 4 ottobre, dalle ore 11.00
THE INDEPENDENT FOOD | CONSORTIUM INSTABILE
il gruppo indipendente Pollinaria, Future Farmer e Radio Papesse presentano al MAXXI una radio live
 
Con il progetto espositivo THE INDEPENDENT FOOD i temi legati al cibo affrontati dalla mostra FOOD dal cucchiaio al mondo e le pratiche dei gruppi indipendenti si incontrano per dare una nuova e diversa lettura alle questioni legate all'alimentazione attraverso il coinvolgimento di creativi, artisti, architetti, intellettuali.
Per due giorni intorno al grande tavolo circolare che rappresenta simbolicamente la dimensione conviviale della mostra, il gruppo Pollinaria presenta Consortium Instabile progetto dedicato alle questioni della ruralità e declinato attraverso il medium della radio in collaborazione con Radio Papesse. Al microfono della radio si alterneranno artisti, curatori, agronomi, agricoltori e storici dell'arte che racconteranno non solo il progetto di Consortium Instabile, ma anche la storia del grano dall'antichità a oggi e il rapporto tra Arte e ruralità, il rapporto tra il mondo rurale e i media.
Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sulle frequenze di Radio Papesse www.radiopapesse.org
 
 

JOHN MAYALL: La leggenda del blues sarà in concerto in Italia

 

 LA LEGGENDA DEL BLUES ARRIVA IN ITALIA PER TRE DATE

17 ottobre BOLOGNA - 18 ottobre LA SPEZIA - 19 ottobre MILANO

 
La star del blues inglese JOHN MAYALL arriva in Italia per tre date esclusive: sabato 17 ottobre all'Auditorium Manzoni di Bologna, domenica 18 ottobre al Teatro Civico di La Spezia e lunedì 19 ottobre all'Alcatraz di Milano. I biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone (online e nei punti vendita tradizionali) e nei punti vendita Vivaticket (lista completa su http://www.vivaticket.it/).
I concerti di Bologna e Milano saranno aperti dalla band electrock The Cyborgs.
 
L'artista ha da poco presentato a livello mondiale il suo nuovo album "FIND A WAY TO CARE" prodotto da John Mayall e Eric Corne presso gli House of Blues Studios.
 
La carriera di John Mayall, classe 1933, inizia col singolo "Crawling Up The Hill / Mr. James" (Decca, 1964) e si snoda in una lunga serie di collaborazioni eccezionali, dall'apertura dei primi tour inglesi di John Lee Hooker, T-Bone Walker e Sonny Boy Williamson fino alla formazione dei Bluesbreakers. Sarà questa vera e propria fucina di talenti, che annovera tra i suoi componenti Mick Taylor e Mick Fleetwood, a fargli raggiungere la popolarità nella seconda metà degli anni '60, grazie a capisaldi del blues inglese quali "John Mayall & The Bluesbreakers with Eric Clapton" (Decca, 1966). Negli anni '70 Mayall esplora ulteriormente jazz, rock e blues insieme a performer quali Blue Mitchell, Red Holloway, Larry Taylor e Harvey Mandel; nel 1982 decide di riformare i Bluesbreakers e riesce a convincere Mick Taylor, ormai un Rolling Stone, a partire in tour e a registrare il concerto live "Blues Alive" (RCA Columbia, 1982) in compagnia di ospiti eccellenti come Etta James, Albert King, Buddy Guy e Junior Wells.
 
Negli ultimi dieci anni Mayall ha continuato a pubblicare lavori per la sua etichetta online Private Stash Records, tra i quali "Time Capsule" (raccolta di registrazioni live del periodo 1957-62) e "Boogie Woogie Man" (selezione di performance soliste). A maggio 2014 è uscito il suo ultimo album, "A Special Life" (Forty Below Records), che ha riscosso un buon successo di critica.
 
JOHN MAYALL
 
Sabato 17 Ottobre 2015
Bologna, Auditorium Manzoni
 
Biglietti
Platea I e II: € 39,00 + d.p.
Platea III e Galleria I: € 35,00 + d.p.
Galleria II e Balconata I: € 30,00 + d.p.
Balconata II e III: € 18,00 + d.p.
 
