Agenzia Stampa Aspapress

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10 gennaio 2015

SIGEP 2015, IL CAMPIONATO DEL MONDO DI PASTICCERIA JUNIORES


Nove nazioni in gara con i più straordinari giovani talenti della pasticceria mondiale



Rimini, 12 gennaio 2015 
A SIGEP 2015 emergerà il più bravo giovane pasticcere del mondo. Nove nazioni dai cinque continenti mostreranno a Rimini Fiera (17-21 gennaio) i loro migliori talenti nella grande Pastry Arena (pad. B5), teatro nel quale nelle prime due giornate di fiera i concorrenti provenienti da Giappone, Taiwan, Singapore, Australia, Francia, Polonia, Croazia, Brasile e Russia si sfideranno per conquistare il titolo di Campione del Mondo di Pasticceria Juniores under 23. Non ci sarà un concorrente italiano, il regolamento prevede infatti che la nazione vincente salti un’edizione della competizione biennale. Nel 2013 vinsero il romano Gianluca Fiorino e il comasco Davide Verga, alle loro spalle Giappone e Singapore.

La giuria è composta da il Maestro Davide Malizia (presidente, manager della squadra italiana vincitrice nel 2013) e i manager di ognuna delle nazioni concorrenti, oltre a quattro maestri pasticceri della giuria tecnica. Presidente onorario il Maestro Iginio Massari. Per la giuria internazionale vi sarà Pierre Hermè, alsaziano, Maestro della pasticceria internazionale e conosciuto in tutto il mondo come il ‘Picasso dei dolci’. Hermè discende da una dinastia di panettieri e pasticceri, è Chevalier of Arts and Letters e decorato Chevalier de la Légion d'honneur. ed è considerato inoltre, un guru del cioccolato. 

Il Campionato Mondiale Juniores di Pasticceria avrà per tema l´Italian Food Style, un inno alle specialità alimentari tipiche italiane, che dovranno essere illustrate attraverso gli elaborati artistici in zucchero e in cioccolato e fra gli ingredienti dei dolci richiesti dal regolamento. La competizione è organizzata da Rimini Fiera e nasce da un’idea di Roberto Rinaldini, pasticcere dell’anno nel 2013 e membro del prestigioso Relais Dessert che riunisce i grandi maestri mondiali della pasticceria, nonché giudice del talent cooking ‘Il più grande pasticcere’ in onda su Rai2 a fine 2014. 


8 gennaio 2015

“MEGLIO UN UOMO OGGI CHE UN MARITO DOMANI”

Barbara Foria è al Teatro Troisi di Napoli (Fuorigrotta)


Adamo non ha mai perdonato a Eva quel maledetto morso ed Eva non ha mai perdonato ad Adamo di non averla difesa dinanzi al buon Dio. Eppure poteva giustificarla in mille modi! Perché non l'ha fatto? Perché Adamo non disse a Dio che non aveva avuto tempo per procurare il cibo alla sua compagna affamata? Forse non poteva uccidere conigli perché la caccia era chiusa? Eva era a dieta? Doveva giocare a calcetto con gli amici? e quali amici? ma su!!! Non solo il vigliacco non disse nulla, ma da quel fatidico giorno non ha fatto altro che sfogare sulla Eva di turno le proprie frustrazioni, per la perdita del "suo" paradiso terrestre. E i discendenti non si sono certo comportati meglio. Dalla cacciata dall'Eden, insomma, i rapporti tra uomo e donna non sono mai stati idilliaci. Ma allora la domanda è: "se l'uomo e la donna non si possono sopportare perché allora si cercano? perché si fidanzano?... e soprattutto perché si sposano? " Sono questi gli atroci interrogativi che si pone Barbara Foria, la Eva dei nostri tempi, nel suo nuovo spettacolo. D'altro canto chi meglio di lei, laureata in giurisprudenza, potrebbe difendere l'universo femminile? Le ansie e i timori che si manifestano giorno per giorno nel tormentato rapporto con il suo Adamo/Gianfilippo, sono quelli di tutte le donne di oggi. Eva/Barbara metterà in piazza i segreti che nessuna donna ha mai osato confessare se non al proprio diario, divertendo, ma anche facendo riflettere tutti gli spettatori.

