Agenzia Stampa Aspapress

Autorizzazione Tribunale di Forlì 6/91 del 8 marzo 1991 - Anno XXX - Registro Nazionale della Stampa 02659 - Registro Operatori Comunicazioni n. 1187 - Direttore Editoriale e responsabile Enzo Fasoli - Casella postale 19152 - 00173 Roma Cinecittà est - Responsabile dati: Carlo Carbone - Capo redattore Cristiano Rocchi. Associazione Periodici Associati: Presidente Enzo Fasoli - Responsabile settore: Angelo Misseri - Redazione Daniela Zappavigna.

20 marzo 2015

TESISQUARE: l’esperienza a supporto della Extended Supply Chain

TESISQUARE, sponsor della Prima Edizione dell’osservatorio “Smart Manufacturing


L’introduzione di processi “Smart” nel mondo manifatturiero sta apportando modifiche nei processi, negli applicativi e nelle infrastrutture che coinvolgono sia la gestione della produzione in sé, sia il governo della Supply Chain; è un esempio la nascita di piattaforme per lo scambio digitalizzato dei piani di produzione e la pianificazione degli approvvigionamenti, che operano su un unico modello dati, condiviso fra il produttore e i suoi fornitori.

La digitalizzazione dei processi di impresa estesa è un elemento caratterizzante lo sviluppo della soluzione TESI SCM, piattaforma web-based volta al miglioramento della visibilità “end-to-end” e alla messa a disposizione di strumenti di collaborazione per tutti gli attori della filiera. In generale, tutte le soluzioni TESISQUARE sono pensate con l’obiettivo di favorire la collaborazione fra gli attori interni ed esterni dei processi aziendali.

“La partecipazione all’osservatorio Smart Manufacturing” - dichiara Massimo Crivello, Business Line Executive Supply Chain Area TESISQUARE - “diventa quindi un momento di condivisione dell’esperienza maturata nei progetti realizzati a supporto della “Digital Supply Chain”, i cui benefici sono stati, inoltre, sistematizzati in un “Benefit Tool” che permette di stimare i potenziali vantaggi in termini di efficacia ed efficienza nella automazione dei processi di supply chain.”

Il “Supply Chain Benefit Tool” è stato realizzato con il supporto e l’esperienza del MIP - Politecnico di Milano nell’ambito dei progetti Osservatori Internet ed è stato brevettato negli Stati Uniti come “Method of estimating time and cost savings to be achieved by increasing the level of automation in procurement and execution processes”.

TESISQUARE® dal 2003 è uno dei sostenitori e partner delle attività degli Osservatori ICT & Management della School of Management del Politecnico di Milano, che offrono una fotografia accurata e continuamente aggiornata sugli impatti che le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) hanno in Italia su imprese, pubbliche amministrazioni, filiere e mercati.

SIAE, Filippo Sugar è il nuovo Presidente Designato

SUGAR: SI APRA UN TAVOLO COMUNE DI LAVORO COL MEI


Una SIAE “sempre più aperta e trasparente”, con tanti progetti per i giovani e un sito nuovo di zecca entro l’estate per cambiare “in modo tangibile il rapporto con associati e utilizzatori” e spiegare meglio anche che la società degli autori ed editori “non c’entra nulla con le tasse” e che il compenso “non viene mangiato da una macchina burocratica, ma pagato”. 
Chiusa tra le polemiche e l’amarezza per l’inchiesta fiscale l’era di Gino Paoli, tocca ora a Filippo Sugar, rampollo più che navigato di una solida famiglia di editori musicali, il compito di ridare smalto alla storica Società. Il consiglio di sorveglianza lo ha designato presidente questa mattina con 21 voti su 30, preferendolo all’altro candidato, Federico Monti Arduini (7 voti) e avviando un percorso che dovrà passare ora per le commissioni Cultura di Camera e Senato per concludersi con il decreto di nomina, che spetta al Presidente della Repubblica.

Per il giovane editore, fortemente voluto dal fronte interno, una vittoria netta, in proporzione anche più forte di quella che quasi due anni fa portò alla presidenza il cantautore genovese, votato da 22 consiglieri su 34 presenti. Una scelta decisamente di continuità, comunque, tanto più che Sugar, che con i suoi 43 anni si avvia ad essere il più giovane presidente nella centenaria storia dell’ente, ha lavorato fianco a fianco con Paoli nel ruolo nevralgico di vicepresidente.

Certo lo scettro del comando passa ora nelle mani di un editore. Lui rassicura: “Non cambia nulla, il modo in cui ho lavorato negli ultimi vent’anni, il modo in cui la mia azienda ha lavorato é quello di una simbiosi artigianale con gli autori, con il mio lavoro cerco di creare per loro il contesto ideale per esprimersi al meglio. Questo é quello che faremo anche con la Siae, creando un rapporto di apertura sia con gli associati sia con i clienti”. 
L’intenzione, spiega, é quella di spingere per “un’apertura ancora maggiore, aprendo un tavolo di lavoro comune con realtà indipendenti, emergenti e giovani del mercato, come ad esempio quella del Mei”. La Siae dice, “ha la possibilità, facendo bene il suo lavoro, di fertilizzare il terreno, consentendo di far crescer più autori, più opere, più proposte, in questo modo contribuendo alla nostra identità culturale che non é solo nel passato, deve essere nel presente e anche nel futuro”.

Idee chiare anche sulla questione del digitale: “Auspichiamo una maggiore concorrenza – dice - adesso ci sono pochissime aziende, quasi tutte monopoliste. Noi vorremmo un motore di ricerca europeo, una iTunes europea, più players per aumentare l’ offerta”. Non solo: da “rivedere, insieme alla politica”, sottolinea, c’é la questione del “trasferimento del valore”, ovvero del compenso degli autori in un’ epoca dove sempre più prevale e prevarrà il digitale. Al contrario di quanto avviene nel mondo tradizionale, dove sono gli autori a ricevere la parte più grande degli introiti rispetto a chi distribuisce, nel mondo della rete prevale l’opposto. E questo naturalmente crea un problema, perché “il futuro é digitale, ma gli autori debbono avere risorse. Se queste vengono trattenute dal distributore non arrivano”. Una questione nevralgica, anche considerando che “mentre i distributori non sono italiani, i creatori sono italiani ed europei. L’Europa ha la leadership mondiale della creazione, dobbiamo spiegare questa cosa e trovare un modo per far arrivare più risorse ai creatori per farli produrre di più, per dare lavoro a giovani e soprattutto mantenere identità culturale”. Riuscirci é fondamentale:“Se non riusciamo diventiamo mercato per i contenuti degli altri”.