Domenica 18 Ottobre 2015
La Spezia, Teatro Civico
 
Biglietti
Primo settore: € 30,00 + d.p.
Secondo settore: € 25,00 + d.p.
 
Lunedì 19 Ottobre 2015
Milano, Alcatraz
 
Posto unico in piedi: € 30,00 + d.p.
 
Apertura porte ore 19.30
Inizio concerto ore 20.30

www.johnmayall.com  
Infoline Barley Arts: info@barleyarts.com - 02/6884084
 www.facebook.com/barleyartspromotion  

PRIMO SALE: la nuova stagione di teatro giovane del Parioli





Il Teatro Parioli Peppino De Filippo apre ai giovani, affiancando alla classica stagione di prosa una rassegna ricca di talento, creatività e bel teatro, con una selezione di compagnie, curata dal critico Giulio Baffi, provenienti da ogni parte d’Italia. Il titolo della rassegna, che andrà in scena dal 9 al 24 ottobre, è “Primo Sale”, dall’intenzione di proporre giovani artisti che cresceranno e certamente daranno sapore al teatro che verrà, trasformandolo in una sostanziosa e ricca pietanza.

“Incuriosito ed a volte affascinato da intuizioni e visioni di giovani autori, registi, attori, produttori, incontrati nel quotidiano peregrinare tra teatri e spazi dello spettacolo – afferma Baffi - e colpito dal lavoro di talenti non conosciuti da seguire con attenzione nei loro spettacoli, molte volte autoprodotti ed in costante emergenza creativa, ho deciso di proporne, per questa prima rassegna, cinque.”

Si tratta di  rappresentazioni  costruite,  non  senza  fatica,  in  laboratori  quasi  segreti,  in  territori  di frontiera, su palcoscenici di fortuna e tra complicate economie. Sono, al contempo, spettacoli giovani ed entusiasmanti che attraversano festival ufficiali o semiclandestine occasioni di confronto. Una scommessa e  sorpresa  dedicata ad un  pubblico attento e  curioso, in grado di captare invenzioni per linguaggi a volte provocatori a volte consolanti, poetiche originali e inconsuete architetture che sicuramente potranno arricchire il teatro dei prossimi anni.

Si comincia, il 9 ottobre, con Wrong play my lord, una vera trappola per attori (tre per otto personaggi), giocata sul filo dell’azione e della lingua inglese che, anche alle orecchie di un pubblico italiano, restituisce “il gioco, poi la scena, poi forse anche la poesia.” Perché “a play is a play”.
Tratto dall’Amleto di William Shakespeare, lo spettacolo è una prova d’attore, recitata in inglese, ma con i ritmi della Commedia all’Italiana, giocando su tutto e il tutto per  tutto:  dai  fraintendimenti lessicali,  agli  ostacoli  scenici,  attraversando  il  dramma  e scivolando volentieri nella commedia, con la prontezza di saper cambiare in corsa ciò che è scritto. Ad ogni rappresentazione il pubblico assisterà a uno spettacolo sempre diverso.

Questo Amleto - alleggerito ma non abbassato - rispetta il testo originale ed allo stesso tempo  lo  rende  fruibile  ad  un  pubblico  non  necessariamente  anglofono.  Gli  inevitabili, surreali pastiche linguistici restituiscono a Shakespeare i momenti di comicità che gli sono necessari, mentre l’azione corre verso la sua tragica conclusione, seguendo il motto “Tutto può accadere”.
Interpreti ne sono Arturo Muselli, Alessio Sica e Margherita Romeo, diretti da Ludovica Rambelli.