Scritto da Barbara Foria e Luciano Recano, con la regia di Marco Simeoli, “Meglio un uomo oggi che un marito domani”, è in scena dal 9 all’11 gennaio. L'attrice dalla grande versatilità reduce dal successo dello show comico di Italia 1, Colorado Cafè, aveva già conquistato il pubblico televisivo con i suoi monologhi sulla quotidianità. Attrice autrice e presentatrice, Barbara Foria porta al Troisi il suo esilarante spettacolo in continua evoluzione, così come la nostra società. Il meglio di tutti i suoi monologhi in cui l'attrice racconta le problematiche del rapporto tra uomo e donna da un punto di vista tipicamente femminile ma in grado di far sorridere soprattutto gli uomini. "Meglio un uomo oggi che un marito domani" nasce come adattamento televisivo dello spettacolo " Sto matrimonio non sa... d'affare!", spettacolo scritto a quattro mani con Luciano Recano nel 2010 e che ha avuto molto successo. Lo spettacolo è andato anche in onda su Palco e Retropalco ( Raitre) nel 2012.  Barbara Foria arriva in teatro a Napoli, la sua città, per la prima volta da sola sul palco del Troisi: “Sono felice di ritornare al teatro Troisi  dove ho lavorato con Rosalia Porcaro nello spettacolo Sessosenzacuore.com. Per la prima volta sarò in scena da sola qui e questo mi emoziona molto. Darò il massimo - sostiene l’attrice -  per far divertire il pubblico. Sarà un “onewoman show “ nel quale racconterò la coppia italiana e parlerò di donne e di quanto noi donne siamo diverse dal genere maschile. Non sono una femminista  - prosegue la Foria – ma nello spettacolo realizzo un' analisi satirica del rapporto di coppia e del matrimonio ai giorni d'oggi. In fondo il matrimonio altro non è che un contratto a tempo indeterminato...ed è per questo che i giovani d'oggi si devono accontentare di un contratto a progetto.
Per info : www.barbaraforia.it 


Venerdì 9 gennaio a Bologna Tavola Rotonda "Cultura e Turismo"


"L’Emilia-Romagna e il Sistema Paese" appuntamenti con la Cultura e il Turismo


Venerdì 9 gennaio si terrà a Bologna a partire dalle ore 10.00, presso la Sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio, la tavola rotonda "Cultura e Turismo: l’Emilia-Romagna e il Sistema Paese", promossa dai Comuni di Bologna e Ferrara alla presenza del Ministro Dario Franceschini, e organizzata da Artelibro Festival del Libro e della Storia dell'Arte su incarico dell’Assessorato all’Economia e promozione della Città di Bologna.

Alla luce delle linee guida emerse dal decreto Cultura e Turismo approvato recentemente, il Ministro Franceschini e le città dell'Emilia-Romagna interverranno sulla necessità di moltiplicare l'offerta turistica, potenziare la digitalizzazione del settore, aumentare la qualificazione dell'ospitalità anche attraverso nuove professionalità e scuole di formazione in ambito turistico, promuovere l'Italia come sistema Paese.

Nel pomeriggio, in Sala Borsa e all'Urban Center, saranno presentati alcuni approfondimenti e casi di successo in due workshop gratuiti: il primo dedicato al turismo digiale, a cura diStefano Ceci, Presidente GH Network, in collaborazione con L’Associazione Startup Turismo, il secondo alla Città Metropolitana e all'Appennino bolognese. 
In programma un focus sul progetto dei portici di Bologna in 3D per la candidatura all'UNESCO.



Workshop: La Città Metropolitana e l'Appennino Bolognese. La promozione del territorio condivisa 
Promosso dal Comune di Bologna e dal Comune di Ferrara, si terrà alle ore 15.00 all'Auditorium Enzo Biagi - Sala Borsa, a cura di Artelibro, Noema Congressi


Workshop: Le città e il turismo digitale a partire dalle ore 15.00 nella Sala Atelier Urban Center - Sala Borsa, coordina Stefano Ceci, Presidente GH Network




I Venerdì di Propaganda: temi e autori


Riprende l’appuntamento settimanale con I Venerdì di Propaganda: temi e autori


Presso la Libreria Internazionale Paolo VI di Via di Propaganda 4 a Roma, il 9 gennaio a partire dalle 17.30 si terrà un incontro sul tema “Le parole mistiche”. La scrittrice e critico letterario Neria De Giovanni dialogherà con Maria Rosaria Del Genio, direttore della collana “Testi Mistici” della Libreria Editrice Vaticana. La serata prevede anche una serie di letture da parte dell’artista Ilaria Drago.
Tra i titoli che fanno parte della collana “Testi Mistici”, ricordiamo i volumi dedicati a Giuseppe Lazzati, Itala Mela, Brigida di Svezia, Adrienne von Speyr, Gemma Galgani, Jan van Ruusbroec, san Pio da Pietrelcina, Dina Bélanger, Carlo da Sezze, Ezio Franceschini, Tommaso di Gesù e san Massimiliano Kolbe. La stessa Maria Rosaria Del Genio è autrice di due volumi: Dal Dio presente alla presenza di Dio. Lorenzo della Risurrezione (2004) e “Mi canta nell’anima l’amore del Signore”. Armida Barelli (2008), con prefazione del cardinale Tomás Spidlík.