"Accogliamo con favore la nomina di Filippo Sugar come presidente della SIAE e le parole di attenzione e di apertura verso le realtà indipendenti ed emergenti che segnalano una positiva svolta nei rapporti con le nuove realta’ musicali. Fisseremo nei prossimi giorni un incontro per parlare di un tavolo di lavoro comune della Siae con le realtà indipendenti e stabiliremo i temi su cui confrontarci"

(Giordano Sangiorgi, Patron del Mei)

Appuntamento col IX Municipio a Roma

Cinque incontri dal 21 al 29 marzo 2015


Sabato 21 Marzo
Ore 17:00 - Giornata Internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale
STESSO PIANETA
Maratona di concerti, L.go Niccolò Cannella, Spinaceto
Ingresso gratuito

Domenica 22 Marzo 
Ore 11:30 - Inaugurazione Mostra Fotografica Collettiva 
PER ESEMPIO LA PIETRA – Aristotele aveva torto 
Centro Culturale ELSA MORANTE 
Ingresso gratuito

Domenica 22 Marzo 
Ore 17:00 - Viaggio tra i motivi e le parole della tradizione musicale di Roma
Festival “Autori per Roma – Storia della Canzone Romanesca
Centro Culturale ELSA MORANTE 
Ingresso € 5,00

Martedì 24 Marzo
Ore 20:45 - Spettacolo storico-teatrale per la ricorrenza dell’eccidio delle Fosse Ardeatine
LE STRADE RACCONTANO
Auditorium S. Chiara, Via Caterina Troiani 90/91.
Ingresso gratuito

Domenica 29 Marzo 
Ore 18:00 - Festival Autori per Roma; concerto spettacolo di e con Giorgio Tirabassi.
Come te posso amà”: Un viaggio nella musica romanesca, in compagnia delle parole dell’attore e di un gruppo di musicisti che faranno rivivere la tradizione capitolina in chiave jazz, blues, afro, latina, balcanica, manouche. 
Ingresso € 15,00

Il Festival Autori al Centro Culturale Elsa Morante è realizzato con il sostegno di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, in collaborazione con il Municipio IX e con il contributo della Regione Lazio.


Per informazioni:
www.raccontiteatrali.com
www.centriculturali.roma.it

NESSUNO MI PUO' GIUDICARE: ospiti Iva Zanicchi e Carmen di Pietro

Sabato 21 marzo alle 15:30 su Rete4


Continuano ad appassionare una folta fetta di pubblico televisivo le puntate della prima edizione di "Nessuno mi può giudicare", il talk show prodotto da Libero Produzioni Televisive, condotto da Diego Dalla Palma, con Michela Coppa sguinzagliata per le città d’Italia in cerca di opinioni e pareri da parte della gente comune. 

Questa settimana il programma vedrà ospiti la celeberrima interprete di “Zingara” e di centinaia di altre storiche canzoni che restano indimenticabili nell’immaginario collettivo degli appassionati di musica italiana, ovvero la cantante, attrice, conduttrice ed ex europarlamentare Iva Zanicchi, assieme alla nota showgirl Carmen di Pietro, molto conosciuta per essere la vedova dello storico corrispondente Rai Sandro Paternostro ma anche per le sue diverse interpretazioni in vari film per il cinema, oltre che per le sue partecipazioni televisive (particolarmente discussa fu quella alla trasmissione ”L’Isola dei Famosi”). Un confronto, quello tra Iva e Carmen, che farà emergere lati nascosti ed inediti della personalità di entrambe, tramite il gioco delle parole morbide/spinose e grazie anche alle domande e alle curiosità poste dal pubblico presente nello studio 4 di Cologno Monzese.

TACCO12!....SI NASCE: le prossime tappe

Il casting arriva a Pescara e Teramo

Le prime quattro tappe del casting-tour di Tacco12!...si nasce hanno ottenuto un grande successo e visto l'interesse crescente nei confronti del progetto, sia da parte del pubblico che dei media, anche le prossime selezioni continueranno a riceverne. È in arrivo un altro frizzante week-end con altri due imperdibili appuntamenti, uno a Pescara e l'altro a Colonnella in provincia di Teramo, legati alle selezioni del programma più glamour del piccolo schermo che prossimamente andrà in onda su La5. 
Sabato 21 marzo, alle ore 17 presso il centro commerciale Pescara Nord di Pescara si terrà la quarta selezione delle future concorrenti della nuova edizione di Tacco 12!...si nasce, in onda a partire da maggio su La5. 
Il giorno seguente, domenica 22 marzo alle 17, la quinta selezione si terrà presso il centro commerciale Val Vibrata, in provincia di Teramo. Ai casting saranno ammesse 15 ragazze, ma solo la vincitrice potrà ambire a un posto in gara in trasmissione. 
Il programma, prodotto dalla Libero Produzioni Televisive, è condotto da un’icona di femminilità e charme come Cristina De Pin. Anche la padrona di casa dello show, moglie del capitano del Milan Riccardo Montolivo, sarà presente in veste di ospite d’onore, a questi imperdibili appuntamenti con le selezioni. Tacco 12!...si nasce incorona in ogni puntata come vincitrice, la concorrente capace di abbinare con buon gusto, classe ed eleganza, una lussuosa scarpa tacco 12 al look perfetto per un evento mondano. L’originale fashion game tutto al femminile scalda i motori in vista della nuova edizione. La concorrente giusta deve avere una passione sconfinata per il simbolo d'eccellenza della femminilità, le scarpe, da sempre l’unico vero grande amore della vita di ogni donna
Le selezioni, dopo il week-end tutto abruzzese, si concluderanno il 29 marzo presso il centro commerciale Montebello, di Montebello della battaglia, in provincia di Pavia.