I prossimi spettacoli di PRIMO SALE:

13-14 ottobre 2015 ore  21:00
Scenari Visibili
PATRES
regia e drammaturgia Saverio Tavano
tecnica Pasquale Truzzolillo
con  Dario Natale, Gianluca Vetromilo


16-17 ottobre 2015 ore  21:00
LA MONACA DI MONZA
di Giovanni Testori
Regia e Interpretazione Yvonne Capece e Walter Cerrotta

20-21 ottobre 2015 ore  21:00
IL CONTRATTO di Eduardo De Filippo
regia Pino Carbone
con Claudio Di Palma, Anna Carla Broegg,
Andrea de Goyzueta, Giovanni Del Monte,
Francesca De Nicolais, Carmine Paternoster, Fabio Rossi

23-24 ottobre 2015 ore  21:00
I Due della Città del Sole
in collaborazione con Sus Babi Teatro
IL DUELLO
di Matilde D’Accardi
Tratto dall’omonimo romanzo di Joseph Conrad
regia Alessandro Marmorini
musiche originali Francesco Leineri
con  Michele Lisi, Carlotta Mangione, Alessandro Marmorini, Davide Paciolla


Teatro Parioli Peppino De Filippo
Via Giosuè Borsi, 20 - 00197 Roma

Sito Ufficiale: http://www.teatropariolipeppinodefilippo.it/
Pagina FB: www.facebook.com/teatropariolidefilippo
Twitter: @ParioliTeatro

1 ottobre 2015

In Carrozza dalla Stazione Città del Vaticano a Castel Gandolfo con il treno a vapore in un viaggio di ricordi ed emozioni.



 






A Venetian Affair - Chiesa di San Giovanni Evangelista - Venezia - dal 16 ottobre