7 gennaio 2015

“Il Presepe come Gioco” nelle Sale del Bramante

Il Laboratorio “Il Presepe come Gioco” nell’ambito di “100 Presepi”


A Roma nelle Sale del Bramante in Piazza del Popolo il Laboratorio “Il Presepe come Gioco” ha riscosso un grande successo da parte dei bambini dai 4 gli 11 anni che vi hanno partecipato realizzando figure con la tecnica dell’origami.
Gli studenti dell’Accademia Belle Arti di Roma, che hanno seguito il corso impartito dalla signora Su Chuo-ying, giunta appositamente da Taiwan per insegnare questa particolare tecnica dell’origami, hanno potuto guidare i giovani artisti a realizzare sia una figura presepiale propria della nostra tradizione come la Madonna, San Giuseppe e  il Bambino Gesù, sia le figure tipiche del Capodanno Cinese, come il pesce rosso. 
Molti consensi da parte del pubblico ha riscosso anche “100 Presepi” per la sua varietà di opere esposte, tutte di alto artigianato internazionale, frutto di una grande manualità e di una brillante fantasia per i materiali utilizzati. Infatti tra 212 presepi esposti vi erano presenti sia quelli provenienti da 14 regioni italiane in stile tradizionale tra napoletani, siciliani ,pugliesi, calabresi e così via, sia 82 originari da 42 Paesi esteri che testimoniano la cultura, le tradizioni  e il folklore del territorio di provenienza, realizzati in terracotta, legno, gesso, cartapesta. Non sono mancati quelli fantasiosi realizzati con i materiali più semplici e di uso comune. Tutte opere plasmate e modellate nel rispetto della sacralità della festa della Natività.
Gli appassionati dell’artigianato di qualità hanno potuto ammirare la sezione dedicata ai presepi in corallo, provenienti da Torre del Greco dove i soci di Assocoral hanno presentato opere di grande pregio a testimonianza di una grande capacità manuale con anni di esperienza e di lavoro.
l’Esposizione Internazionale “100 Presepi”, si è conclusa il 6 gennaio 2015. 
www.presepi.it

4 gennaio 2015

“Boss in incognito” su Rai2

Boss in incognito”, il programma di Rai2 condotto da Costantino della Gherardesca prodotto in collaborazione con Endemol Italia, in onda il 5 gennaio 2015 in prima serata alle 21:10, avrà per protagonista Chiara Nasi, Presidente e Amministratore delegato di un’azienda molto importante nel campo della ristorazione.

L’azienda gestita da Chiara Nasi - cresciuta professionalmente all’interno della società fino ad arrivare al gradino più alto delle responsabilità aziendali - è nata nel ’92 con la fusione di tre storiche cooperative emiliane e sviluppa la sua attività in diversi segmenti di mercato: ristorazione aziendale, scolastica, socio sanitaria e militare, ristorazione commerciale, banqueting e buoni pasto. E’ un’azienda che si pone obiettivi molto importanti: promuovere una cultura dell’alimentazione sana ed equilibrata e incentivare nuovi investimenti, che significano la creazione di altrettanti posti di lavoro, ed è presente in 15 regioni italiane, con dei numeri eccezionali: 76 milioni di pasti serviti, una forza lavoro di 10.700 persone di cui 1.200 cuochi e circa il 90% composto da donne, un fatturato 2013 di 491 milioni di euro.

Sul suo lavoro Chiara Nasi afferma:
“Mi piace confrontarmi sulle strategie, poter prendere decisioni importanti, e non mi pesano le responsabilità anche se sono tante e se spesso non dormo la notte. Sono contenta del mio lavoro ma insieme alle gratificazioni c’è spesso anche qualche problema, ma se così non fosse non avrebbe senso il nostro mestiere La nostra – continua -  è una responsabilità sociale lavorando con i bambini per le scuole, con i degenti per gli ospedali e con gli anziani per le case di cura… Siamo un’impresa molto complessa sia nell’organizzazione che nei processi di produzione, anche per l’attività che svolgiamo, abbiamo probabilmente bisogno di semplificare alcuni passaggi e trovare le ottimizzazioni possibili. Proprio le persone che stanno in prima linea saranno fonte di suggerimenti e aiuti… Ed è proprio questo che ho scelto di partecipare a Boss in incognito”.

Durante la settimana di lavoro in prima linea e sotto mentite spoglie, Chiara laverà piatti e pentole, servirà in mensa, preparerà caffè e cappuccini, si troverà alle prese con la preparazione di migliaia di pasti. Farà un esperienza che le consentirà di osservare sul campo criticità e difficoltà, in modo da trovare ancora possibilità per migliorare e ottimizzare la sua azienda e la qualità del lavoro dei dipendenti.  

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