19 marzo 2015

Grande successo dell’Azienda San Giovanni di Offida

Esposizione della “qualità etica” a Vinitaly 


Dopo aver conquistato l’intero podio al concorso “Millesime Bio” svoltosi nel gennaio scorso a Montpellier - rinomato Salone Mondiale del vino da agricoltura biologica - ottenendo la Medaglia d’Oro per lo Zagros Offida D.O.C.G. Pecorino 2012, l’Argento per il Marta Marche I.G.T. Passerina 2013, e il Bronzo per il Leo Guelfus Rosso Piceno D.O.C. Superiore 2010, l’Azienda Agrobiologica San Giovanni di Offida si presenta all’appuntamento di Vinitaly forte delle proprie scelte produttive basate sul rispetto dell’ambiente e sulla grande qualità dei suoi vini.

Ma non è solo la conduzione a regime biologico il fiore all’occhiello della cantina offidana: dall’annata 2014 i suoi vini sono stati certificati vegani con il marchio “Qualità Vegetariana Vegan” dal CSQA quale Ente certificatore.
La crescente sensibilità del pubblico verso un’alimentazione salutare ed ecosostenibile, ha infatti portato l’Azienda San Giovanni a non utilizzare più, nel processo di produzione del vini, i prodotti di origine animale normalmente usati in enologia come albumina d’uovo o di sangue, gelatina animale, colla di pesce o di ossa, caseina e caseinati, ma solo componenti di origine vegetale.

E’ la qualità etica quella che l’Azienda San Giovanni vi invita a provare a Vinitaly (Pad 7 C 6-7-8 Regione Marche, Box 19), a Verona dal 22 al 25 marzo 2015.

CINECOCKTAIL, in arrivo la Sesta Edizione

Appuntamento Sabato 21 marzo a Cortina D’Ampezzo


Squadra che vince non si cambia, così gli incontri ravvicinati del miglior tipo: cinema, cocktail e chiacchiere in libertà tornano a fare tappa al festival giunto alla sesta edizione e diretto da Maddalena Mayneri.

"Il CineCocktail è un bel regalo per noi attori". Parola di Anna Foglietta, che all'affollato CineCocktail® realizzato alla scorsa edizione di Cortinametraggio ha speso parole di elogio per il format ideato e condotto dalla giornalista Claudia Catalli

L'incontro CineCocktail@Cortinametraggio si terrà sabato 21 marzo a partire dalle ore 17:00 a ingresso libero presso il Grand Hotel Savoia di Cortina D’Ampezzo e, come in una jam session, vedrà protagonisti in un dibattito collettivo sul cinema italiano gli attori Giorgio Pasotti, Tosca D'Aquino, Antonia Liskova, Fabio Troiano e Marco Palvetti.

Mediapartner dell'evento Fabrique du Cinema e Cinemaitaliano.info
Per informazioni:
cinecocktail.press@gmail.com
Facebook: www.facebook.com/pages/CineCocktail
Twitter: @Cinecocktail
Instagram: Cinecocktail

DANCING DREAM: Conferenza Stampa di Roma 12/3

Prossima tappa a Roma 11 e 12 aprile presso il Parco di Cinecittà World


Per informazioni: 
Contattare il numero 06-7823381 
Email concorso@dancingdream.it – sito:www.dancingdream.it 
Facebook: Dancing Dream il sogno di mia madre

La conferenza di Roma su "Dancing Dream - il Sogno di mia Madre” ha avuto notevoli ospiti e spunti di riflessione importanti. Tema fondamentale è stata la tappa Romana che si terrà nei giorni 11 e 12 aprile 2015 presso il Parco di Cinecittà World, che in questi giorni vive le riprese del film di “Ben Hur”. 

Il film "Dancing Dream - il Sogno di mia Madre”, soggetto a cura di Enzo Fasoli, è tratto da una storia vera. Ambientato a Parigi, racconta la vita di una ragazzina che non amava la danza e che voleva altro dalla sua giovane vita. La madre cerca di trasmettere alla figlia il valore della danza sia dal punto di vista formativo che artistico e spera di invogliarla ad una visita presso una scuola di danza. La ragazza fugge e arriva dai nonni Italia, ma dopo pochi mesi la mamma muore in un incidente. Qui soffre di rimorsi e si autoaccusa per la tragica scomparsa della madre: troppo è il dolore e allora, colpita da una crisi e dal senso di colpa, prova a presentarsi in una scuola di danza. Non è una grande scuola con un nome ambizioso; è una scuola di periferia, ma dove il valore e l’amore della danza si vive già fin dal suo ingresso. Entra nella scuola per cercare un’emozione che la spinga a comprendere il sogno di sua mamma ed all’ingresso, sul muro, trova una scritta: “Se entri qui dovrai imparare a parlare con il tuo corpo. La danza parla silenziosamente. Ad ogni movimento esprimi l’emozione che è in te e chi ti vedrà, ti comprenderà vibrando con la tua forza.” La ragazza pensa subito di non farcela e decide di andar via, ma viene richiamata da un giovane bello e scultoreo che danza, eseguendo esercizi e volteggi. Inizia qui dunque il cammino verso la danza dove, tra sogno, realtà, fatica ed impegno costante la ragazza vivrà sempre più la passione per il linguaggio del corpo e scoprirà la vera essenza dell’amore.

L’idea del film è quella di mescolare l’amore per la danza e per la vita, in un binomio pressoché indissolubile per chi ama questa disciplina dura ed affascinante. Nasce dunque la necessità di organizzare un casting per selezionare i giovani ballerini e ballerine; casting che, infine, si è scelto di trasformare in concorso nazionale itinerante.
Geniale inoltre l’idea di realizzare contestualmente una Web Serie ad ogni tappa del concorso, con lo scopo di realizzare una promozione massiva dell’evento e del film stesso, utilizzando il canale internazionale del Web.