 "A Venetian Affair", un amore impossibile nella Venezia del 700,
fra musica, arte, letteratura e storia.
Tratto dal bestseller di Andrea di Robilant, nuova messa in scena alla Chiesa di San Giovanni Evangelista, 
con l'orchestra residente Venetia Antiqua e il soprano Liesl Odenweller.
Musica, letteratura, arte e storia si fondono nella nuova messa in scena di "A Venetian Affair", lo spettacolo organizzato da Venice Music Project alla Chiesa di San Giovanni Evangelista di Venezia, che racconta la storia vera di due amanti veneziani, tratta dall'omonimo bestseller di Andrea di Robilant.
In programma il 16, 18, 23 e 25 ottobre, con la partecipazione dello stesso autore del libro nel ruolo di voce recitante, lo spettacolo vede per la prima volta impegnato nella regia e nelle scene il duo Barbe & Doucet, mentre voce soprano e parti musicali sono affidate agli straordinari talenti di Liesl Odenweller e dell'ensemble Venetia Antiqua, orchestra stabile della rassegna di musica barocca ospitata nella chiesa veneziana.
Ambientato nella Venezia di Casanova che pure conobbe i due amanti, lo spettacolo nasce da un carteggio riscoperto e pubblicato da Andrea di Robilant che racconta l'amore impossibile tra il nobile Andrea Memmo e la figlia illegittima di un barone inglese Giustiniana Wynne. Nella storia, seguendo le lettere clandestine scoperte dal padre di Andrea di Robilant a Palazzo Mocenigo, dove è cresciuto, emerge un forte legame con il compositore tedesco Johann Adolf Hasse (1699-1783), il Caro Sassone" che visse a lungo in città e che parteggiò per i due innamorati, assieme ad un altro personaggio dell'epoca, il console britannico Joseph Smith (1682-1770), mecenate e collezionista d'arte.
Lo spettacolo sarà un'occasione per riscoprire le musiche di uno dei più importanti compositori della lirica in Europa in quell'epoca, sposato con Faustina Bordoni, già cantante prediletta di Haendel, che le aveva dedicato molti ruoli importanti. Sarà il soprano statunitense Liesl Odenweller ad interpretare le magnifiche arie del "Caro Sassone" insieme ad altre di Vivaldi, Albinoni e Marcello.
Successo internazionale tradotto in numerose lingue, il libro, ricco di passione e tragedia, è un nuovo "Romeo e Giulietta" veneziano, che si tradurrà per lo spettacolo in un allestimento sorprendente, con punti di vista differenti e la fusione di diversi linguaggi artistici. Un'opera d'arte nell'opera d'arte, Venezia e la Chiesa di San Giovanni Evangelista, pronta ad incantare gli spettatori, con due rappresentazioni in lingua inglese (16 e 25 ottobre) e due in lingua italiana (18 e 23 ottobre).
Parte dei proventi dello spettacolo sostiene i lavori di restauro e salvaguardia della Chiesa, in collaborazione con Save Venice.
Andrea di Robilant. giornalista, scrittore, storico, è laureato in storia e relazioni internazionali alla Columbia University. E' stato a lungo redattore, inviato e corrispondente dall'estero per la Repubblica e La Stampa prima di dedicarsi alla saggistica narrativa. Insegna giornalismo e scrittura creativa alla John Cabot University a Roma.
Venetia Antiqua Ensemble è l'orchestra stabile di Venice Music Project, composta da musicisti affermati a livello internazionale, con una vasta gamma di esperienza e di repertori, che vivono o hanno studiato a Venezia e che si sono dedicati alla conservazione della sua tradizione di musica barocca. Tutto il repertorio è eseguito su strumenti originali e con le prassi dell'epoca.
Liesl Odenweller, soprano, versatile artista americana apprezzata in Europa e nel mondo per concerti e opere eseguiti in luoghi importanti come Carnegie Hall, Teatro La Fenice, Auditorium di Milano e Avery Fisher Hall.
Tra gli altri, il lavoro dell'esperto team creativo Barbe & Doucet è stato visto al the Royal Swedish Opera, New York City Opera, Hamburg Staatsoper, Volksoper Wien, Seattle Opera. Da quando si sono trasferiti a Venezia, Renaud collabora con  Venice Music Project come direttore generale.
A Venetian Affair
Venetia Antiqua
Liesl Odenweller, soprano
Andrea di Robilant, voce recitante
Barbe & Doucet, scene e regia
Musiche di: Hasse, Vivaldi.
Venerdì 16 ottobre  - ore 19 (lingua inglese)
Domenica 18 ottobre - ore 17 (lingua italiana)
Venerdì 23 ottobre  - ore 19 (lingua italiana)
Domenica 25 ottobre ore 17 (lingua inglese)
Partner:
Gualti
International Flavours Catering
Santa Margherita
Save Venice Inc
Per consultare il programma di Venice Music Project:
Per maggiori informazioni:
mob. +39.345.7911948
Biglietti:Interi € 20,00
Ridotti € 10,00
Studenti € 5,00
Bambini fino 12 anni ingressi gratuito (se accompagnati da un adulto)
Prevendite:
Chiesa di San Giovanni Evangelista (mezz'ora prima dell'inizio del concerto)
Scuola grande di San Giovanni Evangelista
www.musicinvenice.it e www.musictick.com (con carta di credito)
Prenotazioni:
mob. +39.345.7911948
La soprano Liesl Odenweller e Venetia Antiqua alla Chiesa di San Giovanni Evangelista 

Andrea di Robilant

Sabato 10 ottobre - Gran Ballo Viennese di Roma

 
Sabato 10 ottobre
Ore 19.30
Acquario Romano – Piazza Manfredo Fanti,47  – Roma
 
 
anche quest'anno seguo con piacere il Gran Ballo Viennese di Roma, uno tra gli eventi Charity di maggior prestigio e fascino, ti chiedo in anticipo se per la data della prossima edizione, il 10 ottobre, riuscirai ad essere fra i graditi ospiti presenti. Filo conduttore di questa edizione: un'esortazione per le nuove generazioni a ritornare alle origini del ballo visto come mezzo di comunicazione, divertimento e socializzazione alternativa. In un epoca come quella in cui viviamo dove i il contatto umano è sempre più raro e i social network amplificano il distacco nei rapporti umani il ballo di coppia rappresenta un desiderio sano, semplice e concreto di divertimento. 
 
Le 30 ragazze partecipanti, accompagnate dai loro cadetti, diventando protagoniste per una notte, ci trasmettono la speranza che credere in una forma di comunicazione e socializzazione alternativa è sempre possibile.

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