Alessio Mataldi che cura l’organizzazione dell’unico Concorso che permette di partecipare ai casting per la Web Serie e per il Film “Dancing Dream – il Sogno di mia Madre” ha sottolineato che la selezione avviene attraverso concorsi regionali, aperti a tutti gli appassionati del settore, dei più svariati stili di danza sia Accademica che Sportiva (in cui i ballerini si potranno esibire in Assolo, in Passo a due o in gruppo), alle Scuole di Danza e Canto e ad ogni appassionato intenzionato a partecipare ad una o più tappe di Dancing Dream. La sezione di danza è aperta sia alle scuole di danza che a performer e professionisti privati, con una o più corografie e stili: dalla classica all’hip hop e breakdance, dal moderno ai balli latino-americani, religiosi e liturgici senza dover escludere nessuno; è possibile inoltre la partecipazione e l’inserimento di diversamente abili sia in assoli che in gruppo. 

Al termine del concorso generale circa 700, tra ballerini e ballerine, saranno i candidati scelti per partecipare alle riprese. La sezione di canto, in partnership con il concorso nazionale “Music Festival Roma”, porterà invece a definire una rosa di 10 cantanti ai quali verranno affidate le colonne sonore del film. Dopo le prime riprese della web serie, girata a Presenzano e Marcianise (provincia di Caserta), le prossime tappe del concorso saranno il 28 e 29 Marzo ad Ascoli Piceno; 11 e 12 aprile in Cinecittà World a Roma; 25 e 26 aprile a Potenza; Reggio Calabria a maggio; 6 e 7 giugno a Catanzaro; 6 e 7 Luglio a Rimini.

L’attenzione alla disabilità è stata sottolineata con piacere dal Coordinatore Provinciale Telethon Giancarlo di Leva, che segue con attenzione l’evento. “Telethon sarà presente perché ha trovato in questo concorso la vicinanza ai temi della ricerca e, soprattutto, della sensibilizzazione dei giovani ai problemi delle malattie rare da sconfiggere” afferma Giancarlo di Leva, condividendo le parole di Enzo Fasoli rivolte ai giovani partecipanti: “danzate anche per chi non può danzare”.
A sottolineare l’importanza di un concorso “unico” nel suo genere e atipico nel panorama dei concorsi di Danza che si vivono quotidianamente in Italia, è intervenuto Giampiero Cantarini, Presidente Regionale CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale). “CSEN da anni si occupa di disabilità e integrazione soprattutto nel mondo sportivo” le parole di Giampiero Cantarini, portavoce del presidente Nazionale Tarantino; “siamo molto vicini a questo progetto e lieti di aver dato il patrocinio ad una iniziativa che permette ai giovani di fare un passo verso l’integrazione oltre la passione per lo sport e per la danza”.

Presente inoltre Silvio Pollio, regista e produttore Canadese, che ha mostrato un interesse particolare nel diffondere sia la Web Serie che il film nei canali Americani; Rome Web Awards, nelle figure di Giuseppe Capudi, Stefano Indraccolo e Ilaria Ceccarossi, che hanno sottolineato l’importanza della diffusione Web per la promozione e come canale preferenziale per arrivare ai più giovani, sfatando il mito della declassificazione di tutto ciò che è Web e non analogico; Gianluca Ricci, ufficio stampa di Cinecittà World, il quale evidenzia il legame tra Dancing Dream e Cinecittà World, scelta in virtù del suo forte legame con il cinema: “ci è piaciuto subito il progetto in quanto il nostro parco è storia e divertimento insieme, essendo ancora oggi, come anni orsono con il cinema di De Laurentis, location per film”; Roberto Girometti, autore della fotografia, in giuria tecnica al concorso per selezionare il cast del film, che con aneddoti divertenti rievoca anni di cinema vissuto tra l’Italia e l’estero, ricordando quanto l’arte ed il cinema italiano siano stati grandi nel mondo; Alessandra Barilari, coreografa del concorso, invece ci porta a conoscenza del suo più importante metro di giudizio: “Sì la tecnica, sì quello che trasmettono danzando, ma è fondamentale la collaborazione” dice; “la danza non è primeggiare, la passione vera si riconosce dall’umiltà e dalla solidarietà”; Angelo Misseri, conduttore di tutte le tappe del concorso, protagonista della Web Serie e co-protagonista del film, che ringrazia e sottolinea la produzione Media Dab, nella figura di Domenico Barilari, che si occupa di riprese, montaggio e diffusione mediatica della Web Serie; Sara Galimberti, cantautrice, che presenta il suo nuovo progetto discografico; un brano del suo progetto, basato sulla danza e l’amore per la vita, è stato selezionato per essere la Colonna sonora del film stesso. “Credo molto in questo progetto” dice “e spero nel mio piccolo di portare la mia testimonianza a tutti i ragazzi che hanno un sogno, una passione, e lottano quotidianamente per raggiungerla”; Biagio Graziano, cantante ed organizzatore del Music Festival Roma, attraverso il quale si selezionerà la rosa di 10 cantanti a cui verranno affidate le musiche del film. “La danza è il cuore della musica e la musica è il cuore della danza, quindi sono lieto di questa collaborazione”. Il prossimo appuntamento del Music Festival Roma sarà giovedì 23 aprile al Planet Roma, dopo aver selezionato gli ultimi concorrenti alla tappa di Cinecittà World 11 e 12 aprile.

18 marzo 2015

L'appello di ANITA BALDI e la crisi dell'AIG


L'Ostello del Foro Italico abbandonato dopo la chiusura 



La crisi dell'AIG è la diretta conseguenza dell'indifferenza delle Istituzioni della città di Roma in particolare, oltre che del venir meno, finora senza possibilità di soluzione, del ruolo centrale dell'Ostello del Foro Italico.

Il Presidente nazionale dell'Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, Anita Baldi, sul rilancio dell'Ente e sulla nota sindacale che ritiene ingiusta.


La crisi dell'AIG, non è strutturale, né irrimediabile. Il diminuire delle presenze negli Ostelli italiani corrisponde, infatti, ai numeri della crisi del turismo italiano di questi ultimi anni, che, come purtroppo sappiamo, è passato dal primo al quinto posto tra i Paesi più "gettonati". E oltre che con la latitanza delle istituzioni e l'insufficienza della polita economica turistica, fa anche i conti con tanta "concorrenza sleale".

Una crisi divenuta più pesante, perché fortemente segnata da una causa principale: la perdita dell'Ostello del Foro Italico, "tolto" alla nostra Associazione dopo decenni di gestione, e oggi miserevolmente inutilizzato, abbandonato a se stesso nella più completa incuria e nel degrado. Dal 2010 l'AIG ha cercato di porre rimedio alla sua chiusura, che ha significato e determinato un calo di oltre 100.000 presenze l'anno, e ovviamente un grave danno per le fin'allora buone, se non ottime, economie dell'Associazione. Ma forse questo è il prezzo da pagare per essere un’Associazione politicamente indipendente...

Finora nessuno, nonostante il problema e la prospettiva della cronica difficoltà sia stato fatto presente ad ogni livello istituzionale, ha mosso un dito per trovare una soluzione, e tanto più, come detto, tra la governance della città di Roma ed in quella regionale. Nonostante ogni sforzo possibile, tanti incontri, convegni e promesse, nessuno ci ha dato soluzione per poterne disporre di una struttura, quale ente morale e assistenziale come siamo, a condizioni congrue alla nostra mission.

Roma pullula di caserme abbandonate, vecchie scuole lasciate alle erbacce, antichi complessi industriali, per non dire di conventi, dimore, ville che cadono a pezzi e per il mantenimento dei quali non ci sono più soldi... Ma niente! Restano lì, inutilizzati, desolati, a dare immagine di spregio e cattivo spettacolo. Questo è quanto!

L'AIG si sta battendo da anni per "risanare", per far fronte alla crisi che è crisi del turismo intero (sarà anche per il fatto che il turismo non può spostare i propri stabilimenti all’estero, dove il costo del lavoro è notoriamente inferiore) e del Paese, ma in assoluta solitudine, e purtroppo con sempre meno energie e sempre meno risorse, nonostante l'entusiasmo e l'idealità siano quelle di sempre.

L'AIG, va ricordato, è governata da volontari, e sta quotidianamente mettendo in campo ogni nuova idea, progetto, azione, impegno, disegno per salvaguardare la totalità del livello occupazionale e assicurare il futuro ai propri dipendenti, e quindi rilanciare il proprio impegno in un momento di crisi generale pesantissimo.

Sorprende, pertanto, la dichiarazione della Fisascat, Cisl, Filcams, Cgil e Uiltucs, riguardo una "concausa" alla crisi, identificata nella mancata applicazione dell'accordo di rilancio siglato con le parti, con la dichiarazione sottintesa che ci sia colpa di cattiva gestione.

Insieme ai sindacati (che certo conoscono ogni più piccolo passo che stiamo facendo e ogni iniziativa per la ristrutturazione e lo sviluppo), insieme al personale, agli associati, a quanti hanno ancora a cuore il ruolo insostituibile degli Ostelli italiani e del mondo per favorire la mobilità, l'incontro, l'accoglienza, lo scambio, la conoscenza, la cultura, la formazione, in uno spirito di economicità di cui oggi c'è più che mai bisogno, allora rinnoviamo in maniera più forte e determinata l'appello alle Istituzioni.

Lanciamo un comune grido d'allarme per superare l'indifferenza e trovare un prima, rilevante soluzione che è a portata di mano: il nuovo Ostello (o magari anche più d'uno) di Roma, l'unica capitale europea che ne è vergognosamente priva.

Confidiamo, anche per questo, nel tavolo che da qualche settimana è stato attivato al Ministero dello Sviluppo Economico e nei contatti costanti con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

(Anita Baldi - Presidente Nazionale AIG)

CORTINAMETRAGGIO 2015, Concorso per web e corti

A Cortina il Sindacato ricorda Virna Lisi


Premiazione alla migliore serie web in concorso a Cortinametraggio 2015; dal 18 al 22 marzo anche il SNGCI conferma la sua partership con il festival ampezzano, affidando alla giuria dei giornalisti cinematografici, iscritti al Sindacato presenti a Cortina, anche il compito di assegnare una menzione speciale per una qualità tecnica o artistica ad uno dei corti in concorso.

A far parte della giuria, presieduta da Mario Di Francesco sono Stefano Amadio, Adriano Amidei Migliano, Emanuela Castellini, Claudia Catalli, Oscar Cosulich, Giuseppe Fantasia, Pierpaolo La Rosa. Con loro, Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato, che condurrà come di consueto, verso la fine del festival, la serata di sabato, un evento speciale dedicato quest’anno al ricordo di Virna Lisi.

All’attrice sarà dedicato in particolare, in un incontro con alcuni dei protagonisti presenti a Cortinametraggio, un breve filmato con il quale il CSC Cineteca Nazionale che all’attrice conferì qualche anno fa il diploma honoris causa affianca i giornalisti cinematografici in quest’iniziativa. La serata si chiuderà con la proiezione di Latin lover, il nuovo film di Cristina Comencini, da questo fine settimana in sala nelle principali città, nel quale appare per l’ultima volta Virna Lisi. Un regalo del Sngci (che ringrazia per questo , con la regista, la produzione, Rai Cinema e 01) al pubblico di Cortina, dove Virna Lisi tante volte ha trascorso qualche breve vacanza nelle pause del suo intenso lavoro tra cinema e tv.

Per informazione sull'evento: http://www.cortinametraggio.it/

Quinta Edizione del CA’ FOSCARI SHORT FILM FESTIVAL

Festival dei corti dal 18 al 21 marzo 2015 a Venezia


Riparte oggi con la quinta edizione il Ca’ Foscari Short Film Festival, il festival del cortometraggio organizzato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, che si svolgerà dal 18 al 21 marzo 2015, presso l’Auditorium Santa Margherita, nel cuore del centro storico di Venezia.

Il festival, il primo in Europa interamente concepito, organizzato e gestito da un’università, mantiene fede alla sua mission di essere una manifestazione pensata dai giovani per i giovani: sono loro i protagonisti di questa grande festa, dall’una e dall’altra parte dello schermo. Cuore della manifestazione è infatti il Concorso Internazionale, composto da 30 corti realizzati da studenti delle più prestigiose scuole di cinema del mondo, rappresentanti di 19 paesi diversi. Tema centrale sembra essere quest’anno l'identità maschile, analizzata da molteplici punti di vista e nelle sue più diverse sfaccettature.

Grandi nomi per la giuria del concorso: Dominique Green, Anamaria Marinca, Isabelle Mayor

Il festival presenta inoltre un'ospite d’eccezione per il Programma Speciale a lei dedicato, Fusako Yusaki. Numerosi anche gli omaggi al passato di grandi artisti come Pier Paolo Pasolini e Giulio Questi. Altri interessanti programmi sono quello dedicato alla video-arte italiana, le prime sperimentazioni del colore nel cinema, il programma speciale dedicato al cinema sordo Cinedeaf.
Legati al territorio sono poi il programma speciale del Videoconcorso Pasinetti, il Concorso dedicato agli studenti del Veneto, il Premio Olga Brunner Levi in collaborazione con la Fondazione Ugo e Olga Levi e il video-concorso Short&Sostenibilità.

Il Festival entra subito nel vivo con il primo programma speciale Ca' Foscari Talents: Lily Folson che presenta Audobon Dark, corto realizzato da Lily Folson, attiva da cinque anni in ambito cinematografico in Italia e negli Stati Uniti come attrice, oltre che come sceneggiatrice/regista, la quale è attualmente dottoranda a Ca’ Foscari presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali.

Poi sarà la volta di Fabio Francione che, in collaborazione con Compass Film, Cinemazero  e Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini (Bologna), presenterà due opere di Pier Paolo Pasolini e due documentari che approfondiscono il suo lavoro di regista, nel programma Pasolini40
Verrà proposto il  programma speciale Cinque diplomi del Film & Television Institute of India. I cinque cortometraggi qui presentati sono i film di diploma di alcuni tra gli studenti più noti dell’istituto. I primi due sono quelli di Kumar Shahani, giurato dell’anno scorso per il Ca’ Foscari Short Film Festival 2014 e di Mani Kaul, allievi di Ritvik Ghatak e oggi nomi leggendari del cinema indiano e mondiale.

A seguire interverranno il rettore dell’Università Ca’ Foscari, Michele Bugliesi, il prorettore alle attività e rapporti culturali di Ateneo Flavio Gregori, e il direttore artistico e organizzativo del Festival, Roberta Novielli
L'evento proseguirà con il primo dei tre appuntamenti previsti per la seconda edizione del Workshop: Anymation, che intende approfondire per quest'anno il tema delle compenetrazioni tra mondi reali e animati.

A chiudere la prima giornata di festival, i primi sei cortometraggi del concorso internazionale. 
Si comincia con la divertente animazione di Interview di Mikkel Okholm: corto animato in cui un giovane uomo si presenta per un colloquio di lavoro molto importante, del quale però non sa nulla. Lo accolgono due arcigni e imperscrutabili burocrati che lo sottopongono a domande e prove sempre più oltraggiose e assurde fino al comico e paradossale finale. Segue Aller contre di Nora Burlet, in cui due ragazze adolescenti tentano una fuga impossibile, cercando di buttarsi in una vita senza le regole che le soffocano. Si continua con Fremdkörper – Out of place di Ozan Mermer, ambientata in quella zona grigia che sono i campi di accoglienza dei profughi. A seguire Eishech, Teshukatech - Longing dell'israeliano Nadav Mishali, che indaga il rapporto di coppia da un punto di vista femminile. Dal Messico arriva invece El hombre que se rescató a la princesa di Marissa Viani Serrano, storia di un seminarista che tenta di affrontare la sua fortissima attrazione per una donna. La giornata si conclude con Bruder - Brother di Jarek Duda:  in questo corto il protagonista, un ragazzo che per ottenere una situazione sociale migliore si dà alla malavita, si troverà costretto a decidere tra la lealtà al gruppo di cui fa parte, e all'amore per il fratello minore, piombatogli in casa dopo la morte della madre.


Già disponibile online, il catalogo ufficiale del Ca’ Foscari Short Film Festival 5 è possibile scaricarlo gratuitamente sia in formato pdf multimediale che nel formato ebook dal link http://cafoscarishort.unive.it/download/catalogo/
Oltre 140 pagine di contenuti multimediali che raccontano nel dettaglio il Concorso Internazionale, i Programmi Speciali e tutti gli eventi collaterali. La scelta di non produrre materiale cartaceo è in linea con le politiche di sostenibilità dell’ateneo. La vivace copertina del catalogo, così come la locandina del festival, è opera, come per la scorsa edizione, del noto artista Igort.

Prevenzione cardiovascolare: la negligenza nell’assumere farmaci costa troppo

 13° Congresso Nazionale SIPREC a Napoli

In ambito di prevenzione cardiovascolare, l’aderenza e la persistenza al trattamento sono fattori fondamentali per il successo della terapia.

I dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, tuttavia, denunciano come in Italia per i farmaci antipertensivi l’aderenza dei pazienti sia del 55%, contro un valore ottimale che dovrebbe aggirarsi intorno all’80%, e come per le statine la percentuale sfiori appena il 40%. 

"Il problema non è solo italiano, è strutturale e perfettamente sovrapponibile agli altri Paesi occidentali" commenta Luca Degli Esposti, relatore del 13° Congresso Nazionale della Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC), che si è tenuto a Napoli dal 12 al 14 Marzo.

"Il paziente non aderente e non persistente – prosegue il dott. Degli Esposti – non solo ha un rischio significativamente superiore di sviluppare eventi cardiovascolari e decesso, ma ha un costo di gestione molto più alto". Le cause che spingono i pazienti a non assumere correttamente i farmaci sono diverse. "Spesso sono associati a malattie asintomatiche, come l’ipertensione o l’ipercoleterolemia – spiega l’esperto – e non sentendosi malato il paziente tende a dimenticare di assumere i farmaci".

Ci sono però fattori legati alla terapia, per cui gli effetti indesiderati, la ridotta tollerabilità di alcuni farmaci o il fatto che vengano assunti più medicinali contemporaneamente, sono deterrenti alla buona aderenza.

Anche la Società Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare sottolinea che sono molti i fattori alla base della scarsa aderenza attribuibili non solo al paziente ma anche al sistema sanitario e al medico. Negli ultimi anni ad esempio per effetto delle numerose scadenze brevettuali soprattutto in ambito cardiovascolare, è notevolmente aumentato il numero di farmaci equivalenti disponibili per i diversi principi attivi. Questo, unitamente alla normativa vigente che ne consente la sostituibilità, ha generato una crescente abitudine a quello che viene definito "zapping farmacologico". 

Quindi il passaggio da un farmaco originator a generico, da generico a originator, oppure da generico a generico, spesso senza la consultazione del medico e senza che si conoscano patologie e piani terapeutici specifici, è un fenomeno che non può essere ignorato in quanto fattore correlato a una ridotta aderenza al trattamento.

LATINA FILM COMMISSION presenta: “Una voce di dentro” di Carlo Cotti

Ricordando il mito di Anna Magnani


“Una voce di dentro è il progetto filmico del regista Carlo Cotti, presentato dallo stesso autore presso la Sala Loffredo della Provincia di Latina. Il progetto racconta di Gloria, donna e attrice dei nostri giorni in una sua dichiarazione d’amore al cinema, ad Anna Magnani ed al mare, quel mare della costa pontina tanto caro alla nostra “Annarella”. 
Il film rendera’ omaggio ad una delle piu’ grandi attrici del nostro cinema ricordata proprio in questi giorni in occasione dell’anniversario della sua nascita.
A Gloria, famosa attrice di teatro,  viene offerto di recitare in una biografia cinematografica la parte di Anna Magnani. L’attrice leggendo il copione si confronta con il ritratto di una donna dal carattere difficile, dove la vita e la scena si confondono. Innamorata del ruolo, inizia pero’ a non riconoscersi in quella vita piena di ansie, dolori e tragedie. Piu’ si immerge nel ruolo della vita della Magnani piu’ si sente sola, sola con quel mito, stregata dal suo magnetismo. E piu’ diventa forte una sua voce di dentro che aumenta la sua frustrazione: Anna Magnani è Unica, Irripetibile. Non imitabile, nel bene e nel male. Gloria tenta di districarsi nella rete del dilemma fra donna e attrice: è il nodo pirandelliano fra persona e virtualità. Gloria Destini, la protagonista, in realtà rifiutando il grande ruolo con una motivazione etica, lo fa quando Anna Magnani è già attorialmente in lei.

Una voce di dentro e’ un film dedicato alla Magnani senza essere un film su di lei. Ma soprattutto uno spaccato del cinema di oggi, riportando l’attenzione sui valori della sua arte recitativa e registica. Il progetto prende anche ispirazione dall’affetto che il regista Cotti ha condiviso con Anna Magnani per le bellezze paesaggistiche dei nostri luoghi. L’attrice, e’ stata molto legata al Circeo dove ha vissuto ed è poi stata sepolta. Non a caso meta di tanti altri personaggi illustri, tra cui Alberto Lupo, Renato Rascel, Merlini, De Giorgi, Valente, Moravia e Pasolini.

La sceneggiatura ha ricevuto il riconoscimento dalla giuria col Premio Fondazione Giorgio Almirante.


Carlo Cotti: è un regista, autore e sceneggiatore che nasce a Milano nel 1939. Giovanissimo si forma al Piccolo Teatro con Strehler. Esordisce come attore per piccoli ruoli in Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti e in Risate di Gioia di Mario Monicelli con Anna Magnani e Totò. L’incontro con la Magnani gli cambierà la vita professionale, tanto da arrivare a dedicarle il progetto filmico Una voce di dentro e, su suo consiglio, si dedicherà alla regia. Negli anni ‘60 lavora con personaggi del calibro di Nanni Loy, Franco Zeffirelli, Alberto Lattuada e collabora come assistente al teatro Massimo di Palermo con i registi Aldo Mirabella Vassallo, Mauro Bolognini e Filippo Crivelli. Nel decennio successivo lavora come regista pubblicitario con i “Caroselli” per la RAI Radio Televisione Italiana e debutta come regista teatrale al Gerolamo di Milano con "Ieri e Sempre". Si occuperà di teatro lirico, show musicali, e tornerà a collaborare con Zeffirelli per La Traviata. Nell’87 è candidato al Nastro d’Argento come migliore regista esordiente per il lungometraggio: Sposerò Simon Le Bon. Dal 2003 presenta laboratori sul Cinema all'Università di Catania, di Gela, alla Scuola di Cinema della Città di Milano, allo IED e al CSC della Lombardia. Nel 2008 apre il Novara Film Festival con un docufilm: Semplicemente Anna... Magnani the Magnificent. Nel 2013 la sceneggiatura di Una voce di dentro e' stata anche premiata al Bafilmfestival.

INFIERNO, il nuovo evento inedito del CIRCO DEGLI ORRORI

Intrattenimento, acrobazie e molti brividi


INFIERNO è il nuovo spettacolare evento inedito del Circo degli Orrori e si terrà dal 18 marzo al 19 aprile nello spazio di Capannelle, a Roma.
Ad accogliervi troverete Caronte, che traghetterà le anime dannate nel luogo dove il tempo non si fermerà, dove per chi ci entrà nulla potrà più cambiare. Infierno promette di farvi sentire le vene andare in ebollizione e il vostro corpo trasformarsi, poichè non c’è più speranza per venirne fuori.

Lo spettacolo è stato creato guardando indietro nei tempi del passato, è uno scendere negli inferi come ai giorni danteschi.

Uno spettacolo che associa tre importanti arti, teatro, circo e cabaret
Teatro perché racconta una storia ed utilizza un copione; Circo perché utilizza la tecnica circense per realizzare e raccontare le storie mimate ed acrobaticamente sviluppate; Cabaret per la sensualità di alcune performance, per la sintonia e l'interazione con il pubblico, il contatto diretto e l'umore adatto agli adulti, fresco ed intelligente. Con quel pizzico di malizia che rende spassosa la sua durata.

L'ambiente e paragonabile ad un set cinematografico, dove nella pista del circo si aprono le porte ad un mondo di fuoco con sgradevoli odori di putrida carne che trasuda paura.

Certi film rimasti nella nostra memoria sono serviti d'ispirazione, ma soprattutto l’Inferno di Dante, l’Inferno di Don Brown e la pellicola che ha segnato un’epoca, quella di Dario Argento. Così ecco come il Nosferatu de Burnau, protagonista principale del circo degli Orrori in Infierno, diventerà il Diavolo Lucifero che giocherà con le anime accompagnato da Caronte il traghettatore delle anime.
Anche se é il Diavolo il pilastro principale sul quale poggia l‘Infierno, esistono tanti altri cenni a film dell’epoca; ad esempio la Mummia, rappresentata nello spettacolo su dei nastri in volo che si perdono tra le sue bende, in una coreografia ed una messa in scena tenebrosa.
Anche i Freaks di questa incredibile storia hanno il loro posto nell’introduzione dello spettacolo, dato che, basato sui film, un infinità di personaggi usciti dagl'incubi più profondi accoglieranno il pubblico dando loro il benvenuto.

Sarà l'immediatezza e la sorpresa visiva a suggerire il mezzo per provocare il terrore. Il flusso di adrenalina è continuo attraverso lo spavento, l'impressione è la più crudele delle paure, il tutto sempre condito da una buona dose di umorismo che calma gli animi quando il clima spaventoso e più forte. Il tutto è realizzato con gusto e sensibilità e sempre concentrato sull’intrattenimento dello spettatore.
Anche la musica ha il suo compito speciale. Ascolterete un’infinità di melodie dallo stampo classico che vi trasporteranno a quel mondo d'oltretomba che fa venire la pelle d'oca.


Per informazioni e costi dei biglietti visitare il sito:
http://www.circodegliorrori.com/

17 marzo 2015

INTERVISTA a Bloom, la fatina delle Twinx



Il Marathon Village è l’Expo ufficiale della Maratona di Roma ed è aperto durante la settimana che precede la gara. E’ allestito nella splendida cornice del Palazzo dei Congressi, una delle più imponenti strutture ricettive del polo congressuale di Roma, unica nel suo genere per la bellezza della composizione architettonica.

Tra le tantissime attrazione presenti, sabato 21 marzo ci sara anche uno spazio dedicato alle Twinx, le amatissime fatine seguite da giovani fans di tutto il mondo.



Intervista di Enzo Fasoli

Intervista alla vincitrice di TACCO12!....SI NASCE a Roma



La concorrente vincitrice della tappa romana di Tacco12!...si nasce, al Centro Commerciale La Romanina si chiama Diletta e parteciperà alla nuova edizione del programma, in onda prossimamente su La5‬.



Intervista di Enzo Fasoli

Intervista alla cantante Sara Galimberti



Sara Galimberti h
a esordito nel Sanremo 2007 . Dopo anni di riflessione e di lavoro su sé stessa, ha scelto di ritornare da quel pubblico che tanto l’aveva applaudita e di riproporsi con la sua nuova identità musicale. E non solo. Look completamente rinnovato, quasi a renderla irriconoscibile. E' stata ospite dell'evento Tacco12!...si nasce, dove ha presentato in anteprima il suo ultimo singolo.



Intervista di Enzo Fasoli

"MALAVITA": Intervista al regista Angelo Licata



"MALAVITA" è un cortometraggio che nasce come un progetto rivolto ai detenuti nelle carceri italiane, con l'obiettivo di far emergere problematiche sociali spesso ignorate.
In anteprima sulla nuova piattaforma Ray, sarà visibile online dal 16 marzo e prossimamente in onda su Rai3 dal 26 marzo in seconda serata alle 22.45.

Il cortometraggio è per la regia di Angelo Licata.




Intervista di Enzo Fasoli

"MALAVITA", uno spaccato di vita su carceri e criminalità

Disponibile su Ray e prossimamente su Rai3


"MALAVITA" è un cortometraggio che nasce come un progetto rivolto ai detenuti nelle carceri italiane, con l'obiettivo di far emergere problematiche sociali spesso ignorate. 
In anteprima sulla nuova piattaforma Ray, sarà visibile online dal 16 marzo e prossimamente in onda su Rai3 dal 26 marzo in seconda serata alle 22.45. 

Il cortometraggio è con la regia di Angelo Licata e vede protagonista Luca Argentero nel ruolo di un uomo abituato ad entrare ed uscire dal carcere e considera il carcere come ad una seconda casa, e dove tutto sommato riesce a cavarsela. Dovrà vedersela con Francesco Montanari nel ruolo di un boss della camorra, uomo prepotente e aggressivo che gli renderà ancora più difficile la vita in galera. 
Il cortometraggio della durata di 25 minuti circa, prodotto da Rai Fiction e RIVIERA FILM con il Patrocinio del Ministero della Giustizia, del Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è liberamente ispirato al racconto "Pure in galera ho da passà 'a nuttata" di Giuseppe Rampello, vincitore del "Premio Goliarda Sapienza" 2013, edito da RAI ERI nella raccolta "Mala Vita".

Post più popolari